Punto 1
L’AMBIENTE

- Piano Energetico Comunale (PEC) - È indispensabile redigere entro due anni all’insediamento del Consiglio comunale un Piano Energetico Comunale per la promozione dell’uso delle energie alternative. Lettomanoppello non ha mai avuto un Piano Energetico Comunale, benché previsto già dalla legge 10/91.
Nel PEC dovranno essere stabiliti l’obbligo per i costruttori di costruire abitazioni ad alta efficienza energetica, redigendo una classificazione delle abitazioni in base al livello di risparmio energetico. Si dovranno prevedere forme d’incentivazione all’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili. Si dovrà precedere la dotazione degli uffici comunali, delle scuole gestite dal Comune e delle strutture sportive comunali (stadio comunale in primis) di pannelli solari o fonti rinnovabili. Si potrà studiare una proposta di finanziamento collettivo per la realizzazione di impianti per la produzione di energia pulita.
Attivazione dello “sportello ambiente e agricoltura”, utile ai cittadini per l’informazione sulle
nuove tecniche di risparmio energetico. Lo sportello fornirà inoltre informazioni per le tematiche agricole e di recupero ambientale.
Utile all’attivazione dello sportello sarà il coinvolgimento del Corpo Forestale dello Stato, già
presente sul territorio, dell’ente parco e di associazioni di settore.
- Inquinamento, discariche e cave - Si darà seguito alle attività di monitoraggio ambientale al fine di individuare le azioni di risanamento ambientale, di difesa della salute dei cittadini e di informare e sensibilizzare la cittadinanza su tali tematiche. Potenziare il monitoriaggio territoriale per prevenire e punire infrazioni ambientali nella nostra montagna. Espandere la raccolta differenziata porta a porta all’intero territorio comunale, e costruire finalmente una “Piattaforma Ecologica” dove il cittadino puo’ deporre i rifiuti speciali che verranno ritirati una volta a settimana da una ditta specializzata. La lista civica “LIBERA SCELTA” si impegna ad impedire l’apertura di nuove cave nel territorio comunale; si dovrà riqualificare e recuperare quelle dismesse con miglioria delle pendenze delle sponde per permettere la fruibilità o lo svolgimento di attività alternative.


