Incontro con le minoranze: i risultati

Mozione per la pubblicazione di un Albo dei beneficiari... Richiesta di C.C. Straordinario

Domenica 6 dicembre 2009 c’è stato l’incontro tra i dei tre gruppi attualmente in minoranza nel Consiglio Comunale di Lettomanoppello e la cittadinanza.

Libera Scelta, Uniti Per Il Cambiamento e Lecto Futura hanno incontrato così la cittadinanza per spiegare cosa è stato fatto in questi primi sei mesi di mandato e per renderla parte attiva nella formazione delle attività future di questi tre gruppi.

Ecco le proposte:

  1. Per la prima volta sono è stato proposto un Consiglio Comunale Straordinario dalle minoranze. Il Consiglio dovrà deliberare sulle Commissioni Consiliari, sulle loro definizioni e sull’introduzione “criterio proporzionale” della rappresentatività delle forze politiche presso le commissioni stesse.
  2. Una mozione firmata da tutti e tre gli schieramenti della minoranza riguardante l’istituzione di un Albo dei soggetti beneficiari di contributi, sovvenzioni, crediti, sussidi e benefici di natura economica erogati da questa Amministrazione durante l’esercizio finanziario 2009 e per i successivi esercizi finanziari

E’ possibile ovviamente scaricare e visionare gli atti cliccando sulle immagini qui sopra.

48 Risposte a “Incontro con le minoranze: i risultati”

  1. zijuwa Dice:

    Da segretario del gruppo di Libera Scelta vorrei aprire una pubblica discussione sul secondo punto della mozione che si sta presentando insieme con gli altri gruppi di minoranza.
    Il punto in questione prevede la pubblicazione di nome e data di nascita di colui che richiede un contributo economico dal Comune.
    La legge prevede tutto ciò, vietando però la pubblicazione di ulteriori dettagli.
    Ma su una legge si può sempre discutere.
    Da cittadino che vuole la massima trasparenza e la garanzia del migliore utilizzo di ciò che pago con le tasse, vedo comunque un rischio da non sottovalutare nella pubblicazione di questi nomi.
    La mia proposta è quella di modificare la mozione in modo da pubblicare, ad esempio, un codice al posto nel nome. E poi con la sola data di nascita in un piccolo comune come il nostro la persona sarebbe subito identificata, quindi anche qui ci sarebbe da rivedere qualcosa.

    Immaginiamo persone con disabilità o problemi vari che vedano il proprio nome affisso ovunque, anche su internet. Ne potrebbe derivare un grave danno della persona (o delle persone a lui vicine).
    E’ vero che con il totale anonimato si rischia di dare solamente soldi agli “amici”, però penso che sia meglio parlare di questo secondo punto, e farlo pubblicamente, come nello spirito del gruppo di Libera Scelta. Potrebbe venirne fuori la soluzione ottimale!

  2. zijuwa Dice:

    Vorrei inoltre dire che l’incontro delle minoranze è stato molto utile per capire meglio le problematiche dei cittadini, e per raccogliere le loro proposte. Ne sono state fatte molte, diverse tra loro, alcune davvero interessanti e che sicuramente faremo nostre, portandole da subito in consiglio comunale. Non sono mancate le critiche, ma serviranno sicuramente per migliorare!

  3. Elle80 Dice:

    Assolutamente non è giusto pubblicare i nomi di persone che chiedono un aiuto, non si rispetterebbe la dignità di una persona…

  4. Lettese D.O.C. Dice:

    Ciao zijuwa si vede che si di animo e cuor gentile perché la pensi sempre nell’ambito del legale e del regolare. Elle80 non sei da meno.
    …ma a volte le persone sono molto più maliziose. mi hanno riferito che da settimane (se non da mesi) ci sono sedute di giunta con ODG benefici e sussidi… se ci trovassimo per esempio in finlandia o in olanda (come dice fabrizio) sarei molto più fiducioso.
    Ma siccome siamo in italia (nella nazione dei tarallucci, del vino, del voto di scambio e del mutuo favore) secondo me bisognerebbe avere la possibilità di assicurarsi a chi e per cosa sono andati eventuali finanziamenti no?
    Con questo non è che vorrei fare i conti in tasca alle persone, non serve che AUTOMATICAMENTE vengano spiattellati nomi qua e la… ma vorrei che almeno il singolo cittadino, recandosi al comune, abbia facoltà di chiedere eventuali graduatorie o delibere di sussidio e che il suo legale diritto venga accolto senza far troppe storie e senza codificando i risultati…
    ….se ci pensi qui c’è in gioco la cosa pubblica.

  5. Astrubale Dice:

    I problemi posti da zijuwa sono stati sollevati da molti sindaci che hanno interpellato il Garante della privacy (per chi non sapesse chi fosse costui, è quella persona autorizzata per legge a tutelare la riservatezza delle persone).

    Il Garante, con proprio documento, pubblicato in Gazzetta ufficiale, ha espresso in maniera chiara che: “è lecito favorire l’ampia conosciblità di dati personali per attuare il principio della trasparenza dell’attività amministrativa pubblicando dati, quali i nominativi dei beneficiari e la relativa data di nascita, unitamente all’indicazione della normativa che autorizza l’erogazione.

    Nonostante questo, ogni comune agisce in maniera diversa: chi pubblica solo le iniziali, chi i nomi li pubblica integralmente, chi i nomi non li pubblica affatto scrivendo solo gli estremi della delibera di giunta assegnataria dei sussidi. QUESTI COMUNI SANNO BENISSIMO CHE, SE UN CITTADINO CHIEDE LORO L’ELENCO DELLE PERSONE (NOMI E COGNOMI) CHE HANNO RICEVUTE I SUSSIDI, NON POSSONO RIFIUTARSI CON LA SCUSA DELLA PRIVACY, SONO OBBLIGATI A DARGLIELO.

    Il sindaco, gli assessori, i consiglieri, tutta l’amministrazione utilizzano denari di tutta la comunità, di tutti noi. E’ nostro diritto-dovere conoscere come vengono utilizzati questi denari, anche per evitare che si faccia clientelismo sulla pelle della povera gente, elargendo contributi solo ai bisognosi “amici”.

    Ricordo cosa scrisse su questo blog il consigliere di LiberaScelta Mario Di Mascio. Il consigliere ricordava i suoi trascorsi di assessore, quando un giorno venne in comune un paesano a chiedere aiuto per un problema. Un collega di Mario anch’esso assessore gli disse: “lascialo perdere che non ci ha votato”.

    Il punto in questione, se fa tanto così paura, può essere modificato in sede di dibattimento consiliare. Si potrebbe omettere il nome e cognome (scrivendo: PERSONA FISICA -contributo di € ecc. ecc.) e nel contempo fornire a quanti ne facessero richiesta, senza porre alcun ostacolo di rispetto della privacy, i nomi e cognomi e date di nascita nel pieno rispetto della legge e della decisione del Garante.

  6. floid 69 Dice:

    è stata una farsa incredibile, una sostanziale dimostrazione di come non si è capaci di interagire con le angustianti problematiche locali.Non cadete nella tela di chi sfruttando gli entusiasmi delle persone oneste com voi colgono l’occasione di usare” l’opposizione “come strumento di vendetta personale. Sono tantissimi i problemi della nostra comunità:stupefacenti,alcolismo,indifferenza,superficialità all’apprendimento scolastico e altro ancora di più gravi e variegati.Consapevoli che il cammino da intraprendere è solo in salita e pieno di difficoltà vi esorto a lottare ed ad uscire da questa nebbia omertosa dove ci ha ficcato osvaldo trovarelli e i suoi compari oggi in esilio fotunatamente.Libertà dagli oppressori,onestà affinchè la trasparenza amministrativa diventi bene comune. Auguri a tutti.

  7. Nando Conte Dice:

    Io credo che il problema sollevato da ZIJWA sia reale. Sono anche convinto che nessuno nell’attuale amministrazione e nemmeno nella precedente hanno speculato sugli aiuti economici. Sono altri i metodi per accontentare “l’amico”.
    Pertanto se la commissione competente funziona, come da regolameno è rappresentata da tutti i gruppi Consigliari, tutti potrebbero essere a conoscenza di chi ha ricevuto aiuti economici senza per questo fare un elenco di “bisognosi” e pubblicizzato .

    Nando Conte.

  8. Mario Di Mascio Dice:

    @floid69

    Concordo pienamente, e sono pienamente cosciente come sotto svariate “prese di posizione” si celino faide e rancori personali e familiari (ed altre cose).

    Ma noi non saremo strumenti di vendetta per nessuno se non della dignità del Cittadino, di tutti i cittadini difronte al potere.

    Per questo , tra l’altro, teniamo molto alla effettiva trasparenza amministrativa, in modo tale da annullare ogni “zona d’ombra” nell’azione dell’amministratore, che è chiamato a gestire il territorio in delega alla collettività che lo ha votato ed a cui deve rendere conto, anche economicamente, visto che i soldi sono di tutti.

    La “nebbia dell’omertà” ci è estranea, come mi pare sia facile capire dai nostri svariati interventi sul territorio, in consiglio comunale, ed anche durante il convegno delle minoranze.

    E comunque non sarei tanto tranquillo sul fatto degli “esiliati”….

  9. mefisto54 Dice:

    la vostra intolleranza mi spaventa ragazzi altro che trasparenza amministrativa,mettere alla berlina i bisogni della gente può risultare drammatico perchè vi sono persone fragili e la loro reazione potrebbe portarli a gesta drammaticamente drammatici.RIFLETTETE!!!!!!!!!!!!

  10. Mario Di Mascio Dice:

    @Mefisto.

    La riflessione pubblica è una forza per Libea Scelta; non siamo intolleranti ma stiamo mettendo a punto una “giusta” via di mezzo, nel rispetto di tutte le possibilità e, soprattutto, della dignità della gente.

    Comunque l’elargizione dei contributi non riguarda solo la richiesta per motivi di difficoltà familiare e personale, riguarda anche normali sgravi per motivi di reddito (non per indigenza), per attività di promozione alle associazioni, per patrocini, ecc…

    Insomma nulla vieta che si “diversifichi” la pubblicità e le sue forme (sempre nel rispetto delle possibilità di legge).

    Il principio della trasparenza va fatto salvo, ma troveremo le forme intermedie applicative grazie anche, e soprattutto, alla discussione ed al confronto.

    Non vogliamo certo soddisfare il senso di “curiosità insana” di chi vuole vedere ad ogni costo l’elenco delle persone in difficoltà.

  11. Nando Conte Dice:

    Ragazziiiiii , state parlando di due cose diverse .

    Una cosa è il finanziamento alla assoiazioni , soldi preventivati ed elencati nei vari bilanci.
    Altra cosa è sovvenzione una tantum , o periodico , ai più bisognosi , regolamentato da specifiche normative che troviamo nel lavoro della commissione per il sociale, il quale recita le modalità ed i momenti .
    Non confondiamoci, sono due forme diverse di finanziamento pubblico.
    La prima deve essere pubblicata e fatta conoscere ai cittadini , la seconda merita più attenzione e sconsiglierei di renderla pubblica, ad esempio, come verrebbe apostrofato un figlio dai propri amici se si viene a scoprire che suo padre ha avuto bisogno di un finanziamento Comunale per pagare alcune utenze ? Cosa penserà questo figlio ? Che suo padre non è capace di mantenere la famiglia ? Come si giustificherà suo padre ? Come sarà visto dagli amici , parenti e conoscenti ? Pensate veramente che siamo maturi abbastanza per comprendere senza giudicare ? Sapete che i giudizi feriscono più delle armi ?

    Nando Conte.

  12. Ester Dice:

    per rigor di cronaca alcuni esempi di “albi” istuiti dai comuni:

    http://www.comuneditarvisio.com/pdf/albo_beneficiari_provvidenze_anno_2007.pdf

    http://www.comune.orzinuovi.bs.it/home/files/albo_2008.pdf

    http://www.comune.castiglionedadda.lo.it/attachments/310_albo%20dei%20beneficiari%202008.pdf

  13. floid 69 Dice:

    Sporcarsi le mani,non è una cosa semplice lo sappiamo tutti.Mercoledi 8 Dicmbre,forse nella notte trà l’8e il9 la scuola media del nostro paese è stata oggetto di atti vandalici di estrema gravità.Porte rotte,sedie rotte, lavagne rotte,muri imbrattati e altro ancora,segno di un degrado sociale forte e alla ribalta.Al nostro compaesano “mafioso”in esilio tutto questo è sempre stato il suo punto di forza,la forte carenza culturale dei cittadini grandi e piccoli di questa comunità è sempre stato l’ummus da cui ha tratto l’essenza del suo fare politica.Il bussetto che porta la vecchietta con la spesa a casa non interessa a nessuno signori miei, ci sono figli e nipoti arricchiti da pensioni e accompagnamenti ci pensassero loro,quello che ora conta e che dovrebbe essere oggetto di un opposizione dura è dotare questa comunità di strumenti validi e efficenti per contrastare con la forza della cultura e dell’informazione queste metastati maligne che opprimono il naturale percorso sociale e di apprendimento dei nostri ragazzi.Le forze dell’ordine dove stanno? i vigili urbani cosa fanno?oltre che vendere alcol ai minorenni nei loro bar? forse può spiegarcelo il doot. Fulvio ferrante o il collega delle forze dell’ordine del nostro paese il sign. Sandro toppi!!!!.Denunciate elle autorità competenti la mancanza anzi l’assenza totale delle forze del’ordine del nostro paese atte a fronteggiare questi atti criminali, chiamate il perfetto informatelo è un vostro diritto e obbligo come vi facevano notare quella sera,sulla carenza di sicurezza stradale che c’è sulla nostra provinciale.Queste sono le cose da fare subbito!!!!!!!Le altre sono di normale amministrazione. Caro Mario, non voglio allarmarti, spaventarti,ma mi sento l’obbligo di dirti,:sei l’unica speranza che abbiamo di vedere cambiare questo stato di cose che stiamo vivendo giorno per giorno,abbi la forza di”sporcarti le mani”.

  14. fabriziocardinale@tin.it Dice:

    Come sono entrati nella scuola media?

    rompendo finestre, porte, c’era un accesso?

  15. zijuwa Dice:

    Ho appena ricevuto (oggi 10 dicembre) la lettera che il comune mi ha inviato il 3 dicembre per l’utilizzo della sala consigliare per l’incontro delle minoranze del 6 dicembre. Lettera inviata in posta prioritaria. E se non fossi andato in comune di persona a chiedere la risposta per l’autorizzazione?
    Soprattutto la lettera avrà dovuto fare un percorso estremamente lungo per arrivare dal paese al bivio!!!

    Ciao a tutti! evviva gli efficienti servizi italiani!!!!

  16. fabriziocardinale@tin.it Dice:

    @zijuwa
    Sei fortunato almeno e’ arrivata
    Ai miei tempi i vigili urbani di Lettomanoppello non mi consegnarono la lettera per la visita militare a Chieti e mi convocarono i carabinieri in caserma dopo 2 giorni (i vigili me la diedero dopo la convocazione in caserma andando in comune)
    Quindi i servizi sono migliorati, almeno ora arrivano…

  17. Nando Conte Dice:

    Da cosa nasce cosa. Posta prioritaria , ne vogliamo parlare ?

    Ci dissero che il servizio garantiva la consegna della posta entro il giorno dopo ( lavorativo ), rispetto alla corrispondenza normale.
    Chiaramente ad un prezzo superiore.
    Io sollevai qualche dubbio sull’iniziativa , secondo me nascondeva qualcosa. Allora chiesi alla direzione che significato aveva la prioritaria, mi risposero che aveva precedenza rispetto alla posta normale , a quel punto ho chiesto se tutte le lettere fossero state prioritarie lo avrebbero consegnato lo stesso entro le 24 ore . Mi risposero che se tutti si servono della prioritaria automaticamente i tempi tornano ad essere lunghi. Oggi mi pare che il servizio normale non è più utilizzato e la prioritaria e diventato il ” normale “, ecco che abbiamo scoperto l’arcano :
    l’iniziativa del prioritario ha semplicemente nascosco l’aumento del servizio ( non di poco ), per evitare le lamentele dei cittadini, quanti oggi si sono accorti che rispetto a qualche anno fa spedire ua lettera costa più del doppio ? Solo cambiando un sistema base ?

    Nando Conte.

  18. mefisto54 Dice:

    la verità è che non si può lasciare la scuola incustodita, c’è bisogno di un custode fisso perchè le sole forze dell’ordine non potranno mai sconfiggere queste persone amanti dell’a-culturazione.

  19. fabriziocardinale@tin.it Dice:

    all’estero non esiste la posta prioritaria, esiste solo prima classe o seconda classe,dipende se la posta e’ per l’estero oppure no

  20. pink70 Dice:

    @ floid69

    se sei in possesso di altre informazioni su quanto è successo nella scuola media, scrivilo sul blog.

  21. Eufemio Dice:

    12 DICEMBRE 1969 - STRAGE DI PIAZZA FONTANA, MILANO

    NON DIMENTICHIAMO!!!

    http://www.youtube.com/watch?v=sFdnvrD5_GU

  22. fabriziocardinale@tin.it Dice:

    http://www.youtube.com/watch?v=sQKNwu6mN4s&feature=player_embedded

  23. fabriziocardinale@tin.it Dice:

    http://www.youtube.com/watch?v=MVPqYGHQ7U8&feature=player_embedded

  24. floid 69 Dice:

    venerdi 11 una macchina con due signore dentro si è ribaltata vicino alla casa del nostro ex sindaco.Quella strada è un pericolo serio per tutti.Fate il possibile per metterla in sicurezza prima che sia troppo tardi.Ci passano quattro volte al giorno i bussini che portano i nostri bambini a scuola, e non voglio pensare agli autobus che ci viaggiano dalla mattina alla sera.Provvedete subito,lasciate le chiacchiere ai ciarlatani.

  25. floid 69 Dice:

    a pink 70 non sono in possesso di altre informazioni,visto che l’omertà che regna in questo paese è forte e presente nella cosa pubblica.

  26. fabriziocardinale@tin.it Dice:

    http://tv.repubblica.it/piu-visti/giorno/hulk-hogan-sangue-e-misteri/39212?video=&pagefrom=1

    Pensateci sopra si come sia finta la societa’ dello spettacolo e rapportatela ai fatti odierni…

  27. fabriziocardinale@tin.it Dice:

    Leggete e capirete che siete in un regime

    http://www.guidoscorza.it/?p=1388

  28. fabriziocardinale@tin.it Dice:

    http://www.youtube.com/watch?v=-30uT_5e2Fk&feature=player_embedded

    SECONDO 11
    si può notare che il taglio sotto l’occhio è inclinato verso l’alto e la sx della foto, l’oggetto è stato scagliato dall’alto verso il basso e dalla parte destra della foto, il taglio vicino alla bocca ha un inclinatura che va in senso contrario.

    La parte ferita sotto l’occhio corrisponde ad una zona del viso più protetta perchè più incavata rispetto allo zigomo e al naso che sono invece le zone più a rischio in caso di urti. Il naso non viene graffiato l’oggetto però lo oltrepassa in basso per ferire la zona sopra la bocca con una inclinazione ripeto diversa da quella sopra.

    Anche il mento pare colpito quindi mi viene da pensare o che il duomo di milano ha la forma di semicerchio o che il souvenir era delle gondole di venezia, o che i truccatori avevano una certa premura

  29. Nando Conte Dice:

    Di nuovo…… per rientrare a Lettomanoppello questa mattina ho dovuto salire a Turrivalignani. Un incidente “annunciato” ha bloccato il traffico in entrata alla provinciale che da Scafa porta a Lettomanoppello. Non ho assistito all’incidente , nemmeno ho visto le auto coinvolte , ma da quanto mi ha riferito la vigilessa che mi ha giustamente impedito di passare , consigliandomi di salire a Turrivalignani , l’incidente e avvenuto nei pressi della rotonda di fronte al lago Pucci .
    Nel rientrare a casa ieri sera, la strada, in quel punto , era già a senso alternato , causa un lavoro di escavazione , sul lato sinistro andanto verso Lettomanoppello era parcheggiato un camion di cantiere appena visibile grazie ud un lampeggiante non proprio luminoso, ho avuto dubbi sulle segnalazioni poste sulla strada ed ho sperato che nella notte nulla accadesse.
    Questa mattina , passando alle ore 08.00 circa il camion era ancora lì e c’erano degli operai intenti a cominciare il loro lavoro , ” è andata bene ” ho pensato , ma al ritorno da Chieti quello che ho immaginato potesse accadere e accaduto . Mi auguro che nessuno si sia fatto male , che sia stato semplicemente un tamponamento innocuo . Perchè non ho sollevato il pericolo ? Perchè i tanti che come me sono rientrati a Lettomanoppello non hanno protestato ? La risposta non può che essere una : la nostra strada è quotidianamente pericolosa , un pericolo in più non desta novità da allarmismi , siamo ormai abituati al pericolo che se pensiamo di sollervarne altri sembriamo dei fanatici.
    Io credo che sia giunta l’ora di dire basta.

    Nando Conte .

  30. MADRE TERESA Dice:

    Ma state dicendo sul serio!cioe’ voi confondete trasparenza con privacy,quindi secondo voi si dovrebbero pubblicare su un albo tutti i nomi e cognomi,codice fiscale,data di nascita’ residenza e numero di telefono!delle persone piu’ bisognose nel nostro paese!non bastano solo le iniziali?Come diceva Nando Conte:Una cosa è il finanziamento alla assoiazioni , soldi preventivati ed elencati nei vari bilanci.
    Altra cosa è sovvenzione una tantum , o periodico , ai più bisognosi,non starete mica dandovi una zappa sui piedi, ma siete fuori! sono rimasto un po’ meravigliato vedendo il segretario non tanto daccordo con questa mozione, quindi viene da chiedermi chi e’ che prende le decisioni in questo gruppo?!io penso che se andate avanti cosi tra 5 anni non vi rivoto, voto al PD,e poi passati tre mesi non doveva entrare umberto Nicolai no perche’ io vi ho votato anche per questo!!!!!ovvero far fare esperienza ai giovani perche’ siate pronti tra 5 anni io capisco che mario ha nostalgia della politica ma sentivo parlare di libera scelta come una cosa nuova fatta da giovani con idee giovani, e mi ritrovo come capogruppo uno che prima ha fatto l’assessore con il pd ma dai!!!!Mario fai largo ai giovani!e fai prendere le decisioni anche a loro di tanto in tanto!!!!!!

  31. Mario Di Mascio Dice:

    “Cara” Madre Teresa,

    per prima cosa non ho mai fatto l’assessore per il PD, che manco esisteva allora, caso mai l’ho fatto per il PDS che, allora, sembrava “altro”.

    Ma ti dirò di più, l’assessore non l’ho fatto neppure per il PDS e poi DS, ma per i cittadini TUTTI, tant’è vero che non sono mai stato tanto di parte ma ho cercato di fare “amministrazione” a tutto campo, incontrando molti ostacoli ed incomprensioni (ovviamente).

    Per seconda cosa, ti invito a partecipare alle APERTISSIME discussioni di Libera Scelta, e ti accorgerai magari che non “comanda” nessuno, e tanto meno io, ma decide sempre la maggioranza dei presenti, sentiti anche i pareri via e-mail degli assenti.

    Per questo è naturale che il Segretario abbia lanciato legittimamente la discussione ed il “dubbio” in rete, visto che noi non abbiamo la VERITA’ in mano, ma la correttezza della legge e dell’azione amministrativa si.

    Per terza cosa, noi non confondiamo affatto la trasparenza con la privacy, per questo prima di parlare ti invito ad “informarti” meglio, magari venendo ad assistere al Consiglio di oggi, e magari potrai capire meglio quale è lo stato dei fatti.

    In ultimo, io sono stato legittimamente eletto in Consiglio Comunale in rappresentanza di Libera Scelta, e c’è anche gente che ci ha votato proprio perchè c’ero io a garanzia della libertà di un gruppo di giovani facilmente preda (per inesperienza) dei pescecani della politica.

    Non dirò certo a queste persone “grazie ho scherzato e tolgo le tende”, visto che non ho mai detto in un comizio che, se sconfitto, mi sarei ritirato!

    Ho detto però che avrei lasciato la piea libertà dello sviluppo del gruppo anche, e soprattutto, per il futuro, e questo sto facendo, e nelle modalità ceh il gruppo stesso ssotiene.

    Quindi, caro mister X (lasciando stare Madre Teresa), stai pure tranquillo che, se per caso speri che io “affossi” lo spirito innovativo di Libera Scelta, sbagli di grosso!

  32. stefano sgambati Dice:

    - di Stefano Sgambati -

    Mi chiamo Stefano Sgambati e non mi dissocio dall’atto violento perpetrato ai danni di Silvio Berlusconi. Mi dissocio dalla retorica ipocrita di questi giorni, questo sì, espressa unitamente dalla sinistra e dalla destra, nell’ambito di un’orgia benpensante di solidarietà pret à porter nei confronti del presidente del consiglio, UNICO responsabile del clima di violenza imperante in questo momento nel nostro Paese.

    Mi chiamo Stefano Sgambati, sono un cittadino italiano e mi dissocio da Silvio Berlusconi. Mi dissocio dalla pasta scotta, dalle canzoni di Tiziano Ferro ma non mi dissocio dall’atto di violenza perpetrato ai danni del nostro presidente del consiglio. Mi dissocio dai libri di Moccia, dai film di Vanzina e da Maria De Filippi. Mi dissocio dalle donne che usano solo ballerine, mi dissocio dai jeans a vita alta, dalla pioggia e dall’inverno. Mi dissocio da Vittorio Feltri, Maurizio Belpietro e Maurizio Gasparri, ma non mi dissocio dall’atto di violenza perpetrato ai danni di Silvio Berlusconi: mi chiamo Stefano Sgambati e questo non fa di me un violento, ma un cittadino libero e scevro da condizionamenti. Mi dissocio da Maroni, da Bonaiuti e da Italy’s Got Talent. Mi dissocio dal conflitto d’interessi, dallo scudo fiscale, dalla frode e dall’inganno. Mi dissocio dal falso in bilancio, dalle infiltrazioni mafiose e dai respingimenti nei confronti degli immigrati. Mi dissocio da chi supera in corsia d’emergenza, da chi passa col rosso e da chi suona il clacson un secondo dopo che è diventato verde, ma non mi dissocio dall’atto di violenza perpetrato ai danni di Silvio Berlusconi: questo non fa di me un violento, caro ministro Maroni, se per caso passi da queste parti a farti i cazzi miei. Mi dissocio dai Tronisti di Maria De Filippi, dal Festival di Sanremo e da X Factor. Mi dissocio dai pantaloni color cachi, dai mocassini e da Federico Zampaglione. Mi dissocio dalle mani fredde, dal mal di testa e dall’insonnia, mi dissocio dal processo breve, dal Lodo Alfano e dalle ronde nere. Mi dissocio da Il Giornale, da Gianfranco Fini e dalle divise violente. Mi chiamo Stefano Sgambati e mi dissocio da tutto questo ma non dall’atto violento perpetrato ai danni di Silvio Berlusconi. Mi dissocio DA Silvio Berlusconi e dalla sua cricca di cani da riporto, mi dissocio da chi non sa pensare con la propria testa, mi dissocio dagli indifferenti, da Simona Ventura e dai Reality Show. Mi dissocio da Luca Sofri, dall’avvocato Ghedini e da Stefano Accorsi. Mi dissocio dalla Strage di Capaci, da Piazza Fontana, dalla P2, da Licio Gelli e dalla camorra. Mi dissocio dalle stragi di Stato, dai Servizi Segreti deviati e dalle discriminazioni. Mi dissocio dalla sensibilità a cottimo, dalle morti bianche e dai poliziotti che sparano contro gli incensurati, ma non mi dissocio dall’atto di violenza contro Silvio Berlusconi. Mi dissocio dalle banche, dalle firme che spostano capitali, dai paradisi fiscali, mi dissocio dalla coda alla vaccinara - e questo sì che è anticonformista - mi dissocio dalla frutta e dalla verdura, dall’influenza suina e dai vaccini griffati Dolce & Gabbana. Mi dissocio da Franco Zeffirelli, dalle cover delle canzoni uguali ai pezzi originali, dal sindaco Alemanno e Bruno Vespa. Mi chiamo Stefano Sgambati, sono un cittadino italiano nel pieno delle facoltà mentali e non mi dissocio dall’atto di violenza perpetrato ai danni del presidente del consiglio. Mi dissocio dalla panna nella carbonara, da Enrico Papi e dal fascismo. Mi dissocio dagli arbre magique, dai tifosi romanisti che piangono tutte le partite e da quelli interisti che giocano con i cellulari. Mi dissocio dal trasporto pubblico di Roma, dai tassisti e dai capperi. Mi dissocio da tutto quanto non sia evidentemente intelligente, perché c’è intelligenza anche nel massimo disimpegno. Mi dissocio dalla violenza morale di una menzogna o di una censura, piuttosto che da quella fisica, più pratica e autentica. Mi dissocio dalle gocce di pioggia fredda che cadono precise precise nel colletto della camicia alle otto di sera, mi dissocio dai cani perché preferisco i gatti e mi dissocio dagli animalisti. Mi dissocio dalla ricerca spaziale, dalle industrie farmaceutiche e dalle donne al volante. Mi dissocio dai Suv, da Al Bano Carrisi e dalle multe.

    Mi dissocio, veramente, da un sacco di cose, perché sono un cittadino italiano critico e consapevole e ho ben presente cosa vada e cosa non vada in questo straordinario nostro Paese, eppure non mi dissocio dall’atto di violenza perpetrato ai danni di Silvio Berlusconi e non perché lo consideri cosa buona e giusta ma perché, come ho detto all’inizio, considero lo stesso Silvio Berlusconi l’UNICO responsabile di tale clima politico e la mia dissociazione è preziosa e non la voglio sprecare. Perciò mi dissocio, in ultima analisi, da chiunque stia strumentalizzando tale gesto, mi dissocio dalla stupidaggine della censura e dal perbenismo di Bersani, mi dissocio da Emilio Fede che ha invitato in diretta nazionale la folla a linciare il colpevole, mi dissocio da quei cretini, giovani perfino, che urlano “Silvio! Silvio!” da sotto un palco e non sentono il ramo di ciliegio che sta penetrando solennemente nei loro deretani abituati alle invasioni. Mi dissocio dalla disoccupazione, dai contratti a progetto e dal precariato. Ecco da cosa mi dissocio, non dall’atto di violenza perpetrato ai danni di Silvio Berlusconi.

    Questo sostengo io sottoscritto, Stefano Sgambati, nel pieno delle mie facoltà mentali. Questo è il mio testamento biologico intellettuale. Se lo condividi, fallo tuo e liberati dal guinzaglio.
    Amen.

  33. nikdenik Dice:

    Cara MadreTeresa, capisco cosa dici e non mi sembra che siano tutte cose sbagliate.
    Per quanto riguarda la pubblicazione dei nomi, sono d’accodo con te. Anche secondo me non sarebbe bello pubblicare “classifiche” in automatico sbattute in bacheca comunale.
    Ma io credo che debba essere possibile per il singolo cittadino andare lì a controllare, come suo diritto.
    A riguardo è stato creato uno schemetto che riassume le legiferazioni in questo campo, potete trovarlo qui

    http://docs.google.com/fileview?id=0B_aE-7a5R3N2YjJkY2MxYzItMjMwZS00MjU0LTkwOTUtN2EwZTUwZWRlMmJj&hl=it

    Per il resto, seguendo le discussioni e le riunioni avrai sicuramente compreso che la strada della pubblicazione automatica è stata abbandonata da subito, e la mozione firmata da tutte e tre le minoranze (non solo da LiberaScelta) è stata condivisa da tutti in sede di votazione.

    Del resto poi, non ho capito cosa c’entra la seconda parte del tuo intervento:
    Madreteresa:> “…quindi viene da chiedermi chi e’ che prende le decisioni in questo gruppo?…”
    Io:> l’assemblea generale prende le decisioni ed il consiglio direttivo ha il mandato di eseguire senza richiedere assemblee ma restando sulle linee guida del consiglio…conosci il nostro statuto? Ne consegue che le decisioni si prendono SOLAMENTE in sede di riunione di assemblea generale, se facessi parte del nostro gruppo lo sapresti. ..

    Madreteresa:>”…e poi passati tre mesi non doveva entrare umberto Nicolai no perche’ io vi ho votato anche per questo!!!!!…”
    Io:> Non è esattamente così. Le tempistiche erano diverse e comunque la cosa non sarà automatica.
    Nel senso che il “presto consigliere” Nicolai sta in questi mesi facendo molta esperienza sulle questioni comunali, sulle procedure formali, sui compiti dei consiglieri e scartabellando documenti e documenti insieme all’attuale consigliere Di Mascio che praticamente sta cercando di “formarlo” o almeno di “fargli comprendere meglio” come funziona l’ambiente consiliare.
    C’è stato già un dibattito a posteriori delle elezioni in sede di Assemblea generale (senza però giungere a votazione).
    E cmq quello del consiliere di minoranza è un compito arduo e fatto di molte difficoltà, specialmente se non se ne ha molta esperienza.
    In preima istanza dovrà essere quindi il “presto consigliere” Nicolai, in una delle prossime riunioni con ODG compatibile, a manifestare la sicurezza di sostituire l’attuale consigliere. Ma non basta, poi come ho detto prima, sarà l’assemblea generale che dopo il dibattito, sentite le opinioni, mette ai voti e delibera. Io mi associo al volere del gruppo, del resto è proprio il gruppo la nostra forza… ed è per questo che sosteniamo il nostro consigliere.

    Madreteresa:> “…Mario fai largo ai giovani!e fai prendere le decisioni anche a loro di tanto in tanto!!!!!!…”
    Io:> Vabè…lasciamo perdere, praticamente ti ho già risposto. Rileggi BENE sopra.

  34. padre Ralf Dice:

    un gruppo di giovani facilmente preda (per inesperienza) dei pescecani della politica?
    e se fossi tu uno dei pescecani della politica?!io sono un semplice cittadino che ha votato libera scelta per l’aria di innovazione che li contraddistingueva ma ad oggi devo dire che libera scelta non e’ quello che mi aspettavo!e credo che se libera scelta avesse avuto un altro candidato sindaco avrebbe preso molti ma molti piu’ voti!
    ora due sono le cose o i ragazzi non sono in grado!
    oppure sei tu che freni le loro idee!

  35. Mario Di Mascio Dice:

    A parte il fatto che se fossi un “pescecane della politica” avrei ben altra visibilità e potere, e penso che questo tu lo sappia benissimo, visto che hai tutta l’aria di essere un “ottimo provocatore”.

    Se fossi un pescecane della politica ti assicuro che avrei fatto “carriera” in partiti ben più solidi e potenti; ma le mie scelte sono del tutto libere indipendentemente dalle “convenienze”. Ma questo forse “elettori” come te non possono capirlo…

    E poi (parere mio personale) penso che tu non sia mai stato un elettore di Libera Scelta, altrimenti la tua “analisi” sul gruppo sarebbe ben diversa… Ma questo è solo una mia impressione, chi può dire chi ci ha votato e chi no?

  36. kunta Dice:

    quali soluzioni per la strada provinciale ?
    la maggior parte degli incidenti che si verificano sul curvone (trovarelli ), è causato si da problemi di sicurezza stradale ma anche da un buon 70% dall’alta velocità .
    si protebbero applicare dei dossi artificiali seri ,oppure dei fossi (IRONIA)……

  37. zijuwa Dice:

    Cosa sono questi toni polemici?
    Se ho aperto la discussione su quel punto (della pubblicazione dei nomi) non vuol dire che le decisione prese dal Gruppo siano deviate dal nostro rappresentante in Consiglio!
    Volevo semplicemente aprire una discussione pubblica su un punto che è regolato (forse male) dalla legge. La pubblicazione dei nomi è una cosa che adottano tutti i comuni italiani (perchè l’istituzione dell’Albo è obbligatoria). Ma alcuni di questi comuni hanno scelto metodi alternativi di pubblicazione (ad esempio pubblicare le iniziali o un codice), confermando che molto probabilmente questa impostazione legislativa ha molte lacune e molti possibili miglioramenti. Quindi il dibattito era giusto aprirlo anche qui a Lettomanoppello.
    L’azione attuale di Libera Scelta è ora improntata principalmente sul ripristino di principi basici di legalità e trasparenza che sembrano ormai domenticati.
    Ma questo non vuol dire che non ci stiamo occupando di altro. A breve quasi sicuramente apriremo il capitolo ambiente, e dedicheremo le nostre energie a questo aspetto.
    Ci sono certamente delle priorità qual’è la strada provinciale. Ne stiamo discutendo sia in sede che online. Vedete, la discussione porta ad alcune possibili soluzioni. Quella dei dossi sarebbe già una cosa fattibile. Purtroppo la stada è provinciale, il che complica di molto le cose. Come sempre in Italia, se non succede qlcs di grave nessuno si muove! Vi ricordo che nel PROGRAMMA TRIENNALE 2010/­2011­/2012 della provincia non c’era neppure un euro per la strada…potete scaricarlo qui: http://www.provincia.pescara.it/download/documenti/delibere/DEL-GP-2009-0000207_4988048985409008623.pdf

  38. fabriziocardinale@tin.it Dice:

    Se si vogliono dare soldi ai bisognosi basta pubblicare solo dei codici assegnati alle persone dando pero’ la possibilita’ a chiunque di verificare chi c’e’ dietro quel codice

    Per quanto riguarda le accuse date a Mario di essere un pescecane o un puparo, so che di queste cose Mario se ne frega, potrebbe essere offensivo verso i ragazzi che sono dentro questa iniziativa, a voi sembrano dei deficienti che si fanno manipolare? Io li conosco tutti e mi sembrano tutti ragazzi in gamba

    Umberto mi pare un ragazzo in gamba e sara’ un ottimo consigliere appena acquisira’ la giusta esperienza e nonostante sia solo dell’86 pare molto piu’ maturo

    Un saluto e godete la pace natalizia, riprendete le polemiche ad anno nuovo sperando che sia migliore del precedente

  39. mefisto54 Dice:

    chi semina zizzania non può aver votato libera scelta, NON AVREBBE SENSO.

  40. fabriziocardinale@tin.it Dice:

    http://www.youtube.com/watch?v=vWmvrYIKitA

    RENDIAMOCI CONTO A CHE LIVELLO SIAMO ARRIVATI

  41. Padre Brown Dice:

    per Madre Teresa e Padre Ralph

    rimanendo in tema anch’io ho scelto un nome attinente (per chi non lo sapesse padre Brown era una serie televisiva degli anni ’60).

    Vi invito a rileggervi il manifesto programmatico di Libera Scelta pubblicato nella colonna destra del Blog: “[…] la cosa pubblica viene governata come cosa privata, usando i partiti politici come mezzo strumentale del proprio attaccamento alle varie “poltrone”, mortificando la partecipazione democratica, la trasparenza delle scelte amministrative e la vera pluralità delle voci in un contesto politico. […] giovani e meno giovani oggi sistematicamente tagliati fuori dalla libera partecipazione, ma altrettanto sistematicamente ricattati da una logica di raccomandazioni clientelari per il lavoro e la carriera.”

    I giovani di Libera Scelta, conoscendo la storia politica e personale di Mario Di Mascio, hanno intravisto in lui chi potesse loro guidarli in questi obbiettivi, il loro timoniere. Sarà lui a decidere di lasciare o no, o quando, il timone. Il resto sono solo chiacchiere. E così sia

  42. Metello Dice:

    E’ da tempo che non rilascio post ed è arrivato il momento di ricominciare. Qualcuno, infatti, inizia a rumoreggiare sull’attività di libera scelta e sul fatto che in consiglio ci sia ancora Mario DI Mascio. Non credo che questo possa bastare a giustificare la mancanza di forza giovane nell’azione di LiberaScelta: basti ricordare che dalla sua nascita nel paese qualcosina è cambiato in generale. Il primo risultato, e non è cosa da poco conto, è stato l’induzione nell’attuale maggioranza ad abbassare l’età media dei candidati e dopo più di trent’anni a non ripresentare gli stessi nomi. Per quanto mi riguarda, e al di la dell’ottica politica, sono più in sintonia con l’attuale maggioranza. Basta già il solo fatto di essere un giovane. Ma ad essere obiettivi voi credete che senza LiberaScelta questo poteva verificarsi? ho i miei dubbi.
    Io ho frequentato il gruppo di liberascelta poi per motivi personali (dovuti a motivazioni metodologiche) ho preferito non agire in prima persona. Però li sostengo ed è grazie a loro che molte cose stanno cambiando. E’ anche vero che non tutto può essere perfetto ma credo che siamo sulla buona strada.

  43. Umberto E. Nicolai Dice:

    E’ da un po di tempo che non scrivo sul Blog, ma visto che dai vari Padri e dalle varie Madri presenti sono stato tirato in ballo, credo sia d’obbligo qualche chiarimento.

    Nikdenik (Nicola Ferrante) ha spiegato molto bene quali sono le dinamiche che portano alle decisioni all’ interno di Libera Scelta. Qualsiasi cosa, qualsiasi documento e richiesta viene prodotta con l’approvazione di tutti, mediante le riunioni a cadenza settimanale e lo scambio continuo di mail.

    Addirittura anche i nostri ormai celeberrimi manifesti e volantini (che come sappiamo sono molto temuti dalla maggioranza) vengono prima distribuiti sottoforma di bozza per mail e, previa approvazione, stampati e affissi.

    Credo quindi che la questione inerente i processi decisionali sia chiara. In merito va segnalato il lavoro di coordinamento veramente eccezzionale del Segretario Giovanni M. Toppi.

    Arriviamo adesso alla questione del “quasi consigliere” Nicolai.
    Come dice Nicola la discussione c’è gia stata in sede di Assemblea, senza però arrivare a votazione.
    Esiste quindi la domanda, ma la risposta non è così scontata ed automatica.
    Mario Di Mascio è stato il nostro candidato alla carica di Sindaco ed è stato democraticamente eletto. Sarebbe quindi una mancanza di rispetto verso chi lo ha votato se si dimettesse senza una spiegazione valida.

    Personalmente, e voglio che sia chiaro, non ho nessuna remora al mio subentro, ma questa è una discussione che va presa da tutti i Liberasceltini, come sempre, democraticamente.

    In ogni caso, concentriamo le critiche e le proposte all’azione politica. Lasciamo stare tutto il resto!!!!

  44. mefisto54 Dice:

    non fatevi tirare la giacca da nessuno ragazzi,seduto in poltrona o c’è mario o umberto il risultato è lo stesso ,quello che conta è l’azione politica,tutto il resto è aut.

  45. Mario Di Mascio Dice:

    Per fare gli Auguri a tutti, ma anche per ricordare che Libera Scelta non sta in vacanza ai “tropici”, mi permetto di esprimere i nostri Auguri di buone feste in (pessima, lo ammetto!) rima:

    AUGURI
    Signori Cybernauti, Gentili Naviganti
    È l’ora della Festa e degli Auguri
    A tutti quanti

    Bandite siano Baruffe e Contumelie
    E per una volta almeno
    Cantino le Muse

    Auguri alla Massaia, al Contadino, al Fornaio
    Ma ricordiamo pure
    Il Fabbro e l’Operaio

    Auguri all’Impiegato, al Guardiano, al Letterato
    E sia all’Occupato
    E pure all’Inoccupato

    Auguri alla Minoranza con tutta la Maggioranza
    Un calice d’ambrosia
    Al Sindaco in Abbondanza

    Auguri specialmente a tener la testa Alta
    All’Utopia Grande del Libero Pensiero
    Alla Speranza vera della Libera Scelta

  46. claudio Dice:

    Vorrei fare gli auguri di un Buon 2010 a tutti .
    AUGURI PER UN 2010 … CON LA SPERANZA CHE SIA MIGLIORE DELL’ANNO TRASCORSO
    AUGURI A LIBERA SCELTA …. SOPRATTUTTO PERCHE’ RIMETTA IN ORDINE QUESTO SITO ….. FORSE DIVENTATO ..UN PO’ CONFUSO !!!
    AUGURI A TUTTI I LETTESI…. NESSUNO ESCLUSO
    AUGURI ALLA SCUOLA CALCIO LETTESE….. PERCHE’ NE HA VERAMENTE BISOGNO PER …. COMPLETARE LA STAGIONE … E PERCHE’ SE QUALCUNO CI VUOLE DARE UNA MANO NON LA RIFIUTEREMO ASSOLUTAMENTE
    AUGURI A TUTTI I GIOVANI……. PER CONTINUARE AD AVERE FIDUCIA
    AUGURI AI MENO GIOVANI…… PER CONTINUARE A DARE FIDUCIA
    AUGURI A TUTTE LE DONNE…. SEMPRE PIU’ PRESENTI E DETERMINANTI
    AUGURI A TUTTE QUELLE FAMIGLIE CHE IN QUESTO MOMENTO… NE HANNO PIU’ BISOGNO DEGLI ALTRI
    AUGURI A TUTTA L’AMMINISTRAZIONE… NESSUNO ESCLUSO ( ?) CON LA SPERANZA CHE CI SAPPIANO DARE OPPORTUNITA’, CERTEZZE, CHIAREZZE…….. PACCHE SULLA SPALLA A TUTTI ……… SERVIZI A TUTTI (?)……… FIDUCIA A TUTTI……….
    AUGURI SINCERI….. DA CHI HA VERAMENTE ha PERSO LA FIDUCIA VERSO LE ISTITUZIONI … VERSO QUESTA POLITICA CONFUSA…..
    AUGURI SINCERI …DA CHI CREDE CHE BISOGNEREBBE…… CAPIRE DOVE FINISCE LA POLITICA … E DOVE INIZIANO ” LE RIFLESSIONI VERE”.
    Claudio

  47. Umberto E. Nicolai Dice:

    Buon 2010 e buona Libera Scelta a tutti…

  48. fabriziocardinale@tin.it Dice:

    http://www.primadanoi.it/notizia/4635-PrimaDaNoiit-rilancia-e-vuole-crescere-aperte-le-donazioni-dei-lettori

    potete fare una scelta di campo

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