Cronaca di una partita -Consiglio Comunale del 15 dicembre 2011
Arbitro: Presidente del Consiglio
Guarda linee: Segretario Comunale
Mister: Sindaco
Palo: vicesindaco
Primo tempo: approvazione del regolamento per i referendum popolari
La palla passa subito al Presidente della Commissione Affari Istituzionali che tenta un tiro lungo verso la porta dell’approvazione giocandosi la carta della relazione formale di commissione (vedi relazione) da far mettere a verbale.
Tiro troppo lungo, subito placcato dall’attaccante Fabio Ferrante con una lista di osservazioni al testo in gioco, che ne rallenta il percorso verso la porta dell’approvazione.
Poco male, il gioco di rimessa del Libero Mario Di Mascio tende ad ammorbidire l’azione d’attacco del giocatore avverso, alla ricerca di un percorso meno accidentato.
Ma nulla da fare contro la gamba tesa del collega Donato Di Renzo, che dimentico di aver personalmente partecipato all’ultimo allenamento di Commissione, tenta il diversivo della lettura e ridiscussione articolo per articolo del Regolamento, per far mancare la porta dell’approvazione, se non fosse altro per decorrenza dei tempi di gioco.
Per fortuna l’ala DS (Destra-Sinistra) Sante Di Biase, seppure titolare di una tecnica di gioco degna di un bradipo, mette in campo una serie di virtuosismi verbali atti a confondere anche il più scafato giocatore, ma dando di fatto respiro al Libero che così riparte per guadagnare la porta dell’approvazione.
Il tiro lungo si trasforma in una serie di passaggi intermedi, mandando la palla di rimbalzo tra i giocatori più accaniti: il Libero Di Mascio, l’attaccante Ferrante, l’ala DS (destra-sinistra)Di Biase, il mediano Di Renzo, e così via.
La palla rimbalza in un balletto di articoli ed osservazioni e l’arbitro, fischiando spesso a sproposito, dimostra di essere in pieno “pallone”.
Ma una volta parati i colpi degli avversari più infidi, una volta ammorbidito il percorso, seppur reso un po’ più accidentato, il Libero Di Mascio si avvicina inesorabilmente alla porta dell’approvazione, mettendo in campo persino la mossa di una prossima revisione dello Statuto Comunale in sede di Commissione.
Il Gioco volge al termine, l’arbitro richiama ai tempi e la porta è a due passi, ultimo tiro ed è GOOOOAL…. Proprio subito prima del fischio di fine del primo tempo.
Secondo tempo: approvazione mozione sugli scrutatori
L’arbitro, dando il fischio d’inizio pone al centro del campo la palla spinosa della mozione promossa dal Libero Di Mascio, e controfirmata dall’ala DS (destra-sinistra) Di Biase, dal mediano Di Renzo e dalla retroguardia Castellucci (vedi testo).
La porta appare subito ardua da guadagnare, visto che il solito attaccante Fabio Ferrante, oggi particolarmente iperattivo, pone subito la questione della legittimità dell’obbligo che si vorrebbe imporre alla Commissione Elettorale nell’applicare criteri di sorteggio, piuttosto che di nomina, in occasione della scelta degli scrutatori per tornate elettorali.
Il Libero capisce che, questa volta, il campo è schierato più decisamente contro il raggiungimento della rete, col rischio di perdere la partita.
Ma si sa, obbligare la commissione elettorale a scegliere scrutatori mediante sorteggio, magari tra gli inoccupati e disoccupati, significa attentare ad uno dei baluardi della lottizzazione politica, ed evitare che, magari, vengano nominati amici, parenti e familiari dei consiglieri.
La strategia di gioco è subito chiara: l’attaccante para il calcio diretto, il mediano, aiutato dal centrocampista Antonietta Di Biase, e col sostegno dell’ala Alessandro Toppi, tenta la definitiva fuori uscita della palla dal campo.
Il Libero Di Mascio, non volendo impugnare il fatto che la mozione è un colpo di rigore (si tira diritto in porta per vedere se passa o viene fermato), ma volendo comunque giocare fino in fondo la partita, prova un diversivo in corner proponendo all’attaccante Ferrante di cambiare la voce “il consiglio impegna” con l’altra “il consiglio invita”.
Cambio che rende la palla più leggera ma anche più spedita verso la porta dell’approvazione, ma soprattutto impedisce la sua intercettazione da parte di ali, mezz’ali, centro campi e mediani, che la vorrebbero mandare totalmente fuori gioco.
La rete viene alla fine raggiunta, anche se con un tiro alleggerito dalla sostituzione dell’imperativo “impegna” con l’esortativo “invita”.
L’arbitro fischia la fine del secondo tempo e passa subito ai supplementari, mettendo in campo la richiesta di moratoria dell’articolo 16 della legge 148/2011 (vedi tavola sinottica).
Qui l’unico giocatore rimasto in campo è solo il Libero Mario Di Mascio che, contrariamente a tutti gli altri, non trova troppo osceno tale articolo ed esprime “calcio” di astensione con annessa dichiarazione di voto (vedi testo).
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17 Dicembre 2011 alle 09:44
ALL’ATTENZIONE DI TUTTI
Un esempio di pessima gestione delle pubbliche risorse, secondo me, è dato dal contenuto della delibera di giunta appena pubblicata all’albo on line, la nr. 120 del 15/12/2011
Il Comune deve sborsare quasi 5.000 euro per aver perso la causa davanti il TAR a cui un cittadino aveva fatto ricorso, vedendosi negare l’approvazione della realizzazione di un recinto da parte del Comune.
Ma possibile che i nostri “potenti” uffici non sappiano distinguere quanto è lecito da quanto non lo è, esponendo l’amministrazione a ricorsi e pagamenti di spese?
17 Dicembre 2011 alle 17:17
la sentenza è questa:
http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Pescara/Sezione%201/2008/200800410/Provvedimenti/201100443_01.XML
ed il comune ha rinuciato pure a difendersi. Già sapeva che soccombeva?
20 Dicembre 2011 alle 10:14
Bella la cronaca della partita e che gioco spettacolare forse Mario è stato allievo di Zeman (a proposito ieri sera grande vittoria del Pescara contro la sampdoria).
In riferimento a quanto dici caro Mario ti faccio notare che i fatti riguardanti il Palazzo vengono blindati a salvaguardia del potere. Questo accade quando l’autorevolezza è qualche cosa di sconosciuto ed ha nell’ignoranza la sua dirimpettaia. Il governante/potente di turno si assume una responsabilità che si riducono esclusivamente a salvare l’insieme del potere. In pratica il segreto è quello di non pagare fino in fondo il prezzo del proprio operato politico.
20 Dicembre 2011 alle 10:26
@ Metello
Grazie per l’apprezzamento un po’ esagerato, visto che io sono una emerita schiappa nel calcio e nelle sue regole.
Sono solo andato “ad sensum”…
Per il resto concordo perfettamente con te; dal mio punto di vista forse l’unica speranza per disintossicare il potere politico dal proprio autoreferenzialismo ormai è quello di costringerlo a prendere piena coscienza del suo stato degenerato, battendo il”chiodo” della trasparenza politica ed amministrativa ad ogni livello.
Con la speranza che, alla fine, qualcuno possa finalmente urlare che “il re è nudo”, facendolo sciogliere nel ridicolo….
20 Dicembre 2011 alle 22:21
Il tendone, posto in largo Assunta, per il pranzo di natale e relativo cenone di fine anno, è stato smontato. Non si mangia più?
21 Dicembre 2011 alle 16:29
ma vogliamo parlare della grande stronzate delle gomme termiche obbligatorie?
http://www.primadanoi.it/modules/articolo/article.php?storyid=10861
anche a Lettomanoppello…..
Che stronzata non nevica piu’ manco a Passolanciano……Ma Vaffancuore
25 Dicembre 2011 alle 22:29
oggi è morto, all’età di 91 anni, Giorgio Bocca, scrittore, giornalista e soprattutto antifascista.
http://www.lettera43.it/attualita/34915/milano-e-morto-a-81-anni-giorgo-bocca.htm
30 Dicembre 2011 alle 17:39
http://www.primadanoi.it/modules/articolo/article.php?storyid=11005
31 Dicembre 2011 alle 14:49
ahahah, fabio ferrante ancora indagato! poverino, doveva capitare proprio con d’ambrosio!!! il problema fondamentale è che le indagini non porteranno a nulla, perchè è lo Stato stesso ad essere il vero malato corrotto in ogni forma e sostanza! dirigenti e politici non possono punire pratiche che anche loro fanno. d’ambrosio sarà protetto dalla politica, così come tutti questi “grandi” nomi! una nota negativa anche alla magistratura…ma non c’era stata circa un anno fa la stessa indagine (che aveva anche assolto fabio ferrante)? sono matti forse? un anno fa l’assoluzione, ed ora un’altra indagine? mah, vacci a capire…malATI anche loro!
31 Dicembre 2011 alle 16:12
per malATO
non è proprio così: si tratta della stessa indagine dell’anno scorso non un’altra.
In pratica l’anno scorso la magistratura ha avviato una serie di accertamenti a carico di varie persone, che quindi risultavano soltanto indagate.
Adesso pare che le indagini siano finite e la procura della repubblica propone il rinvio a giudizio delle persone indagate precedentemente; cioè la Procura ritiene che, a seguito delle indagini svolte e dei documenti acquisiti, le persone indagate debbano subire un processo.
Adesso sarà il giudice a dire, in base al risultato delle indagini, se gli indagati dovranno subire processo penale.
Da quel momento in poi gli indagati diventeranno “imputati”.
2 Gennaio 2012 alle 21:14
RIMINI – Una coppia di amanti e’ stata denunciata per essersi appartata all’interno del convento delle clarisse di Sant’Agata Feltria, Rimini.
I due – lui settantenne pensionato, lei casalinga di 46 anni, entrambi del paesino romagnolo – sono stati accusati dai carabinieri di violazione di domicilio ed atti contrari alla pubblica decenza.
I carabinieri, a conclusione delle indagini avviate dopo una denuncia presentata dalla madre badessa del convento delle Clarisse, di 51 anni, hanno accertato che i due si erano infatti introdotti nel parco del monastero, in via Battelli, per consumare un rapporto sessuale.
3 Gennaio 2012 alle 08:36
@non c’è + religione
L’Abruzzo sta piu’ avanti dato che girano direttamente film porno in chiesa:
http://notizieincredibili.scuolazoo.com/incredibile/girano-un-film-porno-in-una-chiesa
3 Gennaio 2012 alle 14:47
La lista degli indagati (ovviamete tutti innocenti, fino a condanna avvenuta…)
http://www.primadanoi.it/modules/articolo/article.php?storyid=11036&page=1
4 Gennaio 2012 alle 01:16
A proposito della mangiatoia ATO, in questi vent’anni – esattamente il 17 febbraio del 1992 veniva arrestato Mario Chiesa e cominciava “Mani Pulite” – la politica ha fatto di tutto per favorire i “mariuoli” anziché la legalità. Portando l’Italia sul lastrico.
Il Capo dello Stato ammonisce che evasione fiscale e corruzione sono pratiche intollerabili, ma sono vent’anni che lo sentiamo ripetere, rischia di essere una penosa quanto inutile giaculatoria se alle parole non seguono immediatamente i fatti.
Se l’assessore alla protezione civile fosse rinviato a giudizio, assisteremo al solito copione di frasi? Tipo: “siamo fiduciosi nell’operato della giustizia”, “aspettiamo che la giustizia faccia il suo corso” ed altre quisquillie simili.
4 Gennaio 2012 alle 08:18
Ma che 2 palle questi lamenti sulla politica come se fosse una cosa indipendente dalla vita civile
Ma i politici a livello locale, provinciale, comunale e regionale chi li vota?
Gli schieramenti a livello nazionale chi li vota? Prima della legge porcata del 2001 chi votava i singoli parlamentari?
E’ normale che la politica lavori per coprire e fare malefatte, i cittadini li votano apposta per questo e del resto l’Italia e’ particolare per questo no?
Quindi basta coi lamenti e rubate il piu’ possibile
http://www.youtube.com/watch?v=euZRB-QzK6A
28 Gennaio 2012 alle 20:45
Stamane pubblico delle grandi occasioni in consiglio comunale, si dissertava sul destino della mega cava, o miniera o strada o che dirsi voglia. In pratica si continuerà a erodere la montagna per altri 11 anni fino a scandenza della concessione. Nel frattempo lavorare affinchè s’impedisca un eventuale rinnovo di estrazione. Ma…. sarà un lavoro inutile, come si fà a rinnovare qualcosa che non c’è più?!?!
28 Gennaio 2012 alle 21:53
Ma dove è finita la ghiandaia che ha fatto della sua battaglia contro la cava…l’orgoglio della propria campagna elettorale ? Sarà andata a infrangersi contro qualche scoglio ? Oppure …”scordammec o’ passate siamo Napule paesà ” ?