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Convocazione consiglio comunale il 27 ottobre 2010

Martedì, Ottobre 25th, 2011

COnsiglio comunale lettomanoppello

Dal sito istituzionale del comune di Lettomanoppello apprendiamo che è stato convocato il consiglio comunale per il giorno 27.10.2011, alle ore 19.00, presso il teatro Comunale in piazza Marcinelle.

L’Ordine del giorno è:

  1. Surroga consigliere comunale dimissionario Daniel Grossi;
  2. Sostituzione componente del gruppo consigliere “Uniti per il Cambiamento” in seno alla commissione formalmente istituita “Ambiente e sviluppo del territorio”, per effetto delle dimissioni del Sig. Daniel Grossi;
  3. Sostituzione componente del gruppo consigliere “Uniti per il Cambiamento” in seno alla commissione formalmente istituita “Affari Istituzionali, Amministrativi e E-Government”, per effetto delle dimissioni del Consigliere del Sig. Castellucci Egidio Franco;
  4. Modifica ed integrazione Regolamento Periodico Comunale;
  5. Approvazione Regolamento Borse di Studio;
  6. Modifica ed integrazione Regolamento Referendum Popolare;
  7. Conto del Bilancio 2009. Adozione misure correttive.

Avremo l’ufficialità delle dimissioni di Daniel Grossi, successive a quelle di Nicola Di Paolo, del gruppo di “Uniti per il cambiamento”. Entrerà per questa seconda sostituzione il Consigliere Donato Di Renzo, esponente del partito di rifondazione comunista nella scorsa legislatura e candidato con “Uniti per il cambiamento” durante le scorse elezioni. Donato Di Renzo entrerà quindi a far parte del consiglio comunale e sarà componente della commissioni “Ambiente e sviluppo del territorio” e “Affari Istituzionali, Amministrativi e E-Government”, le ultime per effetto delle dimissioni dei Sig.ri Daniel Grossi e Egidio Franco Castellucci dalle rispettive commissioni.

Continuando a leggere i punti dell’ordine del giorno ci soffermiamo sul punto 4.
Non capiamo come ci possano essere ancora modifiche e integrazioni al Regolamento Periodico Comunale visto che era già stato messo a punto nelle sedute della Commissione Affari Istituzionali del 13 agosto, 25 agosto e 4 settembre 2010, approvato poi nel consiglio comunale del 22 settembre 2010 all’unanimità.

Ancora, per quanto riguarda il regolamento per i referendum popolari comunali (punto 6), già approvati dalla commissione Affari Istituzionali nella seduta dell’8 aprile 2011, ma mai portato in consiglio comunale.
A tal proposito vi raccontimo un’aneddoto.
Il mese scorso in proposito il nostro consigliere Mario Di Mascio ha fatto notare questa disattenzione al presidente del consiglio comunale Morena Mancini che quindi avrebbe dovuto già portare il regolamento alla discussione consiliare.
Il presidente del consiglio rispose dicendo che compito del consigliere di libera scelta portarlo in consiglio, tentando quindi di addossare al consigliere di libera scelta la colpa del ritardo.
Per la cronaca, in realtà il regolamento sulle commissioni è molto chiarto a riguardo, ovvero che finita la seduta il verbale vasegnato in segreteria comunale da parte del segretario di commissione; successivamente è compito della segreteria comunale trasmettere gli atti a chi di dovere (sindaco, presidente del consiglio, capigruppo).

Perciò ci saremmo aspettati all’ordine del giorno l’approvazione del regolamento (e non la modifica) sui referendum popolari.
Infine riguardo al Regolamento Periodico Comunale in realtà ci saremmo aspettati l’attivazione pratica della testata, e non l’ennesima modifica/integrazione.

Adesso non resta che aspettare il consiglio.

Emergenza rifiuti organici a Lettomanoppello? Concimate le terre!

Mercoledì, Giugno 1st, 2011

Problema smaltimento dei rifiuti organici

Amici del blog di Libera Scelta, vi segnaliamo che nei prossimi giorni a Lettomanoppello

NON VERRA’ EFFETTUATA LA

RACCOLTA DEI RIFIUTI ORGANICI

e a quanto pare la soluzione non è proprio dietro l’angolo.

Voci di corridoio dicono che bisogna iniziare ad arrangiarsi e magari iniziare a concimare i propri terreni (per chi può) con i rifiuti organici prodotti in famiglia.

Ma i cittadini sono al corrente di queste cose? Beh, sul sito istituzionale del comune di Lettomanoppello per adesso non vi sono avvisi: tutto normale.

D’altro canto ieri la polizia municipale è passata per il paese con il megafono ad avvertire la popolazione, lasciando le persone un po’ incredule tra un “l’ha detto o non l’ha detto?” e un “hai sentito male”.

Il problema purtroppo riguarda tutta la val pescara, ma bisogna dirlo alle persone in modo che possano far fronte anche loro al problema.

Ieri, al consiglio comunale, il sindaco ha ricordato che l’attuale centro di raccolta dell’umido (in Emilia Romagna) non accetta più conferimenti per raggiunta capienza massima, se non per qualche conferimento occasionale (e per l’Abruzzo ci sono scarse possibilità).

Pare che l’Ente Provincia si stia dando da fare per aiutare i comuni in difficoltà ma (come abbiamo fatto notare), viste le dichiarazioni rilasciate sul “Il Centro” dal Presidente della provincia, c’è poco da stare allegri, in quanto si delinea un rimbalzo di competenze e colpe tra comuni, provincia e ditta Mantini.

La situazione, a quanto pare, è in “evoluzione” in quanto si stanno studiando varie alternative, tra cui la realizzazione di un centro di smistamento dell’umido sul territorio provinciale e l’avvio del compostaggio domestico; ovviamente i tempi non sono certamente “immediati”, per cui bisogna gestire l’emergenza.

Non si può negare come tutto ciò era inevitabile sapendo che gli impianti di stoccaggio e smaltimento hanno una capienza predeterminata era quindi prevedibile la loro saturazione.

Per quanto riguarda il consiglio comunale, all’apertura della seduta il consigliere di Libera Scelta ha preso la parola per discutere sulle seguenti questioni al di fuori dell’ODG:

  1. Problematica dello smaltimento dell’umido
  2. Richiamo al Segretario per una maggiore attenzione nei resoconti consiliari.

Sui rifiuti è stato discusso e interpellato anche il Sindaco (come riportato sopra). Per la seconda questione il nostro consigliere ha chiesto ragione alla Segretaria del motivo per cui non ha inserito in delibera la nostra comunicazione al consiglio nella scorsa seduta in occasione della risposta all’interrogazione sul caso delle “10 giornate in pietra”; comunicazione che noi di Libera Scelta abbiamo fatto a norma del regolamento del consiglio comunale ed il cui documento è stato recepito dalla segretaria.
Perciò il consigliere ha questa volta, dopo l’ennesima ingiustizia istituzionale, diffidato la segretaria nell’essere più coerente e soddisfacente nel suo compito di estensore del dibattito consiliare, e di evitare il sospetto di essere segretario della maggioranza e non di tutto il consiglio, come dovrebbe.

Dopo questa prefazione si va a discutere dei punti all’ordine del giorno, ovvero:

Per quanto riguarda i punti all’ordine del giorno, si aveva:

  1. Approvazione conto del bilancio 2010
  2. Variazione n.1 al bilancio di previsione 2011
  3. Adesione ad ONLUS che raggruppa medici e professionisti del settore dei tumori gastrointestinali

Libera Scelta si è così espressa:

PUNTO 1: voto contro.

PUNTO 2: astensione con la seguente motivazione:

Libera Scelta esprime voto di astensione solo in vista dell’impegno da parte dell’amministrazione a dare impulso allo sviluppo ambientale del territorio con interventi strutturali sulla tutela del nostro patrimonio ambientale, oltre che lo stimolo a costituire progetti lavoro per giovani e disoccupati da impiegare nel recupero e gestione dell’ambiente lettese, in modo da alleviare l’attuale stato di progressivo degrado sociale e lavorativo in cui versano sempre più giovani e cittadini. Per il resto permane il dissenso di fondo rispetto alla linea amministrativa di questa maggioranza, che fonda parte dei suoi bilanci di previsione sullo “scippo” di risorse alle future generazioni con la precedente e sciagurata rinegoziazione dei mutui.

PUNTO 3: voto a favore.

LiberaMente gennaio 2011

Lunedì, Gennaio 10th, 2011

LiberaMente - Gennaio 2011 - numero 0

E’ uscito il Numero 0 di gennaio 2011 del notiziario di Libera Scelta.

Clicca QUI e Scarica “LiberaMente” GRATIS

Intanto iniziamo… poi si vedrà

Giovedì, Settembre 9th, 2010

Come, purtroppo, d’abitudine, in molte parti d’Italia, anche a Lettomanoppello sembra infuriare la “moda” di costruire opere pubbliche a tempo indeterminato, nel senso che vengono iniziate e non si sa quando verranno terminate.
In un’epoca dove il tempo determinato la fa da padrone, soprattutto nel mondo del lavoro precario, l’edilizia pubblica sembra sfuggire a questa regola temporale e procede all’infinito, senza controllo.

Ricorderete tutti la costruzione delle scuole medie a Lettomanoppello per la quale ci vorrebbe la memoria degli over 30 per risalire alla data della posa della prima pietra, oppure le opere costruite nella famosa Zona Artigianale che restano ancora oggi inutilizzate ed abbandonate, la cui destinazione d’uso somiglia sempre più a quella della classica “cattedrale nel deserto”.
E ancora la famosa futura biblioteca (o “gioco dei 9″) che oramai è già 2 anni fuori la data di consegna (fissata per agosto 2008), per non parlare dello stesso termine “biblioteca”, che sembra riecheggiare per le strade del paese dagli anni ‘70.
Chissà quando riusciremo a vederla finita, e una volta finita ci chiediamo… chissà quando riusciremo a vederla funzionante!

E ora veniamo alla questione “Pesciolini”.
Qualche anno fa, in preda alla voglia di “novità” (distruzione e ricostruzione), gli amministratori dell’epoca (buia e senza opposizione) Trovarelli, di cui alcuni ancora in carica, compreso l’attuale Sindaco, hanno fatto disboscare l’area sovrastante il monumento ai caduti (i cosiddetti “Pesciolini”), giustificando lo scempio per dare “decoro urbano”, ovvero sloggiare da sotto la fronda degli alberi i tanti ragazzi lettesi che lì si riunivano nelle calde sere e negli assolati pomeriggi estivi, colpevoli secondo loro di “sesso, droga & rock and roll”. Per non parlare del fatto era una na delle ultime zone di ombra nei caldi pomeriggi estivi lettesi.
Per giunta quest’inverno, in tutta fretta, come “delizioso” atto d’estro, senza dibattito in consiglio, con i cittadini o con le opposizioni, di punto in bianco iniziano i lavori sulla fontana.

“WOW l’amministrazione ha iniziato a fare qualcosa!” si mormora per il paese.

Subito uomini e ruspe per fare un po’ di scavi e chiudere (se così si può dire) il cantiere.

Subito è stata affisso il progetto vicino la fermata dell’autobus, ed era uno spettacolo vedere i gruppi di cittadini che si fermavano davanti a quel foglio bianco e parlavano, persone che passeggiavano con tranquillità si fermavano a dibattere davanti al foglio del progetto.

“AHH che bello! Vedete che anche questa amministrazione ha adottato la politica della trasparenza!”
Insomma passando da largo Assunta si vedeva sempre qualcuno che gesticolava o spiegava o dibatteva davanti a quel prospetto.

E adesso?

Il prospetto del PROGETTO non c’è più!?
Non sarà che l’esecuzione dei lavori non rispecchia il progetto?

E’ stata cambiata la destinazione d’uso?
Si tratta ancora della fontana o piuttosto del pozzo di un famoso film horror? (”The Ring”)

E poi si può sapere quando sarà terminata quest’opera (e quelle che sono ancora in costruzione)?

Basta con la politica dell’ “INIZIARE per far vedere e TERMINARE quando si può”.

E’ una questione di finanziamenti? una questione di autorizzazioni?
Speriamo di no, poiché ci sembrerebbero solo delle povere scuse, dato che una politica oculata che si definisca tale non inizia a costruire o dare appalti se non ha le risorse o le autorizzazioni.

Ma allora perché iniziare in modo così frettoloso?

Libera Scelta e tutti i cittadini di Lettomanoppello si aspettano delle risposte e dei chiarimenti.

E la polemica sta a zero perché se guardate il fotoDocumentario da noi realizzato vi accorgerete che per un cittadino democratico (e dovrebbero insegnarcelo loro) farsi queste domande è lecito.

E’ vero, domandare è lecito e rispondere è cortesia, ma questa regola presso una pubblica amministrazione, che usa soldi dei cittadini, non può valere.

Piuttosto “domandare è un diritto, rispondere è un dovere”.

Per questo ci auguriamo che la giunta Esposito, l’assessore ai Lavori Pubblici Sandro Di Lallo, e i consiglieri di maggioranza abbiano il senso del dovere nel rispondere per il rispetto di tutta la comunità.

Dal Consiglio con Furore

Martedì, Giugno 8th, 2010

Consiglio Comunale del 7 giugno 2010

La routine consiliare delle 14.30, in piena calura e mettendo a dura prova la digestione di quei consiglieri che avevano incautamente abbondato nel pranzo, inizia sonnacchiosa con le formalità di rito al passo della “bacchetta orchestrale” del Presidente.

Come se non bastasse, ad offrire ulteriore sponda alla pennichella ci pensa il metodico Consigliere-quasi assessore delegato al bilancio che inizia da subito, forse sperando in un residuo di attenzione iniziale dei suoi colleghi d’aula, a snocciolare le cifre del Conto Bilancio 2009 e variazione (la prima!) ad alcuni punti del bilancio 2010.

Forse, qualche collega, prima di entrare del tutto in catalessi digestiva, comiciava a chiedersi tra uno sbadiglio e l’altro a cosa fosse servita la commissione del Bilancio se poi non gli si risparmiava l’ulteriore “tortura” contabile; ma nulla da fare, la democrazia partecipativa e rituale richiede anche questi sacrifici….

Della Democrazia, se non partecipativa, almeno rituale, ne era convinto lo stesso Consigliere di Libera Scelta che si aspettava, ad apertura di seduta, la risposta (anche se scontata) da parte del Sindaco alla propria interrogazione circa l’intimidazione subita per il famigerato manifesto “contro le forze dell’ordine” ma, a meno che non fosse fornita tra i numeri del bilancio in variazione, tra cui indovinare la risposta, di essa neppure l’ombra, mandando in crisi le (poche) certezze sulle liturgie della rappresentanza maturate dal consigliere di Libera Scelta.

Neppure intraprendendo un penoso tiro alla fune (verbale) col Sindaco, che alla fine si è deciso a dare “risposta orale” all’interrogazione, è stato possibile migliorare la situazione, ed il Consigliere di Libera Scelta (ma anche altri, viste le facce!) si riduceva a chiedersi se le sue capacità di comprendonio fossero ancora intatte, non trovando traccia della risposta sollecitata nel discorso del Primo Cittadino.

E mentre il Sindaco, come un pescatore della “domenica” che non sa che pesci pigliare, continuava la sua “ non risposta orale”, i “pesci in faccia” li faceva prendere certamente al povero Consigliere di Libera Scelta (si, sempre lui, purtroppo) che si vedeva respingere il tentativo di leggere una propria relazione di risposta ed il suo inserimento negli atti di Consiglio, tanto da far ipotizzare al Consigliere un vero e proprio “sciopero” per la democrazia della parola.

Nel frattempo l’orchestra, al passo della bacchetta dell’indefessa Presidente del Consiglio, particolarmente in forma nell’applicare il Regolamento Consiliare (magari nella versione più restrittiva possibile), teneva tutti sull’attenti, a cominciare dai silenziosi consiglieri di maggioranza, a cui poco interessava le teoriche lotte per la libertà di espressione e d’opinione, ovviamente fatta l’eccezione di qualche encomiabile contro esempio.

Certo, chi la dura la vince, ma a volte è necessario accontentarsi delle mezze vittorie, come quella di aver potuto leggere all’Aula la relazione pur non avendola potuto inserire tra gli atti del Consiglio.

Il documento, forse ritenuto blasfemo e sovversivo, ha avuto l’effetto dell’acqua santa su un indemoniato, portando il Sindaco a parlare lingue sconosciute ed oscure, con un tono da oltretomba e sibilii da brivido; insomma una vera rappresentazione da pessimo cinema dell’horror!

Ma per fortuna che ad esorcizzare la situazione è intervenuta l’innocenza degli under 18 (lettese calcio) che, con la loro presenza e la contestuale consegna degli attestati di merito, hanno respinto il Demone che si agitava tra i banchi del Consiglio, permettendo il ripristino di un momento istituzionale dove le divergenze tra i gruppi contrapposti hanno lasciato il posto ad un’unica voce di encomio verso ragazzi impegnati nella nobile arte dello Sport.

Tutti tranquilli dunque, almeno fino alla prossima Seduta….

Lettera aperta all’amministrazione

Venerdì, Ottobre 23rd, 2009

Lettera aperta all'amministrazione


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