
Tra le tante “anomalie” che hanno caratterizzato la scorsa campagna elettorale amministrativa lettese, che ha visto per la prima volta in assoluto il concorso di ben quattro candidati sindaci, Libera Scelta aveva più volte “rimarcato” la sostanziale coincidenza, o comunque similitudine, di molte parti dei programmi delle quattro liste elettorali.
Per questo potrebbe sembrare che, nonostante tanto dispiegamento di forze, di uomini e di candidati, la poca differenziazione dei programmi elettorali denotasse una “carenza” di idee.
Ma dando solo uno sguardo superficiale alle varie proposte programmatiche ci si rende conto che tutte, pur simili, contenevano concetti ed idee innovativi, coraggiosi e proiettati verso il futuro con la volontà, più o meno dichiarata, di rompere con un passato chiuso, feudatario e poco trasparente.
Una vera rivoluzione, dunque, che avrebbe interessato trasversalmente tutti i gruppi politici ed elettorali e quindi, di riflesso, almeno il 99% della popolazione; una rivoluzione di “mentalità” che ci inorgoglisce in quanto ne rivendichiamo appieno la paternità.
In effetti il Gruppo dei ragazzi di Libera Scelta aveva già da oltre un anno prima la campagna elettorale messo on-line sul proprio sito-blog degli “spunti” delle “proposte” su vari temi di interesse generale riguardanti il territorio, l’amministrazione, il lavoro, l’ambiente, e tanto altro ancora, e sulla base di queste argomentazioni, si era lasciata libera discussione ai frequentatori della rete.
Il risultato è stato che, per più di un anno, il sito ha raccolto centinaia e centinaia di commenti, critiche, consigli ed osservazioni varie, formando in tal modo, sotto gli occhi di tutti, alla luce del sole e semplicemente sintetizzando quanto la gente aveva espresso nei proprio post, un programma elettorale che, molto generosamente ed al di la di ogni logica di “bottega” tanto cara ai partiti, Libera Scelta ha lascito a disposizione di chiunque sul proprio sito.
Con questo, ovviamente, non si vuole dire che le liste concorrenti hanno poi “copiato” il programma elettorale di Libera Scelta, così facilmente fruibile dalla rete, ma certamente il “metodo Libera Scelta”, consistente nella democrazia diretta e partecipativa, nella assoluta trasparenza delle proprie azioni, nel mettere al centro dell’attenzione il “cittadino” e non il mero ipotetico “elettore”, è stato di enorme stimolo nello “svecchiare” anche le mentalità di formazioni politiche più tradizionali (e tradizionaliste), col risultato che concetti come trasparenza, innovazione, servizio al cittadino e simili, sono stati più o meno recepiti e “sventolati” da tutti i gruppi politici nei loro interventi e nei loro programmi.
Per questo possiamo dire orgogliosamente che Libera Scelta, con la sua caparbietà, il suo coraggio, la sua trasversalità intellettuale e politica, la sua freschezza di idee e le sue modalità innovative di approccio, ha rappresentato un modello per tutti, rispetto a cui tutti si sono dovuti confrontare.
È alla luce dell’analisi del “fenomeno Libera Scelta” che va letto, ad esempio, quanto è successo nell’ultimo Consiglio Comunale, in cui la Maggioranza presentava all’approvazione la bozza delle linee programmatiche amministrative.
Il documento era di fatto il programma elettorale di “Democrazia e Solidarietà”, ma poteva essere, per gran parte dei suoi punti, anche quello di “Lecto Futura”, di “Uniti per il Cambiamento” e, ovviamente, di “Libera Scelta”: dunque una vera “piattaforma” istituzionale comune.
E la “piattaforma” programmatica è diventata veramente di tutti con l’approvazione all’unanimità di tutti gli emendamenti presentati con le poche variazioni proposte in aula consiliare, arrivando a redigere un unico documento programmatico amministrativo che, veramente, raccoglie le istanze di ognuno.
In particolare gli emendamenti di Libera Scelta sono stati volti a rafforzare e sottolineare aspetti riguardanti la trasparenza e la gestione dei servizi pubblici, l’urbanistica il territorio e l’ambiente, l’economia ed il turismo.
Con essi l’amministrazione recepisce e fa propri gli impegni, tra l’altro alcuni ormai normati dai più recenti interventi legislativi nei vari campi, di trasparenza e pubblicità degli atti usando tutti i canali possibili (tradizionali e tecnologici); realizza una maggiore partecipatività dei cittadini con strumenti di consultazione diretta quali referendum (mettendo a punto un regolamento attuativo) e forum di discussione in rete; presta più attenzione al territorio, al suo assetto urbanistico, all’ambiente ed alla sicurezza recependo aspetti come l’introduzione del “libretto energetico” per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni; la visione “globale” dell’intervento urbanistico, da ridisegnare armonicamente nella sua totalità; la riqualificazione di tutte le contrade, prestando loro più attenzione e decentrando in esse alcuni uffici pubblici; la salvaguardia del territorio da ogni possibile futuro intervento da parte di privati o Enti che ne potrebbero stravolgere l’assetto con trivellazioni, cave e miniere.
Ci si impegna a far risorgere i boschi bruciati dagli incendi degli anni passati, a manutenzionare quelli ancora presenti con una politica di attenzione al territorio che impegni anche lavoratori stagionali e metta a disposizione della gente la legna di risulta dalla pulizia delle aree verdi.
Tra i punti qualificanti degli emendamenti di Libera Scelta e recepiti nel documento programmatico, sono inoltre da annoverare l’attenzione ad incentivare tutto quanto può creare economia locale appoggiando l’iniziativa privata artigianale, imprenditoriale ed agricoltura di nicchia, l’attuazione di servizi di bus navetta circolari soprattutto per il cimitero, o gli impianti sportivi, oltre che la domenica mattina per trasportare le persone dalle contrade verso il centro e ritorno; la messa a punto di sistemi di taxi collettivi prenotabili da gruppi di persone che devono andare nello stesso luogo….
Dunque, possiamo concludere con una punta di soddisfazione che i vari programmi, già di per sé segnati dal “fenomeno Libera Scelta”, si sono sintetizzati in un unico documento condiviso da tutti: il PROGRAMMA amministrativo del Comune di Lettomanoppello.
A Libera Scelta il vero merito di questo piccolo “miracolo”, ed a Libera Scelta (oltre che gli altri gruppi di minoranza) il compito istituzionale di vigilare affinché la maggioranza eserciti il suo compito, parimenti istituzionale, di applicare correttamente ed ampiamente quanto contenuto nel Programma Amministrativo.