Tutte le strade portano a Roma, una sola a Passolanciano…

Il fatto:
La mattina del 24 febbraio scorso vi è stato un sopralluogo sulla strada provinciale Scafa-Lettomanoppello–Passolanciano in cui, tra gli altri, hanno partecipato l’Assessore ai Lavori Pubblici della Provincia di Pescara, il Dirigente Responsabile del Settore Viabilità della Provincia, il Consigliere Provinciale Andrea Di Meo, il Sindaco di Lettomanoppello Esposito, i gruppi rappresentativi della Minoranza Consiliare lettese e, per Libera Scelta, il membro del Direttivo del Gruppo Rosario Di Renzo ed il Consigliere Mario Di Mascio.
La relazione:
Il sopralluogo congiunto di cui sopra si è tenuto lungo quella strada ormai famosa per “deliziare” gli automobilisti, lettesi e non, con le migliori emozioni da “montagne russe” e “curve da formula uno”, ed ha evidenziato alcuni aspetti che possono essere suddivisi in tre categorie diverse, ma ovviamente concomitanti: l’aspetto tecnico, l’aspetto amministrativo, l’aspetto politico.
Dal punto di vista tecnico, il dirigente responsabile della Provincia di Pescara ha tenuto a precisare quali erano i “numeri” in gioco per poter intervenire sul manto stradale.
Ed in questi casi “numeri” significano “soldi certi” ed a “disposizione immediata” e, siccome la ragioneria non è un’opinione, gli importi di cui si può disporre ad oggi pare siano i seguenti:
- circa 45.000 euro reperiti dal bilancio dell’Amministrazione Provinciale da utilizzare per mettere in sicurezza la curva nei pressi dell’ex sindaco Trovarelli, intervento che consisterà nel sistemare guard rail, segnaletica ed il fondo stradale con asfalto drenante.
- circa 130.000 euro (ma a detta del Dirigente potrebbero essere un po’ di meno…) già stanziati per intervenire sulle curve a ridosso di Passolanciano, da utilizzare per mettere in sicurezza i vari tratti più pericolosi e deteriorati della Provinciale.
- circa “quanto non si sa” derivante dall’avanzo (se ci sarà) dei lavori in corso sulla variante a Pianapuccia. In questo caso il Dirigente ha precisato che quel che avanzerà dal cantiere verrà impiegato per intervenire lungo la strada provinciale a partire da subito dopo il ponte sul Lavino.
- gli importi previsti dal bilancio per la manutenzione ordinaria, che ovviamente saranno suddivisi tra tutte le strade della Provincia, secondo le necessità.
Dal punto di vista amministrativo, la promessa da parte dell’Assessore provinciale ai lavori pubblici è stata quella di impegnarsi comunque per inserire nella prossima programmazione finanziaria fondi per interventi più “strutturali” lungo tutta la direttrice da Scafa a Lettomanoppello, recependo la convinzione, espressa da tutti gli amministratori presenti al sopralluogo, di come quella strada sia la Via Maestra per l’accesso alla montagna dalla Provincia di Pescara.
Questo significherebbe che, seppure l’Ente Provincia in questa fase di impegno finanziario sia stato piuttosto carente nei riguardi della nostra provinciale, vi sarebbe la volontà di “rimediare” nei prossimi tre-quattro anni con stanziamenti in grado di agire strutturalmente su tutta la Provinciale.
Quindi, si spera, non ci si dovrebbe limitare nel futuro solo a meri rifacimenti superficiali ed a macchia di leopardo del manto stradale, interventi facilmente deperibili sia a causa della particolare composizione del sottosuolo (spesso argilloso e tendente allo “scivolamento”) sia a causa delle quotidiane sollecitazioni dovute al traffico pesante dei camion che trasportano materiali di cava.
Dal punto di vista politico, è emersa chiara la volontà di tutti i gruppi sia di maggioranza che di minoranza, sia provinciali che comunali, di dare sostegno ed attenzione allo sviluppo della strada provinciale per renderla unica via veramente valida per l’accesso alla montagna dal versante “Provincia di Pescara”.
È da rilevare che il gruppo di Libera Scelta ha giocato un ruolo certamente notevole con la sua determinazione nell’incalzare le amministrazioni provinciale e comunale mediante iniziative come la petizione alla Provincia (ancora in corso) o l’interrogazione consiliare al Sindaco per chiedere chiarimenti sulla situazione, dopo che erano comparsi sul Centro due articoli contrastanti circa il finanziamento di ulteriori 100.000 euro per intervenire sulla strada.
In particolare, si ricorderà a riguardo che il Consigliere Provinciale Di Meo aveva pubblicato un articolo sul Centro in cui affermava che era stata approvata in Consiglio Provinciale una sua mozione per erogare il suddetto finanziamento; il giorno dopo il Presidente del Consiglio Provinciale De Luca faceva pubblicare un altro articolo sullo stesso quotidiano in cui smentiva Di Meo, ricordandogli che la mozione era stata bocciata e tacciandolo di “scarsa informazione” circa le deliberazioni prese in Consiglio.
Dal punto di vista di Libera Scelta, i due articoli rappresentavano l’effetto di un contrasto politico più ampio in seno alla Provincia tra gruppi oppositivi, lecito ma non sulla “pelle” delle nostre difficoltà di viabilità!
Per questo il gruppo di Libera Scelta il giorno dopo del secondo articolo aveva stampato un manifesto a riguardo e delegato il suo consigliere ad un’interrogazione ufficiale al Sindaco (tutto materiale reperibile su questo sito).
Inoltre l’azione del gruppo aveva indotto il nostro Sindaco ad invitare presso la Provincia una delegazione di ragazzi di Libera Scelta per farli “informare” sulla situazione in corso, oltre che far capire loro quanto il Consigliere Di Meo fosse “risentito” circa le iniziative del Gruppo e l’uso “confidenziale” del suo nome di battesimo.…
Comunque a riguardo, sia il Dirigente, sia l’Assessore provinciale, hanno ribadito che quei 100.000 euro non ci sono e che il tutto è stato frutto di un malfunzionamento “tecnico-amministrativo” che aveva portato a registrare per “approvato” quanto in realtà era stato “respinto”.
Al di la di ogni polemica, è da notare come la Politica prometta sempre molto ma, spesso, realizzi molto poco; ciononostante è essenziale che i politici compiano le loro azioni amministrative e formulino la loro volontà nelle sedi opportune, altrimenti i tecnici e gli esecutori non potranno disporre dei necessari fondi stanziati per la realizzazione delle opere.
Per obbligare i politici a tenere fede alle loro promesse e dichiarazioni di volontà è necessario incalzarli, fare loro pressing, fargli veramente “guadagnare” i sostanziosi gettoni ed indennità che spesso percepiscono.
In quest’ottica si inserisce l’azione in corso di Libera Scelta consistente nella raccolta delle firme per la petizione alla Provincia, ora ancora più necessaria per dare un segnale forte agli organi provinciali con la nostra attenzione di cittadini, affinché le promesse amministrative e politiche fatte circa gli interventi sostanziali sulla nostra strada provinciale non diventino solo argomento elettorale per le elezioni amministrative dei prossimi quattro anni, ma vera opera da portare a bilancio di consuntivo.
Continuiamo ad allungare l’elenco delle firme della petizione e consegniamolo al Presidente della Provincia quale promemoria delle cose da fare!!
Aggiornamento dell’ultima ora (8 marzo 2010)
L’amministrazione Comunale ha prodotto una relazione ufficiale sul sopralluogo (sostanzialmente coincidente con i dati da noi riportati), la cui copia è scaricabile dal nostro sito ( scarica copia ).
7 Marzo 2010 alle 16:05
dedicato a tutti noi, ragazzi di Libera Scelta, che abbiamo consumato le nostre diottrie per studiarci le norme elettorali fino all’ultimo codicillo, in modo da presentare la lista a norma di legge. Scusate se l’intervento esula dall’articolo di cui sopra, ma quello che sta succedendo in questi giorni in Italia è gravissimo (per dire poco).
http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578
8 Marzo 2010 alle 09:24
CITAZIONE
far capire loro quanto il Consigliere Di Meo fosse “risentito” circa le iniziative del Gruppo e l’uso “confidenziale” del suo nome di battesimo.…
Questa storia l’ho sentita nelle sue varie sfaccettature, effettivamente se scrivete Andrea su un manifesto rivolto ad una persona che si chiama Andrea uno si potrebbe anche risentire
Magari la prossima volta chiamatelo Jua’ o Nico’
Jua’, almeno vacci alle discussioni sulle tue proposte!
Nico’, almeno vacci alle discussioni sulle tue proposte!
Vedete come suona meglio?
8 Marzo 2010 alle 09:27
Il mese di campagna elettorale lettese, dal punto di vista di “carenza” nella correttezza delle procedure di legge, sarebbe degno di una pagina a parte (e forse la farò). Per questo dobbiamo veramente notare con orgoglio come i ragazzi di Libera Scelta, grazie anche alla grande capacità del nostro “leguleio senza patente”, che ringraziamo, abbiano saputo sviluppare tutto l’iter burocratico per accedere alle candidature ed alla campagna elettorale in maniera puntuale ed impeccabile.
Cosa non da poco se, come si è visto anche da noi, partiti collaudati e potenti hanno fatto e fanno figure inqualificabili…
8 Marzo 2010 alle 09:31
P.s.: Comunque, per tornare al tema proposto, spero mi si perdoni la parodia di una famosa poesia di Ugo Betti:
Dopo la piana le macchine, pronte,
pigliano il volo, scavalcano il ponte.
Or con le ruote di gomma sottile
la più pigra si impiglia al badile.
“Lasciami con codesta palona,
mi scassi tutta! Son rimasta sola!”
Ma il camionaro senza discrezione
le risponde col trombone!
Che sobbalzo, che sgomento!
Per fortuna c’era il Centro
che con tutta articoleria
la piglia e se la scrive via.
La scrive a tratto lieve lieve
sul tornante, sulla pieve;
tutto il contado le fa vedere,
bordi rotti, buche nere…
E che brillio di dossi e faglie!
Quanti tombini lungo la via!
Quante macchie sulle curve!
Che folla, che chiacchierio!
Capi e gregari ad ordinare,
e sfigati a salutare,
e ragazze alla finestra…
e il ragioniere a stillarsi la testa!
O uomo in carriera, un pochetto evasivo,
tu prometti, io scrivo.
8 Marzo 2010 alle 12:22
in merito alla vicenda della strada provinciale vorrei apportare il mio contributo nonchè quello del gruppo consigliare di cui faccio parte Lecto Futura. La messa in sicurezza della strada provinciale, o almeno l’impegno che la provincia di pescara ha solennemente preso davanti a tutto il consiglio, degnamente rappresentato la mattina del 24 febbraio u.s., è il risultato che TUTTI, sottolineo tutti, i gruppi di mahggioranza e di minoranza hanno raggiunto. insieme abbiamo contribuito a richiamare l’attenzione sul problema. ricordo a tutti le due interrogazioni che il mio gruppo Lecto Futura ha inviato alla presidenza e assessorato competente della provincia, come non si può non ricordare l’impegno che il sindaco e la sua maggioranza hanno profuso in questa vicenda con gli incontri tenutasi anche in questo centro, per non dire quelli di mia conoscenza avvenuti in provincia. insomma non mi sembra che su ogni cosa si debba mettere per forza il cappello sopra. ci sono alcune cose che non sono ne di destra ne di sinistra sono semplicemente di tutti. questa volta il ruolo che ABBIAMO GIOCATO TUTTI è stato determinante per il risultato. personalmente il mio mandato di consigliere lo interpreto(questo lo dissi nel primo consiglio) con spirito costruttivo e senza steccati, la mia attività di minoranza sarà caratterizzata nell’intraprendere le decisioni giuste per il bene del nostro beneamato LETTOMANOPPELLO.
8 Marzo 2010 alle 13:14
Ciao Sandro,
concordo con te e confermo; del resto mi pare che nella nostra “relazione” (ovviamente mettendo in risalto il nostro punto di vista, pur rispettando l’oggettività dei fatti) si ribadisca che la volontà d’intervento è unanime, e che gli scopi sono condivisi da tutti.
Per questo tutti i gruppi politici hanno e stanno operando in tal senso, per cui fai benissimo a manifestare il tuo contributo alla discussione.
8 Marzo 2010 alle 15:07
Se quella del sindaco è una relazione ufficiale, perchè non è presente sul sito web comunale? Allora complimenti perchè riuscite ad essere un sito istituzionale, un sito di una lista di opposizione, un luogo di ritrovo di maggioranza e minoranza, e un luogo di discussione per le persone.
Personalmente credo poco in un progetto degno di nota per la strada provinciale. Se ci sono 50000 per mettere in sicurezza solo la famigerata curva, possono bastare 130000 euro a mettere in sicurezza l’intero tratto? Ne dubito!
Non sapevo che Lettomanoppello fosse un “Comune amico”….avrà preso spunto da qualche suo concittadino a Pescara? Scaricate il documento del Sindaco e vedrete!
Incredibili queste coincidenze!
9 Marzo 2010 alle 00:48
Ciao a tutti sono Bianca
e la prima volta che scrivo qui, nonostante io segua continuamente le vostre iniziative.
Avrei due cose da dire se permettete
ragazzi voi siete una speranza per il futuro e vi auguro di rimanere cosi …
anche se a questo punto di non ritorno..
sono su quella sottilissima linea che per poco separa l omerta dalla violenza.
io non ne capisco molto di politica,
ma conservo la gioia nello sfogliare notizie su un foglio di carta.
Chi non ha internet
vecchietti
frettolosi
come possono fare tesoro della vostra campana che suona come una delle poche voci della verita?
CARTACEO RAGAZZI DISTRIBUITO IN GIRO PER IL PAESE ,PER I PAESI di tutto cio che leggiamo qui.
saluti
9 Marzo 2010 alle 20:26
Ciao Bianca, e grazie per il tuo contributo. Come dici tu c’è la necessità di distribuzione di materiale cartaceo, ma in questo periodo stiamo avendo non pochi problemi economici che ci portano a limitare le nostre attività, che altrimenti sarebbero molto più numerose. Il nostro problema fondamentale è quindi la mancanza di risorse. Stai sicuro che in ogni riunione ci sono mille idee nuove e proposte interessanti, ma…..poi dobbiamo fronteggiare la dura realtà!
Stiamo cercando una riorganizzazione da questo punto di vista, probabilmente con un tesseramento periodico e con la possibilità di effettuare donazioni direttamente da questo sito web.
9 Marzo 2010 alle 20:47
Seguendo questo link
http://bura.regione.abruzzo.it/nuovo2/singolodoc.aspx?link=sm_file_025820.htm
vedrete come nel 2007 Del Turco firmò per uno stanziamento di 100000 euro “per la realizzazione di primi interventi urgenti di messa in sicurezza della S.P. 60 “.
Quando siamo andati a parlare in Provincia con il funzionario, quest’ultimo non era affatto a conoscenza di questi fondi.
Come è facile immaginare ad oggi non siamo in grado di dire che fine abbiano fatto!
Una classica storia all’italiana! Ci sono voci che dicono che questi soldi sono stati usati dopo l’incendio. Ma come è possibile che così tanti soldi scompaiano? I bilanci non dovrebbero servire anche a questo? Ci piacerebbe saperne di più, ma non è facile quando anche l’ente interessato, la Provincia di Pescara, è all’oscuro di questo.