Consiglio da ….Brividi

Dal Consiglio Comunale del 30 Novembre 2011

L’esordio della seduta di Consiglio, ovviamente fatta la tara dell’appello iniziale per la conta dei presenti, ha avuto subito un piglio di solennità con la lettura della nota indirizzata al Consiglio Comunale da parte del Prof. Bruno Forte, Vescovo della Chiesa Cattolica, che ringraziava per l’accoglienza ricevuta in occasione della sua visita pastorale.

Il “piglio” si è però subito trasformato in un “cipiglio” quando il Sindaco ha cominciato ad illustrare il primo punto all’ordine del giorno riguardante un travaso di deleghe in tema di scuola e socialità da un non ben identificato consigliere a due ben identificati colleghi Simone D’Alfonso ed Antonietta Di Biase.

L’individuazione del consigliere privato delle ambite deleghe ha comportato una serie di supposizioni ed ipotesi, tanto da trasformare l’aula quasi in una trasmissione di “Chi l’ha visto”.

Ma si sa, il Sindaco a volte mostra un pudore d’altri tempi nel toccare certi argomenti, soprattutto se possono evidenziare una “sofferenza” per la sua maggioranza, sempre sulla difensiva per l’azione centrifuga di consiglieri tranfughi, o perlomeno critici.

Nulla di grave ovviamente, anche perché la bilancia del sostegno politico alla maggioranza riesce comunque ad essere miracolosamente in equilibrio, grazie anche all’apporto “underground” di non meglio identificate entità politiche.

L’indizio dell’assenza si è mostrato risolutivo per districare il caso del nome; infatti la rosa dei sospettati si restringeva a Fabio Ferrante, Fulvio Ferrante e Sante Di Biase.

Ora considerando che Fabio Ferrante è assessore e non ha bisogno di altre deleghe (a meno che la maggioranza non voglia proditoriamente suicidarlo per il troppo peso!), considerando che Fulvio Ferrante a malapena ricorda che esiste un consiglio comunale (figurarsi delle deleghe), l’assente papabile non poteva che essere il buon (e dotto) Sante.

In effetti, grazie alla paziente  maieutica del Consigliere di Libera Scelta, che cercava  di far emergere alle coscienze turbate dei colleghi la banale verità che un punto all’ordine del giorno è oggetto di discussione, con  o senza la presenza dell’interessato, non riguardando tra l’altro un fatto personale, ma un fatto del tutto amministrativo quale possa essere la rimodulazione delle deleghe consiliari, alla fine il sindaco ha emesso il fatidico nome, dando quasi l’impressione di togliersi un peso dallo stomaco…

Inutile è stato il tentativo del rappresentante di Libera Scelta nel cercare di far capire a Sindaco e maggioranza che la delega al consigliere si dà, di solito, per argomenti specifici e tempi limitati.

Un po’ come un comitato feste: rimane in carica per il tempo necessario per svolgere il suo compito, poi fa il consuntivo, compreso quello economico,  dell’attività svolta e subito dopo si scioglie quale neve al sole (anche se qualcuno direbbe: “campa cavallo…”).

Ma neppure Socrate in persona sarebbe riuscito a far partorire dalla bocca del Sindaco la semplice verità che le deleghe a Sante venivano ritirate non per incapacità o per inefficienza, ma semplicemente per abbandono della maggioranza da parte di un consigliere ribelle, che ha morso la mano del padrone, ora meno forte avendo perso il dito mignolo della sua coalizione.

Pazienza, il freddo polare dell’aula, in cui la graziosa Presidente del Consiglio aveva pensato bene di collocare in ibernazione i consiglieri, non permetteva certo grandi e calorose discussioni, fatta eccezione per la variazione di bilancio, che storna 14.500,00 euro da un progetto di completamento del teatro comunale per arredare la nuova (ovvero re-stylata) sede municipale, o l’assestamento di bilancio che incrementa di oltre 30.000,00 euro la spesa per il conferimento della RSU, a discapito di vari altri comparti che vedono ridotti la loro dotazione  economica, fatte comunque salve le spese previste per le varie feste d’intrattenimento lettese.

Ma vogliamo privare al cittadino contribuente la gioia dello struscio lungo il corso addobbato magari da qualche corporazione associativa locale che, volontariamente e senza lucro, si sacrifica alla bisogna?

Ma tant’è,  il giudizio negativo e scontato del consigliere di Libera Scelta poggiava principalmente sulla convinzione che qualsiasi manovra di bilancio di quest’amministrazione reca l’infamia che il conto della spesa, gonfiato degli interessi, sarà integralmente presentato alle future generazioni di lettesi, quelle che adesso hanno ancora i denti da latte.

Miracoli della rinegoziazione dei mutui e della grande lungimiranza di questa maggioranza senza futuro!

Ma noi che non avevamo i denti da latte, potevamo continuare a batterli allegramente in risonanza col freddo che, alla veneranda ora delle 22.00 suonate, montava sempre più imperterrito, tanto da intenerire persino la Presidente del Consiglio che si è sentita in “dovere” di proporre un taglio netto agli ultimi tre argomenti all’ordine del giorno, quello riguardante l’approvazione del Regolamento per i Referendum popolari, quello presentato come mozione da Libera Scelta per proporre la fine della lottizzazione nella nomina degli scrutatori in occasione di tornate elettorali e quello infine, presentato in extremis dall’esperto consigliere Donato Di Renzo.

Inutile l’osservazione del Consigliere di Libera Scelta che faceva notare come il Regolamento sui Referendum popolari era ormai stracotto e pronto per l’approvazione, essendo ormai più che abbondantemente stato discusso in due sedute di commissioni, ricevendo l’avallo unanime e compartecipato di tutti i commissari presenti.

Nulla da fare: l’assemblea, a voto unanime, infliggeva un secondo rinvio (essendocene già stato uno precedente in Consiglio Comunale) al Regolamento in questione, chiudendo i battenti del freezer-teatro comunale con l’amorosa promessa di rivedersi entro i prossimi dieci giorni.

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39 Risposte a “Consiglio da ….Brividi”

  1. Consiglio da ….Brividi Dice:

    [...] Articolo Originale: Consiglio da ….Brividi Aggregato il   2 dicembre, 2011 nella categoria Prestiti, Statistiche     [...]

  2. rimandato Dice:

    Se questi qui non vogliono neppure approvare un regolamento per il referendum che come mi sembra di capire sia pronto ormai da tempo, siamo si fronte all’ennesima dimostrazione della loro convinzione di essere superiori ai cittadini, e di non voler assolutamente ascoltare il loro parere. Ma è questa una novità? Non mi sembra e non ci si scandalizza più ormai. Lo Stato e tutti i suoi organi sono talmente corrotti che la situazione è insanabile!

    Vorrei saperne di più su questo cambio di nomine: mi sembra di capire che abbiano fatto fuori Sante Di Biase a favore di una persona della maggioranza. Lo possono fare? Non è incredibile? Ah, è vero, loro sono i padroni, possono fare ciò che vogliono! (questa cosa gli riempirà d’orgoglio: “che bello, sono tra i padroni”).

    Un’altra domanda da cittadino che tutti i giorni fa il tratto di strada per andare a Scafa. Non dovevano partire i lavori che per loro ammissione non saranno altro che riasfaltare la strada? Così ho letto su qualche giornale! Un bel quadretto quella foto!!! Ovviamente articolo a firma di W.T. Quando partiranno i lavori? Volete fare come Largo Assunta dove non erano specificate date di inizio e fine lavori, e dove non era presente il responsabile dei lavori? Ma non vi vergognate a fare la faccia bella quando ogni giorno su quella strada si rischia la vita??? Non vi state vergognando sul fatto che dopo venti anni esista ancora il Gioco dei 9 incompiuto? E nel frattempo cosa fate…continuate a buttare cemento su cemento….ma chi ne ha bisogno? Ma è ovvio, tutti lo sanno, sull’edilizia girano la maggiorparte dei soldi! E non provate a dire che questi lavori aiutano la stabilità del terreno, per favore! E poi qual’è la logica di avere un’incompiuta al centro del paese e investire denaro per fare nuovi pacheggi? Non sarebbe più ovvio finire i lavori iniziati e poi pensare a nuove costruzioni? Chi vi capirà mai!?!?! Tanto avrete sempre una risposta pronta. Pronta a prendere in giro il cittadino!

    I pannelli solari invece, stanno funzionando? Non se ne dovevano costruire al campo sportivo? A che punto sono i lavori? E sul campo sportivo, quando finiranno gli spogliatoi sotto gli spalti? Avete un’idea? Proprio ora sto leggendo una delibera di Giunta

    http://www.albo-pretorio.it/albo/downloadAtto.php?a=26805&ida=25172&o=oggetto_allegati_atto

    dove è scritto che il comune avrà un’uscita di 50000 euro per l’installazione del sistema Trivium presso il campo sportivo i cui lavori sono già terminati…è vero tutto ciò?

    Un’ultima cosa: mi spiegate perchè mantini può decidere di non passare più il giovedì? Non esistono accordi da questo punto di vista?

  3. Mario Di Mascio Dice:

    @Rimandato

    Peccato che il pubblico del consiglio comunale era costituito solo da Nicola la Guardia (che ci era costretto in quanto in servizio); perchè avresti potuto notare che le tue domande, i tuoi dubbi e la tua costernazione, li stavo esprimendo in continuazione durante la seduta consiliare.

    Questo comune, a detta del Sindaco e della maggioranza, sta facendo cose mirabolanti, sta rendendo il territorio indipendente dal costo elettrico; ma finora io, consigliere in carica, non vedo ancora nessun riscontro oggettivo (leggasi carte e certificazioni di efficienza e risparmio).

    In compenso so delle centinaia di migliaia di euro già spesi per i pannelli solari sui garages comunali e le parabole sui campetti.

    So che al quarto punto dell’ordine del giorno si discuteva (ed è stato approvato) di un progetto per l’efficienza energetica dal costo di quasi un milione di euro in tre anni, di cui il Comune di Lettomanoppello dovrà pagare una sua quota, che ad oggi non è dato sapere con precisione l’importo.

    Per quanto riguarda la strada provinciale per Scafa, ho sempre sostenuto la tesi che sarà oggetto di campagna elettorale per attrarre voti verso i vari “uomini del fare” che rispunteranno come funghi per chiedere voti sventolando la soluzione del problema.

  4. Mario Di Mascio Dice:

    Circa la determina citata da “Rimandato” (la nr.169 del 24.11.2011) si legge che la ditta che ha progettato il sistema incassa ben 31.768,00 euro.

    Ma la cosa che può lasciare perplessi è che anche dipendenti interni del Comune incassano un compenso per un’attività tecnica e di supporto svolto in perfetto orario lavorativo e quindi già retribuito.

    Infatti nella determina si legge i seguenti importi:

    Geom Paolo Blasioli : 277,70 euro
    Geom Luigi Buccella: 208,27 euro
    Rag. Antonella del Rosso: 138,85 euro
    Sig.ra Assunta Di Renzo: 69,44 euro

    Ovviamente nulla di illegale, essendo il sistema che lo permette perlomeno IMMORALE., perché questi dipendenti hanno svolto attività durante l’orario di lavoro, senza quindi nulla togliere al loro tempo libero extra lavorativo.

  5. Sante Di Biase Dice:

    L’articolo è indubbiamente bellissimo ( mi sembra di ricordare Cuore di Michele Serra e Sabelli Fioretti che comprava papà quand’ero bambino ) però la metafora del “mordere la mano al padrone” mi sembra un tantinello contestabile…! Semplicemente da parte mia c’è stata la constatazione che il rinnovamento del centro-sinistra a Lettomanoppello era inattuabile in questi termini e non intendevo far parte di un qualcosa che andava sì in discontinuità con il passato come avevo preteso in termini di formulazione delle alleanze…ma questa era in peggio anzichè a livello migliorativo!
    Comunque mi è dispiaciuto non esserci e non aver ottenuto la tanto richiesta re-indicizzazione del punto in questione…ma tant’è…

  6. Mario Di Mascio Dice:

    Ciao Sante,

    grazie per l’apprezzamento che, fatto da te, certamente ha un valore.

    Però in verità temevo più che contestassi l’associazione al “dito mignolo”…

  7. Sante Di Biase Dice:

    Mah…mignolo lo sono…ora sono il minore d’età no??? :-)))

  8. Ora basta Dice:

    Quando si leggono notizie come queste c’è tanta voglia di passare “alle vie di fatto”, l’indignazione non basta più.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/03/luomo-che-si-assunse-da-solo-2/174914/

  9. Governo ombra Dice:

    Qualcuno sa se l’affare “carafaun” è andato in porto ? L’Amministrazione Comunale ha acquistato l’immobile ? Per quale cifra se è lecito sapere ?

  10. fabriziocardinale@tin.it Dice:

    http://www.youtube.com/watch?v=Y1RWxPMSe3E&sns=fb

  11. MarioDi Mascio Dice:

    @ Governo ombra

    Per quanto riguarda la struttura “carafaun” l’acquisto è stato concordato al prezzo di 180.000,00 euro (è lecito saperlo, anzi è un diritto saperlo!); l’esecutivo ha mandato di procedere.

    Dovrebbe esserci una delibera di Giunta che dia facoltà all’Ufficio Tecnico di procedere direttamente alla stipula dell’atto; al momemto non so a che punto si trova la pratica, ma dovrebbe essere solo questione di tempo.

    Potrebbe pure succedere che l’amministrazione rinunci all’acquisto….

  12. Domanda Dice:

    Serviva una laurea alla Bocconi per sfornare una manovra di 30 miliardi lordi complessivi, dei quali 17 miliardi basati sulle entrate?

    Insomma, non ci voleva una laurea alla Bocconi per sfornare una manovra di 30 miliardi lordi complessivi, dei quali 17 miliardi basati sulle entrate. Qualsiasi famiglia in difficoltà economica, anche se nessun suo componente abbia non solo la laurea alla Bocconi, ma persino la terza media, sa perfettamente che se riesce ad incrementare le entrate, ottiene un ripianamento dei conti e dei debiti.

    Il messaggio è che sono le tasse, le entrate statali la risorsa su cui uno Stato può sempre contare per garantire l’equilibrio di bilancio. LA SCOPERTA DELL’ACQUA CALDA.

  13. fabriziocardinale@tin.it Dice:

    Vedo che firmare la presenza ed andare via e’ un vizio nazionale :)

    http://www.repubblica.it/politica/2011/12/06/foto/carfagna-sarubbi_lite_su_twitter-26196140/1/

  14. Governo che piange Dice:

    E’ possibile che con tutti i soldi che si stanno spendendo per Largo Assunta, per la pista di pattinaggio, per i mercatini, ecc. non si riescono a trovare 100 euro per far funzionare la “famosa Fontana di Trevi” ? Che vergogna !!

  15. Sante Di Biase Dice:

    A detta del Sindaco non si spenderà nulla per le manifestazioni natalizie che saranno finanziate da ditte private…il vice-sindaco e il delegato al Turismo la pensano diversamente…vedremo chi avrà ragione…certo che è parossistico vedere una maggioranza che a guisa di Giano bifronte continua a mantenere su ogni questione una doppia versione dei fatti…

  16. Oggi le comiche Dice:

    …ma il sindaco non aveva, anche, affermato che avvrebbe provveduto a piantumare degli alberi nel nuovo spiazzo di l.go Assunto, sfaltato appena ieri?

  17. Mario Di Mascio Dice:

    @ oggi le comiche

    Confermo; circa due mesi fa, in occasione di una mia “visita” con il Sindaco nel sito dei nuovi parcheggi, mi disse che tutto l’ingresso del paese sarebbe stato alberato, oltre che sarebbe stato piazzato in quell’area il locale prefabbricato di 5 mt X 9 mt da utilizzare come centro di accoglienza per i turisti da dare in gestione alla Pro loco.

    Io sono fiducioso: “vox ducis”…

  18. Mario Di Mascio Dice:

    @ governo ecc..

    Nell’ultimo consiglio comunale del 30 novembre, una parte dei 14.500 euro della variazione di bilancio in favore del completamento della sede municipale, comprendeva anche 2.090,00 euro da destinare al completamento della Fontana di Trevi e del Gioco del 9, in particolare per quanto riguardava l’allaccio della corrente elettrica.

  19. Oggi le comiche Dice:

    …quindi, considerato che lo spiazzo è stato appena asfaltato, facciamo i buchi sull’asfalto per mettere le piante?

  20. Antonio Razzi Dice:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/08/razzi-compravendita-dieci-giorni-fottevano-pensione/176091/

  21. Ministro Pensionato Dice:

    @Mario
    Mi fai capire chi paga l’energia elettrica che serve per mantenere il ghiaccio nella pista di pattinaggio.
    E chi pagherà l’energia elettrica per il tendone di Caruso ?
    Sia il tendone di Caruso che quello della pista di pattinaggio hanno pagato il suolo pubblico ?

  22. Ministro Pensionato Dice:

    Anche perchè se l’energia elettrica non la pagano loro…la paghiamo noi.

  23. Mario Di Mascio Dice:

    @Ministro pensionato

    Ce lo chiediamo anche noi, senza ottenere risposta; anzi, ottenendo risposte piuttosto inquietanti, tanto da costringerci a chiederlo ufficialmente al Sindaco.

    Questa mattina Libera Scelta ed il consigliere indipendente Sante Di Biase, congiuntamente, hanno presentato sulla questione una interrogazione al Sindaco ed al Consigliere delegato al turismo; il testo dell’interrogazione è il seguente:

    http://www.webalice.it/mario_dm/archivio_comune/interrogazioni/interr_Natale_2011.pdf

  24. I nuovi furbi Dice:

    Una delle ditte che gestirà il natale lettese è strettamente imparentata con un consigliere di maggioranza, tanto per essere “imparziali”….

    dal sito di infoimprese.com:

    http://www.infoimprese.com/impr/ricerca/popup_vetrina.jsp?ID=5Z7wndKiOYp8Zu3zJbZufAg%3D&CHIAVE=zsKH8EdnQyOndlesc0qxnQ0%3D#

  25. Banana Republic Dice:

    Una società presieduta dalla moglie di un consigliere comunale, gestisce le festività natalizie, questa società com’è stata scelta? Qual’è l’ammontare del servizio? In questi anni va di moda la parola “ad personam”.

    Il ristorante che organizza pranzi e cenone più la società che ha impiantato la pista di pattinaggio su ghiaccio (a tal proposito questo stride con le varie campagne per il risparmio energetico, di cui il comune tanto si vanta) non si sa se pagano i relativi oneri concessori

    Welcome to Lettomanoppello city of the Banana Republic

  26. senza veli Dice:

    @Banana republic
    @i nuovi furbi

    Su dai, ma perchè girare intorno alle cose?

    Si tratta di un dato ufficiale accessibile a tutti e quindi senza nessun diritto di tutela della privacy.

    Maja Lecto è un’azienda s.a.s. regolarmente registrata a nome di Angiola Greco e sede legale in via Provinciale per scafa 34, e si occupa di promozione turistica.

    Poi il fatto che Angiola Greco sia moglie del consigliere delegato al turismo Simone D’Alfonso, il fatto che la sede legale di Maja Lecto sia anche l’indirizzo dei genitori di Simone D’Alfonso, il fatto che Maja lecto lavori a volte in modo preferenziale e diretto con questa ammiinstrazione, sono solo “dettagli” trascurabili.

    Ottimo esempio di come questi nuovi amministratori sappiano il fatto loro….

  27. senza veli Dice:

    @ i nuovi furbi

    il tuo link al registro delle imprese è scaduto; comunque il risultato della ricerca restituisce i seguenti dati:

    Denominazione MAJA - LECTO S.A.S. DI GRECO ANGIOLA
    Sede legale VIA PROVINCIALE PER SCAFA 34 - LETTOMANOPPELLO (PE) - 65020

    Attività OGGETTO SOCIALE: LA SOCIETA’ HA PER OGGETTO: - LA PROMOZIONE TURISTICA E CULTURALE DEL TERRITORIO, L EROGAZIONE DI SERVIZI INERENTI AL TURISMO E ALL EDUCAZIONE AMBIENTALE, ATTIVITA’ SOCIO-CULTURALI, …
    Indirizzo Posta Elettronica Certificata
    AVVERTENZA:”Il servizio fornisce esclusivamente informazioni in ordine alla presenza degli indirizzi Pec iscritti nel Registro Imprese, con esclusione di qualsiasi garanzia in merito alla correttezza e validità temporale dei predetti indirizzi Pec. Pertanto, l’utente consultando il registro accetta di esonerare le Camere di Commercio ed InfoCamere S.C.p.A, in qualità di gestore del sistema informativo, da qualsiasi responsabilità in ordine alla correttezza e validità degli indirizzi Pec iscritti nel registro stesso.”

    Digita il codice di sicurezza per visualizzare l’indirizzo di posta elettronica certificata: MAJALECTOSAS@PEC.IT

  28. Sante Di Biase Dice:

    Il problema non è tanto la natura o le presunte parentele delle ditte organizzatrici dell’evento ( cosa che meriterebbe un discorso a parte che tra l’altro già ho sollevato a livello di legge guadagnandomi una sorta di odio personale da parte del consigliere diretto interessato che non turberà certo i miei sogni )…quanto il rispetto delle normative di legge e la prassi politica della gestione eventi da parte della nostra Amministrazione Comunale.

    Cerchiamo comunque di riassumere le cose con chiarezza…

    In primis si possono addurre tutte le nobili giustificazioni del caso ma il mancato pagamento di suolo pubblico, acqua, luce e gas da parte di un’azienda privata costituirebbe ( usiamo il condizionale…perchè fare un’interrogazione presuppone volere delle risposte con fatti concreti prima di passare a prese di posizioni nette e definitive ) un danno erariale nei confronti delle casse comunali, oltre a rappresentare un’intollerabile violazione del principio di libera concorrenza ( se io ho un ristora.nte o un qualsiasi altro locale queste cose me le devo pagare )

    In secondo luogo una corretta gestione della cosa pubblica dovrebbe considerare le manifestazioni di carattere turistico e culturale non come un fattore di maggioranza ma come eventi che interessano l’intero tessuto connettivo locale. Allora, per evitare critiche o manovre “oscure”, si doveva, a mio avviso, presentare in sede di Consiglio Comunale o in Commissione, una proposta progettuale da analizzare assieme, per poi elaborare un avviso pubblico che consentisse ad operatori economici privati, associazioni, singoli privati ed artisti di presentare progetti da analizzare e da vagliare con una dettagliata analisi delle spese, della natura degli eventi e delle connessioni legislative legate alla loro realizzazione.

    In terzo luogo è doverosa una riflessione politica che vede una maggioranza che, a mio modesto parere, ha posizioni altamente oscillanti sulla questione, che vanno da un’aggressività verbale da parte del vice-sindaco e di alcuni consiglieri alla richiesta di spiegazioni da parte delle minoranze alla singolare prudenza, educazione e cauto scetticismo da parte del Sindaco e di altri consiglieri, tanto da far sorgere il legittimo dubbio che l’intera gamma delle manifestazioni invernali non siano tanto frutto di un concerto omogeneo da parte delle forze di maggioranza ma siano piuttosto il travagliato parto delle esigenze di equilibri interni tra varie anime che questa volta ha visto prevalere le prerogative di quella parte meno attenta alle esigenze di legalità e di correttezza amministrativa.
    Ma queste ovviamente sono dietrologie…anche se una vecchia volpe della politica italica amava dire che ” a pensar male si fa peccato…ma molto spesso si coglie il vero”…

  29. Nando Conte. Dice:

    Quanto siete diventati permalosi.

    Vi ricordate la domanda: Chi è nato prima, l’uovo o la gallina?

    Sostituite l’uovo con “Maja-Lecto” e gallina con “Consiglio Comunale” e scoprirete che l’uno è supportato dall’altro.

    La “creatura” Maja-Lecto e antecedente le amministrative ed ha tirato la volata non solo al Consigliere D’Alfonso ma a tutta la maggioranza.
    Le sue iniziative, asilo nido, bus navetta, noleggio minibus, feste dell’ambiente hanno illuso, ed oggi tutto “fumato”.

    Io stesso, ho creduto alla buona volontà dei cooperanti ed ho “tifato” al loro progetto, ma ben presto mi son dovuto ricredere.
    Ovvio che è stata una “creazione” elettorale, mi spiace solo per alcuni che, non consci dello sfruttamento, non si sono ancora arrabbiati, continuando ad illudersi ed a farne parte.

    In ultimo, un mio personalissimo pensiero sul cartello natalizio.

    Due mesi fa mi fu presentato come l’evento del secolo per Lettomanoppello, un mese intero di manifestazioni, di degustazioni, di attrazioni e di serenità.

    Un mese fa alcuni operatori locali mi confidarono la loro rabbia nei confronti dell’iniziativa.

    Una settimana fa, l’otto dicembre, ho visto l’evento prendere forma, due manufatti in PVC, 200 metri quadri cadauno, che vogliono essere due “capannoni” e alcune unità di manufatti in legno dislocati lungo le vie del paese.
    Bene, mi son detto,ma subito mi son chiesto, le manifestazioni?
    Le degustazioni? Le attrazioni?

    Oggi, le iniziative non ancora esistono, intanto sono passati già otto giorni dei trenta promessi, le polemiche montano, ed ho saputo che i posti per la cena della vigilia di Natale che, mi dicono, si svolgerà su uno dei due manufatti in PVC sono esauriti.
    Prevedo che si esauriranno anche i posti per la serata di Capodanno.

    Conclusione, tutto nella norma, da un lato dovevano pubblicizzare un mese di eventi ed è stato fatto, si dovevano far montare polemiche ed è stato fatto, almeno un centinaio di Lettesi avranno la possibilità di festeggiare sotto un tendone e potranno farlo, i nostri ragazzi potranno provare l’ebrezza di pattinare sul ghiaccio, e noi? Siamo qui a discutere?

    Chi paga? Ma dai, una delle promesse era un mese di serenità, vogliamo esserlo?
    Dopo il sei gennaio ci poniamo chi ha pagato.
    Per ora lasciamo che la gente si diverta, che pattini, che degusti, che balli, che giochi e che spenda, poi facciamo i conti, per ora serenità e buone feste a tutti, a proposito, la neve quando arriva? Questo è il vero problema.

    Nando Conte.

  30. FORZA LUCIANO Dice:

    Nando il tuo modo di fare opposizione all’acqua di rosa……. Spiega perchè l’ Italia è arrivata al capolinea…. Vogliamo TRASPARENZA !!!! Subito!

    Mi sono rotto il cazzo dei mo vediamo, e che fà …. divertiamoci…. TRASPARENZA SUBITO!!!!!

    e dopo che tutto è chiaro ci divertiamo e etc. etc.

  31. fabriziocardinale@tin.it Dice:

    Non capisco ’sta cosa della pace natalizia? Ma chi se la caga liberascelta?

    Mario non si vede mai al bar quindi e’ come se non esistesse e Sante e’ un comunista mangia bambini temuto dagli under 12 anni perche’ e’ sempre pronto a mozzicare mentre sorseggia un campari

    Nessuno se ne accorgera’ quindi godetevi le feste tranquillamente e buon 2012 :)

  32. Mario Di Mascio Dice:

    Grazie Fabrizio,

    Hai ragione Libera Scelta, io ed anche Sante Di Biase non esistiamo, siamo solo ectoplasmi digitali….

    Comunque hai ragione: il pelo dei lupi vecchi che hanno fatto tanti giochini con cooperative di comodo, è stato del tutto ereditato dai nuovi lupacchiotti che, in barba alla loro “tenera età”, continuano gli stessi giochini per monopolizzare la politica e l’economia locale, ovviamente con i soldi della collettività.

    Veramente stavo cominciando a nutrire qualche speranza sulle nuove leve, anche della maggioranza.

    Ma se il buongiorno di vede dal mattino….

    Ha ragione “FORZA LUCIANO”

  33. Domanda Dice:

    Ho letto l’interrogazione, si chiede d’inserirla all’ordine del giorno del prossimo consigio comunale, consiglio convocato martedì 15 dicembre alle 14.30, ma dell’interrogazione non c’è traccia, come mai?

  34. Nando Conte. Dice:

    @ Forza Luciano, Fabrizio e Mario.

    Evidentemente non so postare sottolineando l’ironia. Ma se leggete attentamente…….

    Sono palesemente polemico con l’evento, lo trovo dispendioso ed inutile per i cittadini, favorisce alcuni sulle spalle di altri, inoltre mi sembra ovvio la mia provocazione sulla “pace” natalizia.

    Nando Conte.

  35. fabriziocardinale@tin.it Dice:

    @Nando

    Io invece non sono ironico nel mio commento, lu’ bar cummann’

  36. Ministro Pentito Dice:

    Insomma non si riesce a capire chi ha fatto la richiesta all’ENEL per allacciare l’energia elettrica necessaria per far funzionare “Caruso” e “Pista di pattinaggio”, e chi ha fatto la richiesta per la concessione del suolo pubblico ?
    Strano perchè dovrebbero essere richieste che passano per il protocollo…o sbaglio ?
    Mario invece di interrogare forse bastava vedere che ha fatto le varie richieste…e vi sareste tolti ogni dubbio.

  37. Mario Di Mascio Dice:

    @Ministro pentito

    Se devo farmi assumere dalla CIA, o dalla DIGOS per avere delle risposte, non so.

    Io so solo che allo stato attuale non esiste nessuna deliberazione di giunta o determinazione dirigenziale che dica qualche cosa di certo, ovvero di ufficiale, circa l’assegnazione della gestione delle festività natalizie, il criterio di scelta effettuato e gli oneri o ricavi da parte dell’Amministrazione, circa l’occupazione di suolo pubblico, circa la corrente e l’acqua, circa il pagamento della SIAE, circa la pubblicità e così via.

    Non compete a me andare a vedere se una ditta ha adempiuto a dei pagamenti ed a quale titolo, questi sono affari suoi; ma compete a me essere informato per quanto riguarda la posizione dell’Amministrazione a riguardo.

    E fino a quando l’amministrazione non mi produce atti, per me, in quanto consigliere, non esiste nulla di lecitamente analizzabile; l’assenza di atti comporta o l’assenza del fatto, o la sua irregolarità.

    Naturalmente ne chiedo ragione all’amministrazione secondo gli strumenti ufficiali e trasparenti di cui posso disporre.

    All’albo pretorio on line l’unico atto disponibile è l’ordinanza del 12/12/2011 dell’ufficio di polizia municipale che dispone la chiusura al traffico del corso V. Emanuele, da L. Assunta fino a Via Stefani, da 12 dicembre all’8 gennaio.

    Per il resto nulla.

    Questa amministrazione sta gestendo qualche cosa non censita chiaramente, senza attivare nessuno degli organi istituzionali, in particolare la Commissione per il turismo, in totale arroganza di autosufficienza privatistica, col consigliere delegato al turismo, il marito del titolare della Maja Lecto s.a.s., che pare agire in totale autonomia, come se organizzare eventi comunali a Lettomanoppello fosse affare di famiglia…

  38. Agghiacciante Dice:

    Oggi viene pubblicata all’albo on-line una delibera di consiglio con la quale si aderisce ad un progetto del’unione europea per ridurre le emissioni di CO2 del 20% entro il 2020. Il comune deve presentare un proprio piano di azione per l’energia sostenibile (denominato SEAP). Per la redazione di tale piano è stato pagato un professionista esterno

    Nel contempo, per le festività natalize, viene installato un obbrobrio tendone, con all’interno una pista del ghiaccio.

    La pista di pattinaggio su ghiaccio richiede una gran quantità di energia elettrica (e d’acqua) per raffreddare la sua superficie e questo vuol dire contribuire al peggioramento della situazione del nostro pianeta.

    Quanta CO2 produce quella roba lì? E poi chi paga il consumo dell’energia elattrica e dell’acqua? Ci dobbiamo aspettare un ulteriore incremento dell’IRPEF comunale per il prossimo anno?

  39. Ingegnere Dice:

    …se proprio si voleva insistere per una baracconata del genere si poteva utilizzare il cosiddetto ghiaccio sintetico, ad impatto zero (no energia elettrica, no acqua), ma in Abruzzo non ci sono ditte del genere.

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