Libera Scelta e le Commissioni Consiliari
27 Marzo 2010
Dopo mesi di lotta, di confronto di riunioni politiche, finalmente siamo approdati all’importante Consiglio Comunale di oggi 27 marzo 2010, che ha posto fine alla discussione sulle problematiche, sollevate da Libera Scelta, della rappresentanza delle minoranze in seno alle Commissioni Consiliari e la loro stessa istituzione.
Dopo aver modificato il Regolamento Comunale, sono state istituite le seguenti Commissioni:
- BILANCIO E SVILUPPO ECONOMICO
- AFFARI ISTITUZIONALI, AMMINISTRATIVI E E-GOVERNMENT
- TURISMO, AMBIENTE ED ASSETTO DEL TERRITORIO
- POLITICHE DEL WELFARE
In sede di discussione l’analisi di Libera Scelta è stata affidata alla lettera aperta presentata e letta dal Consigliere Di Mascio:
Consiglio Comunale del 27 marzo 2010
Lettera Aperta all’Amministrazione
Per quanto riguarda il primo punto in discussione, ed i successivi collegati, è opportuno ricordare all’aula l’iter che ha portato a questa importante seduta di valore istituzionale, essendo in grado di correggere, in campo di rappresentatività delle forze consiliari, una distorsione non più accettabile.
Il problema, come si ricorderà, riguardava l’istituzione, possibile per Statuto, auspicabile per la democrazia della partecipazione e della dialettica amministrativa, di Commissioni Consiliari permanenti.
Il vecchio regolamento comunale, che oggi andiamo a modificare, era certamente calzante per un’amministrazione “bipolare”, dove si annoveravano solo un gruppo di maggioranza ed uno di minoranza.
In tal caso i conti erano presto fatti e la rappresentanza era assicurata.
Ma la scorsa tornata elettorale ha prodotto una dispersione delle forze politiche, una rivoluzione degli schemi dati per consolidati di dualità tra maggioranza e minoranza, portando in quest’aula ben quattro gruppi consiliari, difficilmente riassumibili e sintetizzabili con riaggregazioni successive, almeno per quanto riguarda Libera Scelta.
A questo punto, volendo istituire le Commissioni Consiliari, si poneva l’importante problema della rappresentanza dei gruppi consiliari.
In particolare il regolamento non permetteva una efficace rappresentanza per gruppi monoconsiliari come quello di Libera Scelta, rendendo impossibile la sua presenza in tutte le commissioni istituite.
Questo nuoceva alla democrazia della rappresentanza, all’etica della politica e, infine, ma non da ultimo, era difforme alla prescrizione del legislatore, come nel corso dei mesi passati abbiamo messo più volte in risalto.
Per questo i ragazzi di Libera Scelta in più occasioni, nello scorso autunno hanno dovuto inscenare varie azioni di volantinaggio per informare i cittadini e chiedere il superamento dei motivi ostativi alla compiuta applicazione di un atto di democrazia e trasparenza.
Nello stesso tempo si avviavano in sede istituzionale vari contatti politici, riunioni di capigruppo per discutere la questione, azioni ufficiali dei gruppi di minoranza, e di Libera Scelta in particolare.
In merito ricordo le importanti sedute di capigruppo avute il 3 novembre 2009, il 16 novembre 2009, il 4 marzo 2010 ed il 23 marzo 2010, le cui relazioni sono reperibili presso il Sito di Libera Scelta.
In esse si è potuto assistere all’evoluzione di un percorso delle forze politiche che, da posizioni inizialmente distanti e contrappositive, ha portato a produrre la convocazione concordata di questo consiglio comunale straordinario ponendo all’ordine del giorno il nuovo regolamento sulle commissioni consiliari, la loro istituzione, i loro compiti e l’elezione dei suoi membri.
Per questo facciamo notare che l’ottica innovativa, moderna, aperta a sondare anche nuove forme di rappresentanza ed esercizio della democrazia, incentivata dalle proposte e dal pressing di Libera Scelta, pur essendo stata inizialmente poco compresa, osteggiata e, a volte, derisa, ha trovato finalmente comprensione, appoggio, riconoscimento formale.
Per questo Libera Scelta si rallegra che, alla fine, sia prevalso tra le forze politiche di maggioranza e di minoranza, il senso della buona amministrazione e lo spirito dell’apertura, anche mentale, al posto della grettezza politichese, dell’attaccamento a schemi vecchi e consociativi, della tentazione di mortificare ed annullare i diritti delle minoranze.
Questo per noi è quindi una vittoria, non solo di Libera Scelta, che ha posto il problema e lo ha seguito con tenacia, ma anche e soprattutto per la democrazia in questo paese.
Ringraziamo la comprensione e l’appoggio delle altre forze di minoranza che, facendo propria la questione della garanzia della rappresentatività di tutte le minoranze consiliari, hanno permesso col loro sostegno l’indizione del consiglio comunale straordinario del 17 dicembre 2009, in cui si affrontava per la prima volta la problematica in assise consiliare.
Ringraziamo il gruppo di maggioranza che, seppure inizialmente recalcitrante, ha fatto propria la questione, permettendo di arrivare finalmente a questo consiglio comunale.
Libera Scelta ringrazia in particolare il capogruppo di maggioranza, che è stato un valido ed attento interlocutore in sede di conferenza dei capigruppo, e probabilmente riuscendo a limare le opposte tendenze all’interno del suo stesso gruppo che, sospettiamo, avesse idee alquanto variegate sulla questione.
In questa seduta arriveremo ad approvare, speriamo, l’istituzione di quattro commissioni consiliari, così come concordato negli incontri di capigruppo.
Libera Scelta tiene in particolare alla commissione denominata “AFFARI ISTITUZIONALI, AMMINISTRATIVI ED E-GOVERNMENT” , con competenze sulla trasparenza e legalità amministrative, sullo Statuto Comunale e Regolamenti comunali, sull’informatizzazione amministrativa.
Questi sono temi che Libera Scelta gestirà con tenacia, competenza ed efficienza, perché rappresentano, meglio di altri, la garanzia diretta del cittadino nei confronti dell’amministrazione, che dovrà essere sempre più trasparente, legale, aderente ai dettati della Legge, dello statuto e dei regolamenti comunali, di cui alcune voci saranno da rivedere, integrare, ammodernare.
Lo strumento per l’esercizio della trasparenza e della legalità, ovvero della tutela dei diritti dei cittadini, rimane la pubblicità degli atti e la facilità di accesso e interazione con tutti gli aspetti dell’amministrazione, quello che oggi si intende per E-Governemt.
La commissione sarà, quindi, di garanzia e di stimolo alla democrazia.
Non da meno saranno nei nostri interessi le istituende commissioni su Bilancio e Sviluppo Economico, Turismo Ambiente ed Assetto del territorio, Politiche del Welfare.
La nostra presenza in tutte queste commissioni sarà sicuramente di stimolo ad un nuovo modo di far politica, restituendo per le generazioni future di amministratori un modello più sano e più libero su cui poggiare la loro successiva carriera politica.







