Intanto iniziamo… poi si vedrà
Come, purtroppo, d’abitudine, in molte parti d’Italia, anche a Lettomanoppello sembra infuriare la “moda” di costruire opere pubbliche a tempo indeterminato, nel senso che vengono iniziate e non si sa quando verranno terminate.
In un’epoca dove il tempo determinato la fa da padrone, soprattutto nel mondo del lavoro precario, l’edilizia pubblica sembra sfuggire a questa regola temporale e procede all’infinito, senza controllo.
Ricorderete tutti la costruzione delle scuole medie a Lettomanoppello per la quale ci vorrebbe la memoria degli over 30 per risalire alla data della posa della prima pietra, oppure le opere costruite nella famosa Zona Artigianale che restano ancora oggi inutilizzate ed abbandonate, la cui destinazione d’uso somiglia sempre più a quella della classica “cattedrale nel deserto”.
E ancora la famosa futura biblioteca (o “gioco dei 9″) che oramai è già 2 anni fuori la data di consegna (fissata per agosto 2008), per non parlare dello stesso termine “biblioteca”, che sembra riecheggiare per le strade del paese dagli anni ‘70.
Chissà quando riusciremo a vederla finita, e una volta finita ci chiediamo… chissà quando riusciremo a vederla funzionante!
E ora veniamo alla questione “Pesciolini”.
Qualche anno fa, in preda alla voglia di “novità” (distruzione e ricostruzione), gli amministratori dell’epoca (buia e senza opposizione) Trovarelli, di cui alcuni ancora in carica, compreso l’attuale Sindaco, hanno fatto disboscare l’area sovrastante il monumento ai caduti (i cosiddetti “Pesciolini”), giustificando lo scempio per dare “decoro urbano”, ovvero sloggiare da sotto la fronda degli alberi i tanti ragazzi lettesi che lì si riunivano nelle calde sere e negli assolati pomeriggi estivi, colpevoli secondo loro di “sesso, droga & rock and roll”. Per non parlare del fatto era una na delle ultime zone di ombra nei caldi pomeriggi estivi lettesi.
Per giunta quest’inverno, in tutta fretta, come “delizioso” atto d’estro, senza dibattito in consiglio, con i cittadini o con le opposizioni, di punto in bianco iniziano i lavori sulla fontana.
“WOW l’amministrazione ha iniziato a fare qualcosa!” si mormora per il paese.
Subito uomini e ruspe per fare un po’ di scavi e chiudere (se così si può dire) il cantiere.
Subito è stata affisso il progetto vicino la fermata dell’autobus, ed era uno spettacolo vedere i gruppi di cittadini che si fermavano davanti a quel foglio bianco e parlavano, persone che passeggiavano con tranquillità si fermavano a dibattere davanti al foglio del progetto.
“AHH che bello! Vedete che anche questa amministrazione ha adottato la politica della trasparenza!”
Insomma passando da largo Assunta si vedeva sempre qualcuno che gesticolava o spiegava o dibatteva davanti a quel prospetto.
E adesso?
Il prospetto del PROGETTO non c’è più!?
Non sarà che l’esecuzione dei lavori non rispecchia il progetto?
E’ stata cambiata la destinazione d’uso?
Si tratta ancora della fontana o piuttosto del pozzo di un famoso film horror? (”The Ring”)
E poi si può sapere quando sarà terminata quest’opera (e quelle che sono ancora in costruzione)?
Basta con la politica dell’ “INIZIARE per far vedere e TERMINARE quando si può”.
E’ una questione di finanziamenti? una questione di autorizzazioni?
Speriamo di no, poiché ci sembrerebbero solo delle povere scuse, dato che una politica oculata che si definisca tale non inizia a costruire o dare appalti se non ha le risorse o le autorizzazioni.
Ma allora perché iniziare in modo così frettoloso?
Libera Scelta e tutti i cittadini di Lettomanoppello si aspettano delle risposte e dei chiarimenti.
E la polemica sta a zero perché se guardate il fotoDocumentario da noi realizzato vi accorgerete che per un cittadino democratico (e dovrebbero insegnarcelo loro) farsi queste domande è lecito.
E’ vero, domandare è lecito e rispondere è cortesia, ma questa regola presso una pubblica amministrazione, che usa soldi dei cittadini, non può valere.
Piuttosto “domandare è un diritto, rispondere è un dovere”.
Per questo ci auguriamo che la giunta Esposito, l’assessore ai Lavori Pubblici Sandro Di Lallo, e i consiglieri di maggioranza abbiano il senso del dovere nel rispondere per il rispetto di tutta la comunità.
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9 Settembre 2010 alle 14:55
questo video è bellissimo!!!
9 Settembre 2010 alle 15:04
Recentemente, in paese, il partito che ci amministra ha tenuto un convegno dal titolo: “Pd: alternativa di governo per ridare dignità all’Italia”.
Propongo a LiberaScelta un convegno dal titolo: Liberascelta- alternativa di governo per ridare dignità a Lettomanoppello.
9 Settembre 2010 alle 18:57
@Sante
http://video.ft.com/v/441588734001/Call-centre-closures-hit-Italy-s-south
9 Settembre 2010 alle 23:17
@ Fabrizio
Lascia stare l’asse attrezzato … ne parli solo per ” provenienza ereditaria”… e pensa alla nostra fontana “senza pesciolini”.
A parte questa parentesi che ci tengo a chiuderla subito, vorrei che qualcuno facesse qualche cosa per far riprendere questi benedetti lavori…. io non posso nonostante sono un attore “molto conosciuto”.
9 Settembre 2010 alle 23:40
Libera Scelta pone un problema prettamente locale; vedo che un consigliere di maggioranza (Sante Di Biase), interviene spesso su temi squisitamente di politica generale e nazionale (oltre che di parte).
Visto che è un consigliere di maggioranza (e quindi, suppongo, nelle “grazie” del Sindaco & Co.) non sarebbe il caso che si adoperasse innanzi tutto a rispondere ai quesiti posti da Libera Scelta nell’articolo di questa sezione? Piuttosto che disquisire sul destino politico di Vendola, perchè non aderisce all’appello: “Per questo ci auguriamo che la giunta Esposito, l’assessore ai Lavori Pubblici Sandro Di Lallo, e i consiglieri di maggioranza abbiano il senso del dovere nel rispondere per il rispetto di tutta la comunità”. ?
10 Settembre 2010 alle 09:30
Dando seguito al vostro articolo: INTANTO INIZIAMO…POI SI VEDRA’, ho ricordato che io “vecchia strada provinciale per Lettomanoppello”, per capirci prima dell’avvento del Ponte Maiella, non dovevo morire, anzi dovevo subire qualche variante, ma dovevo comunque continuare a servire il Pubblico come bretella di raccordo tra le due Provinciali, la N° 59 per Turrivalignani e la N° 60 per Lettomanoppello.
La deviazione è stata fatta, è sono anche percorribile, solo che non sono stata asfaltata e nemmeno messa in sicurezza e molti pensano che sono una strada di cantiere.
Ma non è così, io sono a tutti gli effetti una strada Pubblica e dovrei essere percorsa da tutti, perché mi avete abbandonato al mio destino?
Qualcuno può “indagare”?
10 Settembre 2010 alle 09:42
@benigni
cosa vuoi che ti dica?
Si sa come vanno le cose, a me la zona monumento piaceva cosi com’era comprese le fontane e le mura che davano un tocco di alta montagna in paese
Avrei voluto panchine migliori (piu’ comode) e maggiore pulizia da quelle parti e nulla piu’ ma poi e’ rientrato in quel grande progetto di abbruttimento urbanistico del paese cominciato con il silos e proseguito peggio…
Anzi propongo un sondaggio per libera scelta, scegliere l’opera urbanistica piu’ brutta e quella fatta meglio
10 Settembre 2010 alle 09:46
Certo vedere la messa in sicurezza di un’opera pubblica fa ridere come il livello di pulizia e di organizzazione delle ASL
I rappresentanti dello Stato rompono letteralmente le palle ai privati per la 626, i DPI (dispositivi di protezione individuali), gli estintori, la haccp e robetta burocratica varia e poi permettono queste cose
Poi uno che diffida dello Stato e fa il tifo per l’AntiStato, come fai?
10 Settembre 2010 alle 11:37
@ Lettese qualunque
Gli stessi interrogativi che si pongono in questo contributo li ho fatti anch’io ai responsabili del procedimento ottenendo le medesime risposte evasive. Ti dico di più..personalmente mi sono anche schierato contro la modifica dell’assetto urbano dell’area che per intenderci chiamiamo “pesciolini” poichè lo ritengo un passo indietro nella promozione paesaggistica territoriale. Al riguardo però suggerisco un’ipotesi di condotta…ve benissimo la denuncia sul sito ma c’è una semplice arma per ottenere a livello di legge risposte..consegnare un’interrogazione consiliare scritta che personalmente farò con tutta probabilità domattina…se il consigliere di Libera Scelta o altri vogliono seguire tale iniziativa non potrò che esserne lieto..
10 Settembre 2010 alle 12:11
@ Sante Di Biase
Va bene l’interrogazione, soprattutto se fatta da consiglieri di minoranza, ma da un consigliere di maggioranza mi aspetterei più informazione ed accesso diretto agli atti, senza per questo dover ricorrere ad un atto formale come l’interrogazione, di solito strumento degli oppositori…
Insomma mi sarei aspettato che un consigliere di maggioranza avesse spiegato la situazione; invece con la proposta dell’interrogazione è come se si dicesse: “aspettate un attimo che chiedo al Sindaco..”
Ma le riunioni di maggioranza le fate??
10 Settembre 2010 alle 12:40
Sicuramente l’Amministrazione, visto che non ha voluto risponderci chiaramente a voce (ricordo sempre le “assicurazioni” dell’assessore fattemi nella scorsa primavera circa i lavori sulla fontana), dovrà rispondere formalmente alle nostre interrogazioni consiliari.
In particolare vorremo sapere perchè quei lavori sono fermi (questioni di soldi? di appalti e/o appaltatori?, difficoltà burocratiche?); fermo restante la condanna dello scempio che viene fatto sull’area d’ingresso al paese (il così detto “biglietto da visita” per il turismo!) con un progetto che, come il “gioco del 9, come l’allegra scelta di materiali non consoni (tufo & Co.) per le rifiniture dell’area, ecc.., non fa altro che contribuire a creare una pessima cartolina d’ingresso per il centro urbano.
Io so che in questa maggioranza vi sono anche giovani amministratori più sensibili e certamente proiettati per il futuro, ed è a loro che chiedo di sforzarsi per fermare questa mentalità del “cemento ad ogni costo” che sembra ancora uscire dai progetti dell’Amministrazione.
Ragazzi, guardatevi intorno e vi renderete conto che ancora si vede nessuna svolta dal feudalesimo delle precedenti amministrazioni…
10 Settembre 2010 alle 13:06
Ammazzato un sindaco del PD perche’ aveva detto no alla camorra.
Secondo i magistrati “Vassallo è stato un esempio di legalità”.
Un esempio di come va a finire…
10 Settembre 2010 alle 14:00
Stento a capire come l’attuale maggioranza e Sante Di Biase possano convivere. Sante Di Biase, almeno da quello che si capisce dalle sue frasi, è totalmente estraneo al pensiero della maggioranza.
Una domanda però voglio fargliela, visto che lui è stato nominato alla comunità montana: cosa succede in caso di dimissioni o di distacco dalla maggioranza? dovrebbe dimettersi anche dalla comunità montana? viene percepita una somma in denaro per la presenza in Comunità?
Tornando sull’argomento fontana…era meglio con i ragazzi a fare “sesso, droga e rock&roll” che vederli sempre chiusi nei bar a diventare futuri alcolisti, e per poi fare “sesso, droga e rock&roll” da qualche altra parte. Immagino quanti perbenisti ci siano stati dietro a questa grande intuizione del taglio degli alberi!
10 Settembre 2010 alle 14:06
@ Sante
non ti fidare delle risposte che ti danno verifica tu direttamente LEGGENDO LE CARTE ne hai facolta.
10 Settembre 2010 alle 21:37
@ Fontanaro
Intanto entro il prossimo Consiglio Comunale nascerà, all’interno del gruppo misto per esigenze del nostro Statuto, la componente di Sinistra Ecologia e Libertà proprio per fare chiarezza sulla mia personale posizione politica.
Per quanto riguarda la mia condotta personale a livello consiliare io non ho mai negato le vicende che mi hanno portato ad aderire alla allora lista di “Democrazia e solidarietà” a cui non sono state estranee le dinamiche createsi nel marasma e nella confusione di una possibile alternativa amministrativa. Un marasma che ha messo con le spalle al muro la stessa Libera Sceltà ed altri gruppi che si proponevano con istanze di cambiamento.
Sulla carica di consigliere di Comunità Montana vorrei ribadire che, al di là dei processi di trasformazione della Maiella e Morrone, io sono il rappresentante di tutto il Consiglio Comunale e non di una sola parte. Poi se qualcuno ritiene che la maggioranza possa essere omnicomprensiva anche in questo versante ne dovrà assumere la responsabilità politica.
Comunque non si percepisce alcun gettone o stipendio per la presenza nel Consiglio di Comunità Montana…non solo…come ricorderà il collega Ferrante Fulvio in un passato Consiglio Comunale ho rinunciato a qualsiasi indennità o gettone di presenza non solo per le Commissioni Consiliari ma anche per i Consigli Comunali e voglio ricordare di essere ancora l’unico ad aver optato per questa rinuncia.
Se avessi voluto “vivere di politica” l’avrei potuto fare a suo tempo e anche in maniera doviziosa…ma preferisco di gran lunga lavorare…
11 Settembre 2010 alle 00:54
Mi fa piacere che con la sua decisione Sante faccia piena chiarezza circa la propria collocazione all’interno della maggioranza e gli faccio i migliori auguri.
L’unica perplessità che nutro, a memoria di Statuto, è circa la sua adesione ad un “gruppo misto” che non mi pare che sia costituito all’interno del Consiglio Comunale, a meno che non si voglia dissociare qualche altro consigliere per concorrere a formare con Sante un gruppo misto.
Se così fosse, le “geometrie” delle aggregazioni politiche all’interno del Consiglio potrebbero riservarci diverse novità e sviluppi futuri.
11 Settembre 2010 alle 11:31
@ Sante
Io e Sante ci conosciamo da tempo. Frequentando sin da piccolini la stessa compagnia ed avendo condiviso moltissime esperienze e, lui lo sa, innumerevoli discussioni, credo di potermi permettere qualche considerazione sul suo precedente post.
Barlù, sai che ho sempre criticato il tuo MODO di fare politica. Pur apprezzando una certa continuità diciamo così, “ideologica” (a mia memoria ti sei sempre considerato un socialista senza partito) non riesco proprio a condividere (da anni) il tuo approccio ad un mondo nel quale continui ad essere immerso.
Mi spiego meglio.
In moltissime discussioni ti sei sempre posto in maniera critica verso l’intero sistema partitico e quindi politico sicuramente a livello nazionale ma certamente in maniera più decisa sul fronte locale.
Mi ricordo discussioni sulle nomine politiche di primari e direttori delle ASL. So che non condividi gli assetti attuali delle comunità montane, delle province e degli enti come ACA ed affini.
E’ vero, sei sempre stato chiaro, anche in campagna elettorale, sulla tua posizione all’interno di quella che sarebbe diventata la maggioranza a Lettomanoppello.
Non hai mai nascosto la tua attuale fede a SEL e a Nichi Vendola. Ma c’è un aspetto che secondo me è quantomeno criticabile.
Stai cercando di porti in un atteggiamento, diciamo così, di condisione con determinate istanze delle minoranze, facendo (consentimi l’esempio) il FINI della situazione.
Ma non puoi stare con il piede su due staffe.
Insomma, continuare a rimanere in maggioranza, con gli incarichi del caso, ma strizzando l’occhio alla minoranza. Cercando interrogazioni e dichiarazioni condivise e “battaglie” comuni, mi sembra un atteggiamento (credo che posso permettermi la critica) perlomeno incoerente.
Come sai all’ interno del gruppo di Libera Scelta ogni azione del Consigliere Mario Di MAscio viene messa ai voti e decisa insieme.
Non ti nascondo che personalmente sono SEMPRE contro qualsiasi forma di azione comune. Sono stato contro la scorsa interrogazione a firma congiunta e sono contro la tua proposta precedente. Ero contro la sede condivisa con le altre componenti della minoranza e contro il convegno delle minoranze.
E ti spiego il perchè.
Prendiamo l’esempio di questa interrogazione sui lavori di Largo Assunta.
Io Libera Scelta devo firmare un interrogazione con un consigliere di maggioranza per chiedere al Sindaco ed all’ Assessore competente sullo stato dei lavori di un opera decisa dalla maggioranza stessa.
Alle interrogazioni risponde il Sindaco ma la domanda sullo stato dei lavori, carissimo Sante, sarebbe potuta essere rivolta anche a te per il semplice fatto che sei un membro (peraltro con delega) della maggioranza stessa.
E’ come se, volendosi lavare le mani della situazione, vuoi porre la domanda per primo. Non puoi prescindere dalle tue responsabilità di consigliere di maggioranza.
E’ naturale, anche questa decisione sarà presa dall’ intero Gruppo e io, lo ripete sempre il nostro Paride, valgo uno come tutti. Ma volevo fosse chiaro questo punto.
Non ti chiedo di uscire dalla maggioranza e neanche di rimangiarti le tue istanze critiche. Ma secondo me non puoi neanche cercare condivisione a destra e a manca perche a quel punto diventi vile.
Voglio ora provare a fare un esercizio di traduzione del politichese. Hai scritto: ” Per quanto riguarda la mia condotta personale a livello consiliare io non ho mai negato le vicende che mi hanno portato ad aderire alla allora lista di “Democrazia e solidarietà” .
Io l’ultima frase in Italiano di tutti la traduco come: In campagna elettorale la lista di Esposito è stata l’unica che mi ha dato la possibilità di essere eletto in maggioranza e di aspirare ad un Assessorato.
Abbiamo parlato di probabile viltà, ora parliamo di probabile scelta di mero opportunismo politico.
Non è forse vero che gia in campagna elettorale smentivi la lista in cui ti eri presentato al voto? Non è forse vero che criticavi i componenti stessi della lista e della già decisa giunta? Non è vero che già mettevi le mani avanti su determinate questioni dettando la tua personale linea?
Non puoi negarlo. E io già allora ti dissi, forse con poco politichese e con un linguaggio troppo paesano (e con una dose di ingenuità): e allora che ci stai a fare di la? Ti dovevi candidare con noi! Se sei contro sei con noi!
Non avevo capito a cosa miravi davvero. Lo sai come la penso. Per me fare Politica non implica necessariamente la carica. Per te evidentemente fare politica significa stare dalla parte giusta al momento giusto.
E un mio giudizio personale e sai che questo non è un attacco ma una critica. Ti manca il coraggio e abbondi di quella prudenza politica che a lungo andare diventa solo calcolo e opportunismo.
All’ interno di Libera Scelta mi chiedono in continuazione “perchè ce l’ho con Sante”. Io non ce l’ho con Baluch. Non mi piace il modo di fare politica di Sante Di Biase e di quelli come lui. Solo questo.
Motivo per cui sarò sempre contro azioni comuni.
I ragazzi di Libera Scelta stanno crescendo moltissimo sotto il profilo Politico ( e non partitico). E come si fa per un figlio quando si spegne la televisione ad una cert’ora perchè certi programmi non sono fatti per gli innocenti; così per noi che siamo ancora puri di cuore, non è il momento di programmi di un certo tipo. A letto presto.
11 Settembre 2010 alle 11:35
Non so cosa sia successo nel post precedente….le scritte in blu non sono volute e comunque dopo “democrazia e solidarietà” c’è la frase:”a cui non sono state estranee le dinamiche createsi nel marasma e nella confusione di una possibile alternativa amministrativa”
11 Settembre 2010 alle 12:52
Nel commento di Umberto sono state tolte le scritte in blu!
11 Settembre 2010 alle 13:37
http://www.lecto.it/joomla/index.php/albo-pretorio/doc_download/193-programma-evento
seguite il link e guardate il logo…mah!
E infatti sul manifesto hanno dovuto ritoccarlo: http://www.lecto.it/joomla/index.php/albo-pretorio/doc_download/192-manifesto-evento
Presentare una manifestazione con questo logo la fa partire con il piede sbagliato!
11 Settembre 2010 alle 14:11
@zijuwa
Ma cosa vogliamo criticare delle 10 Giornate in pietra …il manifesto?
Per carità … lasciamo stare… le 10 giornate in pietra sarà uno dei momenti più importanti per il nostro paese considerata la valenza artistica, storica dell’argomento.
…e tu vuoi criticare il manifesto ?
11 Settembre 2010 alle 14:20
Non mi sembra che Sante … sia diventato vile … ma secondo me ha iniziato a “ragionare”… come a sempre fatto.
Chiaro che non necessariamente chi fa parte di una maggioranza , debba “approvare” tutto quello che fa la maggioranza stessa.
Bisogna avere anche il coraggio…. di affrontare la maggioranza di cui uno fa parte… anche se sarebbe opportuno farlo nelle sedi opportune.
Opportuno perche! Soprattutto per non dare la possibilità alle minoranze di non partecipare solo come osservatori a … chiamiamoli “chiarimenti” interni.
Non facciamo come “il ras che ci governa” che … attende il “suicidio” degli altri.
11 Settembre 2010 alle 14:21
@ Umberto
Mah…francamente non capisco minimamente le critiche mosse. Anche perchè è piuttosto ovvio che una volta costituito un gruppo Comunale, seppur all’interno del Misto come previsto dallo Statuto, occorre fare chiarezza su determinate posizioni, e se questa chiarezza dato l’attuale andazzo significa andare all’opposizione non c’è nessun problema. Anche perchè, per ragioni di coerenza politica ho da tempo sospeso la mia attività amministrativa non sentendomi in linea con l’attuale andazzo politico della maggioranza amministrativa che ho sostenuto alle elezioni.
Poi non c’è stato nessun tipo di opportunismo politico nella mia scelta nel candidarmi con “Democrazia e Solidarietà” e se fosse stata data a Libera Scelta uguale dignità come agli altri gruppi comunali prima delle elezioni come io avrei voluto te ne saresti accorto anche tu.
Io non rinnego alcuna delle mie posizioni critiche nei confronti del sistema politico locale e ho lavorato negli ultimi anni della amministrazione Trovarelli per un cambiamento radicale anche a livello comunale, raccordandomi con le forze che sentivo più vicine al mio sentire politico. Il problema è che, legittimamente, per carità, altri uomini e altre forze politiche hanno compiuto scelte amministrative che non mi sentivo di condividere e che non potevo far mie per incompatibilità ideologiche. Per intenderci io non posso stare in una lista che ha una marcata espressione di centro-destra, così come…e francamente devo dirtelo caro Umberto…stare in un gruppo che, seppur civico, mi impone di strappare la mia tessera di partito. Che poi la mancata costruzione di questo nuovo “edificio politico” a Lettomanoppello possa essere stata anche mia perchè non sono stato abbastanza convincente nel presentare questa mia visione delle cose può essere…non sono mai stato così arrogante dal definirmi esente da errori o da debolezze.
Anche perchè io…e sarò anche rimasto in pochi…sono ORGOGLIOSO di avere una cultura e una storia di sinistra e sono ugualmente orgoglioso di militare in un movimento che di questa forza e di queste storie vuole farsi continuatore e rinnovatore. E a queste cose io, possa prendere anche lo 0,00001 % non ci rinuncio…NE ORA NE MAI!
Volendo spendere il mio tempo per la comunità lettese e non essendo riuscito a costruire un fronte alternativo con le forze e le persone che sento ancora adesso vicini nella visione amministrativa lettese…e di questo non mi vergogno affatto di dirlo c’è ovviamente il vostro consigliere Mario Di Mascio così anche come molti altri…ho cercato di vedere se ci fosse stata la possibilità di cercare un’alleanza nel campo del centro-sinistra…che nel bene o nel male a livello nazionale è gioco forza il mio riferimento…che potesse offrire un panorama migliore di quello visto negli anni precedenti. E parlo di obbligatorietà del centro-sinistra perchè quando la sinistra si è presentata da sola tu e tanti altri milioni di italiani hanno deciso che non era il caso di farla esistere..lamentandosi poi che non esiste un’opposizione degna di questo nome.
Vedendo le tante facce nuove…alcune delle quali non avevano fatto politica in precedenza per ragioni anagrafiche, ho deciso che, data l’incompatibilità della mia presenza in altre liste per le ragioni che ho spiegato e dato che molti mi chiedevano comunque di provare al di là dei partiti o dei gruppi locali, poteva valere la pena di un tentativo che potesse portare ad un possibile rinnovamento…anche perchè ci sono anche in provincia di Pescara fulgidi esempi di “buona amministrazione” in coabitazione con il Partito Democratico e altri partiti di centro-sinistra. Dire per esempio che Città Sant’Angelo sia amministrata male mi sembra piuttosto ingeneroso.
Devo confessarti che il tentativo…e questo è sotto gli occhi di tutti…sta andando incontro ad un fallimento e di questo bisognerà ovviamente trarne le conseguenze. Ma se non avessi avuto CORAGGIO…come mi accusi tu, potevo benissimo starmi zitto e quieto e continuare ad andare per la mia strada all’interno della maggioranza. E che mi costava?? Tra 5 anni sarei di nuovo rientrato agevolmente nella macchina amministrativa…mi facevo la mia campagna per le Provinciali..mi assicuravo la mia nicchia di potere…tutto perfetto! Ma davvero pensi che a me interessi la carica?? E chi cavolo me lo faceva fare allora a non aderire al PD quando all’epoca dei DS ero coordinatore del partito nella Val Pescara a soli 21 anni?? O sono uno scemo oppure quello che dici non mi sembra che me lo meriti…comunque non fa nulla…se uno sceglie di far politica deve mettere in conto che possa essere soggetto a critiche…ci mancherebbe!
Io invece voglio ancora che si possa costruire qualcosa di nuovo e duraturo non solo a livello nazionale ma anche a Lettomanoppello. Con quali risorse e quali personalità è da vedere. E’ ovvio che io condivida gran parte delle posizioni di Libera Scelta, ma anche di altri gruppi operanti a Lettomanoppello, poi bisogna vedere se c’è la possibilità di sinergie e possibili azioni comuni. Io ho sempre detto di non volere una candidatura personale…magari ci fossero 16 persone che condividano con me questa visione delle cose…io farei solo campagna elettorale, lascerei spazio a loro e avrei anche più tempo libero di quello che ho adesso!!
Poi è ovvio che se altrove prevale il settarismo o la demonizzazione del modo di far politica altrui penso che questo rimanga un mio sogno nel cassetto irrealizzabile..non che questo mi distrugga la vita ma non posso farmene una colpa personale…
Poi tu potrai dirmi…no io preferisco la mia strada…l’indipendenza assoluta del mio gruppo di riferimento…mi fa schifo la tua visione della politica e della società…va bene non fa nulla…posso non condividere ma rispetto assolutamente il tuo pensiero. Amici come prima ed è tutto a posto! La mia condotta può anche essere interpretata male o giudicata negativamente…uno però deve essere franco nel presentare le cose così come le vede…se queste piacciono bene, se non piacciono bene ugualmente…il giudizio pubblico è il sale della democrazia!
11 Settembre 2010 alle 17:35
IL GIUDIZIO PUBBLICO E’ IL SALE DELLA DEMOCRAZIA.
A Lettomanoppello non c’è (non c’è mai stata) una maggiornaza di centro-sinistra, ma una di CENTRO-DESTRA.
11 Settembre 2010 alle 17:47
@ Umberto.
Tua citazione:
“Come sai all’interno del gruppo di Libera Scelta ogni azione del Consigliere Mario Di MAscio viene messa ai voti e decisa insieme.
Non ti nascondo che personalmente sono SEMPRE contro qualsiasi forma di azione comune. Sono stato contro la scorsa interrogazione a firma congiunta e sono contro la tua proposta precedente. Ero contro la sede condivisa con le altre componenti della minoranza e contro il convegno delle minoranze.”
Dal momento che le decisioni all’interno di Libera Scelta vengono prese a maggioranza, perché hai tenuto ad informare Sante della tua posizione?
Perché se lo ritieni amico non gli hai parlato personalmente piuttosto che “archiviare” la tua posizione?
Le posizioni di Sante, possono essere anche discutibili e non approvate, ma questo è un problema di Sante e della Maggioranza Amministrativa.
Se Sante propone una interrogazione, in palese conflitto con la Maggioranza, lo dobbiamo considerare per quello che è: una difficoltà di Sante a continuare a fare bene a fianco di questa Maggioranza.
Parlare di Sante come di un opportunista e di una possibile vile è fuori luogo e ingeneroso, piuttosto io leggo nelle parole di Sante e nella volontà di Sante una forte e determinata presa di coscienza: è pentito della sua scelta, ma non riesce a trovare la via d’uscita.
Io sento di dargli un consiglio: Sante, prima che sia troppo tardi e la tua posizioni diventi un caso Politico da far giustificare la Maggioranza per il suo immobilismo, fa il tuo Gruppo e posizionati all’opposizione, questo non influisce sull’assetto politico amministrativo, però toglierà tutti i dubbi sulla tua persona da ogni parte provengano e tu potrai fare le tue battaglie in rappresentanza dei tuoi elettori e tutti i Cittadini Lettesi.
A te Umberto sento di dire, dovevi proprio dichiararti “contro” la quasi totalità delle azioni di Libera Scelta?
Non è che hai lo stesso problema di Sante? Sei pentito e non sai come uscirne?
In democrazia è vero si rispetta la maggioranza, ma quando ci si accorge che a tutto si è contrari allora diventa difficile ammettere che anche in un gruppo coeso e giovane stare in minoranza diventa difficile.
Nando Conte.
11 Settembre 2010 alle 17:57
@ Nando
Non sono affatto pentito…è semplicemente la presa d’atto che la mia idea di centro-sinistra era inattuabile anche con le “nuove leve” del partito principale di tale schieramento.
Altre scelte politiche a suo tempo sarebbero state incompatibili totalmente con la mia persona…questo era un tentativo estremo…con altre liste questo tentativo…e forse qualcuno se ne accorge sarebbe stato semplicemente impossibile, vuoi perchè io con i calderoni dove si mischiano destra e sinistra non sono compatibile, vuoi perchè altrove c’erano posizioni ad excludendum per chi possiede una precisa identità politica..tutto qui…non mi servono lezioni sul come agire o come “uscire” da una situazione…nascerà il riferimento di Sinistra Ecologia e Libertà e valuterà con quali forze e quali persone poter mandare avanti una certa idea di paese…fuori e dentro il consiglio comunale…niente di più e niente di meno!
11 Settembre 2010 alle 18:21
@ Sante
a norma di regolamento e statuto un gruppo consiliare può essere composta da un consigliere soltanto se in rappresentanza di un partito politico presente nel parlamento italiano o europeo, o dal candidato Sindaco perdente, eletto consigliere (come liberascelta).
Sinistra Ecologia e Libertà non è rappresentato nel parlamento italiano e nè in quello europeo. Un gruppo misto in seno al consiglio comunale non c’è e, se l’ho si volesse creare ,non potrebbe essere composto da un consigliere comunale perchè violerebbe la norma.
Per creare un gruppo denominato “misto” ci vorrebbero almeno due consiglieri
11 Settembre 2010 alle 20:21
Art. 19 Statuto Comunale
I consiglieri che non intendono aderire ad alcuno dei gruppi costituiti sono considerati appartenenti ad un gruppo misto il cui rappresentante ( c’è il singolare notare bene) in mancanza di designazione è individuato nel consigliere di maggiore età.
E’ ovvio che tale gruppo misto non avrà nome “Sinistra Ecologia e Libertà” ma de facto il consigliere Di Biase avrà sua rappresentanza autonoma. Tra l’altro succede già in altri Comuni con il medesimo schema di Statuto Comunale di Lettomanoppello. Non ci sarà la denominazione ufficiale ma SEL sarà comunque componente del gruppo misto…che non ha bisogno di 2 componenti, poichè non è un gruppo consiliare facente capo ad una forza politica ma è solo la risultante di tutti quei consiglieri che non fanno parte dei gruppi presenti in seno al Consiglio Comunale. Lo statuto parla di gruppi consigliari…non di gruppo misto.
Faccio gli auguri dunque alla componente Sel in seno al gruppo misto.
11 Settembre 2010 alle 22:16
Ribadisco quanto scritto nel precedente post.
Un gruppo consilare di un solo componente, lo statuto non lo prevede (sia esso misto o no). Soltanto se il consigliere ha dei rappresentanti in parlamento (italiano o europeo) o è un candidato sindaco perdente può formare un gruppo consiliare.
“Gruppo misto” vuol dire che al proprio seno sono presenti diverse realtà politiche. Un gruppo misto con un solo consiliere (ad es. “sinistra e libertà”), oltre ad essere una contraddizione in termini,
nasconderebbe di fatto un gruppo politico con nome e cognome.
Analizzando il primo comma dell’art. 19:
I consiglieri che non intendono aderire ad alcuno dei gruppi costituiti sono considerati appartenenti ad un gruppo misto il cui rappresentante in mancanza di designazione è individuato nel consigliere di maggiore età.
IL CUI RAPPRESENTANTE (Singolare) questo si riferisce al fatto che ogni gruppo deve avere UN RAPPRESENTANTE (singolare) denominato Capogruppo. Se all’interno del gruppo misto i sui componenti non decidono chi tra di loro dev’essere il capogruppo, lo statuto dice che il capogruppo del misto dev’essere il più anziano.
12 Settembre 2010 alle 09:14
Faccio politica da molto tempo e sono perfettamente conscio di cosa dicano o cosa non dicano i regolamenti…e poi prima di agire mi accerto sempre legalmente di cosa sia possibile o cosa no attraverso pareri legali di coloro che sono chiamati a verificare la legittimità di queste cose, e in primis il segretario comunale.
Io ho semplicemente detto che per chiarezza uscirò dal gruppo di “Democrazia e Solidarietà” per costituire presenza autonoma in Consiglio Comunale. E’ ovvio poi che, avendo per ora una sola componente, questa non potrà essere ritenuta un gruppo autonomo…e neanche un misto dato che mancherebbero “unità” per considerarlo tale. Ma io non ho parlato di costituzione di un gruppo consiliare…non sono certo un ignorante.
Mi avvalgo semplicemente, come succede a Spoltore, Francavilla, Penne, Loreto, della possibilità di non aderire a nessuno dei gruppi esistenti.
Poi è piuttosto ovvio che, data la mia collocazione politica, interverrò e agirò per difendere una certa posizione e una visione della politica. Niente di più semplice.
12 Settembre 2010 alle 10:39
@ Nando:
Perchè ho sentito l’esigenza di dire a Sante determinate cose sul blog? Perchè è lui che ha adoperato liberascelta.it per lanciare un appello ad un interrogazione condivisa.
Altra questione è la mia posizione all’interno di Libera Scelta. Non ne voglio uscire assolutamente, ne sono un membro attivo e non cerco vie d’uscita.
Il bello del nostro gruppo è proprio che riusciamo a parlare, discutere ma in nessun caso a dividerci.
Le azioni consigliari e politiche, l’ho già detto, vengono messe ai voti.
Non sono stato d’accordo su qualche cosa, l’ho detto, ma poi mi sono impegnato ugualmente a dare il mio contributo.
Da membro del direttivo e da uno dei fondatori ho esternato dei miei pensieri non su “Il Centro” o sul blog dell’ Amministrazione. L’ho fatto su un blog ch si chiama LIBERASCELTA.it che è quindi la casa del Gruppo Civico di cui sono e continuerò ad essere espressione.
12 Settembre 2010 alle 19:03
@ Umberto.
Scusa se re-intervengo su fatti che non mi riguardano.
Sono stato volutamente cattivo perché il contenuto del tuo post indirizzato a Sante è “pesantino” dal punto di vista amicale.
Il fatto che lui abbia utilizzato liberascelta.it per lanciare un appello ad una interrogazione condivisa ci può anche stare, visto la vostra ospitalità.
La tua reazione, anche se espressa in “casa tua”, non è passata inosservata, anche perché sai benissimo che le “finestre” sono aperte e in tanti ascoltano, mi è sembrato che oltre a Sante il tuo post era indirizzato a qualcun altro.
Lo so, può essere solo una mia impressione, ma io, mi impressiono facilmente.
Nando Conte.
12 Settembre 2010 alle 21:06
Esprimo solidarietà a sante di biase. le sue sono scelte di libertà e come tali vanno rispettate. poi dire che c’è dell’opportunismo nelle sue scelte mi sembra una tipica chiacchiera da bar. ricordo che il giovane sante era segretario dell’allora ds lettese, e sicuramente aveva delle rosee prospettive, visto il suo curriculum, considerata anche la sua giovane età, ebbene se uno è opportunista, sicuramente non lascia un partito che in tremini di potere, potenzialmente può darti quello che la nascente sinistra ecolgia possa dartri ora, invece credo nella assoluta buona fede di sante nel seguire una sua idea della politica, identificabile in ” a sinistra del pd “. ecco questo lo voglio dire perchè ritengo che giovani come sante vadano sostenuti nella azione politica. direi per concludere: sante una scelta di libertà.
13 Settembre 2010 alle 10:56
@ Nando
Non so da dove trapeli, ma l’intervento non è rivolto a nessun altro se non a Sante.
@ Alessandro
Hai bollato il mio intervento come chiacchiera da Bar: credo di aver argomentato a sufficenza le mie affermazioni. Se invece parlare di “a sinistra del Pd” possiamo chiamarla una limpida analisi politica siamo a cavallo.
Detto questo, credo di aver detto di apprezzare in Sante la sua continuità ideologica, ed il suo rimanere su posizioni che spesso lo rendono border line.
Credo di aver sottolineato anche il suo parlare contro un sistema che io stesso cerco di combattere.
Ho parlato solo di un suo MODUS OPERANDI (un suo modo di agire) che non condivido.
Adesso, Consigliere Toppi, mi spiega la necessità di esprimere solidarietà a Sante? Credo di non aver chiesto le sue dimissioni ne di averlo accusato di corruzzione.
Solidarietà per una critica politica come per un avviso di garanzia. Mi sembra di esagerare.
Parliamo dell’ abuso della parola opportunismo.
Io sono partito dalla frase di Sante:”Per quanto riguarda la mia condotta personale a livello consiliare io non ho mai negato le vicende che mi hanno portato ad aderire alla allora lista di “Democrazia e solidarietà” a cui non sono state estranee le dinamiche createsi nel marasma e nella confusione di una possibile alternativa amministrativa.”
In particolare la frase”a cui non sono state estranee le dinamiche createsi nel marasma e nella confusione di una possibile alternativa amministrativa.” io l’ho interpretata come l’opportunismo politico di una persona che vuole a tutti i costi stare con chi vincerà.
Ho parlato di mancanza di coraggio perchè se Sante avesse avuto coraggio politico (non ci scordiamo dell’ ultima parola o andiamo sempre sul piano personale e non mi piace) si sarebbe presentato all’ elettorato con un altra lista con cui condivideva maggiori posizioni che con quella con cui poi si è presentato.
Solo questo.
La vita politica di Sante la conosco molto bene. Forse più di qualunque altro. Non devo per forza ricordare che a 21 anni Sante era già coordinatore dei DS ( o che a 17 anni già era uno dei grandi dei Giovani DS) per criticarlo politicamente.
Lo ammiriro e spesso lo invidio per l’impegno che riesce a dare alla politica e alla società. Non condivido il modo in cui lo fa.
E come ho sempre fatto da anni, continuerò a dirglielo perchè credo ancora che ogni tanto una sana rottura di corna funzioni.
13 Settembre 2010 alle 11:38
Leggete l’articolo si parla di Fabio Ferrante,
http://www.primadanoi.it/modules/articolo/article.php?storyid=444
13 Settembre 2010 alle 11:44
@ Umbe’
Tutto a posto..io offeso non lo sono di certo.
E sono pure sicuro che tu non abbia capito fino in fondo che intendessi quando parlavo di “marasma”. Anche perchè sarebbe stata più opportunista una mia scelta di collocazione diversa…fidati!! E non intendo solo per “vincere” o “perdere” le elezioni. Comunque ti aspetto quando vuoi a casa mia per un caffè così ti racconto qualche “storiella” al riguardo!! 
13 Settembre 2010 alle 12:07
Umbè,
tutta sta’ commedia per “guadagnarti” un caffè da Sante..!?
Spera almeno che lo sappia fare, se no dovresti sorbirti pure na’ ciofeca…
13 Settembre 2010 alle 12:57
@ Umberto.
Tua citazione:
“E’ naturale, anche questa decisione sarà presa dall’ intero Gruppo e io, lo ripete sempre il nostro Paride, valgo uno come tutti. Ma volevo fosse chiaro questo punto.”
Chi deve intendere questo punto?
Sante?
Dopo aver saputo che un membro di Libera Scelta è contrario ad una azione condivisa dovrebbe rinunciare a presentare l’interrogazione?
Se lo presenta e altri lo controfirmano non è un problema “causato” da Sante.
O i membri di Libera Scelta?
Come tu stesso hai confermato (su alcuni temi, tipo le azioni condivise) sei in minoranza, quindi, hai voluto preannunciare il tuo voto contrario, eventualmente Sante presenterà una interrogazione alla quale chiede condivisione?
Ripeto, è solo una mia impressione.
Nando Conte.
13 Settembre 2010 alle 13:40
@ Nando
Su dai non “duellare” (verbalmente, ovvio) con Umberto per cercare di trovare qualcosa dietro le sue affermazioni; non è nel nostro stile, perchè noi diciamo le cose per così come le intendiamo (a torto od a ragione), senza mirare a “caio” per colpire “sempronio”.
Umberto è stato chiaro dall’inizio: non è stato favorevole alla prima interrogazione congiunta con Sante, era in minoranza e (seppur si è inc..to), l’interrogazione l’abbiamo fatta (quella sul bus navetta).
E’ contrario ad una ipotesi di interrogazione congiunta circa il problema “fontana”; in questo caso è in “maggioranza” e l’interrogazione congiunta non si farà.
Come vedi, Nando, Umberto non fa altro che testimoniare l’estrema democrazia sulle decisioni che vige tra di noi; non siamo un polit Bureau (non so se si scrive così), non abbiamo nel nostro interno unanimità “bulgare”, ma discutiamo mooooolto, senza comunque nessun astio o rottura interna. Alla fine ciò che decide la maggioranza degli attivisti si fa.
Quindi nessuno di noi ha bisogno di “mandare” messaggi incrociati a destinatari “altri”; basta che ci vediamo, discutiamo, magari anche con somma veemenza, ma il nostro fine comune rimane comunque integro: tentare di rovesciare le sorti di queste lande desolate (politicamente) in autonomia e trasparenza..
13 Settembre 2010 alle 14:43
ai frequentatori del sito
al posto di disquisire sul “duello verbale” tra Sante e Umberto, è rilevante quanto postato da “ULTIME NOTIZIE”.
Su primadanoi.it c’è un articolo in cui un’associazione di Pescara CODICI (la stessa che ha diffidato i sindaci per il tentato aumento delle tariffe idriche)
sostiene che, in base ad un articolo dello statuto ATO, il consigliere/assessore Fabio Ferrante, nonchè dipendente dell’ATO medesimo, sarebbe incompatibile con la sua posizione lavorativa perchè ricopre una carica amministrativa in un comune ricadente nello stesso ambito.
La stessa associazione CODICI ha inviato una formale diffida ad adempiere all’Ato affinche dia una risposta e si attivi per rilevare e sanzionare questa che pare a tutti gli effetti una palese violazione dello statuto.
questo è lo statuto:
http://www.entedambitopescarese.it/files/documents/STATUTO%20ATO_11_11.pdf
ART. 19, COMMA 5: NON POSSONO ESSERE NOMINATI IMPIEGATI O DIRIGENTI DELL’ENTE D’AMBITO I CONSIGLIERI DEGLI ENTI LOCALI ASSOCIATI.
Una domanda sorge spontanea: se CODICI dovesse andare avanti con la sua denuncia e vincere, cosa potrebbe succedere?
a) il consigliere Fabio Ferrante per mantenere il posto all’ATO deve dimettersi da consigliere.
b) approvare uno statuo ad personam?
13 Settembre 2010 alle 15:08
… ulteriore precisazione
considerato che, come si legge nell’articolo, l’assunzione di Fabio Ferrante è avvenuta nel 2005 ed era già consigliere comunale, secondo CODICI quell’assunzione è nulla, si desume di conseguenza che se anche Ferrante si dovesse dimettere da consigliere l’assunzione è sempre nulla.
13 Settembre 2010 alle 17:06
@ Mario e Umberto.
Se così è siamo in sintonia, anch’io dico le cose per come le intendo, ed avevo inteso quanto ho scritto.
Nando Conte.
13 Settembre 2010 alle 21:23
Ulteriore testimonianza della democrazia e della chiarezza di Libera Scelta: stavolta sono d’accordo con Mario.
Per quanto concerne la questione ATO stiamo stusiando i documenti. Personalmente commenterò quando sarò sicuro di due, tre punti che non mi sono ancora chiari.
13 Settembre 2010 alle 21:23
L’articolo su primadanoi.it conferma chi sostiene che la differrenza tra PD e PDL è soltanto una L.
14 Settembre 2010 alle 16:18
Ma…insomma!!!
Da cosa pubblica (ATO) a cosa nostra (PD, D’Ambrosio e compagnia)…CRIBBIO!!!!!
Ma dove sono i fustigatori dei pubblici costumi!!! (i Nando, i Sante, i Salvator ecc.)
14 Settembre 2010 alle 18:04
@ CRIBBIO.
A me non piace ripetermi.
Sono dispiaciuto per Fabio. Ma….
” Sorella Acqua ” Dice:
16 Giugno 2010 alle 11:00
14 Settembre 2010 alle 20:46
@ Cribbio
Innanzi tutto non mi sento proprio la vocazione di fustigatore dei pubblici costumi. Per quanto riguarda la gestione politica di Ato e Aca confermo i miei giudizi totalmente negativi di sempre…anche se devo dire che qualche altro “grosso” dirigente del passato ha fatto molto molto di peggio!!
Ora a me Codici come associazione non piace per nulla…anche perchè spesso fa un uso strumentale e a fini propagandistici di talune sue battaglie ma riconosco che, per quanto riguardò il fenomeno delle tariffe operò nel migliore dei modi.
Però voglio riflettere su una questione giuridica che mi sembra fondante…l’articolo in questione dello Statuto parla di impossibilità di nominare dirigenti o funzionari facenti parte dei consigli degli Enti facenti parte della società d’ambito. Questo è verissimo ma quando si parla di nomina a livello giuridico è una cosa diversa da “estromissione”. Nel senso che se tali funzionari già lavorano nell’Ente precedentemente alla loro nomina a funzioni di rappresentanza politica a livello puramente sindacale è semplicemente impossibile un loro allontanamento. Al massimo Codici avrebbe dovuto far valere tali perplessità al momento della nomina a consiglieri dei soggetti in causa…anche se pure in quel frangente non sono sicuro che un tale pretesto sarebbe valso ad invalidarne la nomina.
Con questo non sto difendendo o attaccando nessuno perchè in Italia almeno la magistratura sa fare il suo dovere…dico solo che spesso gli Statuti degli Enti sono fatti da persone che non solo agiscono talora…anzi quasi sempre…in malafede…ma non si avvalgono nemmeno di abili giuristi, creando confusioni normative che poi vanno a pesare non sulle loro spalle ma su quelle di persone che entrano nel “sistema” anche ignare delle conseguenze.
Poi, al di là di queste considerazioni puramente “tecniche” ribadisco la mia ferma e totale condanna per un meccanismo che si è rivelato, si rivela e temo si rivelerà completamente fallimentare e foriero di sprechi, disservizi, malcostume e abusi ai danni di cittadini e delle stesse Amministrazioni Comunali, asservite molte volte più dalle logiche politico-personalistiche che dal bene comune dei cittadini.
Io non volevo intervenire su questi temi proprio per la loro “delicatezza umana” e perchè ritengo non possano essere commentate da pseudonimi o nickname…mi dispiace ma per queste cose ci vuole assolutamente il nome e il cognome…sia che si attacchi sia che si difenda! Anche per il rispetto umano..
15 Settembre 2010 alle 07:57
@ Cribbio.
Hai letto quanto dice “Sorella Acqua” nel suo post del 16 giugno?
In quell’occasione potevamo chiedere ai vertici, (loro sono i responsabili di tanto scempio) i cittadini non c’erano, oggi ci chiedi di essere “fustigatori”?
E quando saremmo stati dei fustigatori?
Dire il nostro pensiero, senza omettere nomi e fatti non significa essere fustigatori.
Fabio è un nostro concittadino, conosce bene il mio pensiero, quanto letto su “Prima da noi” non è una novità, non mi ha fatto esclamare “cribbio”!!!!
Sono mesi che l’associazione Codici fa le sue “interrogazioni”, altrettanto sta facendo Rifondazione, cercando di “azzerare” i vertici ACA e ATO chiedendo le dimissioni, non mi sembra che ci sia omertà su questo problema.
Io penso che siamo di fronte al fallimento del sistema, quel sistema che ha “comperato” Fabio e i tanti che come lui, che per un “posto” hanno dovuto tapparsi il naso.
Non confondiamo la rabbia di non essere stati “scelti” dal sistema.
Se siamo contro il sistema, non dobbiamo metterci in fila per essere prima o poi “visti”.
Se siamo contro il sistema non dobbiamo attaccare chi è “vittima”.
Se siamo contro il sistema lo dobbiamo combattere facendogli mancare la materia prima, cioè ragazzi pronti a cedere.
Quali sono i modi? Tanti, se solo lo vogliamo.
Nando Conte.
15 Settembre 2010 alle 08:35
@Nando
ti ricordi il discorso se in vallata si doveva scegliere tra turismo o seppellire rifiuti tossici alla napoletana maniera?
Leggi qua l’orientamento preso
http://www.primadanoi.it/modules/articolo/article.php?storyid=487
15 Settembre 2010 alle 15:27
INFORMAZIONE AI CITTADINI
Trascrivo quanto mi è arrivato dal messo comunale:
Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Segretario Comunale
Ai Capigruppi consiliari
P.c. : Al Sindaco
Prot. nr 5581 del 13.09.2010
Con la presente si comunica alle ss. vv le mie dimissioni dal gruppo consiliare “Democrazia e Solidarietà” in seno al Consiglio Comunale di Lettomanoppello.
Ai sensi dell’art. 19 dello Statuto Comunale, approvato con delibera C.C: del 17.05.2007, mi avvalgo della facoltà di non entrare in nessuno dei gruppi costituiti, assumendo posizione autonoma nell’assise consiliare, dati gli impedimenti legislativi che impediscono la costituzione di gruppi di un solo componente non risultanti dagli schieramenti elettoralli presenti nel corrente mandato amministrativo.
Si richiede pertanto comunicazione, in seno alle argomentazioni previste per il prossimo Consiglio Comunale, di voler notificare la notizia all’assemblea consiliare.
Distinti saluti
f/to Il Consigliere Dr. Sante Di Biase
15 Settembre 2010 alle 15:33
E’ odioso e antipatico parlare di cose così delicate..
Mi meraviglio di tanti interventi… finalizzati a “far male” …. o provare a “far male”.
Caro “Cribbio” parlare di “COSA NOSTRA” mi sembra esagerato e fuori luogo, io parlerei più delle “COSE NOSTRE” .. intese come i “problemi seri”
della nostra piccola realtà.
Anchè perchè sinceramente mi sembra che si stia sollevando un problema a mio avviso inesistente… ma è preoccupante come “ULTIME NOTIZIE” abbia iniziato questo discorso con un “certo accanimento” verso il bersagliio e non verso il sistema.
Allora “il mio dubbio” è : si sta cercando di far perdere un posto di lavoro oppure.. si sta denunciando un sistema che non va?
Fustigatori di pubblici costumi …. vedi caro “cribbio” se leggi bene i miei post.. vedrai che i miei sono solo tentativi di muovere l’opionone pubblica e l’amministrazione per il bene del paese.. e sicuramente non leggerai mai “attacchi (ingiustificati) così frontali come qualcuno anzi più di uno sta facendo.
Con questo sto dicendo che qualcosa di errato c’è stato… e forse continua ad esserci … senza giustificare nessuno.
Mi meraviglio anche di libera scelta che sembra stia diventando “il controllore” dei problemi consigliati.
La vostra in questo argomeno.. mi sembra una voglia di attendere un qualche cosa che ancora non riesco a capire… oppure non voglio capire.
In molti degli interventi… ho notato “meschini tentativi” di dire e non dire…. di far capire e non far capire…. che qualcuno ha sbagliato ma ha sbagliato perchè è colpa del sistema… di accusare qualcuno di aver adoperato la politica per scopi personali e magari dare colpa che qusto qualcuno è stato creato a proposito…. bah!!
Sarò ripetitivo ma … cari ragazzi pensiamo invece alle “10 giornate in pietra” che per tradizione rappresenta un momento molto importante per il nostro paese… oppure per voi è anche questo un “passaggio da nord-ovest a sud-est— o un malaffare da cosa pubblica a “COSA NOSTRA” ?
15 Settembre 2010 alle 15:44
Ho appena letto il post di Mario e …. Sante avrà fatto non so se la cosa migliore …. ma sicuramente la cosa a mio avviso più “su misura”.
Conoscendo le sue “intuizioni” e ” capacità” … auguro al consigliere Sante Di Biase un buon lavoro con la speranza che questa scissione contribuisca
a migliorare le prospettive per la nostra comunità.
Personalmente sono contrario alla “frammentazione” sia politica che sociale ma se questo deve servire da ” spunto” per “altro” … ben venga.
Penso che queste dimissioni saranno … oggetto di molte discussioni.
15 Settembre 2010 alle 19:27
A proposito di cose pubbliche, l’under 18 ha vinto il campionato oltre le aspettative
Quest’anno l’under 18 non ci sara’, peccato sia per i ragazzi che per il Mister che ha vinto il campionato e messo alla porta
Cmq sono stati davvero costruttivi e positivi
15 Settembre 2010 alle 19:51
@ Fabrizio.
Da quale fonte sai che la Lettese non fa il campionato Under 18?
Anche questa da “Prima da noi”?
Perché se così è, allora devo pensare che “Prima da noi” da notizie false….
Per quanto riguarda Gianfranco, siamo dispiaciuti quanto te, ma nel calcio può starci che ……..non ci si accorda.
Conte Nando
15 Settembre 2010 alle 19:59
@ Sante
un atto di coerenza e onestà intellettuale.
Per tutti
ho seguito un pò la diatriba del caso ATO lanciato dall’associazione CODICI e ripreso da questo blog. Mi ha colpito l’affermazione di SALVATOR DALI’ quanto dice: “ma è preoccupante come “ULTIME NOTIZIE” abbia iniziato questo discorso con un “certo accanimento” verso il bersagliio e non verso il sistema.
ULTIME NOTIZIE ha semplicemente riportato un articolo di giornale, niente di più niente di meno e senza alcun commento se per SALVATOR questo è “accanimento”…bhè bonta sua.
Certo le affermazioni di CRIBBIO sono forti ma forse sarà di qualche giovane “inc…to” che al posto di genuflettersi davanti al politico di turno, va umilmente a fare la fila in qualche centro per l’impiego, accolto spesso da impiegati impreparati e messi lì da qualche santo in paradiso, ma….anche lui dovrà pur mangiaree, e allora…
15 Settembre 2010 alle 20:08
@nando
l’ho sentito in giro, quindi l’under 18 si fara’ o no?
bye
15 Settembre 2010 alle 20:56
In effetti siamo stati veramente costruttivi e positivi “NOI” della Scuola Calcio Lettese …. sicuramente c’è chi non immagina neppure il lavoro che è stato svolto per seguire tutte le categorie … e in pochi , sicuramente uno che non vive nenche in paese … figuriamoci se on-line riesce a “comprendere”…. mah ! Lasciamo stare.
Purtroppo rispetto all’anno scorso sono cambiati i fuori quota e per problemi “temporali” non abbiamo il ricambio necessario… stiamo cercando di risolvere il problema cercando altri ragazzi da altri paesi… purtroppo non è semplice.
Qualcuno che scrive su questo blog dovrebbe sapere molte cose prime di “averle sentite in giro” …. ma soprattutto dovrebbe sapere che purtroppo ” che se ci aiutassero di più e parlassero di meno ” specialmente sensa senso” …..
C’è chi sghignazzerà sapendo che una squadra dell’under 18 che l’anno scorso ha vinto il campionato… quest’anno rischia di non partecipare.
Il fatto di aver messo alla porta un tecnico … caro ” Lippi” non è dipeso solo da noi …. ecco perchè prima di parlare ” azionare il cervello” … ma il cervello vero però.
E poi bisogna smetterla di … sperare che non si faccia qualcosa solo perchè c’è qualcuno che ” si eccita” nel vedere che questo succeda.
16 Settembre 2010 alle 08:05
@claudio
ho chiesto informazioni a Nando usando il blog perche’ non ho la sua mail ed e’ un dialogo a 2 su una cosa che mi interessava
Poi se tu vedi marcio dapertutto o dietrologie come fa un certo salvator dali (ma mica sei la stessa persona?) e’ un tuo problema e non il mio
Per il resto non sono abituato a fare attacchi personali in modo anonimo quindi le altre sciocchezze che scrivi su di me mi scivolano addosso
Anzi ti auguro serenita’ visto che ti leggo un po’ alterato e sai quanto faccia male alla salute essere nervos prenditi un po’ di riposo…
16 Settembre 2010 alle 08:59
@nando
sempre riprendendo quel discorso su turismo e ambiente, pare che la discarica tossica di Bussi non verra’ bonificata
Certo non una buona notizia vista la vicinanza al fiume…
http://www.primadanoi.it/modules/articolo/article.php?storyid=526&com_id=504&com_rootid=504&#comment504
16 Settembre 2010 alle 15:36
@ Fabrizio.
Sai, è sempre la stessa storia, mancano soldi pubblici, mai che a pagare fossero i responsabili.
Anche per Bussi stanno aspettando un privato che si propone di risolvere il problema, magari con una conversione dei siti in oggetto e grazie anche a qualche finanziamento pubblico (inferiore alle centinaia di milioni per la bonifica) chiederanno di realizzare, non so, forse un inceneritore, e tutto si sistemerà. Staremo a vedere.
Nando Conte.
16 Settembre 2010 alle 16:53
@ Fabrizio.
Ovviamente in chiave ironica, senza fare polemiche, gli ….inceneritori potrebbero tornarci utili.
Poi, sai, dopo che anche a Scafa è in progetto, l’invidia è tanta.
Io l’ho sempre detto che Carlo Conti così abbronzato fa invidia.
O gli inceneritori servono ad altro?
A già, sono utili per respirare meglio, ma non è a Caramanico che si fanno le cure?
Sono rimasto ancora a “laerosol”, mia moglie me lo dice sempre, Nando aggiornati.
Nando Conte.
16 Settembre 2010 alle 17:11
@Nando
conosco della cementeria che diventera’ inceneritore, ho come l’impressione che la zona abruzzese voglia diventare una seconda campania (come spiegato precedentemente)
Del resto i rifiuti (tossici e non) sono un affare d’oro come anche dice Saviano nel suo “Gomorra
Staremo a vedere, peccato per le potenzialita’ turistiche pero’….
16 Settembre 2010 alle 18:30
@ Fabrizio.
Appunto per questi motivi io invito a riflettere e promuovere politiche alternative, piuttosto che politiche di convenienza e di compiacimento.
Siamo in tempo, basta volerlo.
Nando Conte.
16 Settembre 2010 alle 22:30
per la cronaca a Scafa è nato un comitato di cittadini che si batte contro l’uso del CDR (combustibile da rifiuto) da parte dell’Italcementi, questo è il loro sito:
http://arianostra.blogspot.com/
17 Settembre 2010 alle 09:10
@Alberto
da quello che sento in giro il sindaco di Scafa non sembra tanto contrario all’idea dell’inceneritore come anche tanti assessori e sindaci della vallata
Pensate di fare una battaglia senza rappresentanti politici che portino avanti questa iniziativa?
Come ben sai sono i politici che contano e decidono, l’opinione pubblica in generale conta come il 2 di coppe quando comanda denari
17 Settembre 2010 alle 11:08
NO comment
http://www.laroccalulett.com/Lett4.html
17 Settembre 2010 alle 13:30
@ Fabrizio.
Vai sul sito del centro, edizione del 17/09/2010, il tanto sospirato privato si è fatto avanti, TOTO ha presentato la sua richiesta per il sito di Bussi.
Vuole investire per realizzare un cementificio. Non è un mercato in crisi?
Lo so, ora mi dirai che è un modo per poi convertirlo a inceneritore e
che il nostro futuro è già segnato, l’Abruzzo e destinato ad essere una grande discarica.
Io non voglio crederci, TOTO ha promesso posti di lavoro, no inceneritori.
Poi ha promesso che vicino al cementificio apriranno una cava, che con una nuova tecnologia l’estrazione non avverrà sui “fianchi” della collina, ma che l’argilla verrà estratta dall’interno tipo “cannuccia” e dopo quarant’anni si noterà solo che la collina non c’è più senza aver creato impatto ambientale, in pratica si abbasserà piano piano da scomparire in modo indolore.
Dai Fabrizio, ammettilo pure tu, TOTO è la persona giusta.
Ha avuto un’idea brillante, sta a vedere che ora qualcuno vorrebbe impedirglielo?
Ad esempio i soliti rifondaroli e ambientalisti, che pretenderanno di ricordare che il sito è a confine di due Parchi, con due riserve naturali nelle vicinanze (Capo-Pescara e Capodacqua)
Come sempre, ma vedrai che anche questa volta non saranno ascoltati.
Nando Conte.
17 Settembre 2010 alle 14:28
@Nando
credo che la decisione non spetti ai rifondaroli o agli ambientalisti ma a quelli del V.I.A. che valutano l’impatto ambientale dell’opera
Sinceramente vedendo chi sono i componenti del VIA e cosa hanno bocciato ed avvallato fino ad ora non mi verrebbe tanto da sorridere
So che preferiresti (anch’io lo preferirei) una svolta turistica in zona ma…
17 Settembre 2010 alle 15:03
COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE
E’ stato convocato il consiglio comunale per il giorno 22.09.2010 alle ore 14.00, solita sala consiliare (L.go Assunta), col seguente ordine del giorno:
1. Ratifica delliberazione della G.C. del 23.07.2010 avente per oggetto “variazione nr. 2 al Bilancio di Previsione 2010″.
2. Ratifica deliberazione della G.C. nr. 80 del 01.09.2010 avente ad oggetto “10 giornate in pietra anno 2010. Atto di indirizzo. Variazione nr.3 al Bilancio di Previsione 2010″.
3. Variazione nr. 4 al Bilancio di Previsione 2010.
4. Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio art.194 D.Lgs 267/2000 Sig. Caldoso M.N.
5. Salvaguardia degli equilibri di bilancio. Esercizio finanziario 2010 art. 193 del D.Lgs. 267/2000.
6. Interrogazione ai sensi degli artt. 34 e 35 del Regolamento del C.C. in relazione alla deliberazione nr.68 del 07.07.2010.
7. Approvazione Regolamento del periodico di informazione comunale.
17 Settembre 2010 alle 15:06
ciao a tutti
entro nella discussione per spiegare alcune imprecisioni…
innanzitutto l’idea dell’inceneritore è del nostro lungimirante sindaco Giuseppe esposito che aveva deciso di farlo costruire sul terreno a confine del fiume Lavino e la proprietà di Addario…quindi c’è anche l’imprenditore (l’anomino imprenditore della cementeria di scafa)
se non siete aggiornati basta parlare col sindaco di san valentino nonchè ass provinciale con delega all’ecologia e sviluppo turistico che ha dato il suo ok all’opera che avrebbe paternità provinciale e intercomunale
( prov di pescara-Comune di Lettomanoppello, scafa, abbateggio e san valentino)Finanziamento pubblico e privato
Noi grazie a giuseppe esposito guadagneremmo la manutenzione delle strade per 20 anni se non addirittura una n uova via di colelgamentop scafa lettomanoppello con viadotti solidi.
L’inceneritore…per i più sapientoni…non rilascia sostanze tossiche in giro ne inquinanti acustici ne olfattivi ne visivi…ma solo tanti soldi al nostro paesello.
17 Settembre 2010 alle 16:59
Una buona lezione di … sapienza per tutti i rifondaroli e ambientalisti che…criticano soltanto.
17 Settembre 2010 alle 17:11
http://www.energia360.org/inceneritori_cancro_e_tumori.html
17 Settembre 2010 alle 17:48
Se quanto affermato da toninociaffanne (mica è il famoso “autista elettorale” del Sindaco?) fosse vero, la cosa sarebbe grave per diversi motivi, tra cui:
1. Verrebbe snaturata l’applicazione del programma amministrativo che non prevede avventure del genere ma, al contrario la tutela e lo sviluppo turistico ed ambientale del territorio.
2. Il sindaco si accollerebbe la responsabilità di esporre la popolazione a micro e nano particelle cancerogene (quali alcuni metalli pesanti e possibili diossine) dietro la promessa di cosa? Strade più “manutenzionate”, che sono obbligo di qualsiasi amministrazione?, o di nulla (o quasi) come sta già accadendo a scafa e come accade attualmente da noi con la famosa miniera di Collerotondo…
3. Sarebbe necessario comunque mettere al corrente e sentire la popolazione (referendum, ovvio!) se l’amministrazione volesse perseguire una simile ipotesi di inceneritore.
Se quanto affermato da toninociaffanne fosse vero, non si dovrebbe parlare di “lungimiranza” del sindaco, se non nel senso delle convenienze personali, visto che il solito “fesso lettese” avrebbe in cambio solo tante chiacchiere e tanti altri, concreti, veleni da respirare, in aggiunta a Bussi, a quanto attualmente l’italcementi sta riversando nell’aria, ecc.., ecc…
17 Settembre 2010 alle 17:57
Ho letto meglio adesso, l’inceneritore farebbe “guadagnare” la manutenzione delle strade?
Ammazza che guadagno, in zona le cose normali diventano evento (ma le tasse a che servono allora?)
Ma ti rendi conto?
Uahahahahahah
17 Settembre 2010 alle 18:16
@ Benigni.
“Una buona lezione di … sapienza per tutti i rifondaroli e ambientalisti che…criticano soltanto.”
Quale sarebbe la lezione? Il post di ToninoCiaffanne?
Preferisco rimanere ignorante, piuttosto che credere a quel tipo di investimento.
La via nuova alla quale credo si riferisca il postante risale ad un progetto della passata amministrazione De Dominicis, presentata in piena campagna elettorale delle passate amministrative, progetto alquanto discutibile sia per la natura del terreno sottostante, in continuo movimento, sia per i costi di realizzazione, fu solo propaganda elettorale e sappiamo come è finita.
Per tornare al fantomatico e lungimirante progetto di Esposito ( a tal proposito mi auguro che Giuseppe smentisca ), è credibile quanto è credibile il nick-name usato dal postante.
Invece per quanto riguarda il tuo di nick-name (Benigni) è più credibile, sai essere molto spiritoso.
17 Settembre 2010 alle 18:20
in cambio della manutenzione delle strade prendiamoci un pò di tumori leucemie, malattie degenerative ecc. ecc.
17 Settembre 2010 alle 18:46
@ Fabbrizio.
Mo, ci ricaschi un’altra volta, il fantomatico ToninoCiaffanne non è altro che lo stesso… che cominciò con le strisce pedonali, ricordi?
Lui ama fare così, vuole a tutti i costi farci arrabbiare, lo fa evidentemente per divertirsi, ma ti pare possibile un tale progetto?
Dove nascerebbe questo inceneritore? Al confine di Scafa? Alle spalle del Parco Lavino? Compartecipe anche il comune di Scafa?
Vedi che la cosa è troppo inventata per essere vera?
Immagini i cittadini di Scafa, già sono in fermento per la conversione del cementificio, adesso leggono che alle spalle della loro riserva naturale sorgerebbe un’altro inceneritore, appartenente al territorio di Lettomanoppello, ma avallata anche dal Comune di Scafa.
Perfetto….. per essere linciati.
Bravo, ToninoCiaffanne, hai stupito per la tua fantasia, vedi di farlo capire anche a noi oltre che a Benigni, perché?……….. lui l’aveva capita.
E tu “Rifondarolo”, che….. ti arrabbi con un amico?
Benigni vuole solo dire che lui….sapientemente ha saputo leggere l’ironia di ToninoCiaffanne e voleva dirci: Visto come si fa la satira? Imparate….. invece di stare lì sempre a criticare……imparate a raccontare le cose per poi riderci su……..
Non è così Benigni? O……anche tu hai creduto a ToninoCiaffanne?
Nando Conte.
17 Settembre 2010 alle 18:56
ciao Nando,
il tuo post mi sa tanto di “autoconvincimento” perchè. secondo me, intuisci che l’ironia è il modo per dire il vero come se non lo fosse, o il modo per dire il falso come se fosse vero.
Insomma l’ironia è il veicolo per introdurre il tarlo del dubbio; se così è Ciaffanne è un artista della comunicazione…
17 Settembre 2010 alle 19:35
Ciao Mario.
“autoconvincimento” a cosa?
Ad un possibile progetto? Se un solo dubbio sulla sua falsità mi apparterebbe sarei già piantonato sotto casa di Giuseppe per chiedere spiegazioni.
Per quanto riguarda “Ciaffanne”, è un artista della comunicazione?
Su questo ho qualche dubbio, se voleva introdurre il “tarlo del dubbio” avrebbe dotuto individuare un sito meno coinvolgente, ad esempio il capannone nascosto in contrada chiuse (acqua-life), fuori da occhi indiscreti.
Nando Conte.
17 Settembre 2010 alle 19:55
giusta osservazione; mi ricordi che noi di Libera Scelta avevamo qualcosa da dire circa il Capannone in Via Chiuse, se intendi quello che avrebbe “fatto decollare” l’economia lettese…
A proposito; ma come mai siamo sempre pronti ad abboccare a qualunque “fantastico” progetto che i nostri “oriundi” ci propinano con la complicità di sindaci ed assessori??
Possibile che non vogliamo capire che ci aspetta solo l’umile, onesto e poco redditizio lavoro (quando ce l’abbiamo)?
Ora ci mancherebbe pure il miraggio dell’inceneritore apportatore di favoloso benessere tra i lettesi…
17 Settembre 2010 alle 20:37
@Nando
dai devi ammettere che il post faceva morire dal ridere
e poi io non sono bravo come te a vedere dietro i nick e fare tutti questi giri di comunicazioni
su questo mi superi alla grande, io sono molto piu’ semplicistico
ehehhe h
bye
18 Settembre 2010 alle 10:25
@TUTTII I RIFONDAROLI
… non ho mica detto che ToninoCiaffanne ha dato una lezione di sapienza?
Non ho fatto nessun nome….. coda di paglia ?
18 Settembre 2010 alle 12:22
@ Benigni.
“Rifondarolo” nel suo post ti ha chiesto quale sarebbe stata la “lezione di sapienza” a cui ti vuoi riferire.
Se ti riferivi al post di “Ciaffanne”, ti ha spiegato il suo pensiero.
Se non ti riferivi al post di “Ciaffanne”, quale evento, o chi, ci ha dato una “lezione di sapienza”?
Poi, perché chiedi se abbiamo (anch’io sono un Rifondarolo) la coda di paglia?
Il tuo post era chiaramente indirizzato a Rifondaroli e ambientalisti, quindi ti abbiamo chiesto della “lezione di sapienza” non perché ci siamo sentiti chiamati in causa, ma, essendo indirizzato anche a noi vorremmo “studiare la lezione di sapienza” a cui ti riferisci, per non essere sempre critici e “imparare” dalle tue “indicazioni”.
Nando Conte.
18 Settembre 2010 alle 14:41
ciao ragazzi………
nel mio post precedente vi ho dato delle informazioni che credevo pubbliche oramai visto che in sede di consiglio provinciale ne hanno già discusso.
Chiedere conferma per precisione all’ass. d’ottavio ( sindaco di san valentino), all’ass: Lattanzio di Popoli, ad Antonio Di marco ( sindaco di abbateggio) ed Andrea Di Meo ( sindaco di serramonacesca) che tra l’altro assieme al sindaco esposito ed al sindaco di scafa fecero riunione programmatica e pseudo segreta al ristorante Regis di Scafa ( presenti in via ufficiosa anche Castiglione della Regione e Di Matteo Donato per conto proprio o del partito o della Azienda o per fatti suoi) precisamente la sera della prima stoccata di Fini a Berlusconi durante il congresso del PDL nazionale…..dico ciò perchè quella sera si parlava solo di questo ed io per ovvie ragioni istituzionali accampagnavo con la mia auto il sindaco di Lettomanoppello……..
se volete altri dettagli…a disposizione……….
comunque il vostro sito deve essere molto letto visto che stamani in fretta e furia sono stato convocato da giuseppe per dare spiegazioni in merito…baccandomi una cazziata senza aver capito il motivo se nel bilancio comunale futuro già si sa che verrà assegnata una voce in capitolo appunto per il terreno dove sorgerà la struttura
la provincia grazie a di meo investira 50.000 euro
la regione nulla………………………………….dice che non ha soldi
i posti di lavoro saranna 11
logicamente già assegnati ………………..credo eh eh eh eh eh eh
ciao ciao
altre notizie disponibili sul sito…previa approvazione di giuseppe che mi ha detto di non scrivere più sul sito senza averlo avvisato
ciao ciao
18 Settembre 2010 alle 16:55
Comunico a Ciaffanne che il 1 d’Aprile già è passato.
18 Settembre 2010 alle 17:47
ma ci è o ci fa?
18 Settembre 2010 alle 18:17
ci fa, ci fa..
del resto non mi risulta che il ciaffà originale sia così “raffinato” da usare un p.c. per post-are….
18 Settembre 2010 alle 19:50
L’originale “ciaffant” (non ciaffanne) non credo conosca nomi e cognomi dei Sindaci e Consiglieri provinciali.
Non è perché non ne sarebbe capace, ma semplicemente perché non li conosce così bene da ricordarsi tutti i nomi.
Povero Tonino, perché lo vogliono mettere in mezzo?
Solo perché “da una mano” agli amministratori?
19 Settembre 2010 alle 12:25
per la cronaca mia moglie scrive molto bene col PC ed è molto pratica di internet….a me basta dettare….i nomi dei politici locali li sto imparando amano a mano che li incontro……
per lettesequalunque
complimenti …….per la classe!!
19 Settembre 2010 alle 17:43
“ToninoCiaffanne” alias “Ritm and Blues”.
20 Settembre 2010 alle 07:36
Domenica mattina ho avuto una ulteriore conferma che l’Italia vuole diventare un “casinò”.
Mi sono recato presso la ricevitoria per fare la classica schedina del totocalcio e nel fare la fila lo sguardo si è posato su un video che invitava a giocare prima dell’estrazione che sarebbe avvenuta dopo un minuto e trentacinque secondi.
Pensando ad una pubblicità, all’inizio non ho dato retta al messaggio, ma passato il tempo che intanto era scandito sul video vedo comparire 90 numeri (da 1 a 90) e successivamente compaiono dei numeri estratti fino ad arrivare a venti numeri estratti tra i novanta classici del lotto.
Appena dopo ricomincia lo scandire del tempo che invitava di nuovo a giocare e l’estrazione sarebbe avvenuta dopo quattro minuti e venti secondi.
Intanto è il mio turno per giocare la schedina e chiedo al titolare della ricevitoria spiegazioni sul video.
La sorpresa è tanta quando mi ha spiegato che era un nuovo gioco a cura del lotto, si può giocare da un euro in su cercando di indovinare da cinque numeri in su fino a dieci sui classici 90 numeri del lotto, il gioco è “10 e lotto”. Nulla di nuovo, lo conosco, la cadenza è tre volte la settimana, in corrispondenza del Lotto? Chiedo.
Si, mi risponde, anche in corrispondenza del lotto, la novità è che, oltre le classiche estrazioni del lotto, ci sono estrazioni ogni CINQUE MINUTI A PARTIRE DALLE OTTO DI OGNI MATTINA PER TUTTO L’ARCO DELLA GIORNATA, PER TUTTI I GIORNI DELLA SETTIMANA COMPRESO LA DOMENICA.
Mi faccio un rapido calcolo e considerando che ci sono 12 estrazioni ogni ora, che totalizzate per l’intera giornata (dalle otto alle venti) fanno 144 estrazioni, il rischio che un viziato può arrivare a giocarsi € 144,00 al giorno è tanta.
Io comincio seriamente a preoccuparmi per il futuro, dopo il Win-for-live che estrae ogni ora, questo di ogni cinque minuti e una vera ciliegina sulla torta, inoltre è molto più coinvolgente in quanto il giocatore può vivere in diretta l’estrazione sul video e se non ha vinto lo stesso video ti rigenera dandoti appuntamento a soli cinque minuti per tentare di nuovo.
Ora il rischio è: questo mio post possa sembrare una pubblicità, invece io vorrei che la POLITICA cominci a prendere posizioni serie al riguardo, altrimenti ci dicano che se tutto è lecito allora come dobbiamo affrontare il problema, non basta dire “giocate con giudizio”, “giocate il giusto”, “il gioco e bello se non esagerate”, e tante frasi che sanno di retorica e presa in giro. Sempre più famiglie stanno entrando nel baratro del gioco, per tentare la fortuna e cambiare vita, ma nella maggior parte dei casi la speranza ormai e di togliersi i debiti, spesso causati dallo stesso gioco.
Nando Conte.
20 Settembre 2010 alle 14:26
ma secondo voi è giusto sperperare tutti questi soldi per le 10 giornate in pietra?
e spendere 200 mila euro per comperare la casa della cultura alle canavine…..di Carafaune?…quanti ce ne vogliono ancora per metterla in ordine altri 300 mila euro? minimo.!!!!…non si faceva prima a comperare sito?
20 Settembre 2010 alle 17:22
Secondo me per la tradizione della pietra del nostro paese …. è ancora poco .. poi per quanto riguarda l’acquisto della casa di Carafaune.. non so!
Per la pietra deve essere ancora fatto molto… per evitare che la tradizione sparisca…. quando non ci saranno più “gli scalpellini” di una certa età ….. ci sarà qualche ragazzo che seguirà le loro orme.
E’ invece molto interessante il progetto di recupero del centro storico de L’AQuila ….. con i nostri scalpellini.
Su questo penso che l’amministrazione comunale debbe lavorare molto… non solo per L’Aquila … ma se fatto un discorso molto più ampio anche per il resto dell’Italia creando …. quello che in qualche post qualcuno ha tentato di dire ….. posti di lavoro e quindi incrementando il nostro tustismo nonchè ….. incrementando la nostra economia rendendolo per molti versi “autonoma”.
20 Settembre 2010 alle 17:25
Per chi non lo sapesse ieri la Lettese ha vinto 2-1 contro la squadra di Rosciano.
Domenica si va a Raiano …. non per le cigliege ma per cercare di prendere punti anche fuori casa.
21 Settembre 2010 alle 07:57
Le “10 Giornate in Pietra” devono essere il nostro biglietto da visita.
Quando ci fu la 1° edizione, l’entusiasmo dei cittadini e dei visitatori fu notevole, l’organizzazione riuscì a portare artisti da tutto il mondo e Lettomanoppello fu al centro dell’attenzione per tutta la durata della manifestazione.
Negli anni successivi, purtroppo la cosa è andata sempre più scemando e gli stessi artisti non hanno più risposto all’invito.
Il punto più basso è stato toccato quando alla Manifestazione fu dato un tema, il “rifacimento delle fonti”.
Questo ha impedito agli artisti di esprimersi e si sentirono offesi: “cosa siamo venuti a fare? La ristrutturazione del centro urbano?” Dicevano, e promisero di non tornare più.
Oggi, a distanza di anni, di tante manifestazioni fatte, ancora non siamo riusciti a catalogare le tante opere realizzate, alcune di esse sono abbandonate lungo le strade del nostro Paese senza un minimo di rispetto verso quegli artisti che si sono cimentati.
Se solo avessimo avuto l’accortezza di proteggerle dagli atti vandalici, creando un luogo di esposizione e ad ogni opera affiancare l’anno di realizzazione e il nome dell’artista oggi avremmo una mostra della Pietra invidiabile e visitabile per tutto l’arco dell’anno, ma soprattutto anno dopo anno gli stessi artisti avrebbero concentrato a Lettomanoppello il loro appuntamento annuale per realizzare la loro opera da esporre, sapendo che la stessa procura pubblicità e visibilità.
Intorno a questa Manifestazione potrebbero nascere tante e tante attività collaterali, immaginiamo Castelli, Pretoro, Guardiagrele, che con la loro arte nelle diverse specialità hanno realizzato “industrie” tematiche ed oggi hanno economie autonome.
Certo, ci vogliono anni, ma oggi dalla prima manifestazione sono passati quasi 15 anni e siamo ancora all’anno “ZERO”.
Nel frattempo, grazie alla caparbietà dei nostri concittadini che lavorano in Regione siamo riusciti a far presentare un emendamento a firma congiunta dei rappresentati del PD, RC e PDCI e votata all’unanimità che ha dato a Lettomanoppello la denominazione di “Città della Pietra”.
Oggi questa è legge, nessuno la può discutere, ora bisogna realizzare un progetto e dare spazio a chi è “capace”.
Anche quest’ultima manifestazione non è stata priva di polemiche e di assenze importanti, Petronio, Liberatore e Giacinto di Pietrantonio, Lo stesso Giovanni di Pietrantonio che ha “evitato” il convegno finale, sono segnali negativi che devono essere rimossi, una Manifestazione del genere non può essere un appuntamento calendarizzato, ma deve essere l’appuntamento dell’anno e studiato nei minimi particolari, lasciando ai “capaci” l’intera organizzazione e tutto il resto si realizzerà autonomamente.
Nando Conte.
21 Settembre 2010 alle 13:42
@ Nando
ti dirò di più, la scultura risultata vincitrice della (gloriosa) prima edizione è andata distrutta (anche altre sculture). La cosa si commenta da sola.
21 Settembre 2010 alle 18:20
bene allora secondo me sentiti i vostri pareri penso che i 200 mila euro per comperare il sito di carafaune ( casa della cultura)+ i 300per ristrutturarlo possao essere adoperati per organizzare le prossime 10 edizioni delle 10 giornate in pietra impegnando il comune 50 mila euro all’anno e la regione la sua parte per la Citta della pietra….non credete amici?
buona idea
sempre cultura è!!
cultura e non interesse……….credo….o no?
Il rifacimento del centro storico dell’Aquila grande intuito devo ammettere……
certo cosi i nsotri scalpellini e gli altri lavoratori della pietra oltre ai debiti per mantenere la loro attività faranno bancarotta aspettando che Berlusconi gli dia loro i soldi……………….
aspetta e spera che poi s’avvera terremo alta la nostra bandiera cosi cosi………diceva Renzo Arbore ed io mi accodo…..
22 Settembre 2010 alle 18:39
Oggi in Consiglio Comunale, in occasione del secondo punto, variazione di bilancio a favore della manifestazione “10 giornate in Pietra” , qualcuno e non solo ha avuto ad ridire sulla somma che è praticamente raddoppiata rispetto al bilancio di previsione.
Dopo le spiegazioni del Sindaco, che ha soddisfatto in parte i Consiglieri “dubbiosi”, nessuno ha sottolineato che la previsione di soli 10.000 € (finanziamento regionale, ci auguriamo) erano pochini per la manifestazione e che nel bilancio comunale oltre alle “sperate” 10.000 € (se arrivano) nemmeno un centesimo di euro erano state previste.
Questo la dice lunga sulla “volontà” di far decollare la manifestazione.
Qualche intervento ha ricordato con nostalgia le prime edizioni della manifestazione, dando all’allora assessore (Di Biase Antonietta) meriti organizzativi.
Lei, nel suo intervento ha sottolineato che a qual tempo, nel lontano 1996, la manifestazione fu preparata con una anno di anticipo e che dalla regione arrivarono ben 60.000.000 di Lire, grazie appunto ad un progetto che voleva portare quella manifestazione ad avere riconoscimenti non solo nazionali.
Sarà solo un caso che a quel tempo, Antonietta era nel Gruppo di RC?
Sarà solo un caso che “l’esperienza” di Antonietta (sul tema) è tramontata quando ha lasciato il gruppo di RC?
Tant’è che con la manifestazione, organizzata sempre dal suo assessorato, ma senza il supporto di RC, (che intanto era passata all’opposizione),con il tema del “rifacimento delle fonti” è stato “l’inizio” della fine.
Sarà solo un caso che l’unico momento, che lo stabile acquistato dalla provincia ( ex Arredo Casa), in cui è utilizzato per una scuola per lo scalpellino è stato durante il mandato di un nostro rappresentante di RC alla provincia?
No, questi non sono casi, questi hanno nome e cognome e dietro di loro, un Partito, che ha sempre creduto nelle possibilità derivante dalla nostra PIETRA.
Il progetto di cui parla Antonietta Di Biase, l’idea della scuola dello scalpellino hanno un’unica matrice, RC, peccato che è l’unico Partito che per anni ha creduto a questi progetti, peccato che è stata all’opposizione per dieci lunghi anni, peccato che ancora oggi, non gli vengono riconosciuti ne i meriti e nemmeno le capacità e vive il suo peggior momento Politico.
Sabato, grazie ad un ex di RC è stato presentato un progetto, mi auguro che essere “ex” gli faccia realizzare almeno in parte il progetto, ma dal momento che la previsione dei costi per la collettività è zero, ho qualche dubbio sulla realizzazione, ma almeno che se parli.
Per quanto riguarda il nostro Partito? Noi continueremo a promuovere il nostro territorio, le sue virtù, le sue doti, proponendo Politiche che creino autonomia, se ancora veniamo messi in un angolo, pazienza, ma ricorderemo sempre che nulla si fa per caso.
Nando Conte.
22 Settembre 2010 alle 22:11
per quanto riguarda la variazione sulla manifestazione delle 10 giornate in pietra, il nostro dubbio (le opposizioni) era quello che a supportare un aumento di 10440 euro non ci fosse nella delibera uno straccio di preventivo di spesa. come ho già detto in consiglio il fatto che la manifestazione sia ripartita è un fatto positivo, si poteva fare meglio? sicuramente si poteva fare meglio, mi auguro che l’anno prossimo lavoriamo tutti insieme per la riuscita della manifestazione, mnagari partendpo proprio dalla commissione turismo. il progetto scuola cantiere per la ricostruzione dell’aquila, pare che l’amministrazione l’abbia fatto suo, staremo a vedere, c’è da dire che dovremo verificare anche l’impegno di altri enti come comune provincia dell’aquila e regione abruzzo, vedremo. l’uscita di rc dal consiglio? secondo me una perdita in termini di memoria storica, ma forse dirigenti e militanti si dovrebbero interrogare circa il risultato delle ultime elezioni, intendo quello conseguito dagli uomini di rc. comunque posso testimoniare che rc è presente, fa sentire la sua forza e le sue battaglie. l’ordine del giorno sull’acqua arriverà in aula nel prossimo consiglio previsto a breve.
22 Settembre 2010 alle 23:43
Comunque si puà affermare che, dopo diverse edizioni delle “10 giornate in pietra”, dopo la costituzione della fantomatica fondazione “Lettomanoppello città della pietra” chi ha beneficiato realmente di tutta questa prosopopea di iniziative è stato il cittadino che ha venduto il proprio stabile alla provincia per la realizzazione della immaginaria “scuola degli scalpellini”. Edificio che versa in un grave stato di degrado.
23 Settembre 2010 alle 09:00
@ Sandro Toppi.
Noi, ci siamo interrogati sul risultato dei nostri alle passate elezioni.
Il nostro insuccesso, oltre alla nostra ingenuità “cronica” durante le trattative, è derivante dal fatto che crediamo ancora alla “responsabilità” che ogni cittadino ha nel conferire un mandato.
Il nostro credo ci “consiglia” di non elemosinare una preferenza, ma di augurarci che il cittadino usando la “coscienza” scegli il suo rappresentante nel pieno della sua libertà.
Nel leggere i risultati elettorali tutto questo non è accaduto e persone come Donato hanno ottenuto meno, molto meno della sua esperienza e della sua responsabilità in campo Amministrativo e Politico, ma questo è un nostro insuccesso?
Pensi veramente che Donato non sia stato eletto perché durante il suo mandato non ha dimostrato capacità?
Pensi veramente che dobbiamo essere noi a chiederci del perché?
Tutti ci riconoscono il nostro impegno, poi però quando si tratta di prendere le preferenze non siamo “preferiti”.
Le nostre idee, le nostre battaglie ci vengono riconosciute, ma tutto questo evidentemente non basta per ottenere “preferenze”.
Noi, Politica la facciamo anche se non siamo in prima fila, anche se questo non ci rende visibili.
Sono queste le risposte che abbiamo trovato ai nostri interrogativi, ed è per questo che continuiamo a fare Politica, perché sappiamo che non sono state bocciate le nostre proposte.
Ad esempio la nostra raccolta firme sull’acqua è andato ben oltre i nostri consensi elettorali. Speriamo solo che come promesso arriverà in aula e che la discussione sia democratica come lo è stata all’interno della Commissione.
Ad esempio in questi giorni, la Protezione Civile sta distribuendo opuscoli informativi sul come comportarsi durante catastrofi come il terremoto, noi riteniamo questo positivo ed in parte lo riteniamo una risposta ad un nostro documento che abbiamo affisso sul nostro territorio.
Ma questo non è sufficiente a sgomberare le paure, noi tramite quel documento abbiamo chiesto di far verificare il reale rischio delle nostre abitazioni, ed eventualmente di programmare degli interventi di messa in sicurezza e di prevenzione.
Non lo chiediamo per farci belli, lo chiediamo perché la vita umana viene prima di ogni altra cosa.
Nando Conte.
23 Settembre 2010 alle 15:01
@ nando
non intendevo che l’interrogativo doveva essere perchè donato ha raccolto in termini di consensi molto meno di quello che effettivamente è stato il suo impegno. la mia sollecitazione era altra e cioè, forse la gente non ha capito oppure non ha approvato il tipo di accordo preelettorale che rc ha proposto per le elezioni, cioè è stata bocciata la sua linea programmatica. su tutto il resto e in primis sull’impegno che rc mette a disposizione della comunità, nulla da eccepire, anzi dirò di più, più volte sono ricorso da presidente della commissione ambiente ai prezioni consigli, politico-amministrativi, di donato.
23 Settembre 2010 alle 16:13
@ Alessandro.
La gente ha capito tutto, sono state le forze scese in campo che non hanno capito che divisi potevamo solo perdere le elezioni.
Quale accordo abbiamo proposto? Io ti assicuro che l’unico accordo che abbiamo proposto era l’unità tra le forze alternative a “democrazia e solidarietà”.
Ripeto, abbiamo di nuovo peccato di ingenuità, ma l’accordo sulle linee programmatiche erano condivise, anche con voi, ma il tutto è saltato per posizioni irremovibili sulla candidatura dei rispettivi nomi proposti.
Ma questo ormai è acqua passata, la delusione è passata, ora bisogna amministrare, per farlo io credo che tu ti stia impegnando, cosa diversa invece sta facendo il tuo candidato a sindaco, il quale si vede sempre meno.
Quando il tuo mandato sarà al termine e arriveremmo al momento di tirare le somme e iniziare un programma per le prossime amministrative ti auguro di non sentirti dire quello che mi sono sentito io: “vi faccio perdere le elezioni”, dopo aver faticato e sudato cento camice in cinque anni di opposizione al governo Trovarelli.
Nando Conte.
23 Settembre 2010 alle 22:15
@Nando e tutti i rifondaroli
Ha ragione Alessandro Toppi quando dice che … forse è stata errata “la coalizione”…… sempre per le vostre “manie idealistiche”.
E non è la prima volta che succede ……
Cosa significa “elemosinare” una preferenza ? Scendete dal “pianeta sconosciuto” …. ed entrate a far parte del mondo ” reale”.
Se la gente non vi ha dato “il loro consenso” è perchè ormai è stufa dei vostri “balzelli” …. della vostra scarsa” concretezza nelle scelte”.
24 Settembre 2010 alle 07:45
@ Salvator Dalì.
Hai ragione, non è la prima volta che succede ci sbagliamo, che diamo fiducia, per la nostra “mania idealistica” come dici tu.
Nel nostro pianeta sconosciuto, lo confermi tu, le preferenze non si “elemosinano”, ma non mi chiedere di entrare nella tua realtà, è un mondo che non ci piace.
Non siamo concreti nelle scelte? Balzelli?
Se questo è, stiamo pagando, siamo fuori dal “Palazzo”.
Allora è tutto a posto, noi siamo stati puniti, chi a meritato consensi è dentro il Palazzo e le cose sono come la gente ha “consentito”.
Solo una cosa non mi torna, perché siamo qui a lamentarci?
Io, per ovvi motivi. Ma tu?
Perché andiamo più sempre verso il baratro.
Perché la gente è sempre più triste.
Perché non riusciamo più ad avere progetti di crescita?
A già, la colpa è nostra, non abbiamo fatto le scelte giuste?
Nando Conte.
24 Settembre 2010 alle 09:59
Per non perdere la memoria.
http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=2&ved=0CBkQFjAB&url=http%3A%2F%2Fwww.pakistan.tv%2Fvideos-achille-occhetto-pds-appello-agli-elettori-%255BCecFUiiTBuc%255D.cfm&ei=K1ecTOnzF9DeOKWD3JUM&usg=AFQjCNGdhwyzDzNcYm1j0MeFdTXrib1H1Q
http://www.pakistan.tv/videos-arnaldo-forlani-dc-appello-agli-elettori-AfrksZDtH4s.cfm
http://www.pakistan.tv/videos-sergio-garavini-rifondazione-appello-agli-elettori-c2RF80H6Nts.cfm
http://www.pakistan.tv/videos-bettino-craxi-leader-del-psi-appello-423IsNrOPCc.cfm
http://www.pakistan.tv/videos-gianfranco-fini-msi-appello-agli-oi_VHUCj6qI.cfm
http://www.pakistan.tv/videos-berlusconi-scende-in-campo-3OlQ762Qh-A.cfm
24 Settembre 2010 alle 10:13
Per non perdere la memoria- parte seconda-
http://www.pakistan.tv/videos-umberto-bossi-lega-nord-appello-agli-LywfVNLOadw.cfm
http://www.pakistan.tv/videos-intercettazione-telefonica-craxi-berlusconi-lb8G6zQFdCM.cfm
http://www.pakistan.tv/videos-spot-anni-democrazia-cristiana-bR0BQAeO7bY.cfm
24 Settembre 2010 alle 17:45
@Nando
Io non mi lamento …. sono solo preoccupato che per colpa di “idee di sinistra” o presunte tali …… che “girovagano” … senza una meta.. rischieremo di “far governare ” una sola “mina”…. pericolosissima.
24 Settembre 2010 alle 18:20
@ Salvator.
E chi sarebbe questa “mina”? Giuseppe?
Ma è veramente così………….. pericolosissimo?
26 Ottobre 2010 alle 15:46
Sempre per l’argomento “Intanto iniziamo… poi si vedrà”, volevo segnalare che da ormai qualche anno sono fermi i lavori al campo per la struttura (il piano terra) sottostante gli spalti.
Non soltanto i lavori sono fermi, ma volevo far notare come la zona di passaggio ormai obbligatoria, camminando dai parcheggi nuovi fino agli spalti, è piena di chiodi a terra. Ripeto come da anni la situazione è ferma però, almeno quei chiodi, volete toglierli??? Lì ci passano uomini, donne e bambini, ed è mai possibile che i gestori non si rendano conto della situazione?
Anche voi genitori, ribellatevi a questa situazione che è di pericolo per i vostri figli!