Consiglio Comunale del 22 Settembre 2010
Il punto di vista di Libera Scelta.
Punto n.1 -Ratifica deliberazione della G.C.: n.77 del 23.07.2010 avente per oggetto: “variazione nr 2 al Bilancio di Previsione 2010” (aumento dell’importo di base d’asta per l’appalto RSU).
Dichiarazione di voto di Libera Scelta: Libera scelta esprime parere contrario al punto n.1 perché, pur apprezzando il lavoro di ragioneria, oltre che l’analisi efficace della Commissione per il Bilancio, tuttavia non condivide la logica di gestione della (così detta) attuale raccolta differenziata che, seppure iniziata sicuramente con le migliori intenzioni di portare l’Ente verso un servizio ottimale, attualmente tende a degenerare in un fac-simile di raccolta con aggravio di disagio tra i cittadini che assistono ormai quasi quotidianamente al trascinamento dei sacchi di spazzatura per le strade , senza nessuno spazzamento del materiale che spesso fuoriesce dai sacchi rotti.
L’attuale “sciatteria” nel servizio ci fa sospettare la volontà di un “pressing” da parte della ditta appaltatrice nel tentativo, forse, di strappare all’Amministrazione condizioni ad essa più favorevoli.
Per questo riteniamo di poter individuare nell’Amministrazione una colpa “in vigilando” rispetto alla ditta appaltatrice.
Punto n.2 -Ratifica deliberazione della G.C.: n.80 del 01.09.2010 avente per oggetto: “10 giornate in pietra anno 2010; atto di indirizzo. Variazione nr 3 al bilancio di previsione 2010”.
Dichiarazione di voto di Libera Scelta: Sarebbe doveroso esprimere voto favorevole per una manifestazione come le 10 Giornate in Pietra che, dopo un esordio alla fine degli anni ’90 di taratura addirittura internazionale, ha poi seguito la parabola discendente del crepuscolo amministrativo delle successive Amministrazioni; fino ad arrivare ad oggi in cui ci viene riproposta portando un conto a consuntivo senza effettivo consuntivo e carente di progettualità ad ampio respiro.
Libera Scelta, visti i precedenti degli anni passati, e considerando ancora questa maggioranza la naturale erede delle precedenti oscurantiste, al momento non si sente di poter ratificare l’incremento di oltre il 100% della spesa prevista per la manifestazione a fronte di una sua “riuscita” non certo di livello.
Ciononostante esprimiamo la speranza di un effettivo ri-decollo della manifestazione per renderla nei prossimi anni vera punta di diamante della nostra proposta culturale ed artistica.
Teniamo quindi a precisare che il voto contrario è sulla sola ratifica dell’inutile incremento del 100% della spesa, senza nulla eccepire circa lo “spirito” della manifestazione, che ci auguriamo risorga nel pieno delle sue potenzialità, magari col concorso fattivo delle commissioni consiliari preposte.
Punto n.3 -Variazione nr 4 al bilancio di previsione 2010
Dichiarazione di voto di Libera Scelta: il parere di Libera Scelta è nettamente contrario, soprattutto per alcuni punti previsti nelle proposte di variazione del Bilancio.
In particolare siamo contrari alla variazione di 15.000 euro di spesa previsti per la video sorveglianza, come era stato già espresso voto contrario, sulla stessa voce, in sede di discussione del Bilancio di Previsione 2010, visto che riteniamo puro sperpero l’istituzione delle telecamere nel centro urbano..
Così pure esprimiamo il nostro dissenso sui 2.000 euro per il finanziamento (seppur parziale) della visita a Boston da parte di amministratori; si tratta in effetti dell’ultima di una serie di visite effettuate nel corso degli anni passati in Canada, in U.S.A. ed in Australia da parte di sindaco ed assessori (a concorso di spese di Enti locali, ovvero dei cittadini) senza altro effetto che quello di trasformarsi (spesso) in mere “gite amministrative” e nessun beneficio per la collettività.
Infine, esprimiamo il nostro voto contrario sull’impegno di spesa di 1.800 euro per un affianco all’ufficio tecnico, in quanto si prevede la consolidata pratica dell’affidamento con “atto Dirigenziale” dell’ufficio, lecito di per sé, ma poco trasparente nella pratica in quanto sfugge al controllo sindacale dei consiglieri.
Non si capisce inoltre come mai l’ufficio tecnico abbia bisogno di un collaboratore esterno quando il suo dirigente presta il 25% della propria opera mensile presso il Comune di Abbateggio, sottraendo la sua presenza, e quindi la sua opera, al comune di Lettomanoppello.
Punto n.4 -Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio art. 194 D.Lgs 267/2000. Sig. Caldoso M.N.
Dichiarazione di voto di Libera Scelta: Libera Scelta sarebbe disposta a votare favorevolmente se si decidesse di reperire i 15.000 euro necessari per la transazione e chiudere la causa in corso tra l’Ente comunale ed il Sig. Caldoso, stornando i 15.000 euro richiesti per la video sorveglianza in procinto di essere installata nel centro urbano.
In alternativa, ogni altra ipotesi di prelievo ci vede contrari.
Punto n.5 -Salvaguardia degli equilibri di bilancio. Esercizio finanziario 2010, art 193 del D.Lgs 267/2000
Dichiarazione di voto di Libera Scelta: la salvaguardia degli equilibri di bilancio rappresenta un atto di tutela dovuto dell’Amministrazione, non è dovuta invece la relazione politica di maggioranza circa l’attuazione del programma, discutibile per diversi aspetti e non propriamente condivisibile per il suo “taglio” di parte.
Per questo il gruppo di Libera Scelta esprime voto di astensione.
Punto n.6 -Interrogazione ai sensi degli artt. 34 e 35 del Regolamento del C.C. in relazione alla deliberazione di giunta n. 68 del 07.07.2010 (interrogazione congiunta Sante Di Biase – Mario Di Mascio)
Nessuna dichiarazione di voto (in quanto non era previsto voto); ampia discussione consiliare.
Punto n.7 -Approvazione regolamento del periodico di informazione comunale
Viene approvato all’unanimità il regolamento messo a punto dalla Commissione Affari Istituzionali (a presidenza di Libera Scelta), istituendo il periodico di informazione comunale con caratteristiche, tra gli altri:
1. Gestione diretta da parte dell’Ente senza ricorrere a figure esterne (ovvero costosi direttori e giornalisti professionisti).
2. Apertura di uno spazio dedicato ai gruppi consiliari.
3. Apertura di uno spazio dedicato ai cittadini.
4. Distribuzione a domicilio gratuitamente a cura di ragazzi di Lettomanoppello.
…..Ovviamente nessuna sintesi di seduta consiliare e dichiarazioni di voto possono rendere appieno il grande dinamismo di sette ore di discussione in aula….
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23 Settembre 2010 alle 12:59
La seduta del Consiglio stava per essere aperto senza che la Presidente portasse a conoscenza del Consiglio e dei Cittadini della decisione del Consigliere Di Biase Sante il quale ha deciso di uscire dal Gruppo”Democrazia e Solidarietà”.
Grazie alla richiesta del Consigliere Di Biase Sante, la Presidente ha letto la missiva e successivamente non ha aperto la “discussione” in merito perché non era all’ordine del giorno.
Al Consigliere Di Mascio Mario è stato concesso un breve intervento nel quale ha fatto gli auguri di buon lavoro al Consigliere Di Biase Sante.
Nulla da eccepire, se non la mancanza di sensibilità della Presidenza ad un fatto Politicamente rilevante.
Dal mio punto di vista, anche se non all’ordine del giorno, per una missiva del genere si doveva aprire un dibattito, primo per far dare le motivazioni allo stesso Di Biase Sante e soprattutto per conoscere la sua effettiva collocazione, perché anche se lui non ha espressamente scritto che esce dalla Maggioranza non si è capito se comunque parteciperà alle riunioni di Maggioranza.
Tanto è che lo stesso Sindaco in un suo intervento si è detto dispiaciuto che durante il Consiglio in molti interventi il Consigliere Di Mascio ha detto che il Consigliere Di Biase non fa più parte della Maggioranza e che il Consigliere Di Biase non ha mai smentito.
Quindi, non avendo mai ricevuto notizie dal Consigliere Di Biase che esce dalla Maggioranza, lui lo considera a tutti gli effetti componente di Maggioranza e non capisce alcune sue posizioni e soprattutto perché non ha smentito il Consigliere Di Mascio.
L’equivoco che aleggia anche tra i cittadini, non solo tra i Consiglieri, doveva essere risolta appunto aprendo una discussione in merito dalla durata delle dovute spiegazioni e risposte ad eventuali interrogazioni.
Se la Presidente non ha aperto la discussione, non può essere colpa di Sante se il Sindaco non ha capito la sua posizione, non è Sante responsabile dell’equivoco se la Presidenza non ha capito l’importanza Politica del documento.
Sante sicuramente avrebbe spiegato il suo pensiero, soprattutto ai Cittadini ai quali è stato negato una spiegazione Politica, che se non discussa in seno al Consiglio Comunale,le chiacchiere e dicerie varie, non hanno la stessa valenza.
Ad oggi in effetti il Cittadino non sa se Sante rappresenta ancora la Maggioranza, ma soprattutto se la Maggioranza considera ancora Sante uno di loro.
Questo non mi sembra di poco conto. Politicamente parlando.
Nando conte.
23 Settembre 2010 alle 15:56
La comunicazone di Sante DOVEVA essere messa all’ordine del giorno poichè aveva rilevanza politica, come Nando giustamente fa notare.
Sarebbe servito ad informare formalmente l’assemblea ed i cittadini, permettendo allo stesso Sante di chiarire definitivamente la sua posizione rispetto alla maggioranza, mediante un dibattito ampio e particolareggiato.
In tal modo probabilmente il Sindaco avrebbe potuto evitare di “divagare” dalla pertinenza alla risposta all’interrogazione di cui al punto 6 all’ordine del giorno, mostrando la sua stizza nei riguardi della mia considerazione di Sante fuori dalla maggioranza, senza sua smentita.
Un fatto comunque è certo: è la prima volta che un consigliere eletto nel gruppo di maggioranza (unico gruppo, non coalizione di partiti!), dopo poco più di un anno di amministrazione decide di uscirne per “mettersi in proprio”. Sarebbe bene chiarire meglio la dinamica di questo processo di allontanamento, poichè Sante è persona intelligente e, penso, sa quel che fa.
Poi vorrei rimarcare il fatto che, per quanto riguarda la gestione del Consiglio Comunale, in ogni altro comune “normale” il Consiglio viene aperto con le comunicazioni del Sindaco, la discussione delle eventuali interrogazioni, eventuali altre comunicazioni, infine si passa ai lavori veri e propri.
Da noi si fa l’esatto contrario, con qualche “punta” di illiberismo quando si vuole tentare di arginare la democrazia della dialettica nei riguardi della minoranza, e di Libera Scelta in particolare…
23 Settembre 2010 alle 22:09
@Alessandro Toppi
Mi puoi spiegare in che cosa consiste la causa tra Amministrazione e Caldoso ?
E’ una mia curiosità.
23 Settembre 2010 alle 23:09
@ Dalì
scusa se ti rispondo io, ma penso di aver letto il post prima di Alessandro, spero sia la stessa cosa per te.
Intorno al 1997 Caldoso ebbe delle crepe presso la sua abitazione (Zona Torrione) e per questo ci fu in quell’anno una relazione tecnica del Comune in cui si constatava la presenza delle crepe e si ipotizzava “infiltrazioni” di acqua piovana e/o movimento franoso.
Nel 1999 il Sindaco emanò ordinanza di sgombero, revocata poi nel 2000; fu in quell’anno che Caldoso chiese al Comune i danni ipotizzando che le infiltrazioni d’acqua fossero dovute ad incuria del Comune nella gestione delle acque piovane e, forse, a perdita difognature.
Il Comune rifiutò la richiesta di risarcimento e Caldoso intentò causa con citazione del 2005.
Quindi dal 2005 fino ad oggi ci sono state varie udienze e perizie tecniche sia di parte che di CTU; le perizie pare che comunque non abbiano chiarito appieno le cause dei danni all’abitazione, in particolare se trattasi di frana o infiltrazioni di acqua, anche se (pare) i pareri tecnici, compresi i “carotaggi”, si siano orientati verso la concomitanza delle cause.
A detta del Sindaco e del Tecnico Comunale, che hanno relazionato il problema in Consiglio, pare che il giudice si fosse orientato ormai a dare ragione al Caldoso, che chiedeva un risarcimento di 85.000 euro; per questo il Sindaco, nell’ultima udienza del 2010, ha preferito aderire (sentiti gli avvocati di parte) ad una transazione col Caldoso, che ha accettato di liquidare il contenzioso con un rimborso di “soli” 15.000; ovviamente più le varie spese accessorie (avvocati e perizie) a carico del comune, per arrivare ad un importo complessivo di circa 25.000 (non ricordo l’ammontare esatto,ma siamo nell’ordine di grandezza).
La transazione dunque è stata presentata come il minore dei mali, poichè il comune rischiava di dovere pagare, se fosse stato condannato, 85.000 euro di risarcimento più le spese.
24 Settembre 2010 alle 00:25
al punto 3 leggo che sono stati stanziati 2.000 euro per pagare una trasferta all’estero dei nostri amministratori, alcune domande sorgono spontanee:
a) chi ci va?
b) per fare cosa?
c) invitati da chi?
d) quale utile avrà il comune?
Viviamo una fase in cui gli enti locali tra, patti di stabilità, manovre finanziarie e crisi varie sono sempre più strozzati ed i nostri cari amministratori si regalano un bel viaggietto, per fare cosa? un brindisi con i nostri emigranti? uno scambio di targhe e onori? Bhe …che se li pagassero di tasca loro.
24 Settembre 2010 alle 07:23
@ contribuente
La delibera di consiglio si riferisce ad una lettera (come avevo già postato in altra sezione) inviata ai consiglieri dall’Assessore Fabio Ferrante che dice:
“L’associazione PAESANI D’ITALIA presieduta dal nostro compaesano Rocco Di Renzo ha invitato quest’amministrazione a partecipare a degli incontri istituzionali che si terranno nella città di Boston, dal 9 ottobre al 18 ottobre 2010 al fine di rinsaldare e rafforzare i legami tra i nostri concittadini residenti all’estero ed il comune di Lettomanoppello.
Questa amminstrazione è intenzionalta a partecipare con propria delegazione agliincontri in questione partendo l’11 ottobre e rientrando il 18 ottobre 2010.
I costi, a carico dei partecipanti, si aggirano intorno a 1000 euro…”
L’associazione scrive al Sindaco: “Egr. Sig. Sindaco, sono lieto diinformarla che lei è iscritto come socio onorario nella lista dei membri dell’associazione PAESANI D’ITALIA. Sperando di averle fatto cosa gradita, si inviano distinti saluti”
24 Settembre 2010 alle 13:07
“l’incremento di oltre il 100% della spesa prevista per la manifestazione”.
Cioè abbiamo speso più di 20.000 € per la manifestazione 10 giornate in pietra?
ma siamo matti!?!? se fosse stata una manifestazione di livello lo potrei capire, ma così non ci sto, e voglio sapere voce per voce quali sono state queste ingenti spese.
Il cittadino vuole sapere. Oppure dovrebbero dimostrarne la buona riuscita, ma qui posso dire con la certezza quasi assoluta che la resa è stata davvero scarsa.
Addirittura, per chi non lo sapesse, non hanno avuto neanche l’oculatezza di affittare o procurarsi delle casse per l’audio. No no, così non va, e sono d’accordo con ZiJuwà che in un suo precedente post ha criticato il logo. Veramente brutto! Con 20.000 € potevano farselo fare da qualcuno che ne capiva di grafica, e nel nostro comune ce ne sono molti (purtroppo la maggiorparte è scappata fuori paese…e grazie…con questi criteri di selezione!!!). Consideriamo anche che nel momento della chiusura della manifestazione gli organizzatori non erano presenti. BAH!!!
24 Settembre 2010 alle 13:31
@ dalì
mario prontamente ha risposto alla tua curiosità. le cose stanno effettivamente come ha riportato mario, preciso che la spesa complessiva per la comunità è stata di circa 27 mila euro. in consiglio ho sottolineato due cose:
1. questo è l’ennesimo regalo che ci proviene dalle passate amm/ni quando il contenzioso era quasi una regola;
2. nel caso che l’amm/ne abbia bisogno di legali, credo sia il caso di stipulare degli accordi che prevedano delle riduzioni dei costi applicati, leggittimamente dagli avvocati; per capirci: l’affare Caldoso non è andato in sentenza, è stato chiuso prima con un accordo, la parcella dell’avvocato del comune è stata di 7200 euro circa, mentre un privato se la sarebbe cavata non dico con metà ma quasi.
per ricapitolare prima di aprire un contenzioso, vedere bene ed avere magari più pareri, e poi collaborare con studi legali disposti a ridurre le parcelle in caso di chiusura anticipata della causa oppure di condanna, senza contare che a monte c’è sempre il regolare controllo delle ditte che eseguono i lavori appaltati eseguiti.
24 Settembre 2010 alle 13:41
@ fontanaro
La tua richiesta del “dettaglio” di spesa è pienamente legittima; l’abbiamo chiesto anche in consiglio comunale, senza soddisfazione; per questo nella mia dichiarazione di voto parlo di “consuntivo senza effettivo consuntivo”, visto che nessuno della maggioranza ci ha saputo spiegare in particolare del “perchè” tutto questo aumento non previsto.
Comunque conto di tornare alla “carica” nei prossimi giorni con l’ufficio di ragioneria per avere tutti i particolari contabili.
24 Settembre 2010 alle 14:16
@ Fontanaro
Hai colto pienamente il segno…al di là della questione del logo (peraltro non sottovalutabile data la risonanza pubblicitaria dell’immagine…ma fosse solo questo il problema mi riterrei soddisfatto) la vera problematica aperta dal bilancio di chiusura della “10 giornate in Pietra” è l’assoluta inadeguatezza culturale, formativa e di risonanza turistica che l’evento ha apportato al comprensorio lettese.
Qualcuno anche dei gruppi consiliari non riconducibili a quello di “Democrazia e Solidarietà”, pur votando contro o astenendosi sul punto in questione, ha sollevato qualche critica sull’acredine del mio intervento, sottolineando l’importanza dell’evento in sè e lo sforzo della nuova amministrazione che ha saputo rilanciarlo dopo qualche anno di silenzio, invitandomi a “non buttare l’acqua con tutto il bambino”.
Ora io non discuto la necessità in sè della manifestazione, anche se non la ritengo sufficiente nel quadro di un complessivo rilancio dell’artigianato legato alla pietra nel nostro territorio, ma contesto la natura in sè dell’organizzazione, ritenendola totalmente insufficiente e viziata, inoltre, da un pericoloso “dirigismo” che non ha visto coinvolgere tutte le forze comunali, al di là della loro collocazione politica.
E si badi, non è certo questione di cifre ma di risultati. Nelle prime edizioni dell’evento, alla fine degli anni ‘90, si spendeva molto di più degli attuali 20000 e rotti euro ma i risultati erano di livello e di risonanza quasi internazionale e assolutamente non paragonabili alla mestizia e al tono disfatto della manifestazione alla quale abbiamo recentemente assisitito. E non può essere una giustificazione che possa accettare una qualche acquiescienza l’aver parzialmente riscattato l’evento con tante manifestazioni di lode da parte di singole personalità.
Sono infatti assolutamente encomiabili gli sforzi e le energie di persone come Giovanni di Pietrantonio o il valore altissimo del progetto per l’Aquila presentato dal nostro concittadino Enrico Di Paolo, ma queste sono voci isolate che forse, nel loro assoluto valore, contribuiscono ad appannare ancora di più il quadro di contorno assolutamente inadeguato.
Ora si dirà che i soldi erano pochi…ma se ne potevano mettere certamente di più tagliando qualche voce di bilancio non strettamente necessaria o qualche simpatica “gitarella” fuori porta…anche se la sola giustificazione non basta. Da operatore culturale ho avuto personalmente esperienza di manifestazioni organizzate anche con un decimo della somma stanziata che saranno state anche poco appariscenti data l’esiguità dei mezzi ma che, perlomeno, potevano offrire alcuni spunti culturali interessanti, ben più che qualche “kermesse” di tipo quasi elettorale offerta nella settimana dell’evento alla cittadinanza lettese.
Il punto però non sta tanto nella portata economica dell’evento…io vorrei investire anche somme impegnative in un evento ma tali somme poi non possono essere date alla cieca…e poi assolutamente non posso tollerare che si peschi nel mazzo delle tante associazioni presenti sul territorio una a caso ( ma sarà davvero a caso???? ) per organizzarlo. A che serve un’amministrazione comunale se poi non gestisce da sola, e in questo caso con assoluta pariteticità tra maggioranza ed opposizione e anche ricorrendo a personalità esterne al comune che possano dare un fattivo contributo professionale e culturale, eventi di interesse così rilevante e collettivo??
@ Nando
Hai perfettamente ragione sull’estrema gravità di non aver inserito ( e per la verità senza una mia protesta preventiva neanche comunicato all’assemblea ) un punto di discussione politica sulle mie decisioni di dimissioni dal gruppo di “Democrazie e Solidarietà”. Ovviamente, nel rispetto del regolamento, non ho potuto esprimere appieno alcune mie considerazioni di carattere generale sulle mie riflessioni politiche riguardo l’attuale assetto degli equilibri consiliari. E’ chiaro…e penso che almeno un pò di rispetto ci debba essere in questo frangente…che mi trovo in una fase di elaborazione e riflessione politica piuttosto delicata…anche dal punto di vista personale, ma è anche vero che scorrettezze del genere rischiano di accelerare determinati percorsi di riflessione.
Approfitto poi del sito di dire che mi sembrano giochetti puerili che francamente non mi possono intimorire dopo tanti anni, rispetto alla mia età anagrafica, di esperienza politica le larvate minacce e le telefonate dal tono vagamente intimidatorio che da qualche giorno turbano di tanto in tanto il mio lavoro…o forse mi offrono pure qualche occasione di pausa caffè…forse non dovrei lamentarmi!!
A buon intenditor poche parole……
24 Settembre 2010 alle 15:45
@ Sante
Scusa sante ma quando dici”…Qualcuno anche dei gruppi consiliari non riconducibili a quello di “Democrazia e Solidarietà”, pur votando contro o astenendosi sul punto in questione, ha sollevato qualche critica sull’acredine del mio intervento…” preferirei che facessi nome e cognome perchè altrimenti sembrerebbe che potessi riferirti anche a Libera Scelta, ed il che sarebbe del tutto falso, ti pare?
Come sai e come si evince anche dalle nostre dichiarazioni di voto (e dibattito) siamo stati assolutamente concordi (pur senza aver concordato nulla tra di noi) nel rigettare l’inadeguatezza della manifestazione sul piano culturale, artistico e turistico, a fronte di una spesa esorbitante non tanto per il “principio” della manifestazione quanto, appunto, per la sua resa.
Ora, se l’organizzazione è stata inadeguata, ormai è cosa fatta e potremo stare più attenti per i prossimi anni; ma rimane comunque il mero “soldo” da pagare che supera ormai i 20.000 euro, e questo è un fatto ancora a totale carico dell’Ente e, secondo me, da vagliare fino in fondo.
Per quanto riguarda le “velate minacce” che stai ricevendo, ti consiglio di “non ti curar di loro, ma guarda e passa”; vai per la tua strada e non aver mai timore di sbandierare ai quattro venti ogni tentativo vessatorio, senza alludere, ma denunciandone sempre la paternità.
In questo campo ti sono personalmente vicino anche nel sostegno..
24 Settembre 2010 alle 16:45
@ Mario
Hai perfettamente ragione…devo dare atto a Libera Scelta di essersi distanziata nel merito dagli altri gruppi di opposizione, pur rimarcando, come il sottoscritto, l’assoluto valore della manifestazione. In effetti, pur scrivendo sul vostro organo di informazione, mi rendo conto che poteva passare qualche messaggio poco chiaro dal passaggio in questione. Anzi ci mancherebbe se non preciso il giusto.
Sul fatto meramente economico dei 20000 euro a carico dell’ente attendiamo le comunicazioni sul saldo spese da parte dell’associazione organizzatrice per conto dell’Amministrazione Comunale dell’evento…anche se colpevolmente tardive daranno sicuramente argomenti di discussione…
24 Settembre 2010 alle 17:14
@ Sante.
Scusa se utilizzo il Blog, ma dal momento che mancando un dibattito Consigliare alla quale non ti saresti opposto, vuoi soddisfare alcune curiosità dei Cittadini?
Sarai presente alle riunioni di Maggioranza? Se invitato?
Se il problema non è all’interno della Maggioranza, quali problemi hai avuto all’interno del Gruppo?
In genere i Gruppi lavorano anche con il supporto dei Partiti, è qui che hai avuto problemi? Visto che l’unico Partito ufficiale che appoggia “Democrazie e Solidarietà” è il PD, magari….. non si sono accorti che alcuni componenti della Maggioranza non sono del PD e assumono posizioni “patriarcali”?
Nando Conte.
24 Settembre 2010 alle 17:49
@Nando
Non mi lamento… sono solo preoccupato per il fatto che “forze di sinistra” o presunte tali… continuino a “girovagare” senza una meta…. aiutando “belzebù” a crescere e soprattutto …. a non far crescere.
24 Settembre 2010 alle 17:55
@Tutti
Scusate ma non centra niente … era un post per l’altro argomento.
24 Settembre 2010 alle 18:01
CITAZIONE:
di esperienza politica le larvate minacce e le telefonate dal tono vagamente intimidatorio che da qualche giorno turbano di tanto in tanto il mio lavoro…o forse mi offrono pure qualche occasione di pausa caffè…forse non dovrei lamentarmi!!
A buon intenditor poche parole……
Quello che scrivi è molto grave… anche perchè non ci vuole molto ad immaginare chi potrebbe “minacciarti”.
Il timore , come per RC, che anche in questo caso … forze di sinistra (spero) si ” frantumino” … per lasciare spazio alla “voce che inizia ad essere grossa” di “Belzebù” e i suoi seguaci.
24 Settembre 2010 alle 18:10
Purtroppo si sta avverando quello che da tempo … hanno inziato, un lungo ed estenuante ” lavaggio del cervello” degli incerti.
Confermati i sostenitori … i “padroni” stanno martellando ” i dubbiosi” , stanno perseguitando anche ” i certi” con “riserva”.
Poi ci sono gli intelligenti che …. non osano per ” attendere il prossimo treno per Yuma”.
I “delusi” sono ancora alla ricerca dell’uomo politico che li rincuori …. al momento potrebbe essere “l’uomo del sud”.
L’attuale governo “sta aspettando alla finestra” … e approfitta degli errori degli altri …. anche rimangono solo quelli da “poter controllare” dopo di che avranno ” la piazza libera da tutti gli ostacoli”.
Pensiamo a tutto questo … e cerchiamo di non ” dividere” le poche cose intere che ci sono rimaste.
24 Settembre 2010 alle 18:28
@ Salvador Dali
Francamente io non frantumo nulla…anzi a sinistra c’è un interessantissimo processo di riaggregazione che forse a Lettomanoppello si vede molto meno ma che vi assicuro in tante realtà in provincia di Pescara ha scatenato un meccanismo davvero sorprendente.
Comunque figurati…grave proprio per nulla…io non sono ne dubbioso ne incerto…anzi tutt’altro!! Forse la confusione mentale e un pochettino di crisi di nervi ha colto qualcun altro in Consiglio Comunale…per quanto riguarda le “intimidazioni” strettamente locali e non erano telefonate che già mi aspettavo e che devo dire nella loro vacuità mi hanno anche divertito! E poi se mi conosci sai benissimo che non sono una persona che per natura mira a dividere…se poi in passato come tanti altri non sono riuscito ad unire questo è un altro paio di maniche!!
@ Nando
Caro Nando…no mi dispiace per questa motivazione non userò un blog seppur utilissimo come questo! Non fosse altro perchè ti permette di dialogare anche mentre si lavora. Certamente al più presto ci sarà comunque un dovuto atto chiarificatore…anche perchè Lettomanoppello non è abituato alle “crisi di governo” interminabili…forse perchè si confonde spesso il vincolo di maggioranza con un certo strisciante servilismo.
Dispiace anche a me non aver potuto parlare liberamente e confrontarmi su quest’argomento…ma come avrei potuto fare? Di certo non sono tipo da chiacchiere sui bar…mi conosci bene!
Dovrò dunque affidarmi alla fredda burocrazia…potrà non piacere ma in queste cose è giusto che ci sia un certo formalismo rituale.
24 Settembre 2010 alle 18:51
@ Sante.
Accetto le tue giustificazioni.
Speriamo solo che il “rituale” non sia il 28 settembre, sai, abbiamo già un appuntamento da non perdere.
24 Settembre 2010 alle 19:39
mi è dispiaciuto tanto non assistere al consiglio comunale…però mi han riferito della decisone di sante di Biase.
credo sia stato il suo un gesto ingiusto nei confronti di chi con lui ha parlato chiarmente prima delle elezioni e lo ha aiutato nell’esssere eletto ( perchè parliamoci chiaramente la forza elettorale di sante è all’incirca 24—25 voti ( con tutto il rispetto!!!) forse anche qualcosa in meno ad essere ottimisti.
Mai nessuno all’interno della maggioranza ha fatto pressioni su di lui o su gianni tocco o ad altri non iscritti al partito(PD) …ne forzature mediatiche ne personali ne di promesse future.
Tutti erano liberi di agire nel rispetto del programma stilato e firmato assieme ( ne ho certezza in quanto il programma è stato perla gran parte da me …..dattilografata e stampato……).
Quindi dopo un anno solo di legislatura dove…….i nuovi eletti hanno avuto tutto il tempo per fare esperienza compreso Sante che ancora oggi va girovagando nelle stanze comunali come se fossero androni di un grande polo fieristico dove ogni cosa deve essere vista e giudicata……………
dopo un solo anno in cui credo il sindaco ha dato possibilità a tutti di conoscere la macchina amministrativa….studiarla….cominciare ad averci confidenza………e soprattuttodopo che ognuno doveva imparare a produrre….lui senza aver intaccato minimamente con la propria inesperienza ed intelligenza cosa fa…se ne va sbattendo la porta in faccia?
Non parlo di politica perchè parlare di politica all’interno di un microscopico comune come lettomanoppello inserito in un piccola provincia di periferia di una ferita regione del centro SUD italia mi fa ridere se non addirittura vomitare
In politichese leggo invece un altro segnale …se fosse cosi credo sarebbe dariflettere molto…..
secondo me….la fantomatica riaggregazione delle sinistre ( che solo Sante vede) è un chiaro progetto che potrebbe avere le gambe solo se ci fosse qualcuno per farle correre….giustamente ora i primi che accorrono sarebbero i più fortunati per essere scelti come candidati alle imminenti elezioni regionali( vero?)
provinciali ( di certo….)quindi …….
il politichese mi suggerisce………..meglio prendere le distanze da chi ( mi ha dato aria per esisterenella POLITICA locale) …cosicchè ho un biglietto da visita ( consigliere di maggiornaza alla comunità montana-consigliere comunale a Letomanoppello)………
quindi mi distacco da chi mi ha dato fiducia per farmi eleggere con pochi rivali inun fantomatico polo estremo di sinistra che con 100 voti provinciali elegge il suo candidato ed addirittura con 600 voti regionali lo fa eleggere alla regione
allora dico io vi fidereste mai di una persona cosi?
lo votereste?
e se in un microscopico comune come lettomanoppello inserito in un piccola provincia di periferia di una ferita regione del centro SUD italia è riuscito dopo 15 mesi a non capire nemmeno chi sono i dirigenti di servizio , come funziona la macchina amministrativa, qual’è il ruolo degli eletti in seno alla maggioranza e soprattutto non essere riuscito a proporre nessun punto e nessun progetto da discutere ed a realizzare ad una amministrazione composta per il 75% da nuove figure giovani e paritetiche a lui…mi si spieghi come fa a regere il confronto in Provincia o Regione con squali con denti affilati?
La coerenza premia sempre
L’altrusmo premia sempre
La pazienza premia sempre
L’esperienza premia sempre
L’attaccamento a determinati valori premia sempre
Invece…………………………..l’ingratitudine si paga sempre anche inpolitica
Se ho sbagliato in alcuni passaggi chiedo scusa ma sai il politichese mi suggerisce sempre cose stravaganti
24 Settembre 2010 alle 22:14
@ sante
citazione:
Qualcuno anche dei gruppi consiliari non riconducibili a quello di “Democrazia e Solidarietà”, pur votando contro o astenendosi sul punto in questione, ha sollevato qualche critica sull’acredine del mio intervento, sottolineando l’importanza dell’evento in sè e lo sforzo della nuova amministrazione che ha saputo rilanciarlo dopo qualche anno di silenzio, invitandomi a “non buttare l’acqua con tutto il bambino”.
a quale gruppo consigliare non riconducibile a quello della maggioranza ti riferisci?
25 Settembre 2010 alle 00:36
@ Alessandro
La mia non voleva essere una critica verso di te ma mi aspettavo una presa di posizione di maggiore criticità nei confronti delle decisioni da prendere relativamente alla questione delle “X giornate in Pietra”…non fosse altro perchè sei il presidente di quella commissione consiliare che doveva essere giocoforza coinvolta fattivamente nell’organizzazione dell’evento e che invece ne è stata completamente esclusa. Poi figurati…condivido anche le tue riflessioni sul voler dare fiducia ad un’iniziativa utile per lo sviluppo del paese seppur migliorabile e rispetto la tua moderazione nei toni ma ritenevo semplicemente giusto dare più forza ad una presentazione del punto francamente inaccettabile dal punto di vista istituzionale. Comunque ti chiedo scusa se hai frainteso il mio scritto.
Relativamente all’altro interventoche mi vede tirato in causa…che volete che commenti?? Saranno 3 anni molto molto duri da questo punto di vista…pazienza!!
25 Settembre 2010 alle 09:28
Volete una chicca su cui discutere???
Parlavate di 2.000,00 euro per un viaggetto???
Allora vi racconto un’aneddoto interessante e nello stesso tempo inquietante:
il 23 settembre è San Pio, protettore del mondo del volontariato; hanno fatto una messa con la protezione civile a cui ha partecipato il sindaco e tanta gente. Fin qui nulla da dire tutto ok.
I ragazzi della P.C. ( il 60% sono sotto i 22 anni e non lavorano), organizzano una cena alla Pirocca per risparmiare, in quanto si pagava alla romana.
Invito ufficiale al Sindaco il quale si porta anche un assessore e il fidato amico vigile…
Indovinate un pò chi ha pagato per loro???
Ve lo dico io: i poveri ragazzi che tanto hanno fatto e fanno per la comunità di Lettomanoppello. Ragazzi che per risparmiare qualche euro sono andati da quel santo di Giuseppe ( la pirocca).
Morale della favola: questa classe politica mangerebbe anche sulle spalle dei poveri in Africa.
25 Settembre 2010 alle 09:41
@ ISAPPANGEL. ( Giuseppe Angelo )
Ad occhio e croce avresti intorno ai ….110 anni, la prima volta che ho avuto la fortuna di parlare con te abbiamo fatto un viaggio fino a San Benedetto dei Marsi, dove ancora oggi risiedono alcuni dei tanti nipoti che hai.
In quel viaggio io ero bambino e la tua saggezza mi folgorò, le tue parole mi illuminarono e tu che stavi semplicemente parlando con mio padre non ti accorgesti che mentre raccontavi di mio nonno ( tuo cugino) io mi strinsi a te abbracciandoti, eravamo seduti sullo stesso posto e tu pensasti ad un gesto obbligato, al contrario quell’abbraccio era voluto, come se tu rappresentavi colui che non ho mai conosciuto, mio nonno, Taton Giusep, morto nel lontano 1945.
Da te ho imparato che non bisogna mai fidarsi di chi è troppo popolare, avrebbe troppe richieste da esaudire per essere puntuale, dicevi che i veri uomini sono coloro che sanno prendere le decisioni anche a costo di rimetterci del proprio, i veri uomini sono coloro che non promettono ma fanno, che tra uomini veri non bisogna “azzannarsi”, i veri uomini si rispettano e insieme cercano di costruire il futuro.
Oggi……se saresti vivo, non accuseresti Sante, ma ti saresti preoccupato di capire come mai in una Maggioranza Consigliare vogliono far credere di essere democratici dopo aver legato con filo sottilissimo (delega) tutti i Consiglieri, facendo perdere in questo modo la vera funzione del Consigliere, cioè di “discutere” e “Consigliare”.
Come può un Consigliere delegato disapprovare il lavoro di un’altro delegato se poi questo può “mettere in discussione” il suo lavoro?
Come possono sentirsi liberi di discutere quando tutti i Consiglieri hanno una delega?
L’operatività amministrativa spetta alla Giunta, il Consiglio Comunale ha altre funzioni, ed oggi a Lettomanoppello abbiamo una “Giunta” composta da 4 assessori, 7 delegati e il Sindaco.
Gli unici “liberi” sono i Consiglieri di Minoranza.
La tua saggezza ti avrebbe fatto approvare la decisione di Sante, che non ha fatto altro che riprendersi le funzioni per le quali è stato eletto, ora gli accordi presi alla quale tu ti riferisci , tua citazione:
“credo sia stato il suo un gesto ingiusto nei confronti di chi con lui ha parlato chiarmente prima delle elezioni e lo ha aiutato nell’esssere eletto ( perchè parliamoci chiaramente la forza elettorale di sante è all’incirca 24—25 voti ( con tutto il rispetto!!!) forse anche qualcosa in meno ad essere ottimisti.”
non sono altro che la conferma dell’errore causato, (volere che tutti i Consiglieri abbiamo una delega), un progetto che nulla a che vedere con la libertà di opinione, cosa essenziale per un Consigliere Comunale.
Ed io mi auguro che Giuseppe si accorga di questa anomalia.
Poi per quanto riguarda il fatto che probabilmente rappresentando forse minoritarie si possono ottenere (con pochi voti) elezioni in provincia o regione, sia tu (isappangel) che tu (vero interlocutore) sapete che i grandi uomini dalle migliaia di preferenze man mano stanno dimostrando di aver deluso le aspettative, quindi meglio fidarsi di chi è “piccolo”, lo si può controllare meglio, non trovi?
Ti saluto, Nando Conte.
25 Settembre 2010 alle 11:45
Io ho votato il consigliere Di Biase Sante alle ultime elezioni proprio sapendo che avrebbe mantenuto una netta e totale libertà di opinione in qualsiasi frangente amministrativo e volendo dare fiducia a lui come copnsigliere e non in quanto servitore fedele di una lista e di un sindaco. Dato che non mi piacevano le opzioni politiche delle liste presentate in un modo o nell’altro ho fatto una scelta di persona e di ideologia…caro Isappangel è vietato questo??? Oppure nel tuo mondo devo votare solo chi pensi tu sia giusto??
Tra l’altro devo confessare che a casa mia sono venuti l’attuale sindaco e l’attuale assessore ai lavori pubblici cercando in tutti i modi di indirizzare a QUEST’ULTIMO il mio voto perchè Sante ne aveva già a sufficienza di suoi per essere eletto…alla faccia dunque dell’aiuto!!! E alcuni consiglieri di maggioranza andavano per le case…chiedete un pò in giro…chiedendo di non votare Sante proprio perchè avrebbe rappresentato una grana!
Poi che lui non abbia un carattere tanto disposto a compromessi questa è un’assoluta verità…e gli riconosco anche una certa testardaggine ma rimproverarlo di non capirci niente…forse di meccanismi procedurali ne sa fin troppo…dovrebbe essere certe volte più…diciamo così…”terra terra”…
E tra l’altro io non vengo ai Consigli Comunali perchè non ne ho la possibilità ma mi dicono che di alcuni consiglieri non sanno neanche se parlino o siano muti…alla faccia dell’autonomia o delle capacità…
25 Settembre 2010 alle 13:44
x NANDO
CONCORDO CON QUANTO DICI IN MERITO AI CONSIGLIERI DELEGATI, in un precedente post del 2009 scrissi:
La figura del consigliere delegato è una materia delicata. Ricordiamo che il consiglio comunale svolge la funzione d’indirizzo politico-amministrativo e di controllo sull’attività dell’ente. Il Consigliere comunale, non potrebbe essere chiamato a gestire direttamente un settore dell’amministrazione per conto del Sindaco perchè si troverebbe contemporaneamente nella posizione di controllato (in quanto consigliere delegato) e di controllore (in quanto consigliere).
La Giurisprudenza amministrativa si è espressa prevedendo la possibilità della delega solo se sancito dallo statuto purchè non “pesante” che non comporti cioè mascheramento da ulteriore assessorato. In parole povere è da escludere le deleghe riguardanti singoli settori dell’amministrazione comunale (per esempio il Sindaco ha delegato un Consigliere al Bilancio, un settore dell’amministrazione, e di tipica competenza
assessorile) poichè così risulterebbe aumentato in modo surrettizio il numero degli assessori.
Lo Statuto comunale prevede che il consigliere possa essere delegato (art. 16, comma 4) per incarichi limitati nel tempo (cioè non per l’intero mandato) su specifiche materie, per l’esame di pratiche complesse o per coadiuvare gli assessori delegati alla sovrintendenza e all’esecuzione degli atti.
La tua risposta fu la seguente:
Quindi , ARTEMIO, ci vuoi dire che siccome pare che tutti i Consiglieri di Maggioranza hanno avuto deleghe più o meno importanti , non avremo la garanzia che gli amministratori facciano il loro dovere di controllori in quanto coinvolti in una sorta di Giunta allargata?
E se le differenze di opinioni ci sono, queste non emergeranno in Consiglio, ma nelle riunioni di Giunta e di Maggioranza?
Se questo è prevedo tempi bui.
Conte Nando.
25 Settembre 2010 alle 14:19
@ Artemio.
Visto che coerenza, e soprattutto che …..lungimiranza.
Però….. questo era facile da pronosticare, grazie alle tue giuste osservazioni in merito.
Nando Conte.
25 Settembre 2010 alle 16:19
@ Incazzato con tutti
quindi ricapitolando:
i ragazzi della protezione civile invitano a Cena il Sindaco, questi porta con sè il vigile ed un assessore. I ragazzi (la maggioranza disoccupati) pagano alla romana includendo la quota del Sindaco, vigile ed assessore.
Il Sindaco ti potrà rispondere dicendo: “sono stato invitato” quindi l’ospite in quanto tale non paga. Però….vi ha scroccato il vigile l’assessore.
25 Settembre 2010 alle 16:39
x vaf
si si è proprio così e non è la prima volta…
25 Settembre 2010 alle 18:06
@ sante
Non c’è nessun tipo di problema ed è un piacere scambiare i nostri punti di vista. Per quanto riguarda la manifestazione delle 10 giornate, la mia è stata una posizione di incoraggiamento. La mia azione amministrativa deve essere quanto più possibile costruttiva. Il paese è di tutti e sicuramente la sua crescita in termini culturali e di opportunità penso che sia un obbiettivo comune. Allora credo che in un piccolo paese come il nostro quando c’è da fare una cosa, come rilanciare un tema così importante per tutti noi come la pietra, questo deve essere un tema bipartisan, mettere da parte la battaglia politica per il bene comune. Questo non significa che si debba rinunciare al desiderio di fare meglio o di controllare, infatti astenendomi ho fatto presente che bisognava portare alla nostra attenzione la nota spese, cosi come ho fatto presente che per il futuro ci dobbiamo tutti impegnare per fare meglio. Ultima nota l’organizzazione dell’evento. Dobbiamo riflettere su questo. Penso che l’ovvietà sia quella di affidare l’organizzazione dell’evento ad un “ ente manifastazioni “ formato da tutte quelle fondazioni ed associazioni con la giusta ragione sociale. Come commissione credo che il nostro contributo dovrebbe essere quello di dare indirizzi e contenuti. Ma su questo avremo tempo e modo di discuterne. Poi per quanto riguarda l’azione politica dell’opposizione purtroppo devo registrare che mio malgrado, come forse tutti ricorderanno, quando già all’inizio di questa legislatura, posi il problema di creare un coordinamento tra le opposizioni per meglio poter gestire situazioni come queste, non se ne fece nulla, ora mi chiedo perché da parte di alcuni miei colleghi di opposizione si cerca di tenere d’occhio e di criticare appena uno esplicita una posizione appena un po’ diversa? In fondo mi risulta che per qualcuno l’autoreferenzialità è un valore della loro azione politica. Ultimissima cosa: non credi sia possibile recuperare un serio dibattito in aula sulle tue motivazioni per cui hai lasciato il gruppo, visto che ora si apre anche un problema in seno agli organi di rappresentanza come appunto le commissioni, che ricordo furono costituite rispettando proprio la rappresentanza dei gruppi consigliari.
Un affettuoso saluto
25 Settembre 2010 alle 20:12
@Alessandro Toppi
L’autoreferenzialità di altri gruppi si è vista già nelle liste elettorali.
Sta alla singola persona decidere se presentarsi autoreferenziata oppure referenziata da altri… e poi dopo aver preso voti con l’aiuto dello schieramento reclamare l’indipendenza. (…facile eh?)
LiberaScelta, ad esempio, ha deciso di essere autoreferenziata da subito, senza prendere voti con altri schieramenti e poi autoreferenziarsi all’interno del consiglio…
Abbiamo visto il consigliere Di Biase nella maggioranza… e dalle tue ultime considerazioni nel post penso che vedremo anche qualcun’altro nell’opposizione
La coerenza premia.
25 Settembre 2010 alle 20:31
@ silente
scusa chi potremmo vedere nell’opposizione, sante? io ho sempre parlato di uomini liberi, se siamo liberi dobbiamo avere il coraggio di dire quello che pensiamo, sante sta facendo semplicemente questo. poi voglio aggiungere qualcosa sul fatto che sante abbia usato lo schieramento per avere voti. io ricordo che durante le contrattazioni (chiamiamole così) prima delle elezioni, sante ha fatto delle riunioni come rappresentante di un partito o gruppo politico riconducibile all’attuale sinistra ecolgia e libertà. quindi non è giusto prendersla con lui quasi fosse un traditore se poi decide di differenziare la sua presenza in consiglio, di fatto dall’inizio si sapeva che la candidatura di sante non era solamente la candidatura di una persona ma piuttosto la scelta del pd di correre il rischio di accordarsi con un rappresentante di un partito di sinistra, non so quanto ragionato ma comunque calcolato. se vogliamo essere precisi gli azionisti della lista democrazia e libertà erano due il pd e sel. ora dire che sante di suo ha una ventina di voti e che è stato un ingrato voltare le spalle al pd, mi sembra ingeneroso verso chi ha votato liberamente sante, e anche una miopia politica sottovalutare gli argomenti che sante porta alla discussione all’interno della maggioranza. se vefremo sante all’opposizione? dipenderà molto dalla classe dirigente del pd locale.
26 Settembre 2010 alle 07:39
@ Alessandro.
Credo che Silente vuole dire che vedremo qualcuno dell’opposizione che lascia il suo Gruppo, penso che si riferisca a te, dal momento che Fulvio spesso chiama il suo Gruppo “Lecto Futura-PDL”.
Forse sbaglio, ma questo ho intuito dalle parole di Silente.
Nando Conte.
26 Settembre 2010 alle 07:50
Concordo con Silente.
La maggioranza mostra un “collante” di scarsa qualità (forse erano troppe le promesse elettorali?).
Uniti per il Cambiamento (asse centro-rifondazione comunista) è praticamente tutta UDC, con Nando & Co. che si ritrovano orfani nella rappresentanza consiliare, in cui i cittadini hanno preferito porre un lattante che in consiglio alza la mano al seguito di Castellucci, piuttosto che il “navigatissimo” Donato Di Renzo.
Per non parlare di Lecto Futura, alias Ghiandaia + PDL, dove il tanto decantato candidato Sindaco (Fulvio Ferrante) lascia il povero rappresentante della Ghiandaia a barcamenarsi da solo tra le avversità dell’amministrazione, mentre il suo capogruppo “gioca” a fare il grande stratega delle opposizioni, magari con un “occhio” ai futuri assetti politici ed alle convenienze (il passato docet).
Infine Libera Scelta, la piccola forza politica civica che sta dimostrando di possedere dignità, resistenza e, soprattutto autonomia dai giochi di “palazzo”, come aveva comunque annunciato durante la campagna elettorale; con un capogruppo (Mario Di Mascio) che si distingue per coerenza ed etica politica.
Io ho una certa età e di “zozzure” politiche ne ho viste parecchie, per questo spero che di Libera Scelta rimanga nella politica lettese almeno l’esempio e lo spirito etico per chi si formerà politicamente per il futuro.
Andate avanti ragazzi e siate più presenti, non lasciate solo il vostro rappresentante consiliare, di cui ho grande stima.
26 Settembre 2010 alle 09:13
@ nando
forse hai ragione tu ma io avevo capito diversamente. forse silente potrà spiegarci meglio.
26 Settembre 2010 alle 09:18
@ sempre x nando
in tutte le occasioni che abbiamo fatto dei documenti, manifesti, interpellanze o altro insieme, il gruppo si è sempre chiamato ” lecto futura ” e basta senza trattini, ora se fulvio in privato o in altre occasioni chiama Lecto futura-pdl questo non lo posso sapere, e non mi interessa. era e rimane una lista civica rappresentata da vari pezzi della nostra società lettese, così è e sarà fino a quando saranno rispettate le nostre rispettive provenienze, le nostre rispettive storie, e non da uktimo le nostre rivendicazioni, va bene così, rispetto il mandato elettorale.
26 Settembre 2010 alle 09:51
@ Alessandro.
In privato? In altre occasioni?
In ogni comunicato stampa che è uscito sul “Centro” leggiamo sempre:
“Lecto Futura-PDL”.
Ufficialmente so per certo che il Gruppo è “Lecto Futura”, ma sei rimasto solo a condurre il carro, Fulvio, ho l’impressione che pensi ad altro, forse meno
“Lecto” ma molto “Futura”.
@ “Riflettendo”.
Hai ragione, siamo orfani nella rappresentanza Comunale, sapevano del rischio ed abbiamo pagato.
Comunque il nostro primo pensiero è per i Cittadini e noi non li lasceremo mai orfani delle nostre battaglie.
In Politica, si può essere presenti anche senza rappresentanze e noi lo siamo, nonostante abbiamo “perso” di brutto, non ci siamo eclissati per poi ricomparire alle prossime amministrative, noi siamo sempre presenti e pronti a dare una mano agli attuali rappresentanti di tutte le forse dell’opposizione e loro questo lo sanno.
La nostra esperienza può facilitare la crescita e il rispetto dello spirito etico, pronti a metterci da parte per dare spazio a chi nel frattempo si è formato.
Se ogni tanto sono “velenoso” lo faccio per “forgiare” le reazioni di alcuni di loro, a cui non ho mai negato un consiglio e ho accolto sempre i loro rimproveri, lo stesso vale anche per Donato.
Posso anche sbagliarmi, ma lo faccio in buona fede.
Nando Conte.
26 Settembre 2010 alle 10:22
State facendo solo … il gioco degli altri.
26 Settembre 2010 alle 10:23
Sembra che … ci siano più problemi tra le minoranze … che (come dovrebbe) all’interno della maggioranza. Come mai ?
26 Settembre 2010 alle 12:31
@ nando
non mi risulta la storia che sui giornali i comunicvati stampa siano stati firmti ” lecto futura-pdl ” fammeli vedere. poi sul fatto del mio amico fulvio, cosa posso dirti, siamo tutti grandi e vaccinati, ognuno risponde per se. chiedetelo a lui perchè in questo periodo è assente, mica posso rispondere io.
26 Settembre 2010 alle 12:42
@ Alessandro.
http://ilcentro.gelocal.it/dettaglio/ferrante-coordinatore-del-pdl/2241794
26 Settembre 2010 alle 12:50
@ Alessandro.
Se leggi bene l’articolo, si sottolinea che il PDL è Gruppo di minoranza in Comune, non si parla di Gruppo “lecto-Futura” e nemmeno di un rapporto con te.
Lo so è solo un articolo, ma è quello che si legge in Abruzzo, fuori Lettomanoppello sanno che in Gruppo è PDL, soprattutto perchè come lo stesso Fulvio dice, lui è rappresentante ANCI ( a proposito chi rappresenta? Lettomanoppello o il Partito?), quindi lui sicuramente parla come PDL.
Nando Conte.
26 Settembre 2010 alle 13:41
@ Alessandro Toppi
quando scrivi: “non mi risulta la storia che sui giornali i comunicvati stampa siano stati firmti ” lecto futura-pdl “. Ti sbagli
Su Il Centro del 18 marzo 2010 compare un articolo con il seguente inizio:
“Il gruppo consiliare Lecto Futura Pdl attacca a tutto campo l’amministrazione”
http://ricerca.gelocal.it/ilcentro/archivio/ilcentro/2010/03/18/CC9PO_CC904.html?ref=search
E’ la riprova che quano parli di AUTOREFERENZIALITA’ bisognerebbe prima guardare in casa propria.
26 Settembre 2010 alle 14:19
@Nando
Si possono rimproverare tante cose alla locale sezione di Rifondazione…e devo dire che molte scelte mi hanno lasciato spesso “basito”…ma di certo non si potrà mai rimproverare l’impegno e la buona fede. Anche perchè fare politica a Lettomanoppello…sia durante un certo “medioevo” sia in questa complessa ed interminabile fase magmatica di transizione non è affatto facile…come si può vedere dalla sequela interminabile di rancori e dissidi che alcune mie semplici scelte di autonomia decisionale hanno provocato in maniera così stranamente “bipartisan”.
Il problema è che francamente, al di là di un nucleo forte raccolto a consolidate “pratiche di potere” che, pensavo, mio malgrado potesse lentamente mutare al suo interno per ricambio anagrafico e per le conseguenze di alcuni terremoti giudiziari, rimane una realtà locale estremamente disgregata ed eterogenea che faccio fatica ad individuare come reale alternativa sociale.
Ora non ne faccio una questione sociale…probabilmente anche le mie personali posizioni non contribuiscono alla sintesi ( e non stiamo a fare la diatriba su “quanti” voti peso…non è una questione puramente matematica e non me ne frega nulla…dormo benissimo sia con 5 che con 100 preferenze se ho la coscienza pulita ) ma il fatto è che nessuna delle ipotesi messe in campo ha realizzato concretamente un “romanzo collettivo” alternativo al copione visto in giro. Certo ora mi diranno che tra i potenziali “scrittori” io sono il peggiore…ma vi prego di non farne una questione di attacco alla persona ma di interpretare questo mio intervento come un mero tentativo di invito ad una discussione più generale.
Il vero problema è che un’alternativa chiamamola così “di sinistra” non ha saputo negli anni ribaltare una certa situazione consolidata…e forse non lo saprà fare nemmeno in futuro…che si tratti delle istanze della mia visione della società legata al progetto di Sinistra e Libertà o di quelle più sedimentate a livello storico locale come Rifondazione Comunista. Non è un attacco…gente come Donato ha lavorato alla grandissima pur stando all’opposizione in questi ultimi anni ma comunque non ha scalfito l’inossidabile corazza di una certa linea di condotta amministrativa.
E’ anche una questione di umiltà…l’errore è sicuramente anche mio perchè se in Italia o a Lettomanoppello di persone che la pensano alla mia stessa materia ce ne sono poche sarà anche colpa di chi questo messaggio lo porta avanti e non lo sa in una certa maniera “propagandare”.
Un’alternativa “di destra” , comunque, non può essere nemmeno immaginabile…non per il mio personale giudizio ( io non la voterei ma chi se ne frega potrebbero rispondermi dato che in democrazia conto 1 voto e basta ) ma quanto per ciò che la storia recente di Lettomanoppello ha dimostrato…ovvero che al di là di alcuni uomini e donne purtroppo un pò in là con gli anni con i quali si potrebbe anche collaborare in un “contesto puramente civico” altri personaggi preferiscono puntare su un progetto puramente personalistico e mirato ad ottenere vantaggi in separata sede.
Senza ricordare la tendenza continua di un certo centro-destra lettese a passare compatto nel campo del “potente” di turno…come potrebbero dimostrare alcuni amministratori che siedono in Consiglio comunale.
Le stesse forze di globale alternativa non hanno sorte più fortunata. Libera Scelta, pur ponendosi fuori dai poli ( e so di espormi a critiche feroci scrivendo sul suo organo di informazione ) fa una battaglia dignitosissima, piena di spunti e contenuti pienamente condivisibili, ma comunque…e non è una critica ma una constatazione…non riesce ad andare al di là di un pur abbastanza consistente nucleo “duro” che non è immune da qualche tentazione di estremo “purismo” refrattario a contaminazioni che capisco possano sembrare pericolose agli occhi di chi troppe delusioni ha visto passsare nel corso degli anni.
Lo stesso discorso può essere fatto per altre esperienze puramente “civiche”. Non condivido le critiche fatte ad Alessandro Toppi per presunte aporie tra il suo ruolo di rappresentante della “Ghiandaia” e di membro di un gruppo consiliare riconducibile in vari modi, attraverso il suo capogruppo, al PDL. Ora la Ghiandaia nasce da istanze contingenti, e forse non sarebbe mai nata senza quell’enorme squarcio che attraverso la montagna ha ferito la stessa coscienza collettiva lettese, e non è di certo facile convertirla a progetti più ampi seppure si consideri l’elevata qualità dei propri rappresentanti nell’amministrazione e nella società.
Non si può negare che una certa crisi sociale a Lettomanoppello esiste ed è concreta…acuita dalle continue testimonianza..le ultime recentissime…del degrado sociale che sentiamo quasi quotidianamente.
Io non pretendo di afere la soluzione di tutti questi problemi…avrò sbagliato nella mia vita come avrò anche detto qualche cosa giusta…ma come giovane di 25 anni voglio contribuire a cercare soluzioni a questa problematica…provandoci e non solo a chiacchiere…è ovvio che in questo percorso ho incontrato ed incontrerò errori, scelte che non saranno condivise, critiche ma data la mia appartenenza lettese e la mia carta anagrafica ho il dovere di metterci almeno le mani in mezzo.
Iniziamo…da lettesi…e non da rappresentanti di schieramenti, forze civiche o politiche ( perchè sennò è troppo facile…come tutti gli altri pure io posso dirmi convinto solo delle mie posizioni e dire che gli altri sbagliano ) a pensare a come uscire da questa situazione. Perchè…come qualcuno ha fatto notare in qualche intervento precedente…le vere sabbie mobili sembrano avviluppare più chi tenta di creare una reale alternativa che chi invece riesce a mantenere posizioni di potere in questo quadro sociale.
Se la mia presenza, come dimostrato dal livore di alcune persone negli ultimi giorni nei miei confronti o anche per semplice antipatia personale, fosse pregiudiziale ad un cammino del genere o ostacolasse il dialogo perchè portatrice di rancori o di accuse io non avrei il minimo problema a fare un passo indietro e, pur sentendomi coinvolto emotivamente, a non partecipare ad un processo similare, ma chiedo a chi sicuramente avrà più capacità di me o più forza di sintesi di iniziare a provarci. Altrimenti ricadiamo nel solito errore italiano di riuscire a delegittimare chi…con un percorso o con un altro, vuole provare a cambiarla qualche ingiustizia sociale anzichè limitarsi a commentarla negativamente.
26 Settembre 2010 alle 14:21
….ecco…. a proposito di REFENZIALITA’…
@Benigni
non credo che facciamo il gioco degli altri perché qui, nelle opposizioni, si discute e si dibatte… al contrario della maggioranza, dove hanno la parola del signore e sono uniti nell’applicare la parola del signore.
Se non ascoltare il signore significa uscire dal gruppo consiliare (vedi Sante)… capisci che stiamo parlando di aria fritta?
26 Settembre 2010 alle 15:22
Credo che a Fulvio non ci sia nulla da rimproverare, anzi penso sia una persona in gamba e che abbia sempre agito “coerentemente” nel suo modo di fare
Sinceramente sono stupito, ma non troppo, da persone che si stupiscono del suo agire
Ma questa gente viveva su un altro pianeta fino a poco tempo fa o vivevano a Lettomanoppello?
No perche’ stupirsi di cose simile mi fa pensare o che frequentassero poco il paese o che siano una massa di fessi
Forse e’ anche ora che scendano dal pero e ritornino sul pianeta Terra
26 Settembre 2010 alle 15:26
CITAZIONE
I ragazzi della P.C. ( il 60% sono sotto i 22 anni e non lavorano), organizzano una cena alla Pirocca per risparmiare, in quanto si pagava alla romana.
Invito ufficiale al Sindaco il quale si porta anche un assessore e il fidato amico vigile…
Indovinate un pò chi ha pagato per loro???
Ve lo dico io: i poveri ragazzi che tanto hanno fatto e fanno per la comunità di Lettomanoppello.
RISPOSTA
E allora?
Quale sarebbe la morale della storia o lo scoop?
Ma sei anche tu uno di quelli che vivevano su Marte o sei dello stesso paese da dove provengo io?
Mi sembrate che proveniate da un’altra dimensione o un altro spazio tempo, quando comincerete ad essere onesti e sinceri con voi stessi forse qualcosa potra’ cambiare ma fare finta di stupirsi o sgranare gli occhi a qualsiasi cazzata sinceramente mi sembra da ragazzini della seconda elementare e non da persona mature….
26 Settembre 2010 alle 16:37
@ Fabrizio.
Chi sta criticando Fulvio?
Quello che abbiamo riportato non sono critiche ma cronaca.
Nessuno mette in dubbio la sua coerenza, per questo l’ho fatto notare ad Alessandro, il quale da solo si sta sobbarcando l’intero lavoro di un Gruppo.
Al contrario Fulvio lo leggiamo solo su comunicati stampa (in coerenza con il PDL).
26 Settembre 2010 alle 19:26
@ Nando
In pieno stile con il personaggio…no??? Totalmente comprensibile ma….
26 Settembre 2010 alle 20:18
@ riflettendo
Quando mi capita di leggere interventi come i tuoi ritrovo quella (piccola) base elettorale che ha capito e sostenuto il Gruppo Civico per il Rinnovamento di Libera Scelta, magari votandolo…
Ti ringrazio a nome del Gruppo e mio
27 Settembre 2010 alle 08:53
@nando
Non mi riferivo a te, “coerenza” l’ho messa tra virgolette non casualmente, difatti nel suo stile si e’ sempre comportato “coerentemente” (e questo e’ da riconoscergli) quindi mi stupisce (ma non troppo) leggere di quelli che si sorprendono…
Forse questa gente viveva su Marte ed e’ scesa sul pianeta Terra da poco?
Puo’ essere, in questo caso bisognerebbe avvisare Obama e l’amministrazione americana, che stanno pianificando la missione per Marte, e dirgli che a Lettomanoppello c’e’ gente che proviene dal Pianera rosso
27 Settembre 2010 alle 09:05
@ Sante.
Prima di risponderti ho voluto rileggere il tuo post diverse volte.
Le questioni che poni sono interessanti e attualissime.
Io personalmente condivido tanti tuoi passaggi e ponendomi le stesse questioni, tante volte ho cercato di individuare percorsi alternativi alla “classica appartenenza” per essere più incisivi. Ma credimi, non riesco ad individuarne altre.
E nonostante tutto non riesco ancora oggi ad immaginare come possa un “leader” sostituirsi ad una “ideologia”.
Cerco di farmi capire, Beppe Grillo, Vendola, hanno carisma e capacità per raccogliere attorno a loro migliaia di persone, ma cosa rappresentano se non loro stessi?
Le loro proposte sono condivisibili, la loro idea di società, presa singolarmente sono altrettante condivisibili, ma se non rientrano in una più larga “idea” di società diventano inapplicabile.
Come se volessimo realizzare una società basandoci solo del punto di vista del pensionato, o operaio, o imprenditore, le diversità vanno gestite in modo democratico equiparando le necessità e farle fondere in un’unica proposta che renda la vita dignitosa per tutti.
Non ho la tua stessa capacità di scrittura quindi corro il rischio di non farmi capire, ma quello che voglio dirti è che le “ideologie” non possono essere sostituite dal “leaderismo”.
Immaginiamo il PDL senza Berlusconi.
Immaginiamo l’UDC senza Casini.
Immaginiamo la LEGA senza Bossi.
Immaginiamo Futuro e Libertà senza Fini.
Immaginiamo il SEL senza Vendola.
Immaginiamo il MOVIMENTO A 5 STELLE senza Grillo.
Queste e tante altre sono nate grazie ad un leader, con motivazioni tutte convincenti ma dalla più recente (Futuro e Libertà) alla più “antica” (LEGA), non possono nemmeno pensare di cambiare il Leader perché sanno di perdere consensi, perché la loro linea è garantita dal “carisma del comandante”.
Il partito Fascista nasce grazie ad un Leader (Mussolini) che lasciando il partito Socialista voleva realizzare una società diversa, inizialmente grazie al suo carisma ha avuto seguito e poi? Sappiamo tutti come è andata a finire.
Una cosa è un “movimento”, altra cosa è un “partito”.
Grillo dice di non essere sinistra ne destra, ne centrosinistra ne centrodestra, ma di volare alto, al di sopra dei Partiti.
Berlusconi crede di essere Dio.
Noi invece dobbiamo rimanere con i piedi per terra e realizzare una condizione di vita possibile tale da garantire l’equità.
I classici Partiti hanno fatto il loro tempo? Rinnoviamo i Partiti, rendiamoli più snelli e meno burocratici, non possiamo fare che ad ogni congresso il perdente si crea un nuovo movimento.
Capisco territorialmente, ma a livello nazionale si sta esagerando, ogni giorno un nuovo leader crea il suo movimento, siamo il Paese dei sessanta-milioni di allenatori della Nazionale e stiamo diventando il Paese dei sessanta-milioni di “movimenti”.
Ci sono movimenti di ogni genere, dai cacciatori ai contrari la caccia, dai pensionati ai neonati, nulla di preoccupante ma se ognuno di questi si candida a governare allora diventiamo una barzelletta.
Io sono per un “partito” fatto di “movimenti”, un “partito” che sappia raccogliere le diverse istanze e rappresentarle, ma per fare questo il “partito” non deve avere un “leader”, ma uno statuto che regola il cammino.
Spero di non averti annoiato, ma su questo io aprirei un dibattito pubblico, senza leader, a tempo indeterminato.
Nando Conte.
27 Settembre 2010 alle 10:33
@ Nando
Bravo Nando, concordo appieno con quanto dici; mi ricorda un mio intervento sul “Il Caffè” in cui in un passaggio facevo appunto notare come le “ideologie” avevano lasciato il posto alle “idolatrie”, soprattutto se esse garantivano (o davano l’illusione di garantire) posti presso i vari enti pubblici o aziende “amiche”.
Le idolatrie politiche si traducono in “leaderismo”, dove un movimento nasce solo grazie alla forza propulsiva e di coesione data dal carisma del leader, la cui immancabile decadenza (solo una questione di tempo) porta alla disgregazione del movimento stesso.
Questo mi pare che sia la situazione politica generale del nuovo millennio visto che ci troviamo in un momento storico di revisione e critica globale delle grandi (e vecchie) ideologie del XX secolo.
Secondo me è un processo naturale ed inevitabile, poiche nulla può rimanere in eterno portando ad invecchiare anche le ideologie più robuste e gloriose che, immancabilmente, accusano la loro senescenza con degenerazioni politiche non più sostenibili, ravvissabili nel marasma partitico della politica generale e negli “affarismi” locali.
Oggi non credo che si possa più riproporre un modello ed un sistema ideologico tipico del XX secolo; penso che vadano cercate altre strade al di là dei leaderismi che lasciano il tempo che trovano (spesso devastando solo il presente della loro azione); penso che sia ora di rimboccarsi umilmente le maniche, tornare a creare vere “teste pensanti” con una robusta rivoluzione della qualità dello studio (innanzi tutto), prima di diventare veramente il terzo mondo della cultura e della tecnologia, in modo da dare alla gente più coscienza del proprio essere difronte alle aggressioni del moderno consumismo (anche politico).
Penso che sia necessario ricreare un protocollo d’intesa sociale più snello, immediato, depurato dai vizi soliti della burocrazia e partitocrazia italiane, ma qui i fermo altrimenti dovrei rielencare i principi del manifesto politico di Libera Scelta…
Capisco comunque che il problema non è di facile ed immediata soluzione, poichè la crisi è sistemica e non occasionale, ma sono convinto che sarà la necessità (dei singoli, delle famiglie, della società) che alla fine sarà il discriminante per i nuovi modelli aggregativi e di governo più adatti al millennio appena iniziato.
Spero solo che nel frattempo non dovremo subire troppo gli effetti devastanti di una crisi sociale ed economica sempre più montante (a dispetto dell’ottimismo berlusconiano!)
27 Settembre 2010 alle 11:03
@ Nando
Sono d’accordo con molti dei punti da te sollevati. Il vero problema, in effetti, è stata la mancanza…non solo in Italia ma in tutta Europa…di aver supplito alla crisi post-berliniana delle grandi ideologie con dei progetti-contenitore di idee e istanze programmatiche che potessero rinnovare la realtà sociale, politica e, conseguentemente, anche partitica del nuovo mondo della post-modernità.
Questo ha generato l’ovvia conseguenza che la vacuità ideologica sia stata colmata dal cosidetto “liderismo” sia nelle accezioni negative ( l’esempio più lampante è offerto dal dirigismo aziendale del nostro premier ) sia anche nelle accezioni che si potrebbero ritenere positive o perlomeno “salvabili”…di cui ponevi nel tuo intervento un dettagliato esempio.
Nella mia stessa esperienza politica attuale è fortissimo il rischio di affidarsi ciecamente ad un “messia laico” compromettendo un processo di costruzione lento e graduale, ed è proprio per questo che ritengo estremamente necessaria la costruzione di corpi intermedi forti, che possano supplire le tendenze in un certo qual modo “assolutistiche” dei vertici…che in fin dei conti è sempre stata la ricetta contro il potere centralizzante dal giusnaturalismo di Althusius in poi.
Per tornare più prosaicamente parlando delle questioni più vicine a noi e più concrete sarebbe necessaria una “rete” piuttosto che una concezione partitica vicina a realtà “novecentesche” che ormai non hanno più possibilità di riproposizione. Una rete che sia flessibile, che sia soprattutto fucina di idee ma che deve avere perlomeno un riferimento ideale…e diciamo pure “ideologico” in un certo senso…che ne caratterizzi almeno di fondo una omogeneità di posizioni.
E tale realtà…sebbene possa sembrare che il mio intervento sia espressione di voli pindarici…caratterizza sia una nazione che un paese di 3000 abitanti. Certo è cambiato il concetto di omogeneità culturale…questo è lampante ma perlomeno bisognerebbe ricordare quei pochi versi di una canzone degli anni ‘70 che diceva “Se io sto con chi lavora io non sto con il padrone”.
Mi accorgo però che un processo di costruzione similare è ancora arduo e complesso…acuito ancora di più da una latente crisi sociale ed economica…se un giovane non ha lavoro e ha il padre in cassa integrazione è difficile che si metta serenamente a pensare a cose del genere…le reazioni più facili che ha sono 2…o mandare a fanculo il sistema chiudendosi a riccio in un rifiuto globale ed esclusivizzante di ogni contaminazione…oppure scendere a patti con esso…magari ottenendo anche posti di vertice se è furbo, capace e in grado di dormire ugualmente sereno con la propria coscienza.
27 Settembre 2010 alle 11:12
@ Mario.
Tua cotazione:
“Capisco comunque che il problema non è di facile ed immediata soluzione, poichè la crisi è sistemica e non occasionale, ma sono convinto che sarà la necessità (dei singoli, delle famiglie, della società) che alla fine sarà il discriminante per i nuovi modelli aggregativi e di governo più adatti al millennio appena iniziato.”
Nel 1915 e nel 1940 la necessità dei singoli, delle famiglie e della società hanno scaturito due guerre mondiali.
Se, chi non riesce più a gestire la cosa pubblica con obbiettività e democrazia mettendosi da parte se non ne è capace, ho paura che qualcuno già pensa che non ci sono alternative, da un lato i “presuntuosi” e dall’altro ” i messia” e le folle acclamano gli uni e gli altri e noi qui a raccogliere i cocci.
Possiamo evitare tutto questo? Solo se un protocollo d’intesa sociale si realizzi nel rispetto delle parti, dove nessuno parte con la pretesa di essere “leader” e dove le proposte siano considerate alla pari senza valutare le provenienze.
Io proporrei di discutere le diverse proposte con documenti realizzati in forma anonima, così facendo nessuno sarebbe influenzato dalla provenienza di tale documento.
Nando Conte.
27 Settembre 2010 alle 13:11
@ Sante.
Io non so se chiamarla “rete” o altro, ai miei tempi la rete era sinonimo di “gol”.
Quello che voglio intendere è semplice: siamo convinti che bisogna fare? Facciamo.
Siamo convinti di aver preso la strada sbagliata? Dobbiamo girare l’auto.
Abbiamo capito che da soli non arriveremo mai? Dobbiamo unirci.
I modi, le strategie, le iniziative, vanno condivise, l’importante che abbiano un unico fine, il sociale, la comunità, la tolleranza, le aggregazioni e l’abbattimento delle diversità.
Il tutto da realizzare con trasparenza e modernità.
Noi, nel nostro “partito” stiamo attraversando una fase “costituente”, ci auguriamo di poter affrontare il momento confrontandoci anche con altre realtà che magari possano portare all’interno dei nostri lavori il loro pensiero e non semplicemente i saluti di rito, io invito tutti coloro che vogliono partecipare al nostro congresso, che si svolgerà a breve.
Nando Conte.
27 Settembre 2010 alle 14:01
La guerra “rigeneratrice della società”, la guerra “incendio purificatore del mondo”…. per fortuna non siamo nè marinettinai , nè dannunziani.
Ma la coscienza della “crisi” è anche la “conditio sine qua non” per per poter indagare tutte le ipotesi per superarla.
La società di oggi si trova in un periodo di presa di coscienza e di analisi dei problemi, a cui sta rispondendo con vari sperimentalismi; molti certamente sono destinati a scomparire senza lasciare traccia di sè, qualcuno però sarà in grado di produrre la sintesi per una nuova proposta in grado di reggere la sfida del futuro.
Questo, lo ribadisco, è nella normalità delle cose soggette alle leggi dell’evoluzione (come lo è la società umana), con tutto il suo carico di aspettative, angoscie e pericoli…
Questo stesso blog, se rivedete le migliaia di interventi dalla sua nascita, rappresente una piccola officina in cui si tenta di “forgiare” una prospettiva possibile per il futuro, e lo strumento d’uso in quest’officina è quello più potente in assoluto che si possa trovare sulla faccia della Terra: la parola.
Tramite la parola (in questo caso scritta) si confrontano e si scontrano idee, non sempre pertinenti o valide, ma comunque legittime.
Quindi , caro Nando, ben venga il confronto delle idee seppur divergenti, o addirittura contrapposte, poichè ben sai che solo la vivacità del confronto porta, in fine, al “protocollo” condiviso su cui costruire la nuova società.
Noi, come Libera Scelta, miriamo proprio a questo: la demolizione dei vecchi schemi sclerotizzati della ormai falsa democrazia, a cui sostituire un nuovo modello di condivisione di base.
Questo lo si vede nella stesura del nostro stesso programma, non redatto al chiuso tra pochi “addetti ai lavori”, ma lasciato crescere tramite il dibattito sul blog, da cui abbiamo solo preso le istanze (vi ricordo che lo stess bus domenicale era originariamente prerogativa programmatica solo nostra, e ci ha fatto piacere che poi sia diventato strumento dell’Amministrazione).
Lo stesso impegno consiliare tende a riportare istanze che sorgono da queste discussioni (in rete e per la strada); esempio recente è il punto del regolamento sul notiziario d’informazione comunale, discusso in Commissione Affari Istituzionali ed approvato nello scorso consiglio (a proposito, Nando, la gestazione non è stata di nove mesi!)che apre alle lettere dei privati cittadini, che ho inserito personalmente grazie ad un’osservazione in tal senso di Salvator Dalì.
E gli esempi potrebbero continuare, ma l’importante è capire che tutto concorre a “creare modelli” per un futuro che ancora non ne ha.
27 Settembre 2010 alle 20:41
@ nando
l’articolo che mi hai postato non lo avevo visto o notato. comunque, tu che sei un attento lettore ed osservatore, non ti sarà sfuggito, quanto da me dichiarato in occasion e del consiglio di insediamento, in occasione della manifestazione ad un anno di amministrazione. credo di aver testimoniato a tutta la cittadinanza l’origine e la costituzione della lista lecto futura. ora chiaramente se fulvio continuerà con la volontà di cercare di strumentalizzare (cosa che obbiettivamente non vedo) la lista civica in direzione pdl, chiaramente si aprirà un problema di coesistenza, che a tutt’oggi non esiste.
invece in merito al tuo ultimo post, sono molto daccordo, oserei dire che sfondi una porta aperta. ma sinceramente penso che con l’attuale gruppo di libera scelta, questo tuo auspicio, per le prossime elezioni, sarà molto ma molto difficile, anzi quasi impossibile.
28 Settembre 2010 alle 00:49
Avete visto cosa è successo al bar tra 2 nostri concittadini?
coltellate etagliate di gola……
voci di corridoio mi han detto che è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso……
vertice delle forze dell’ordine di ogni genere e grado hanno discusso la situazione lettese e pare che…………………………………………..
a giorni vi sarà una maxi operazione….una retata………………..
del tipo di quello che ci fu a scafa un po di anni fa che fini con tanti arresti di sconosciuti e insospettabili cittadini con doppie vite………………………..
speriamo bene………queste operazioni……..fanno un po paura beccando bellie brutti buoni e cattivi…….sospettati ed insospettati………………..ciao ciao
28 Settembre 2010 alle 07:53
@ Alessandro.
Conosco il tuo impegno e la tua buona fede, ma non dirmi che non ti eri accorto che due promotori della tua associazione sono oggi dirigenti del PDL locale.
Non sono segnali che portano a quella direzione?
28 Settembre 2010 alle 12:40
@ nando
che dentro la mia associazione ci siano militanti, sipatizzanti o diringenti della locale sezione del pdl, questo è noto a tutti. e non vedo nenache lo scandalo, visto che la ghiandaia è un’associazione ambientalista con una chiara ragione sociale. i suoi aderenti sono liberi di appartenere a tutti i partiti che vogliono, questo non è assolutamente un problema.
28 Settembre 2010 alle 14:27
In merito al punto n. 1, all’o.d.g. del consiglio comunale si constata l’ennesimo stanziamento in aumento per la raccolta differenziata, risulta che il contratto d’appalto con la Soc. Mantini è scaduto e la stessa sta operando in proroga.
Stamane la Soc. non ha provveduto alla raccolta dell’umido e non è la prima volta, cosa stà succedendo? Il comune vuole adeguare il “prezzo” alle richietse della Mantini?
28 Settembre 2010 alle 15:37
@ Cittadino
Citazione: “Il comune vuole adeguare il “prezzo” alle richietse della Mantini?.
No il Comune non “vuole” ma DEVE, se non vogliamo trovarci di punto in bianco alle stesse condizioni di Napoli, con la il materiale non raccolto per le strade.
Nella vecchia convenzione con la Mantini (ormai scaduta) non era prevista la raccolta dell’umido se non nella ristretta cerchia del centro urbano.
La ditta concessionaria ci ha fatto il “regalo” di allargare gratuitamente la raccolta dell’umido per tutto il territorio lettese, forse perchè siamo simpatici o perchè l’assessore al ramo è stato particolarmente bravo (Giuliano Di Pietrantonio); il fatto è che adesso ci viene presentato il conto per il “nuovo” e, probabilmente, per il “vecchio”…
28 Settembre 2010 alle 16:12
Ma esiste solo la Mantini che fa queste cose?
Non si può appaltare a qualcun’altro al volo?
28 Settembre 2010 alle 16:16
@ Incredulo
… Si, campa cavallo che l’erba cresce….
Solo gli asini possono volare, non gli “appalti al volo”
28 Settembre 2010 alle 17:45
@ Incredulo
Appalti al volo per un servizio delicato come quello della Tarsu?? Non commentiamo nemmeno…
Il vero problema sta piuttosto nell’aver ceduto ad uno degli italici vizi…appena insediato in amministrazione dicevo che alla fine del mandato la ditta Mantini non solo non avrebbe accettato un rinnovo dell’appalto alle stesse cifre..a dire la verità piuttosto economiche… del passato ma che addirittura forse nemmeno un aumento consistente sarebbe bastato poichè le logiche di mercato di questa ed altre ditte si vanno orientando verso “lidi” più appetibili.
Dicevo allora della necessità…a giugno 2009 non a ottobre 2010 che è già tempo di emergenza..di studiare soluzioni alternative…magari non escludendo una parziale riconversione “pubblica” del servizio…mi si dicveva allora che non ci sarebbero stati problemi…bastava adeguare le tariffe di un 5-10% e tutto sarebbe andato a posto…e con tutta la calma “lettese”…che mi sa di tanto di sabbia mobile..si sarebbero messe al vaglio soluzioni innovative come il compostaggio domestico. Ricordo anche che spronai il collega Alessandro Toppi ad inserire in un suo documento un richiamo forte a queste tipologie di nuova concezione nella gestione dei rifiuti.
Ora dopo 15 mesi mi accorgo di essere stato nel giusto nonostante le battute di alcuni colleghi che mi dicevano che i problemi me li stavo inventando io e che erano solo illazioni…ora della ragione non è che me ne freghi molto…dico solo che in 15 mesi di lavoro molto sarebbe stato possibile e non ci si sarebbe trovati con l’acqua alla gola..
28 Settembre 2010 alle 19:44
un’altro stanziamento di 1.800 euro per un professionista esterno da supporto per l’ufficio tecnico. Per quali motivi?
L’amminnistrazione non è nuova a questi tipi di “supporto all’ufficio tecnico”, che ha in organico due dipendenti di cui il responsabile presta servizio anche ad Abbateggio. Se la mole di lavoro è tanta non si capiscono i motivi di questo “prestito”.
Oppure il lavoro che si richiede è talmente difficile e complicato che i nostri tecnici comunali non sono in grado di svolgere ma, considerato che i collabboratori esterni sono quasi sempre stati geometri, come lo sono i tecnici comunali, non mi pare che questi incarichi siano “ad alto contenuto professionale”.
2.000 euro per andare a Boston, 1.800 per il collaboratore…come direbbe Totò: “è la somma che fa il totale”.
28 Settembre 2010 alle 21:23
Detto popolare: “Chi fila più di me poco Attorciglia”
http://www.primadanoi.it/modules/articolo/article.php?storyid=818
28 Settembre 2010 alle 21:30
Qualcuno mi sa dire per quanto tempo non potremo smaltire “l’umido” ?
28 Settembre 2010 alle 22:06
Lasciamo stare per un attimo “l’umido” e ritorniamo a “Bomba”.
@Nando
@Sante
Mi rivolgo a voi solo perchè … sete i più “chilometrici e politici” del blog.
Io sono rimasto fermo ai tempi di “POLLLI DI ALLEVAMENTO” e “FAR FINTA DI ESSERE SANI” di G.Gaber, ma rimango sempre dell’opinione che per contrastare un “macigno” occorre un “macigno più grande” o tantomeno di pari grandezza.
Quindi quando si parla di “governo dirigenziale” è chiaro che … un personaggio nato imprenditore si comporti tale anche “in politica” … e con i suoi collaboratori farà gli interessi dell’azienda e sicuramente non degli italiani,
Mi meraviglio come anche dalle nostre parti… c’è chi ragiona e opera come lui.
Invece a proposito degli affari nostri…. il “frazionamento” (lasciatemi passare il termine da geometra) delle forze non “è stato mai utile e nessuno” ….. aiuta solo a dividere politicamente anche chi un tempo era “UNICO E INDIVISIBILE”.
Allora io parlo alle persone come Nando, Sante, Mario,Alessandro, e altri che non si firmano .. ma che provengono (anzi proveniamo) da una unica matrice (posso anche sbagliare ma non di molto) … da una unica forza politica.
Non sto a dire di quale forza politica si tratta …. procurerei solo dubbi e controversie.. ma comunque l’indirizzo era sicuramente quello che….. ora sembra “un indirizzo sconosciuto” .. spesso rispedito al mittente.
Cosa è successo nel frattempo ? Molte cose .. e avvenimenti di varia natura che hanno … sviato i “pensieri” verso altre mete…. o terre sconosciute?
28 Settembre 2010 alle 22:53
Stamane, come riportato dal quotidiano primadanoi.it ed anche il TG3 regione, uomini della Digos hanno perquisito gli uffici dell’ATO notificando anche diversi avvisi di garanzia, gli interessati sono: Giorgio D’Ambrosio (presidente ATO fino al 2007, sindaco di Pianella), Vincenzo Di Giamberardino (dipendente ATO, assessore di Pianella), Fabio Ferrante (dipendente ATO, assessore di Lettomanoppello, consulente comune di Pianella), Fabrizio Bernardini (Segretario generale).
Le ipotesi di reato sono peculato, falso in atto pubblico ed abuso d’ufficio.
In un stato di diritto nessuno è colpevole fino a prova contraria e, auguriamo a Fabio di uscire al più presto da questa triste vicenda.
Il provvedimento giudiziario non è riferito alla sua attività amministrativa ma, il rispetto per le istituzioni democratiche e per la carica ricoperta, considerato anche che il comune è azionista ATO, richiederebbero che l’assessore riferisca in consiglio comunale.
28 Settembre 2010 alle 23:23
@ Benigni
I nomi si possono fare: io sono stato comunista nell’era di Berliguer; ho sostenuto la “cosa” di Occhetto, per poi essere l’ultimo segretario di Lettomanoppello del PDS ed il primo del DS, quando fu imposta questa transizione alla base ed alle sezioni dagli “stati Generali” di Firenze.
Ma non ho mai sostenuto un certo affarismo poltronistico ed ingordo che ha caratterizzato sempre più il centrosinistra in compartecipazione di “utili” col centrodestra, ed a cui Libera Scelta si oppone.
Sono rimasto di “fede” comunista fino a quando ero convinto che il popolo di sinistra fosse “diverso”; ma la storia degli ultimi vent’anni e la cronaca hanno dimostrato il contrario.
E francamente questo “popolo di Sinistra” non lo vedo più da nessuna parte, visto che la sua “diversità” non può consistere nelle ruberie, nell’ingordigia di soldi e potere, negli avvisi di garanzia seguiti, a volte, dagli arresti….
29 Settembre 2010 alle 00:34
un piccolo esempio di diversità politica degli ex pci-pds-ds-pd:
in Sicilia il PD entra in giunta con il presidente Lombardo sostenendo un governatore indagato per Mafia.
Anna Finocchiaro, candidata contro di lui, lo definì: “la perfetta continuità con il precedente governo. L’unico obiettivo è la gestione del potere in Sicilia. Si conferma una concezione del potere fatta di occupazione della cosa pubblica, di inefficienze e di sprechi. Oggi tutto è uguale a ieri, Lombardo come Cuffaro”.
Oggli la Finocchiaro dice: il Pd in Sicilia sta facendo la cosa giusta al momento giusto”.
Pd. partito desaparecido
29 Settembre 2010 alle 09:11
Mi associo a Riccardo, augurando a Fabio di uscire da questa brutta vicenda che lo coinvolge, personalmente mi ha molto colpito, so della sua buona fede e dell’ impegno che ha sempre profuso, un avviso di garanzia come sappiamo non è una condanna, anzi, può essere il momento della chiarezza e della trasparenza e sono convinto che lui chiarirà la sua posizione.
@ Benigni.
Negli ultimi venti anni la politica ha avuto stravolgimenti che hanno coinvolto i Partiti e i protagonisti del tribunale di tangentopoli si sono insediati in Parlamento.
Berlusconi con tutta la sua “avvocatura” e il PM per eccellenza, Di Pietro, si sono rincorsi pur di non perdersi di vista e stanno continuato in Parlamento quel processo cominciato nelle aule di Milano.
I classici Partiti non esistono più ed al loro posto ci sono i resti, guidati dai “figli” di quelle “teste pensanti”, ed ognuno di loro ha voluto realizzare un “harem” che garantisce loro una poltrona e bei soldini.
Intanto l’Italiano sfiduciato, si rifugia nell’astensionismo e lascia ai pochi che “ubbidienti” si recano alle urne votando i vari “messia”, di decidere le sorti del nostro Paese.
Io, insieme, oramai, a soli un 2% circa di Italiani, pensiamo che da questa situazione ne possiamo uscire solo con un progetto Politico vero e duraturo, un progetto derivante da una “idea” di società che abbia come “guida” la nostra costituzione senza stravolgimenti e cambiamenti, che abbia la centro della sua attenzione “la persona” garantendogli una vita dignitosa.
Non so se è la via giusta, ma è l’unica che conosco che garantisce a tutti di “esistere”, di curarsi, di studiare, di lavorare, cercando di realizzare una crescita collettiva e non di parte.
La Politica deve tornare ad occuparsi di tutti, riequilibrare le diversità, tornare ad essere capace di individuare i cambiamenti almeno 10 anni prima degli accadimenti.
Il sistema che amo lo chiamo “Comunismo”, e sono pronto anche a ricevere le critiche che mi pioveranno addosso, ricordo a tutti che noi Comunisti Italiani siamo stati i primi a condannare chi IMPROPRIAMENTE DEFINENDOSI COMUNISTI governano in modo dittatoriale, ed è per questo che orgogliosamente difendo il mio ideale cercando, come sempre ho fatto, di non nascondermi dietro altre sigle.
Nando Conte.
29 Settembre 2010 alle 10:05
Mi associo con Riccardo sul fatto che l’Assessore dovrebbe relazionare la situazione in Consiglio Comunale.
Per il resto (fuori ogni valutazione di merito in campo penale), non assistiamo ad altro se non ai frutti avvelenati della politica clientelare denunciata da Libera Scelta ed alla distorsione della realtà che tale politica comporta. Anche Fabio Ferrante è figlio del suo tempo.
29 Settembre 2010 alle 10:34
@nando
RIFONDAZIONE: «INDECENTE AUMENTARE LE TARIFFE»
«L’ennesima inchiesta sull’ATO dovrebbe far riflettere gli amministratori dell’ACA e quei sindaci, componenti l’assemblea dell’ente d’ambito, che hanno sostenuto gli aumenti delle tariffe, sulla impossibilità e persino sull’indecenza, in questo contesto, di tale proposta», commenta il segretario provinciale di Prc, Corrado Di Sante.
«I capi di imputazione di quest’ultima indagine confermano quanto da sempre denunciato da Rifondazione Comunista sui metodi del “partito dell’acqua”. Recentemente D’Ambrosio aveva pronosticato la scomparsa di Rifondazione Comunista “per il suo assoluto integralismo”.
Al di là delle conseguenze giudiziarie per gli indagati», chiude Di Sante, «è evidente che a scomparire è la credibilità di certi personaggi nella gestione degli enti preposti al ciclo idrico integrato, sotto il cumulo delle inchieste».
29 Settembre 2010 alle 11:06
E cosa dovrebbe dire? E’ talmente evidente il potere del politico D’Ambrosio!!! La facilità con cui i politici riescono a far lavorare i loro “seguaci” è disarmante. Ragazzi, ma che studiate a fare!?!? Mettetevi sin da piccoli dietro un politico di un certo livello così potrete crescere sani e farvi una famiglia, cosa non facilissima per la gente onesta. I titoli di studio si potranno acquisire in seguito. Tanto qui quello che servono sono soltanto i soldi.
Ricordate queste sagge parole: il lecchinaggio paga!
“Nel suo peregrinare l’ha seguito anche Fabio Ferrante, uomo di fiducia di D’Ambrosio, suo portaborse ai tempi dell’esperienza parlamentare ed ora dipendente Ato.” (primadanoi.it)
Ed aggiungo che ora è consigliere comunale (e non potrebbe per questo lavorare anche nell’ATO). Guarda caso mi sembra che sia anche gestore dei contenuti del sito web di Pianella, e D’Ambrosio con Pianella non c’entra nulla (naturalmente)!
Quindi giovani del nuovo millennio, fidatevi di me! Non siate scemi! La vita facile vi aspetta!
Ricordo ai tempi persone che andavano in giro con la smart pubblicitaria di D’Alfonso, persone che dovevano andare la notte ad appendere i manifesti, persone che hanno palesato il proprio scambio di favori (voto/lavoro) e se ne vantano pure. Quasi tutte queste persone oggi hanno trovato un posto di lavoro da qualche parte. Vigili urbani, ragionieri, dipendenti pubblici in genere. Il bello è che anche il settore privato è infetto dalla sindrome del politco. Se non conosci il politico qui non ti fanno lavorare neanche i privati.
Non vi va bene questo mondo? Allora voi minoranza (parlo anche a voi di LiberaScelta) andate via da questo Paese e lasciate vivere in pace la gente che crede in questo sistema!
29 Settembre 2010 alle 13:34
@ Tonto
Bravo Tonto, è inutile che ci nascondiamo dietro il dito (mignolo) dei garantismi di rito, come fa Nando, rispetto alla corruzione di cui anche Fabio Ferrante è parte (attore burattino compiacente, mosso da burattinai di calibro più grande), senza posarlo sulla piaga della corruzione e del lecchinaggio integrale che ha caratterizzato tutta la sinistra (con e senza centro) degli ultimi anni; più la destra.
Ma quando finirà questo “magna magna”?? Tra l’altro giustificato anche dalla pastoia ideologica di persone come Nando, che pure (essendo profondamente oneste) non ottengono neppure le briciole?
29 Settembre 2010 alle 14:00
andateci piano con queste cose……(tonto e incaz_nero…)….che voi non sapete proprio un bel niente…. cucitevi quelle fogne di bocche che avete….. e non nascondetevi dietro dei nomi quando dovete accusare…..oppure lo fate perchè voi siete i primi a lavorare grazie a delle raccomandazioni, al lecchinaggio che quasi tutti fanno ma pochi lo ammettono….?per poi dimostrarsi PALADINI DELLA TRASPARENZA?
Fabio sono sicuro che dimostrerà la sua innocenza.
29 Settembre 2010 alle 14:15
ma che ci pensate a fare cantate che ci protegge S. Marinella.
http://www.youtube.com/watch?v=2quIQia5tac
29 Settembre 2010 alle 17:20
mi permetto di fare un commento solo perchè dal posto dove lavoro grazie ad internet son venuto a sapere della situazione di Fabio Ferrante.
Come ben sapete un mio carissimo amico nonche stimata persona.
Logicamente da parte mia va tutta la comprensione e augurio che tutto si risolva al meglio…per lui
Al di la dei facili commenti …non superflui sul suo comportamento personale politico ci tengo a precisare che non è figlio di berlusconi ne di occhetto ne di grandi imprenditori…è uno che si è dato d afare…tutti possono se vogliono ed ha fatto tutto ciò che gli è capitato di fare nella vita con abnegazione e rispetto di tutti.
Lo conosco molto bene e vidico:
fece parte alla pro-loco ancora da poppante…..e l’ho visto arrivare a fare il sant’antonio solo perchè aveva una bella voce e gli piaceva ci perdeva tempo del SUO tempo
divenne il più attivo della pro-loco perchè secondo me era il più bravo e ci perdeva tanto tempo del SUO tempo
iniziò a giocare a calcio e ben presto si mostro affabile e bravo tant’è che giocò sempre e migliorarandosi sempre( certo le pit storte….non si possono raddrizzare)…e gioca tuttora non dimenticate che fu uno dei fautori della rifondazione della società e permanenza nel campionato di 2° categoria( rifiutando offerte vantaggiose come tanti altri invece accettarono)..perdendoci molto tempo del SUO tempo
nel frattempo si è diplomato con voti brillanti a scuola….perdendoci molto del SUO tempo
poi da giovanissimo si è messo in politica “attiva” facendo tanbta gavetta come ho sentito a mettere manifesti…essi tanti manifesti tanti…ma proprio tanti ….talemnte tanti che la sera invece di andare con le ragazze stava con me…a metter manifesti….ed era proprio bravo..ed io gli dicevo ma fabio ..ma che ci vien i a fare?….mi piace a ster con voi….e perse molto molto tempo del SUO tempo
poi da un anno e più è consigliere comunale con delega alla protezione civile e ….ditemi voi se la protezione civile ( in essere da 20 anni) ha mai avuto tutto questa energia vitalizzante e continua…frutto dell’impegno e del tempo impiegato da fabio…del SUO tempo
ognuno in questo mondo è libero di perdere o impiegare il SUO tempo come meglio crede……
io personalmente ho perso il MIO tempo a fare Portaborse, metter manifesti ecc ecc ecc ,
sapete della mia militanza politica in collaborazione di Luciano D’Alfonso
sapete dall mia carriera professionale al servo del prof Tenaglia ( gli dovevo portare anche a lavare la macchina)
sapete della mia attività lavorativa a Villa Pini al servizio di Angelini ( alla modica cifra di 1296 euro mensili in libera professione (netto 850euro) per 7 anni con 18 mensilità non pagate
sapete e forse non sapete….va bene
dopo tutto ciò sto a lavorare a Ferrara con incarico a tempo ( sei mesi) dopo un anno in prov di sondrio ( 35 km da saint Moritz) come guardia medica.
Bene io non mi pento di nulla e non recrimino su nessuno………………..
ognuno è liberodiscegliere come impiegare il suo tempo…è un investimento…però bisogna rischiare e investire per ottenere qualcosa…….
io…e noi abbiamos celto di rischiare con i pro e i contro…….
ma critiche da chi non investe il proprio tempo ……non sono ammissibili
perchè comunque si faccia da noi c’è una guerra tra poveri…….i posti di lavoro son pochi e se uno lavora un altro rimane sempre scontento…non c’è opportunità in questo momento storico..causato probabilmente ANCHE DA CLASSE POLITICA NON PREPARATA E NON ALL’ALTEZZA della situazione.
quindi pacatamente da circa 450 km di distanza vi invito ad essere comprensivi verso un nostro illustre concittadino fino a prova contraria ed a fabio se legge………………..
un in bocca al lupo
da parte mia un salutone nando
PS: per tutti………………….la mia attività in seno all’amministrazione è garantita dalla presenza il sabato mattina e nelle giunte con programmate nonche consigli comunali programmati ( quando non si programma non sarò mai presente perchè il lavoro viene prima di tutto)
PS 2: non mi sono dimesso perchè l’incarico che sto svolgendo è a tempo determinato per 6 mesi di cui 5 già fatti
PS3: avreste voluto che mi dimettessi eh?…invece sono ancora 100 le cose che debbo fare col vostro avvallo e aiuto spero…
ciao ciao ed auguri a tutti ci si vede…..sabato in processione ……per chi crede alla madonne…sennò ci si vede lo stesso….alla Madonne
29 Settembre 2010 alle 18:26
L’assessore Ferrante per il momento e’ solo indagato e nulla piu’ quindi la sua posizione potrebbe anche essere archiviata in futuro come e’ successo a tanti altri
La mia domanda e’: “ma nel caso ci fosse un rinvio a giudizio ci sarebbero dei cambiamenti a livello amministrativo?”
29 Settembre 2010 alle 18:28
Tempo fa parlavo di sindacalismo e welfare straccione all’italiana
Interessante questa sentenza del giudice del lavoro:
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/201009articoli/58962girata.asp
29 Settembre 2010 alle 18:41
@ incaz_nero.
Il mio non è un garantismo di rito, non è nel mio pensiero e modo di essere, anzi.
Fabio, l’ho visto crescere e mi auguro veramente di cuore che non sia coinvolto.
Per quanto riguarda il mio pensiero sul “sistema clientelare” vigente da molti anni mi pare sia noto a tutti, ma questo non significa che io debba gioire se un mio concittadino viene coinvolto.
Come ho sempre sostenuto, il rispetto della “persona” per me viene prima di ogni altra cosa.
Nando Conte.
29 Settembre 2010 alle 19:20
@ Giuliano
Finalmente un tuo intervento, ci fa piacere.
Il piccolo problema di accesso era solo “tecnico”, bastava segnalarlo, comunque vedo che si è risolto.
Ma qualcuno si è auspicato che ti dimettessi? Io spero (e credo) di no…
In bocca al lupo per il lavoro
29 Settembre 2010 alle 19:27
P.s.
L’emozione di vedere pubblicato il post d Giuliano mi ha fatto storpiare anche il mio cognome, me ne scuso
29 Settembre 2010 alle 21:25
A Fabio va il mio più sincero “in bocca a lupo”… anche se sono convinto della tua “estraneità” sui fatti….. che leggo sui giornali.
Non capisco invece chi “è convinto dell’archiviazione della tua situazione senza nulla di fatto” … e poi si domanda del “futuro della nostra amministrazione”.
Non capisco chi ” per convinzione politica” è contro il clientelismo ….. anche verso chi ” conosce talmente bene” …. da avere ancora dei dubbi.
Cari ragazzi stiamo di fronte .. a uno dei tanti ” abbagli” che ultimamente si prendono …. io sono convinto che Fabio sia completamente estraneo da quello che è successo ” anche se il sistema potrebbe” far intendere il contrario.
Io credo nell’onesta di Fabio … e non al “sistema”… indipendentemente dal mio pensiero e convinzione politica.
Quindi cari “scrittori” ….. prima della politica ” viene la sincerità” ….
29 Settembre 2010 alle 21:32
Chi deve scrivere qualche cosa … solo per il gusto di scrivere , senza sapere niente di quello che è successo … farà bene a “collegare il cervello prima di parlare”.
Ha ragione Giuliano ( mi ha fatto piacere leggerti) nel dire che ” chi non sbaglia è chi non fa niente”.
E’ facile criticare ” senza muovere un dito” …… riflettete bene e pensate un pò a tutto quello che Fabio ha fatto e continua a fare per i nostri ragazzi, per il nostro paese … per gli altri.
Non “puntate il dito” … appena si ” trova” un pretesto per farlo… è troppo facile..!
29 Settembre 2010 alle 22:42
Pensieri in libertà
C’è chi vota consapevolmente i condannati e gli indagati perchè sa che sono indagati e condannati. Una parte dell’elettorato li vuole. E’ il frutto di una politica e di un’economia malate.
Ci sono molte aree del paese in cui, per lavorare, devi prendere le scorciatoie, le vie traverse, prostituirsi, avere la tessera di partito.
Il grosso dei posti di lavoro sono gestiti direttamente o indirettamente dai partiti, quindi voti per chi ti ha dato il posto, o per chi ti ha dato gli appalti, oppure voti qualcuno che poi ti darà il posto o gli appalti. E quindi non ti conviene votare per una persona perbene, perchè quella i favori illeciti non te li fa. Devi votare un mascalzone, che i favori illeciti li fa.
Queste sono divagazioni, ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale.
29 Settembre 2010 alle 23:02
Istruttivo leggere questa parata di scudi
Istruttivo leggere queste prese di posizione
Istruttivo leggere tante attestazioni di solidarietà
Istruttivo leggere tra le righe che la mafia politica è dura a morire
La storia si ripete: appena un qualsiasi esponente politico cade sotto il mirino del magistrato, tutti si affrettano a soccorrerlo ed a (sper)giurare sulla sua innocenza e pochi, pochissimi, si scandalizzano per ipotesi di reati tanto gravi per la pubblica amministrazione.
Del resto siamo abituati in alcune località del sud Italia vedere le forze dell’ordine, venute ad arrestare mafiosi, attaccate dalla gente in difesa dei (presunti) delinquenti.
Siamo abituati ad ammirare il politico tanto “fregno” da essere notato persino dal magistrato!
29 Settembre 2010 alle 23:17
Leggendo i resconti dei giornali sull’inchiesta giudiziaria ATO mi ha colpito il fatto che durante le perquisizioni hanno trovato le foto e i “santini” elettorali di D’Ambrosio appese alle pareti degli uffici, fatto significativo, un uffico pubblico viene considerato come una succursale di un ufficio elettorale. Della serie: “Questa è casa mia e qui comando io”.
30 Settembre 2010 alle 01:01
Qualcuno ha parlato di protezione civile? vorrai dire GIOVANI DEL PD!
Tra PD e Giovani del PD con la Protezione Civile hanno proprio la scuola… se li addestrano anche da giovani come si deve.
inoltre… chi diceva “chi non sbaglia è chi non fa niente” ??
Troppo facile avere qualcosa da fare dopo anni che ti sei messo al servizio come zerbino ad attaccare manifesti, fare un po’ il prezzemolo dovunque… solo perché se poi ti devi buttare in politica devi farti notare come associazionista.
Troppo facile dire una cosa del genre con tutti i giovani di valore che ci sono al paese nostro e che hanno giustamente voltato le spalle a questo sistema clientelare e Matrixiano (con i prescelti di turno).
Prescelti in base all’amicizia di famiglia, alla numerosità di famiglia, alla simpatia… al tornaconto imprenditoriale.
Ma state raccontanto le barzellette? mah…
30 Settembre 2010 alle 08:46
CITAZIONE
Chi deve scrivere qualche cosa … solo per il gusto di scrivere , senza sapere niente di quello che è successo … farà bene a “collegare il cervello prima di parlare”.
Perche’ non ci spieghi cosa e’ successo, dai giornali non e’ tanto chiaro e tutti te ne saranno grati…
30 Settembre 2010 alle 09:16
@ Divagando
Quello che tu dici è causato dalla debolezza dei partiti piuttosto che dalla loro onnipresenza.
Se un partito si trasforma in una pura autoreferenzialità di “cacicchi” locali portatori di messi di voti è normale che il sistema degeneri in una sorte di “feudalesimo post-moderno” che vede i più furbi mettersi al servizio del potente di turno per ottenere prebende. Se un partito avesse invece strutture organizzate, militanza diffusa, senso critico, indipendenza di pensiero tutto questo avrebbe dell’impossibile.
Il problema è che coloro che la pensano come me da questo punto di vista hanno preferito tirarsi fuori dalla jungla partitica per mettersi in una situazione di maggiore “purezza” rifiutando lo scontro interno, forse perchè convinti di non potercela fare. E questo non ha fatto altro che avvantaggiare i potenti.
Ricordo che una volta aiutai un gruppo di giovani della sezione dei DS di Torre de Passeri in una battaglia volta ad impedire che la gestione della biblioteca comunale passasse, per la decisione del sindaco margheritino Linari e di alcuni “grandi vecchi” ex Pci locali dalle mani comunali a quelli di una cooperativa in cui militavano alcuni familiari dello stesso sindaco. Per un anno e mezzo questa decisione fu osteggiata con una lotta ferocissima interna alla sezione in cui i “filo-Linari” venivano messi sistematicamente in minoranza nonostante le minacce di qualche leader di zona “sovrappeso” dei Ds. Poi quando quel gruppo di giovani iniziò chi ad uscire fuori per motivi di studio, chi a preferire altri tipi di impegni, chi a mettere su famiglia la decisione passò, non trovando più resistenza.
Sarà anche difficile ma in democrazia contano i numeri e la forza di farli contare…forse è anche colpa nostra ( anche mia ovviamente )…di chi vuole un altro tipo di società…che determinati personaggi abbiano ancora la forza che detengono. Ma queste sarebbero riflessioni sul “problema Italia” che porterebbero molto lontano…e non voglio essere chilometrico come mi hanno bonariamente rimproverato…
30 Settembre 2010 alle 09:22
@ Pierino
Hai perfettamente ragione! Trovo squallido fare politica in un comune e contemporaneamente essere parte di un’associazione. Sono entrambe cose nobilissime ma assolutamente incompatibili. O si fa l’una o l’altra cosa. Non ci sono mezzi termini. E non aggiungo commenti superflui.
30 Settembre 2010 alle 09:50
@ barlucc……
smettila di fare il filosofo…..il problema è che nel nostro comune ci sono persone come te…..che vogliono fare e si credono di essere dei politici….che parlano parlano parlano….ma alla fine nn ti “atturchi” mai le maniche……gli amministratori del nostro paese….devono essere gente semplice che hanno voglia di fare e lavorare 24 su 24….no gente che parla il politichese per la piazza o alla madonna…..
il pro è proprio che gente come barlucc non hanno mai fatto associazionismo.,….. quindi non sanno che significa impegnare del proprio tempo…..e penso che ora che barlucc stia uscendo dalla maggioranza… dovremmo essere felici tutti quanti perchè significa che il nostro comune potrà funzionare meglio…..
30 Settembre 2010 alle 10:41
Io conosco poco di politica e vorrei fare una domanda a chi ne sa piu’ di me come Giuliano e Nando o chiunque possa rispondere
Ma qual e’ la vera differenza tra PD e PDL?
Per favore restando a livello geografico molto ristretto senza scomodare Berlusconi e/o Bersani
30 Settembre 2010 alle 11:12
@ Che devo vedere…
Io faccio volontariato da 10 anni in ambulanza…prima a Scafa e poi a Pescara…non lo sbandiero proprio perchè è una cosa personale e che non deve valere da tornaconto personale. E proprio per tali motivi la ritengo incompatibile con un impegno politico nello stesso territorio.
Per quanto riguarda il nostro Comune mi auguro davvero che funzioni meglio…a prescindere dalla mia persona.
30 Settembre 2010 alle 11:17
Ma smettiamola con questa solfa tutta lettese dell’associazìonismo, come se esistessero solo le associazioni in paese mentre tutti gli altri non contano niente perchè non sono associati a qualcosa (o qualcuno…)
Mi ricorda tanto le corporazioni fasciste; il fatto che a Lettomanoppello di corporazioni-associazioni ve ne sono a decine, quasi tutte a battere cassa in comune, cioè a reclamare soldi anche di quella gente non “associata” e comunque contribuente.
Francamente, con tutto il rispetto di ragazzi che credono in quel che fanno e lavorano generosamente, a volte ho avuto l’impressione, nel vedere le “parate” dell’Associazione della protezione civile con le loro uniformi fiammeggianti e il dispiego di mezzi e stendardi, di avere a che fare con una “milizia” para-assessorile del potente assessore alla sicurezza ed oggi indagato per peculato (come leggo dai giornali)
30 Settembre 2010 alle 14:12
“Siamo disgustati e sconcertati per quanto sta avvenendo a livello politico nazionale e regionale”. Cosi’ ha detto stamane l’arcivescovo di Chieti-Vasto, Bruno Forte.
Durante l’omelia nella santa messa celebrata nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Vasto (Chieti) in occasione della festa del patrono della citta’, San Michele Arcangelo, il presule ha affermato tra l’altro: “E’ necessario che la politica venga fatta da uomini e donne onesti che sappiano anteporre il bene comune a quello personale. Stiamo assistendo a uno spettacolo vergognoso. Il quadro e’ desolante”, ha aggiunto l’arcivescovo, non nuovo a pesanti osservazioni sulla vita amministrativa.
Il passaggio piu’ duro di monsignor Forte e’ stato quello legato alle vicende delle ultime settimane e “al delicato momento che la nostra nazione sta vivendo”. “Siamo disgustati e sconcertati per tutto quanto sta avvenendo a livello politico nazionale e regionale.
Gli ultimi fatti - ha aggiunto - ci inducono a riflettere, a chiedere l’intercessione dell’Arcangelo Michele per sconfiggere il male. E’ necessario - ha aggiunto monsignor Forte - che la politica venga fatta da uomini e donne onesti che sappiamo anteporre il bene comune a quello personale. Occorre che in politica vi siano uomini e donne responsabili e seri”.
Nel fare riferimento agli ultimi eventi della politica nazionale Forte ha aggiunto: “Stiamo assistendo ad uno spettacolo vergognoso nel quale gli interessi personali, le vendette ed i ricatti offrono un quadro desolante della politica”.
Anche la chiesa, ogni tanto, ha qualche fremito di sdegno, nonostante appoggi politici pluridivorziati e frequentatori di escort e si pappi miliardi di finanziamento pubblico…..che dire, ben venga “l’arcangelo Michele per sconfiggere il male.
30 Settembre 2010 alle 18:57
@ Fabrizio.
Citazione:
“Ma qual e’ la vera differenza tra PD e PDL?
Per favore restando a livello geografico molto ristretto senza scomodare Berlusconi e/o Bersani”
Fabrizio, ti sembra facile la risposta?
Potrei risponderti semplicemente: “una è di sinistra, l’altra è di destra”.
Poi tu mi domanderesti: qual’è di sinistra e qual’è di destra?
Ed io: “chi usa la doccia è di sinistra, chi la vasca è di destra.”
E tu: ” ma questo lo diceva Gaber.”
Ed io : “è l’unico “metro” che ho per differenziarle”
E tu: “E se usano lo stesso bagno?”
Ed io: “La canzone durava più di tre minuti e ci sono tanti altri esempi, almeno uno la becchiamo per stabilire chi è di sinistra o di destra.”
A parte gli scherzi, in effetti non è facile capire le differenze, a livello locale ancora più difficile, non ricordo nessuna iniziativa ufficiale del PDL.(oltre alla manifestazioni di inaugurazione del Club).
Quando è stato costituito il PD aveva un direttivo di oltre trenta persone e molti di questi oggi sono nel direttivo del PDL, se non ricordo male anche lo stesso Fulvio era membro del direttivo PD, oggi invece è coordinatore del PDL.
Se poi vogliamo ricercare le differenze dettate dai “nomi”:
PD (partito democratico), dovrebbe parlare da se.
PDL (Popolo della libertà), dovrebbe parlare da se.
Allora dire che il PD vuole il Popolo prigioniero oppure che il PDL non è democratico potrebbe avere un senso?
Oppure possiamo tentare l’impossibile, cioè ricercare le radici dei fondatori per stabilire quali differenze possiamo trovare:
[PD]= {DS[PDS((PCI(PSI))+altri]+MARGHERITA[PPI ((DC(PP))]}
[PDL]={FI[PSI+PCI+PRI+PLI+PSDI+DC+altri]+[AN(MSI+altri)]+ALTRI}
agenda: tra parentesi i partiti di provenienza.
Senza scomodare Bersani e Berlusconi (che sono nati lo stesso giorno), possiamo passare ai numeri 2: GIANNI LETTA(PDL) ed ENRICO LETTA(PD):
sono zio e nipote.
Io non trovo tante differenze.
Nando Conte.
30 Settembre 2010 alle 19:02
differenze tra PD e PDL
in risposta a Fabrizio
Fabrì……..la differenza in senso stretto puoi darmela tu perchè ti vedo molto più agguerrito di me in politica…comunque la differenza è minima………direi che entrambi fanno schifo in questo periodo…io sono tesserato del PD e non rinnego……ma anche la trippa mi fa schifo ma mia madre me la mangio lo stesso quando mia madre non mette in tavola altro più decente…….
se a qualcuno non da noi invece….sarei disposto a scrivere nel blog in risposta …spero non propagandistica….. a dubbi perplessità ed inefficienze della nostra amministrazione……………..
alla fin fine oramai sono tra i più vecchi in amministrazione( sarebbe ora di farmi da parte………………)
ciao ciao un saluto a Nando…ed a Mario ( credo ti faccia davvero felice che a volte partecipi alle discussioni)….
ciao ciao
30 Settembre 2010 alle 19:21
x Giuliano
della serie: “mangi tu che mangio io”
colgo l’occasione della disponibiltà dell’assessore di rispondere a “dubbi perplessità ed inefficienze della nostra amministrazione”.
Se non sbagli hai la delega cimiteriale, raccolgo continue lamentele sullo stato di sporcizia del cimitero comunale e soprattutto le pozzanghere d’acqua che si formano in caso di pioggia, particolarmente all’ingresso.
Sai dire qualcosa in merito?
30 Settembre 2010 alle 19:33
@ Giuliano
..Basta non esagerare, però…
Altrimenti ci rimandi in tilt il sistema antispam
@Nando
Ho ammirato la tua equazione sul PD (in senso grafico, non di significato) anche perchè ha dei risvolti tecnici interessanti.
Ad esempio le parentesi graffe come le hai fatte? usando il codice ASCII (ALT + 123; ALT +125), o hai più banalmente scritto tutto su word, usando l’inserimento dei simboli e poi hai fatto copia+incolla?
Comunque nell’uno e nell’altro caso tu, che ti vanti di non usare neppure il cellulare, e quindi (suppongo) anti tecnologico, rappresenti senz’altro forse l’esempio più riuscito di come questo blog possa spingerele persone ad adeguarsi agli strumenti del nuovo millennio.
Mi fa piacere, anche se per noi la differenza attuale tra PD e PDL è semplice: la prima ha prestato la sua “L” alla seconda, in attesa di riaverla indietro in una perfetta simmetria di interscambio.
30 Settembre 2010 alle 20:01
@ Mario.
Sono andato per tentativi, alla fine sono riuscito cliccando semplicemente
contemporaneamente tre tasti con la “sinistra”: Ctrl, Alt e (freccia in su) e sempre in contemporanea con la “destra” {} che sta nello stesso tasto di è é [ {, oppure + * ] }.
Tra virgolette ho inteso le mani.
Ma dimmi, solo in senso grafico?
Ma la mia passione è la Politica, non la tecnologia, che faccio cambio passione?
Nando Conte.
30 Settembre 2010 alle 20:14
Riporto asetticamente un’iniziativa (un po’ giustizialista secondo me) da parte del capogruppo del PDL
http://ilcentro.gelocal.it/pescara/cronaca/2010/09/30/news/d-ambrosio-controlli-sui-conti-2440553
DALL’ARTICOLO:
Intanto, a Lettomanoppello, il capogruppo del Pdl Fulvio Ferrante chiede all’assessore coinvolto nell’inchiesta di fare un passo indietro.
«Ferma restando la solidarietà alla vicenda umana dell’amico Fabio Ferrante», dice il capogruppo dell’opposizione, «siamo però quasi costretti ad avanzare la richiesta delle sue dimissioni per garantire il corretto e proficuo funzionamento della giunta».
30 Settembre 2010 alle 20:26
@ Alessandro Toppi.
Mi riferisco all’articolo postato da Fabrizio.
Un’altra iniziativa a tua insaputa?
Non tanto per il contenuto dell’articolo, ma per la specifica volontà di parlare a nome di un gruppo che non c’è, ( PDL ).
E poi dice “capogruppo dell’opposizione, ( siamo)”, rappresenta anche gli altri gruppi?
Nando Conte.
30 Settembre 2010 alle 20:40
@ Nando
Sai benissimo che comunque non rappresenta Libera Scelta.
Quell’articolo l’ho letto questa mattina, e non ci posso fare nulla poichè il Centro a noi ci snobba completamente, mentre pubblica qualunque cosa comunichi Fulvio, forse perchè ha referenti che non di certo non abbiamo.
30 Settembre 2010 alle 21:12
Nell’articolo de “Il Centro” Fulvio Ferrante si qualifica per l’ennesima volta capogruppo PDL (dov’è Lecto Futra? Potrebbe rispondere A. Toppi, autoreferenzialità? o altro?).
Le dimissioni o si chiedono o non si chiedono, “il siamo quasi” sfiora il ridicolo. Comunque “DA QUALE PULPITO VIENE LA PREDICA”!!
30 Settembre 2010 alle 21:45
xcittadino dice
non vorrei intasare il blog come mi dice bonariamnete Mario..quindi rispondo in maniera circoncisa e magari superficiale riservandomi di essere più preciso con cittadino dice ma con tutti gli altri cittadini il sabato mattino al comune…….
il cimitero…debbo dire che è la mia croce…….difficile metterci mano in maniera concreta nonostante ci stia lavorando intorno d atempo
spiego meglio
qualsiasi iniziativa fatta in termini di pulizia è stata solo palliativa e fine a se stessa..in quanto ancor oggi la nuova ala è ancora un cantiere aperto( nel vero senso della parola)
la vecchia ala…il vecchio cimitero……..diciamo è ordinato nel suo disordine storico…più di pulirlo con ordinaria manutenzione non si può fare
come più volte detto in sede di consiglio comunale…grazie al lavoro precedente fatto da mario di mascio…e poi da me ultimato…abbiamo un censimento almeno dei presenti( morti) nelle tombe e loculi…ora bisognerebbe mettere un dipendente comunale fisso li……………………………………….
nell’organigramma comunale come incarico naturale e da contratto c’è con orario part time giovanni di biase……..ma viene continuamente ed irrimediabilmente conivolti in lavori urgenti e più importanti sul territorio ( impiego straordinario causato dall’inefficiente numero di operai in organico al comune)
quindi il cimitero viene pulito a macchia di leopardo…..nel iìmigliore dei modi possibili che risulta per un occhio attento di certo insufficiente per una popolazione lettese ( non viziata ma di certo rispettosa dei luoghi sacri)
credo che la soluzione migliore sia darla in gestione ad una società…cooperativa….associazione….o altro….non fosse altro per dare quella continuità manutentiva che permetta una visione di insieme di decenza di un luogo pubblico ( che ribadisco ad oggi non c’è…per causa MIA)
son tutt’orecchi per un vostro eventuale consiglio…però che siano consigli che si reggano sui propri piedi e non sia una soluzione che duri 1 mese
( faccio esempio………non ho voluto fare gara di affidamento a ente esterno perchè i soldi che potevamo impiegare erano pochi…quindi prospettando una soluzione peggio di quella di adesso…ho optatao per aspettare soluzioni migliori).grazie e scusate della risposta virtuale ma ripeto…..sono a disposizione al cell……..ed al co,mune il sabato mattino per tutte i chiarimenti in merito
30 Settembre 2010 alle 21:57
PS:
per la cronaca e per tutti
l’impianto di smaltimento di avezzano per i rifiuti organici con la quale abbiamo convenzione……..è chiusa per motivi loro e la itta Mantini incaricata dal nostro comuni a convolgiare rifiuti organici li…..ha chiesto al nostro comune di prendere provvedimenti in merito altrimenti son costretti a non prendere l’umido……..
LA SITUAZIONE è stata risolta in quanto abbiamo riattivato convenzione con Impianto di Civeta……stiamo in attesa di loro autorizzazione che avverrà domattina dopodichè la ditta incaricata Mantini riprenderà il servizio
Ribadisco……la ditta mantini non ha convenzione con impianti di smaltimento….ma sono i comuni che debbono fare convenzioni e contratti….le ditte che gestiscono la raccolta sono solo vettori………..
grazie quindi nel giro di uno o 2 giorni riprende la raccolta dell’umido .
30 Settembre 2010 alle 23:27
Di nuovo vediamo il politico - arlecchino fulvio ferrante cercare di cavalcare un onda…..infatti tramite il centro chiede le dimmissioni dell’assessore ferrante…… fermorestando la vicinanza all’amico…..e per l’ennesima volta l’ho chiede come capogruppo del PDL….ma lecto futura?la ghiandaia dove sono?????…..spero che ora alessandro ammetti che si stanno facendo prendere per i fondelli bene bene da fulvio……(e visto che fulvio di politica capisce meno di zero visti i suoi continui cambiamenti di casacche….lascia tutto dire….)…però forse fulvio ci potrebbe spiegare la differenza tra pd e pdl….visto che lui li ha provati tutti……
@ nando…..fulvio faceva parte del direttivo della margherita…. quando era difensore civico del comune di lettomanoppello…(non era tesserato ma partecipava a tutte le riunioni del direttivo…)ma sicuramente ricorderete che in quegli anni conveniva far parte della margherita…..:)
tornando alla richiesta di dimissioni dell’assessore ferrante, bhe penso che richieste da fulvio che si spaccia come rappresentante del pdl……è una cosa redicola….visto che allora si dovrebbe dimettere mezza regione e FINALMENTE DOVREBBE CADERE TUTTO IL GOVERNO…….
io penso che fabio non si debba dimettere…perchè questa inchiesta non riguarda la sua attività in comune…… quindi caro fulvio….torna pure tranquilamente a dormire e a progettare imminenti cambi di schieramento….
1 Ottobre 2010 alle 07:41
http://www.google.it/url?sa=t&source=video&cd=1&ved=0CDIQtwIwAA&url=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DPqg9dzXleBs&ei=6HOlTOfDPMjb4AaknvWGDQ&usg=AFQjCNF5GFxSzBRAYrrf-SJ3Fi_NICUaAA
1 Ottobre 2010 alle 07:43
http://www.google.it/url?sa=t&source=video&cd=3&ved=0CDoQtwIwAg&url=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DjS9e9R6Cl04&ei=6HOlTOfDPMjb4AaknvWGDQ&usg=AFQjCNHBCqAmwBK8tBgexPocoREQ4lELjg
1 Ottobre 2010 alle 09:15
http://www.youtube.com/watch?v=wdisSqVy3OM
1 Ottobre 2010 alle 09:17
http://www.youtube.com/watch?v=cxnOJ5ya7_E
1 Ottobre 2010 alle 09:30
http://www.youtube.com/watch?v=WYRRDbyILWQ&feature=related
1 Ottobre 2010 alle 09:36
Anche questi video aiutano a capire che non ci sono differenze.
Dicono tutto e il contrario di tutto, si odiano, poi si amano e poi si odiano.
Lo fanno con le stesse modalità, se ne vanno e poi tornano.
Tutte e due gli schieramenti si sentono insostituibili, sono praticamente la stessa cosa.
1 Ottobre 2010 alle 09:59
@Nando
Che Veltroni (cosi come la dirigenza nazionale del PD) sia una merda lo sanno tutti ma non mi interessa
Mi riferivo a livello geografico limitato, per esempio se uno ha 18 anni e deve dare il suo primo voto alla provincia ad esempio, chi deve votare? Come decide? Quali sono le differenze vere?
1 Ottobre 2010 alle 10:02
x Nando
E ti sembra strano? É quello che volevo dire circa la intercambiabilita` della ‘L’ tra i due simboli.
Per questo non c’é proprio da scandalizzarsi sui presunti `cambi di casacca’ di Fulvio Ferrante: col PD o col PDL si sentirebbe comunque a casa…
1 Ottobre 2010 alle 10:28
@ Fabrizio
Farò una provocazione ma perlomeno il PDL una sua precisa identità politica, una sua idea di società, un suo dizionario dei valori ce l’ha. E’ vero, ritengo sia una idea di società eversiva della democrazia e della solidarietà civile, fondata sull’aggiramento delle istituzioni per favorire interessi personali, su un machismo di derivazione molto fascista che esalta l’iniziativa privata selvaggia come un’estrema sintesi del superomismo di derivazione nietschziana. E questo lo si vede anche a livello locale…il PDL è il partito dei piccoli commercianti che invece di interrogarsi sul cambio del commercio locale preferiscono esaltarsi all’idea dell’evasione fiscale e dell’aggiramento delle soglie previdenziali, dei notai desiderosi di preservare antichi privilegi di casta, degli avvocati, degli operai che agli errori dei sindacati ( che ci sono ) preferiscono l’assurda idea della trattativa del padronato con quella frase ridondante e temibile che dice “Se io lavoro più di lui e ho più forza devo prendere più soldi”. Il PDL è anche il partito di una certa parte della Chiesa ( non maggioritaria per fortuna ) che ritiene funzionale questo svuotamento dei valori “laici” proprio perchè può proporne di suoi che sappiano supplire questa vacuità ideale.
Il PD proprio perchè frutto di un “aborto ideologico” ( continuazione di taluni errori già berlingueriani…ricordo le parole di Lombardi ed Ingrao che dicevano che il compromesso storico avrebbe portato in trent’anni alla subalternitàn culturale della sinistra…e come ci avevano preso ) non ha nemmeno questo come orientamento di indirizzi e si dibatte tra una base nostalgica di alcuni valori “forti” ma che non è più capace o ha la pancia troppo piena per portarli avanti e una dirigenza che, non avendo contenuti da offrire, si limita a vivacchiare nel sottobosco del potere e del mercimonio politico. Con tante persone attiva, capaci, simpatiche, presenti sul territorio, nelle associazioni con quel sapore di invasione e commistione che tanto mi da fastidio ma nulla di più.
Il problema è che a quel ragazzino di 18 anni è stato inculcato un sistema di valori che ritiene opportuno scegliere solo quei partiti che si vedono in televisione e che sono grandi e potenti, snobbando gli altri. Ad esempio perchè un giovane con dei valori fortemente di destra ( e sono valori che pur non condividendo per nulla rispetto profondamente ) deve votare un contenitore come il PDL? Non sarebbe più coerente votare un partito autenticamente, seppur minoritariamente di “destra pura e dura”?? Uguale discorso si può dire a sinistra…o ugualmente perchè un democristiano dovrebbe votare il PD? Se io lo fossi non mi verrebbe mai in mente di farlo…
Poi è ovvio che queste aporie si trasferiscono anche a livello locale…dove se andiamo a misurare le persone ci sono anche bravissimi soggetti degni assolutamente di lode ma non possono che scomparire nell’anonimato in un quadro del genere. Così come ci sono anche personaggi disdicevoli nella mia pur ristretta parte politica ( ci mancherebbe se non lo ammettessi…pure il Benelux è la regione europea con il maggior tasso di violenza sui minori ma ugualmente la ritengo una delle zone continentali più civilizzate ) ma perlomeno una certa idea di società…con tutti gli errori che si possono rimproverare…c’è e perlomeno può essere messa in discussione poichè esistente.
E questo ha ripercussioni anche a livello locale…nell’Ato c’è un solo delegato della mia parte politica, che assieme a qualche altro partito ( bisogna darne atto ) da 10 anni a questa parte chiede l’azzeramento dell’ente e il commissariamento giudiziario…poi però se si è in pochissimi a dirlo ed altri fanno gli accordi trasversali mica le colpe si possono dare a tutti! Allo stesso modo…colpevole o no…in Provincia la Allegrino ( che non è di certo del mio partito ) una volta indagata si è prontamente sospesa…hai sentito se un certo D’Ambrosio o un certo D’Ottavio ( uno del PD e uno del PDL ) hanno fatto la stessa cosa? Poi magari la Allegrino sarà condannata anche se ha fatto qualcosa ma perlomeno un segnale c’è stato…e io guardo queste cose non di certo la bellezza o la simpatia o il lavoro in mezzo alla gente dei personaggi…perchè pure i borseggiatori stanno sempre in mezzo alle folle bisognerebbe ricordarlo!
1 Ottobre 2010 alle 11:16
@ Ridicolo
D’accordo con te per la cosiderazione su Fulvio, ma la questione di Fabio è diversa. Le dimissioni non dovrebberero neanche esistere, perchè lui non doveva neanche essere assunto dall’Ato, visto che ricopriva e ricopre un ruolo prima come consigliere adesso come assessore del comune di Lettomanoppello, comune associato all’ente. Questo viola lo statuto dell’Ato!
Lo statuto dell’ente d’ambito prescrive, infatti, (comma 5 dell’articolo 19) che «non possono essere nominati impiegati o dirigenti i consiglieri degli enti locali associati».
leggi qui:
http://www.primadanoi.it/modules/articolo/article.php?storyid=891ù
1 Ottobre 2010 alle 11:49
Realista pone una questione importante che dimostra quanta arroganza politica ci sia in gente abituata ad usare le amministrazioni di Enti locali ed aziende associate a proprio piacimento, sicuri della protezione dei “santini” che si trovano poi attaccati ai muri dei loro uffici..
1 Ottobre 2010 alle 11:51
@ Sante
Per favore, coltiva un po’ di più il “dono della sintesi”; mica siamo ad un convegno accademico!!?
1 Ottobre 2010 alle 12:09
@ grilloparlante
Hai ragione…scusa!!
1 Ottobre 2010 alle 12:16
Scuse accettate.
1 Ottobre 2010 alle 14:30
non sapevo nulla del comunicato di fulvio al centro. sono molto contrariato, come ho già detto in altre occasioni, credo che a questo punto si apre un problema politico di convivenza sotto un unico gruppo consigliare. credo che sarà inevitabile.
1 Ottobre 2010 alle 14:30
la Allegrino, indagata, s’è sospesa dal proprio partito IdV, ma continua sempre a svolgere la sua attività da consigliere provinciale, in pratica a livello pubblico, nulla è cambito.
1 Ottobre 2010 alle 14:35
@A. Toppi
Potresti formare un Gruppo misto con Sante.
1 Ottobre 2010 alle 14:46
In effetti sarebbe un ottimo sforzo di chiarezza rispetto a noi cittadini lettesi; ora come ora non sono riuscito ancora a capire se Sante ha ancora pertinenza con la maggioranza, se Lecto Futura esiste ancora, oppure se è diventata PDL, se la Ghiandaia, che tante speranze aveva riposto nel “battistrada” rappresentato da Fulvio, esiste ancora in consiglio comunale.
Insomma fate chiarezza al di la di ogni dichiarazione di facciata: Sante ed Alessandro valutino la possibilità di costituire gruppo misto in consiglio, riferendosi apertamente ognuno per quanto di proprio orientamento (Sante con Vendola; Alessandro con la Ghiandaia).
Ve ne saremmo grati per la chiarezza.
1 Ottobre 2010 alle 15:39
Direi che la chiarezza non la permette uno Statuto Comunale un pochino “stalinista” per quanto riguarda la questione dei gruppi Consiliari..costassero qualcosa all’Ente potrei capire ma così…
1 Ottobre 2010 alle 17:33
@ chiarezza
Se consideri che qunado sono state aggiunte quelle norme statutarie circa i gruppi consiliari si era in piena era Trovarelli-Pelaccia-Conte-ecc..-ecc.. non vedo perchè ti meravigli.
Comunque se Sandro e Sante volessero valutarlo, potrebbero, insieme, costituire un gruppo misto, con ciascuno libertà di parola a pieno titolo per quanto riguarda la Ghiandaia ed il partito di Vendola, senza stare a fare inutili “distinguo” necessari adesso che i gruppi di riferimento non sono più completamente condivisi.
Comunque, a loro la valutazione.
1 Ottobre 2010 alle 17:37
P.S.:
dimenticavo che in quegli ecc…-ecc… erano ricompresi anche Esposito-Di Biase Antonietta-Fabio Ferrante…
1 Ottobre 2010 alle 18:00
Sorvolo su tutte le cattiverie, falsità ed altro che negli ultimi mesi, a partire dal famoso Convegno delle Minoranze sul quale è stato detto, stradetto, straparlato di tutto e di più, sono state dette sulla mia persona ed anche sulla mia famiglia. Dico solo che in tanti anni di politica ho avuto confronti anche duri con molte persone che non la pensavano come me, ma mai nè io nè chi mi era di fronte nel confronto ci siamo permessi di dire o scrivere tutto quello che è stato detto e scritto su di me ultimamente, mi dispiace solo che in alcuni casi le parole sono state dette con cattiveria da chi mi conosce, anche amici, che hanno condiviso con me dei momenti della mia vita. Prima della politica, della morale, dell’onestà, della trasparenza, ecc… Penso occorra il rispetto per la persona, specie se conoscente…
Intervengo qui dopo tanto tempo (e non lo mai farò più) visto che ogni tanto mi collego al blog e leggo, solo per difendere non tanto me quanto la mia famiglia ed un pò il mio partito nonchè il gruppo Lecto Futura da attacchi che sono diventati esagerati perchè personali che offendono l’uomo, trattandosi davvero di cattiverie, falsità ed in alcuni casi di gelosie. Chiarisco, infatti, che il gruppo in consiglio comunale è Lecto Futura che ha diverse anime al proprio interno come PDL, UDC e Ghiandaia, questo proprio come Uniti per il Cambiamento e Democrazia e Solidarietà che ha diversi uomini all’interno che non la pensano nello stesso modo…identico a loro…!!!…ma non capisco perchè si parli sempre e solo di Lecto Futura…!!!Chiarisco anche che non sono mai stato tesserato PD o Margherita e mai ho fatto parte del loro direttivo…6 anni fa abbiamo avuto diversità di vedute col partito allora FI sulle elezioni ed abbiamo deciso di allearci con Trovarelli, ferma restando la nostra autonomia. Il resto sono solo cattiverie, gelosie e falsità. Riguardo all’articolo di ieri, premesso che, come scritto anche sul comunicato stampa ma non riportato dal giornale, ritengo Fabio assolutamente estraneo ai fatti e di certo lo dimostrerà, augurando lui il più sincero egli In bocca al lupo, il comunicato volevo farlo come Lecto Futura per chiedere alla giunta di lavorare serenamente per il paese, senza un membro che forse in questo momento non è tranquillo, ma non essendo riuscito a contattare Sandro ed avendo tempi ristretti di invio l’ho fatto come Coordinamento Comunale PDL solo che, come spesso capita, il giornalista sapendo che sono collega di Fabio in consiglio ha scritto capo gruppo PDL nonché capo gruppo opposizione ma la colpa è semmai del giornalista nè mia nè di Sandro nè di altri…Ora se volete farci un manifesto contro di me dicendo che sono protagonista, egocentrico ecc…fatelo pure, tanto ormai va di moda attaccarmi, non ci sono problemi…Tutto il resto sono le solite cattiverie, bugie, falsità su di me, sulla mia famiglia, sul PDL e su Lecto Futura che sono stato oggi costretto a difendere perchè si sta esagerando… questo da parte di chi ormai ha intrapreso una guerra personale contro di me e non sò neppure per quale motivo, tanto che qualsiasi cosa io faccia viene subito strumentalizzata, travisata, criticata, biasimata, volutamente fraintesa…ecc… questo a prescindere…Ma io da oggi con questa lettera ho smesso di stare dietro a questo giochetto ridicolo che qualcuno ha messo sù e torno non a dormire, come ha scritto qualcuno, visto che dormo 4 ore al giorno ma a lavorare, fare politica, il consigliere comunale, il coordinatore PDL, il membro dell’ANCI per il bene di Lettomanoppello…ma soprattutto il marito ed il padre… Fulvio
1 Ottobre 2010 alle 18:58
@Alessandro
Quante volte …. ti ho detto che sei fuori luogo … che avresti già dovuto fare qualche cosa per ” dire la tua” e non la sua ?
La cosa migliore … sarebbe lasciare come è giusto che sia ” il PDL” da solo …..
1 Ottobre 2010 alle 21:07
lo sproloquio di Fulvio si può riassumere con due parole:
TENGO FAMIGLIA
1 Ottobre 2010 alle 23:14
Non capisco lo sfogo di Fulvio…
Anch’io sia in questo blog sia in altre occasioni sono stato politicamente e in maniera larvata anhe personalmente attaccato…ma diamine è il sale della democrazia…se ci si sente offesi al primo sentore di contestazione non ci si può mettere a fare politica.
Anzi personalmente quando ricevo un attacco la prima cosa che mi viene in mente è pensare è che, al di là del livore personale, ci può sempre essere un mio errore, anche se l’orgoglio personale di ognuno ti porta sulle prime a non accorgertene.
Poi non mi sembra che qualcuno abbia attaccato Fulvio…al massimo la sua politica…e personalmente neanche più di tanto quella perchè la ritengo piuttosto consona alla parte che rappresenta…e visto le farse parlamentari a cui dobbiamo assistere neanche del modello peggiore!
Mi dispiace che se la sia presa così tanto perchè al di là delle differenze politiche probabilmente incolmabili è collega di consiglio che stimo…ma io ho dovuto leggere ben di peggio…eppure piuttosto ho usato qualche attacco come possibile suggerimento piuttosto che come un attentato di lesa maestà. Il problema è che in politica si è diventati un pò trobbo attaccati al “bon ton” certe volte…io l’ho sempre detto che è molto meglio sentirsi un bel “vaffa” sincero che un sorriso falso…e lo dice uno che di sorrisetti e pacche sulle spalle in politica, data la differenza anagrafica con una certa classe dirigente li ha dovuti subire…ma non mi hanno mai suggestionato più di tanto.
Quindi faccio i miei auguri di buon proseguimento di lavoro a Fulvio sperando di poterlo presto ritrovare sui banchi consiliari.
1 Ottobre 2010 alle 23:55
@ Fulvio.
Ciao, finalmente ti sei fatto vivo.
Un saluto alla tua famiglia ed anche a Peppino.
Non prendertela.
Se come dici tu e tutto un equivoco, partito già dalla riunione delle Minoranze, ancor di più dovevi stare attento.
Il tempo stringeva? Il giornalista scrive quello che gli pare?
Se mandi un articolo a nome di “Lecto Futura” non può riportarlo a nome del “PDL”.
La prima volta, quando ti ho chiesto di chiarire la situazione, appunto alla riunione delle minoranze ho “accettato” la tua versione, ma il fatto continua e in ogni paese d’Abruzzo sta passando che a Lettomanoppello l’opposizione è guidata dal PDL, ora se è tutto un’equivoco non devi far altro che tramite lo stesso organo di stampa chiarirlo.
Chiaro anche che tu non sei obbligato a fare ciò che ti consiglio, ma credimi non è bello, nei confronti di Alessandro e soprattutto nei confronti dei tuoi elettori che per la maggioranza ti hanno votato per un obbiettivo preciso.
Non sono d’accordo con chi entra nel privato, ma succede anche questo quando si ricoprono incarichi pubblici, fanno parte del “rischio”.
Le offese non trovano alcuna giustificazione, capisco il tuo risentimento.
Tornado però al “problema”, anche se non è mio, non credo alle tue giustificazioni.
Tu sai che non è, un “equivoco”.
Con amicizia, Nando Conte.
2 Ottobre 2010 alle 00:13
@ Nando
Citazione:
“Se come dici tu e tutto un equivoco, partito già dalla riunione delle Minoranze…”.
Non capisco il senso di questa frase, se ci si riferisce alla posizione in quell’occasione di Libera Scelta, non è affatto un equivoco; ci siamo mossi nella piena chiarezza dei nostri intenti, spiegando e riportando l’intervento anche sul blog.
Quindi nessun equivoco per quel che ci riguarda.
bbiamo contestato a modo nostro (ma senza doppi sensi, alla luce del sole) quello che, secondo noi non andava nei rapporti con Lecto Futura, senza sindacare minimanente la “sfera privata”, o familiare di Fulvio, che rispettiamo in toto.
2 Ottobre 2010 alle 00:16
@ Sante.
Credo che Fulvio ha voluto dire che alcune offese sono arrivate alla famiglia, non tramite Blog, almeno io ho capito questo, dallo scritto di Fulvio, dal momento che negli interventi sul blog non ho rilevato offese alla famiglia ma solo “simpatiche” considerazioni personali a Fulvio.
Nando Conte.
2 Ottobre 2010 alle 00:31
@ Mario.
Citazione di Fulvio:
“a partire dal famoso Convegno delle Minoranze sul quale è stato detto, stradetto, straparlato di tutto e di più,”
Fulvio a suo tempo parlò di un equivoco.
Mia citazione:
“Se come dici tu e tutto un equivoco, partito già dalla riunione delle Minoranze…”.
Mi sono rivolto a Fulvio, ricordandogli che alla sua “gaffe” si giustificò dicendo che era un equivoco. ( SE COME DICI TU )
Non ho fatto riferimenti al comportamento di Libera Scelta, che non ho giudicato allora e non mi permetto di giudicare ora, ogni gruppo nel rispetto del suo mandato è libero di assumere posizioni che vuole, cosa diversa è se Fulvio assume posizioni a nome del PDL che ricordo non è un Gruppo Consigliare.
Nando Conte.
2 Ottobre 2010 alle 08:45
Dunque riassumendo:
Lo scenario politico lettese dei prossimi mesi, da come emerge dai vari commenti, potrebbe presentare i seguenti gruppi:
1. Democrazia e Solidarietà (gruppo di maggioranza)
2. Libera Scelta
3. Gruppo misto (Vendola-Ghiandaia)
4. Lecto Futura-PDL
5. Uniti per il Cambiamento (*)
(*) Questo gruppo potrebbe tranquillamente scindersi ulteriormente in:
1. Uniti per il Cambiamento -UDC
2. Rifondazione comunista (Che forse dovrebbe convogliare nel gruppo misto perchè RF non ha rappresentanti eletti in parlamento).
Sempre a riguardo di “Uniti per il Cambiamento”, al momento sembra non esserci problemi, visto che la sua rappresentanza è tutta UDC, lasciando i rifondaroli extra-consiglio.
A questo punto che dire? solo che compatisco e faccio i migliori auguri al Sindaco che, oltre a trovarsi alle prese con consiglieri “ribelli” e assessori “indagati” per peculato & Co, potrebbe dover subire anche la moltiplicazione dei gruppi politici in Consiglio, con tutto ciò che ne segue.
2 Ottobre 2010 alle 13:47
Quando non si hanno argomentazioni politiche serie da controbbattere, si ripiega nella famiglia: Dio, Patria e Famiglia.
Per chi non lo sapesse il NEW YORK TIMES ha dedicato un articolo a Tocco da Casauria preso a modello per la produzione di energia pulita tramite pale eoliche (Nando dovrebbe essere al 7° cielo considerato che il sindaco è il compagno Zaccagnini). Quando un articolo su Lettomanoppello?
2 Ottobre 2010 alle 14:18
Appunto ha ragione e quello di Tocco e’ veramente un esempio virtuoso
http://www.primadanoi.it/modules/articolo/article.php?storyid=897
http://www.nytimes.com/2010/09/29/science/earth/29fossil.html?_r=3&scp=1&sq=tocco%20da%20casauria&st=cse
DALL’ARTICOLO:
TOCCO DA CASAURIA, Italy — The towering white wind turbines that rise ramrod straight from gnarled ancient olive groves here speak to something extraordinary happening across Italy.
The company installed the turbines and sells electricity to the national grid. Tocco profits because the company leases the land on which the turbines stand and gives the town a cut of the profits it makes from selling electricity generated with local wind.
Tocco has won awards from international environmental groups for its efforts in renewable energy.
2 Ottobre 2010 alle 14:20
@Nando
cercavi esempi per una svolta, eccone una da proporre come esempio virtuoso per gli altri ed e’ data anche da un tuo compagno di partito
2 Ottobre 2010 alle 18:31
@ Fabrizio.
Non è solo riuscito a dare a Tocco tanta visibilità.
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=19722
http://www.primadanoi.it/notizie/27208-Aca-indagati-per-storno-selvaggio-anche-Di-Cristoforo-e-Gennari
Rizziero non è mai solo nelle sue battaglie ed ottiene risultati perché non è presuntuoso e sa ascoltare i suoi cittadini, ed il Partito non lo lascia mai solo.
Chi conosce la sua storia sa che è molto simile a quella di Mario, uscito dalla Maggioranza di centro sinistra, successivamente il Popolo lo ha eletto Sindaco e noi gli siamo sempre stati vicino anche quando ha deciso di fare una lista con esponenti dell’allora AN.
I veri vincitori sono i cittadini di Tocco, Rizziero è stato solo la loro mano.
Nando Conte.
2 Ottobre 2010 alle 19:20
@ Fulvio
Effettivamente lo sfogo, se non vogliamo chiamarlo fuori luogo, possiamo sicuramente definirlo inutile.
Non credo che sul blog ci siano stati attacchi sul piano personale. Perlomeno rileggendo i post non sembrerebbe.
Sul piano politico, questo è chiaro ed evidente, ne troviamo a iosa; di certo non si può dire che sia Libera Scelta sia la maggioranza dei commentatori “TOP” siano dei fan sfegatati di Lecto Futura (quindi non della Ghiandaia!).
Ma che la reazione a queste critiche politiche sia “scrivo ora a non lo farò mai più” è il segno tangibile della fede politica di Fulvio: adesso si può dire certamente che sia del PDL!
La rabbia per la questione del Convegno sulle Minoranze è tipica di un modo di far politica che tende sempre più a coordinare e mai a coinvolgere.
Il verticismo di tipo aziendale prevede su altri modi d’operare.
Questa è naturalmente la mia personale critica. Politica e non personale.
____
L’articolo su “Il Centro” l’ho letto anch’io e confesso di essere rimasto perplesso. Si parlava chiaramente di PDL e di Fulvio quale Coordinatore dell’Opposizione a Lettomanoppello.
Capisco (e non condivido) le motivazioni addotte da Fulvio che chiama il tutto un errore del giornalista e un equivoco.
Credo che anche questo sia un segno distintivo dell’apparteneza politica di Fulvio. Tipico del PDL.
E ribadisco che questa è la mia personale critica politica. Prendo spunto da un esponente (fiero!) del PDL locale per guardare in maniera allargata al PDL Nazionale.
La questione “articolo sul Centro” mi sembra strana anche perchè di solito i “giornalisti” eseguono un semplice copia incolla o chiedono addirittura di scrivere l’articolo e inviarlo per mail.
Poi che Libera Scelta manda i suoi comunicati, che cerca di parlare con qualcuno della redazione o che cerca di contattare questo o quel giornalista per avere qualche riga di “distinguo” o di “precisazione” e ottiene solo silenzio è un altra storia.
Guardando la facilità con la quale di solito si pubblicano i comunicati di Fulvio mi sembra strano. Non dico che sia falso. Mi sembra semplicemente strano.
@ tutti
Per quanto riguarda la questione di Fabio, credo che si debbano chiedere le dimissioni.
Non semplicemente perchè sia indagato (l’atto di dimissioni è si politico ma non necessariamente valutabile sul piano burocratico-amministrativo, purtroppo), ma per il fatto stesso che da dipendente ATO ha una carica incompatibile. Non lo dico io ma lo dice lo stesso statuto dell’ATO.
Quindi ho le dimissioni da consigliere e assessore o il licenziamento dall’ATO.
Anche questa, vedete, non è una critica personale ma semplicemente politca.
Libera Scelta (soprattutto nel comizio finale) ha sottolineato l’importanza non di una politica sbagliata in senso assoluto. Ma di un certo modo di far politica che porta per forza a queste estreme conseguenze.
Libera Scelta parlava di clientelismo, di classe politica arraffina. Di servilismo. Parlava male della comunità montana e delle Società di gestione pubbliche. E la risposta di chiusura, non lo dimenticherò mai, me la diede un Lettese “perbene” di Lettomanoppello che con l’aria scocciata mi disse:”se andate voi al comune tempo 10 giorni il comune viene commissariato e voi andate in galera”.
Non sapete quanto sarebbe bello gongolarsi in questo momento ma credo che serva una certa responsabilità politica delle opposizioni che devono chiedere le dimissioni, cercando in tutti i modi di FARE politica e di non cadere nelle beghe del partitismo, e sopratutto di una chiara presa di posizione, ancor prima che di Fabio, del Sindaco stesso.
Difatti qui non si è mai parlato del SINDACO.
Oltre che rivolgere la domanda di dimissioni a Fabio bisognerebbe chiedere qualcosa anche al Dott. Esposito.
In un paese normale, anche il Sindaco potrebbe chiedere le dimissioni di un suo Assessore, o la sospensione temporanea dell’incarico. Magari per dare un segnale “politico”.
Insomma i due appartengono allo stesso partito “nazionale” e allo stesso gruppo consigliare.
Un responsabile, oltre che amministrativo, anche politico, quale il sindaco è POTREBBE dare qualche segnale. No?
Ma cosa aspettarsi da chi cerca di infognare in sede di consiglio addirittura la nascita di un gruppo misto?
2 Ottobre 2010 alle 19:31
@ Giuliano sul primo post:
Comunque non credo si sia mai messa in dubbio la capacità organizzativa di Fabio.
Prima un ragazzo, poi un uomo, che si è impegnato e si impegna tuttora tantissimo. Personalmente ho fatto 2 o 3 “Sant’Antoni” con lui (c’ero anche a Chieti all’ospizio per sacerdoti con Don Giovanni e c’eri anche tu Giulià!).
La Protezione Civile funziona bene (per quanto funziona alcune volte ha anche competenze “esagerate” !!!!). Con la Pro-Loco ha fatto tanto.
Insomma il problema politico è uno: è indagato.
Il problema tecnico (e politico): è dipendente dell’ ATO e il Comune di Lettomanoppello, di cui Fabio è Assessore, è associato con L’ATO stessa.
Punto e basta.
Chi ha detto che è una cattiva persona o che siccome si impegna, al contrario di chi non fa nulla, viene criticato?
Chi ha detto che è colpevole?
Per la legge non è colpevole fino a condanna. Fabio fino a prova contraria è innocente.
Politicamente poi, è un altro discorso.
4 Ottobre 2010 alle 14:48
x umberto Nicolai
caro……. umberto……..
la precisazione che hai fatto su di fabio….dividendo il fattore umano dal fattore politico…è Sacro e SSante ( coem dice mio padre).
hai dimenticato una sola cosa………………
che hai ben precisato cioè fino a prova contraria fabio è innocente……bene
hai detto tutto
se tutti si dimettessero ad ogni indizio di colpevolezza…………. il mondo andrebbe a rotoli e non dico solo il mondo politico ma anche quello sociale quello commerciale…quello scientifico….tutto andrebbe a rotoli…….
immagina che 2 negozianti concorrenti che vendono lo stesso prodotto nella stessa via nella stessa città……….
uno dei due ( mosso da gelosia) incarica uno di dire che l’altro negoziante si droga e con i ricavati della vendita ci si compra la droga per lui e per i suoi amici………
il giorno dopo…la maggior parte degl animi sensibili di fronte alla scelta dei due negozi scegi quello………( geloso)……mentrre l’altro fallisce ( senza aver colpa di nulla ma processato dal popolo con giudizio sommario…………………………
bene il mio pensiero dico solo il mio è questo:
lo statuto dell’ato spiega nei dettagli che un comune deve possedere un tot di azioni per far scattare incompatibilità
lo statuto dell’ato spiega anche che c’è differenza tra consigliere comunale e componenete dell’esecutivo di un comune( assessore)…per quanto riguarda la incompatibilità…..
poi ci sono tanti altri cavilli che spiegherei meglio a voce perchè( sto in ambulatorio in una pausa di mezzora ed è già finita)
comunque ….son d’accordo che se tutti i vari cavilli comunqu conferminola incompatibilità…sia giusto dimettersi nell’uno o nell’altro campo lavoro o incarico)……
detto questo ..comprendo la tua buona fede nel ribadire la tua stima su di fabio uomo……………e il tuo concetto di fondo politichese.
L’attacco di Fulvio cmq da biasimare…ma politicamente ci può stare………( se si fa politica si fa politicaa 360gradi ed avete ragione)
Riguardo a Giuseppe Esposito………no è vero che non ha preso prvvedimenti…ma all’indomani dell’avviso…… ha chiamato fabio a rapporto facendosi spiegare il tutto…..ne minimi dettagli..( ed avendone avute tutte le garanzie del aso) consultando anche il legale del comune…..per ora in attesa di provvedimenti ( spero d’archiviazione)……ha ritenuto utile continuare su questa via ed io condivido.
dai numerosi post …devo dire che ad onore della cronaca…..da parte di tutti non c’è stato accanimento ne mediatico ne..personale verso fabio ma solo….una precisazione per il bene del comune……………
se qualcuno invece l’ha fatto col doppio senso e doppio obiettivo debbo …dire che di certo non è un LETTESE DOC.perchè l’unica cosa che ci distingue nel panorama regionale e quella di: CANE NON MANGIA CANE
il lettese mai mangia un lettese…………………..
e di questo ne vado orgoglioso ovunque……………..
grazie a tutti e ciao alla prossima
4 Ottobre 2010 alle 15:33
Citazione:
“…. perchè l’unica cosa che ci distingue nel panorama regionale e quella di: CANE NON MANGIA CANE
il lettese mai mangia un lettese…………………..
e di questo ne vado orgoglioso ovunque……………..”
Onore al perfetto stile (e mentalità) da “onorata società”.
4 Ottobre 2010 alle 16:05
xbaciolemani
probabilemnte non hai letto tutto il post
fa nulla….il concetto è di Onorata Società…..mi sta bene
chi dice quando una società è onorata?
chi dice quando non è onorata?
L’onere è un concetto tutt’altro che semplice……………….
Onori ed oneri
L’onere del sacrificio
La socieà è fatta di tanti oneri…..ed onori
l’onere è un impegno
L’onorata società…. è un gruppo di soci che rispettano gli impegni presi
L’onorata sociètà ….. è un gruppo di soci che rispettano i sacrifici di cui si son fatti portavoci
L’Onorata società potrebbe essere intesa anche cme un gruppo di malintenzionati e malfattori che rispettano gli impegni presi ( malavitosi)…ma quegli impegni non sono oneri ne onori…..-
mah cmq si potrebbe anche intendere onorata società come mentalità di una società dedita al malcostume o alla disubbidienza sociale oppure all’alcool o alla droga…mah bisogna speigar cosa si intende per “onorata società”
meglio stare con i piedi per terra………………
sai perchè il lettese non mangia il lettese?
ma perchè siamo tutti della stessa farina…….si può girare rigirare rigirare e rigirare ancora la matassa ma abbiamo sempre un parente stretto….con una linea genetica…che non ci permette di distinguerci tra cane e gatto e topo e grillo e maiale…….siamo tutti uguali a Lettomanoppello……… quindi l’Etica ci consiglia di non morderci a vicenda non per nulla di particolare ma solo perchè………………….ci sono i mezzi e gli uomini adatti per fare giustizia…….a noi solo vivere in pace……..anche perchè il mondo è TONDO cme diceva iuù iuù!!!
4 Ottobre 2010 alle 17:50
Mi fa piacere che l’assessore, nonchè vicesindaco, ci dica che il Sindaco ha “chiamato Fabio a rapporto”, perchè in tal modo sarà sicuramente informato per poterci relazionare adeguatamente nel prossimo Consiglio Comunale sulla vicenda, al fine di tranquillizzare i cittadini lettesi sul pericolo di poter perdere, per le situazioni ventilate, un assessore tanto caratterizzante quest’amministrazione.
Sarebbe una vera iattura, considerando anche la recente defezione (tenuta in sordina, a dire il vero) del consigliere Sante Di Biase dalla maggioranza amministrativa.
4 Ottobre 2010 alle 18:10
Giulià ma che stai a dì , le carte bisogna leggerle e non sparare a zero, lo statuto dell’ato è questo:
http://www.entedambitopescarese.it/files/documents/STATUTO%20ATO_11_11.pdf
di quello che dici non c’è la mininima traccia o….c’è uno statuto di riserva? da sfornare per ogni evenienza?
4 Ottobre 2010 alle 21:22
x bananas
direi che c’è uno statuto da interpretare…come tutte le cose nella vita.
se gli statuti fossere delle bibbie…………..non ci sarebbe lavoro per i legali.
……………………però non dimenticate che ogni comune ha un proprio regolamento ( statuto)………poi se c’è una controversia si esprime riferimenti a sentenze nazionali che danno il via libere non a scorciatoie maa interpretazioni dello statuto dei lavoratori, alla costituzione, ai sindacati ecc ecc……quindi quanto premesso nel post precedente …confermo………………………………………………..
su internet dovreste cercare sentenze similari su aziende della Prov di Pavia con ricordi su ricorsi…dopo 7 anni ha avuto ragione il dipendente…….ma ciò non significa nulla perchè ribadisco che secondo me….se gli enti preposti si esprimono in un senso o la’ltro fabio prenderà provvedimenti adeguati…..
detto ciò………….non spetta a me giudicare di leggi e leggine…tra l’altro non ne sono capace…….
xMario
sia ben chiaro che Giuseppe ha chiamato Fabio per fasi spiegare la situazione osi come lui sa…..non era ne un richiamo ne un rimprovero perchè…….( ripeto..fino a prova contraria stiamo palando di aria fritta) alla luce dei fatti quindi alla fine si tirano le somme)
se Giuseppe ritiene o non ritiene di chiarire…..sinceramnete non mi interessa perchè se non son certo di una cosa è meglio che stia zitto……per non andare incontro a spiacevoli equivoci.
Alla fine di una vicenda con risultati alla mano….io ESIGO chiarezza altro che la chiedo…la pretendo ..sia in sede di giunta che di consiglio.
grazie
4 Ottobre 2010 alle 23:50
In un paese ( Italia) che è tutto un conflitto di interessi, che vuoi che sia il caso Ato-Comune ci puo’ stare. Il fatto che nessuno di liberascelta attacchi Fabio, non è per una questione di parentele in comune o per paura di chissà che. Fabio è un bravissimo ragazzo, solare, uno che ha dato tanto alla collettività nella pro-loco nella protezione Civile, nella lettese, inoltre essendo Interista difficilmente è incline a ruberie varie…….insomma non è mica uno zebrato…….
Ci tengo a ribadire la mia solidarietà spontanea e sincera, perchè le persone vengono prima di un partito, di un cazzo di voto e di scemenze simili.
Secondo me si parla troppo a LEttomanoppello di partiti di PDL PD Liberascelta, la Ghiandaia è una campagna elettorale Perenne, che sfilaccia i Coglioni, c’è sempre la staccionata ideologica di mezzo.
Si parla, parla, ma alla fine si fa poco o niente……..
Si dovrebbe cooperare di piu’, essere piu’ aperti al confronto invece si vive con la diffidenza perenne.
Alla fine siamo tutti lettesi, viviamo uno di fianco all’altro, ci rincontriamo alla MAdonna nei Bar, a lu Camp, a la prucessiaun…………. Vogliamoci bene sorridiamo a questa unica vita che abbiamo, Apriamoci mentalmente…..APRIAMOCI MENTALMENTE!!!!!!!
5 Ottobre 2010 alle 03:20
mi piace!
5 Ottobre 2010 alle 08:56
@ Feste D’Ottobre
Citazione:
“Secondo me si parla troppo a LEttomanoppello di partiti di PDL PD Liberascelta, la Ghiandaia è una campagna elettorale Perenne, che sfilaccia i Coglioni, c’è sempre la staccionata ideologica di mezzo.”
Nel comporre le liste le staccionate ideologiche sono state scavalcate, il problema è che subito dopo le elezioni sono state subito rialzate e questo non per colpa di qualcuno, ma è naturale che in Politica le “idee” la fanno da padrone.
Come nel calcio, non si guarda al bel gioco, ma quello che conta sono i tre punti, quindi spesso colpevolizziamo l’arbitro.
Io sono “ideologicamente” comunista, ma questo non mi impedisce di aprirmi mentalmente, la mente bisogna aprirla anche per capire le “ideologie”, sale della Politica.
Vogliamo discuterle, bene, sono d’accordo, con una sana discussione, pretendiamo di annientarle, non sono d’accordo, anche quella è un’ideologia, cioè “l’ideologia” “anti-ideologia”.
In ultimo, magari a Lettomanoppello si parlasse di PDL, PD, Libera Scelta, la Ghiandaia ed io aggiungo di Rifondazione Comunista.
A Lettomanoppello non si parla di questo, si fa “gossip”, le discussioni Politiche sono anni che non le ascolto, questo Blog è un tentativo, ma ho l’impressione che anche questo molto spesso cade nel “gossip”.
Nando Conte.
5 Ottobre 2010 alle 09:00
Sono d’accordo che Lettomanoppello e’ una piccola comunita’ dove tutti sono parenti e sono tutti come “fratelli”
A questo punto mi viene un dubbio, come mai conosco fratelli che hanno un buon posto di lavoro ed altri fratelli che sono disoccupati e che farebbero i salti mortali per un qualsiasi lavoro precario nella zona?
Ho fratelli che fanno i vigili urbani con pistola senza aver manco fatto il militare e fratelli che fanno i dipendenti in comune pur essendosi diplomati con il minimo di voto di maturita’ mentre i fratelli laureati in economia e/o giurisprudenza venivano scartati
A questo punto, visto che i fratelli vengono trattati diversamente e non dovrebbe essere cosi (sono tutti fratelli!), ando’ sta’ papa’ cosi gli altri fratelli possono lamentarsi?
5 Ottobre 2010 alle 09:20
Ho passato la maggior parte della vita a Lettomanoppello ed io, sinceramente, tutto questo scontro ideolologico non l’ho mai visto
Persino nel grupo di maggioranza che governa il comune c’e’ una commistione tra PD e PDL quindi quale sarebbe la “staccionata ideologica”?
5 Ottobre 2010 alle 10:26
Concordo pienamente con Fabrizio.
Non si tratta di “steccati Ideolgici”, e sarebbe bene, anzi ottimo, se si discutesse di più dei princìpi e delle forme “istituzionali”, piuttosto che cercare lo scandalo ad ogni costo (per questo concordo anche con Nando).
Se così si facesse, non avremmo l’impressione di aver dei “patrigni” e dei “fratellastri”, tanto per rimanere in perifrasi.
Noi di Libera Scelta non attacchiamo Fabio Ferrante perchè non ci interessa il caso personale, e lo comprendiamo se ha avuto l’occasione di approfittare del sistema clientelare in vigore per fare i suoi particolari interessi. Penso che quasi chiunque avrebbe fatto lo stesso.
A noi preme denunciare, non il singolo cittadino, ma il sistema stesso che produce diseguaglianza e parzialità, oltre che esporre singoli cittadini (come nel caso di Fabio) al rischio anche dell’azione penale.
Per questo, chiedendo al Sindaco di illustrarci lo stato della situazione (ufficialmente) nel prossimo consiglio comunale, non chiederemo un “processo” all’assessore (che non è di nostra competenza); ma chiederemo di tutelare ed affrancare, se necessario, l’amministrazione da ogni sospetto di collusioni e poca trasparenza nei rapporti con la Cosa pubblica, in primo luogo rendendo più fruibile il controllo sulle determine dirigenziali da parte di tutti i consiglieri ed i cittadini.
5 Ottobre 2010 alle 11:25
Concordo con Mario per quanto riguarda la richiesta di spiegazioni al Sindaco.
@ Giuliano
Giulià ti prego di non mettere sullo stesso piano la dimensione privata e quella pubblica. Non è giusto.
Non puoi portare ad esempio i commercianti o la gente comune.
Qui stiamo parlando di “cosa pubblica” quali sono il Comune e l’ATO stessa.
Di conseguenza decadono tutti i ragionamenti e le soluzioni applicabili alla vita, chiamiamola così, “civile”.
Se il politico era dipendente della ditta privata X non c’era assolutamente problema. E quindi, indagato per questioni inerenti la politica non si sarebbe dovuto licenziare.
Se indagato per questioni inerenti la ditta privata X bisognerebbe studiare le motivazioni per vedere se sono necessarie le dimissioni sul frangente politico.
Ma qui si parla di ATO (sfera pubblica) e di Comune (che più pubblico non si può).
6 Ottobre 2010 alle 17:43
Vorrei sfruttare gli spazi telematici del blog per esprimere il cordoglio per la perdita del nostro caro concittadino Gennaro D’Alfonso…forse l’ultimo degli antichi scalpellini lettesi.
La nostra pietra della Maiella, già martoriata dalle tristi vicende ambientali che l’hanno interessata, oggi si sentirà ancora più sola..
6 Ottobre 2010 alle 20:44
Ho appreso appena adesso della morte di Gennarino, leggendo il post di Sante.
Come reazione immediata mi associo sinceramente al suo cordoglio, conscio che con lui scompare l’ultimo rappresentante di una grande stirpe di artigiani della pietra di cui tutta Lettomanoppello sentira` la mancanza
6 Ottobre 2010 alle 22:19
Io ..come penso tutta la nostra comunità sono profondamente dispiaciuto per la morte del gran maestro scalpellino Gennaro D’Alfonso, un uomo, un artista, un personaggio importante per Lettomanoppello che ha rappresentato il nostro territorio in molte parti d’italia.
La sua scomparsa rappresenterà un giorno triste della storia del nostro paese .
Vorrei salutare Gennaro …. da dove si trova ora starà sicuramente realizzando qualche altra sua opera d’arte. Ciao Gennaro.
9 Ottobre 2010 alle 20:48
@ nando
come è andato l’incontro di questo pomeriggio? hai perso la tua vena di raccontastorie (in chiave assolutamente benevola)?
10 Ottobre 2010 alle 08:26
@ Alessandro.
Positivo, soprattutto per la presenza registrata, peccato che oltre te e Franco, che è arrivato dopo che tu sei andato via, non ha visto altri amministratori.
Ma si sa, Rifondazione e la novità “FEDERAZIONE della SINISTRA” non interessa ai più, ma noi non siamo preoccupati, anzi continuiamo sul nostro percorso cercando di limare quei punti che non sono ancora del tutto convergenti, soprattutto, è la mia preoccupazione, che non nasca solo per un cartello elettorale ma che, come da documento Politico sia il vero collante dei Partiti, Movimenti e Associazioni che sono di Sinistra.
Comunque per chi volesse :
http://www.federazionedellasinistra.com/federazione/?p=2446
Nando Conte.
12 Ottobre 2010 alle 17:56
i contribuenti lettesi augurano un buon soggiorno agli amministratori in gita turistica a Boston, raccomandando di far buon uso dei 2000 euro regalati. Buon divertimento.
12 Ottobre 2010 alle 19:04
Ma quali sono i nomi che sono venuti?
Oltre al Sindaco, sono venuti Lettesi che hanno parenti qui a Boston?
12 Ottobre 2010 alle 19:08
Vengono per ri-scoprirmi?
Non era il 12 di ottobre quando Colombo ha scoperto L’america?
12 Ottobre 2010 alle 19:44
@ nando
cerco di essere attento a quel che si muove nel nostro paese, a livello politico intendo. purtroppo ho saputo tardi dell’incontro e così non ho potuto disdire l’appuntamento precedentemente preso. una riflessione vale la pena di farla. l’appuntamento era per la costituzione di una nuova federazione della sinistra con pdci, rc, e altri due soggetti di cui non ricordo i nomi. la mia sorpresa è stat quella di non trovare nella costituenda federazione sel di vendola. come mai la sinistra non trova mai pace ed unità? io credo che le cose che uniscono i due gruppi sono molte ma molte di più di quelle poche che forse dividono. e allora come farete a spiegare alle persone che anche questa volta la sinistra si presenta divisa per fare un favore alle destre? credo che questo possa essere una semplice riflessione dell’uomo della strada.
12 Ottobre 2010 alle 22:55
Ben detto Alessandro…. è proprio vero , la sinistra si trova di nuovo divisa … e chissa perchè c’è sempre di mezzo Rifondazione Comunista !
12 Ottobre 2010 alle 23:15
ma….insomma c’è gente che non arriva a fine mese, che arranca tutti i giorni per una vita dignitisa e gli amministratori ci spillano 2000 euro dalle nostre tasche per una gita negli stati uniti a trovare i parenti emigrati, e di cosa parlate?
Federazione di sinistra, sinistra divisa, favori alle destre ecc. ecc. Basta con questi politici lontana dalla gente e impotente a risolvere i problemi. Sarebbe già tanto se avessero un pizzico di senso della realtà. E di rispetto per chi fa i conti tutti i mesi
13 Ottobre 2010 alle 00:04
Per quanto riguarda la “Federazione di Sinistra”, se ricordo bene, già alla fine degli anni ’90 era stata tentata una strada simile a Lettomanoppello, ma il tutto naufragò miseramente….
Per quanto riguarda le “gite amministrative” in America, ho già avuto modo di esporre ed oppormi a riguardo in Consiglio Comunale.
Come si saprà, i nostri amministratori, con soldi pubblici, od a concorso pubblico, sembrano avere una predilezione per essere delegati presso le varie associazioni italo-lettesi od abruzzesi in Canada, Australia (come negli anni passati), o in USA, come adesso.
La gita attuale comporta l’impegno da parte dell’Amministrazione di 2.000 euro di soldi pubblici, e l’esborso di 600 euro a carico di ogni partecipante; il tutto solo perché il nostro grande “magnate” italo-americano che ci ha deliziato della little white hause, e che da anni cerca di fare business a Lettomanoppello, ha “insignito” il nostro Sindaco del titolo di Socio Onorario dell’associazione “Paesani d’America”, come lo era, suppongo, il precedente Sindaco, affezionato viaggiatore pubblico nei paesi oltreoceano
13 Ottobre 2010 alle 00:33
l’associazione è denominata PAESANI D’ITALIA il cui presidente è Rocco Di Renzo, l’associazione è una della miriadi presenti nel New England (USA)
L’elenco completo:
http://www.comitesboston.org/PDF/Lista%20Associazioni.pdf
13 Ottobre 2010 alle 00:38
@ Per la Cronaca
Mi scuso per l’errore sul nome dell’Associazione ma andavo a memoria.
Comunque “Paesani d’America” o “Paesani d’Italia”, non cambia la sostanza…
13 Ottobre 2010 alle 08:47
Almeno in questo periodo di crisi ci sono quelli che si fanno i viaggetti a spese della comunita’…
…almeno i soldi delle tasse servono a qualcosa
13 Ottobre 2010 alle 09:38
Con le “10 giornate in pietra”, argomento a me molto caro, si nota una certa insofferenza nell’affrontare l’organizzazione dell’evento tanto che i promotori stessi disertano la manifestazione. Sono stati spesi 20mila euro e la cosa ci potrebbe anche stare ma nn in questo modo. Il ferragosto lettese che copre una ventina di giorni costa meno e la domanda sorge spontanea:come sono stati usati questi soldi? Diciamoci la verità a Lettomanoppello della tradizione della pietra nn è rimasto nulla nn è stato consentito di portare avanti quel bagaglio che ci ha fatto conoscere in Italia e all’estero e sono convinto che 10 giornate in un anno, in più pianificate senza passione, nn servono a niente se nn a spendere denaro pubblico. Cosa rimane di questa manifestazione ogni anno? quanta gente riusciamo ad attirare? In passato più volte ho sostenuto l’esigenza di realizzare un museo tematico incentrato su tutti gli aspetti legati al mondo degli scalpellini e la risposta è stata che nn è possibile realizzarlo perchè ci sono mille difficoltà; sicuramente firmare una delibera per sborsare denaro pubblico è più semplice ma credo che negli anni futuri il problema nn si presenterà una seconda volta.
13 Ottobre 2010 alle 10:03
@ Metello
In Consiglio Comunale ho votato contro l’ulteriore finanziamento della manifestazione perchè, tra l’altro e come avevo spiegato, non si dava appropriata giustificazione.
Qualche minuto fa ho sentito di nuovo la ragioniera sul rendiconto della manifestazione e mi ha detto che le fatture non sono ancora tutte rientrate, per cui ancora è possibile capire a cosa sono serviti quei 20.000 euro.
Questo è un esempio di ASSOLUTA SCARSA TRASPARENZA che Libera Scelta ha deciso di combattere alla radice, quindi tornerò alla carica….
13 Ottobre 2010 alle 10:14
@Massachusetts
Gli amministratori che sono andati a Boston sono:
- Il Sindaco Giuseppe Esposito
- Il quasi assessore consigliere delegato Michele Di Paolo
- La veterana dei viaggi amministrativi in America Consigliere Antonietta Di Biase
Il capogruppo di “Uniti per i Cambiamento” Franco Castellucci.
Il comune paga loro il viaggio d’aereo, rimanendo le spese di permanenza a loro carico, ovvero dell’associazione ospitante (credo)
13 Ottobre 2010 alle 11:17
P.s.:
in data 25.08.2010, come avevo riprtato in un mio post, l’assessore Fabio Ferrante aveva inviato ai consiglieri comunali una lettera in cui diceva che “… al fine di rinsaldare e rafforzare i legami esistenti tra i nostri concittadini residenti all’estero ed il comune di Lettomanoppello, l’Amministrazione è intenzionata a partecipare con una propria delegazione…” e che “… i costi a carico dei partecipanti si aggirano intorno ai 1.000 euro, di cui 600.00 euro oper il viaggio e 400 euro per il pernottamento…”
Questa mattina, invece, la ragioniera comunale mi ha detto che le spese di viaggio aereo sono state pagate dall’amministrazione e quindi non a carico dei singoli “delegati”.
Se così è, esprimo tutta la mia opposzione (e lo farò anche in sede formale) meravigliandomi tra l’altro, non tanto di Antonietta Di Biase, abituata a gite del genere, o di Michele Di Paolo, che vorrà provare la “ebbrezza” di una rappresentanza oltreoceano, ma soprattutto del capogruppo di minoranza Franco Castellucci, che presta la sua presenza istituzionale per quello che noi consideriamo puro sperpero di denaro pubblico.
13 Ottobre 2010 alle 12:05
Approfitto del mio ritorno da impegni lavorativi ( purtroppo viaggio pagato dalle mie tasche data la discussione ) per intervenire brevemente su alcune questioni.
@ Metello
Vedo con piacere che le mie critiche sull’assoluta inadeguatezza gestionale e programmatica dell’evento “Dieci giornate in pietra”, espresse nel dibattito consiliare in questione siano state colte appieno. Come giustamente dici tu il problema non è nella spesa…anche se è ILLEGALE e bisogna avere il coraggio di dirlo…chiedere di approvare una spesa senza alcun rendiconto…ma soprattutto nel senso della manifestazione che, seppur comprendendo le difficoltà legate alla sua “ripartenza” non può assolutamente significare un rilancio turistico e culturale legata alle attività della pietra nel nostro territorio se svolta in siffatte dinamiche.
@ Nando
Relativamente alla manifestazione della Fed mi sarebbe piaciuto partecipare ma bisognerebbe avere il buon senso di invitare le persone…specie se rappresentanti di una parte politica in qualche modo affine. Devo confessare che sarei venuto lo stesso al di là del rispetto istituzionale ma purtroppo trovandomi fuori per lavoro non ho letto nessun volantino e purtroppo non sono stato avvertito. L’avessi saputo avrei posticipato qualche impegno per essere presente. Non è una critica…sia ben chiaro…ma se proprio non si è nell’ottica di un invito ufficiale una telefonata o un messaggio non costano nulla. Anche perchè poi è facile dire che alcune forze disgregano l’unità…ma in quanto a ricerca della stessa il sottoscritto ha già speso…e forse inutilmente…molte delle sue forze.
@ Tutti
Relativamente alle spese del viaggio “istituzionale” negli Stati Uniti…vedete qui il problema non è la spesa di denaro pubblico ( peraltro disdicevole sempre e sapete come la penso e di questo può testimoniare il collega di commissione Mario Di Mascio che qualche volta mi ha bonariamente rimproverato per una mia eccessiva parsimonia anche fuori luogo in tema di scelte amministrative ) ma il METODO. Vedete…se ci fosse stata una reale esigenza istituzionale di trasferta amministrativa e la cosa avesse portato benefici alla collettività non ci sarebbero stati problemi ad accettare una cosa del genere…previa discussione consiliare e coinvolgimento di tutte le forze amministrative. Il problema è che il viaggio in questione rappresenta non solo un esempio di comunicazione scarsamente trasparente ed ingannevole…come nel punto di come sarebbero state ripartite le spese di viaggio…ma soprattutto l’ennesima propaggine di un sistema clientelare in cui fa comodo ossequiare il potente…anche se questa “potenza” io l’ho vista finora solo nella funzione distruttiva del paesaggio architettonico…”Zio d’America” che potrebbe facilitare qualche iniziativa scenografica del caso a sostegno dell’azione amministrativa. Non entro ora nella polemica su chi della maggioranza o chi dell’opposizione abbia partecipato al viaggio…il vero problema è affermare la legittimità o meno di un’azione amministrativa del genere.
Dal canto mio…dato che un consigliere ha il dovere di tutelare la correttezza legale dell’azione amministrativa in ogni caso…provvederò entro la settimana a trasmettere all’ufficio territoriale della Corte dei Conti l’iter procedurale della spesa per verificarne la legittimità ai fini dell’azione amministrativa.
13 Ottobre 2010 alle 12:06
Dovevo essere breve…mi scuso per l’eccessiva lunghezza.
13 Ottobre 2010 alle 13:03
@ Mario.
Sapevo dell’invito rivolto a Franco e sapevo anche della sua rinuncia, evidentemente ha cambiato idea.
Per quanto riguarda il tentativo di unire le “Sinistre” a Lettomanoppello non risale agli anni novanta, ma ai primi anni del duemila, naufragato in occasione delle elezioni comunali del 2004.
Un’altro tentativo è stato fatto nel 2007 con la calendarizzazione del 1° congresso della Sinistra Lettese svoltasi in data 13/10/2007 presso la sala Consigliare con la presentazione di un documento, però non chiedermi come è andata, non ricordo, ma se siamo ancora separati evidentemente è andato male.
@ Alessandro:
http://www.federazionedellasinistra.com/federazione/?p=2968
Leggi l’intervista a Diliberto. (Comunisti e Sel uniti alle prossime elezioni)
Poi segui la volontà di Vendola, scoprirai che non siamo noi a voler escludere SEL dai nostri pensieri, ma è lui che non vuole il nostro appoggio.
@ Benigni.
citazione: “e chissà perché c’è di mezzo sempre Rifondazione Comunista.”
Forse perchè siamo di sinistra. Non trovi? O il fatto che siamo di sinistra ti crea problemi?
Ma perchè per realizzare l’unità a Sinistra vuoi che Rifondazione scompaia? Ti disturba troppo confrontarti con i Comunisti?
La Sinistra è la nostra “parte”, per realizzare l’unità a Sinistra significa anche “capire” le nostre istanze, altrimenti l’unità non la vogliamo a Sinistra ma un po’ più spostata al centro, o peggio ancora cambiare le “idee” della Sinistra.
Comunque non preoccuarti, siamo rimasti in pochi, ancora qualche “spinta” e finalmente anche lo zoccolo duro desisterà, peccato solo che contemporaneamente si compirà il progetto “capitalistico”, da un lato i ricchi e dall’altro, a litigare fra loro per un tozzo di pane, gli sfruttati.
@ TOTO’
http://www.fiom.cgil.it/eventi/2010/10_10_16-manifestazione_nazionale/default.htm
@ Sante.
Gli inviti non li abbiamo fatti personalmente, ma abbiamo pubblicizzato l’appuntamento, purtroppo per i pochi mezzi che abbiamo, evidentemente non ti abbiamo raggiunto, considerando anche che sei stato fuori Paese.
Comunque non è finita lì, ci saranno nuovi appuntamenti a coronamento del congresso che si svolgerà, credo, entro ottobre, per allora gli inviti arriveranno, stanne certo.
Nando Conte.
13 Ottobre 2010 alle 15:04
@ Sante
Concordo.
Non è tanto il viaggio in sè, che potrebbe anche avere un alto grado di condivisibilità se motivato da solide ragioni, ma quanto le stesse ragioni, che sono pressocchè inesistenti, se non nel far fare bella figura al nostro “americano lettese” che da anni considera il nostro municipio come sua dépendace personale.
Mi è stato anche suggerito il fatto che questi viaggi (parlo anche di quelli precedenti sotto il regime Trovarelli) apportino dei benefici al Comune sotto forma di elargizioni varie.
Io non so immaginarmi quali siano attualmente questi benefici, e nè voglio rendermi complice, come amministratore, all’eventualità di andare in America a fare gli accattoni col cappello in mano.
Comiciamo innanzi tutto a risparmiare sugli sprechi inutili, cominciamo a tagliare sulle spese di “rappresentanza”, e cioè ai vari “tarallucci e vino” in cui vengono buttati fior di quattrini pubblici; poi, eventualmente e se ci dovesse essere la necessità, andiamo pure col cappello in mano a chiedere dignitosamente un supporto economico…..
E poi, infine, questa maggioranza continua in maniera inquietante a “manomettere” la corretta comunicazione istituzionale: l’assessore Fabio Ferrante ci comunica ufficialmente che le spese di viaggio e permanenza sono a carico dei delegati, oggi la ragioneria mi dice che le spese di viaggio sono pagate dal comune, vitto ed alloggio a carico degli ospiti.
13 Ottobre 2010 alle 15:38
….. tutte queste belle parole, allora perchè una parte dell’opposizione ha partecipato al viaggio…. non mi sembrate abbastanza compatti sul criticare le cose serie.
13 Ottobre 2010 alle 15:42
@ Benigni.
E chi ha mai detto che LE opposizioni siano compate nel criticare le cose serie?.
Noi, critichiamo ciò che riteniamo a nostro parere (ovviamente di parte) di criticare.
Comunque i fatti, al di là delle critiche, rimangono: l’amministrazione sperpera denaro pubblico per dubbie operazioni di rappresentanza e questo, per me, non è tollerabile.
Forse per altri si….
13 Ottobre 2010 alle 16:36
…… tante belle parole ma mi spiegate allora perchè parte dell’opposizione ha partecipato al viaggio in America ? Non mi sembra molto compatta questa opposizione … oppure non c’è più l’opposizione ?
13 Ottobre 2010 alle 16:39
Scusate ma forse ho ripetuto il post.
13 Ottobre 2010 alle 16:43
Praticamente se ho capito bene, il viaggio lo paga l’Amministrazione Comunale, il vitto e alloggio li paga Rocco di Renzo …. quindi il viaggio ai partecipare è stato a costo zero. Giusto ? Mi togliete una piccola curiosità chi sceglie i partecipanti di queste “belle gite” ?
13 Ottobre 2010 alle 16:46
Mi dite …. quando sarà possibile scrivere sul giornalino ?
13 Ottobre 2010 alle 21:03
@ Benigni
quando sarà pronto, nel frattempo bisogna aspettare che il Sindaco torni dalla gita turistica
13 Ottobre 2010 alle 21:08
La notizia è arrivata e conferma la peggiore delle ipotesi. Rimarrà sotto traccia per ovvi motivi, anche se in Rete possiamo farla circolare. Se siete precari sappiate che non riceverete la pensione. I contributi che state versando servono soltanto a pagare chi la pensione ce l’ha garantita. Perché l’Inps debba nascondere questa verità è evidente: per evitare la rivolta. Ad affermarlo non sono degli analisti rivoluzionari e di sinistra ma lo stesso presidente dell’istituto di previdenza, Antonio Mastrapasqua che, come scrive Agoravox, ha finalmente risposto a chi gli chiedeva perché l’INPS non fornisce ai precari la simulazione della loro pensione futura come fa con gli altri lavoratori: “Se dovessimo dare la simulazione della pensione ai parasubordinati rischieremmo un sommovimento sociale”.
Intrage scrive che l’annuncio è stato dato nel corso di un convegno: la notizia principale sarebbe dovuta essere quella che l’Inps invierà, la prossima settimana, circa 4 milioni di lettere ai parasubordinati, dopo quelle spedite a luglio ai lavoratori dipendenti, per spiegare come consultare on line la posizione previdenziale personale. Per verificare, cioè, i contributi che risultano versati.
La seconda notizia è che non sarà possibile, per il lavoratore parasubordinato, simulare sullo stesso sito quella che dovrebbe essere la sua pensione, come invece possono già fare i lavoratori dipendenti. Il motivo di questa differenza pare sia stato spiegato da Mastrapasqua proprio con quella battuta. Per dire, in altre parole, che se i vari collaboratori, consulenti, lavoratori a progetto, co.co.co., iscritti alla gestione separata Inps, cioè i parasubordinati, venissero a conoscenza della verità, potrebbero arrabbiarsi sul serio. E la verità è che col sistema contributivo, i trattamenti maturati da collaboratori e consulenti spesso non arrivano alla pensione minima.
I precari, i lavoratori parasubordinati come si chiamano per l’INPS gli “imprenditori di loro stessi” creati dalle politiche neoliberiste, non avranno la pensione. Pagano contributi inutilmente o meglio: li pagano perché l’INPS possa pagare la pensione a chi la maturerà. Per i parasubordinati la pensione non arriverà alla minima, nemmeno se il parasubordinato riuscirà, nella sua carriera lavorativa, a non perdere neppure un anno di contribuzione.
L’unico sistema che l’INPS ha trovato per affrontare l’amara verità, è stato quello di nascondere ai lavoratori che nel loro futuro la pensione non ci sarà, sperando che se ne accorgano il più tardi possibile e che facciano meno casino possibile.
Quindi paghiamo i nostri contributi che non rivedremo sotto forma di pensione. Se reagiamo adesso, forse, abbiamo ancora la speranza di una pensione minima.
14 Ottobre 2010 alle 07:52
Non capisco questo astio per dei componenti del consiglio comunale che vanno a fare la gita oltreoceano con i soldi della comunita’
Come qualche commentatore ha detto precedente Lettomanoppello sono tutti fratelli, ed allora che male c’e’ se mettete qualche soldarello per fargli fare la gitarella a Boston a scopi ludici?
Gia’ sono tempi bui e tristi per via della crisi finanziaria ed occupazionale della zona, che almeno qualcuno si diverta con i soldi degli altri
14 Ottobre 2010 alle 07:56
@precario
Ma te li immagini gli italiani che fanno la rivoluzione?
Dai non scadiamo nel ridicolo….
Per quanto riguarda la tua osservazione che l’INPS non fa vedere niente ai precari che vogliono capire quanto spetterà loro di pensione.
Io questa la chiamo sincerita’ e ringrazierei l’INPS invece di lamentarmi…
14 Ottobre 2010 alle 19:20
Ma paghiamogli il biglietto della partita Serbia-Italia, nella curva di casa s’intende……..
http://www.youtube.com/watch?v=JgdYTM1zujQ&feature=related