<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Commenta sul punto 9: Gestione dei servizi comunali</title>
	<atom:link href="http://www.liberascelta.it/2008/09/24/commenta-sul-punto-9-gestione-servizi-comunali/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.liberascelta.it/2008/09/24/commenta-sul-punto-9-gestione-servizi-comunali/</link>
	<description>Gruppo civico per il rinnovamento - Uniti per Lettomanoppello</description>
	<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 23:40:04 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.5.1</generator>
		<item>
		<title>Di: zijuwa</title>
		<link>http://www.liberascelta.it/2008/09/24/commenta-sul-punto-9-gestione-servizi-comunali/#comment-6218</link>
		<dc:creator>zijuwa</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 17:53:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.liberascelta.it/?p=39#comment-6218</guid>
		<description>Bologna sceglie l’open source:
Da “Il domani” del 11/03/09:

&lt;i&gt;Entro ottobre quasi tutta la dotazione informatica migrerà verso software liberi e gratuiti. Licenze tagliate sui pc del Palazzo. Computer “convertiti” all’open source: risparmiati 300 mila euro

Palazzo D’Accursio fa economia e taglia i costi delle licenze per i computer. Grazie all’open source, i software liberi da vincoli e messi a disposizione dai “proprietari”, il Comune di Bologna ha risparmiato oltre trecentomila euro in spese di licenze. Nel 2006, Palazzo D’Accursio spendeva circa 580.000 euro per le licenze dei programmi di tutti i 3.600 personal computer dell’amministrazione. Con il graduale passaggio al software libero, per ora 600 pc, nel 2009 i costi per le licenze sui programmi a pagamento si sono ridotte a 450.000 euro, e nel 2010 saranno inferiori a 400.000 euro.

Se il regime non fosse cambiato, ma si fossero mantenuti tutti i computer con software a pagamento, la spesa quest’anno sarebbe stata di oltre 700.000 euro. Entro i prossimi sette mesi la “migrazione ” verso il software libero interesserà 2.400 computer, il 66% del totale. Una rivoluzione, appena all’inizio nell’intenzione del Comune, presentata in commissione dal vicesindaco, Giuseppe Paruolo, esperto di computer. Il progetto che ha visto la luce in questi giorni risale al febbraio del 2008 mentre a giugno dell’anno scorso è stato preparato il pacchetto personalizzato di documentazione, materiale e corsi per i “technology leader”, cioè le persone che all’interno degli uffici sono più esperte d’informatica e possono essere punto di riferimento per i colleghi. «Il tema è di tipo culturale, anche noi dobbiamo fare di più per acquisire coscienza dell’importanza di questi processi», ha ricordato il vicesindaco Paruolo. Sulla stessa lunghezza d’onda, Daniele Carella, capogruppo di Forza Italia, che ha proposto di mettere in campo azioni premianti «per valorizzare la figura dei dipendenti comunali appassionati d’informatica che possono guidare gli altri su questa strada». Il percorso di “liberalizzazione” delle licenze, che ha già permesso di reinvestire il denaro risparmiato in spese di supporto e servizi sul territorio, è andato avanti da novembre, quando è avvenuta la migrazione totale del settore Cultura, mentre a dicembre è avvenuta la migrazione totale del settore Sistemi informativi e telematici. A gennaio 2009 si sono attivati i corsi di formazione ufficiali all’Istituto Aldini Valeriani, ed è avvenuta la migrazione del settore Salute. La prossima tappa del percorso di liberalizzazione dei computer del Comune dalle licenze è quella del cambio di sistema operativo, più complicato da realizzare rispetto ai programmi d’uso quotidiano, ma non impossibile. A proposito, Paolo Serra (Pd) suggerisce di studiare questa possibilità in sede Anci, ovvero con l’Associazione nazionale dei Comuni italiani, «con la creazione di una task force ad hoc». Il percorso del Comune è stato apprezzato anche dalle associazioni promotrici dell’utilizzo del software libero, presenti in commissione.&lt;/i&gt;

Perchè non istituire una commissione nel nostro Comune per fare uno studio su quanto si risparmierebbe se si passasse anche noi all’open source?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bologna sceglie l’open source:<br />
Da “Il domani” del 11/03/09:</p>
<p><i>Entro ottobre quasi tutta la dotazione informatica migrerà verso software liberi e gratuiti. Licenze tagliate sui pc del Palazzo. Computer “convertiti” all’open source: risparmiati 300 mila euro</p>
<p>Palazzo D’Accursio fa economia e taglia i costi delle licenze per i computer. Grazie all’open source, i software liberi da vincoli e messi a disposizione dai “proprietari”, il Comune di Bologna ha risparmiato oltre trecentomila euro in spese di licenze. Nel 2006, Palazzo D’Accursio spendeva circa 580.000 euro per le licenze dei programmi di tutti i 3.600 personal computer dell’amministrazione. Con il graduale passaggio al software libero, per ora 600 pc, nel 2009 i costi per le licenze sui programmi a pagamento si sono ridotte a 450.000 euro, e nel 2010 saranno inferiori a 400.000 euro.</p>
<p>Se il regime non fosse cambiato, ma si fossero mantenuti tutti i computer con software a pagamento, la spesa quest’anno sarebbe stata di oltre 700.000 euro. Entro i prossimi sette mesi la “migrazione ” verso il software libero interesserà 2.400 computer, il 66% del totale. Una rivoluzione, appena all’inizio nell’intenzione del Comune, presentata in commissione dal vicesindaco, Giuseppe Paruolo, esperto di computer. Il progetto che ha visto la luce in questi giorni risale al febbraio del 2008 mentre a giugno dell’anno scorso è stato preparato il pacchetto personalizzato di documentazione, materiale e corsi per i “technology leader”, cioè le persone che all’interno degli uffici sono più esperte d’informatica e possono essere punto di riferimento per i colleghi. «Il tema è di tipo culturale, anche noi dobbiamo fare di più per acquisire coscienza dell’importanza di questi processi», ha ricordato il vicesindaco Paruolo. Sulla stessa lunghezza d’onda, Daniele Carella, capogruppo di Forza Italia, che ha proposto di mettere in campo azioni premianti «per valorizzare la figura dei dipendenti comunali appassionati d’informatica che possono guidare gli altri su questa strada». Il percorso di “liberalizzazione” delle licenze, che ha già permesso di reinvestire il denaro risparmiato in spese di supporto e servizi sul territorio, è andato avanti da novembre, quando è avvenuta la migrazione totale del settore Cultura, mentre a dicembre è avvenuta la migrazione totale del settore Sistemi informativi e telematici. A gennaio 2009 si sono attivati i corsi di formazione ufficiali all’Istituto Aldini Valeriani, ed è avvenuta la migrazione del settore Salute. La prossima tappa del percorso di liberalizzazione dei computer del Comune dalle licenze è quella del cambio di sistema operativo, più complicato da realizzare rispetto ai programmi d’uso quotidiano, ma non impossibile. A proposito, Paolo Serra (Pd) suggerisce di studiare questa possibilità in sede Anci, ovvero con l’Associazione nazionale dei Comuni italiani, «con la creazione di una task force ad hoc». Il percorso del Comune è stato apprezzato anche dalle associazioni promotrici dell’utilizzo del software libero, presenti in commissione.</i></p>
<p>Perchè non istituire una commissione nel nostro Comune per fare uno studio su quanto si risparmierebbe se si passasse anche noi all’open source?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: M.I.B.</title>
		<link>http://www.liberascelta.it/2008/09/24/commenta-sul-punto-9-gestione-servizi-comunali/#comment-6206</link>
		<dc:creator>M.I.B.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 10:56:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.liberascelta.it/?p=39#comment-6206</guid>
		<description>Guardate http://www.comuneditorraca.it/ è il sito di un paese di 1200 abitanti...il primo in italia completamente illuminato a led...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Guardate <a href="http://www.comuneditorraca.it/" rel="nofollow">http://www.comuneditorraca.it/</a> è il sito di un paese di 1200 abitanti&#8230;il primo in italia completamente illuminato a led&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: zijuwa</title>
		<link>http://www.liberascelta.it/2008/09/24/commenta-sul-punto-9-gestione-servizi-comunali/#comment-6204</link>
		<dc:creator>zijuwa</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 13:08:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.liberascelta.it/?p=39#comment-6204</guid>
		<description>http://mcz.altervista.org/
e guardatevi il video

allora (IPOTESI):
Ci sono 2 persone:
1 - Carlo che usa software libero, completamente gratuito, espandibile, efficiente ed efficace
2 - Pasquale che usa software proprietario, paga e non poco per tutti il sistema operativo e per i software, non espandibile, efficiente ed efficace anch'esso (si spera)

Chi di quei due sarà più felice? Penso proprio che sia Carlo! (naturalmente sono nomi inventati)
Purtroppo nel mondo la maggior parte delle persone si chiama Pasquale.

Io sinceramente non lo riesco a concepire. Per favore spiegatemelo perchè sono anni che me lo chiedo, e l'unica risposta che ne viene fuori è quella del potere di mercato di alcune aziende di informatica. 
Oppure vuol dire che la voglia di illegalità spinge tutti a crackare i software...tanto per il gusto di essere illegali, e le amministrazioni e le scuole invece preferiscono pagare perchè è bello sperperare i soldi pubblici. Ditemi che non è così!

Se ipotizziamo che Carlo sia la Pubblica Amministrazione, lo sapete quanti soldi si risparmierebbero??????????? Vabbè....tanto i soldi mica sono nostri!?!?!?
E per favore informateviiiiiiii!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mcz.altervista.org/" rel="nofollow">http://mcz.altervista.org/</a><br />
e guardatevi il video</p>
<p>allora (IPOTESI):<br />
Ci sono 2 persone:<br />
1 - Carlo che usa software libero, completamente gratuito, espandibile, efficiente ed efficace<br />
2 - Pasquale che usa software proprietario, paga e non poco per tutti il sistema operativo e per i software, non espandibile, efficiente ed efficace anch&#8217;esso (si spera)</p>
<p>Chi di quei due sarà più felice? Penso proprio che sia Carlo! (naturalmente sono nomi inventati)<br />
Purtroppo nel mondo la maggior parte delle persone si chiama Pasquale.</p>
<p>Io sinceramente non lo riesco a concepire. Per favore spiegatemelo perchè sono anni che me lo chiedo, e l&#8217;unica risposta che ne viene fuori è quella del potere di mercato di alcune aziende di informatica.<br />
Oppure vuol dire che la voglia di illegalità spinge tutti a crackare i software&#8230;tanto per il gusto di essere illegali, e le amministrazioni e le scuole invece preferiscono pagare perchè è bello sperperare i soldi pubblici. Ditemi che non è così!</p>
<p>Se ipotizziamo che Carlo sia la Pubblica Amministrazione, lo sapete quanti soldi si risparmierebbero??????????? Vabbè&#8230;.tanto i soldi mica sono nostri!?!?!?<br />
E per favore informateviiiiiiii!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Artemio</title>
		<link>http://www.liberascelta.it/2008/09/24/commenta-sul-punto-9-gestione-servizi-comunali/#comment-6150</link>
		<dc:creator>Artemio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2009 08:40:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.liberascelta.it/?p=39#comment-6150</guid>
		<description>Il comune ha l'obbligo di pubblicare sul sito web gli incarichi di collaborazione in atto (L. 244/2007) in particolare: nominativo, motivo dell'incarico, compenso, durata. 
La legge inoltre dice: "In caso di omessa pubblicazione, la liquidazione del corrispettivo per gli incarichi di collaborazione o consulenza di cui al presente comma costituisce illecito disciplinare e determina responsabilità erariale del dirigente preposto".</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il comune ha l&#8217;obbligo di pubblicare sul sito web gli incarichi di collaborazione in atto (L. 244/2007) in particolare: nominativo, motivo dell&#8217;incarico, compenso, durata.<br />
La legge inoltre dice: &#8220;In caso di omessa pubblicazione, la liquidazione del corrispettivo per gli incarichi di collaborazione o consulenza di cui al presente comma costituisce illecito disciplinare e determina responsabilità erariale del dirigente preposto&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: zijuwa</title>
		<link>http://www.liberascelta.it/2008/09/24/commenta-sul-punto-9-gestione-servizi-comunali/#comment-6145</link>
		<dc:creator>zijuwa</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2009 11:41:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.liberascelta.it/?p=39#comment-6145</guid>
		<description>Per saperne di più su "Operazione trasparenza" http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/economia/statali-online/statali-online/statali-online.html</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per saperne di più su &#8220;Operazione trasparenza&#8221; <a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/economia/statali-online/statali-online/statali-online.html" rel="nofollow">http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/economia/statali-online/statali-online/statali-online.html</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: zijuwa</title>
		<link>http://www.liberascelta.it/2008/09/24/commenta-sul-punto-9-gestione-servizi-comunali/#comment-6144</link>
		<dc:creator>zijuwa</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2009 10:08:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.liberascelta.it/?p=39#comment-6144</guid>
		<description>Avviso i lettori che, visto il rinnovamento del sito web da parte del nostro Comune (ed in questo penso Libera Scelta abbia dato un contributo fondamentale), mi è stato chiesto, in quanto opero nel settore, di dare una mano per la stesura di un documento per la creazione di un concorso riguardante la veste grafica del sito web. 
Vi invito a mandarmi i vostri suggerimenti all'indirizzo di posta gmtoppi@liberascelta.it, e se volete potremmo aprire una discussione su questo blog.
I suggerimenti possono essere sia di natura legislativa che di natura tecnica. 


Ad oggi sul sito web sono presenti alcuni documenti che vi invito a leggere. 
C'è inoltre un'interessante "Operazione trasparenza" sul sito web. http://www.comune.lettomanoppello.pe.it/operazione_trasparenza.html che di per se non vuol dire molto, comuque sia...andate a vedere.
Probabilmente le pressioni di Libera Scelta porteranno il Comune ad adottare le riprese dei consigli comunali che verranno trasmesse sul web. Speriamo bene! 

Appena avrò scritto una bozza di documento accettabile ve la condividerò!


Giovanni Manuel Toppi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Avviso i lettori che, visto il rinnovamento del sito web da parte del nostro Comune (ed in questo penso Libera Scelta abbia dato un contributo fondamentale), mi è stato chiesto, in quanto opero nel settore, di dare una mano per la stesura di un documento per la creazione di un concorso riguardante la veste grafica del sito web.<br />
Vi invito a mandarmi i vostri suggerimenti all&#8217;indirizzo di posta <a href="mailto:gmtoppi@liberascelta.it">gmtoppi@liberascelta.it</a>, e se volete potremmo aprire una discussione su questo blog.<br />
I suggerimenti possono essere sia di natura legislativa che di natura tecnica. </p>
<p>Ad oggi sul sito web sono presenti alcuni documenti che vi invito a leggere.<br />
C&#8217;è inoltre un&#8217;interessante &#8220;Operazione trasparenza&#8221; sul sito web. <a href="http://www.comune.lettomanoppello.pe.it/operazione_trasparenza.html" rel="nofollow">http://www.comune.lettomanoppello.pe.it/operazione_trasparenza.html</a> che di per se non vuol dire molto, comuque sia&#8230;andate a vedere.<br />
Probabilmente le pressioni di Libera Scelta porteranno il Comune ad adottare le riprese dei consigli comunali che verranno trasmesse sul web. Speriamo bene! </p>
<p>Appena avrò scritto una bozza di documento accettabile ve la condividerò!</p>
<p>Giovanni Manuel Toppi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giuseppe Ferrante</title>
		<link>http://www.liberascelta.it/2008/09/24/commenta-sul-punto-9-gestione-servizi-comunali/#comment-1284</link>
		<dc:creator>Giuseppe Ferrante</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 07:15:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.liberascelta.it/?p=39#comment-1284</guid>
		<description>RISPOSTE....cari miei roba vecchia, un film già visto e francamente non sono molto ottimista ma speriamo nel miracolo.
Comunque se il buon giorno si vede dal mattino, è già un segnale di come questa iniziativa venga vista in una certa "maniera".
Tutti sono in grado di dire belle parole ma sono i fatti che contano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>RISPOSTE&#8230;.cari miei roba vecchia, un film già visto e francamente non sono molto ottimista ma speriamo nel miracolo.<br />
Comunque se il buon giorno si vede dal mattino, è già un segnale di come questa iniziativa venga vista in una certa &#8220;maniera&#8221;.<br />
Tutti sono in grado di dire belle parole ma sono i fatti che contano.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mario Di Mascio</title>
		<link>http://www.liberascelta.it/2008/09/24/commenta-sul-punto-9-gestione-servizi-comunali/#comment-1281</link>
		<dc:creator>Mario Di Mascio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 06:36:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.liberascelta.it/?p=39#comment-1281</guid>
		<description>Una pratica consolidata nelle nostre amministrazioni è quello di fare i regolamenti (spesso dovuti per legge, oltre che per etica politica) per poi ignorarli totalmente; provate a chiedere in comune una copia del regolamento di accesso agli atti, probabilmente avranno anche dimenticato che esiste!.

Comunque consiglio di chiedere sempre i documenti per iscritto e protocollati facendo riferimento specifico agli articoli di legge attinenti ed ai comma del Regolamento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una pratica consolidata nelle nostre amministrazioni è quello di fare i regolamenti (spesso dovuti per legge, oltre che per etica politica) per poi ignorarli totalmente; provate a chiedere in comune una copia del regolamento di accesso agli atti, probabilmente avranno anche dimenticato che esiste!.</p>
<p>Comunque consiglio di chiedere sempre i documenti per iscritto e protocollati facendo riferimento specifico agli articoli di legge attinenti ed ai comma del Regolamento.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: zijuwa</title>
		<link>http://www.liberascelta.it/2008/09/24/commenta-sul-punto-9-gestione-servizi-comunali/#comment-1276</link>
		<dc:creator>zijuwa</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 22:12:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.liberascelta.it/?p=39#comment-1276</guid>
		<description>Ciao Mario. il regolamento comunale sul diritto di accesso alle informazioni e ai     procedimenti amministrativi dice che per avere una risposta non si dovrebbe attendere più di dieci giorni. Noi abbiamo fatto una richiesta che sarebbe dovuta essere consegnata il 25 settembre. Siamo andati il 2 ottobre a chiedere se fosse pronta ma niente. Vedremo questo sabato se é pronta, altimenti semplicemente ne faremo un'altra, anche se penso che dovrebbero essere attenti a certe cose, in quanto altre persone, più esigenti, potrebbero ricorrere addirittura al TAR in caso di mancata risposta, e lì penso che la situazione non sarebbe delle più ottimali per il Comune. io non me la prendo con gli impiegati, loro fanno il loro lavoro. E' il sistema in generale che non va. 
Rimane il fatto che non si trattano così dei cittadini che si interfacciano con il Comune. E' sintomo di mancato rispetto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Mario. il regolamento comunale sul diritto di accesso alle informazioni e ai     procedimenti amministrativi dice che per avere una risposta non si dovrebbe attendere più di dieci giorni. Noi abbiamo fatto una richiesta che sarebbe dovuta essere consegnata il 25 settembre. Siamo andati il 2 ottobre a chiedere se fosse pronta ma niente. Vedremo questo sabato se é pronta, altimenti semplicemente ne faremo un&#8217;altra, anche se penso che dovrebbero essere attenti a certe cose, in quanto altre persone, più esigenti, potrebbero ricorrere addirittura al TAR in caso di mancata risposta, e lì penso che la situazione non sarebbe delle più ottimali per il Comune. io non me la prendo con gli impiegati, loro fanno il loro lavoro. E&#8217; il sistema in generale che non va.<br />
Rimane il fatto che non si trattano così dei cittadini che si interfacciano con il Comune. E&#8217; sintomo di mancato rispetto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mario Di Mascio</title>
		<link>http://www.liberascelta.it/2008/09/24/commenta-sul-punto-9-gestione-servizi-comunali/#comment-1275</link>
		<dc:creator>Mario Di Mascio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 20:25:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.liberascelta.it/?p=39#comment-1275</guid>
		<description>Se gli amici di LiberaScelta (e chiunque altro) sono interessati, potranno trovare nel mio disco remoto (http://file.webalice.it/ USER: mario_dm, PASS: mario) copia del regolamento che disciplina l'accesso agli atti comunali (cartella REG_ACCESSO_ATTI), approvato dal Consiglio Comunale il 04/12/1997 su proposta della Commissione Affari Sociali.

Non mi risulta che sia stato mai abolito o modificato</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se gli amici di LiberaScelta (e chiunque altro) sono interessati, potranno trovare nel mio disco remoto (http://file.webalice.it/ USER: mario_dm, PASS: mario) copia del regolamento che disciplina l&#8217;accesso agli atti comunali (cartella REG_ACCESSO_ATTI), approvato dal Consiglio Comunale il 04/12/1997 su proposta della Commissione Affari Sociali.</p>
<p>Non mi risulta che sia stato mai abolito o modificato</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

