Nuova sede per Libera Scelta

Libera Scelta cambia sede!
La nuova sede sarà una Sala Polivalente condivisa tra quattro distinti gruppi, ovvero Libera Scelta, Lecto Futura, UDC e PDL.
Visti i grandi problemi economici che ci hanno fatto abbandonare la vecchia sede, questa soluzione ci consente di sopportare i costi di affitto ed utenze, continuando a permetterci l’azione indipendente.
E’ infatti importante sottolineare il fatto che la nuova sede sarà organizzata con un calendario tramite il quale verranno divisi i giorni in cui sarà presente uno o l’altro gruppo.
Vi sarà un regolamento interno che fisserà le regole anche per quanto riguarda l’affissione dei manifesti nelle vetrine a disposizione.
La sede polivalente verrà considerata effettivamente una MULTIPROPRIETA’.
Per il gruppo di Libera Scelta avere uno spazio nel quale riunirsi è fondamentale. Questo vale sia per le riunioni interne, sia per l’organizzazione di piccoli incontri con la popolazione.
Gli incontri saranno come sempre aperti a chiunque voglia intervenire!
RIBADIAMO CHE QUESTO CAMBIO DI SEDE NON IMPLICA LA FUSIONE DI LIBERA SCELTA CON GLI ALTRI GRUPPI
IL GRUPPO RIMANE COME SEMPRE INDIPENDENTE ED AUTONOMO
Nuovi contatti di Libera Scelta
sede: c.so Vittorio Emanuele II n.12
email: segreteria@liberascelta.it
sito web: http://www.liberascelta.it
Scarica il calendario dei giorni in cui Libera Scelta sarà presente in sede
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25 Giugno 2010 alle 09:31
Giorni fa in un manifesto affisso ho letto di un invito a partecipare alla convocazione di una Commissione per sabato 26/06/2010 alle ore 10,00. Ieri ho chiesto ad un Consigliere se lui avrebbe partecipato e mi ha risposto che probabilmente la commissione è rinviata. A quando?
Magari a dopo il 02/07/2010 , visto che in quella data è fissata la conferenza dei Sindaci per l’approvazione del documento “Caputi”?
Sarebbe tardi, visto che uno dei punti in discussione previsti in Commissione era appunto l’argomento “Caputi”.
Vecchie abitudini, si fanno le Commissioni, alle quali vengono concesse privilegi ( Presidenze a tre Commissioni su quattro ) a favore della Minoranza e poi ? La maggioranza non partecipa per sopravvenuto impegno “improrogabile”. Vorrei proprio conoscerli questi impegni improrogabili che hanno “colpito” unanemente tutti i Commissari di maggioranza.
I cittadini vogliono sapere.
25 Giugno 2010 alle 16:19
@cittadino
la notizia è di un paio d’ore fa: il presidente della commissione Alessandro Toppi sta per mandare le notifiche di convocazione per giovedi prossimo primo luglio; sta facendo in queste ore un giro di “consultazioni” per verificare la disponibilità dei membri della commissione.
Io ho dato la mia disponibilità.
26 Giugno 2010 alle 12:04
@ Cittadino .
Siamo alle solite, come confermi tu stesso.
@ Mario.
Intervengo solo perchè la questione riguarda anche me.
Pur condividento i sacrifici del Presidente della Commissione, il quale si è prodigato per trovare una data utile per accontentare tutti, devo fare delle personalissime considerazioni.
Considerando che la nostra petizione non riguarda la riunione della confederazione dei Sindaci fissata per il 02/07/2010, considerando gli impegni “improrogabili” dei Commissari di maggioranza e del capogruppo di maggioranza, considerando tutto questo si è deciso che la data della riunione della Commissione ( ricordo, gia fissato per il 26/06/2010) è rinviata al 03/07/2010 e non per il 01/07/2010.
Mio malgrato, non posso negare a me stesso qualche dubbio, pertanto ho rifiutato la comunicazione che mi è stata consegnata questa mattina, solo per esprimere la mia personale contrarietà a questi rinvii che mi sembrano ( i rinvii ) motivati dalla riunione della confederazione dei Sindaci.
Probabilmente mi sto sbagliando, ma oggi la mia sensazione è questa. Ricordo che la nostra petizione è datata e sono passati giorni e giorni solo per fissare una data utile per la riunione della Commissione.
Nando Conte.
26 Giugno 2010 alle 15:22
L’aumento dell’acqua è ormai cosa certa, aumento indispesabile per oliare gli ingranaggi della macchina clientelare. Nell’ultima riunione dei Sindaci, il consigliere delegato Di Paolo ha dato FORFAIT, cosa farà il 2 luglio?
27 Giugno 2010 alle 08:41
@ Nota a margine.
Non sarebbe “cosa certa” se i Sindaci e delegati voterebbero a maggioranza “no”. Solo allora si potrebbero porre le basi per una nuova gestione della cosa pubblica.
Cosa diversa è continuare a far mancare il numero legale per far rinviare le decisioni, cosa che accadrà anche il 02/07/2010.
Legittimamente ogni Sindaco può decidere se partecipare o no alla riunione convocata per il 02/07/2010, secondo me il nostro rappresentante dovrebbe andare e votare no, perchè questo è il pensiero collettivo dei Lettesi, almeno credo.
La convocazione della Commissione, anche se non in tema, ma con un punto all’ordine del giorno che sicuramente avrebbe sollevato le “novità” degli ultimi giorni poteva essere una ulteriore fonte decisionale per il nostro Sindaco, che al contrario vuole arrivare all’appuntamento del 02/07/2010 senza “sentire” le voci che lo inviterebbero a presentarsi e votare NO.
Nando Conte.
29 Giugno 2010 alle 14:36
E’ una coincidenza che la vostra nuova sede… accolga anche Lecto Futura, UDC e PDL……… le stranezza delle politica oppure cosa ?
Era solo una mia “maliziosa” ….. osservazione.
29 Giugno 2010 alle 15:29
Ti consiglio di rileggere con ATTENZIONE l’articolo.
30 Giugno 2010 alle 21:06
http://www.primadanoi.it/notizie/27336-CodiciSullo-scempio-Aca-sono-responsabili-i-sindaci-Denunceremo-anche-loro
3 Luglio 2010 alle 08:46
http://www.primadanoi.it/notizie/27393-Acqua-manca-il-quorum-aumento-della-tariffa-rinviato-ancora
Tutto come previsto, bene, a chi la prossima mossa?
3 Luglio 2010 alle 14:05
Ormai siamo nel più totale ridicolo.
4 Luglio 2010 alle 22:06
In un solo giorno Pierluigi Bersani è riuscito a farsi sbattere la porta in faccia da tutti. In un paese normale quando le cose vanno male, il maggior partito dell’opposizione chiede che il governo vada a casa, presenta i propri emendamenti a un disegno di legge criminogeno (quello sulle intercettazioni) e annuncia la fine di ogni rapporto politico con quelli della Lega che continuano a sfasciare l’Italia minacciando baionette e secessioni.
In un paese normale. E in un partito d’opposizione normale. Bersani ha fatto l’esatto contrario. Ha promesso (per bocca del suo capogruppo Franceschini) i voti del Pd agli emendamenti di Fini, facendosi ridere dietro da uno dei suoi attendenti (Bocchino: “Ci fa piacere sapere che il Pd condivida posizione di destra sulla tutela della legalità). Ha aperto alla Lega su un federalismo virtuoso (“…perchè noi democratici al federalismo ci teniamo…”), facendosi dare del golpista da Calderoli. Ha messo una stampella alla legislatura proponendo un bel governo di larghe intese con chi ci sta, facendosi dire di sì, subito, da Casini. Tutto sommato, se questa è la grinta dell’opposizione parlamentare, molto meglio stare con quella extraparlamentare.
9 Luglio 2010 alle 13:17
Buon giorno a tutti
VORREI PARLARVI DELLO SCEC: SCONTO CHE CAMINA, COME MONETA PROPRIETA’ DEL POPOLO.
volevo attirare la vostra attenzione su un modo di vivere il mercato monetario in maniera innovativa e visionaria, che trova le fondamenta negli studi ed esperimenti dell’avv.prof.auriti giacinto (GUARDIAGRELE IL PAESE DELL’UTOPIA), e puo renderci meno schiavi di usura e costo del denaro.
per chi trova l’argomento interessante consiglio il sito
http://www.arcipelagoscec.org/
io mi sono iscritta e ho ordinato i buoni cartacei che mi arriveranno a breve. sono molto entusiasta. in abruzzo(spt pescara),
ci sono gia molti negozi che hanno aderito, nei quali si posono spendere i buoni sconto.
RIPORTO QUALCHE INFO PER I PIU PIGRI CHE NON ANDRANNO SUL SITO SCEC:
“Andiamo con ordine. Lo SCEC è tecnicamente un buono, che non va a sostituire la moneta legale - l’euro, nel nostro caso - ma semplicemente la integra. Chi aderisce all’Arcipelago ha, infatti, la possibilità di suddividere qualsiasi tipo di pagamento verso altri associati in due parti, una delle quali verrà corrisposta in SCEC. Un esempio? Un ristorante che aderisce ad Arcipelago SCEC potrà far pagare un bicchiere di vino agli altri associati non i 5 € del prezzo ordinario, ma 4 € e 1 SCEC. Semplice, intuitivo e utile, soprattutto in questi tempi caratterizzati da grande rarefazione monetaria, in cui il 92% del denaro corrente è creditizio, in cui il ricorso ai prestiti bancari è l’unica maniera per reperire le risorse economiche necessarie a portare avanti l’attività lavorativa, in cui l’indebitamento privato (ma anche pubblico) è una spada di Damocle che pende sulla testa di milioni di persone.
Lo SCEC all’interno della comunità, del paese e della città mette in relazione fra loro i produttori locali creando una rete a misura di un mercato equo e sostenibile
La percentuale di SCEC che mediamente viene applicata al pagamento in euro è del 20% per quanto riguarda le attività pubbliche, ma i privati possono stabilire tranquillamente anche percentuali maggiori, fino ad arrivare a effettuare pagamenti interamente in SCEC.
Da queste informazioni possiamo identificare il primo grande vantaggio dello SCEC: esso non crea debito, come invece fa inevitabilmente qualsiasi forma di moneta (banconota, assegno, trasferimento bancario ecc.) emessa dalle banche.
Il secondo grande vantaggio garantito dagli SCEC è la valorizzazione delle comunità locali.
Questa idea è molto importante nella filosofia dell’Arcipelago, tanto che esso stesso è organizzato in “isole”, sezioni regionali che gestiscono autonomamente il circuito, coordinandosi su base nazionale. Il meccanismo stesso dello SCEC è, inoltre, garanzia di floridezza per le attività locali. Prima di tutto perché vengono escluse o considerevolmente ridimensionate le ingerenze dirette e indirette delle banche centrali e commerciali e degli istituti di credito e finanziari. Secondariamente, ma non per importanza, il sistema è studiato per agevolare la circolazione di SCEC all’interno della comunità, del paese, della città, mettendo in relazione fra loro i produttori locali e creando una rete a misura di un mercato equo e sostenibile.
In questo modo, così come si limitano le intromissioni delle grandi banche, è possibile circoscrivere anche l’influenza e l’espansione delle grandi aziende multinazionali e delle catene commerciali che non hanno altro interesse rispetto alle comunità economiche locali se non quello di aprire e consolidare un mercato sicuro e redditizio.
Recuperando l’esempio citato in precedenza, è possibile vedere come si costruisce questa rete: il ristorante che ha incassato gli SCEC dagli avventori, infatti, potrà spendere i suoi buoni presso un fornitore, per esempio il contadino che ha fornito il vino; egli a sua volta, quando avrà bisogno degli attrezzi per coltivare la vite userà gli SCEC ricevuti dal ristorante per pagare il ferramenta, il quale sabato sera andrà a cena con la famiglia nel ristorante da cui è partito il circolo, chiudendolo e rendendolo un sistema autonomo. Ovviamente l’esempio è semplificato al massimo, ma provate a immaginare le potenzialità di un sistema simile che non includa solo tre soggetti ma migliaia di essi, fra privati cittadini e attività pubbliche.
Il circuito SCEC sta crescendo sempre di più, ma ancora si potrebbero creare molti altri circuiti di tipo economico ad esempio
Si potrebbero creare tanti circuiti economici che si autoalimentano e che possono contare esclusivamente sulle proprie potenzialità, senza dover dipendere da istituti, aziende, produttori e importatori che si trovano in altri continenti e che sono tutti legati da una sorta di effetto domino secondo il quale la crisi di uno manda in rovina automaticamente tutti gli altri (esattamente come sta succedendo adesso).
Ma qui l’errore lo sto facendo io, parlando al condizionale. Non sto infatti descrivendo un sogno o un progetto irrealizzabile, sto descrivendo una realtà consolidata e in crescita esponenziale, ben ramificata in tutta Italia e che si sta affacciando anche all’estero. A questo proposito, è bene puntualizzare che le comunità economiche locali autonome e indipendenti che ho descritto non sono assolutamente entità autoreferenziali.
L’Arcipelago, infatti, esiste in tutta Italia e più cresce numericamente più diventa forte; tutte le realtà locali e regionali vanno quindi a formare un unico sistema nazionale che mantiene le stesse caratteristiche di autonomia e reciprocità secondo una prospettiva che - rubando un termine alla filosofia - potremmo definire solistica.
Infine, per completare la gamma di opportunità che offre lo SCEC - dopo la capacità di non creare debito, la solidità e la valorizzazione che garantisce alle comunità locali, la struttura reticolare che unisce tante realtà in un unico Arcipelago nazionale - l’ultimo vantaggio che è necessario ricordare è assicurato dalla scelta deliberata operata dagli animatori di Arcipelago SCEC di prediligere circuiti commerciali eticamente corretti, equi e sostenibili.”
SALUTI
BIANCA (IVANA)
ps auguri per la locazione condivisa e per le nuove polemiche che ne seguiranno:)
9 Luglio 2010 alle 13:23
per approfondire l’argomento DENARO, USURA E COSTI
consiglio il testo del avv. prof. auriti giacinto in versione gratuita scaricabile dal seguente:
http://www.signoraggio.com/signoraggio_libro_ilpaesedellutopia.html
cosiccome qualche nozione di Marx su IL CAPITALE.
interessanti anche gli approfondimenti sull’esperimento di Guardiagrele e della moneta di proprieta del popolo e non delle banche il SIMEC.
SALUTI
9 Luglio 2010 alle 14:02
Lo scec non e’ ne’ piu’ ne’ meno che un buono sconto che applichi sulla tua merce
se vuoi fare sconti sulla tua merce nel tuo negozio falli e basta senza aderire a nessun circuito
per quanto riguarda i vaneggiamenti su signoraggio e banche centrali ti consiglio di frequentare meno gianluca monaco, nicoletta forcheri, orazio fergnani e compagnia bella con il loro populismo razzista
te lo dico come consiglio verso una di letto senza nessun intento polemico
9 Luglio 2010 alle 14:04
l’unica cosa interessante di gusrdiagrele e del simec e’ che il suo promotore (tale auriti) ha provato ad innescare (fallendo) un circuito crescente dell’economia usando i suoi personali risparmi come motore del cambio lira-simec
risultato dell’esperimento 16 mila euro rimessi da auriti e circuito fermo non appena smise di cambiare i soldi
10 Luglio 2010 alle 02:06
MODIFICHE ALLA COSTITUZIONE
Art. 48
Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto
qualunque età.
Il voto è personale ed eguale, imposto e pubblico. Il suo esercizio
è potere civico.
La legge stabilisce requisiti e modalità per l’esercizio del diritto
di voto dei cittadini residenti all’estero e ne assicura la non effettività.
Il diritto di voto non può essere mai limitato, nemmeno per incapacità
civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o
in tutti i casi contemplabili di indegnità morale.
Art. 49
Tutti i cittadini hanno vantaggi nell’associarsi strumentalmente in
partiti per concorrere con metodo mafioso a determinare la
politica particolare
10 Luglio 2010 alle 13:04
grazie del consiglio,
ma non conosco le persone che mi nomini, conosco anche pochi di voi perchè sono lettese per adozione…per cui non ho nè pregiudizi e ne stereotipi per quanti riguarda la nostra comunità.
sono una persona di iniziativa, non prendo un cammino solo per seguire strade altrui, (osservo, valuto e se ritengo opportuno mi avvio spesso e volentieri anche controcorrente).
in questo momento sto in via di approfondimento sull’argomento,mi sembrava interessante e ve l’ho proposto.
prima di giudicare informati meglio pero’ perchè c’è molto da sapere su questi concetti (io stessa nell’imbatteremici ho constatato la mia ignoranza, insieme all’entusiasmo di nuova conoscenza)
trovo fuori luogo il riferimento a nicoletta gianluca e giuvanni….ti sto a parla di cose serie e tu fai pettegolezzo!
ma se dovesse essere una bufala come alcuni dicono, intanto espando le mie conoscenze al sistema monetario,come spero anche altri faranno.
mi sembra interessante il proggetto di sconto che cammina,che è molto diverso dal concetto di sconto semplice.
per quanto riguarda Auriti,il fallimento pare sia dovuto al fatto che sono subentrate delle denuncie da parte delle banche.il concetto che egli introduce è visionario in quanto si tratta di applicare valore monetario indotto, paragonabile ad una trasfusione di sangue per l’economia.pero’ ti ripeto non sono un economista e sto approfondendo i concetti.
saluti
bianca
11 Luglio 2010 alle 09:45
Il signoraggio e’ l’ultima perla del complottismo che questi signori propongono per dare sfogo al loro razzismo represso, alla fine si va a finire sempre al’attacco delle bance centrali (che loro confonsono anche con le banche commerciali) e degli ebrei (rei di aver fonsato le prime banche d’affari nella loro visione cattolica integralista)
Ti faccio i nome non per pettegolezzo ma perche’ so che dietro queste operazioni ci sono solo gruppi di estrema destra che non hanno ne’ arte ne’ parte ma volgiono solo difondere il loro razzismo
caso auriti, decise che se si fosse fatto motore dell’economia locale tramite la introduzione del simec e di una x somma di denaro una volta iniziato il moto economico sarebbe andato avanti da solo creando miracolosamente ricchezza
All’inizio convinse i commercianti ad accettare il simec, se io commerciante vendo il prodotto a 1 euro accetto anche il valore a 1 simec
lui si fece cambiatore di denaro e chi veniva a cambiare da euro a simec lui duplicava la quantita’ di denaro, esempio io andavo da auriti e gli portavo un euro e lui in cambio mi dava 2 simec
in questo modo io raddoppiavo immediatamente il mio potere d’acquisto nei negozi locali
se ero commerciante e gli portavo un simec auriti in cambio mi dava un euro e non 2 come sarebbe successo nel flusso inverso
Al contrario delle sue aspettative (ma va’!) il flusso economico positivo si interruppe non appena smise di immettere nel sistema i suoi soldi e lui ci rimise 16 mila euro, le sue teorie rimasero tali ma divenne l’ideologo dei movimenti razzisti e xenofobi per le sue teorie esoteriche e per il fatto che la gente non capiva un h di quello che diceva, un po’ come quell’incapace di tremonti che e’ diventato l’ideologo della lega
per ilresto se hai dubbi sullo scec (che e’ un’altra sola a tempo) chiedi pure
15 Luglio 2010 alle 19:04
Perchè non mettete in rete il calendario delle manifestazioni estive ?
16 Luglio 2010 alle 11:06
Con la crisi che c’è, pretendi anche che venga pubblicato il calendario delle manifestazioni?
Sai quanti in questo periodo soffrono di solitudine e depressione?
Ti sei mai chiesto quanto spende una famiglia media per partecipare alle serate organizzate dalle varie associazioni?
Bisognerebbe calendarizzare manifestazioni a scopo sociale, fare convegni tematici, rischiando anche di annoiare, ma mai come in questo periodo
è necessario.
Un’amministrazione consapevole e responsabile dovrebbe accettare la realtà e svoltare, dovrebbe dire basta con manifestazioni fotocopia ormai da anni, che nulla hanno prodotto e servono solo a togliere dalle tasche dei cittadini quei pochi spiccioli rimasti.
Fra poco comincierà il torneo di calcetto, abbiamo avuto qualche rappresentazione teatrale, durante il ferragosto avremo le diverse sagre che , fregandocene dei nomi, potremmo mangiare sempre le stesse cose, arrosticini, formaggio e “pan’ond’”.
Poi tornerà settembre, torneranno i “Lettesi” che possono ancora permettersi di andare in vacanza ( quella vera), ed i cittadini torneranno ad essere simili, a frequentare gli stessi amici e ad avere le stesse abitudini, con una notevole differenza però:
qualcuno comincierà a mettere da parte qualcosa per le prossime vacanze natalizie,
al contrario la maggioranza dei cittadini dovrà preoccuparsi di come rientrare sul conto bancario visto che durante il ferragosto ha utilizzato oltre ogni previsione la carta di credito che mai come in questo periodo diventa “acqua santa” e solo a settembre ti porta il “conto”.
Caro Salvator Dalì, se veramente vuoi mantenere fede al tuo nome
(Salvator), smettila di nasconderti, esci allo scoperto e proponiti ad oganizzatore, piuttosto che chiedere agli altri di fare.
E da un po’ ti tempo che seguo i tuoi post, probabilmente hai delle ottime idee, peccato, ti manca il coraggio, o non puoi farti riconoscere?
Nando Conte.
16 Luglio 2010 alle 21:20
Sembra che le manifestazioni estive servano solo a pilotare “risorse” comunali, cioè soldi della gente qualunque, verso le casse di alcune associazioni e “cooperative” amiche della maggioranza, o sbaglio??
19 Luglio 2010 alle 11:37
Abbiamo ricevuto alcuni giorni fa la risposta alla petizione sulla strada da parte della Provincia di Pescara. “si comunica che in detto tratto, a breve, inizieranno i ‘Lavori di manutenzione straordinaria al Km. 3+000 della S.P.n ° 60: Ex S.S. 5 - Pianapuccia - Lettomanoppello - Passolanciano’ dell’importo di € 41.431,44″.
Poi si dice: “Sono inoltre previsti, nel piano delle opere pubbliche i lavori di manutenzione nell’area in cui ricade la S.P. in oggetto con i quali verranno progressivamente risolte le problematiche lamentate”.
21 Luglio 2010 alle 23:18
Caro Nando purtroppo mi sono sempre proposto come organizzatore ma… puntualmente sono rimasto deluso.
Anche ora …… sono in una fase di delusione , probabilmente sarà causa della mancanza di persone volenterose di organizzare ” senza nessun riscontro di qualsiasi genere” ma solo “impegnando un pò del proprio tempo libero”.
Ho constatato che “siamo bravi a criticare” … e poi a non fare nessun tentaivo di proporsi come dici tu …. sicuramente ho buone idee come sicuramente molti altri di noi….
Se non “vediamo l’interesse politico o economico” dietro ogni cosa che facciamo … non troveremo mai “persone volenterose” ma … persone “deluse” e “confuse”.
Ho constatato di persona che “purtroppo quando “le persone volenterose di una volta” … iniziano a mettere i piedi sopra i sassi … è la volta buona che “possono farsi male” .
Continuo a dire che “attualmente” la politica è “distruttiva” più che costruttiva.
Forse anche prima lo era … ma ora è “arrivata al punto peggiore”…. forse è il momento di ” iniziare a pensare” cosa vogliamo fare da grandi .. mi sbaglio ?
Comunque per rimanere nell’arte del mio nome … al Museo Colonna di Pescara è iniziata una grande ed interessante mostra sul FUTURISMO.
Invito tutti i lettori di questo blog ad andarci … poi ne possiamo anche discutere.
Cari ragazzi di libera scelta … vi sento un pò spenti … come mai ?
21 Luglio 2010 alle 23:41
……è il caldo
22 Luglio 2010 alle 16:13
Il caldo evidentemente non ha fermato l’accordo trasversale tra PD e PDL nell’ultima assemblea ACA che ha visto la piena conferma del mandato al presidente Ezio Di Cristoforo, confermando sempre di più la pochezza dell’attuale principale partito d’opposizione italiano, che si caratterizza come una consorteria per la spartizione delle poltrone. Mi attenderei una presa di posizione netta da parte dei vertici locali e amministrativi del PD che sconfessino le insostenibili posizioni del segretario provinciale Antonio Castricone che ha benedetto l’operazione di salvataggio di una gestione che è ormai lampante definire come criminosa e fallimentare…me lo attendo ma ci spero assai poco…
22 Luglio 2010 alle 17:10
Ma la lista “Democrazia e Solidarietà” non ha nulla a che fare con il PD, o Sante Di Biase non è consigliere di quella lista??
Non mi si fraintenda, Sante Di Biase ha ragione, ma per chiarezza dovrebbe anche trarne le dovute conseguenze, visto che spesso si trova in “disaccordo” con la “politica” di riferimento della propria lista…
22 Luglio 2010 alle 18:49
@ DUBBIOSO.
La lista “Democrazia e Solidarietà” non ha a che fare solo con il PD.
- Di Pietrantonio Giacinto Giuliano : è stato uno dei promotori del Club di Forza Italia.
- Di Lallo Sandro : Vota e ha sempre votato PDL o Forza Italia.
- Tocco Gianni : Non è mai stato iscritto a nessun partito, ma ha sempre dichiarato di essere di Centrodestra.
Questi sono in ordine : vicesindaco, assessore e delegato allo sport e associazioni.
Per quanto riguarda Di Biase Sante, effettivamente la sua posizione diventa sempre più imbarazzante, ma che vuoi farci, oggi è “costume” in politica “favorire” l’opposizione all’interno ( vedi FINI ), piuttosto che far sentire le voci della vera opposizione, se queste ci sono. Ma per non incorrere in brutte sorprese meglio se “l’opposizione” rimane fra le mura amiche.
23 Luglio 2010 alle 00:41
Francamente che si possano accettare come legittime le differenziazioni all’interno della lista sopra citate e non la mia, che di un partito politico organizzato sono esponente e non semplice simpatizzante o votante mi pare abbastanza assurdo.
Comunque sarà drammatico quel giorno nel quale in nome delle bandierine si arrivi a far tacere qualsiasi voce di dissenso…la DC del passato avrà avuto tantissime colpe nel determinare un’errata evoluzione civile del sistema Italia ma almeno garantiva piena e completa libertà dialogica tra le varie anime al suo interno…figurarsi se tale principio non può valere per me che non faccio parte dell’attuale partito di maggioranza relativa a Lettomanoppello. Sul perchè della mia appartenenza al gruppo “Democrazia e Solidarietà” invito a rileggere lo Statuto Comunale…
23 Luglio 2010 alle 08:56
@ Sante.
Che tu sia un esponente di rilievo di un partito politico è leggittimo e ti fa onore.
Trovo imbarazzante la tua posizione in quanto le differenze fra te e gli esponenti del PD locale sono evidenti da molto tempo, ancora prima delle elezioni del 2009. Quindi, secondo me, la tua decisione di entrare in una maggioranza che non ti appartiene è stato “incomprensibile” nonostante lo Statuto Comunale.
Permettemelo, mi hai un po’ deluso, molti cittadini contavano sulla tua persona, che ha avuto il coraggio di scendere dal carrozzone del PD quando ti avrebbero coperto d’oro.
Non ti ho elencato nelle differenziazioni sol perchè volevo sottolineare presenze che determinano una Maggioranza che non può definirsi di Centrosinistra.
23 Luglio 2010 alle 13:04
Questo è un altro tipo di discorso, che ritengo in parte condivisibile anche se legato a logiche che esulano abbastanza dalla volontà del sottoscritto e che sarebbe bello approfondire personalmente, data l’ampiezza e l’eterogeneità delle dinamiche che hanno accompagnato l’ultima tornata elettorale. Non dico che la mia scelta tattica all’epoca dei fatti possa essere esente da critiche anche aspre e che possa apparire poco comprensibile - anche se permettimi di dire che sono state poco comprensibili un sacco di cose qui a Lettomanoppello in quel tiepido clima primaverile dello scorso 2009 - ma ti assicuro caro anonimo che ha tenuto conto di molteplici fattori, legati non solo ad un’attività immediata di amministrazione, nella quale, per l’ambito che mi ha visto impegnato in questo primo anno, ho volontariamente assunto una posizione da puro “tecnico”, proprio al fine di evitare una strumentalizzazione politica della carica da me occupata.
24 Luglio 2010 alle 09:42
Come mai non è stato svolto il giorno 22 luglio l’incontro al bivio già rimandato giorno 16?
Io sono andato ma non c’era nessuno.
Sul sito del Comune non ci sono informazioni a riguardo.
24 Luglio 2010 alle 12:53
@ Zijuwa.
A che ora sei venuto? L’incontro c’è stato, è iniziato alle ore 21.00, ma gia dalle ore 20.30 erano presenti alcuni amministratori, si è svolto a fianco del teatro ed era visibile anche dalla strada in quanto eravamo tutti seduti ed eravamo almeno 50 persone.
L’incontro è stato interessante e si sono snocciolate le problematiche del nostro quartiere, soprattutto il traffico pesante per il quale il Sindaco e gli amministratori presenti si sono impegnati a trovare soluzioni e nei prossimi mesi ( due al massimo) ci sarà un ulteriore incontro al quale l’amministrazione porterà lo studio di una possibile bredella per eliminare definitivamente il transito dei mezzi pesanti sul centro abitato di Pietrara.
Staremo a vedere.
Nella stessa serata i punti toccati sono stati tanti, dai trasporti al sociale, da parte mia ho sottolineato che sulla nostra contrada non sono mai state mantenute le promesse fatte, alla mancanza totale di servizi che erano stati programmati, tant’è che da centro in espansione siamo tornati ad essere “lu stablment” come eravamo conosciuti negli anni sessanta.
Comunque sono rimasto soddisfatto della iniziativa, meno della presenza degli amministratori, mancavano soprattutto esponenti della minoranza, capisco che l’incontro è stato organizzato dalla maggioranza, ma queste iniziative possono essere utili a dimostrare che il percorso dell’amministrazione è verso una collaborazione tra maggioranza e minoranza come da proclami fatti dopo il voto favorevole alle linee programmatiche.
Nando Conte.
24 Luglio 2010 alle 13:55
Più o meno erano le 20:30! Avrò sbagliato a vedere!
24 Luglio 2010 alle 18:53
della famosa “bretella” se ne discute da almeno un decennio.
Fusse che fusse la volta bona?
Staremo a vedere
24 Luglio 2010 alle 19:38
Risulta che la lettese calcio ha tra i propri dirigenti, amministratori comunali.
http://www.lettese.it/societa.php
Risulta che l’amministrazione comunale elargisce contributi in denaro alla lettese calcio.
Tutto nella norma, tutto nella legalità. L’etica politica (esiste ancora?) tornata momentaneamente di moda dopo le parole del Presidente della Camera, esigerebbe che quegli amministratori si dimettessero da dirigenti della società calcistica, se ci fosse ancora Totò direbbe: “Tutto tra con noi”.
Comunque se dimissioni ci sono state, si aspetta cortese smentita.
24 Luglio 2010 alle 21:07
@ Niente di personale
Hai scoperto “l’Acqua calda”, dagli anni quaranta e cinquanta , cioè da quando è nato il calcio a Lettomanoppello gli amministratori sono stati impegnati all’interno dell’associazione sportiva e mai ha scandalizzato nessuno. Ti posso assicurare che “inciuci” del genere a cui alludi non si sono mai verificati e mai si verificheranno perchè anche se “politicamente” opposti a Lettomanoppello una cosa sola unisce l’intero Paese, i colori giallorossi. Quindi io credo che tu abbia toppato.
Nando Conte.
25 Luglio 2010 alle 11:41
ma…che ti devo dire….ognuno concepisce la politica come meglio crede.
Io sono rimasto all’antica. Un’amministrazione pubblica che vuole perseguire il bene comune, che maneggia il denaro dei contribuenti, dall’elargizione di pochi euro ad appalti millionari, dev’essere al di sopra di ogni sospetto.
25 Luglio 2010 alle 11:57
Ci mancherebbe altro che l’Amministrazione Comunale non elargisse contributi a favore della società Lettese.
Una Società Lettese è una della poche a “raggruppare ragazzi dai 10 ai 40 anni” … e vi sembra strano che l’Amministrazione Comunale ci dia una mano “economica” ?
Per quanto riguarda la presenza di Amministratori all’interno del direttivo … non penso che sia un problema … considerato anche non ci sono altri volontari intenzionati ad entrare nel direttivo “perlomeno con intenzioni serie” costruttive e non “critiche e distruttive”.
Al di sopra di ogni sospetto , che parolone come se ci fossero milioni di uro da elargire e da dividersi.
Svegliamoci invece , guradiamo oltre e pensiamo … e io lo ripeterò sempre…. a migliorare le cose buone che abbiamo … e siccome non ne sono molte,…
25 Luglio 2010 alle 12:57
@ Niente di personale.
La scuola Calcio Lettese è della comunità Lettese, non dei dirigenti che volontariamente la gestiscono ( unica società nella Provincia di Pescara), l’amministrazione Comunale da sempre è responsabile del suo assetto e della sua costituzione. Ebbene che tu ti informa meglio dell’associazione e di come questa viene gestita. negli anni, sempre, ogni amministrazione che si è avvicendata ha tutelato che la Scuola Calcio rimanesse fedele al suo obbiettivo: ” far fare sport ai nostri ragazzi con onestà e rispetto degli avversari” questo ha permesso negli anni che molti Lettesi vestissero maglie prestigiose nel campo professionistico e non. La vallata del pescara attinge risorse umane da Lettomanoppello sia come allenatori che come calciatori e mai si è verificato che un nostro ragazzo si stato merce di denaro a favore della Scuola Calcio. Che tu ci creda o no a Lettomanoppello abbiamo sempre impedito che il Calcio fosse “utilizzato” da forze “occulte”.
Proprio per essere all’antica abbiamo voluto che una associazione sportiva fosse dei Lettesi e non di un gruppo di persone che magari potessero attingere da una passione collettiva dei guadagni particolari, la presenza degli amministratori ( senza colorare politicamente l’associazione ) ha garantito questa “antica” dote.
In altri Paesi, dove non hanno avuto questa volontà, prolificano due o più società e molto spesso hanno colore politico e non rappresentano la collettività ma solo gruppi di amici e sezioni di partito.
Vero anche che spesso anche da noi si sente parlare di una società nuova e alternativa alla Scuola Calcio Lettese, ma poi quando si scopre che se si ha voglia di fare è facile diventare dirigente ( basta volerlo) nella Scuola Calcio Lettese , i cittadini si chiedono del perchè di una nuova società e tutto tramonta.
Piuttosto voglio fare un appello a tutti i cittadini che hanno buona volontà, la Scuola Calcio deve essere rafforzata con nuovi dirigenti, nuove idee e amore, le squadre che dobbiamo iscrivere ai vari campionati sono più di dieci e noi siamo rimasti in sei e rischiamo solo di deludere i nostri figli.
Nando Conte.
25 Luglio 2010 alle 15:15
Ho letto attentamente il post di “Niente di personale” e mi pare che abbia usato un linguaggio chiaro e semplice, un italiano comprensibile per tutti, ma nelle migliore tradizione italica siamo sempre pronti a fraintendere.
Mi rendo conto che anni di malapolitica, in cui chi parla difficile è una brava persona, ci abbia fatto perdere la capacità di comprendonio.
Nessuno mette in dubbio l’azione meritoria della scuola calcio e il diritto di chiedere finanziamenti, l’italiano usato da “Niente…” è chiaro: chi chiede i finanziamenti e chi li dà non possono essere le stesse persone.
Anch’io ha usato un italiano elementare, se nonostante questo vengo pure io frainteso….bè……allora alzo le mani.
25 Luglio 2010 alle 15:55
Nando hai ragione quando dici che ci servono persone soprattutto che amano lo sport, vogliono il bene dei nostri ragazzi, vogliono migliorare il nostro paese …. noi della Società Lettese siamo sempre gli stessi e sempre pochi ….. chiunque voglia darci una mano ( e per questo approfitto del blog , e non me ne vogliano quelli di libera scelta) , ben vengano noi sicuramente non chiudiamo i battenti a nessuno perchè come ha detto Nando la Società non è nostra ma di tutti.
25 Luglio 2010 alle 23:23
Sottoscrivo pienamente quanto affermato da Alberto…anche perchè che un consigliere di minoranza o un assessore ai lavori pubblici facciano parte di una società sportiva locale è un conto, cosa ben diversa è quando sono componenti attivi il sindaco e il delegato allo sport di un qualsiasi Comune.
In fin dei conti poi non dico che questa sia una garanzia assoluta per la trasparenza amministrativa ma potrebbe essere uno di quei “simboli” di cui la politica farebbe bene a riprendere in mano nel vuoto sterile del post-ideologismo del nuovo millennio.
Io ad esempio sono stato arbitro, sono tuttora nel comitato provinciale Fidal ma proprio perchè amministratore proprio non me la sentirei di far parte di una società sportiva o di una qualsiasi associazione, perlomeno non a livello locale e nel mio stesso Comune…la penserò anch’io all’antica ma tant’è..
25 Luglio 2010 alle 23:50
Bravo Sante, quanto dici denota il coraggio di esprimere concetti che non sono “propri” della maggioranza di cui fai parte; ed a dire il vero non sono propri neppure della mentalità del lettese medio, che vede del tutto normale il malsano miscuglio tra interessi politici, associazioni in cui si partecipa da amministratori e beneficiari nello stesso tempo, ecc.. ecc..
Le associazioni e l’associazionismo sono una risorsa per ogni collettività, ma attenzione a renderle, o sospettare di renderle, “funzionali” alla politica; a me pare che non ci sia nessuna “indignazione” se amministratori comunali gestiscono anche associazioni o, peggio ancora, cooperative di lavoro che “fatturano” solo con gli incarichi dati dal Comune.
Sarò dubbioso, ma questo tipo di andazzo mi lascia più di un dubbio di correttezza, almeno “etica”….
26 Luglio 2010 alle 00:33
Caro Sante mi meraviglio che una persona che reputo abbastanza intelligente possa fare queste affermazioni.
Come se l’andare avanti di una società sportiva dipendesse dai “favori dell’amministrazione” e non dalla buona volontà di alcuni cittadini .
Vedi … è chiaro che faro l’arbitro è una cosa diversa perchè tra male o bene si decide le sorti di una gara e quindi magari per l’80% delle persone potrebbe essere “dubbioso”, ma essere amministratori e nello stesso tempo dirigenti di una società sportiva mi spiegate cosa possa influenzare sull’andamento di una stagione calcistica ? E vi sembra così strano che l’amministrazione ci possa dare qualche aiuto economico ? Allora mi viene da pensare che se il sindaco non era Esposito…. la scuola calcio non avrebbe avuto aiuti economici se all’interno della società vi erano persone schierate in altre liste ?
Oppure vi sembra strano che qualche fondo l’amministrazione li possa spendere sulla sitemazione di un campo sportivo che NON E’ DELLA SOCIETA’ LETTESE MA DI PROPRIETA’ DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE e quindi un BENE COMUNE ?
Mi sembra invece strano il “contrario” che non si possano spendere fondi per la crescita sportiva e sociale di Lettomanoppello.
Caro Sante mi spieghi cosa cambierebbe se invece del Sindaco (che non farà più parte della Società calcio) e del Delegato allo sport, ci fossero Di Biase Sante e Di Mascio Mario ( sono nomi presi a caso) ?
Non pensi invece che a far parte della Società dovrebbero essere tutti i componenti del consiglio comunale ( prendetela come vi pare) , non per altro ma perchè in questo momento la Società Lettese avrebbe bisogno di tuti.
Caro dubbioso perchè non inizi ad avere dei dubbi su altre cose e non sulle poche realtà operative esistenti ? Caro dubbioso lo sai che cosa sono i “dubbi” ? Sono la risultante di non sapere cosa colpire ?
26 Luglio 2010 alle 06:38
Caro Claudio..io non ho detto che l’amministrazione non debba spendere per la promozione calcistica di Lettomanoppello o per la sistemazione degli impianti sportivi…il problema è che al di là delle buone intenzioni di ognuno…e sono convinto che queste ci siano…politica ed associazionismo devono essere dei compartimenti stagni impermeabili tra di loro a livello di persone che operano nei distinti settori.
Poi è ovvio che l’Amministrazione Comunale ha il dovere morale di cercare forme di finanziamento che possano permettere alla società sportiva Lettese di continuare ad esistere e fare il lavoro ottimo intrapreso negli ultimi anni però questo non significa che possa operare da puro supporto all’esterno.
Non dimentichiamoci che quando la politioa la facevano i partiti con la P maiuscola anche a Lettomanoppello, tutti sapevano che il partito egemone per un ventennio in paese aveva le sue diramazioni all’interno della società sportiva com’era giusto che fosse ma non mi risulta che Giuseppe Dionisio svolgesse anche il ruolo di dirigente o che mio padre, quando era titolare della delega agli impianti sportivi, sedesse in panchina. E questo non precludeva comunque gli indispensabili aiuti economici alla realtà calcistica locale.
E’ vero che potrebbe sembrare solo una questione solo di puntiglio ed apparenza però a cambiare la mentalità collettiva servono anche questi simboli di trasparenza…
26 Luglio 2010 alle 08:28
Per cambiare la mentalità e cambiare i dirigenti ci vogliono volontari che aderiscono alla Scuola Calcio, so di certo che Giuseppe ha dato le dimissioni gia da qualche mese, non per questi interventi dell’ultim’ora, Gianni e combattuto tra il dimettersi e no, ricordo a tutti che Gianni è dirigente da molti anni, da quando era un normale cittadino e mai avrebbe pensato di essere un giorno amministratore, ora lo è e vi posso assicurare che in questo anno diverse volte mi ha confidato di farsi da parte, io stesso che non sono dalla sua parte (politicamente) gli ho detto di non preoccuparsi, di stare al suo posto affinchè non entrano nuovi dirigenti vogliosi di far bene. Ora, chi ha voluto scatenare questo putiferio si faccia avanti con nomi e persone che vogliono entrare nella Scuola Calcio, noi da mesi stiamo tentanto di essere sostituiti, che dovremmo fare? Restituire il mandato al Comune e dimmetterci tutti quanti? Perchè tutti inquisiti? Sante, sai benssimo che la Scuola Calcio non ha le stesse caratteristiche di una qualsiasi altra associazione, è una identità territoriale, fa parte della nostra cultura, la “lettese” è Lettomanoppello. Se ci facciamo da parte e pretendiamo che chi è amministratore esca dal gruppo dirigente la “Lettese” sarebbe già scomparsa da molti anni, questo non grazie ai finanziamenti o ai favoritismi amministrativi, che ci sono sono nella misura giusta e responsabile, ma perchè chi ama questa associazione non lo fa per interessi personali ma lo fa per pura passione, a questo proposito se leggete i nomi dei dirigenti attuali noterete che siamo un gruppo trasversale( politicamente parlando) e da sempre è stato così, caro Sante, mai una volta che Lettomanoppello abbia avuto una società filocomunista o filodemoscrisiano e filomissino, siamo sempre stai filolettese e uniti a tifare le nostre squadre che ricordo a tutti sono più di dieci rappresentative. Venite e iscrivetevi, gli attuali dirigenti sono ben lieti di accogliervi e solleviamo dagli incarichi dirigenziali gli amministratori che saranno felicissimi di potersi occupare a tempo pieno delle cose Comunali, ma se nessuno si fa avanti e nessuno vuole impegnarsi come fa Gianni, a lavare megliette, pulire gli spogliatoi e segnare il campo, perchè essere dirigente della Scuola Calcio non significa solo sedersi in panchina o partecipare a riunioni, ma soprattutto significa seguire i ragazzi e garantire loro l’incolumità e impegnarsi personalmente a fare cose umili come appunto lavare le doccie e gli spogliatoi quotidianamente.
Noi siamo pronti ad accogliere tutti coloro che vogliono darci una mano, ma se questo non avviene non possiamo accettare che per rispetto di un’etica dirigenti come Gianni debbano dimettersi, questo può significare solo che qualcuno vuole che il calcio a Lettomanoppello finisca.
Nando Conte. ( se vogliamo parlare di morale e etica sono pronto ad aprire un tavolo insieme a voi ).
26 Luglio 2010 alle 08:47
Chissà perchè a Lettomanoppello le “realtà operative” devono sempre avere la “stampella” dei politici, sicuramente volenterosi, ma sicuramente di parte.
Ma è possibile che non si riesca a fare qualcosa (associazione, cooperativa, attività “imprenditoriale”) in completa autonomia rispetto ai politici?
All’amministrazione, secondo me, bisogna solo chiedere di essere rigorosa nel tutelare l’interesse comune, nello stimolare la libera attività, anche associativa, di essere arbitro fuori dalle parti e di rendicondare sempre ed in completa trasparenza del proprio operato (soprattutto economico) alla popolazione amministrata, quella che in definitiva, con le tasse, caccia i soldi per la gestione della vita pubblica.
Poi ben vengano le lodevoli azioni della Scuola Calcio, della Pro loco, della Protezione Civile, dell’Avis, di Donna E, dell’Associazione Anziani, e delle oltre venti associazioni che animano ed arricchiscono la vita lettese e che sicuramente non dovranno ringraziare i politici per ottenere ciò che dignitosamente spetta loro per il sostegno alle loro attività.
Sono convinto che riusciamo a tutelare ed a stimolare al meglio l’attività delle Associazioni solo se le mettiamo in “sicurezzza” rispetto all’interesse “peloso” di certa politica (e politici).
Tutti abbiamo “gambe nostre” per poter camminare a testa alta senza compromessi strani.
E poi, solo così. penso, riusciamo a rendere veramente le Associazioni patrimonio di TUTTA la cittadinanza, senza che nessuno (come penso il nostro “amico Dubbioso) debba sentirsi estraneo, fuori posto, a disagio, nei confronti di qualche associazione, sospettata magari di essere cinghia di trasmissione di voti, anche nell’inconsapevolezza dei giovani associati.
26 Luglio 2010 alle 08:55
@Nando
ho appena letto il tuo intevento.
Preciso che non mi riferivo affatto a Gianni Tocco, di cui apprezzo i meriti (notati persino da me che di calcio non capisco un’acca!) e che non considero certo politico “peloso”.
Capisco bene che la sua è passione genuina e bisogna rendergliene merito..
26 Luglio 2010 alle 09:34
Scusatemi, ma se non fossi coinvolto emotivamente avrei gia smesso di intervenire.
@ Mario.
“Chissà perchè a Lettomanoppello le “realtà operative” devono sempre avere la “stampella” dei politici, sicuramente volenterosi, ma sicuramente di parte.”
Mai si è verificato che un amministratore sia entrato nella Scuola Calcio, il contrario si. Allora è a questo che alludete. Cioè che ci sono cittadini che entrano nella Scuola Calcio, per anni fanno i bravi dirigenti e poi si candidano alle amministrative?
Se si tratta di questo ditelo, dite che la Scuola Calcio può essere un veicolo importante per diventare noti, per essere visibile alle famiglie e soprattutto per ottenere voti di preferenza. Pensate veramente questo? Allora devo dedurre che io per anni sono stato un fesso, igenuo che non mi sono mai accorto di quanta popolarità crea, certo i ragazzi ti riconoscono, ti salutano, i genitori ti vedono come un riferimento ma mai ho pensato che tutto questo veicolasse voti dalla tua parte, mai ho pensato che le famiglie Lettesi fossero così fragili. Ho sempre pensato che sono altre le cose che favoriscono una parte o l’altra.
Se veramente pensiamo di essere sotto una “lobbie” che organizza le varie associazioni e le favorisce a seconda dei propri piaceri cominciamo a denunciare.
Certo sono convinto anche io che le tante associazioni che sono sul nostro territorio potrebbero camminare con le proprie gambe e essere immuni da stampelle politiche ma se facciamo un po’ i conti : se ci sono circa trenta associazioni, a queste potrebbero far parte circa 10 cittadini che ricoprono cariche dirigenziali, abbiamo un totale di trecento cittadini che non potrebbero far parte a candidarsi alle amministrative, quindi se consideriamo che Lettomanoppello conta circa settecento famiglie, molte delle quali vogliono essere solo rappresentate, perchè dobbiamo fare in modo che il privilegio di candidarsi spetta a poche decine di persone?
Se facciamo passare la regola che chi è dirigente di una associazione, per etica e buon senso, non deve candidarsi?
Il vero problema è che non si comprendono le tante associazioni, molte sono simili e a molte fanno parte le stesse persone.
Non puntiamo il dito contro questo o quello, affrontiamo i veri problemi, ad esempio se l’associazione dei Pensionati, considerando che Pensionato non lo dobbiamo confondere o assimilarlo “all’anziano”, perchè non potrebbe occuparsi della Scuola Calcio? Io credo che tante associazioni potrebbero essere “fuse” e lavorare meglio per raggiungere gli obbiettivi.
Affrontiamo i problemi senza pregiudizi e senza pensare male, vedrete che troveremo tante risposte ai tanti dubbi.
Nando Conte. ( mo’ devo lavorare.)
26 Luglio 2010 alle 10:00
@ Mario.
Se non è di Gianni che parliamo di chi stiamo parlando?
Dunque, il post di “niente….” fa riferimento al sito http://www.lettese.it/societa.php
che non è aggiornato e lo stesso non è fonte ufficiale della società in quanto realizzato da alcuni giocatori della lettese calcio e da molti mesi non operativo, anzi mi risulta che al 20/07/2010 ha smesso anche di esistere.
Comunque i dirigenti attuali sono oltre me, Barbetta Antonio, Petaccia Marino, Di Biase Claudio, Di Pietrantonio Tino e Tocco Gianni.
Esposito Giuseppe si è dimesso da diverso tempo e Ferrante Fulvio è praticamente sempre assente per impegni suoi personali e credo che da quest’anno non è più dirigente. Allora di chi stiamo parlando, se non di Gianni? Chi ha voglia entri perchè noi siamo pochi e stanchi.
Nando Conte.
26 Luglio 2010 alle 11:19
La lettese riceve bei soldoni dal Comune! Ma se deve essere il Comune a finanziare tutto, a cosa serve il presidente? E poi la lettese ha un presidente povero che ha bisogno di aiuto!
Tra l’altro chi ha allenato i ragazzi più piccoli quest’anno? Mi sembra che sia uno vicino alla cricca! Inutile negarlo, anche nella lettese c’è la cricca!
Blasioli S. è servito all’attuale maggioranza per farsi bella davanti agli elettori prima delle elezioni. Ma ha mai finanziato un suo viaggio per andare a fare le gare? Non credo! E la palestra, che fa corsi di karate e pallavolo e non so se fa altro, quanti soldi riceve? perchè i giocatori di pallavolo sono inferiori a quelli di calcio? Tocco Gianni, se sei onesto dimettiti da dirigente della lettese!
Ferrante Fulvio, se sei ancora dirigente, dimettiti!
Quanti giocatori non fanno più parte della lettese, esclusi solo perchè doveva giocare questo o quest’altro!?!?!
Al posto di dare i soldi al presidente, perchè non stanziano dei soldi per la tassa mensile che pagano i giovani giocatori, o meglio le loro famiglie??? Diamo i soldi alle famiglie, non ad un presidente che a quanto mi risulta è una della persone + benestanti del paese!
Se non ricordo male anni fa i giovanissimi vinsero il campionato, e non poterono fare i regionali per mancanza di soldi. Se è vero, è stato bello questo nei confronti di quei ragazzi (che ad oggi si sono tutti ritirati, chissà perchè)??? Il comune dovrebbe intervenire nei momenti di bisogno, e non costantemente, o perlomeno con un piano ben definito. E se interviene costantemente perchè costanti sono i casi di bisogno, siamo solo di fronte alla mala amministrazione del presidente e dei dirigenti! Se il comune deve accollarsi tutto il peso, allora facciamo una bella società calcio totalmente pubblica!
26 Luglio 2010 alle 13:13
CONTRIBUTI AD ASSOCIAZIONI anno 2009:
Coop. Maja Lecto………………€ 400,00
Inter club……………………….€1.050,00
Rotary Pescara nord………….€ 200,00
Ass. S.M.O. Village (teatro comunale)……….€ 8.500,00
Scuola calcio……………………………………..€ 4000,00
Associazione sportiva Top Master……………€ 500,00
Comitato feste………………………………….€ 5000,00
Associazione Pensionati……………………….€ 3.250,00
Comune di Manoppello………………………..€ 900,00
Fonte: Delibera di Giunta n. 47 del 28.04.2010
26 Luglio 2010 alle 13:15
@ Nando
vedi Nando, il mio intervento non voleva essere “particolareggiato” alla Scuola Calcio, ma al rapporto generale tra Amministrazione e qualuque altro gruppo-associazione-fondazione, ecc.. interagisca col territorio e l’amministrazione.
Io personalmente non sapevo neppure (fino a pochissio tempo fa) quale fosse lo staff dirigenziale della scuola calcio, ma sono rimasto un po’ interdetto quando si è cercato di “strumentalizzare” da parte di “chi non so” (ma tu conosci il “caso”) il fatto che, in occasione della visita dei ragazzi della scuola calcio presso il Consiglio Comunale, qualcuno ha avuto da ridire che le “minoranze” non avessero preso la parola per dire la propria, come se non fosse bastato il largo dispiegamento Istituzionale che aveva, correttamente, espresso la voce unanime del Consiglio.
Questo mi ha lasciato perplesso oltre che la sensazione di aver urtato “qualche sensibilità politica” del tutto fuori luogo, secondo me, presso un’Associazione, ed a maggior ragione presso la Scuola Calcio, che si rivolge espressamente a ragazzi.
Se rileggi bene il mio post, il mio è proprio un tentativo di vanificare osservazioni del tipo espresso nell’intervento di “TuttoStrano”, spuntando le armi di chi vede in (alcune) associazioni lettesi l’interesse politico.
Io penso che il vero interesse di dirigenti ed aderenti di qualunque associazione stia nel far capire fino in fondo che l’associazione è una cosa e l’amministrazione è altra cosa; l’associazione si costituisce liberamente e, liberamente, persegue i suoi fini statutari, chiede l’appoggio delle ammistrazioni (di qualunque colore), chiede il patrocinio per le proprie attività, chiede l’appoggio dei cittadini, che interverranno secondo “coscienza” e nella valutazione della validità dell’offerta associativa, senza nulla a pretendere e nulla a dovere, nel libero rapporto tra le parti.
Ti sembra che da noi sia (o sia stato) sempre così?
26 Luglio 2010 alle 13:18
P.s.:
“Per la cronaca” mostra di essere molto informato…., come giusto che chiunque lo sia…
26 Luglio 2010 alle 13:23
Il contributo al Comune di Manoppello non è in realtà un vero contributo ma il pagamento del contributo comunale al Piano Formativo Scolastico 2008 effettuato con un certo ritardo…bisogna infatti considerare come il nostro istituto scolastico aveva Manoppello come comune capofila fino all’anno scorso..
26 Luglio 2010 alle 13:27
@ Sante
Il contributo a Manoppello riguarda (riporto quello scritto in delibera):
“Compartecipazione progetto valorizzazione patrimonio
artistico culturale”.
26 Luglio 2010 alle 13:28
@ Sante,
si la precisazione è giusta, stavo appunto verificando tutti i dati del post di “Per la cronaca”…
26 Luglio 2010 alle 13:48
COMUNICAZIONE AGLI INTERNAUTI: (in quanto sul sito istituzionale del comune non c’è)
La Giunta comunale ha deliberato “Il servizio sperimentale per tre mesi di trasporto cittadini dalle contrade al centro urbano”
E’ bene ricordare che tale progetto è nel programma amministrativo di Liberascelta.
Comunque si accettano scommesse a chi verrà affidato il servizio.
26 Luglio 2010 alle 14:24
Si si certo…era per il percorso degli eremi e dei sentieri celestiniani affrontati dalla scolaresche nell’anno scolastico 2008-2009…Mario poi sai bene come si impostano le determine da parte di qualche responsabile interno comunale…poche idee e ben confuse!!
26 Luglio 2010 alle 15:41
Dalla delibera di giunta nr 68 del 07.07.2010:
“visto che l’amministrazione comunale di Lettomanoppello ha intenzine di organizzare in via sperimentale per tre mesi dal 1° settembre al 30 novembre 2010 il trasporto navetta gratuito tramite una ditta con noleggio di autobus con conducente per facilitare il collegamento tra le contrade ed il centro urbano….. la giunta muicipale delibera:
- di organizzare in via sperimentale il trasporto navetta gratuito…
- di dare atto che il suddetto servizio, di andata e ritorno, verrà espletato per un giorno a settimana, la domenica mattina dalle 7.30 alle 12.30….
- che il servizio sarà gratuito per i cittadini…
c- he sarà destinata la somma di 800,00 euro per il servizio sperimentale di trasporto…
- di demandare al responsabile del servizio l’adozione di tutti gli atti necessari e conseguenti”
Libera Scelta non può che appoggiare l’iniziativa perchè sembra essere l’attuazione (anche se parziale e sperimentale) di un punto del nostro programma elettorale, poi recepito nel Programma Amministrativo, per l’istituzione di un servizio navetta e circolare, soprattutto di domenica, per il trasporto delle persone tra le contrade ed il centro urbano, in modo da permettere a persone, soprattutto anziani, di raggiungere facilmente il mercato domenicale, ma anche altri posti come il cimitero o la farmacia ed i negozi del paese.
Dunque vediamo l’attuazione di un importante punto del nostro programma.
Tra le nostre perplessità rimane comunque quel “demandare al responsabile de servizio l’adozione di tutti gli atti necessari e consequenziali”, e cioè sarà il dirigente (dell’Ufficio Tecnico) a designare a suo insindacabile giudizio chi espleterà il servizio (con un bugdet di 800,00 euro per tre mesi e solo la domenica mattina).
Noi avremmo indetto un “concorso” tra gli autotrasportatori accreditati sul territorio per assegnare il servizio; ma “voci di corridoio” in Comune sussurrano insistentemente il ritornello del disco incantato “Maja Lecto”…
26 Luglio 2010 alle 18:18
http://www.maja-lecto.it/chi_siamo.html
26 Luglio 2010 alle 19:03
Come siete finiti a fare polemica sul post del cambio sede resta un mistero che solo Fatima potrebbe svelare…
…per il resto si e’ parlato di argomenti vari e siete finiti a cocciate ma l’unica parola che le unisce è “conflitto di interessi”
Ora il conflitto di interessi è parola demodè a livello nazionale per cose enormi e non si capisce perché dobbiate riscoprirlo a livello locale, quindi mettetevi l’animo in pace e volemose bene
Anzi per rassenerare gli animi guardatevi ’sto filmato e fatevi 2 risate su una città da stile “barocco” come Pescara dove si costruiscono ponti dei sospiri e bicchieri milionari ma appena ci sono 5 minuti di pioggia si può andare in canoa, anzi se abitate sui colli in kayak (vedete minuto 2)
http://www.youtube.com/watch?v=tfXIqRhzJtQ
26 Luglio 2010 alle 19:41
http://www.youtube.com/watch?v=3wP-1PS4Q_o
27 Luglio 2010 alle 09:53
@ Per la cronaca.
se vuoi fare giusta cronaca devi anche studiare questi finanziamenti e stabilire le percentuali relativo ai bilanci delle varie associazioni.
Per quanto riguarda la Scuola Calcio, il finanziamento menzionato copre il 10%, un altro 10% arrivano dalle iscrizioni alla Scuola Calcio, il restante 80% è frutto di sponsorizzazioni e versamenti dei dirigenti a seconda delle proprie possibilità.
Alcuni esempi : Iscrizione Campionato di 1° Cat. € 3600.00
Iscrizione Campionato Under 18 Prov. € 1800.00 circa
Iscrizione Campionati giovanili € 0000.00
Iscrizione vari tornei extra € 200.00 circa
Kit Scuola calcio € 5000.00 circa
Costi gestionali campo sportivo € 300.00 mensili circa
Costi relativi agli istruttori Scuola Calcio€ 10000.00 circa
Allenatore 1° squadra € 4000.00
Visite mediche degli atleti dai 18 anni in su € 1500.00 circa
A questi vanno aggiunti i i costi delle trasferte che sono interamente a carico dei dirigenti e giocatori che volontariamente mettono a disposizione i loro mezzi per raggiungere i campi di gioco, in alcuni casi, quando trattasi di disoccupati e ragazzi appena maggiorenni, vengono rimborsati per il carburante.
Credimi, ho elencato solo parte di uscite che ricordo quando ero interessato direttamente, mi auguro di non aver fatto un torto alla Scuola Calcio Lettese se ho elencato queste uscite che erano nei bilanci degli anni a me coinvolto.
Forse ha ragione Fabrizio, non confondiamo il conflitto di interessi che palesemente si verifica in ITALIA con la sopravvivenza di alcune realtà territoriali.
27 Luglio 2010 alle 10:32
@ nando
LA LETTESE:
la s.c. lettese dovrebbe avere come scopo primario la crescita dei ragazzi lettesi sia a livello fisico che a livello educazionale!!invece accade tutto il contrario!!!!!!
i piccoli ragazzi che iniziano a giocare servono solo per poter avere i soldi per pagare i fenomeni della prima squadra
le persone che dovrebbero far crescere i ragazzi sono incapaci inefficenti e senza esperienza,
MIO figlio lo portero’ sicuramente da un’altra parte!!!!
vergonga!!!!!!!
per non parlare dei vari favori che il grande sindaco che fino a ieri era un dirigente vi fa’oltre ai 4.000 € chi le paga le bollette della luce?
sbaglio o e’ il comune?
e come mai alla lettese si e alla top master no!
qual’e’ il problema? e’ un caso? io credo di no
il problema non e’ solo la lettese il problema e’ che le associazioni schierate politicamente ricevono incentivi con uno schiocco di dita le altre non solo non ricevono euri! ma ricevono anche bastoni tra le ruote se provano a mostrare il loro dissenso!!!!!
ma vergognamoci un po’ tutti di quello che abbiamo fatto si la lettese diventasse!!!
tutti fenomeni ci sono lettesi che per venire a giocare alla lettese hanno chiesto piu’ soldi che soldi e noi cosa facciamo prendiamo i soldi dei piccoli bambini e quelli che il grande sindaco vi da’ e li date a questi fenomeni che non hanno mai vinto un cazzo!!!!!!!!e ci sono altri lettesi che per giocare o allenare alla lettese chissa’ cosa farebbero!!!!!!!!ma fanno parte dello schieramento politico opposto!!!!!
ma vergonatevi e dimettetevi tutti che fate piu’ bella figura!!!!!!!!!!!!
nasi rossi!!!!!!!!!!(pagliacci).
27 Luglio 2010 alle 12:05
CHE BELLO PASSARE IN PAESE E VEDERE LA FARFALLA DI LIBERA SCELTA ACCANTO ALLO STEMMA DI SILVIO BERLUSCONI!!
SENTO SEMPRE PIU’ CHE IL MIO E’ STATO UN VOTO SPRECATO!!!!!!!!
MI CHIEDO CHI HA ACCETTATO UNO SCHIFO DEL GENERE!!!!!
E INOLTRE MI CHIEDO CHE FINE HANNO FATTO I RAGAZZI DI LIBERA SCELTA?
CHE DELUSIONE!!!!!!!!!!!!!
27 Luglio 2010 alle 12:23
@ TIFOSO
a cosa ti riferisci quando dici:
il restante 80% è frutto di sponsorizzazioni e versamenti dei dirigenti a seconda delle proprie possibilità.
che se i dirigenti sono amministratori comunali il problema e` risolto
oppure che se io sponsorizzo 1000 € fate una fattura di 3000€
dovete essere piu`chiari!!!
27 Luglio 2010 alle 13:51
@ Mediasssss.
Avrò anche il naso rosso, sarò anche un pagliaccio, ma ho sempre cercato di dare il massimo per una associazione che mi appassiona. Mi spiace averti deluso e mi spiace se non siamo riusciti ad educare come avresti voluto i ragazzi, mi spiace che tu creda che abbiamo utilizzato soldi della Scuola Calcio per “pagare” “fenomeni”. Mi farò carico di tanta responsabilità rivedendo la mia posizione dirigenziale accettando il tuo consiglio, sperando che chi mi succederà possa fare meglio di me.
Ricordati però che gli anni passano e i tanti sacrifici che oggi tuo figlio farà e i tuoi sacrifici per fargli frequentare una qualsiasi Scuola Calcio domani possono essere ripagati oltre che con una giusta crescita fisica e una educazione sportiva, anche con rimborsi per rappresentare una collettività sportiva mettendoci in proprio il rischio di farsi male e dedicando ore di tempo libero tolte alla famiglia ( certo anche per divertirsi a giocare a pallone )a meno che tuo figlio, come io ti auguro possa riuscire a divertirsi diventanto un professionista .
I ragazzi di oggi che compongono la prima squadra sono i ragazzi della scuola calcio di ieri, in molti sono emersi anche in società diverse dalla Scuola Calcio Lettese, molti ragazzi per la voglia di giocare, o per diverse vedute chiedono di essere trasferiti, tutto questo fa parte del mondo del calcio anche a livello dilettantistico, possiamo essere anche in disaccordo, ma dare del pagliaccio a chi come me ci ha messo sempre del suo è esagerato, ora non intervengo più su questo argomento, ho l’impressione di fare il gioco di chi vuole che il calcio a Lettomanoppello muoia.
Nando Conte.
27 Luglio 2010 alle 19:45
Accanirsi sulla lettese calcio è sbagliato…certamente ci sono delle anomalie a livello gestionale e organizzativo e nei rapporti con le istituzioni che spesso provoca una interscambiabilità di ruoli che sarebbe meglio evitare, infatti, se qualcuno alza la voce penso sia dovuto proprio a questa commistione politica/sport che evidenzia palesemente un rapporto di favore a discapito delle altre realtà associative e non solo di natura sportiva. Caro Nando se il calcio a Lettomanoppello dovesse svanire non prendertela con quelle persone che come te ci hanno messo e rimesso l’anima e adoperati preventivamente, visto il tuo ruolo di dirigente, a finchè ciò non accada.
27 Luglio 2010 alle 19:50
Mediasss.
Dici cose vere, sollevi problemi seri, effettivamente le sponsorizzazioni sono “prendi uno-fatturi tre”. E’ un sistema radicato in tutt’Italia. Giocatori di 1° categoria pagati al di sopra del semplice rimborso, scuola calcio mal gestita, con istruttori non sempre all’altezza del compito. Ma che vuoi farci, fin quando lasciamo che a gestire il tutto sono gli altri non sempre fanno quello che noi vogliamo, forse faresti bene a iscriverti e proporti come dirigente, hai una visione risolutiva e protesti evitare che accadano cose così scandalose, che ne dici? A no, hai deciso che iscriverai tuo figlio altrove , mi raccomando puoi scegliere fra Scafa che ha il campo sintetico oppure Manoppello che ha il campo privato della IMTE, oppure Chieti Scalo dove ci sono diverse società, oppure la Torrese che ultimamente sta investendo molto sul calcio, mi raccomando però, ovunque andrai non lasciare mai solo tuo figlio , ne durante gli allenamenti ne alle partite, non fare come faresti qui a Lettomanoppello. Mi raccomando decidi per te e non per il Paese, decidi per te e non per tuo figlio, fa che tuo figlio domani possa ridere o piangere per una partita fatta da avversario nel suo Paese.
Sai, una volta mi chiesero perchè ero dirigente della Scuola Calcio, io risposi che a certe associazioni dovrebbero far parte tutti, soprattutto quando i tuoi figli sono in età Scuola Calcio. Lo sono stato e oggi che non lo sono più ringrazio chi lo è sperando un giorno di poter ringraziare anche te.
27 Luglio 2010 alle 20:21
@tifoso
“Sai, una volta mi chiesero perchè ero dirigente della Scuola Calcio, io risposi che a certe associazioni dovrebbero far parte tutti, soprattutto quando i tuoi figli sono in età Scuola Calcio”
E chi lo dice che deve essere proprio la scuola calcio e la lettese o per forza di cose un ‘associazione sportiva? si da per scontato che il calcio possa interessare a tutti…anche questo è sbagliato.
Comunque mi ripeto: la lettese rappresenta una fetta di storia sportiva e non solo sportiva di Lettomanoppello importantissima e ci mancherebbe altro se la volessimo estinta, ma, se si è creato questo clima di tensione è proprio perchè si sta sbagliando in qualche cosa, ma nulla è perso ed è necessario che qualcuno capisca che deve farsi da parte, che molti altri devono dare un contributo diverso, e cosa non meno importante, bisogna accettare che i tempi cambiano e attualmente i risultati sportivi più interessanti li sta ottenendo Top Master che meriterebbe un po’ più di rispetto non solo in termini sportivi ma anche per il positivo ritorno di immagine procurato al nostro paese ( non dimentichiamo che giornali e televisioni locali fanno spesso visita ai campetti quando vengono disputati i tornei).
27 Luglio 2010 alle 20:33
Per fortuna (spero) che di persone come MEDIASSSSS a Lettomanoppello c’è ne sono poche… altrimenti penso che veramente il calcio e lo sport in generale … sarebbe già scomparso.
Vorrei solo sapere tutti questi grandi personaggi che criticano l’operato degli altri….. cosa fanno ma soprattutto che si mettessero avanti per “proporre” e fare meglio di quello che hanno fatto gli altri sino ad ora.
Io sarei il primo , se altre persone facessero meglio, ad aiutarli a fare ancora meglio.
Ma purtroppo so benissimo che queste “grandi persone” sono solo “mulini a vento” che cercano solo di distruggere quello che di buono è stato fatto.
Caro Nando scusa se ti dico che sbagli se ti arrendi, se rinunci ad affrontare ( tu che sei stato sempre un combattivo ) chi cerca di far scomparire uno sport presente nel nostro territorio da molti anni.
Io personalmente non ho niente da vergognarmi, posso avere anche il “NASO ROSSO” e gli ” OCCHI AZZURRI”… ma sicuramente non il contrario.
Certe volte penso che per alcuni… non bisognerebbe fare niente per Lettomanoppello .. ma poi penso ai nostri ragazzi .. ai ragazzi di Lettomanoppello .. e mi ritorna la voglia di cercare ( nel mio piccolo) di fare qualche cosa di UTILE e non di “INUTILE”.
Caro MEDIASSSSSS … se vuoi puoi anche portare tuo figlio da qualche altra parte …. questo mi dispiace.. perchè se tutti quanti ragionassimo come te.. il paese resterebbe “vuoto” .. non demograficamente… ma culturalmente.
Dobbiamo essere invece bravi ad affrontare i problemi e non ad evitarli… sarebbe troppo comodo.
Lasciamo stare i vari problemi sia politici che “personali” … pensiamo tutti insieme a fare “bene e meglio”.
Pensiamo alla crescita della nostra realtà … che ha bisogno della nostra “unione” per affrontare problemi ” invisibili” ma non troppo.
Caro MEDIASSSSS .. lascia stare i risentimenti personali, andiamo avanti senza voltarci dietro … anche perchè vedremmo solo “i tacchi delle scarpe”.
27 Luglio 2010 alle 20:44
X Metello.
Perchè uno si deve mettere da parte .. quando ha qualcosa ancora da dare per il bene della nostra realtà ?
I componenti della associazioni non sono mica come “bollette di pagamento” che hanno una scadenza ?
Se ci sono altri che vogliono dare il loro contributo … magari … ci fossero ?
Ho i miei dubbi … ma non per essere presuntuoso ma siccome ho assistito a due riunioni organizzate per cercare altre persone che avessero voluto far parte della Società Lettese e per tutte due le riunioni ho assistito ad un “VERO E PROPRIO PROCESSO” tirando fuori solo le cose che non sono andate durante le passate stagioni.
Forse io ho sbagliato ad andarmene nell’ultima riunione … ma sinceramente sentirsi dire solo “QUELLO CHE NON E’ STATO FATTO” ……
Le persone che erano a quelle riunioni devono solo riflettere ad una cosa ” se non avessimo avuto bisogno di chiedere una mano da parte loro ” …. perchè avremmo dovuto convocare queste riunioni .. se non per cercare una qualsiasi forma di collaborazione ?
27 Luglio 2010 alle 21:09
@ Metello.
E ovvio che mi riferisco a chi ama il calcio, ci mancherebbe altro che bisogna partecipare alla scuola calcio a prescindere, non siamo mica a livello militaresco. Ma possibile che bisogna sempre spiegare ogni intervento nei minimi particolari. Ovvio che anch’io riconosco alla Top Master i suoi meriti, ma qui non è in discussione l’una o l’altra associazione o l’uno o l’altro sport, qui si sta processando solo un gruppo di persone che hanno solo il torto di essere gli attuali dirigenti della Scuola Calcio, e siccome la Scuola Calcio è scomoda diventa più facile processarla piuttosto che dare loro una mano. Siamo arrivati anche al punto di conflitto di interesse, faccio un caloroso appello agli attuali dirigenti a partire da Nando che per anni è stato al mio fianco quando ero dirigente, dimettetevi in blocco e riconsegnate il mandato, Lettomanoppello non ama più il calcio, le famiglie vogliono altro e soprattutto vogliono essere assistite, lasciate che la vostra parte di finanziamenti pubblici vadano in altri lidi e facciamo del campo sportivo un centro di pannelli fotovoltaici che in 6000 metri quadri possiamo veramente portare un risparmio energetico non indifferente e per quanto riguarda il calcio, pazienza ci sono sempre le play-stescion, (scusate per l’inglese). E noi tifosi? La domenica torneremo a tifare Pescara, dal vivo, che è tornata al calcio che conta. Perchè noi veri tifosi, non ci accomoderemo mai davanti ad una TV la domenica per assistere alle partite, lasciando i nostri figli soli a sudare per rincorrere un pallone. Svegliatevi dal vostro torpore, il calcio era e resterà l’unico vero sport di tutti e non creerà mai differenze sociali. Facciamolo morire e vi renderete conto quanti ragazzi del nostro Paese finiranno in mezzo ad una strada, perchè non tutti si possono permettere sport alternativi.
28 Luglio 2010 alle 07:49
@Claudio
il voler mettersi da parte era/è riferito a quelle persone che per assunzione di incarichi istituzionali e insieme dirigenzili nella lettese provocano reazioni come quella di Mediassss. Se ricordi fino a qualche mese fa in paese si parlava della nascita di una seconda squadra di calcio; Claudio immagini una cosa del genere, per carità iniziativa legittima ma pur sempre un segnale disastroso frutto dell’antipatia che si sta creando attorno alla lettese.
@tifoso
la mia era solo una puntualizzazione. Comunque ripeto ancora una volta che personlmente ritengo la lettese un patrimonio di tutto il paese. Da super tifoso del Pescara ti dico che -per fortuna della lettese- quest’anno gioca di sabato sperando che la domenica al campo si veda qualcuno in più.
28 Luglio 2010 alle 19:39
Il capitolato d’appalto per il srvizio di mensa scolastica dispone che:
Nel caso in cui il minore non risulti in possesso del
buono pasto, il personale della Ditta appaltatrice dovrà
darne immediata comunicazione al Servizio Pubblica
Istruzione del Comune appaltante entro il termine
massimo di giorni due (2) dall’avvenuta verifica e
comunque il minore utente sprovvisto di buono pasto non
può non essere ammesso al servizio.
Nel caso si verifichi ciò cosa potrà succedere al minore durante la distribuzione dei pasti?
a) verrà allontantanto dalla mensa?
b) Sta in mensa e digiuna, guardando gli altri mangiare?
c) gli verrà dato pane e acqua come nel comune di Adro in Lombardia?
28 Luglio 2010 alle 21:02
Esattamente: il comune lombardo “docet”….
28 Luglio 2010 alle 21:03
E’ vero caro Metello …. sarebbe stato “un vero disastro”, tu parli di antipatie … ma quali sono queste antipatie ? E poi la Società Lettese non è composta solo “da ammnistratori dirigenti” … anzi il Sindaco ha deciso di dimettersi … quindi ne rimarrebbe solo uno ,… che a mio avviso è molto importante per la Società Lettese perchè uno che si impegna e lavora…. è ha sempre lavorato anche da solo….. rimanendo interi pomeriggi al campo sportivo… e accompagnando ” i ragazzi” dove era necessario.
Per fortuna che “la voce che si sentiva” della presunta nascita di una nuova società … era solo un bluff ? Non potendo farne un’altra stanno cercando di … rompere quelle che c’è … o no?
29 Luglio 2010 alle 00:16
@Claudio
non stanno cercando di rompere nulla anche perchè la lettese calcio non morirà mai…è un simbolo del paese e chi ne conosce la storia si appassiona ancora di più. Il Sindaco ha fatto la scelta più giusta; rimane l’assesore di cui sappiamo l’impegno che ha dato al movimento calcistico paesano, infatti, fino a questo momento, cioè fino a quando Gianni non è stato eletto nessuno ha detto niente; non lo conosco benepersonalmente ma si sa l’impegno che ha dato; come ho detto sopra accanirsi contro la lettese è un errore e lo è ancora di più chiedere la “testa” di un dirigente ma far capire le intezione è la cosa più difficile; il segnale lo dovete dare voi, dovete trovare un modo per risintonizzare l’opinione di qualcuno nei confronti del vostro operato. credo che comunque siamo di fronte ad un vistoso malinteso.
29 Luglio 2010 alle 08:10
Esiste una societa’ sportiva in paese che riceve finanziamenti dal comune
Il problema che qualcuno ha sollevato nei commenti precedenti (e che molti fanno finta di non capire) e’ che esiste un palese conflitto di interessi perche’ il dirigente della societa’ sportiva e’ anche assessore dell’ente pubblico che eroga i soldi alla societa’
La stessa cosa accade anche per Maja Lecto e chissa per quante altri consiglieri all’interno della maggioranza (me ne vengono in mente almeno un altro paio cosi a freddo)
Ora questa situazione e’ palese e nel Mondo occidentale si chiama CONFLITTO DI INTERESSI (non e’ una parolaccia anche se in Italia non viene mai usata)
Ora il CONFLITTO DI INTERESSI riguardante un ente pubblcio susciterebbe scandalo al di fuori dell’Italia ma non dentro, quindi tutto e’ regolare e nessuno vuole distruggere nulla e nessuno vuoe cambiare nulla
C’e’ solo qualcuno che ogni tanto dimentica di vivere in Italia
eh eh eh
29 Luglio 2010 alle 12:55
Come al solito Fabrì sei lucido e punti dritto al problema.
Io voglio solo invitarti a vederla da un ‘altro punto di vista.
Gianni, che è un dirigente da un decennio, sempre presente grazie anche al suo lavoro di “turnista”, a proposito, sai quanti a Lettomanoppello avrebbero lo stesso tempo di Gianni? Comunque tornando al “conflitto”, dal momento che è stato eletto la “delega” e non “assessorato” allo sport lo ha ricevuto grazie alla sua esperienza all’interno della Scuola Calcio, lui subito a posto il problema “conflittuale”, lo abbiamo pregato di attendere affinchè forze nuove e nuovi cittadini entrassero nel gruppo dirigenziale, visto che anche Giuseppe ( Sindaco) era in procinto di dimettersi, con le eventuali dimissioni di Gianni rimarremmo in cinque ma soprattutto perderemmo il 40% della presenza attiva che ancora oggi Gianni ricopre, questo grazie ai turni di lavoro che gli permettono di poterlo fare. Quindi, anche se non mi credete, perdere Gianni non significa perdere finanziamenti occulti o favori amministrativi, ma significa perdere una colonna portante dell’intera organizzazione, quindi se gli incontri che continuamente stiamo facendo continuano a non portare nulla di nuovo il destino della Scuola Calcio è segnato. Capisco anche chi come dici tu “dimentica di vivere in Italia” sottolineando il “conflitto di interesse” di Gianni , questo qualcuno dovrebbe anche dire che in Italia ci piace essere assistiti, serviti e riveriti e manca la volontà alla partecipazione se non per “interesse”.
In effetti, nei tanti interventi che si sono succeduti, in tanti hanno denunciato che a Lettomanoppello si parla sempre di Calcio e si occultano gli altri sport, ma questi vorrebbero che ha promuovere altri sport fossero gli stessi che promuovono il calcio, perchè?
Se a me piace il ballo della mattonella perchè dovrei mettere su una scuola di latino-americano?
La critica e ben accetta, ma quando questa diventa solo strumentale allora sono altre le cose che si vogliono dire, ad esempio quando si dice che il presidente della scuola calcio non è “povero”, cosa significa? Che può metterci i soldi propri? Probabilmente già lo fa, ma perchè dovrebbe farlo? La Scuola Calcio non è un’impresa privata che porta utili, non mi risulta che i vari presidenti delle varie associazioni hanno un dovere economico nei confronti dell’associazione corrispondente, chiunque si può proporre ad essere presidente, negli anni lo sono stati imprenditori, operai, pensionati e giovani. Io sinceramete da quando il 24/07/2010 ” Niente di Personale” nel suo post ha sollevato il problema stò avendo l’impressione che il tutto è stato preparato a dovere, dico questo perchè in questo periodo da circa due mesi la Scuola Calcio ( riconoscendo i propri limiti) sta cercando nuovi associati, anche in previsioni di dimissioni annunciati come Giuseppe e Gianni, ora tutto questo clamore in coincidenza di questi incontri e interventi su questo blog con notizie che solo nelle riunioni sono state discusse mi destano delle perplessità. Io personalmente ho deciso di dimettermi e lo farò appena mi incontrerò con i dirigenti, lo faccio non perchè spinto dagli interventi su questo sito, anzi, lo faccio perchè ho capito di aver fatto il mio tempo e non ho più le giuste motivazioni per rappresentare e migliorare l’associazione.
Nando Conte.
29 Luglio 2010 alle 13:05
Ho scritto assessore anziche’ consigliere comunale di maggioranza, un errore capita…
29 Luglio 2010 alle 13:32
@ A CHE BELLO:
Parole Sante!
29 Luglio 2010 alle 15:24
@ Tutti.
Dal momento che il Consigliere Donatelli Marco ha la delega alla sanità, che facciamo chiediamo le sue dimissioni da medico condotto?
E che dite, dal momento che nessuno ne parla mai, della consigliere Di Biase Antonietta? Delega al sociale, lei lavora a “Maiella Morrone”.
E la Consigliera Di Biase Valentina, delega al commercio, è socia del cugino Santino ( porchetta ). Ma no dai, non possiamo pensare sempre male e allora ? Bla bla bla…………….e bla bla bla…………
29 Luglio 2010 alle 15:46
Da giorni che si discute sull’importanza dello sport per lo sviluppo psico-fisico dei nostri ragazzi (e questo nessuno lo mette in dubbio) ma l’intervento di “Padre di famiglia” è passato inosservato.
In pratica un bambino della nostra scuola che si presenta in mensa, senza il relativo buono non può mangiare, come stabilisce il relativo capitolato.
Mi viene subito in mente il caso del comune di Adro in Lombardia che ha suscitato molto clamore, in quelo comune ai bambini senza buono mensa gli venivano somministrati pane e acqua (nel nostro neanche quello).
E’ sacrosanto che i servizi forniti dall’ente locale devono essere pagati, ma perchè una mancanza dei genitori deve ricadere sui minori? umiliandoli davanti agli altri?
Che senso della scuola, dello stato e della comunità possono avere ragazzini della primaria o della scuola secondaria di primo grado, obbligati a frequentare ma messi alla porta mentre gli altri mangiano o accolti per pietà? (come i più crudeli dei compagni non esiteranno a sottolineare).
29 Luglio 2010 alle 15:47
Dipende se le persone sono consiglieri e se come tali approvano finanziamenti o danno appalti a societa’ a loro riconducibili allora c’e’ conflitto di interessi altrimentio no
Tu confondi professionalita’ ed esperienze acquisite con CONFLITTO DI INTERESSE, so che e’ una parola che non esiste nel vocabolario italiano quindi non ti preoccupare e’ tutto in regola
29 Luglio 2010 alle 16:28
Non ho condiviso affatto la formulazione del capitolato d’appalto relativo al servizio mensa operata dalla Responsabile al Servizio ( nella fattispecie il Segretario Comunale), che tra l’altro mi ha messo di fronte al fatto compiuto, adducendo come motivazione il fatto che ciò va ad adeguarsi alla normativa nazionale vigente al riguardo e che il mancato inserimento di tale postilla avrebbe creato problemi di compatibilità con il dispositivo nazionale.
Purtroppo la sua spiegazione “tecnica” è pienamente legittima, poichè il riordino governativo ( e basta con l’anti-politica…iniziamo a rimarcare nomi cognomi e colori politici di chi ci governa a livello nazionale ) prevede davvero che tale normativa bieca e cieca di fronte ai bisogni umani delle creature più indifese della società come i bambini debba comparire in un capitolato d’appalto formulato secondo i canoni legislativi.
Quello che posso dire è che nell’anno scolastico appena trascorso da parte mia ho fatto si’ che si elevasse la soglia d’attenzione verso le classi più disagiate, portando all’aumento considerevole del numero di cittadini che usufruiscono di esenzioni totali o parziali, tenendo anche conto delle esigenze dei singoli che si trovavano a pagare la piena tariffa pur non usufruendo tutti i giorni del servizio di refezione per problematiche lavorative. Nonostante ciò l’introito delle casse comunali è comunque lievitato perchè ho cercato, anche con metodi duri che mi hanno alienato più di una simpatia, di far rientrare quello spiacevole fenomeno dell’evasione relativa ai servizi individuali scolastici che caratterizzava negli anni il nostro Comune. Molti cittadini sanno quanto sia stato io comprensivo e abbia cercato anche di evitare le tagliole dei parametri Isee, in assenza ancora di una Commissione Welfare, per certificati casi di perdita improvvisa del lavoro legato al fenomeno della crisi globale, ma tale sollecitudine mi è parsa totalmente inadeguata nei confronti di redditi ingenti, a volte il doppio o il triplo di quelli che caratterizzano la famiglia del sottoscritto, che si sentivano autorizzati ad evadere in barba a qualsiasi norma di civiltà e legalità.
Le minacce saranno anche spiacevoli da sentire e non porteranno voti ma portano redistribuzione del reddito e della quota imponibile e rivendico questo piccolo ma utile risultato.
Per quanto riguarda il caso di Adro in Lombardia, posso dire…e non solo su un blog ma sono pronto anche a firmarlo ufficialmente, che semmai dovesse ripetersi un caso similare nel mio Comune e nel caso sia ancora io ad avere la delega alla Pubblica Istruzione non solo mi dimetterei immediatamente dalla carica rivestita ( anche se le responsabilità non fossero mie direttamente perchè buon Dio in Italia qualcuno la dignità deve iniziare a metterla sul piatto ) ma mi auto-denuncerei anche alla Procura della Repubblica per violazione dei diritti umani fondamentali.
Posso comunque dire che una delle poche cose che ancora rendono sana la nostra collettività è l’essere attenti alle problematiche sociali al di là dei colori o degli schieramenti, come possono dimostrare i miei colleghi della Commissione Welfare, che ha visto nella sua ultima riunione una piena e completa unità d’intenti e anche il coraggio di iniziare a mettere dei paletti e delle regole certe di trasparenza.
29 Luglio 2010 alle 16:53
x Sante
Grazie della tua risposta un’amministratore pubblico che risponde ai cittadini, anche mediante la rete, da pieno valore alla parola RESPONSABILITA’ termine che viene dal latino “responsare” ossia “rispondere” cioè: “essere consapevoli delle conseguenze delle proprie condotte”.
Se quella scritta del capitolato “il minore utente sprovvisto di buono pasto non
può non essere ammesso al servizio” è un obbligo di legge, mi permetto di suggerirti, da privato cittadino, di comunicare (al limite con una nota scritta) alla ditta appaltatrice che, se dovessero verificarsi casi del genere, di fornire comunque il pasto al minore e d’informare subito il comune che a sua volta
contatterà i genitori.
29 Luglio 2010 alle 17:34
La procedura che mi hai suggerito è stata già adottata con la precedente ditta…di queste cose ne faccio un puntiglio personale…non preoccuparti! Comunque grazie mille della solerzia nel suggerimento! Piccoli esempi di trasparenza amministrativa per il futuro…
29 Luglio 2010 alle 20:39
@ Fabrizio.
Il comune di Lettomanoppello eroga una somma vicino ai 50000,00 euro per servizi sociali gestiti da “Maiella-Morrone”.
Sto confondendo prefossionalità aquisita o pensi ci sia un conflitto d’interessi per la Consigliera Di Biase?
29 Luglio 2010 alle 20:50
@commissario Monnezza
scritto cosi sembra conflitto di interesse, ma ,come scritto precedentemente, questa parola non esiste in Italia quindi e’ tutto in regola
29 Luglio 2010 alle 21:07
Bravo “Er Monnezza” …. finalmente c’è qualcuno che in parole semplici e elencando qualche caso banale … ha colpito nel segno.
Come dicono i “grandi scienzati” allora nei piccoli centri i “conflitti d’interesse” non permetterebbero di “fare niente”.
Ma quali confilitti d’Egitto … dove sono questi grossi interessi ?
Voi pensate che per agevolare una associazione oppure un’altra … bisogna essere per forza componente di quella associazione ?
Penso proprio di no!!
Allora … ha ragione Metello…. cerchiamo di “risintonizzarci” e ricominciamo a ” vedere oltre !
Quindi lasciamo stare Gianni … non condizionamolo nelle sue scelte, come è stato fatto e stanno facendo per gli altri che si sono dimessi o stanno per farlo.
Gianni è stato un pezzo molto importante per la Società Lettese e dovrà continuarlo ad essere per iniziare una stagione agonistica meglio di quella passata… magari con qualche sacrificio in più … visto che nessuno vuole condividere il nostro impegno.
Caro Nando cercano di … far abbandonare la nave già prima che si scopre che possa avere qualche possibilità di affondare .
E’ troppo semplice “lasciare” … al primo affondo.
Ci sono riusciti in qualche nostro dirigente ( ex) , forse ci stanno riuscendo anche con te .. e stanno tentando con Gianni.
Caro Gianni se leggi il blog … sarebbe una sconfitta .. e una vittoria di chi vuole questo.
Bisogna andare avanti … senza guardare indietro ? Oppure guardare indietro solo per migliorare le cose che sono state fatte .
Questo è un ulteriore appello ai Dirigenti della Società Lettese … cerchiamo di ricompattarci ( dopo questa prima rappresaglia) … e con l’aiuto di qualcuno che . spero, abbia un pò d’interesse per il bene di Lettomanoppello e soprattutto per i ragazzi di Lettomanoppello.
29 Luglio 2010 alle 21:09
Raccolgo la “provocazione” di Soda Caustica che nel suo post dice di accettare scommesse a chi verrà affidato il servizio di bus-navetta.
Evidente che si riferisce alla coop. Maja-Lecto che, basta guardare il suo sito, trae sostentamento economico esclusivamente dall’amministrazione comunale e tra i suoi soci figura anche un consigliere comunale (dimessosi?).
La storia del cooperativismo locale è sempre stata “organica” alle diverse maggioranze succedutasi fino ad oggi
Anni addietro era operante una cooperativa di cui non ricordo il nome che aveva in appalto il servizio di mensa scolastica e che tra i propri soci figurava un’assessore comunale, ebbene finito l’appalto è scomparsa anche la cooperativa.
29 Luglio 2010 alle 21:16
L’utente claudio e’ la prova provata di quanto scritto precedentemente sull’inesistenza della parola CONFLITTO DI INTERESSE nel vocabolario italiano, non poteva esserci conferma migliore
Per il resto:
1. non si e’ capito perche’ si e’ arrivati alla scuola calcio (boh!)
2. visto che ci sono alcuni dei gruppi presenti nella minoranza del consiglio che scrivono sul blog di un gruppo preciso (libera scelta) che non appartiene a loro perche’ non condividono le spese del mantenimento del sito
eh eh eh
29 Luglio 2010 alle 21:33
CITAZIONE
Voi pensate che per agevolare una associazione oppure un’altra … bisogna essere per forza componente di quella associazione ?
Non necessariamente ma se si e’ parte di un’associazione che prende soldi grazie al tuo interessamento di consigliere di certo c’e’ una ricaduta economica diretta che causa conflitto di interesse
eh ehe
29 Luglio 2010 alle 21:35
Caro “CARDINALE” … non capisco cosa hai scritto ? Scusa della mia ignoranza ma non tutti … sono “pozzi di sapienza ” .
Scrivi in parole più adatte alle mie “limitate capacità”… Grazie.
29 Luglio 2010 alle 21:46
CITAZIONE
Non necessariamente ma se si è parte di un’associazione che prense soldi grazie al tuo interessamento di consigliere di certo c’è una ricaduta economica diretta che causa conflitto di interesse.
E quindi se io chiedo soldi per la sistemazione del campo sportivo …. non li posso avere perchè ho all’interno della Societò un consigliere comunale ?
Ma gli impianti sportivi di chi sono ? Non mi sembra che siano della Società Lettese ?
Quindi fino a che all’interno della società ci saranno consiglieri comunali … gli impianti sportivi sono destinati a ” essere demoliti” ?
Se il conflitto di interesse è questo … o sono io che non ho mai capito un c….
oppure siete voi che ” siete alieni” … oppure volete portare delle novità su marte.
Qualcuno vi ha fatto l’esempio del Dottore in consiglio comunale ? Non dovrebbe avere pazienti ? Anche in quel caso c’è come lo chiamate voi ” conflitto di interesse”?
29 Luglio 2010 alle 21:49
Scusate ma sono in ferie … ho un pò di tempo da dedicarvi ….. ditemi che siete contenti.
29 Luglio 2010 alle 22:16
x Sante Di Biase
Un ulteriore precisazione sulla mensa scolastica e sulla “dibattuta clausola” che ricordi è stata deliberamente voluta dal Segretario comunale, responsabile del servizio.
“Adducendo come motivazione il fatto che ciò va ad adeguarsi alla normativa nazionale vigente al riguardo e che il mancato inserimento di tale postilla avrebbe creato problemi di compatibilità con il dispositivo nazionale”
Dubito che ciò sia vero, basta farsi un giro per internet e consulatare i diversi capitolati d’appalto delle mense scolastiche, dai comuni più grandi a quegli più piccoli, ognuno si comporte come meglio crede, chi lo prevede e chi no. Il Dubbio è più che lecito.
Considerato che l’aggiudicazione avverrà a ch offrirà il prezzo più basso, una grave pecca del capitolato è che non prevede quei meccanismi di tutela (che la stessa legge prevede) per tutelarsi da ribassi eccessivi. Un eccesivo ribasso non garantisce un servizio decente.
30 Luglio 2010 alle 08:29
@Claudio
Si verifica un conflitto di interessi quando viene affidata un’alta responsabilità decisionale ad un soggetto che abbia interessi personali o professionali in conflitto con l’imparzialità richiesta da tale responsabilità, che può venire meno visti i propri interessi in causa.
CITAZIONE
E quindi se io chiedo soldi per la sistemazione del campo sportivo …. non li posso avere perchè ho all’interno della Societò un consigliere comunale ?
Se e’ quel consigliere comunale che contribuisce a far prendere finanziamenti per la societa’ di cui e’ dirigente si verifica conflitto di interessi
CITAZIONE
Qualcuno vi ha fatto l’esempio del Dottore in consiglio comunale ? Non dovrebbe avere pazienti ? Anche in quel caso c’è come lo chiamate voi ” conflitto di interesse”?
Quale sarebbe il vantaggio economico del dottore in questione? Quale decisione prende che entrano in conflitto tra il suo ruolo di dottore e quello di consigliere comunale?
Vedi il fatto che tu non sappia cosa sia il CONFLITTO DI INTERESSI e’ normale perche’ in Italia e’ proprio un concetto che non esiste
Anch’io quando parlo con gli altri abruzzesi e lettesi mi dicono “si e’ sempre fatto cosi”, quindi non ti preoccupare e’ tutto normale
30 Luglio 2010 alle 08:37
@ Claudio.
Tranquillo, non lascio la nave mentre affonda, lo farò appena siamo in acque più sicure, lo devo fare e tu sai perchè, speriamo che tutto questo clamore che ” niente di personale” ha suscitato attraendo i lettori di questo blog sull’associazione Scuola Calcio possa portare qualcosa di buono. Gli appuntamenti che aspettano la Scuola Calcio sono tanti e siamo in leggero ritardo, altre società sono già pronte ai nastri di partenza, noi siamo qui a discutere sul conflitto d’interesse. La “nuova” società con i nuovi dirigenti dovrebbe già essere fatta, cosa aspettiamo? Ci sono nuovi “volontari”? Non voglio polemizzare, voglio solo dire che da un po’ di tempo riusciamo a parlare solo tramite questo blog, distratti tutti dalle vacanze e dal torneo di calcetto. Se ho deciso di dimettermi non è certo per le pressioni che la Scuola Calcio subisce, anzi queste sono da stimolo per insistere ma, io personalmente non sento nessuno da alcune settimane, ecco, visto che sei in vacanza perchè non convochi una riunione per aggiornarci. Diventa sempre più difficile difendere la Scuola Calcio se questa evita le discussioni. Certo, possiamo anche pensare che qualcuno foglia farci la “pelle”, ma io ho l’impressione che ci vogliamo “suicidare”.
Nando Conte.
30 Luglio 2010 alle 08:46
Ho scoperto grazie all’utente padre di famiglia che la mensa si paga e chi non paga potrebbe avere il figlio escluso dalla mensa e preso per il culo dai compagni di scuola
Qui su Marte (come dice claudio) lo Stato ti fornisce libri, pasti e mezzi di trasporto pagati da tutta la collettivita’ ma e’ un altro pianeta perche’ addirittura gli evasori vengono puniti mica gli viene detto “quanto sei fregno a rubare agli altri” come mi e’ toccato sentire svariate volte sul pianeta Terra
30 Luglio 2010 alle 13:20
Ma è inutile chiacchierare su questo Blog, tanto Libera scelta non fa niente!
Solo chiacchiere.
E poi adesso stanno con Fulvio & C.!
30 Luglio 2010 alle 14:03
Intanto Libera Scelta permette a persone come te, che non sanno o non vogliono leggere quanto scritto ad articolo di apertura, di poter parlare liberamente a proposito, ed a sproposito….
Vedi se te lo permettono gli “altri”.
30 Luglio 2010 alle 17:17
mi meraviglio! l’articolo mi sembra chiaro. i ragazzi di liberascelta hanno condiviso soltanto una sede con altri gruppi, creando una specie di multiproprietà, quindi dividendosi le spese ma dividendosi anche i giorni nei quali possono esserci gli uni o gli altri.
io non penso che liberascelta si unirà con Fulvio & C.! penso che i ragazzi di questo gruppo sono stati chiari per quanto riguarda la sede, e chi li critica fa solo capire la sua incapacità di lettura e comprensione.
se hanno scritto “RIBADIAMO CHE QUESTO CAMBIO DI SEDE NON IMPLICA LA FUSIONE DI LIBERA SCELTA CON GLI ALTRI GRUPPI
IL GRUPPO RIMANE COME SEMPRE INDIPENDENTE ED AUTONOMO” a chiare lettere, vuol dire che a questo concetto ci tengono particolarmente, e rimangono ancora un gruppo indipendente.
30 Luglio 2010 alle 18:12
Da una semplice constatazione di “Niente di personale” che in un paese normale non avrebbe creato alcun problema, dagli interventi succedutesi sono emersi una serie di problematiche che, molto probabilmente, covavano da tempo all’interno della scuola calcio.
30 Luglio 2010 alle 20:31
@ sostenitore
Bravo … è vero Libera Scelta con questo blog ci ha dato l’opportunità di parlare … anche con chi non avresti mai avuto l’occasione di parlare.
@ Fabrizio
Gli italiani , gli abruzzesi e i lettesi parlano ancora italiano … in altre parti non so!!
Sicuramente non saprò cos’è un conflitto di interesse , anche perchè non fa parte del mio vocabolario … ma sicuramente se (ripeto ..) chiedo di sistemare il campo sportivo che è COMUNALE … ripeto COMUNALE … mi spieghi quale interessi ci possono essere se il campo sportivo non E’ DELLA SCUOLA CALCIO ma COMUNALE…
Potrei capire il contrario … se i soldi che l’amminsitrazione mi erogasse per un qualche cosa che fosse privato … allora forse dovrei stare attento … ma altrimenti …
Forse in altre parti del mondo … conflitto di interesse è ben altro !
CITAZIONE
Se e’ quel consigliere comunale che contribuisce a far prendere finanziamenti per la societa’ di cui e’ dirigente si verifica conflitto di interessi
Quindi se un consigliere contribuisce a fare avere fondi ad associazioni che … operano sul territorio comunale e lo stesso fa parte di quella associazione che cosa rischia ? Ripeto se quel consigliere si dimette … cosa cambia ? Niente perchè ha contribuito sicuramente non … ad acquistare mobili o quadri per la propria abitazione…. ma ad aiutare dei volontari a ” migliorare la vita ” della nostra realtà.
Se io fossi un amministratore …. oserei anche di più per qualche associazione che veramente opera bene nel nostro territorio …. e non mi sentirei in difetto con nessuno….. a meno che non cambio “vocabolario”.
@ fuori contesto
E’ vero ….. sono le problematiche per cui stiamo chedendo continuamente l’aiuto di qualcuno…. ma evidentemente vuol dire che continueremo anche questa volta da soli e sempre con meno persone… a questo punto mi piacerebbe fare “la conta” per sapere quanti siamo quest’anno ad iniziare questa nuova avventura … che come dice Nando sta per inizizre ancora più tardi delle altre volte.
30 Luglio 2010 alle 23:03
@claudio
se non capisci quello che scrivo non è colpa mia, se uno è stato abituato da sempre a pensare in modo distorto e pensa che quel modo distorto di pensare è il modo giusto non sarò certo io a togliere il velo al tuo matrix
31 Luglio 2010 alle 07:55
L’Italia ha nel suo DNA alcune contraddizioni.
Da sempre abbiamo una doppia identità e personalità.
Siamo un Paese sociale è questo non si coniuga con il capitalismo.
Siamo un Paese industriale ed abbiamo istituito ogni tipo di parco.
Siamo un Paese di emigranti e non supportiamo gli immigrati.
Siamo un Paese bagnato da tre mari e intasiamo le nostre autostrade per i trasporti.
Siamo liberali per il nostro prossimo e progressisti per noi stessi.
Siamo contro la droga e non contro il traffico illegale di droga.
Siamo per la separazione delle carriere ( ma degli altri ).
Siamo per il rispetto dei ns diritti, eludendo i ns doveri.
Siamo Italiani, Cittadini di un Paese unico al mondo, amati in tutto il mondo, invidiati in tutto il mondo, insediati in ogni parte del mondo, bravi in ogni cosa, sappiamo ballare, cantare, giocare, sappiamo lavorare, siamo esploratori, siamo montanari e marinai, siamo contadini e industriali, produciamo e consumiamo, creiamo genii e li facciamo emigrare, facciamo televisione, teatro e cinema, scriviamo libri ma non leggiamo, regaliamo le patenti e poi piangiamo i ns giovani morti sulle strade, non facciamo fare sport nelle ns scuole e pretendiamo di vincere, Insomma siamo Italiani, non so se ci sono altre comunità nel mondo come la nostra, ma di certo noi esistiamo.
Certo che c’è conflitto d’interessi se il Sindaco e il delegato allo sport sono anche partecipi all’associazione Scuola Calcio, ma siamo anche di fronte ad un tentaivo di delegittimare una associazione che da sempre, grazie ai Lettesi, ha impedito di utilizzare la Scuola Calcio per interessi privati e politici. Ora , è stato un caso che Giuseppe, era nel direttivo della Scuola Calcio da circa 10 anni, nel frattempo è diventato sindaco, per quanto riguarda Gianni la cosa è diversa, anche negli anni passati ci sono stati assessori che sono stati anche presidenti della Scuola Calcio nello stesso periodo del loro mandato e mai si sono sollevate contestazioni, certo evidentemente perchè nel nostro vocabolario non esistendo la “parola” nessuno si è posto il problema.
Io credo invece che il problema sia un altro cioè la “fiducia”, parola che al contrario esiste nel nostro vocabolario e che ha sempre contraddististo la “italianità”. La fiducia e una dote che un popolo concede dopo secoli di esistenza, dopo prove e riprove, lo concede perchè sa di non essere tradito, lo concede perchè gli è anche utile, lo concede perchè lo fa dormire tranquillo, lo concede perchè siamo tutti “sotto lo stesso tetto”, lo concede perchè debole, lo concede perchè è anche stanco. Con la fiducia l’Italiano ha dato mandato di governare, di organizzare.
Ora la fiducia non c’è più, allora scopriamo che grazie alla fiducia abbiamo “concesso” troppo, abbiamo creato il controllore e controllato, abbiamo creato BERLUSCONI e lo abbiamo messo a capo di tutto, facendo scoprire agli Italiani il conflitto d’interessi.
Cosa invece è accaduto nel resto del Mondo?
Nel resto del mondo, usciti dalle guerre di indipendenza e mondiali, per facilitare le integrazioni, da subito hanno dovuto instaurare un rapporto di “fiducia” tra persone diverse, nel colore, nei costumi, nella lingua e nei gusti, per fare questo hanno calendarizzato l’etica, la morale e il conflitto d’interessi, tutto per conquistare quella “fiducia” che solo a chi è simile a te dai su carta bianca.
Nando Conte.
Nando Conte.
31 Luglio 2010 alle 12:38
@ Meravigliato.
(se hanno scritto “RIBADIAMO CHE QUESTO CAMBIO DI SEDE NON IMPLICA LA FUSIONE DI LIBERA SCELTA CON GLI ALTRI GRUPPI
IL GRUPPO RIMANE COME SEMPRE INDIPENDENTE ED AUTONOMO” a chiare lettere, vuol dire che a questo concetto ci tengono particolarmente, e rimangono ancora un gruppo indipendente.)
Se così è perchè nessuno finora ha preso le distante dalla manifestazione della “GIORNATA AZZURRA” organizzato dal PDL ? All’interno del suo programma è compreso anche l’incontro delle minoranze a un anno dell’insediamento amministrativo?
Cosa c’entra il PDL con le minoranze a Lettomanoppello?
Non sono gruppi autonomi?
Così sembra che hanno un comune denominatore, appunto il PDL.
31 Luglio 2010 alle 14:22
“Er Monnezza”, rispondo io alle tue perplessità.
Hai ragione, ma il nostro silenzio su questa cosa ha una motivazione precisa.
Ti invito soltanto ad essere presente durante quell’incontro o comunque continua a seguire il blog per saperne si più su questa cosa! Ora non posso dire altro!
Fidati/evi!
1 Agosto 2010 alle 08:00
@ Zijuwa.
Transiteranno davanti alla “vostra” sede circa tremila persone e tutti leggono o hanno modo di leggere.
Parteciperanno all’incontro dell’8 agosto non più di 50 persone.
Visitano il blog non più di duecento cittadini.
Non credi che si dovrebbe fare qualcos’altro per impedire equivoci e soprattutto impedire che Fulvio diventi il capo dell’opposizione?
Le passate elezioni hanno confermato che Lettomanoppello è un Paese bifacciale, almeno tre candidati della lista “uniti per il cambiamento” sono entrati nel direttivo PDL, a sentire alcuni di loro lo hanno fatto limitatamente per dare una mano a Fulvio sul territorio, altri hanno sconfessato gli ex leader PDL il quale avrebbero voluto da parte di Fulvio più discrezione.
Fulvio continua con la sua azione Politica di concentrare su di se l’attenzione dei cittadini, continua a fare comunicati stampa, si inventa giornate azzurre coinvolgendo tutti i gruppi di minoranza, e voi altri? Chiedete di attendere? Non sono io che voglio smentite o chiarimenti ma sono circa 2750 cittadini che non hanno la giusta informazione.
Io comunque voglio fidarmi.
1 Agosto 2010 alle 11:00
Fulvio Ferrante ? E chi è ? ….c’è ancora in consiglio comunale ? Cosa ha fatto sino ad ora di tutto quello che doveva fare ? E’ troppo facile …. fare il politico in questo modo.
1 Agosto 2010 alle 12:26
@ Chi la visto.
Sono d’accordo con te, è praticamente invisibile, ma allo stesso tempo le sue iniziative lo rendono protagonista. è sempre stato così, anche quando per cinque anni si è rifugiato nel mandato di difensore civico, carica creata per lui dalla maggioranza amministrativa e poi si è ripresentato candidato a Sindaco, il suo stile è appunto crearsi ritagli di giornale e iniziative mondane per poi prendersi meriti che non ha.
3 Agosto 2010 alle 08:45
Questo periodo dell’anno, da almeno vent’anni, è classificato da “bollino rosso”.
Durante questo periodo, visto che la maggiorparte di voi è in vacanza e vuole evitare discussioni, vorrei utilizzare il vostro blog per scrivere del più e del meno, dalla Politica allo sport, dall’amore alla depressione, dall’amicizia alla guerra, insomma visto che io non vado in vacanza e nemmemo voglio deprimermi, mi metto qui davanti al PC a scrivere, scrivere e scrivere, tanto a voi mica dispiace?
3 Agosto 2010 alle 09:34
Segue dalla precedente.
Voglio raccontarvi di un viaggio , ma non in isole deserte, spiagge incantate e boschi affascinanti. Questo viaggio lo voglio fare nel nostro Paese, nelle nostre contrade, tra la nostra gente per capire insieme a voi chi siamo e chi vogliamo essere, per capire insieme a voi se conosciamo i nostri concittadini, le nostre esigenze e la nostra realtà. Per farlo quotidianamente mi recherò fra la gente e vi racconterò quello che ho visto e cosa mi hanno detto, di ogni cosa e ogni sensazione che ho raccolto. Comincerò questo tour il 16 agosto ed ogni sera vi scriverò la mia esperienza, ho deciso di fare la mia vacanza qui in Paese, passeggiando e curiosando, intrattenendomi e cercando anche di fare compagnia. Perche voglio fare questo? Non lo so, forse per combattere la noia e l’ipocresia, tutti parlano di mare e montagna, di crociere e sagre.
A presto.
3 Agosto 2010 alle 12:01
AVVISO AI NAVIGATORI
A causa del numero sempre crescente di messaggi spam (solo oggi ne erano presenti più di mille) siamo stati costretti a rispristinare il captcha, ossia quelle lettere che vedete nel modulo di inserimento del commento. se avete problemi nel capire le lettere cliccate sul pulsante con le freccine per far sì che vengano riaggiornate, oppure dovrete scaricare il file audio cliccando sul primo bottone, ma la pronuncia è in inglese.
Lo spam crea notevoli problemi sia di lavoro, perchè dobbiamo cancellare ogni volta i singoli messaggi, sia di carico del server ed occupazione della memoria.
Il captcha è solo un controllo in più, presente spessissimo sul web, che permette di limitare questi attacchi. E per l’utente che scrive (quindi noi) non è un’azione impegnativa.
Notificateci eventuali problemi di funzionamento o difficoltà di utilizzo.
4 Agosto 2010 alle 08:57
Nel programmare le mie “vacanze” sto studiato il percorso ed i luoghi da visitare. Allo stesso tempo ho valutato anche eventuali punti di ristoro durante le mie passeggiate. Ma ho scoperto ad esempio che non posso contare su alcuni esercizi presenti sul territorio perchè proprio durante il periodo che va dal 16 agosto al 22 agosto questo esercizio sarà chiuso per ferie gia dal 9 agosto. Quindi tutti gli abitanti della contrada Lavino, Pietrara e tutti coloro che abiatualmente frequentano Pietrara, per mangiare un gelato dovranno recarsi obbligatoriamente in Paese.
Fermo restando che ognuno è libero di gestire le proprie ferie come vuole e nel periodo che vuole, gli amministratori non si sentono un po’ responsabili dal momento che un privato cittadino che fa utili grazie al suo lavoro decida di chiudere in questo periodo? Evidentemente sa che la sua zona è stata completamente trascurata dalle iniziative ferragostane.
Vero anche che lo stesso privato avrebbe potuto lui stesso offrire dei spettacoli di intrattenimento, visto che in quella contrada c’è una bella piazza a disposizione e conseguentemente attirare “clienti”.
Recandomi alla parte alta del Paese, sempre per scoprire punti di ristoro, in località campo sportivo e contrada Canale non ci sono esercizi in tema, l’unico punto di ristoro è il bar all’interno del centro sportivo gestito da Top-Master, recandomi sul posto ho fatto un’altra scoperta.
Alla vista di una ventina di ragazzini che giocavano all’interno dell’impianto mi sono avvicinato ed ho riconosciuto alcuni di loro e mi hanno spiegato che vengono tutte le mattine accompagnati dai genitori da circa un mese, sono liberi di entrare in tutti campi, assistiti da due ragazze che comunque hanno solo una funzione di controllo, in pratica i ragazzini frequentano gli impianti facendo diverse attività, dal disegno allo sport ma la cosa che mi ha colpito è che il bar è chiuso regolarmente tutte le mattine ed i ragazzi per dissetarsi dopo aver consumato la bottiglietta d’acqua portata da casa devono riempirla nel lavandino dei bagni. Parlando poi con alcuni dei genitori ho saputo che per far frequentare l’impianto hanno dovuto pagare
€ 55,00 più € 10,00 per l’assicurazione, il tutto con regolare ricevuta.
Nulla di scandaloso, però mi sono chiesto, chi non può permetterselo?
Credo che le mie vacanze quest’anno saranno veramente interessanti, chissa quante cose scoprirò, per adesso vi saluto.
4 Agosto 2010 alle 12:07
Leggendo e sfogliando questo blog … quante cose si scoprono e quante altre cose si scopriranno.
Io forse non posso ma spero che qualcuno che legge …. possa in qualche modo intervenire.
E’ possibile che un bar all’interno degli impianti sportivi rimanga chiuso soprattutto quanto c’è gente ? Chiaramente questo non dipende dal gestore ma da chi gli ha dato la possibilità di gestire gli impianti che in qualche modo deve controllare l’operato e far cercare di migliorarlo.
Gli impianti sportivi … questo grande enigma … rimangono aperti solo per il torneo di calcetto .. poi più nulla, perchè ?
Oppure è possibile che uno spazio grande come quello della piazza di c.da Pietrara …. vicino ad una struttura come quella del teatro comunale… sia cosi male utilizzato ? Anche in questo caso io penso che l’amministrazione comunale avrebbe dovuto convocare i titolari dei pubblici esercizi e concordare insieme a loro qualche iniziativa anche in altre zone del paese … per evitare che i gestori dei bar chiudano per ferie considerato anche che nella loro zona non èprevista nesuna iniziativa.
Immaginate un turista che arrivato al bivio … il periodo di ferragosto .. trovi chiuso il locale … cosa farà ? Continuerà per Lettomanoppello o girerà per Manoppello ?
4 Agosto 2010 alle 19:41
Giorno sedici inizio il mio tour, devo capire molte cose, innanzi tutto voglio vedere da vicino gli angoli del nostro territorio, capire perchè Passolanciano crea sviluppo a tutti i Comuni del suo comprensorio e non a Lettomanoppello.
Capire perchè un fiume sta creando sviluppo da una sponda e dall’altra solo una zona emarginata e dimenticata.
Capire perchè un Paese immerso nel verde non ha una zona d’ombra per i suoi abitanti.
Capire perchè non ci sono aree pic-nic nonostante i tanti boschi che ci circondano.
Capire perchè i nostri parcheggi sono tutti assolati.
Insomma voglio cercare di intuire il punto di vista che ha guidato l’amministrazione negli ultimi 20 anni, che gli ha permesso di avere consensi quasi plibiscitari.
Capire anche i miei concittadini che, come me, hanno dato fiducia a queste amministrazioni che si sono succedute.
Lo voglio fare perchè per tanti anni non ho mai chiesto niente, ora che ho una certa età vorrei godermi il mio Paese ed ho l’impressione che manca qualcosa e non riesco a capire cosa.
A domani.
4 Agosto 2010 alle 20:35
@Occhio…
il tuo tour è interessante, così pure le questioni che ti poni; comunque molte risposte credo proprio che potrai trovarle nei motivi “fondanti” del gruppo di Libera Scelta, così ben sintetizzati nel manifesto costitutivo che potrai trovare e leggere nella home page del sito.
Questo gruppo è ammirevole perchè rappresenta la “presa di coscienza” del male occulto di Lettomanoppello, e cioè quell’indifferenza così bene cavalcata sinora dalle famiglie di interessi e poteri locali.
Sono convinto che, se Libera Scelta avesse vinto le elezioni, avrebbe attuato integralmente il suo programma facendo crollare qualunque incrostazione di potere e di interessi “deviati”.
Quando ho sentito i loro “comizi elettorali” e vi ho trovato un linguaggio, un coraggio ed una chiarezza non comuni da queste parti; questo blog ne è un esempio, visto che ormai sembra essere diventato l’anima collettiva del paese.
Spero che il Gruppo non scompaia divorato dall’indifferenza di fondo che attanaglia ancora questa comunità….
5 Agosto 2010 alle 08:41
@ Sostenitore.
Ti ringrazio, ma non posso limitarmi a leggere un programma per trovare le risposte.
Le risposte le troverò sul territorio, lo leggerò negli occhi dei cittadini, le intuirò nelle loro parole, le troverò con i miei occhi.
I programmi sono propoganda elettorale, credo siano altri i fattori che determinano una scelta, voglio capire quali siano stati questi fattori che hanno relegato un Paese nell’attesa del “messia”.
5 Agosto 2010 alle 08:55
Hai ragione, i programmi contengono anche propaganda ed un “pizzico” di utopia, ma danno l’idea, se realizzati ascoltando anche la gente, del senso delle cose.
Comunque, più che il programma il mio era un invito a leggere il manifesto fondante del gruppo, che so essere stato ben discusso e sentito sulla “pelle” dai suoi aderenti, non essendo affatto semplice “propaganda di parte”.
Quindi tra i “fattori” che, giustamente, vuoi ricercare negli occhi della gente, penso possa porti anche il quesito dei “fattori” che hanno determinato la nascita di questo gruppo, pubblicamente e tenacemente controcorrente rispetto a tutti gli interessi. Sono convinto che tutti i “fattori” convergeranno alle medesime problematiche di fondo.
Buona ricerca, dunque.
5 Agosto 2010 alle 12:08
x “Occhio…”
Da quello che scrivi denoto che non sei giovanissimo e quindi dotato anche di memoria storica.
Ti consiglio, per il tuo tour, di fare anche una capatina per le vie del centro storico che, sicuramente ricorderai com’era.
Un centro storico ormai vituperato da anni di mala gestione, concepito come un bene non da tutelare ma da depredare in sopraelevazioni, demolizioni, ricostruzioni, lavori eseguiti per tutelare interessi privati, tant’è che i residenti lasciano il centro per spostarsi altrove.
Lo sviluppo di una comunità inizia proprio con la conservazione e la tutela del suo centro storico, i comuni limitrofi (anche loro dopo anni di saccheggio) hanno capito la lezione: lo sviluppo riparte con la tutela dei centri urbani, basti vedere il comune di Abbateggio inserito di recente nei
BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA.
Buon tour
5 Agosto 2010 alle 12:14
CITAZIONE
I programmi sono propoganda elettorale
Dipende da chi propone i programmi, mi spiego meglio ripetendo cose gia dette molto precedentemente e facendo solo esempi generici
Se uno ti presenta con un programma elettorale dicendo che portera’ avanti la meritocrazia e sai che quella stessa persona ha trovato lavoro leccando i piedi a qualche politico come fai a credere che a quelle parole seguano fatti concreti?
A questo punto o sei un idiota oppure sai che devi votarlo per tornaconto personale e ti inventi una realta’ alternativa ed illusoria per giustificare a te stesso ed agli altri la bonta’ della tua scelta per il bene collettivo (la bella figura)
CITAZIONE
Voglio capire quali siano stati questi fattori che hanno relegato un Paese nell’attesa del “messia”.
A Lettomanoppello oramai e’ incrostrata la mentalita’ (ed a ragione) che senza una mano di qualcuno (se non fai parte di qualche cricca) non si va da nessuna parte. Come fai a spiegare ai giovani ragazzi che devono darsi da fare da soli e che otterrano benefici dal loro impegno se non ci sono ricadute pratiche e non hai esempi positive da proporgli?
Io stesso nonostante laurea (e 11 esami nella seconda laurea in Economia), master, inglese, (ecc…) mi sono impegnato presso numerose multinazionali nella zona senza alcuna possiblita’ di fare carriera.
Nell’ultima multinazionale Americana in cui ho lavorato prima di lasciare l’Italia (una multinazionale Americana!!) ebbi un lungo colloquio con il manager nel Giugno 2005 per valutare la mia posizione in azienda.
Gli dissi che volevo fare carriera in azienda, sai cosa mi rispose? Mi spiace ma senza raccomandazione non puoi fare carriere qui dentro….
Ora questi sono ricordi personali che ora mi fanno sorridere visto come e’ andata dopo, ma a quanti saranno successi episodi simili e quanti di loro saranno’ rimasti demotivati?
Ecco da dove viene la mentalita’ locale alla “En attendant Godot” e c’e’ poco da fare visto l’andazzo che si e’ preso pero’ almeno ti incentive a farti questi giretti esplorativi e fare questi resoconti divertenti
eh eh eh
5 Agosto 2010 alle 12:37
Ciao Fabrì, ancora in Olanda?
Per quanto riguarda l’amico “osservatore”, un po’ mi spiace che liquidi genericamente i programmi elettorali come “propaganda”.
Ha ragione Sostenitore quando scrive che un programma può avere un pizzico di “utopia”, specie se redatto con l’entusiasmo e l’ottimismo di un gruppo di giovani che aveva messo in rete già da più di un anno prima delle elezioni il “laboratorio del programma”, creando alla fine un documento che è semplice sintesi delle istanze raccolte dalle discussioni del blog.
Un programma del genere non può essere “propaganda”, anche se può avere punti “utopici” poichè bisogna poi sempre fare i conti con la realtà economica.
Mi piace la “ricerca” del male oscuro che alimenta il sottosviluppo di fatto di questa comunità; ma poi tanto “oscuro” questo male non mi sembra, e Fabrizio lo dice chiaramente (oltre che testimoniarlo con la sua storia personale): per noi si chiama abitudine al “delegare” sempre e comunque il politico, a cui si chiede qualunque tipo di favore e di connivenza in cambio del “voto passivo”.
Per noi di Libera Scelta la cura dovrebbe essere da “cavallo”: tagliare i ponti a tutti i referenti politici, tutte le connivenze presso enti, associati, aziende, fornitori, ecc.. e ridare il giusto ruolo alle parti.
I cittadini, col compito di essere tali nel senso più nobile del termine, i Politici col compito di essere tali nel senso più nobile del termine!
Ovviamente siamo Utopistici….
5 Agosto 2010 alle 14:28
La mia citazione
” I programmi sono propoganda elettorale ” non vuole sottovalutare o non considerare il programma di Libera Scelta o altri programmi.
Come posso farvi capire? Facciamo così, dopo aver letto i programmi, dopo aver assistito alle campagne elettorali, dopo aver visto i risultati delle elezioni, ad un anno dalle elezioni, voglio capire personalmente gli umori e le condizioni dei nostri concittadini e del nostro territorio.
Tutto qui, non lo faccio per polemizzare, ma voglio solo rendermi conto di persona, ad esempio come è stato possibile che persone hanno potuto amministrare questo comune per lunghissimi 34 anni e non sentirsi responsabili di nulla?
Oppure, cosa hanno fatto di particolare per essere ricordati?
Probabilmente un “fattore” scatenante la nascita di Libera Scelta è stato proprio questo, la nullità è il vuoto determinato da politici con la p minuscola. Ma perchè sono stati eletti? Non mi basta immaginare che lo sono stati per “clientelismo” o “voti di scambio”, in Politica come in natura “tutto si crea, nulla si distrugge”. Sono convinto che all’inizio del loro madato avevano buone intenzioni, succede qualcosa in corso che sfugge ai più, che trasforma le persone, li rende vulnerabili e facilmente corruttibili. Voglio capire questo “qualcosa” e soprattutto quando accade, casa può trasformare un idealista in opportunista.
Sicuramente c’è un momento che ad ogni Politico succede un qualcosa che lo trasforma, lo inebria, lo illude, facendolo diventare altro, un altro.
5 Agosto 2010 alle 15:54
CITAZIONE
Non mi basta immaginare che lo sono stati per “clientelismo” o “voti di scambio”
Perche’ non ti basta? Perche’ vai ricercando soluzioni e spiegazioni complesse?
Mai sentito parlare del rasoio di Occam?
http://it.wikipedia.org/wiki/Rasoio_di_Occam
5 Agosto 2010 alle 16:37
@ occhio…
Un esempio arcinoto (anche perchè ricordato in qualche post ultimamente) è il mio: io sono entrato in politica esattamente per “Idealismo”, quando nella primavera del 1995 l’allora sindaco ed assessore uscenti mi proposero di “impegnarmi per rinnovare la politica paesana”; non chiedevo nulla in cambio e quindi cominciavo con le migliori intenzioni…
Per essere sintetici, ad un certo punto ho dovuto scegliere tra la mia dignità personale e la servitù alle lobbies di potere.
Ho scelto la dignità alla servitù, non me ne sono mai pentito e ne vado fiero, ma ho anche potuto capire che il potere da queste parti si coltiva proprio col clientelismo ed col voto di scambio ed inducendo tutti gli altri al puro assenteismo civico.
Quindi, è vero che alcuni amministratori all’inizio avevano le migliori intenzioni, ma è anche vero che molti amministratori sono diventati tali in seguito ad “oculate scelte strategiche”; anch’io ero stato scelto per strategia allora, ma non avevano fatto i conti con la mia indipendenza intellettuale.
Conscia di ciò, Libera Scelta è nata senza chiedere il permesso a nessuno, a cui poi dover rendere conto (se non al proprio elettorato).
Questa è stata la vera novità sul territorio: una piccola forza civica che non dirà mai “signorsì” ad alcuno!
Ma ciò non toglie che la ricerca “ontologica” dell’Essere attuale delle cose possa portare a nuovi spunti di chiarificazione. Per questo, lungi da me di voler aprire una polemica sui “programmi”, ti stimolo nel continuare la tua indagine antropologica.
Anzi, da ciò che potrai indicare di nuovo, spero di poter trarre spunto per la mia attività di consigliere comunale (sebbene di minoranza)
5 Agosto 2010 alle 18:12
@ Occhio non vede….
CITAZIONE
Lo voglio fare perchè per tanti anni non ho mai chiesto niente, ora che ho una certa età vorrei godermi il mio Paese ed ho l’impressione che manca qualcosa e non riesco a capire cosa.
Forse manca in coraggio di andare avanti…..oppure ci va bene che tutto vada così ? Ci siamo mica “accomodati” ? Eppure io mi chiedo solo una cosa …. è mai possibile che noi che scriviamo su questo blog (compreso io naturalmente che non mi tiro indietro dalle mie colpe) … e anche quelli che leggono e che magari non scrivono per non “far vedere”….. non riusciamo a tirar fuori niente di buono rispetto ad un paese che conta di 450 abitanti e che riesce a fare tante di quelle iniziative da far invidia alle grosse realtà ? Tu Mario, Fabrizio (quanto non esce fuori dalle righe), Sostenitore, Occhio non vede…, Nando, Metello, ecc. mi sembrate tutte persone intelligenti e pieni di “idee” … cosa aspettate … anzi cosa aspettiamo a dare “inizio alle danze” ….. anche perchè di materiale per danzare penso che c’è ne sia abbastanza .. basta solo “trovare gli istrutori adatti” … e le giuste “dimensioni”.
Devo rimproverarmi di essere solo uno che parla….. ma a fatti poco e niente … posso comunque migliorare … magari insieme a voi.
Comunque il mio vero nome è… proprio SALVATOR DALI’.
5 Agosto 2010 alle 18:29
@Mario
Ok delle tue scelte del 1995 che sono da rispettare e “approvare” …. ma scusa se te lo chiedo ma da allora perche hai deciso di “scendere in campo solo ora” (scusa dell’allusione … ma è solo allusione) ? Non penso che fino ad ora non hai mai condiviso con qualcuno questa tua “innovazione politica” … se avresti chiacchierato con me (anche perchè sai chi sono) forse qualcosa in comune …..da portare avanti..c’era.
Comunque l’unico rischio se oltre alla tecnologia non .. andare oltre anche nell’amministrazione …. rischierete di “autoscoraggiarvi” e magari … rinunciare ai vostri progetti.
Spero di sbagliarmi.
Comunque il mio vero nome è …SALVATOR DALI’.
5 Agosto 2010 alle 19:38
dietro ANTONIO DI MARCO sindaco di ABBATEGGIO ( C’è IL pd………) sarà il prossimo candidato alla provincia di pescara , però è una persona che AMA ( sottolineo AMA) il suo paese a DIFFERENZA di molti
amministratori che pensano solo per loro …………poi ha molte idee è valorizza i suoi collaboratori…
5 Agosto 2010 alle 19:58
Ecco ci risiamo, ci manca il coraggio, ci va bene tutto così, le iniziative sono poche rispetto ad altri.
Siamo di nuovo alle solite, proprio per questo voglio capire, ma come, ci sono più di venti associazioni, che se moltiplichiamo almeno dieci iscritti per associazione abbiamo un totale di duecento persone propositive, abbiamo strutture sportive, montagna, boschi.
Abbiamo una parrocchia con un parroco tanto gentile e premuroso da ricordare tutti i compleanni dei lettesi e…. Salvator Dalì chiede ancora partecipazione?
Questo mio tour diventa sempre più necessario per me, devo capire perchè in una collettività dove tutto sembra apposto eppure niente è in ordine.
A tal proposito ho letto attentamente il programma amministrativo del ferragosto lettese insieme ad un turista “Lettese” tornato dalla Germania e giustamente mi ha fatto notare che “Lettomanoppello città della pietra” non è stata considerata, che le dieci giornate in pietra rilegate al mese di settembre non saranno da traino turistico visto che il quel periodo i turisti sono tutti ritornati a casa. Forse non ha tutti i torti. Sarebbe come se a Pretoro nel mese di agosto i venditori di articoli in legno andassero in ferie, oppure a Guardiagrele chiudessero le botteghe del ferro o come…………, ecc. ecc.
Ops dimenticavo, Pretoro, Guardiagrele ……ecc.ecc sono Paesi turistici, hanno fatto una Politica mirata, qualcuno ha nominato Abbateggio, ma Abbateggio ha la fortuna di essere il primo Comune della guida telefonica, non è forse per questo che è in tutte le insegne stradali? Anche al bivio sulla Tiburtina per Lettomanoppello compare l’indicazione per Abbateggio, non è forse per questo che ha una bacheca all’interno dell’aeroporto di Pescara?
Vi prego ditemi che Abbateggio è cosi “tanto” solo perchè è il primo Comune della guida telefonica, non ditemi che dipende dall’amministrazione, non ditemi che dipende dal fatto che ha una sola associazione, “Pro-loco”.
Aimè, forse si.
A Lettomanoppello sanno cos’è una Pro-loco?http://www.prolocotuili.it/Mondo%20Pro%20loco/Cos’%C3%A8%20La%20Pro%20Loco/Coselaproloco.htm
Aimè, forse no.
5 Agosto 2010 alle 20:03
http://www.prolocotuili.it/Mondo%20Pro%20loco/Cos‘%C3%A8%20La%20Pro%20Loco/Coselaproloco.htm
5 Agosto 2010 alle 20:07
Vi prego aiutatemi, non so se ho copiato bene il sito per accedere alla spiegazione di Pro-loco.
5 Agosto 2010 alle 20:26
se per queto anche roccamorice ha la pro-loco recentemente rinnovata alla prima riunione spartizione politica del direttivo maggioranza minoranza con presidente di maggioranza dopo u40 giorni presidente dimissionario poverino aveva messo impegno per ricreare la PRO-LOCO, poi altro presidente dopo 9 mesi anch’essa dimissionaria anche lei espressione di maggioranza , adesso presidente di minoranza CHE RIDERE ………………………………………………
6 Agosto 2010 alle 01:09
@occhio non vede…
CITAZIONE
Siamo di nuovo alle solite, proprio per questo voglio capire, ma come, ci sono più di venti associazioni, che se moltiplichiamo almeno dieci iscritti per associazione abbiamo un totale di duecento persone propositive, abbiamo strutture sportive, montagna, boschi.
Allora mi spieghi perchè siamo fermi in qualsiasi campo….. turistico, sportivo, ambientale ?
Se ci sono 200 persone così piene di idee … perchè “stiamo a guardare gli altri” ? Te lo spiego io ancora una volta ” manca in coraggio” di fare .. ma soprattutto ci siano adagiati sul fatto ..”tanto prima o poi qualcuno farà qualcosa” per noi.
Se mi sbaglio battete un colpo…. e svegliatemi perchè forse non ho capito niente!!
6 Agosto 2010 alle 08:47
Anni fa, caro Salvator Dalì, Lettomanoppello era noto per il suo orgoglio, per la sua artigianalità, per il suo dialetto, per sua natura il “Lettese” era visto come “diverso” che lo facevano “unico”, ma quella diversità era comune a tutti i Lettesi.
Nessuno dei nostri avi ha mai pensato che un giorno Roccamorice, Abbateggio, Manoppello e Serramonacesca potessero diventare dei Paesi invidiati, eravamo solidali e, attorno alla Pietra e alle nostre capacità artigianali abbiamo costrutito il nostro futuro.
Ora mi sai dire qual’è la nostra identità?
I nostri genitori, orgogliosamente hanno costruito le loro abitazioni qui, anche se sono emigrati all’estero, molti di loro sono tornati prima ancora che i figli cominciassero le scuole superiori per non farli radicare in una terra straniera, grazie a tutto questo Lettomanoppello non ha conosciuto l’esodo, demograficamente siamo sempre aumentati, siamo il Paese più popolato, anche più di Manoppello, esludendo lo Scalo, abbiamo, unici nel circondario comunita di origine Lettese ( dove orgogliosamente si parla Lettese ) radicati anche in altri Comuni, Montegrappa, Carpelle e Valle Romana nel Comune di Manoppello, Decontra nel Comune di Scafa.
Queste, se vogliamo, qualità e originalità hanno un comune denominatore, siamo legati alla nostra terra.
Io non so perchè a te sembra che manchi il coraggio, a me sembra invece che vogliamo essere tutti protagonisti, tutti comandanti, tutti presidenti, tutti Sindaci. Abbiamo idee, appunto, ma chi le applica?
Sai perchè gli altri Paese stanno emergente lasciandoci al palo?
Perchè hanno avuto una sola idea e l’hanno sviluppata.
Noi ne abbiamo troppe e mai sviluppate.
Tre idee, ben fatte l’abbiamo avute, purtroppo a qualcuno non è parso vero che non è venuto in mente a lui ed allora eccoci qui alla ricerca di nuove idee.
Parlo della rappresentazione della passione di Cristo, oggi potrebbe essere la più antica d’Abruzzo se non ci fossero stati ostacoli e organizzata dai migliori registi.
Parlo della manifestazione per compositori di musica per bande, eravamo, grazie alla caparbietà di Conte Antonio, diventati un appuntamento annuale per tutti gli amanti di musica per bande e abbiamo avuto a Lettomanoppello bande nazionali come quella della Polizia. Oggi potremmo essere al pari di Spoleto ( Festival dei due mondi) o Giulianova ( dove ogni anno si esibiscono bade provienienti da tutto il mondo).
Parlo delle Dieci giornate in Pietra, che in origine ha portato qui a Lettomanoppello artisti da tutto il mondo e le loro operte sono rimaste qui in Paese, ora questa manifestazione e relegato a contorno di fine estate come per pagare un debito verso la nostra Pietra. Noi siamo manco riusciti a difendere quelle opere e organizzare una mostra permenente utilizzando le stesse.
Vedi, Salvator Dalì, c’è una qualità che mancava al Lettese e siamo riusciti a realizzarla, L’INVIDIA, che è il nemico numero uno per crescere.
Credimi, fermiamoci un attimo e riflettiamo, le persone titolari di queste idee sono ancora vive, perchè le abbiamo emarginate? Perchè? Se non per invidia?
Forse perchè le nostre idee erano migliori? Ma quali sono?
Se non saremmo stati invidiosi ora tutti quei “campi”…turistico,sportivo e ambientali sarebbero state conseguentemente sviluppate grazie appunto a tre appuntamenti di fama mondiale.
6 Agosto 2010 alle 08:57
@Salvator Dalì
Citazione:
Tu Mario, Fabrizio (quanto non esce fuori dalle righe), Sostenitore, Occhio non vede…, Nando, Metello, ecc. mi sembrate tutte persone intelligenti e pieni di “idee” … cosa aspettate … anzi cosa aspettiamo a dare “inizio alle danze”.
Per quanto mi riguarda più di così non potrei “danzare”.
Ti ricordo (se ti fosse sfuggito, ma questo sarebbe colpa della mia “propaganda” inefficace) che mi sono anche candidato a Sindaco per cercare di avere il potere di “cambiare le cose”.
Prendo atto che non ho avuto consenso sufficiente.
Tu sai che una “leva” solleva il mondo, io ho cercato la leva ma non l’ho trovata, ed il mondo continua per la sua strada….
Tu sai che il rullo compressore dei “sodalizi politici” non ha mai permesso a Lettomanoppello di costruire alternative valide.
Quando mi sono opposto alla ricandidatura dell’ultimo Trovarelli facendo notare che saremmo andati in pieno medioevo, mi sono sentito dire da un “grosso” paparazzo della politica che la sua “candidatura” era necessaria affinchè la Margherita non rivendicasse un “suo” candidato e mi si offriva un “posto” tra i Comunisti Italiani come candidato di lista (e si noti che io non avevo tessera dei comunisti italiani e chi me lo offriva non era dei comunisti italiani).
Tradotto il “politichese” significava questo:
“tu ti candidi in rappresentanza dei comunisti italiani, poi noi ti faremo “tabula rasa” delle preferenze, così tu non sarai eletto, e potremo così toglierci dai piedi sia i comunisti italiani, che te stesso!”
Quando mi sono opposto a questa logica aberrante e mafiosa, mi sono sentito dare del “talebano”, peraltro da persone “amiche” e sicuramente oneste, ma la “mentalità” era comunque bacata…
Quando ho cercato di creare una possibilità di lista antagonista al sistema mi sono sentito dire da amici più che fidati che, pur appoggiandomi, non avrebbero potuto entrare in lista, e neppure in politica attiva, perché avevano in corso una “recente telefonata” di sostegno alla loro “pratica di lavoro”….
Tu infine sai quanto sia stato difficile formare la lista Libera Scelta, con defezioni anche dopo la firma dell’adesione formale in comune!
Quindi per favore, smettiamola con affermazioni del tipo “dove eravate, perché non avete parlato prima, ecc..”.
Non c’è miglior sordo di chi non vuole ascoltare.
6 Agosto 2010 alle 09:00
Concordo in pieno con l’ultima analisi dello “Occhio ecc..”
Un esempio a sostegno lo posso portare col corso comunale informatico che organizzai come assessore nel lontano 2000!
6 Agosto 2010 alle 10:33
Scusate se intervengo di nuovo, voglio sottolineare le tre manifestazioni messe in soffitta e emarginate.
Rappresentazione della passione di Cristo: tutti riconoscono al Lettese la voglia di CULTO e devozione, da bambino quando ci sono state le prime rappresentazioni ho visto gente in lacrime, come dimenticare gli “attori” come Agostino ( Pilato) o Elio ( Gesù) e tutti gli altri che non sto qui ad elencare, ma soprattutto la partecipazione locale e non, fino all’ultima che ha visto visitatori provenienti da tutto l’Abruzzo. All’inizio venne riproposto ogni anno, poi ogni quattro e poi…………….
Concorso per compositori di musica per bande: Conte Antonio non ha fatto altro che riscoprire la PASSIONE Lettese, le bande a Lettomanoppello risalgono alla fine dell’800, e grazie alla sua iniziativa sul nostro Paese ogni anno si concentravano i più grandi maestri e compositori d’Italia fino ad avere ogni anno una banda Nazionale, per un anno, per due anni, per tre anni e poi…………..
Dieci giornate in pietra: tanto entusiasmo negli occhi dei nostri figli, riscoprire l’ARTE dei nostri avi , grazie anche agli artisti di oggi, poter martellare e scalpellare per dieci giorni lungo le strade del nostro Paese, a fianco di artisti provenienti da tutte le parti del mondo ,dimostrando e attirando visitatori da ogni luogo per un anno, per due anni, per tre anni per quattro anni e poi……..relegato a manifestazione di fine estate eludento i turisti e a rischio mal tempo.
Se le amministrazioni avrebbero investito su queste manifestazioni che altro non erano che le nostre origini ( CULTO, PASSIONE E ARTE), oggi non saremmo qui a rimpiangerci addosso , ma avremmo potuto sviluppare tutte le idee da utilizzare collateralmente alle principali. Invece la cecità, la sordità e l’invidia hanno avuto la ragione e le stesse sono state emarginate ed anche soppresse come la rappresentazione di Cristo e il concorso per le bande. E noi viviamo di ricordi e diventa sempre più difficile spiegare ai nostri figli che, stanchi dei nostri racconti, non riescono a capire come abbiamo potuto fidarci di certi politici.
Sei sveglio ora Salvator Dalì?
6 Agosto 2010 alle 10:40
LIBERA SCELTA E’ FINITA!!!!!!!!!
OLTRE A TUTTI COLORO CHE HAI FATTO TIRARE INDIETRO!ADESSO SE NE ANDATO PURE UMBERTO!!!!!!!!!
E’ QUESTO SOLO PERCHE’ TU NON HAI RISPETTATO I PATTI PRECENDENTEMENTE PRESI SOLO PERCHE’ ALLE RIUNIONI STAI ORE ED ORE A PARLARE SENZA DARE LA POSSIBILITA’ A NESSUNO DI PARLARE E DI ESPRIMERE LE PROPRIE IDEE TI SEI APPROPRIATO DI UN PROGETTO CRESCIUTO DA ALTRI ED ORA STAI FACENDO FUORI TUTTI COLORO CHE SI OPPONGONO A TE E AL TUO MODO DI FARE MI RICORDI QUALCUNO!!!!!!!!
QUESTE COSE SI DEVONO SAPERE AFFINCHE’ QUALCUNO SI SVEGLI E FACCIA QUALCOSA PER EVITARE CHE LA FARFALLA CONTINUI AD ESSERE QUELLO CHE E’ ADESSO E CIOE’ UNO STRUMENTO DI MARIO PER LA SUA VENDETTA CONTRO L’AMMINISTRAZIONE CHE LO FECE FUORI!!!!!!!!!!!!
VERGOGNA E SE SEI UN “UOMO” DIMETTITI E FAI FARE ESPERIENZA AI RAGAZZI !!!!!!!!!
VERGOGNATI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
6 Agosto 2010 alle 10:52
@Mario
@Occhio non vede…
E quindi ? Non ho letto tra le vostre righe .. una speranza…. e come se anche voi (nonostante tutto) … non riuscite ad emergere da questo “fango”.
Quale potrebbe essere una soluzione ?
Non possiamo continuare a guardare!!!
Ad esempio perchè quest’anno la festa dell’ambiente non è stata organizzata ? Forse perchè comunque sia era stata una manifestazione riuscita .. e forse poteva essere una buona iniziativa da ripetere ogni anno ? La Via Crucis, Il Coro, la Mostra dell’artigianato che venive fatta presso l’edificio scolastico, le dieci giornate in pietra…. poi come per incanto tutto è svanito… perche stava andando troppo bene.
Io personalmente … sono confuso da questo “silenzio imbarazzante”.
Non riesco a pensare che Lettomanoppello non voglia provare a nuotare in questo “mare d’inerzia”.
Certo vorrei … inventarmi qualcosa che stravolga “questo silenzio” … ma non ci riesco.
Ieri sera passando alle 21:00 presso gli impianti sportivi… ho visto che erano chiusi… il 5 Agosto …. è veramente triste vedere impianti del genere così inutilizzati (ad eccezione del solo torneo di calcetto).
Perchè non pensare (un esempio che mi è venuto in questo momento)… a “48 ore di sport” ed invitare associazioni sportive dell’intera vallata, con varie attività agonistiche , ecc…. invitando magari quelche personaggio famoso dello sport italiano.
Forse è una banalità … ma all’interno degli impianti sportivi cosa si può organizzare ?
Così come all’interno di una struttura come il teatro comunale … cosa si potrebbe organizzare ? Niente …. non mi sembra che per questa estate ci sia qualcosa di bello all’interno dello stabile .
A cosa serve fare tante piccole iniziative .. poco seguite. Perchè non organizzare una ” maratona della Associazioni” (visto che c’è ne sono 20)…. dove ognuno potrebbe organizzare una loro ” esclusiva” in ogni angolo del Paese e.. magari cercare di mantenerla come ” tradizione culturale”.
6 Agosto 2010 alle 11:22
Cosa è questa “estemporanea” di FARFALLA ?
6 Agosto 2010 alle 11:25
@FARFALLA
Spero solo sia una “ribellione di gioventù” … uno scatto di “risentimento personale” … e niente altro.. vero?
6 Agosto 2010 alle 11:44
Ok…ok sei sveglio, ma prendiamoci prima un caffè.
Tra le righe ti ho detto che siamo stati presi in giro, ci hanno fatto credere che loro erano garanti di tutto, che avrebbero fatto decollare la nostra realtà, invece se decolli ci sono stati, solo alcuni privati ne hanno giovato. Tu continui a proporre, invece tra le righe ti ho detto che dobbiamo ripartire da zero, con umiltà, anzichè invitare gente famosa per far fare passerella ai soliti, telefoniamo ad Agostino e prenotiamo gli impianti per giocare con i nostri figli durante le serate d’estate, è da lì che dobbiamo ripartire, occupare i nostri luoghi, da protagonisti e non da spettatori, vedi anche i ragazzi di Libera Scelta ormai sono sul baratro, si attaccano l’un contro l’altro, senza mezzi termini, prima o poi anche questo strumento che ci permette di interloquire chiuderà, come ha chiuso Lettese Channel, per opera di chi? Non lo so, io credo che L’INVIDIA anche qui ha preso piede, anche a me qualche anno fa accusavano di parlare troppo, ma che vuoi farci, succede quando altri hanno poco da dire, oppure non parlano perchè il loro obbiettivo e delegittimare dimostrando che qualcuno e troppo invadente .
Attento Mario, non cadere nel tranello, sarà anche vero che Libera Scelta non nasce da una tua iniziativa, ma come vedi alcuni non riconoscono che grazie a te avete avuto visibilità e per motivi diversi ti vogliono far fuori. Attento, qualcuno potrebbe utilizzare la rabbia
( comprensibile ) di qualche giovane per chiedere la tua “testa”, questo qualcuno potrebbe sedere al tuo fianco o poco più in la , io, tante cose non ho condiviso delle tue scelte, passate e presenti, ma ho sempre creduto nella tua onestà intellettuale e Politica, forse a qualcuno ora come in passato questo non garba e le armi per demolire un “avversario” già le conosci a tue spese, mi auguro che l’esperienza passata ti sia stato d’insegnamento, non è con il ritirarsi ed emarginarsi che si combattono le “guerre” soprattutto quando siamo convinti di avere un minimo di “ragione”. Non ti chiedo di resistere, ma di spiegare cosa sta succedendo all’interno di Libera Scelta, come è possibile che un gruppo tanto affiatato si sfaldi dietro una “promessa” senza valutare il “fatto” e soprattutto senza condividerlo con i cittadini? Non è trasparenza anche questo? Comunque ho l’impressione che se stai togliendo spazio a qualcuno, questo spazio qualcuno lo avrebbe voluto utilizzare per altri scopi, per rendersi più visibile e magari diventare appetibile a qualche pescecane. Lo sappiamo da sempre che il miglior modo di vincere lo scudetto e quello di indebolire l’avversario “acquistando” il suo goleador. Mi auguro di sbagliarmi, ma la voglia di fare esperienza la si può coltivare anche dall’esterno di una amministrazione, soprattutto quando la fiducia e reciproca, ora se questo viene a mancare è giusto che il tutto venga fuori e se ne possa parlare liberamente.
6 Agosto 2010 alle 12:34
Vi faccio una proposta.
Siamo in procinto di organizzare il 15 agosto.
Ognuno di noi, con le nostre famiglie, fidandate/i. Chi qui, chi la.
Perchè come gruppo di Libera Scelta non raccogliete le adesioni per stare la giornata del 15 agosto tutti insieme prendendo in affitto proprio il centro sportivo?
Sono convinto che con un piccolo contributo cadauno la cosa e realizzabile, utilizzando gli spazi per fare pic-nic, sport e passeggiate escursionistiche fino a tarda sera facendo anche musica.
Tra la cottura, mangiate, penichelle e sport, una giornata insieme anche per dialogare, confrontarci e …..conoscerci meglio, senza doverci per forsa di cosa presentarci con i nostri Nik-name.
Lo spazio a disposizione permette tante iniziative, senza dover impegnare il gestore a stare alle nostre volontà, dobbiamo autonomamente fare da mangiare e poi pulire e lasciare tutto in ordine. Sono convinto che è una proposta possibile anche solo per unire da tre a quattro famiglie, o gruppi di ragazzi, o meglio ancora famiglie e gruppi di ragazzi tutti insieme.
Questo anche per ricostruire una armonia attorno a Libera Scelta che probabilmente negli ultimi tempi sta affievolendosi. Che ne pensate?
Io sono disponibile insiema alla mia famiglia, anche perchè non lascio il Paese, il sedici devo cominciare il mio Tour.
6 Agosto 2010 alle 12:36
@ SALVATOR DALI’
Secondo me i campetti da quello che ho capito ad un certo punto devono chiudere perche’ altrimenti ne risentono gli altri esercizi commerciali.per quanto riguarda il teatro sono d’accordo con te.
per quanto riguarda farfalla non credo sia solo una ribellione di gioventu’ non puo’ essere solo risentimento personale io credo che sia piu’ che legittimo voler far rispettare i patti e poi parliamoci chiaro tra 4 anni si votera’ di nuovo e libera scelta cosa fara’ secondo voi?ma facciamo un esempio mettiamo si votasse domani, pensi che libera scelta prenda piu’ o meno di 214 voti? seondo me meno, perche’ dobbiamo ammetterlo mi rattrista averlo notato ma il gruppo per qualche “motivo” piu’ meno noto ma non da tutti si sta sgretolando, oggi quello domani l’altro e secondo voi perche’? per le manovre della maggioranza?ma non diciamo baggianate! per il semplice fatto che non sono stati in grado di creare un gruppo unito prche’ solo se si e’ veramente uniti l’un l’altro si e’ vincenti, e credo che di tutto questo la colpa non sia dei ragazzi ma di qualcuno piu’ “esperto”all’interno del gruppo, e poi scusate se domani dovessi scegliere a chi dare il mio voto a chi lo darei a un individuo che ha gia’ svolto degli incarichi da consigliere o a chi abbia fatto esperienza all’esterno di un amministrazione?non capisco
alla fine credo che farfalla abbia ragione!
6 Agosto 2010 alle 13:00
VEDREMO CHI AVRA’ RAGIONE VOI INTANTO PARLATE!!!!!!!!!!
6 Agosto 2010 alle 14:19
Informazione di servizio.
Ieri, dopo aver ricevuto l’avallo della riunione di gruppo di sabato mattina scorso (in cui io ero assente), oltre che della maggioranza delle mail degli attivisti, ho protocollato un’interrogazione al Sindaco congiuntamente al Consigliere di Maggioranza Sante Di Biase.
Riporto il testo integrale scusandomi della lunghezza del post:
I Consiglieri Comunali
Mario Di Mascio (Libera Scelta)
Sante di Biase
Lettomanoppello li 05/08/2010 Al Sig. Sindaco
Comune di Lettomanoppello
Sede
Prot nr 4886 del 05/08/2010
Oggetto: Interrogazione ai sensi degli Artt. 34 e 35 del regolamento del C.C., in relazione alla Delibera di Giunta n.68 del 07-07-2010
Premesso che i sottoscritti Consiglieri Comunali, quali amministratori e cittadini del Comune di Lettomanoppello, condividono pienamente la necessità di avviare un processo sperimentale che possa portare all’istituzione di un servizio di bus-navetta gratuito, al fine di facilitare il collegamento tra le contrade ed il centro urbano, così come enunciato, peraltro, dalle linee programmatiche di Amministrazione approvate all’unanimità dal Consiglio Comunale; augurandosi, inoltre, che dalla sperimentazione si possa passare alla stabilizzazione di un servizio permanente per i cittadini.
Tuttavia, si fa notare come susciti la perplessità degli scriventi il fatto che la Delibera di Giunta nel “demandare al Responsabile del Servizio l ’adozione di tutti gli atti necessari e conseguenti “ per avviare il progetto sperimentale di trasporto, non dia espressa indicazione di indirizzo sulle modalità dell’attuazione della volontà dell’esecutivo; lasciando libero il Responsabile di optare per il tipo di assegnazione del servizio come meglio creda, e comunque in rispetto del vigente Regolamento sui lavori e servizi in economia.
Per questo, pur esprimendo la totale fiducia nelle capacità tecniche ed operative, oltre che nella rettitudine etica del Responsabile del Servizio, ma osservando che, di norma, la quasi totalità degli interventi sotto i 20.000,00 euro viene assegnata per incarico diretto con insindacabile Determina del Responsabile, con la presente si chiede alla S.V.di voler relazionare circa le seguenti questioni:
- Se si intenda, ai fini di dell’istituzione permanente del servizio di bus-navetta quale ausilio ai cittadini delle contrade lettesi, indire un regolare bando di concorso,che possa permettere a ciascun operatore, in possesso dei requisiti idonei, di avanzare la propria candidatura ad assumere la titolarità del servizio.
- se il processo di assegnazione diretta di forniture o prestazioni a ditte e soggetti esterni, pur previsto dalle attuali normative di legge, possa garantire quegli imprescindibili requisiti di trasparenza e di correttezza amministrativa ineludibili per attuare concretamente parità di condizioni tra i cittadini, oltre che tutelare l’amministrazione Comunale da possibili pressioni esterne o eventuali conflitti di interesse.
Infine, convinti che una prassi di gestione amministrativa improntata alla più totale trasparenza rappresenti, ai fini di una corretta evoluzione del vivere civile e della democrazia partecipativa, un elemento ineludibile per una collettività come quella di Lettomanoppello, si chiede che nelle delibere di Giunta per affidamenti di lavori o incarichi si consolidi la prassi di indicare preferibilmente lo strumento del bando concorsuale, anche quando non esplicitamente non necessario, prima di demandare ai competenti uffici l’attuazione dell’indirizzo di Giunta.
In particolare si potrebbe compilare, per le varie competenze e professionalità, apposite liste di “operatori accreditati”, magari secondo criteri normati, tra i quali attingere per le varie esigenze dell’Ente comunale.
Ai sensi dell’art. 35 del vigente Regolamento del Consiglio Comunale, si chiede di inserire la presente interrogazione all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale
Distinti Saluti
I Consiglieri Comunali
Mario Di Mascio
________________________________
Sante di Biase
________________________________
6 Agosto 2010 alle 14:22
Che il gruppo perdesse alcuni pezzi lo aveva detto io ancora prima delle elezioni quindi nihil novi sub solem
Comunque ricordatevi sempre questa massima di vita che ho imparato da Homer Simpson in persona e che rilassera’ l’ambiente:
“Figliolo, ci hai provato con tutte le tue forze e hai fallito miseramente. La lezione è: non provare mai.”
6 Agosto 2010 alle 14:39
@Mario
Posso sapere … se è lecito saperlo…a quanto ammonta la spesa di questa operazione di bus navetta ?
6 Agosto 2010 alle 14:56
@ Occhio non vede ….
Io chiaramente di proposte non intendevo … per il 15 agosto…. che sicuramente non risolverebbe i problemi… ma proposte ” costruttive” a lunga durata.
Forse molte colpe di questa situazione di ” pause”… sono da attribuire agli organi che ci amministrano …. ma anche a chi non ci amministra ma ci ” regola la vita”.
Parlo degli operatori commerciali … che anche quest’anno non sono riusciti a riunirsi e a fare qualche cosa per “loro iniziativa”….. come ad esempio serate di “piano bar” sopra la piazzetta del piantone .. che potrebbe diventare un angolo caratteristico del paese considerato il bel panorama su cui si affaccia, oppure dietro la vecchia chiesa che potrebbe essere un “angolo artisti di strada”, o lungo le stradine caratteristiche del paese con ” le signore di una certa età che raccontano le storielle” …. accompagnate da musiche popolari, sulla piazza marcinelle ” esposizione continua di fortografie e quadri”, al piazzale della Chiesa Iconicella con … visite notturne guidate verso la grotta delle Praje, ….. e tanto altro che ci potrebbe venire in mente… basterebbe poco .. ma soprattutto basterebbe un pò di buona volontà e “reagire” al torpore quotidiano … anche senza aiuto delle istituzioni.
Togliamo il divisorio che contrappone ” la realità” con “le istituzioni” …. le cose possono viaggiare parallelamente … senza necessariamente incontrarsi.
6 Agosto 2010 alle 15:04
@ Zijwa
Io il blog lo sto seguendo, l’evolversi di quanto mi dicevi?
@ Mario.
Ok per l’interrogazione, ma, fai finta di niente? “Farfalla” è stato esplicito. Niente da dire a proposito?
@ Occhio….
Apri l’altro occhio che forse da quello non vedi bene. Dove vivi?
@ Salvator Dalì
Arrenditi, non ti danno ascolto.
@ Fabrizio
Sempre con le “massime”?
@ Libera Scelta.
Lo sapevo che il simbolo della Farfalla era sbagliato. E’ un insetto che vive solo una stagione.
@ Gli altri.
Che fine avete fatto?
6 Agosto 2010 alle 16:05
@ Claudio
Ti sei distratto: gli estremi della delibera, con le modalità e gli importi, li ho riportati nel mio post del 26 luglio in questa sezione
@Er Monnezza.
non faccio finta di niente, ma non posso passare il tempo a rispondere alle farneticazioni di Rocco Blasioli (alias “Farfalla”), che non ha voluto assolutamente accettare le decisioni prese in un’importante assemblea del gruppo del febbraio scorso.
6 Agosto 2010 alle 16:44
@Mario
Scusa per la mia distrazione….. ma personalmente è un servizio che non vedo di grande utilità … considerato che tutti hanno un amico, parente, nipote che potrebbe accompagnare il singolo anziano … oppure a piedi è sempre una bella passeggiata.
Io la somma impegnata l’avrei spesa più per … abiti tipici di Lettomanoppello da far indossare ai bambini e a qualche nonna durante il mercato domenicale che ancora qualcuno ci invidia … sperando che anche questo non svanisca.
Anzi ti dirò di più.. se io fossi un amministratore cercheri di internare parte del mercato nelle vie del centro storico… per dare la possibilità a chi viene da fuori soprattutto l’inverno, visto il grande passaggio di auto per chi vuole arrivare nelle nostre montagne, con la collaborazione degli operatori commerciali locali , di poter vedere anche come è fatto il Centro del Paese e non solo dove si svolge il mercato.
@ Er Monnezza
Non mi arrendo !E’ più forte di me … certe volte vado anche oltre me stesso !! Anche perchè non mi chiamerei DALI’.
6 Agosto 2010 alle 17:09
Non sono fatti miei, ma sono curioso.
Perchè Umberto non smentisce?
Sai, credo che qualcuno lo abbia già avvertito.
E poi, non ci sarebbe nulla di male.
I punti di vista diversi, sono frequenti in Politica.
L’importante è mantenere un comportamento decoroso e non “puntare” contro.
Ma poi mi chiedo, qual’è stato il punto discordante?
Si parla di promesse non mantenute, di accordi prelettorali, ma non eravate contro qualsiasi forma di accordi e “offerte” ?
Se non sbaglio in un vostro documento ho letto di una “allettante” offerta del fu “comitato” che vi aveva scandalizzato. O sbaglio?
6 Agosto 2010 alle 17:19
Ho letto bene, Claudio, ti sei tradito, ma che fai? Le domande firmando Claudio e poi rispondi alle risposte firmandoti Dalì?
Non ci credo che sei stato distratto, lo hai fatto apposta, o hai voluto rispondere al posto di Claudio, ma Claudio chi? A questo punto ci devi dare anche il cognome. Dai su non farci penare.
6 Agosto 2010 alle 17:41
Nessun accordo preelettorale, avevo soltato detto di mia completa spontanea volontà che, in caso di sconfitta elettorale, mi sarei dimesso dopo un po’ di tempo per “far fare esperienza agli altri”, precisando (sbagliando perchè i tempi della politica non sono sempre “certi”) anche i tempi.
Dopo appena sei mesi, Rocco Blasioli ha “chiesto” il conto, ovvero le mie dimissioni.
Dimissioni che, ricorrendone i termini, non ho mai negato, ma non potevo dimettermi proprio durante la delicata evoluzione delle trattative sull’istituzione delle commissioni e della lotta sulla trasparenza ed accesso agli atti.
In febbraio l’assemblea degli attivisti ha stabilito, che non si dovesse “parlare” più di dimissioni almeno per i primi due anni, e che comunque le mie dimissioni non dovessero essere “automatiche”, ma vagliarne la validità politica dopo un paio d’anni.
Rocco Blasioli non ha accettato la decisione unanime ed è uscito dal gruppo, accusandolo di “essere stato soggiogato da me”, e prendendosela anche con Umberto che non “rivendicava”, in quanto primo dei non eletti, il posto da consigliere.
Ora che io sia quello che “fa fuori gli altri” lo può affermare solo un incosciente o uno in mala fede; ma questa è altra storia che esula dalla buona politica ed entra nel contesto dell’invettiva pura.
Io non ho portato avanti azione, iniziativa, intervento, che non sia stato sottoposto nei vari modi al gruppo degli attivisti; ho sempre aderito alle direttive del gruppo, anche in alcuni casi in cui potevo dissentire; ho sempre appoggiato qualsiasi iniziativa del gruppo senza contrapporre la mia volontà, cercando di “scomparire” difronte all’iniziativa dei ragazzi.
Per questo non posso considerare come semplice “dissenso politico” le farneticherie di Blasioli, ma puro e gratuito attacco personale, a cui non intendo perdere tempo a rispondere.
Per quanto riguarda Umberto, posso affermare coon certezza che neppure ancora legge questi interventi…
6 Agosto 2010 alle 18:19
Permettete un intervento rivolto alla Politica Nazionale.
Gianfranco Fini da tempo soffre del peso “Lega” all’interno della coalizione di Maggioranza e per togliere a Bossi il peso decisionale delle sorti del Governo a messo su questa farsa della “scissione” promettendo di rimanere fedele al programma elettorale, ma mai e poi mai permetterà al governo di cadere, ha voluto semplicemente spostare l’asse decisionale a suo favore, pensando di fare un favore al Paese togliendolo a Bossi. Berlusconi, accortosi di tutto si finge stanco e siccome Bossi è una scusa per giustificare le sue scelte scellerate ( perlomeno prima dell’uscita di Fini), ora non avendo più scampo porterà L’Italia alle elezioni, ma attenzione, lo farà con questa legge elettorale che gli permette con i restanti voti che comunque ha di avere la maggioranza relativa e sempre grazie a questa legge “porcata” gli verrà in dono ( grazie al premio di Maggioranza) il 55% dei deputati, almeno alla Camera. Cosa diversa potrà accadere al Senato.
Probabilmente Berlusconi tirerà dritto e sfiderà la sorte, ottenendo una maggioranza assoluta alla Camera e una Maggioranza risicata se non peggio al Senato, ritornando così all’ingovernabilità.
Alla faccia del pibartitismo voluto dall’asse Berlusconi/Veltroni.
Speriamo che prevalga il buon senso ( Nopolitano, tocca a te ) e almeno ci facciano votare con una legge diversa, ma poco ci credo.
Nando Conte.
6 Agosto 2010 alle 18:42
L’interrogazione postata dal consigliere Mario Di Mascio porta anche la firma del consigliere di maggioranza Sante Di Biase. IL FATTO E’ RILEVANTE. Cosa significa ciò:
a) segni di sgretolamento all’interno della maggioranza?
b) legalità e trasparenza (valori fondanti di liberascelta) non è all’ordine del giorno della maggioranza? tant’è che un suo consigliere, sensibile a quei valori, decide di firmare un’interrogazione congiunta con un esponente della minoranza?
c) un Fini bis anche a Lettomanoppello?
6 Agosto 2010 alle 19:00
Per ora non ci saranno elezioni
http://iltafano.typepad.com/il_tafano/2010/08/chi-di-porcellum-colpisce-se-vi-va-al-voto-la-sconfitta-del-nano-al-senato-%C3%A8-quasi-certa.html
6 Agosto 2010 alle 19:40
@ Sorpreso.
Citazione:
“L’interrogazione postata dal consigliere Mario Di Mascio porta anche la firma del consigliere di maggioranza Sante Di Biase. IL FATTO E’ RILEVANTE. Cosa significa ciò:
a)…………….
b)…………….
c)……………”
D) Finalmente qualcuno a Lettomanoppello ha capito che in Consiglio Comunale non si sta solo per alzare le mani, ma si sta per amministrare e se sei fuori dalla giunta è leggittimo fare una interrogazione, anche in accordo con le minoranze, nulla di trascindentale, solo democrazia.
@ Fabrizio.
Tu credi? Guarda che il “Nano” si è accorto che la sua nave sta per affondare, a differenza di un buon Capitano non darà l’allarme e ci farà affondare insieme a lui, a costo di non darla vinta a nessuno. Anche su questo contano diversi speculatori pronti con le loro mosse, l’Italia e sempre meno rispetto al resto, non fidarti di chi confida nella moneta unica da difendere a tutti i costi, dell’Europa Unita, quando si tratta di prendere le distanze lo faranno, lo faranno…. stanne certo.
Nando Conte.
6 Agosto 2010 alle 19:52
Che succede?
Vi ho lasciato all’ora di pranzo con una proposta per il 15 agosto e vi ritrovo a dialogare delle sorti Italiane?
Forse il calo della temperatura vi ha riportato ad altra stagione?
Dai su, organizziamo questa “scampagnata” o no?
7 Agosto 2010 alle 00:01
x Nando
Sarebbe democratico in un “paese normale”. Quand’eri consigliere di minoranza hai firmato un’interrogazione congiunta con qualcuno della maggioranza?
7 Agosto 2010 alle 08:25
@ Sorpreso.
No, mai una volta. le nostre non le controfirmavano e la maggioranza non ha mai presentato una interrogazione che io ricordi.
Ti ho suggerito di aggiungere il punto D, concordo con te sui punti A,B e C, nella speranza che il vento sia cambiato.
Forse avrei dovuto scrivere:
D) Finalmente, qualcuno a capito che in Consiglio non si sta solo per alzare le mani? ( cioè mettere il punto interrogativo)
Ma per questo mi perdonerai, vero?
Nando Conte.
7 Agosto 2010 alle 09:26
Buongiorno a tutti ..!
7 Agosto 2010 alle 09:36
E’ chiaro che ….. se qualcuno della maggioranza inizia ad avere ” nuove frontiere” … è l’inizio dell’ “era del cinghiale bianco”.
Sono problemi di cui è la magioranza che se ne dovrebbe preoccupare e sicuramente non quelli della minoranza.
@Mario
Se tirarsi indietro per dar spazio ad altri .. potrebbe servire magari a ricucire qualche strappo all’interno del vostro gruppo.. ben venga.
Tu che sei abbastanza .. maturo per capire questo e comunque per rimanere sempre in prima linea anche se non figurando personalmente… è una riflessione che potresti fare.
7 Agosto 2010 alle 09:38
@Er monnezza
Sei bravo con la settimana enigmistica ? Allora risolvi il rebus?
7 Agosto 2010 alle 09:49
http://www.video.mediaset.it/video/studioaperto/full/176764/edizione-ore-1225-del-5-agosto.html
Andate al minuto 22,00 e………………………..buone vacanze.
7 Agosto 2010 alle 11:48
@ Claudio.
Rebus? Quale? Il tuo cognome? Be, se sei Lettese, può essere Di Pietrantonio o Di Biase.
Visto che ragionamento enigmatico? Semplice la soluzione, al 50%, o no?
7 Agosto 2010 alle 15:42
@ Claudio
La tua affermazione: “Sono problemi di cui è la magioranza che se ne dovrebbe preoccupare e sicuramente non quelli della minoranza”, trasportata a livello nazionale, è come dire ai partiti dell’opposizione: “fatevi i caz… vostri che i nostri problemi non vi riguardano e non rompeteci le scatole”
7 Agosto 2010 alle 15:50
Pardon ho sbagliato interlocutore il post è rivolto a “Salvator Dalì” mi scuso con Claudio.
7 Agosto 2010 alle 18:13
@VAF
Ok scuse accettate…!
@Salvator Dalì
Questo vale anche per te…..
7 Agosto 2010 alle 21:34
Pensavo di non riparlarne ma purtroppo questa sera parlando con amici…. ho nuovamente avuto la sensazione di vedere “il calcio e quindi parte dello sport” scomparire da Lettomanoppello.
Spero che questo non sia vero …… anche se questo purtroppo farà felice qualcuno dei naviganti di questo blog.
Sarebbe una grossa sconfitta per la Società Lettese e quindi per Lettomanoppello …..
In questi giorni i dirigenti rimasti della Società Lettese … si riuniranno e cercheranno con tutte le loro forze ( poche) di “ricominciare”….
Io come frequentatore del campo sportivo e navigatore del blog… lancio un appello a trutti coloro che vogliono dare una mano … compreso me….. e dimostrare a tutti che “lo sport e fondamentale” per lo sviluppo socio economico del Paese.
8 Agosto 2010 alle 10:26
@ SALVATOR DALI’
Sei fortunato sei se sei riuscito a parlare con qualcuno della società.
Io sono settimane, che leggendo sul blog di problemi che cerco di capire come fare per dare una mano. Non c’è una sede, non sono convocate riunioni pubbliche per aderire al progetto, praticamente mi sono chiesto:
I dirigenti della Scuola Calcio vogliono una mano o no?
Se la vogliono perché non la chiedono ufficialmente e non con mezze parole?
Chi vuole dare una mano come deve fare?
A chi deve rivolgersi?
Chi deve contattare?
Non ho letto nessun manifesto per poter aderire, come posso fare?
Credimi è veramente difficile capirci qualcosa, tu dici che hanno bisogno di una mano, Nando e Claudio, che credo siano già dirigenti lo hanno confermato tramite questo blog, ma gli altri, il presidente? Perché non fanno un avviso pubblico?
Non è che hanno ragione coloro che vedono in tutto questo un “conflitto d’interessi” che non deve venire a galla? Non sembra anche a te strano che un’associazione che vuole una mano fa di tutto per nascondersi?
Ripeto, io come tanti altri che in questo periodo vorremmo dare una mano, non sappiamo come fare, attendere che si faccia un’assemblea pubblica mi sembra utopistico ( non capisco perché), riunioni convocate non ce ne sono. Quindi questa mano come dobbiamo darla? Se la Scuola Calcio ci fa sapere qualcosa, ne saremmo lieti.
8 Agosto 2010 alle 10:52
@Tifoso
Non occorrono riunioni ufficiali, se sei intenzionato ad entrare nella Società Lettese basta che parli con Marino, con me, Gianni Tocco, Nando,Tino e Antonio in modo da inserirti nei nominativi dei dirigenti da comunicare alla Federazione.
Per il fatto delle mancate convocazioni pubbliche lo abbiamo fatto con i genitori dei bambini più piccoli che avrebbero dovuto interessarsi almeno della Scuola Calcio ….. ma lasciamo stare come sono andate.
Se insieme a te ci sono altri a voler darci una mano ben vengano …
Poi insieme a tutti coloro che entreranno a far parte della Società prima dell’inizio della stagione sportiva faremo una riunione in modo da distribuire i compiti e gli impegni.
Caro Tifoso spero che questa tuà volontà di entrare sia da stimolo anche verso altri.
Per il momento grazie da parte mia e di tutta la Società Lettese per la tuà buona volontà…. almeno svelerò il tuo vero nome.
8 Agosto 2010 alle 12:38
@ Claudio.
E lo trovi regolare?
Senza conoscere un progetto, un bilancio,previsioni?
Io, ho già fatto parte della Scuola Calcio, alcuni anni fa. Non puoi chiedermi di telefonare a te, Nando, Marino,Tino, Gianni e Antonio.
Se serve un aiuto, non dobbiamo essere noi a contattarvi, ma dovete essere voi a chiederlo, ufficialmente, senza timori, altrimenti ………..non so…..è strano.
8 Agosto 2010 alle 12:56
Alcuni giorni fa, operai del Comune hanno montato un palco in Piazza Marcinelle, in località Pietrara.
Era prevista una esibizione musicale o simile a chiusura della manifestazione organizzata dall’associazione che fa capo a Di Pietrantonio Nino, appunto le vittime del disastro minerario del 08/08/1956 a Marcinelle in Belgio.
Tale manifestazione è iniziata il 07/08/2010 a Manoppello ed era prevista la chiusura appunto in piazza Marcinelle a Lettomanoppello.
Ora , visto che il palco non c’è più, è stato smontato e nessuno sa perché, qualcuno sa dirmi cosa è accaduto? Sono cambiati i programmi o semplicemente è stata spostata l’esibizione nel centro storico? Se è così perché? Già siamo stati completamente dimenticati dal ferragosto Lettese, ora ci togliete anche una manifestazione che ha come tema il “nome” della piazza, allora devo pensare che siete proprio cattivi, ma che vi abbiamo fatto? Questa è l’ultima serata d’estate che potevamo goderci, da domani anche il bar chiude per ferie, mbe che dire, grazie e continuate a divertirvi.
8 Agosto 2010 alle 15:12
Un ritratto alternativo(?) di Niki Vendola
Signornò, da L’Espresso in edicola
Sulla sparata di Giulio Tremonti che paragona la Puglia di Nichi Vendola alla Grecia, bocciandone il piano di rientro dal deficit sanitario, si può sospettare tutto il peggio possibile. La Puglia è l’unica regione del Sud che non ha la sanità commissariata e difficilmente il ministro l’avrebbe accostata jettatoriamente alla Grecia se fosse governata dal Pdl. Il fatto poi che all’uscita tremontiana si sia associato il ministro delle Regioni Raffaele Fitto, corresponsabile dello sfascio della sanità pugliese (è imputato per tangenti di Angelucci in cambio della privatizzazione di servizi sanitari) e nemico acerrimo di Vendola che una volta l’ha battuto e l’altra ha sbaragliato il suo clone Rocco Palese, si commenta da sè.
Ma il sospetto che Tremonti e Fitto abbiano torto non significa che Vendola abbia ragione. Non basta rispondere alle accuse definendole un “sabotaggio politico, economico e sociale contro la Puglia”. Ai numeri di Tremonti, il governatore-poeta che si dice lusingato dalla definizione di “Obama bianco” e si candida alla leadership e alla premiership del centrosinistra dovrebbe rispondere con altri numeri. Se li ha.
Numeri che siano in grado di spiegare perché la sua regione sia riuscita a spendere solo il 40,6% dei fondi “Fas” (addirittura meno della disastrata Campania) e perché nel dicembre scorso avesse accumulato una perdita di esercizio nella sanità di 1 miliardo, di cui 350 milioni solo nel 2009. Buttarla in politica o prendersela con il malgoverno precedente lascia il tempo che trova, visto che l’Obama bianco governa da cinque anni e, proprio nel settore cruciale della sanità non ha certamente brillato: il suo primo assessore, Alberto Tedesco, nominato in pieno conflitto d’interessi (la sua famiglia forniva protesi sanitarie alle Asl), è finito indagato per corruzione e s’è rifugiato in Senato prima di incappare in guai peggiori; e il suo ex vicepresidente Nicola Frisullo è stato arrestato perché trafficava con Giampi Tarantini, altro ras delle protesi sanitarie, che gli forniva escort in omaggio.
Restano poi da spiegare gli scambi di smancerie fra Nichi e il cappellano berlusconiano don Luigi Verzè, patròn del San Raffaele e ras della sanità privata all’italiana (fondi pubblici, guadagni privati). Ora, prevenuto finchè si vuole, Tremonti contesta a Vendola una mossa che sa tanto di clientelismo Ancien Regime: l’assunzione a tempo indeterminato di 8 mila precari tra dirigenti medici e infermieri da società esterne ora internalizzati nelle Asl: il tutto deciso il 10 febbraio, ultima seduta del vecchio consiglio prima delle elezioni regionali, con l’astensione del centrodestra timoroso di perdere voti preziosi. Se Vendola, come ripete a ogni pie’ sospinto, vuole davvero “sparigliare i giochi nel centrosinistra” e addirittura “rivoluzionarne il linguaggio”, risponda a Tremonti cifra su cifra. Imbarcare masse di precari puzza di vecchia sinistra. E gridare al “sabotaggio politico”, di vecchia Repubblica
8 Agosto 2010 alle 16:46
@Tifoso
Forse non sarà regolare .. ma di questo ne possiamo parlare.
Quale progetti se siamo solo in quattro/cinque … i progetti seri si fanno con le persone volenterose e serie… o no?
Ecco perchè a Lettomanoppello non riusciremo a fare mai niente di “diverso”, perchè tutti aspettano che … uno chiami l’altro, e se l’uno con chiama l’altro ?
Mi meraviglia il fatto che se sei stato uno della Lettese Calcio …. abbia preso questo atteggiamento da “persona importante” a tal punto da … farsi cercare.
Io personalmente quanto sono entrato a far parte della Lettese Calcio, ci sono andato perchè mi piace lo sport, perchè un amico mi aveva detto se volevo andare a vedere di cosa si trattava, perchè avevano bisogno di una mano….. e sono ancora dirigente della Società.
Allora io dico che se sei “il tifoso” che dici di essere e anche ex Dirigente…. non aspetterai l’invito ufficiale… considerato anche che non ci sarebbe neanche il tempo per le assemblee pubbliche.
8 Agosto 2010 alle 18:46
Leggere i dubbi di tifoso e poi i metodi suggeriti da Claudio alla aumma aumma fa sbellicare dalle risa
La cosa stupefacente e’ che neanche lui si rende conto della comicita’ involontaria (con tutto il rispetto naturalmente) di quello che scrive tale e’ oramai il modo di agire e pensare radicato nella mente degli italiani
8 Agosto 2010 alle 20:27
@ Claudio.
Guarda che io non mi sento importante al punto da farmi cercare.
Proprio perchè tifoso e Lettese, se avete bisogno di una mano sarei stato disposto a rientrare. Da questo a dire che lo dovrei fare perchè tifoso ci passa, la mia esperienza passata è durata 10 anni.
Comunque vedo che non hai capito, quindi ritengo di finire qui la “polemica”.
8 Agosto 2010 alle 20:36
sono appena di ritorno dalla sala consigliare dove si è svolto il convegno delle minoranze. sarebbe interessante conoscere l’opinione di chi era presente, sulla presa di posizione di libera scelta, nella fattispecie quella di lasciare l’aula. mi piacerebbe sapere cosa ne pensa SALVATOR DALI’.
ALESSANDRO TOPPI
8 Agosto 2010 alle 21:11
@Toppi Alessandro
Ne parleremo sulla nuona sezione aperta sul blog proprio riferito alla riunione di oggi pomeriggio.
8 Agosto 2010 alle 21:18
@Fabrizio
Vedi caro Fabrizio per fortuna che di persone come te non ne abbiamo proprio bisogno .. e possiamo farcela da solo , quindi renditi conto della tua utilità.
Tu che non vivi dalle nostre parti e non sai minimanente di cosa stiamo parlando … per fortuna…
E sicuramente non sei nessuno per valutare i miei modi … costretti in questo momento …. di fare e di carcare aiuti.
Poi per quanto riguarda la comicità … lasciamo stare.
@Tifoso
Lascia stare quello che dice Fabrizio e fammi avere in qualche modo il tuo recapito per poterti contattare.
9 Agosto 2010 alle 10:40
@claudio
usi il blog a tuo uso e consumo solo per lamentarti dei mali dei giovani e con il tuo modo di pensare sei tra quello che contribuiscono a questi “mali oscuri”, sii meno contraddittorio se ci riesci…
9 Agosto 2010 alle 12:45
@Fabrizio
..lasciamo stare…… sono abituato a parlare e non a “sparlare”..
comunque lasciamo stare , scusa se ti ho fatto perdere “tempo”.. prezioso!
Io sono abituato a parlare con “i giovani” … a breve distanza !
La presunzione non esiste almeno nel mio “vocabolario” !
9 Agosto 2010 alle 13:45
forse la presunziono no, ma in quanto a contraddizione sei abbondante ma sei in buona compagnia non ti preoccupare
buona vita