Archive for the 'La lista civica' Category

Intanto iniziamo… poi si vedrà

Giovedì, Settembre 9th, 2010

Come, purtroppo, d’abitudine, in molte parti d’Italia, anche a Lettomanoppello sembra infuriare la “moda” di costruire opere pubbliche a tempo indeterminato, nel senso che vengono iniziate e non si sa quando verranno terminate.
In un’epoca dove il tempo determinato la fa da padrone, soprattutto nel mondo del lavoro precario, l’edilizia pubblica sembra sfuggire a questa regola temporale e procede all’infinito, senza controllo.

Ricorderete tutti la costruzione delle scuole medie a Lettomanoppello per la quale ci vorrebbe la memoria degli over 30 per risalire alla data della posa della prima pietra, oppure le opere costruite nella famosa Zona Artigianale che restano ancora oggi inutilizzate ed abbandonate, la cui destinazione d’uso somiglia sempre più a quella della classica “cattedrale nel deserto”.
E ancora la famosa futura biblioteca (o “gioco dei 9″) che oramai è già 2 anni fuori la data di consegna (fissata per agosto 2008), per non parlare dello stesso termine “biblioteca”, che sembra riecheggiare per le strade del paese dagli anni ‘70.
Chissà quando riusciremo a vederla finita, e una volta finita ci chiediamo… chissà quando riusciremo a vederla funzionante!

E ora veniamo alla questione “Pesciolini”.
Qualche anno fa, in preda alla voglia di “novità” (distruzione e ricostruzione), gli amministratori dell’epoca (buia e senza opposizione) Trovarelli, di cui alcuni ancora in carica, compreso l’attuale Sindaco, hanno fatto disboscare l’area sovrastante il monumento ai caduti (i cosiddetti “Pesciolini”), giustificando lo scempio per dare “decoro urbano”, ovvero sloggiare da sotto la fronda degli alberi i tanti ragazzi lettesi che lì si riunivano nelle calde sere e negli assolati pomeriggi estivi, colpevoli secondo loro di “sesso, droga & rock and roll”. Per non parlare del fatto era una na delle ultime zone di ombra nei caldi pomeriggi estivi lettesi.
Per giunta quest’inverno, in tutta fretta, come “delizioso” atto d’estro, senza dibattito in consiglio, con i cittadini o con le opposizioni, di punto in bianco iniziano i lavori sulla fontana.

“WOW l’amministrazione ha iniziato a fare qualcosa!” si mormora per il paese.

Subito uomini e ruspe per fare un po’ di scavi e chiudere (se così si può dire) il cantiere.

Subito è stata affisso il progetto vicino la fermata dell’autobus, ed era uno spettacolo vedere i gruppi di cittadini che si fermavano davanti a quel foglio bianco e parlavano, persone che passeggiavano con tranquillità si fermavano a dibattere davanti al foglio del progetto.

“AHH che bello! Vedete che anche questa amministrazione ha adottato la politica della trasparenza!”
Insomma passando da largo Assunta si vedeva sempre qualcuno che gesticolava o spiegava o dibatteva davanti a quel prospetto.

E adesso?

Il prospetto del PROGETTO non c’è più!?
Non sarà che l’esecuzione dei lavori non rispecchia il progetto?

E’ stata cambiata la destinazione d’uso?
Si tratta ancora della fontana o piuttosto del pozzo di un famoso film horror? (”The Ring”)

E poi si può sapere quando sarà terminata quest’opera (e quelle che sono ancora in costruzione)?

Basta con la politica dell’ “INIZIARE per far vedere e TERMINARE quando si può”.

E’ una questione di finanziamenti? una questione di autorizzazioni?
Speriamo di no, poiché ci sembrerebbero solo delle povere scuse, dato che una politica oculata che si definisca tale non inizia a costruire o dare appalti se non ha le risorse o le autorizzazioni.

Ma allora perché iniziare in modo così frettoloso?

Libera Scelta e tutti i cittadini di Lettomanoppello si aspettano delle risposte e dei chiarimenti.

E la polemica sta a zero perché se guardate il fotoDocumentario da noi realizzato vi accorgerete che per un cittadino democratico (e dovrebbero insegnarcelo loro) farsi queste domande è lecito.

E’ vero, domandare è lecito e rispondere è cortesia, ma questa regola presso una pubblica amministrazione, che usa soldi dei cittadini, non può valere.

Piuttosto “domandare è un diritto, rispondere è un dovere”.

Per questo ci auguriamo che la giunta Esposito, l’assessore ai Lavori Pubblici Sandro Di Lallo, e i consiglieri di maggioranza abbiano il senso del dovere nel rispondere per il rispetto di tutta la comunità.

Dal Consiglio con Furore

Martedì, Giugno 8th, 2010

Consiglio Comunale del 7 giugno 2010

La routine consiliare delle 14.30, in piena calura e mettendo a dura prova la digestione di quei consiglieri che avevano incautamente abbondato nel pranzo, inizia sonnacchiosa con le formalità di rito al passo della “bacchetta orchestrale” del Presidente.

Come se non bastasse, ad offrire ulteriore sponda alla pennichella ci pensa il metodico Consigliere-quasi assessore delegato al bilancio che inizia da subito, forse sperando in un residuo di attenzione iniziale dei suoi colleghi d’aula, a snocciolare le cifre del Conto Bilancio 2009 e variazione (la prima!) ad alcuni punti del bilancio 2010.

Forse, qualche collega, prima di entrare del tutto in catalessi digestiva, comiciava a chiedersi tra uno sbadiglio e l’altro a cosa fosse servita la commissione del Bilancio se poi non gli si risparmiava l’ulteriore “tortura” contabile; ma nulla da fare, la democrazia partecipativa e rituale richiede anche questi sacrifici….

Della Democrazia, se non partecipativa, almeno rituale, ne era convinto lo stesso Consigliere di Libera Scelta che si aspettava, ad apertura di seduta, la risposta (anche se scontata) da parte del Sindaco alla propria interrogazione circa l’intimidazione subita per il famigerato manifesto “contro le forze dell’ordine” ma, a meno che non fosse fornita tra i numeri del bilancio in variazione, tra cui indovinare la risposta, di essa neppure l’ombra, mandando in crisi le (poche) certezze sulle liturgie della rappresentanza maturate dal consigliere di Libera Scelta.

Neppure intraprendendo un penoso tiro alla fune (verbale) col Sindaco, che alla fine si è deciso a dare “risposta orale” all’interrogazione, è stato possibile migliorare la situazione, ed il Consigliere di Libera Scelta (ma anche altri, viste le facce!) si riduceva a chiedersi se le sue capacità di comprendonio fossero ancora intatte, non trovando traccia della risposta sollecitata nel discorso del Primo Cittadino.

E mentre il Sindaco, come un pescatore della “domenica” che non sa che pesci pigliare, continuava la sua “ non risposta orale”, i “pesci in faccia” li faceva prendere certamente al povero Consigliere di Libera Scelta (si, sempre lui, purtroppo) che si vedeva respingere il tentativo di leggere una propria relazione di risposta ed il suo inserimento negli atti di Consiglio, tanto da far ipotizzare al Consigliere un vero e proprio “sciopero” per la democrazia della parola.

Nel frattempo l’orchestra, al passo della bacchetta dell’indefessa Presidente del Consiglio, particolarmente in forma nell’applicare il Regolamento Consiliare (magari nella versione più restrittiva possibile), teneva tutti sull’attenti, a cominciare dai silenziosi consiglieri di maggioranza, a cui poco interessava le teoriche lotte per la libertà di espressione e d’opinione, ovviamente fatta l’eccezione di qualche encomiabile contro esempio.

Certo, chi la dura la vince, ma a volte è necessario accontentarsi delle mezze vittorie, come quella di aver potuto leggere all’Aula la relazione pur non avendola potuto inserire tra gli atti del Consiglio.

Il documento, forse ritenuto blasfemo e sovversivo, ha avuto l’effetto dell’acqua santa su un indemoniato, portando il Sindaco a parlare lingue sconosciute ed oscure, con un tono da oltretomba e sibilii da brivido; insomma una vera rappresentazione da pessimo cinema dell’horror!

Ma per fortuna che ad esorcizzare la situazione è intervenuta l’innocenza degli under 18 (lettese calcio) che, con la loro presenza e la contestuale consegna degli attestati di merito, hanno respinto il Demone che si agitava tra i banchi del Consiglio, permettendo il ripristino di un momento istituzionale dove le divergenze tra i gruppi contrapposti hanno lasciato il posto ad un’unica voce di encomio verso ragazzi impegnati nella nobile arte dello Sport.

Tutti tranquilli dunque, almeno fino alla prossima Seduta….

Lettera aperta all’amministrazione

Venerdì, Ottobre 23rd, 2009

Lettera aperta all'amministrazione

Risultati delle amministrative 2009

Martedì, Giugno 9th, 2009

Comunichiamo il risultato dello spoglio per le amministrative a Lettomanoppello.

DEMOCRAZIA E SOLIDARIETA’ - 1.021 voti  - 49,87% - 11 seggi

UNITI PER IL CAMBIAMENTO - 463 voti - 22,61% - 2 seggi

LECTO FUTURA - 349 voti - 17,04% - 2 seggi

LIBERA SCELTA - 214 voti - 10,45% - 1 seggio

In bocca al lupo al sindaco eletto Giuseppe Esposito per la lista “Democrazia e Solidarietà”.

Libera Scelta non mancherà all’impegno preso con la cittadinanza e soprattutto con più di 200 elettori che hanno dato fiducia a questo grande progetto. E’solo l’inizio, un grande inizio!

GRAZIE DI CUORE

Videoriprese del Confronto

Lunedì, Giugno 1st, 2009

I 4 candidati a confronto
(fonte: Di Cecco)


Ieri sera è andato in scena il confronto tra i 4 candidati sindaco organizzato da Libera Scelta. Di seguito riportiamo le videoriprese dell’evento.

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PARTE 1



PARTE 2


Lettomanoppello è anche questo

Mercoledì, Maggio 27th, 2009



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