Del Turco e il futuro dell’Abruzzo
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Terza parte
Sottoponiamo alla vostra attenzione l’articolo di Roberto Raschiatore pubblicato il 15 ottobre sul Centro.
COLLELONGO. Una candidatura alle elezioni Europee 2009. Ottaviano Del Turco è pronto a rimettersi in gioco e guarda al futuro. Ma non sa se troverà aperta la porta del Pd. Al partito e al suo segretario regionale Luciano D’Alfonso non risparmia frecce al curaro. Preferisce invece sorvolare su un possibile approdo alla corte di Berlusconi. Il giorno dopo la liberazione nella sua Collelongo, l’ex presidente della Regione è tornato a parlare soprattutto di politica.
Ottaviano Del Turco sembra più sereno 24 ore dopo la decisione del tribunale del Riesame. Forse lo è perché ha accanto i nipoti arrivati da Orvieto, insieme alla figlia Manuela. Si pranza nell’orto, tra i colori dell’autunno. L’ex presidente dell’Abruzzo è reduce da una passeggiata all’Ara dei Merli, monte che segna i confini a est di Collelongo. «Non vedevo l’ora di riprendere le mie abitudini», racconta, «mi sono svegliato alle 5. Domani intendo andare verso i prati di Sant’Elia, fino al confine con la Valle Roveto».
Comincia l’intervista.
Del Turco e la politica. Si riparte dalle Europee?
«Un’ipotesi suggestiva e forse la logica più naturale. Visto che avevo chiuso l’esperienza a Strasburgo e Bruxelles prima di arrivare alla guida della Regione».
Un’eventuale candidatura sempre nel Pd?
«La richiesta dovrebbe venire dal partito che ho contribuito a far nascere. Ma molti di loro pensano che un’inchiesta della Procura sia più importante dei diritti costituzionali».
Si riferisce al fatto che alcuni si sono defilati?
«Comportamenti inaccettabili».
Il telefonino interrompe il colloquio. «Ciao Franco, sono una persona che può finalmente parlare. Grazie, non preoccuparti. A presto», chiude Del Turco.
Permette una domanda. Chi Franco l’ha chiamata?
«Marini. E’ venuto a trovarmi in carcere, a Sulmona, e non lo dimenticherò. Altri non hanno avuto lo stesso coraggio».
Qualcuno la vuole in contrapposizione con Luciano D’Alfonso, segretario regionale del Pd e sindaco di Pescara. Che pensa di D’Alfonso?
«Per capire la figura di D’Alfonso bisognerebbe leggere il libro “Todo Modo” di Leonardo Sciascia. Un libro che in pochi conoscono. Lo consiglio».
C’è veleno nelle sue risposte. Sta mica pensando di passare col centrodestra?
«Amici come Lella Golfo mi hanno detto che la vera anima socialista è nel Pdl. Ma è prematuro parlare di certe cose».
Insomma, non vuol proprio dirci da che parte starà in vista delle Regionali.
«Non ho alcuna intenzione di partecipare alla campagna elettorale. Voglio aggiungere solamente una cosa».
Prego.
«Questa classe politica deve avere il coraggio di non ripresentarsi. Inoltre, mi auguro che le liste riservino spazio alle donne, cosa che ho avuto l’audacia di fare».
Torniamo all’inchiesta. Il tesoro non si trova. Ci sono almeno case e appartamenti?
«Le confesso una cosa. Mi hanno dato lo sfratto per la casa a Roma, in via Del Babbuino. Il termine scade l’11 novembre ed è un bel guaio. E’ l’esatto contrario di ciò che si dice. Non possiedo appartamenti a piazza Navona o in piazza del Pantheon, né castelli. Pensate che si parlava di un castello qui a Collelongo. Lo hanno scritto anche su alcuni giornali destinati agli emigranti dell’Australia. Assurdo. Il castello in questione è la casa dove abita mio fratello Fausto e dove hanno abitato i miei genitori e la sarta Elvira Gramano».
E’ vero che ha venduto anche dei quadri?
«Per potere aiutare mio figlio Guido. Erano opere del mio amico Mario Schifano. Chi possiede sei milioni di euro i quadri li compra e non li vende».
Ha attaccato i poteri forti di Pescara. Il giorno dopo ha pentimenti?
«Lo rifarei. Perché tutti devono sapere che in Abruzzo esistono il potere dell’autostrada, il potere dell’acqua e il potere della sanità privata. Volevo ripristinare le regole e invece sono il mostro sbattuto in prima pagina, che per 90 giorni non ha potuto parlare. Un’altra stortura dei meccanismi giudiziari di questo Paese. Perché il mio accusatore Vincenzo Angelini ha potuto lanciare accuse ogni giorno e io, per due chiacchiere durante l’incidente probatorio, ho rischiato di tornare in galera».
Secondo il tribunale del Riesame, però, restano gravi indizi. Tanto che potrebbe avere nuovi comportamenti delittuosi.
«Non sono più il presidente della Regione. Come potrei reiterare un reato? Dovrei rimettere in piedi una banda? Assurdo, semplicemente assurdo».
La giornata va avanti, intervallata da telefonate di esponenti politici e conoscenti. Si pranza nell’orto, con i nipoti che scherzano.
«Mi chiamano nonno libero, come il Libero interpretato da Lino Banfi», ricorda Del Turco, «ormai è diventato quasi un gioco. L’amore dei miei nipoti e dei miei familiari mi sta aiutando molto in questa brutta storia. Sono reduce dai novanta giorni più singolari della mia vita e ancora non è finita».
Ieri Ottaviano Del Turco ha rilasciato un’intervista anche al blog Donnedemocratiche. Un video di una ventina di minuti che andrà in onda su Youdem.it (www.youdem.tv o canale Sky 813), la televisione del Pd inaugurata ieri da Walter Veltroni e che poi verrà riportato su www.donnedemocratiche.it).
Del Turco ha parlato del Pd («un compromesso storico bonsai») e degli ex alleati («una parte della maggioranza faceva la guerra reazionaria»). In serata è tornato a giocare a carte. Una sfida a scopa con l’amico Giuseppe Cerone. Dove? Al bar Papillon. Dal nome del celebre film - tratto da un romanzo autobiografico - dove Steve Mc Queen rincorre la libertà.
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17 Ottobre 2008 alle 15:06
Si vabbe’, ma Del Turco adesso vole pure parlare?
Se veramente come dice se ne va al PDL… sputtana ancora di piu’ il PD di come non abbia gia’ fatto!
PD…PDL….P2 hahahaha
Dove l’avete rimediata quell’animazione? e’ fantastica!
17 Ottobre 2008 alle 15:39
vorrei segnalare questo video
http://it.youtube.com/watch?v=MAveryDlGmk
e ricordare che il figlio di del turco lavora come giornalista alla corte di berlusconi
e lui dovrebbe fare opposzione?
ma se mangiano tutti nello stesso piatto come possono farsi la guerra pd e pdl???
forza costantini
ciao
fab
17 Ottobre 2008 alle 16:35
nel nostro parlamento ci sono parlamentari inquisiti ed altri già condannati,quindi perchè scandalizzarsi di del turco se a noi italiani piace la gente disonesta? tra pd e pdl le differenze sono talmente minime che non ha più senso schierarsi.sono due partiti di centro e penso proprio che dovrebbero fare un unico partito.del turco è un discreto pittore,ma ha poca sensibilità, altrimente penserebbe seriamente di mettersi a fare l’imbianchino.
19 Ottobre 2008 alle 18:40
Del Turco………………………………..
20 Ottobre 2008 alle 09:08
UNA RIFLESSIONE:
Del Turco è indagato per questioni legate alla sanità regionale e il partito che ha contribuito a fondare, prendendo parte allo speciale gruppo dei “saggi padri fondatori del PD”, lo ha “scaricato” subitissimo.
Sappiamo che fino al terzo grado di giudizio si pretende la presunzione di non colpevolezza, ma non convince un altro dato: E GLI ALTRI INDAGATI DEL PD IN CORSA PER LA CANDIDATURA ALLE PROSSIME ELEZIONI REGIONALI…. QUELLI COME MAI SONO ANCORA DENTRO IL PARTITO? MAGARI OTTERRANNO PURE LA CANDIDATURA……!
Mi pare che gli altri indagati -anche loro da ritenere non colpevoli fino al terzo grado di giudizio- si portano sul groppone capi di imputazione molto gravi e di interesse regionale, -fatti legati all’acqua in primis-, equiparabili allo scandalo sanità.
Su questo blog ho sempre sostenuto che la politica odierna è fatta dai partiti e non dagli uomini, e questo è un esempio lampante. Con la stagione chiusa da Moro e Berlinguer, questa politica non ha niente da spartire, e la tanto sospirata moralità è niente se manca il principio fondamentale della coerenza.
20 Ottobre 2008 alle 10:39
per me il futuro dell’abruzzo e’ di una grossa fogna a cielo aperto con una marea di disoccupati ad arruffianarsi i vari politici corrotti per un tozzo di pane
1. bussi e’ pieno di roba tossica distribuita con l’acqua
2. le montagne sono bruciate e mangiate dalle cave
3. il mare e’ pieno di liquami (il mare a montesilvano e pescara e’ nn balnebile per coliformi fecali=>merda)
4. del turco ha fatto come ultime cose legge antisole e legge fogna giusto per far capire l’andazzo
5. cominciamo a scoprirsi i rifiuti tossici interrati in abruzzo (caso amadorti a mosciano sant’angelo) come nella tendenza del sud italia anticipata da gomorra di saviano
6. verra’ fatto il centro oli (il capo eni e’ amico di berlusconi ed il centro oli viene deciso dal pres della regione che sara’ chiodi, scelto da scilivo e quagliarella) e distrutta la vocazione agricola del sud abruzzo
7. ultimamenti pd e pdl hanno votato al comune di pescara la definitiva cementificazione della costa pescarese tutti insieme senza fiatare (i balneatori portano voti e soldi)
inoltre mettiamoci il fatto
villapini nn paga gli stipendi da giugno
la burgo sta per chiudere
ospedale di guardiagerele chiudera’
molte scuole chiuderanno e molti insegnati mandati a spasso per la riforma gelmini
grossi deficit di bilancio in regione e nelle varie cittadine abruzzesi (derivati e ruberie varie)
si scoprono i grossi investimenti che la mafia ha fatto in abruzzo (ultimi
articoli di pdn) e ci fa capire che nn avevamo tendenza onesta (chi ne dubitava?)
molte aziende nella vallata hanno difficolta economiche e stanno pensando o di chiudere (le piccole) o di relocalizzarsi all’estero (le grosse)
quelle solide (tipo toto-airone) campano con la scusa della italianita’ e fanno soldi con le tasse degli italiani (caso alitalia) e quindi nn sono davvero competitivi sul mercato vero o la de cecco fanno strane cose con il piano regolatore ed il piano traffico a pescara per costruire centri commerciali come il mulino (che fa incazzare la gente)
nella zona di avezzano si e’ scoperto che si riciclano soldi della criminalita’ organizzata (minacciano pesantemente chi denuncia la cosa come il fondatore di “libera”) e c’e’ traffico internazionali di prostitute
a pescata c’e’ un traffico internazione di droga con rom ed albanesi che fanno quello che gli pare
mettiamoci pure che abbiamo un bel po’ di politici inquisiti (vabbe capita) e di gente che cmq gli lecca il culo (avete visto il ritorno di del turco a collelongo con la gente lo abbracciava e lo baciava??? UNO CHE E’ STATO IN GALERA PER CONCUSSIONE!!!)
ma come dice nicola sono pessimista quindi alla fine credo che ho scritto un sacco di cazzate e tra poco in abruzzo andra’ tutto a meraviglia come in svizzera
ah ah ah
ciao
fab
22 Ottobre 2008 alle 12:07
Partiti Voti % Seggi
Pd
277.190 33,5 5
Di Pietro Idv
58.036 7,0 1
Totale coalizione - Walter Veltroni 335.226 40,5 6
Pdl
344.129 41,6 7
Mov. Aut. All. per il Sud
13.373 1,6 -
Totale coalizione - Silvio Berlusconi 357.502 43,2 7
Udc
48.534 5,9 1
La Destra - Fiamma Tricolore
26.376 3,2 -
Sinistra Arcobaleno
26.248 3,2 -
Ps
8.235 1,0 -
Pcl
6.243 0,8 -
Forza Nuova
4.384 0,5 -
Sinistra Critica
4.379 0,5 -
Pli
3.645 0,4 -
Aborto? No, grazie
2.613 0,3 -
Pbc
2.214 0,3 -
Unione Democratica per i Consumatori
1.959 0,2 -
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Considerato che questi sono i dati delle politiche di qualche mese fà in Abruzzo e che dopo l’arresto del Povero e innocente Ottaviano il risultato del 30 novembre è scontato……..
2 Novembre 2008 alle 01:13
EHI! BAFOMETTO, MEMORIZZI BENE I RISULTATI !!!!!!!!!