Lettera aperta all’amministrazione

Lettera aperta all'amministrazione

29 Risposte a “Lettera aperta all’amministrazione”

  1. Nando Conte Dice:

    Volevo cogliere l’occasione per scusarmi con il gruppo , avevo promesso che sarei venuto nella vostra sede venerdì , ma per motivi famigliari mi è stato impossibile , comunque avremo altre occasioni .

    La lettera aperta , denuncia uno stato di fatto preoccupante , nella mia passata esperienza , noi del gruppo consigliare di Rifondazione , non abbiamo mai avuto di questi problemi .

    Voglio dare a questa maggioranza e questa giunta la giustificazione, “peccati di gioventù” , mi auguro che sia stato solo uno spiacevole equivoco , il rispetto della minoranza è fondamentale per il compimento della democrazia , in politica ci si confronta sugli argomenti, non impedendo ai consiglieri di svolgere le proprie funzioni.

    Invito tutti i Consiglieri , maggioranza e opposizione , ad un atto di solidarietà nei confronti del Consigliere di Mascio.
    Nando Conte.

  2. Mario Di Mascio Dice:

    Ciao Nando,

    non è necessario andare oltre, perchè ho già saputo che l’amministrazione “pare” abbia capito, se è vero che un consigliere di opposizione (non io) ha già potuto ottenere atti comunali dietro presentazione di sola richiesta “verbale”, mentre fino alla scorsa settimana era stato costretto (come tutta l’opposizione) a fare “domanda scritta”.

    Questo mi basta. La solidarietà deve essere solo il compimento della “giusta” democrazia.

    E poi, non credo ai “peccati di gioventù”, visto che il nerbo portante della maggioranza è ben “collaudata” nell’amministrazione e nel potere.

  3. mefisto54 Dice:

    io guardo le sfumature e non vedo segnali di fumo ma una vera volontà per il cambiamento e sono fortemente convinto che giuseppe sia la persona giusta per il coinvolgimento delle minoranze.AVERE FEDE.

  4. Umberto E. Nicolai Dice:

    E chi ha mai parlato di non volersi far coinvolgere?
    Il nostro slogan è, sin dalla nascita:
    CRITICA, PROPOSITIVA, INNOVATIVA.
    Non c’è assolutamente nessun problema ma secondo noi lo strumento per il coinvolgimento delle minoranze si chiama commissioni.
    Oppure si chiama discussione delle problematiche avanzate dalla minoranza. O ancora risposta alle domande ed alle interrogazioni consigliari poste dai consiglieri d’opposizione.
    Noi non dubitiamo che il sig. Sindaco, che peraltro personalmente giudico capace, cercherà di coinvolgerci.
    Ma Libera Scelta non pone solo delle soluzioni alternative. Pone un MODO di fare Politica (notare la P maiuscola!!) ALTERNATIVO.
    Coinvolti si. Collusi non credo proprio.

    Venerdì probabilmente ci sarà la riunione in sede (via portico, 2).
    si discuterà del passato consiglio comunale e della presentazione di eventuali mozioni e iniziative.

    Buona Libera Scelta a tutti!

  5. UnLettese Dice:

    Continuate così ragazzi di Libera Scelta. Approvo!!

  6. Ines Dice:

    Se vi fate un giro per internet troverete centinaia di casi di consiglieri di minoranza costretti a ricorre in tribunale per farsi riconocere un diritto fondamentale: accedere ai documenti.

    Persiste ancora una concenzione retrogada di democrazia: “noi abbiamo vinto, voi avete perso, arrangiatevi!!!!”

    Non ci si rende conto che quelli che oggi sono maggioranza, possono essere domani minoranza e, quindi “costretti” ad arrangiarsi pure loro.

    La democrazia richiede regole condivise e rispettate da tutte le forze in campo. Vince poi, chi gioca meglio la partita. Chi perde, controlla e lavora per costruire l’alternativa.

  7. Mario Di Mascio Dice:

    @ Ines,

    hai perfettamente ragione; del resto io stesso sono stato in maggioranza ed ora che sono in minoranza noto ancora di più la “disparità” di trattamento (anche involontaria, a volte).

    Ma quando ero in maggioranza non ho mai fatto in modo da ostacolare la minoranza nelle sue funzioni istituzionali di controllo, anzi, nel momento che proponevo qualche cosa da assessore, mi preoccupavo personalmente di preparare una relazione esaustiva da inviare a tutti i consiglieri affinchè avessero elementi sulla cui base discutere ed eventualmente votare.

    E questo, ironia della sorte, mi torna utile adesso, quando protesto che non si voglia dare esecuzione celere alle richieste verbali degli atti da parte dei consiglieri, richiamando un punto del regolamento voluto allora proprio da un consigliere della minoranza (che io, che ero della maggioranza, appoggiai in sede di commissione consiliare)

    Una volta mi sentii dire da un assessore mio collega (ma altro partito) di non “preoccuparmi” delle istanze di un certo cittadino perchè quello in campagna elettorale ci era andato contro!

    Era il lontano 1996, ma quel tipo di “atteggiamento” me lo sono legato al dito, contestandolo da subito….

    Questa è una fase in cui, secondo me, bisogna ricostruire il corretto rapporto istituzionale tra maggioranza ed opposizione: la migliore collaborazione con la maggioranza non stà nel fatto di “compenetrarsi”, “confondersi” (e confondere l’elettorato) in una generica collaborazione all’amministrazione del comune, ma nel riconoscere alla maggioranza il diritto a governare portando avanti il suo programma, ed alla minoranza il diritto di controllo pieno degli atti di maggioranza ad esercizio di quel sacrosanto diritto ispettivo e di supervisione sancito dal testo unico sugli enti locali a tutela di tutti i cittadini, oltre che dell’opera della stessa maggioranza, che potrà contare su di un “controllore” non attaccabile di “connivenza”.

    Una volta che le parti si sono pienamente riconosciute sui propri ruoli, possiamo dire che “democrazia” e “trasparenza” sono ristabilite.

  8. Nando Conte Dice:

    @ Mario

    Un’altra conquista della democrazia è la possibilità che le proposte vengano discusse e realazione senza considerare l’appartenenza o il Consigliere che le ha proposte , ancora oggi , in un piccolo Comune come Lettomanoppello votiamo a favore o contro solo per appartenenza . Quando ero membro del direttivo del Partito Comunista Italiano, rappresentavo la minoranza del partito , l’allora esponente più importante del nostro partito fece la sua relazione , dalla sala si alzarono tutti in piedi ad applaudirlo , dopo circa mezz’ora mi prenotai per il mio intervento dopo aver sottratto la copia di questo esponente , lessi la stessa relazione ed a metà lettura si alzò in piedi uno degli estimatori del mio “avversario” e mi gridò <> .
    Al tavolo della presidenza si erano accorti che io stavo leggendo lo stesso documento programmatico della maggioranza , inutile i loro tentativi si fermarmi , fino all’interruzione del cittadino , a quel punto confessai la mia “iniziativa” , sottolineando appunto che spesso chi ascolta è “sordo”, votando solo la persona e non il progetto. Accade ancora oggi, purtroppo.
    E chi ne soffre? Appunto la democrazia.
    Nando Conte .

  9. Nando Conte Dice:

    Non capisco perchè non è stato trascritto il virgolettato.
    …..e mi gridò : basta , smettila , le tue idee non sono realizzabili , smettila .

    Scusatemi , non sono ferrato.
    Nando Conte .

  10. ines Dice:

    @ Mario

    raccapricciante quell’episodio capitatoti quand’eri assessore, quando un tuo collega ti disse di non preoccuparti “delle istanze di un certo cittadino perchè quello in campagna elettorale ci era andato contro”.

    Un modo di concepire la politica che fa’ accapponare la pelle, come scontro di “bande” contrapposte in cui chi perde viene condannato alla morte politica negandogli i diritti di cittadinanza.

  11. mefisto54 Dice:

    troppe litanie ragazzi:le rivoluzioni le hanno fatte le minoranze.

  12. Belzebù88 Dice:

    le rivoluzioni le hanno fatto “sempre” le minoranze.

    La prima battaglia da fare è considerare le persone “cittadini”, parola alquanto semplici ma altrettanto rivoluzionaria.

    Elementare Watson!!!

  13. Mario Di Mascio Dice:

    ….e noi siamo una minoranza….

  14. fabriziocardinale@tin.it Dice:

    suggerisco di aprire una sezione con suggerimenti di cose che si potrebbero migliorare e che siano fattibili dal punto di vista organizzativo e di budget

    sempre muovendosi nel mondo del reale

  15. fabriziocardinale@tin.it Dice:

    Per chi e’ interessato a visitare l’Olanda o il Belgio faccio presente che a inizio gennaio 2010 ci sono biglietti da Pescara per Eindhoven con andata e ritorno al prezzo totale di 2 centesimi di euro tasse incluse

    Euro 0,01 per tratta tasse incluse!!

    http://www.ryanair.it

    Prezzo abbordabile a tutti per chi vuole allargare la propria visione dellEuropa o e’ curioso di vedere il nord Europa oltre a naturalmente a visitare i locali coffee shop…

    eh eh eh

  16. GiovineLettese Dice:

    Ciao a tutti…
    seguite il consiglio di Fabrizio!!!!!!!!!!!!!!!…
    Anch’io sono appena tornato e dopo venti giorni di Olanda posso
    solo dire che non vedo l’ora di tornarci…
    Ma chi se ne frega del Bel Paese!!!!!!!…
    Li si che è tutto perfetto….non saprei come dirlo…
    basterrebbe semplificare tutto…in Olanda è tutto più semplice.
    In Olanda funziona tutto…
    Piccolo esempio(banale): Ti sei alzato tardi e hai perso il treno per andare in ufficio…E CHE PROBLEMA C’E', SEI IN OLANDA!!!!!!!!!….aspetti 10/15 ed ecco un’altro treno(24h/24). Non vuoi aspettare?..E CHE PROBLEMA C’E', SEI IN OLANDA!!!!!!!!!.. c’è un Bus ogni 5/10 minuti…Non ti basta? ci sono tram, metropolitana, taxi in barca, bici-bus…etc.
    Seriamente, è un altro mondo.
    Non so…siamo un Paese di montagna, un Paese pieno di parchi, un Paese che vive nella natura…poi vai in Olanda…e ti accorgi che anche in questo sono migliori di noi…
    ANDATE A VEDERE!!!!!!!!!!!

    PS
    Con i prezzi degli aerei quasi quasi mi sa che vi conviene mandare i vostri figli a scuola lì…perchè in Olanda (forse il contrario lo fa solo l’Italia) la scuola è gratuita.

  17. GiovineLettese Dice:

    E sono molto più educati di noi…..

  18. fabriziocardinale@tin.it Dice:

    @GiovineLettese

    scuola e libri gratis per tutti fino ai 18 anni di eta’…

    chiedete alle famiglie quanto spendono in libri ogni anno per i loro ragazzi

  19. GiovineLettese Dice:

    http://www.infonodo.org/node/23090

    Nell’Unione Europea credo che solo in Italia si paghi la scuola…

  20. GiovineLettese Dice:

    Se un anno di scuola ha lo stesso valore di uno stipendio…moltiplicato per 3 di asilo, 5 di elementari, 3 di medie, 5 di superiori….900*16=14400 €…
    Un anno intero di lavoro…anche di più…per far diplomare 1 figlio…
    Io un pensierino a trasferirmi lo farei…

  21. fabriziocardinale@tin.it Dice:

    @GiovineLettese

    questo non te lo so dire, sicuramente non nei Paesi con elevato standard di istruzione dove la scuola e’ un diritto e non un privilegio

    Ricordo cmq che la tassazione in Italia e’ tra le piu’ elevate dell’unione europea nonostante abbiamo come cittadini i servizi peggiori

    Cmq quando sono tornato ho parlato con molte persone e sono contenti della situazione italiana (sono serio) quindi c’e’ poco da fare….

    Un cambiamento si avvera quando la maggioranza ne sente il bisogno e non quando si pensa di stare nel migliore dei mondi possibili, in quel caso si resta immobili

  22. zijuwa Dice:

    @ fabrizio
    non c’è bisogno di una sezione per i suggerimenti…il sito è pensato principalmente per raccogliere le varie proposte della gente.

    A proposito di scuola…ma come siamo messi con le borse spacca schiena che tutti penso abbiamo dovuto indossare per andare a fare le nostre lezioni? Io vedo ancora bambini con borse enormi…dovremmo fare qualcosa per evitare questi carichi assurdi. Io so che era stata approvata una legge che non dovrebbe permettere zaini con peso superiore al 10/15% del peso corporeo. Ma l’armadietto è poi un problema così enorme e insormontabile? Boh!!!

    Se volete domani sera ora 21 presso nostra sede c’è la riunione del Gruppo!

  23. fabriziocardinale@tin.it Dice:

    http://www.primadanoi.it/notizie/23241-Bussi…-e-la-discarica-è-sempre-lì-(né-bonificata-né-messa-in-sicurezza)

    E’ vero che Lettomanoppello si poteva costituire parte civile e non l’ha fatto?

    C’e’ qualcuno che puo’ confermare?

  24. mefisto54 Dice:

    noi abbiamo bevuto l’acqua di popoli: quali danni hanno subito i cittadini di lettomanoppello? l’amministrazione comunale(assieme alle minoranze) hanno mai chiesto di fare delle verifiche accurate partendo dal presupposto che in una piccola comunità come la nostra vi sono troppe malattie considerate rare? avevamo ed abbiamo tutti i presupposti per essere P. C.

  25. fabriziocardinale@tin.it Dice:

    mefisto

    a quale malattie ti riferisci?

    ci sono dati percentuali sulle malattie locali?

    non create allarmismi

  26. mefisto54 Dice:

    niente allarmismi,chiedo solo che si faccia un’indagine sanitaria accurata .

  27. fabriziocardinale@tin.it Dice:

    cmq per restare in tema il consiglio regionale ha deciso che l’Abruzzo sara’ terra di inceneritori

    sconvenienti dal punto di vista della salute (in molti inceneritori italiani brucinao illegalmente anche ecoballe e rifiuti tossici) e sconvenienti dal punto di vista energetico ed economico (convenienti perche’ li pagate con il cip6 a svantaggio dello sviluppo si energie alternative)

    Cmq se e’ questo che vogliono gli abruzzesi tanto di cappello…

  28. fabriziocardinale@tin.it Dice:

    http://www.youtube.com/watch?v=z6PA8gVBdjs

  29. Ester Dice:

    Come si sceglie un Ministro

    Maria Stella Gelmini, nel 2000 era Presidente del consiglio comunale di Desenzano del Garda. Il 31/3/2000 il consiglio comunale la sfiduciò.

    http://servizionline.onde.net/eGov/Atti2.mac/input?cOrgano=Consiglio&cOdg=2&cNumero=33&cDataD=2000-03-31&&cCdst=APP&cNrprt=20561&cUfficio=Affari%20Generali/Segreteria&cSettore=SEGRETERIA%20GENERALE&cAsse=7

    Per sfiduciare un Presidente del Consiglio si richiedono motivazioni serie, numerosi siti riportano che fu sfiduciata per: “manifesta incapacità ed improduttività politica ed organizzativa”.

Lascia una Risposta


DISCLAIMER


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità, pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Gli autori non hanno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti come semplice servizio. Il fatto che il blog fornisca questi collegamenti non implica l'approvazione dei siti stessi, sulla cui qualità, contenuti e grafica è declinata ogni responsabilità. Si declina ogni responsabilità per gli eventuali errori ed inesattezze riportati nel blog e per gli eventuali danni da essi derivanti. Infine, gli autori non sono in alcun modo responsabili del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità .