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Domenica, 14 Settembre 2008, alle 14:15 ed inserito sotto la categoria La lista civica, Libera Scelta.
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152 Risposte a “Commenta sul punto 7: Arte, cultura e associazionismo”
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Il tema dell’associazionismo è un altro dei temi importanti per Lettomanoppello. Attualmente ci sono deiverse associazioni di ogni tipo e operanti su diversi settori (AVIS,PRO-LOCO,GIACCHE VERDI, DE LECTO IN PIETRA, MISERICORDIA, SCUOLA CALCIO ETC..) sono ecluse da queste elenco la PROTEZIONE CIVILE, MAJA LECTO: la prima è un gruppo comunale e la seconda è una cooperativa; alla luce di questo trovo assolutamente INGIUSTO che sono proprie queste ultime a trovarsi in situzione favorita rispetto alle alle altre associazioni; per favorite intendo disposizione di una sede associativa e fondi per operare che sono i due elementi essenziali di vita per un’associazione. Le associazioni “pure” di Lettomanoppello sono state colpevolmente abbandonate da sempre. L’AVIS da 10 anni presente sul territorio non ha mai ottenuto una sede nonostante le mille richieste; è superfluo ricordare l’importanza di questa associazione; solo da poco tempo ha ottenuto una sede in maniera “abusiva” e senza agibilità; DE LECTO IN PIETRA: altra associazione importantissima sta lottando per avere anch’essa una sede e sembra che dopo una lunga battaglia l’abbia ottenuta ma dalla provincia..per non parlare dei fondi destinati a queste associazioni..alquanto miseri..Insomma, a parte MAJA-LECTO e la PROTEZ. CIVILE (che non sono associazioni) la realtà associativa di Lettomanoppello è assolutamente lasciata all’ambandono e si reggono solo grazie all’impegno dei volontari e componenti dei vari gruppi che meritano il riconoscimento di questo da parte di tutti.
Occorre porre rimedio a tutto questo in modo da ridare salute alle nostre associazioni aiutando così le varie attività in cui sono coinvolte per creare la possibilità di attirare sempre un numero maggiore di persone; anche così si potrebbe porre rimedio ad altri problemi come la devianza che colpisce la nostra realtà. Il tutto, come ho sempre detto, in maniera assolutamente incondizionata da appertenenze o ideali politici; cosa che attualmente non avviene, il tutto deve essere marchiato politicamente per funzionare e non è assolutamente GIUSTO.
Caro Marco, so che la tua giovane età può farti incorrere in qualche affermazione priva di fondamento o dovuta ad una male informazione.
Dunque: premetto che faccio parte attivamente, avendo anche ricoperto cariche importanti, sia nel Gruppo Comunale di PROTEZIONE CIVILE, sia nell’A.V.I.S. e anche nella Scuola Calcio prima;
1- la Prot. Civil. non è un’associazione ma un’istituzione obligatoria che ogni comune deve avere per legge. Il responsabile Legale di questo gruppo è il SINDACO.
2- la Prot. Civil. non prende soldi pubblici se non dopo aver espletato dei servizi ben precisi regolati da convenzioni, vedi Convenzione con Regione Abruzzo per Avvistamento e Spegnimento incendi.
3- per far parte del gruppo bisogna effettuare dei corsi specifici istituiti dalla regione Stessa.
4- la Prot. Civil. ha una pubblica utilità E NON UN UTILITA’ RICREATIVA.
5- il nostro gruppo NON HA MARCHI POLITICI infatti puoi chiedere a chiunque, se oggi come in passato, ci sono state delle discriminazioni in merito.
6- assolutamente errato: LA SEDE LO AVEVAMO PRIMA, PROPRIO COME LE ALTRE ASSOCIAZIONI (Vecchia Scuola Elementare Pietrara) e lo abbiamo oggi, come l’A.V.I.S.; il motivo è facilissimo intuirlo, abbiamo 2 Mezzi antincendio da parchegiare internamente(sempre per il fatto dell’utilità pubblica) e una stanza per riunirci visto che ne siamo un gran numero di volontari.
Per quanto riguarda MAYA LECTO non sono colui che posso rispondere, ma una cosa è certa non è una associazione ma una coop. di servizi, non sò se hanno una sede comunale ma mi sembra molto improbabile, comunque le associazioni non si mantengono solo con le forze dei propri volontari perche ci sono fondi specifici anche per loro INFORMATI meglio…
mi piace questo punto! Per quanto riguarda “arte e cultura”, non escluderei (come qualcuno ha già proposto in altra sede) ricerche e divulgazione sulla lingua lettese…argomento su cui noi pochissimi “profani” vorremmo sapere di più… (o meglio, parlo per me stessa, ma credo che uno studio scientifico e condotto con un criterio rigoroso darebbe risultati interessanti anche a livello storico).
Per quanto riguarda gli obiettivi più stringenti, però, non sarebbe utile fornire ai bambini delle scuole elementari e medie un modo per recuperare le lacune scolastiche (che sono tante, credetemi…) senza essere costretti alle ripetizioni? Se non sbaglio nella “ludoteca” era compreso un servizio simile, perchè non riprenderlo e potenziarlo?
costretto ed obbligato a reintervenire. quando si utilizza la disinformazione per suscitare e plasmare un opinione pubblica ke purtroppo nn deve essere obbligatoriamente informata e preparata su tutto, unico rimedio
A Lettomanoppello per fortuna il tessuto associativo è corposo e questo dimostra da parte dei cittadini la volontà di condivisione di vari interessi, tanto che dal volontariato alla natura, dalle tradizioni alla cultura, dall’attenzione alla persona fino allo sport, tutti i settori sono rappresentati da una o più associazioni.
Sulla protezione civile ha chiarito Daniele.
La cooperativa “maya lecto”, -unica coop. lettese- ha un merito molto importante, cioè quello di aver aperto la strada verso un modello di offerta turistica organizzata, che in paese non abbiamo mai avuto. Inoltre, l’ormai appuntamento fisso sulla festa dell’ambiente è diventato un momento fondamentale, di crescita, di incentivo turistico e di diffusione di una sensibilità al rispetto e alla tutela dell’ambiente.
Ma accanto a queste note positive, fa far riflettere il fatto che in paese purtroppo non tutte le associazioni possono contare sullo stesso sostegno istituzuinale.
Oltre al problema delle sedi, -molte associazioni hanno sedi private e pagano l’affitto, mentre molti edifici comunali sono chiusi ed inutilizzati- è importante dare contributi economici, prestando attenzione alle varie richieste, e il bilancio partecipato, potrebbe essere un ottimo strumento di armonizzazione per la distribuzione di soldi alle attività associative.
Senza polemizzare, aggiungo che da ex calciatore, sottolineo ex, so che i comuni danno alle squadre di calcio dei propri paesi qualche soldino, ed è giusto, niente da dire. Però magari qualche associazioni non prende niente. Allora ecco che in base alle diverse attività le risorse potrebbero essere date in proporzione, e sarebbe già un bel passo avanti.
riprendo il mio commento che purtroppo per problemi di tecnologia mobile non e’ stato pubblicato interamente.
costretto ed obbligato a reintervenire. quando si utilizza la disinformazione per suscitare e plasmare un opinione pubblica ke purtroppo nn deve essere obbligatoriamente informata e preparata su tutto, unico rimedio
e’ la querela. il chiarimento di daniele non e’ sufficiente a ripagare il sacrificio, l’impegno, la dedizione , la volonta’ che 40 persone, di ogni eta’, di ogni sesso, di ogni colore politico, che determinate considerazioni mettono in cattiva luce. in democrazia si e’ liberi di esprimersi cosi come si e’ liberi di prendersi le responsabilita’ per quello che si e’ detto… disciminante, offensivo e privo di fondamento. nn rispondero’ ad ulteriori precisazioni in merito ed invito a fare attenzione a discutere determinati argomenti con toni che ledono l’immagine di persone che ogni giorno dedicano del tempo alla nostra comunita’. per chi vuole informazioni vere sulla protezione civile vi invito a visitare il blog http://protcivile.blogspot.com.
Nel mio commento precedente non mi sembra di non aver avuto rispetto per il lavoro che svolgete. Ho semplicemente detto che a Lettoamnoppello ,oltre alle numerose associazioni di varia tipologia (banda, de lecto in pietra, ghiandaia, avis etc) ci sono altri 2 “gruppi”: maja-lecto e protez.civile. La prima è una cooperativa, la seconda è un gruppo comunale. Quello che voglio dire è che a parte queste 2, (che ripeto non sono associazioni) le altre realtà associative non vivono una bella situazione. E’ risaputo (basta leggere la previsione pluriennale del bilancio) che il nostro comune ha stanziato soldi (pubblici) per l’acquisto del mezzo comunale, in forza alla protezione civile e per la promozione e realizzazione di feste e attività organizzate dalla coop. maja lecto. Senza dire se questo sia giusto o sbagliato, dico , invece, che non mi sembra giusto che le altre associazioni non possano godere degli stessi aiuti..domanda: perchè alla coop si, al gruppo comunale si e alle altre associazioni no? questa è la semplice domanda di fondo…
P.S. ricordo che anch’io faccio parte di una istituenda associazione e fin’ora, forse è solo questione di tempo, ma ad oggi non ho ne una sede , essenziale per completare la costituzione della associazione, ne ho ricevuto fondi.. credo che per questa mia situazione possa aver inciso il non aver appartenza di partito….. speriamo non sia così……….
voglio rispondere al commento di marco ferrante.
caro Marco nn posso dire molto riguardo la prot civile xke sono solamente 2 anni ke ne faccio parte.
xò nn puoi permetterti di dire qst cose se nn sai nulla.
allora noi siamo un gruppo formato soprattutto da ragazzi dai 16 ai 18 anni ke crediamo molto nel nostro ruolo.
noi sudiamo e ci sacrifichiamo x rendere questo servizio nel paese efficente, e posso dirti con certezza ke tt questo lo facciamo gratis!!nessuno ci paga e un normalissimo volontariato!!noi riceviamo ogni anno un piccolo contributo dalla regione x la convenzione ke abbiamo con loro, cioè l’attività di avvistamento!!ma cn quei soldi noi riusciamo a malapena a comprarci 2 tute , e il gruppo e formato da 32 volontari!!
sono 14 anni ke esiste questo gruppo,ma mai nessuno ha creduto in noi!!tutto quello ke abbiamo adesso nn ce l’ha dato nessuno, sono frutto del nostro impegno e sacrificio!!tt l’attrezzatura e robba variake abbiamo, li abbiamo presi con soldi ke provengono dalle nostre tasce!!e sai xke, a differenza di altre associzione, noi cacciamo soldi di nostra tasca?xke siamo convinti ke arriverà un giorno in cui il paese si accorgerà di noi e dei sacrifici ke facciamo x rendere un servizio al paese ke ha molta importanza!!
x quanto riguarda la sede nn so se prima l’avevano ma adesso, avendo 2 mezzi antincedio (dopo 14 anni di domanda fatte x averne uno dalla regione) mi sembra il caso ke fosse l’ora di averla sia x l’elevato numero di volontari e sia x avere un posto dove parcheggiare il mezzo tanto atteso!!
in poche parole voglio dirti ke qst attività nn e retribuita e noi sudiamo solo x rendere al paese un servizio efficente e anche perche ci piace fare questi tipo di attività!!
tu puoi pensare quello ke vuoi, ma nn aprire quella bocca se nn hai la certezza di quello ke pensi, xke potrebbe arrivare un giorno ke te ne pentirai di quello ke dici!! attendo risposte.
andrea mancini
Devo purtoppo riintervenire perchè qualcuno parla ancora senza sapere.
Il mezzo Tata acquistato dal Comune di Lettomanoppello è frutto di fondi della Regione Abruzzo spettanti al Gruppo Comunale di Protezione Civile per il servizio di avvistamento e spegnimento incendi effettuato nell’anno 2007(il più tragico per la nostra montagna e non solo); fondi che l’Ente Regione trasferisce al Comune il quale provvede a trasferirli sotto forma di attrezzature, indumenti per la protezione personale ecc…
Voglio ricordare non solo a Marco, troppo precipitoso nelle esternazioni, che noi volontri da quando ci siamo organizzati ad oggi abbiamo sempre contribuito PERSONALMENTE all’acquisto di divise e non solo.
Per rispetto di coloro che tutti i giorni (per chi non lo sa una squadra ha prestato servizio fino alle 4 di questa mattina) si fanno UN MAZZO COSI’ spinti solo dalla volontà di preservare l’ambiente e proteggere i propri concittadini abbiate un pò di RISPETTO.
Se volete polemizzare fatelo pure, prendandovi, come dice Fabio le vostre responsabilità, ma non toccate la dignità dei volontari che non accetteranno ne da voi ne da nessun altro lezioni di associazionismo.
Per parlare di associazioni bisogna almeno esserci stati dentro le stesse aver portato qualcosa di costruttivo al paese e non solo polemiche.
Purtroppo so che il povero Marco non parla solo per se stesso, ma ha anche delle pressioni esterne e gli consiglio di non farsi strumentalizzare per il suo bene anche perchè essendo ancora giovane, è facile cadere in trappole…
sono un pò deluso, ma anche molto incazzato.
caro Marco, sinceramente non avrei voluto rispondere alla tua ennesima prova per far capire ai ragazzi di Lettomanoppello quanto puoi essere maturo politicamente e informato su tutto quello che accade nel nostro paese. Ma rimango delusa quando vedo che un ragazzo della mia età dica fesserie che in fondo sa che non sono vere solo per attaccare Qualcuno o qualcosa, o anche perchè no, solo per invidia nei confronti di altri gruppi che invece vanno avanti senza attaccare gli altri. Non credo che si faccia così la propaganda politica, non credo che scrivere determinate falsità facciamo percepire un’immagine positiva e seria di te, anzi credo che così stia solo facendo della pubblicità negativa alla tua liberascelta,dandoti la zappa sui piedi.
Per quanto riguarda l’argomento associazionismo, ciò che Andrea e Daniele hanno detto è condiviso da me al 100%.
Spero, visto che sembra che tu conosca così bene il mondo dell’associazonismo lettese, che vada a confrontarti di persona con la Protezione Civile e la coop.Maja Lecto per conoscere più a fondo la realtà di questi due gruppi,associazioni, cooperative, nemici chiamali come vuoi.
Sinceramente imbarazzante quando si cerca di arrampicarsi sugli specchi sparlando e affermando cose che non esistono ne in cielo ne in terra. Marco Ferrante… ma esisti? Sei vero? Ti riendi conto delle caz… che dici? Sai che la Prot.Civile non è un’associazione e poi non sai che essendo stata istituita con Delibera Consigliare è un organo del Comune è normale che nel bilancio ci siano poste in uscita (capitoli) che la riguardano?
E’ proprio perchè il questo Comune non aveva acquistato negli anni passati un mezzo che è successo quello che è successo… Sai che anche quest’anno hanno riprovato a bruciare la nostra montagna? Sai che è stato solo e grazie all’intervento della nostra Protezione Civile che è stato evitato il peggio? Chiedi alla forestale del luogo, informati prima di sparare cazzate… e non parlare più di protezione civile che la sporchi questa parola… Cara libera scelta credo che ormai avete capito chi è il vostro anello debole… perchè c’è poco della vostra “filosofia” in quest’anello…
Dico solo questo: non sto assolutamente attaccando la protez civile!sto cercando solo di far capire che forse sarebbe il caso di “aiutare”, a chi spetta,le associazioni di Lettomanoppello;scusate se vi siete sentiti offesi..non era mia intenzione farlo..e scusatemi se ho preso la protez civile come riferimento..
L’ignoranza non ha limiti… fanno bene se ti querelano… quindi a Lettomanoppello la Prot.Civile funziona solo perchè è agganciata alla politica? Ma sai cos’è la protezione Civile? Sai chi c’è dentro? Sai la sua storia? Sai la sua situazione patrimoniale/economica? Taci e vergognati… sei frustrato e credo che Fabio ha ragione… troppi rancori ragazzetto… vergonati…
il comune nn ha comprato il mezzo completo!!il pik-up lo abbiamo comprato noi, il comune ci ha pagato solo il modulo x darci fiducia, nient’altro, il resto sn tt soldi cacciati da noi!!!puoi chidere testimoni tt i volontari entrati qst’anno ke hanno dovutosborsare 187 euro x la tuta!!!
quindi nn dire ke siamo aiutati dal comune xke nn e vero un ca***!!!
PS:x liberascelta credo ke avete trovato uil vostro punto debole ke vi porterà ad una brutta reputazione!!spero ke prenderete provvedimenti xke nn si puo andare avanti cs!!
E’ inutile che cerchi di riprenderti, caro Marco Ferrante… quello che hai scritto , anche sottotitolato, è molto chiaro. Tutti i commenti, più o meno caldi, evidenziano quanto queste persone ci tengono veramente a quello che fanno, senza se e senza ma… e soprattutto senza che nessuno voglia far credere all’opinione pubblica qualcosa che non è ne in cielo ne in terra. Dovresti specchiarti in loro, in tutti loro, e prendere esempio dalla loro volontà e dal loro spirito. E’ gente come te che ha messo in ginocchio questo paese… coloro che nutrono e vedono in ogni cosa il buco nero… persone che criticano e blaterano e che non fanno effettivamente niente per questo paese… Vai a chiedere ai ragazzi della protezione civile cosa pensano di questa amministrazion, del sindaco, del sistema… non ti risponderanno perchè loro credono che devono solo operare per questo paese, indipendentemente da chi governa e da come si governa… Chiedere scusa è poco… la querela…possibile… Domani sera la Prot.Civile, come sempre si riunisce, nella sede data per fortune politiche, fatti vedere li… cosi ti chiariranno le idee i 40 volontari che saranno presenti….
caro marco tu che critichi sempre proponi qualcosa x la gioventù lettese mi sono trovato l’altro giorno a largo assunta quando è successo quello che tu sai con i carabinieri e quei ragazzi che nn volevano dare i documenti agli stessi tu se nn sbaglio eri quello che tifava contro i tutori della legge quindi tu conosci bene le leggi e ti devo dare ragione su quello che ai detto sulla protezione civile e sulla coop maja -lecto ti credo
speriamo che la protezione civile fallisca cosi tu con i tuoi super poteri spegnerai tutti gli incendi organizzerai manifestazioni x impegnare i ragazzi di lettomanoppello cosi nn avranno motivo di annoiarsi e prendere strade sbagliate hai ragione queste associazioni o coop nn organizzano cose che tengono impegnati i ragazzi di lettomanoppello nn sono programmi come quelli che proponi tu e che tutto il popolo lettese conosce mi dispiace solo che i tuoi programmi nn vengono ascoltati e ti consiglio x farli attuare ti conviene proporli in incognita a quelle associazioni che il comune finanzia .te l ho dettoo tutto di un fiato ho dimenticato qualche punto scusami nn criticarmi se sono ignorante io nn sono stato finanziato da nessuno
odio quando una persona prima parla a sproposito e poi cerca di difendersi. tu hai volontariamente tirato in ballo protezione civile e maja lecto ora non cercare di far credere che avevi altre intenzioni. fai la persona seria.
mi ero dimenticato di dire una cs!!
il nostro gruppo di protezione civile nn è agevolato da politica!!!
poi voglio invitare marco ferrante e chi la pensa come lui alla riunione dell prot.civile ke si terrà alle ore 21.00 nella propria sede, sotto sala consigliare!!spero ke verrai marco cs mettiamo tt le carte in gioco e vedremo ki ha ragione!!
Ragazzi, lasciamo stare… comprendo la rabbia di chi conosce la realtà della Protezione Civile di Lettomanoppello e non accetta che qualcuno getta discredito su questo gruppo, ma fa parte del fare… nel bene o nel male purchè se ne parli…Le nostre famiglie, le persone vicine a noi, sanno qual’è l’impegno che quotidianamente ed ininterrottamente mettiamo in questa realtà… accontentiamoci della stima che godiamo altrove… sapete di cosa parlo, lasciamo queste affermazioni a questo blog e a chi le fà… vi invito veramente a non voler più toccare l’argomento, anche perchè sarà oggetto di verifica… Approfitto per ringraziarvi per quello che fate… soprattutto perchè mi sopportate… grazie ragazzi e ragazze….
Se posso, permettete che esprima anche io il mio apprezzamento nei riguardi dell’attività di Associazioni serie come la Protezione Civile; durante la mia passata sperienza amministrativa ho potuto apprezzare la dedizione e l’entusiasmo dei ragazzi della Protezione Civile, come quelli dell’AVIS, la pro-loco, ecc… ed io sono stato quello che nell’ambito dell’Amministrazione, con la Commissione Affari Sociali, ha premuto per far realizzare ed approvare un regolamento Comunale per un corretto rapporto tra Ente Pubblico ed associazioni locali e rendere trasparente l’aiuto, anche economico, da parte del Comune; è stato in quell’occasione che fu anche deciso di dare una sede, anche se non soddisfacente, alle associazioni individuandola nei locali di via Pietrara.
A seguito dei soliti (purtroppo) incendi estivi in cui le nostre associazioni si erano veramente impegnate (comprese le Giacche Verdi), avevo proposto di istituire una “festa delle Associazioni” da svolgere in autunno ipotizzando una loro sfilata in “divisa” (chi ne era provvista) come sorta di ringraziamento collettivo dopo un’estate passata tra avvistamenti e spegnimenti di incendi, tutela dell’ambiente,organizzazioni di manifestazioni folkloristiche, ecc.., eventualmente prevedendo anche dei riconoscimenti comunali (ad esempio medaglie) con cui decorare le Associazioni che avevano operato per il bene comune.
Questa è una proposta che oggi pongo alla discussione di liberascelta.
E poi, su non prendiamocela così nei confronti di Marco Ferrante (che non conosco personalmente), dopotutto il punto di programma che pone alla discussione non mi pare anti-associazioni e nè mi pare offensiva la sua recensione; sono convinto che sia stato compreso male!
Eh, che sopportare Fabio non è cosa facile… io ri-chiamerei la Protezione Civile così: Protezione Civile da Fabio nel senso di proteggere i cittadini da uno come Fabio. Scherzo ovviamente, era per sdrammatizzare. Onore alla Protezione Civile e a tutti i suoi membri.
P.S. Non avete bisogno di difendervi.
P.P.S. Fabio, adesso che mi ricordo… una volta parlavamo del numero spropositato di associazioni nel comune di Lettomanoppello. Puoi riportare gentilmente il numero di associazioni presenti nel nostro comune, magari in relazioni al numero di associazioni di Pescara. Io non vorrei sparare dati di cui non sono sicuro… tu sarai sicuramente più aggiornato. Un abbraccio!
Caro Fabio ti chiedo scusa se non raccolgo il tuo invito, inviato anche per sms, di non polemizzare sull’argomento, ma non riesco a non lasciare un piccolo commento in merito a quanto impropriamente e lucidamente detto da Marco Ferrante. Sig. Mario Di Mascio, non la conosco personalmente ma mi è stato riferito in passato del suo rispetto verso questo settore e del suo operato in merito ma credo che ,forse proprio perchè non conosce Marco Ferrante, non riesca a leggere bene quanto da lui dichiarato. Se diversi commenti hanno tradotto in un “j’accuse” nei confronti della Prot.Civile credo che Marco F. si sia fatto comprendere molto bene. Questo suo continuo polemizzare è ormai retrodatato e credo che sia colpa di una frustrazione che nutre nei confronti della PC ed in particolare di Fabio. Ma è arrivato il momento di smetterla e di farlo smettere… Marco F. sono volontario di protez.civile da circa 7 anni, ho dedicato centinai e centinai di ore in quest’attività, in questo credo, trascurando a volte famiglia, amici, sentimenti. Affianco a me ho avuto sempre amici, persone , diverse… Diverse da te… sicuramente… Persone che non parlano, operano, persone che non criticano fanno… persone speciali. Prima che, con grande ritardo, si aveva la disponibilità di un mezzo antincendio, molti di noi mettevano a disposizione la loro macchina, i loro beni, spesso danneggiandoli , sporcandoli, rovinandoli, senza che nessuno pagasse… Questo perchè non era un’associazione che doveva organizzare la sagra, ma un gruppo che doveva intervenire con professionalità nei casi di emergenza che hanno interessato il nostro paese… Ora dopo anni, dopo un fortunato restayling di cui dobbiamo ringraziare Fabio, abbiamo mezzi, attrezzature sede e nuove persone che hanno concesso il loro tempo a questa nobile causa. Abbiamo acquisito una fiducia enorme da parte della Prot.Civile Regionale, dei VV.FF, del C.F.S., sempre perchè si è operato con tanta passione, umiltà e professionalità. Non ti permetto di dire che siamo favoriti, politicizzati o non so cosa… Non mi firmo, nn ne ho bisogno, se vuoi conoscermi vieni alla riunione della P.C. vedrai avremo molto da discutere…
P.S. spero che tutta l’acqua che sta scendendo non crei problemi di allagamento o smontamenti… altrimenti la protezione civile politicizzata interverrà solo a chi la vota… p.s. le idrovore sappiamo dove posizionarle e in che verso…
Mi fa immensamente piacere che la protezione civile funziona bene, e che dopo 14 anni abbia ricevuo anche i mezzi. Non importa che ci siano voluti 14 anni, adesso sono una realtà.
A riprova che il blog funziona, voglio fare una riflessione, pregandovi di mettere da parte che sono il fratello di Marco ferrante.
Penso che ormai è noto che in questo paese è arrivata un’ambulanza, fortemente voluta da un’associazione che era Lettomanoppello soccorso. Anche qui dopo anni di pressioni, finalmente il mezzo è arrivato, e il comune decide di convocare i cittadini per creare un’associazione nuova. Ci sono diverse riunioni e all’ultima è formato un nuovo direttivo che elegge per voto segreto un nuovo presidente che è Marco Ferrante; sono presenti il vicesindaco Antonio Conte e i consiglieri Nando Conte e Fabio Ferrante. Quindi una cosa in regola.
Be la storia sull’ambulanza la sapete tutti, tante promesse come quella di una sede che non è mai arrivata, nonostante un protocollo d’intesa tra LADD (proprietaria del mezzo), comune (se non sbaglio firma di Fabio Ferrante) e istituenda Associazione che era la Misericordia, per portare alla nascita di un gruppo operativo sooto l’associazione Misericordia in collaborazione con la protezione civile.
Tutto bene e invece no! hanno iniziato a prendere per i fondelli qualcuno, dicendogli di essere presidente illegittimo, però allo stesso tempo consegnandogli tutto il materiale e gli incartamenti che avevano portato in paese l’ambulanza, perfino il preventivo dell’acquisto.
La sede ancora non è disponibile nonostante le promesse e ciò di fatto ha bloccato l’iter. Da volontari sapete che per attivare un’ambulanza si deve superare un’ispezione del box, della sede, degli ambienti e delle attrezzature. Cosa impossibile dunque alla istituenda Misericordia.
Inoltre tutta la documentazione come mai è in mano a Marco Ferrante se gli dicono che è illegittimo…l’ha rubata in comune? Denuciatelo per furto…..!
Vi chiedo questa sensibilità per la protezione civile, come mai non l’avete tirata fuori per la storia dell’ambulanza, portando solidarietà in un campo che alla fine è anche il vostro cioè il volontariato?
Da volontari perchè parlate solo della protezione civile, quando magari l’ambulanza è cosa più urgente?
Da volontari come avete sostenuto altri volontari?
Andrè (Mancini) da giovane lettese come hai sostenuto altri giovani volenterosi come te?(attendo risposte)
Non esiste volontariato di serie A e volontariato di serie B, e chi fa il volontario lo deve fare fino in fondo e non solo per il proprio orticello.
Rimango del parere che lo schifo che è successo con l’ambulanza è il manifesto più orrendo di Lettomanoppello, e l’atto di sfiducia più vistoso nei confronti di un giovane cittadino.
Già so che qualcuno mi risponderà che l’ambulanza sarà presto operativa sotto la protezione civile, va bene lo stesso, ma ciò che non convince è che la fiducia degli amministratori lettesi non è data a tutti, e non allo stesso modo. Inoltre, come è evidente è mancato lo spirito di soliderietà tra volontari affermati e aspirnati volontari.
PS.
Faccio i miei auguri all’attività svolta da tutti i volontari presenti a Lettomanoppello, della protezione civile, dell’avis e purtroppo qui mi devo fermare….!
Caro GIUSEPPE FERRANTE,
continuo a vedere che non riuscite ad avere una certa fluidità nel riuscire a leggere i post che qui scrivono.
HO AVVISATO e PREGATO PER SMS TUTTI VOLONTARI DI “NON SCRIVERE” E RISPONDERE E SOPRATTUTTO DI NON FARE POLEMICA.
SE LEGGI QUELLO CHE HA SCRITTO UN CERTO VOLONTARIO C’E’ SCRITTO “CHIEDO SCUSA SE NON RACCOLGO IL TUO INVITO” - Italiano credo che significa che “VA CONTRO QUELLE CHE AVEVO CONSIGLIATO”. Se vuoi ti invio copia dei 43 sms inviati dove c’è scritto (vedi il cell. di qualcuno che l’ha ricevuto) :”A TUTTI I VOLONTARI . COMPRENDO IL VOSTRO STATO MA VI INVITO, X KI HA LA POSSIBILITA’, A NON RISPONDERE ALLE PROVOCAZIONI LANCIATE NEL WEB DA TALUNE PERSONE”. Caro Giuseppe due sono le cose… Ho era troppo tardi e la mente tiha ingannato o anche tu fai parte di quella tipologia di persona che legge i POST già condizionato, comprendendo fiskio per fiasko.
Bella la storia dell’ambulanza come l’hai raccontata tu.. peccato che manca di alcuni importanti e significativi approfondimenti che non farò io… già è troppo che sono tornato a scrivere, solo per amore della Protezione Civile. Poi se volete continuare la polemica fate pure, rinnovo l’invito a tutti i volontari e simpatizzanti della Prot.Civile, come ha detto bene Andrea d’Angelo “Non avete bisogno di difendervi”.
VI PREGO DI LEGGERE A CUOR SERENO I POST E NON SEMPRE CON PRECONDIZIONAMENTO CHE POI ALIMENTA LE POLEMICHE.
P.S.: Come ha detto bene MARCO, la Protezione Civile non è un’associazione, il punto in argomento riguarda arte, cultura e associazionismo. Commentante quest’argomento, semmai partendo proprio dall’ottima idea data da Mario Di Mascio. Chiudo il mio ultimo intervento con il rispondere ad Andrea.
Andrè, come ha detto prima Mario Di Mascio c’era un regolamento comuale per le associazioni, gruppi, fondazioni che “disciplinava” il rapporto comune/assoc.
Lo stesso regolamento prevedeva l’istituzione di un AlBo Comunale, forse, e dico forse, mai istituito, sicuramente non aggiornato.
E’ difficile risalire a quante Ass. ci sono a Lettomanoppello, nascono di continuo, credo che siamo intorno alle 21/22 Ass. per Tremila Abitanti. Media altissima rispetto anche alle grandi città…
Spero di non dimenticare nessuno le Ass. dovrebbereo essere:
- PRO-LOCO Tholos; AVIS; Complesso Bandistico (che adesso si chiama in un altro modo); S.C. Lettese; LENZA Lettese; Inter Club; Milan Club; Juve Club; Vittime di Marcinelle; Giacche Verdi; Fondazione Lett. in Pietra, De Lecto in Pietra, Ass. Famiglie Lettesi; Ars Maja; Top Master; Fond. Europa Prossima, Ass.Pensionati, La Ghiandaia, Lettomanoppello Soccorso, Misericordia di Lettomanoppello, Ass. Casalinghe.
A parte la Prot.Civile che non è un’associazione.
CHIEDO SCUSA SE INVOLONTARIAMENTE HO DIMENTICATO QUALCHE ASSOCIAZIONE… CHE SICURAMENTE MI SFUGGE, dovrebbe esserci qualche ALTRA associazione sull’ARTE che non ricordo bene il nome e poi non dimentichiamo l’impegno associativo della Chiesa.
P.S.: molte altre persone sono iscritte ad associazioni non presenti sul territorio comunale : (scout, soccorso, arte, ambiente,letteratura e filosofia, Ass. Nazionali).
Spero che questo messaggio non sia censurato;
Per l’ennesima volta ho visto un msg di un componente di libera scelta( Marco Ferrante… sempre lui….) inutile, provocatoria e INSENSATA;
Annuncio che questo sarà il mio ultimo msg su libera scelta, poichè è inutile stare qui a commentare solo diffamazioni senza che ci siano proposte concrete ( a proposito caro marco, come hai affermato tu stesso nell’incontro di sabato mattina queste pagine non dovrebbero essere solo per commentare i vari punti elettorali che voi di libera scelta avete scritto? avete chiuso la paggine su proposte elettorali perchè che era diventata illegibile, ed invece sei ancora tu che ti scagli sensa senzo contro tutto e tutti….. mi dispiace solo per gli altri ragazzi di libera scelta che non hanno capito che tu con loro non c’entri niente! stai solo cercando di cavalcare questa iniziativa a livello personale, ma penso che ti è andata male, a te e a chi ti sta consigliando…..)
Ho letto il tuo msg 3 0 4 volte perchè non ci credevo caro Marco…. ho detto dai come si fa a scrivere cavolate del genere? nemmeno un bambino può scrivere certe scemenze;
Ti sei permesso di giudicare la protezione civile?
Penso che le risposte che hai avuto da tutti i volontari si commentino da soli……
Hai avuto il coraggio di attaccare un gruppo che ogni giorno grazie alla dedizione, alla buona volontà, allo spirito di sacrificio opera nel nostro territorio e non solo avendo tutti i riconoscimenti del caso!
Un gruppo di 40 persone (CON UNA RAPPRESENTANZA POLTICA DI TUTTI I TIPI) che ha sempre lasciato al di fuori inutili discussioni sui propri ideali; questo ne fa il fiore all’occhiello di questa associazione;
poi su questo non voglio aggiungere altro sia perchè hanno ben risposto quelli che hanno scritto prima di me….. sia perchè in fondo ti capisco….. non sai come funzionano certe cose, visto che non hai mai fatto parte di queste associazioni….ed è normale che quando parli sbagli…..
Ora vorrei chiarire qualcosa sulla Maja - lecto e spiegarti come funzionano i contributi che in generale l’amministrazione dà alle associazioni
Maja Lecto è una cooperativa che ha una propria sede dove paga un affitto!
Poi, se tu hai visto qualche voce sul bilancio comunale che riguarda la cooperativa, beh…. calma i tuoi bollenti spiriti;
Vedete, non basta avere un diploma di ragioniere per poter leggere un bilancio comunale….. ( Ve l’ho già detto sabato mattina; anzi a proposito perchè queste cose da te scritte non me l’hai dette a voce a me o a Giuliano L’assessore quando abbiamo parlato pe rpiù di un ora prorpio sabato mattina? forse è difficile parlare davanti? più semplice nascondersi dietro un blog?)
Se il comune ha dato dei soldi alla cooperativa, non sono dei finanziamenti ma DEI CORRISPETTIVI IN CAMBIO DI LAVORI O PRESTAZIONI CHE LA COOPERATIVA HA FATTO AL COMUNE! cerco di spiegarmi meglio una ditta fa dei lavori come il rifacimento di asfalto, costruzione di edifici o altro x il comune? beh ha lettomanoppello c’è un difetto marco che mi auguro tu riesca a cambiare il comune in cambio di questi lavori PAGA LE DITTE! Uno scandalo vero?
Beh la stessa cosa è successa con la Maya lecto;
e aggiungo anche qualcosa: quando il comune deve far fare dei lavori sai come funziona? BISOGNA MANDARE DEI PREVENTIVI IN COMUNE, CHE SE SONO ACCETTATI DAI RESPONSABILI DI SERVIZIO E DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE VENGONO FATTI!!!!!!!!!
Quindi anche nel caso della coop hai toppato…. forse invece di scrivere quel commento ti conveniva, che ne sò andare al cinema o altro……
ora ti vorrei far notare una piccola cosa rispondendo al mitico andrea d’angelo (a proposito come è andata in Germany?)
A Lettomanoppello ci sono 19 ASSOCIAZIONI!!!!! per 3000 e rotti abbitanti!
Pescara ne ha scarse a 100…… Rispetto ai numeri degli abitanti è ASSURDO.
Provo ad elencare queste associazioni:
1 Pro Loco; 2 A.V.I.S.; 3 Pensionati Lettesi; 4 Prot. Civile; 5 S.C. Lettese; 6 Complesso bandistico; 7 Lenza Lettese; 8 Minatori Marcinelle; 9 Milan Club; 10 Inter Club;11 Juventus Clubs; 12 Gruppo Alpini; 13 Top Master; 14 Associazione Parrocchiale; 15 Associazione Genitori; 16 Assoc. XX Secolo;17 De Lecto in Pietra; 18 La Ghiandaia;19 Misericordia o Lettomanoppello soccorso;
anzi forse mi accorgo che ce ne sono di più…. mi sfugge qualcosa…
Comunque, come vedi ci sono 19 Associzioni;
penso che sia ridicolo no?
ora tu con chi di queste associazioni hai parlato per dire che il comune non aiuta?
sai come avvengono gli aiuti economici alle associazioni dal comune?
se tu associazione, durante l’anno fai delle maniofestazioni o iniziative per il paese il comune a fine anno da dei piccoli contributi alle associazioni;
dei piccoli perchè non può sostenere interamente i costi di ogni singola associazione……. ma può incentivare o contribuire appunto;
però se un associazione è stata costituita ma non fa attività sul territorio ed non fa niente è normale che il comune non contribuisce, perchè non c’è ne sarebbe il senso!!!!
Quindi ogni anno le associzioni che si impegnano vengono aiutate!!!
e a livello di sede anche!!! infatti se andrai a chiedere a alcune associazioni lettesi (i clubs sportivi esclusi) in questi giorni gli sono state assegnate le rispettive sedi!
vedi marco tu hai un piccolo difetto rispetto a tuo fratello: lui anche nei post precedenti ha sempre scritto che per 7 anni non è stato a Lettomanoppello e che alcune cose non le sapeva; presumo che anche tu nn ci sia stato ma perchè ti ostini a dare lezioni di vita a tutti? c’è una parola nel vocabolario italinao che si chiama UMILTA’!
ti farà capire che prima di giudicare o dare giudizi bisogna Informarsi e almeno far vedere che in quel campo qualcosa si è fatto!!!!!
Leggila e apprendine il significato!
Concludo rinnovando la speranza di non essere censurato, visto che questo è anche il mi ultimo msg che lascio su Libera scelta ( che io penso sia diventata Libera scelta da parte di Marco Ferrante di dire na freca di stronz….)
Apprendo da Luca tre associazioni che avevo dimenticato portanto il numero a 24, Ass. XX Secolo, Ass.Alpini, Ass.Parrocchiale. Siamo a 24, ma sono convinto che manca ancora qualche altra associazione, mi scuso se non le ricordo…
Ciao Fabio, Andrea, Daniele, Nicola e volontari.
Mi dispiace che vi siate dovuti discolpare di un qualcosa che fa onore alla vostra buonavolontà e senso civico.
Io personalmente sono d’acordo con Andrea d’Angelo, non avete bisogno di difendervi.
Voi (noi) siete giovani e sapete che mettere il proprio tempo ed energie al servizio della comunità comporta sacrifici.
Per questo apprezzo molto il vostro lavoro e senso civico.
L’obiettivo dell’articolo non era, haimé, quello di criticare qualcuno.
L’obiettivo era ed è, invece, studiare la situazione attuale, discuterne, e cercare di trovare dei punti di miglioramento o potenziamento.
Libera Scelta vuole che il programma elettorale sia frutto di integrazione delle proposte fatte appunto da voi: i cittadini.
Invito tutti perciò a riprendere una conversazione costruttiva senza polemizzare invitando chi ha aperto la polemica a non polemizzare ulteriormente.
Come dice Luca, l’umiltà dev’essere la prima cosa e scendendo a certi termini si rischia di mettersi sullo stesso piano.
Grazie ragazzi e per favore, continuate a commentare il Punto del Programma.
Luca non ti hanno censurato.. non preoccuparti… ma come detto e ripetuto la miglior difesa è il silenzio… Anche se giustamente dovevi rispondere per la Cooperativa Maja-Lecto. PEr quanto riguarda la Protezione Civile credo che sia stato tutto detto ed è inutile continuare.
Dopo qualche settimana di sola consultazione ho dovuto per forza intervenire, sai quant’è importnate per me la Prot.Civile. Cmq per me finisce tutto qui, sia per i post che per la polemica. La riunione di questa sera della Prot.Civile deciderà eventuali iniziative da intraprendere in merito. Torno in versione consultatore… vi prego parlate di associazionismo senza creare inutili polemiche, dovremmo ringraziare ogni giorno tutti coloro che si impegnano delle diverse associazioni di Lettomanoppello per qualsiasi scopo o fine. Da parte mia, ma credo da parte di tutti, grazie a tutti e a tutte le Associazioni di Lettomanoppello… Buon lavoro Libera Scelta … buon lavoro blog…
Rinnovo le mie scuse a quanti si siano sentiti offesi dai miei post..e chiedo scusa anche a tutti i volontari della protez. civile. Tengo a ribadire che non era mia intenzione attaccare ne l’associazione ne i volontari; la mia voleva essere uno sprono a considerare tutte le associazioni di Lettomanopello, a chi spetta di farlo. Ammetto che posso essermi espresso male..ma vi assicuro che non ho mai voluto offendere la PROTEZIONE CIVILE e il suo operato..di nuovo..chiedo scusa..
Dopo tre giorni di problemi con internet, posso tornare a vedere questo blog, e noto (già mi era stato accennato ieri) che c’è stata questa importante polemica.
Il commentare sugli articoli vuole essere un modo per scambiarsi opinioni e proporre nuove idee. Come nikdenik, invito a fare proposte, a continuare (cominciare a questo punto) la discussione portandola sul piano costruttivo. Mi sembra inutile continuare a polemizzare, ed invito le persone coinvolte a continuare la diatriba in un altro luogo, grazie!
E’ necessario il rispetto per chi si impegna per il bene della collettività!
Se non ricordo male, ad esempio, il complesso bandistico di Lettomanoppello non ha una sede, ma so che questi problemi devono essere affrontati in modo diverso, sicuramente non facendo un confronto con le altre associazioni, cooperative, ecc. Già chiedere, “come mai il complesso bandistico non ha una sede?”, “quali sono le possibili soluzioni?”, sarebbe più costuttivo. Comunque sia, invito nuovamente a riportare la discussione su un altro binario!
Punto primo, dal post di marco ferrante, non è stato attacato nessuno ne l’attività svolta: rileggete.
Punto secondo non è vero che tutte le associazioni sono sovvenzionate dal comune, ad esempio l’ssociazione ambientalista “La Ghiandaia” non prende un soldo ed è semplice sapere perchè…..anzi perchè fabio?
Punto terzo, ritornando al volontariato, ci state in mezzo, quindi sapete che esiste una sensibilità e una solidarietà in questo campo che va oltre la tipologia del lavoro svolto. Tra volontari ci si aiuta, ci sostiene.
E’ capitato che appena è stata nominata maldestramente la protezione civile, giustamente i volontari si sono risentiti. Ho chiesto perchè quello spirito di volontà non è stato tirato fuori per aiutare altri aspiranti volontari? L’avis più volte ha sostenuto la nascente misericordia:la protezione civile può dire lo stesso? chi di voi ha fatto “casino” per sostenere quel nuovo gruppo di volontari che stava nascendo.
Ancora parlate di offese e di querele. Vi ricordo che a Lettomanoppello è stato istituito un centro di ascolto LADD, dove esperti ma ache molti volontari, aiutano chi purtroppo è incappato nel brutto affare della droga, facendo soprattutto prevenzione. Bene, quel centro è stato istituito, ma mai aperto: di chi è la responsabilità? Voi volontari della protezione civile, sensibili e solidali avete fatto casino per farlo apripre? secondo voi istituire un centro così importante e non farlo funzionare non è una mancanza di rispetto veso chi deve affrontare il suo problema personale?
Chiudo dicendo che lo spirito del volontario non è a intermittenza, è continuo. Io non conosco tutti quelli della protezione civile o dell’avis, ma li rispetto a priori, mi basta sapere che sono volontari e ciò basta a giudicarli come cittadini modello. Purtroppo però questo rispetto non mi pare sia stato reciproco nei confronti di un nuovo gruppo che andava aiutato a crescere e ad inserirsi nel territorio.
RISPONDETE A QUESTO. Giuseppe Ferrante
PS. Fabio scusa hai ragione ho letto male per l’sms
Luca informati. All’inizio dell’estate tutt le associazioni sono convocate dal comune per vedere se vogliono organizzare qualche manifestazione. Mi sai dire se La Ghiandaia è stata invitata?
L’economia locale non è solo quella delle “tasche” dei cittadini, ma è soprattutto vedere come sono gestiti i soldi dal comune. Secondo voi quello che è successo a Sulmona è proponibile anche a Lettomanoppello…?
Non crdete che il bilancio partecipato possa accontentare tutti e dare più trasparenza?
SULMONA. Prima giornata di incontri con istituzioni, associazioni e cittadini in vista della redazione del documento contabile 2009. E’ entrato nel vivo il primo esperimento di Bilancio partecipato di Palazzo San Francesco.
«Sono rimasto positivamente colpito dalla partecipazione delle associazioni sportive, culturali, ambientaliste e di volontariato al primo degli incontri organizzati dall’amministrazione comunale nell’ambito del Bilancio Partecipato 2009», ha detto l’assessore al Bilancio,Giuseppe Schiavo, a conclusione della giornata che ha visto il confronto con la quasi totalità delle associazioni presenti e operanti a Sulmona.
«Francamente non mi aspettavo una presenza così elevata –ha aggiunto- ma proprio il forte coinvolgimento registrato alla prima giornata di incontri ha dimostrato che l’idea di voler coinvolgere, in un confronto franco e diretto, quanti operano con sacrificio e dedizione nei vari settori dell’associazionismo, è risultata assolutamente vincente».
Schiavo ha poi assicurato che «questo metodo della collaborazione e dell’ascolto andrà naturalmente avanti con gli incontri già programmati in questa sessione, e diventerà, per gli anni a venire, lo strumento principale per ascoltare e, nei limiti del possibile recepire nei Bilanci di previsione, suggerimenti, proposte e indicazioni che verranno dai soggetti invitati».
Anche il sindaco, Fabio Federico, si è espresso positivamente sull’iniziativa.
«La nostra amministrazione –ha spiegato il sindaco – è stata eletta con un largo consenso da parte dei sulmonesi, e ci è parso giusto aprirci al dialogo con i cittadini, le organizzazioni e le associazioni, per arrivare alla redazione di un Bilancio 2009 in grado di rispondere alle varie esigenze e necessità, sia pure a fronte della conclamata limitatezza di risorse disponibili».
(fonte PrimaDaNoi.it)
Sul centro LADD, propongo di affidarlo, con le dovute autorizzazioni all’associazione parrochiale, della quale faccio parte, che esprime un volontariato meno evidente ma comunque molto importante: raccolta viveri per i bisognosi, soldi per associazioni che operano per aiutare bambini,senza tetto ed ammalati e molto altro.
Perdonatemi.. noi posso resitere… devo re-intervenire.. mi dispiace per chi tifava diversamente…
Concordo con Nik e Giovanni, le scuse di Marco non servono, non preoccuparti Marco, io ho il tuo nome iscritto tra le persone che hanno fatto richiesta per entrare nella Protezione Civile e quindi reputo che non hai nulla contro di noi, anzi lo sai, quando vuoi il volontariato è aperto… La polemica, il ciclone è passato, forse si è andati un pò oltre la lettura ma mi fà piacere che i ragazzi sentano questo Gruppo come qualcosa di loro, è questo che l’ha fatto grande.
Grazie Giuseppe di aver riletto i post.. ti giuro che avevo invitato chiaramente a non polemizzare…
In mertio alle tue domande (la parte che riguarda la Prot.Civile), quando vuoi, proprio perchè non intendo polemizzare e preferisco l’incontro “fisico” ( ) anzichè quello virtuale, posso risponderti puntualmente e con precisione. Come ben sai non rispondo qui per evitare che altri possano interpretare il tutto come propaganda o esaltazione del proprio “io”. Quando voui sono a tua disposizione e posso risponderti chiarmaente su cosa ha fatto la Protezione Civile in merito…
Buon Lavoro e scusatemi di nuovo se sono caduto in tentazione…
Ora torno veramente nella versione consultarore..
Fabio, vedrò di incontrarti. Fammi sapere cosa ne pensi di affidare la Ladd al centro parrochiale: chiaramente vanno ascoltati il Parroco, il Dott. Cordova,il Comune e va cercato qualche esperto da affiancare ai volontari…rispondimi adesso se puoi. Io tra gli esperti l’unico che conosco è Luciana Conte che lavora in questo campo e già ha fatto diversi incontri in oratorio su questo tema riscontrando un ottimo seguito.
a me sembra che l’errore di Marco sia stato solo quello di aver parlato in modo avventato, e forse non informato. Non credo avesse intenzione, come dite voi, di offendere.
Io penso che, anche se ha parlato in modo imprudente, non si può dubitare della sua buona fede, è inutile minacciare e scagliarsi contro una persona con questa violenza, si è già scusato venti volte, parlate di altro!
Onore a tutti i ragazzi della Protezione Civile, ma anche a tutti quelli che, in un modo o nell’altro, si impegnano per il bene di questo paese in modo gratuito e talvolta rimettendoci tempo, sonno, denaro e fatica, e spesso passando inosservati.
Ultimo mio intervento su libera scelta!
caro metello, quel gruppo poteva e doveva essere aiutato, però si è verificato un problema: non volevano essere aiutati! loro sapevano che vosa dovevano fare e come lo dovevano fare….e non voglio aggiungere altro perchè sulla questione misericordia e ambulanza già se ne parlato troppo e ognuno sa come è andata veramente;
per la banda giovà, se chiedi al presidente angelo toppi ti dirà che il comune gli ha assegnato una sede dove possono pure provare;
buon lavoro a tutti e buona polemica a uno….
L’aiuto era la sede promessa e non data. L’asoetto burocratico e l’eperienza necessaria erano state garantite dalla Misericoedia di Scafa che opera da 20 anni nel volontariato.
Mi complimento con te Luca che sei sempre composto, preciso, non dici mai una parola fuori posto. Forse è per questo che appena qualcuno in buona fede sbaglia lo richiami a dovere.
Lo spiruito del volonatio si vede anche in questi momenti, cioè il giovane che viene corretto dall’anziano e non minacciato di querela. Crescere non significa dire subito ti querelo ma far capire gli sbagli…. mi sembrate Marco Travaglio….tutti colpevoli di tutto….
A mente fredda e rileggendo i post si aprono venate di proposte…eccone 1 che secondo me è fattibilissima e la proporrò pubblicamente agli amministratori e ai diretti interessati.
Ormai da qualche anno viene organizzata una bella menifestazione che è la festa dell’ambiente. Ho già detto quanto sia carina quest’iniziativa, qunato impegno c’è dietro e come sia molto valida, tanto che in 3 giorni quest’anno ci siamo divertiti tutti (anzi personalmente ne sono uscito davvero arricchito visto che ho iniziato a documentarmi sulla falconeria, che conoscevo poco e adesso sta diventando una passione).
La mia proposta è quella di non lasciare l’organizzazione solo a “maya lecto”, ma di coinvolgere tutte le associazioni che hanno per oggetto l’ambiente. Questo potrebbe garantire magari più giorni di manifestazione, più eventi, più confronti e accendere i riflettori su più problemi ambientale che dobbiamo affronare in generale, non solo a Lettomanoppello.
Le associazioni che conosco che hanno per oggetto l’ambiente sono oltre alla coop.”maya lecto” le associazioni “ghiandaia”, “lenza lettese” “giacche verdi” perchè no “protezione civile” e “associazione alpini”.
In questo modo anche le “male lingue” di chi magari può impunemente dire che rispetto ad un argomento, ad esempio l’ambiente, solo una associazione è favorita rispetto alle altre che hanno per tema lo stesso argomento.
Mi pare che in questa proposta non ci sia niente di impossibile, al contrario tutto da guadagnare per l’immagine di un paese unito ed attento a tematiche così attuali.
caro giuseppe, anche se ha detto di nn rispondervi, volevo dirti ke io ho sostenuto altri volontari. per quanto riguarda l’ambulanza, siccome una certa persona ke conosci bene nn e riuscita a prendersela in gestione e farla funzionare, voglio avvisarti ke noi della prot.civile ci stiamo organizzando x svolgere i vari corsi sanitari ke inizieranno a fine settembre!!
e da quest’estate ke stiamo lavorando sull’ambulanza, infatti se sei aggiornato, l’ambulanza l’hanno consegnata senza attrezzature e apparecchi x il soccorso, mentre adesso e ben fornita di tutto, e questo e perche noi della prot.civile ci siamo e ci stiamo impegnando x questo servizio!!
quindi nn puoi dire ke nn ce ne importa nulla!!!rispondi
Ciao Andrea, calma calma mica c’è da scagliarsi così…non ho detto che non vi importa nulla. La persona che tu dici è mio fratello, la puoi nominare, siamo amici mica ti mangia!!!
Allora, io sull’ambulanza ho sempre taciuto, anche quando facevo parte di rifondazione comunista. Da dentro il partito potevo fare volantini di protesta ed altro, ma non l’ho fatto proprio perchè il diretto interessato era mio fratello.
Tu dici che Marco non è riuscito prendersela in gestione e a farla funzionare.Ti sembra corretto parlare così: che significa prendersela e farla funzionare? Mica c’era solo mio fratello? Il gruppo che si stava formando ha creato un direttivo che ha votato un presidente alla presenza del vicesindaco Antonio Conte, Fabio Ferrante e Nando Conte.Quel presidente come sai è mio fratello.
Quando marco fu eletto presidente, i 3 amministatori presenti (Antonio, Fabio, Nado) e altri dissero che alla guida di questa associazione doveva esserci un giovane. Tra i pochi presenti risultò presidente Marco, che ha iniziato tutto l’iter:
-richiesta ed ottenimento documentazione formale dalla parrocchia di Lettomanoppello e dalla diocesi di Chieti-Vasto per il curatore spirituale.
-organizzazione corsi di primo soccorso.
-accordo con la Misericordia di Scafa per un supporto burocratico e di collaborazione visto che loro erano molto esperti.
Andrea, rimane il ruolo del comune, in primis una sede promessa e non data e ciò ha bloccato l’iter per formare la Misericodia.
Ora che farete funzionare l’ambulanza, ci sarà un’ispezione del box, delle attrezzature, della sede. Basta che manchi una sola di queste cose oppure qualcosa non va e l’ambulanza non può operare. Chiedi a Fabio.
A ogni modo quello che voglio dire io è la misericordia a Lettomanoppello può nascere anche senza l’ambulanza, perchè Scafa la metterebbe a disposizione, ma occorre una sede e un parcheggio riservato al mezzo quando è operativo dal nostro paese. In patrica si darebbe vita a una Misericordia fatta da 2 paesei Lettomanoppello e Scafa, dove il box è a Scafa ed ok, già collaudato, ma una seconda sede dovrebbe essere a Lettomanoppello, che però manca e allora la Misericordia Lettese per il momento non può essere fatta nemmeno associandosi con un paese di fuori.
Allora tu che sei volontario e che per certi temi hai una certa sensibilità non ti fa rabbia vedere che persone come te, nel volere entrare nel volontariato non sono aiutate ad iserirsi nel territorio e nell’attività sociale?Come gli dimostri solidarietà, minacciandolo di querela o facendogli capire dove sbaglia? Secondo te una sede per la misericordia è una cosa buona o è una cosa cattiva?
Oppure la LADD istituita e mai aperta, si occupa di volontariato per salvare la gente dalla droga: non ti fa rabbia che è chiusa. Pure quello è volontariato e allora perchè tu che sei della categoria non cacci fuori la voce per risolvere la quastione? secondo te istituire un’associazione di volontariato e non farla funzionare non è una mancanza di rispetto? lo sai quante persone muoiono in Italia per la droga?
Io so solo che a Lettomanoppello esiste un bel gruppo di protezione civile, che con l’avis sono le rime iniziative da rispettare e condividere. Se però nasce qualche altre associazione o gruppo di volontariato dobbiamo essere felici e non diffidenti.
Un saluto Andrea Mancini e bravo continua così, dedica al volontariato tutto quello che puoi perchè ti renderà una persona sempre più in gamba ed intelligente, capace e sensibile.
cmq l’associazionismo e’ la cosa che va meglio a letto e luca ha fatto l’elenco completo ed e’ difficile fare ulteriore migliorie
cmq spero che non si vada avanti a polemiche e si riconosca solo l’impegno delle persona che operano volontariamente e con spirito di sacrificio (come anche detto dal mio rappresentante preferito il missie!!!) come con la protezione civile
concordo con la proposta di mario di mascio, ripresa anche da fabio ferrante, della sfilata di tutte le associazioni con le loro divise e riconoscimenti da parte del comune
dopotutto si impegnano per i cittadini e la giunta comunale cosa non e’ se non l’espressione del voto dei cittadini?
saluti
fab
ps
luca ho visto il sito di maja lecto pero non sono riuscito a vedere le foto a parte quelle della maestra Anna mentre “ammassava” la pupa
CARO GIUSEPPE, hai ragione sul fatto ke nn esista una sede per la LADD xke sarebbe veramente utile nel nostro paese.
non volevo attaccare molto tuo fratello, volevo mettere solo a punto, che noi ragazzi della prot.civile dell’eta di 16-18 anni, avendo visto ke l’ambulanza nn sta funzionando, abbiamo deciso se potevamo prenderla noi!!nient’altro.
so ke avere un’ambulanza in gestione e molto difficile, ma metti anche a conto ke noi siamo ragazzi e abbiamo bisogno anche di tempo!!
io sarei molto contento se altre persone ci aiuterebberò a farla funzionare!!
xò mi chiedo, “dov’erano le persone e quelle dell’avis quando si stavano svolgendo dei corsi di primo soccorso nella sala consigliare?”
sn intervenute pochissime persone e per questo nn si e piu fatto nulla!!
adesso nn posso dire altro xke nn so cm funzionerà il servizio!!so solo ke noi ragazzi a fine settembre incominceremo i corsi sanitari x far funzionare quest’ambulanza anche se sarà difficile, ma siccome crediamo in quello ke facciamo, riusciremo a farla funzionare!!
ripeto nn posso dire altro su qst’argomento!!se vuoi altre spiegazione chiarisci cn fabio ferrante!!ciaoo
Riciao Andrea.
Non preoccuparti tutto ok, la polemica può aiutare le offese no, e tu non hai attaccato nessuno.
La LADD la sede c’è l’ha (sala consiliare) solo che non è operativa. Ho proposto su questo blog se è possibile affidarla all’associazione parrochiale. Ma bisogna senitire chi di dovere se si può fare.
L’avis davvero è presente, anche loro organizzano incontri dove purtroppo partecipano in pochi. Una volta sola ho avuto a che fare con loro, si trattava di reperire sangue per un bambino di Torino, lo dissi al loro presidente e misero in moto un “casino” per dare a tutti i costi un aiuto.
Sul fatto che l’ambulanza sarà in dotazione alla protezione civile, tutto ok, per me va benissimo, non importa chi è a gestirla, perchè in teoria tutti possiamo fare volontariato e tutti possiamo prestare servizio. Io con sincerità sono contento che che funzionerà e sono sicuro che andrà tutto bene. Sarà una bella cosa al servizio di tutti.
La cosa che però non va bene è fare 2 pesi e 2 misure.
La proposta se non si è capito è quella di cercare di istituire anche la Misericordia, che può contare su mezzi esterni dei paesi vicini, e un servizio interno, ma occorre la sede. Speriamo che questa iniziativa venga supportata.
Concludo dicendo che anch’io so che la protezione civile non è politicizzata, però non usate certi termini come “querela”, perchè fa parte proprio del vocabolario di quel “politihese” che voi non parlate.
1) Si scrive L.A.A.D. e non LADD… Lega Abruzzese Anti Droga;
2) Il termine querela è solo un risultato di un comportamento ingiusto che alcune persone assumono sfruttando l’ignoranza (intesa come non sapere) delle persone che leggono il Blog. E’ l’unico stumento diretto e legale per rispondere ad accuse e diffamazioni qualora ci fossero state;
3) Lettomanoppello Soccorso che fine ha fatto?
4) Perchè anche la Misericordia, non bastava solo Lettomanoppello Soccorso? O era anche questa associazione politicizzata? L’Ambulanza a Scafa?
5) Perchè qualcuno non dice , al di là dell’aspetto politico, cosa ha fatto la Prot.Civile per coinvolgere questa Misericordia nel progetto Ambulanza?
6) Vi siete accordi che i commenti lievitano solo se parte la polemica? E’ normale?
Propongo a Fabio di invitare Marco alla riunione della P.C. , semmai anche il fratello, dato che ricaccia sempre l’ambulanza, in quell’occasione ci conosceremo…
P.S. per Fabio: Ma come fai a continuare a non incazzarti.. quasta sera me lo spieghi…
ciao Bene Comune.
Guarda che Lettomanoppello Sccocrso si è sciolta, perchè un ‘associazione regolarmente registrata, se non si riunisce almeno una volta in 2 o 3 anni decade, e questo è quello che è successo a Lettomanoppello Soccorso. Hai ragione sull’ignoranza del non sapere. Allora visto che c’era questa situazione, si è optato per una nuova associazione decisa in modo collegiale: cioè sono state invitate A.N.P.A.S., Misericordia e Croce Rossa, e il direttivo ha deciso per alzata di mano con chi stare. Hanno deciso per la Misericordia perchè dava più garanzie ed era la più vicina perchè una sede sta anche a Scafa. Inoltre il primo soccorso per legge in Italia lo può fare solo Misericordia, A.N.P.A.S. e Croce Rossa con convenzione al 118. La protezione civile potrà fare i trasporti, ma se qualcuno si sente male il mezzo per il soccorso deve arrivare da fuori.
Sul fatto che la protezione civile prenda in gestione l’ambulanza ho già detto che è tutto ok. Ma solo dopo che si è formata la Misericordia si è iniziato a parlare della protezione civile che poteva gestire anche l’ambulanza, e non prima. La cosa scusa ma è molto strana: Ti ricordo che alla formazione del diettivo della nuova associazione c’erano Il vivesindaco e 2 consiglieri comunali, Fabio Ferrante e Nando Conte e nessuno dei 3 aveva detto dell’iniziativa della protezione civile che è venuta solo dopo, parlo di 4 o 5 mesi.Quell’incontro era stato organizzato dal Comune di Lettomanoppello. Se era la protezione civile che dove occuparsi dal principio del mezzo che senso aveva indire una riunione per costituire un nuovo gruppo?
Sulla polemica, io ho sempre detto che va bene polemizzare qunado la cosa può essere costruttiva. Diversa è l’offesa personale, quella non va bene.
BeneComune tu che sei nel volontariato e sei sensibile a certi temi non ti sembra esagerato isituire un’associazione come la L.A.A.D. e dopo più di un’anno ancora non farla funzionare. Da volontario giustamente ti sei sentito/a offeso/a quando ti hanno parlato maldestramente della protezione civile, ma che la L.A.A.D. non viene considerata non offende la tua sensibilità di volotario? come mai su questo argomento taci? di chi sono le colpe? Eppure anche quella associazione fa del volontariato? Sei del campo sai che nelle attività sociali non esistono volontari di serie A e volontari di serie B, allora come mai questa disparità di trattamento? Che proponi per migliorare la situazione?
Anche te faccio i miei auguri per l’attività che svolgi con la protezione civile.
Ciao, Giuseppe Ferrante.
PS chiarisco che non vado sul personale, a volte i toni sono accesi, ma massimo rispetto per tutti.
Guarda non li so tutti. Qualcuno già impegnato nel volontariato, mi pare anche qualcuno impegnato nell’avis, ma non vorrei dirti una cosa per un’altra. Gli altri non li so. Io sul fatto ambulanza, visto che c’era mio fratello in mezzo, non ho mai parlato per una questione di correttezza.
Comunque non hai risposto sulla LAAD. Ti rifaccio le stesse domande….!
Io proposto di affidarla all’associazone parrocchiale, ma bisogna prima vedere se si può fare.
Ciao.
Ho rivisto un po’ di post e siamo finiti parecchio fuori tema. Certo che bsta una piccola scintilla e si appiccia un fuoco. Chiarimento su chiarmento mi sa che le questioni sono più pache di prima.
Invito a commenti/proposta, e di chiudere il teatrino dei burattini.
Abbiamo capito che l’associazionismo è importante e abbiamo visto come a Lettomanoppello il tessuto è vitale. Abbiamo visto come sede, soldi sono fondamentali, ma in realtà ci sono tante altre cose da dire.
Una proposta che mi viene in mente, e’ la fomazione di un sito o un blog gestito da tutte le associazioni lettesi, presenti sul sito con un proprio link. Potrebbe essere la bacheca virtuale di ogni associazione dove spiegare le finalità, dare informazioni e rendere note le proprie iniziative.
Che ne pensate?
Ciao BENE COMUNE. Ti comunico che questa sera alle 21.00 verrò al vostro incontro per diversi motivi:
1) chiarire con “carte” alle mano le mie affermazioni e i miei post;, quindi scusarmi se eventualmente qualcuno si è sentito offeso;
2) Chiarire la mia posizione in merito all’impegno della PROTEZIONE CIVILE;
3) ribadire le mie idee libere e da libero cittadino senza offendere nessuno come ho sempre fatto.
Se volete che non venga potete dirmelo tranquillamente anche se penso che la cosa migliore sia chiarirsi di persona di quanto è stato detto e scritto fino ad ora. Grazie e a stasera.
Cerco di riportare i temi della discussione sul piano propositivo. Mi sembra interessante quanto propone Metello sull’istituzione di un sito internet che raccolga le varie associazioni lettesi.
Per un risparmio monetario, fare un solo sito che le raccolga tutte (associazioni, cooperative, ecc) anzichè farne uno per ogni associazione. Ad esempio un dominio nomeassociazione.associazioni.lettomanoppello.it, o cose del genere, sarebbe ottimo.
Vorrei parlare un pò di un argomento che reputo di grande importanza, ed è un museo che è presente nel nostro comune, e qui vorrei da voi il massimo della oggettività nelle vostre parole, senza scendere in ideologismi che in questo caso risulterebbero inutili.
Sto parlando del museo che raccoglie i cimeli storici del fascimo. Il valore delle cose che sono al suo interno è sicuramente molto alto, sia dal punto di vista storico che dal punto di vista economico.
A me piacerebbe veder crescere questo museo, anche perchè contiene molti libri, e so di molte persone che sono arrivate dalle più svariate parti per poter fare delle ricerche, degli esami universitari, per ampliare le proprie conoscenze.
Ora, come già detto, tenendo da parte i credi politici, non sarebbe costruttivo per tutti cercare di riconoscerne il valore e valorizzare questo luogo? Per me la conoscenza deve essere globale, e ben venga questo museo, che è assolutamente da pubblicizzare.
Si potrebbero aprire così dibattiti e confronti, e, magari, aprire un museo storico, dove raccogliere i cimeli più svariati.
Che ne pesate? Mi raccomando, è una proposta e vorrei oggettività nelle risposte!!! ;-P
Se non ho capito il museo di cui si parla è nato per la passione di un nostro concittadino, che ha saputo raccogliere con dedizioni oggetti molto interessanti. Questi oggetti son un pezzo di storia, hanno un valore legata all’esperienza dell’uomo, solo che andrebbero collocati secondo le norme della musotecnica, per favorire la fruibilità in modo razionale e rendere fluida l’osservazione. Sicuramente un progetto da tenere in considerazione.
Per il sito delle associazioni, non solo tutte le associazioni possono contare su uno spazio nella rete, ma è un ottimo mezzo di pubblicità di tutto il paese, quindi ci si può lavorare con fantasia. Basta sposorizzare e fare pubblicità ad una piccola scritta, ad esempio come diceva Giovanni nomeassociazione.associazioni.lettomanoppello.it, per pubbblicizzare Lettomanoppello e tutte le sue attività.
A giovanni, magari le associazioni che il sito c’è l’hanno possono essere ospitate con un link, ma se la cosa si può fare le strade sono molte.
realizzazione di un concorso internazionale di pittura,valorizzazione delle 10 giornate in pietra,realizzazione di un festival jazz,valorizzazione della banda musicale di lettomanoppello cercando di verificare se vi sia la possibilità di creare una banda comunale,valorizzazione del teatro comunale.questi sono alcuni punti su cui possiamo iniziare a discutere. buon lavoro ragazzi.
Ok Mefisto sono daccordo, ma oltre ad elencare le cose che si possono fare, bisgna dire come farle e su chi contare per poter realizzare il progetto.
Per il concorso di poesia dialettale Gustavo De Rentiis, ho proposto una manifestazione che “allarghi” agli scrittori profesionisti, mantenendo le categorie dilettantistiche. Inoltre chiamare non solo poeti ma anche romanzieri e giornalisti per fare del premio De Rentiis un vero premio letterario. Inotrno poi si possono organizzare, convegni, discussioni, e il premio potrebbe essere un oggetto sul tema della letteratura fatto dagli scalpellini lettesi. Chiaramento il concoro dovrebbe prevedere un premio per ogni categoria e per ogni sessione: ad esempio un premio per il poeta professionista e un premio per il poeta dilettante e così. Per l’organizzazione sono sicuro che i ragazzi e gli amanti della cultuura sono pronti, ma da soli non bastano…!
Secondo te se propongo qualcosa del genere mi prendono o no per pazzo?
non si può concepire un premio per la poesia scindendo il poeta professionista dal poeta dilettante……cosa significa? io amo,detto da me,ha lo stesso significato dell’io amo detto da neruda. oltre a proporre qualche idea ( per avere una qualche discussione) per il momento non voglio andare perchè mi sembra più corretto ascoltare .non avere paura del giudizio degli altri giuseppe.
Mefisto non è che ho paura del giudizio degli altri, è solo che in questo blog utilissimo ci si ferma alla proposta, e il salto di qualità va fatto nella direzione della progettualità e dell’organizzazione. Comunque ognuno dice la sua, la mia riflessione è generale non va contro qualcuno e poi fa osservazioni interessanti.
La questione del premio De Rentiis per scrittori professionisti, è solo una strategia turistica. Mi spiego meglio. La presenza in paese di scrittori affermati, favorisce un livello culturale alto che attira gente di fuori. Il nostro obiettivo in quanto paese è quello di realizzare “prodotti” per un mercato che ha iniziato a guardare al potenziale dei piccoli centri. Molte cose le dobbiamo produrre, ma occorre capacità, competenza dei ruoli, sostegno, professionalità, e perchè no fantasia. Molte cose invece vanno solo potenziate. Io ho proposto di “allargare” il premio De Rentiis non per fare discriminazione tra scrittori professionisti e scrittori dilettanti, ma dare uno spessore diverso all’immagine del paese sviluppando una manifestazione culturale, ormai appuntamento fisso dell’estate da molti anni. la cosa non è impossibile. Io guardo da un qualche anno con molta attenzione alle proposte del sindaco Antonio Di Marco di Abbateggio, e rimango sbalordito per l’impegno e il successo che ottengono. Da queste componenti ecco il premio letterario internazionale maiella. Non dico di avere una risonanza internazionale, ma sono fortemente convinto che il potenziale di Lettomanoppello è in grado di fare ottime cose, ma oltre all’impegno, alla volomtà, occore l’unità e oggi purtroppo il nostro paese non è troppo unito.
Ma soprattutto… questa idea della letteratura fatta dagli scalpellini? Allora perchè non fare anche un concorso per le sinfonie create dai falegnami? Per non parlare poi dei trittici (ovviamente non il gelato di Ciamponi…) realizzati dai fabbri!!! Dai…
il prof. de rentis è stato sindaco e preside della scuola media di lettomanoppello.un grande letterato e magnifico poeta.peccato che i nostri amministratori non abbiano saputo valorizzarlo,ma io personalmente lo ricordo sempre con grande piacere.
Ciao Fab. il prof De Rentiis ha pubblicato le sue opere, quindi è uno scrittore che ha dato un contributo culturale, morale, civile al nostro paese e merita di essere ricordato, e il concorso dialettale serve proprio a questo. Nulla toglie di creare una condizione diversa, che possa dare al paese un contributo per diventare un centro culturalmente valido.
da qualche parte bisogna pure iniziare no?
Tra l’altro il prof. Gustavo De Rentis è stato x molti anni sindaco di lettomanoppello e a lui si deve il rimboschimento intorno al paese fino alla madonna della neve e anche la “canzone d lu let” è stata composta da lui…
Anche la rappresentazione de ‘Lu Sant’ Antonie’ si deve al prof. G.De Rentiis..non ricordo bene pero’ di chi siano le musiche. In tutti i modi una persona coltissima:un grande personaggio.
Bene, quindi convenite sul fatto che si tratta di un personaggio notevole della nostra storia. Ricordarlo con rispeto è un nostro devere. Sarebbe bello intitolargli e dedicargli la biblioteca in costruzione.
ottimo suggerimento quello della biblioteca!bisogna valorizzare quello che offre la nostra comunità e il prof. De Rentiis ha segnato un pezzo della nostra storia lettese.
Più volte mi è capitato di parlare dello sviluppo che potrebbe coinvolgere la nostra montagna e l’arteria provinciale nel tratto stradale Lettomanoppello-Passolanciano. I più disfattisti hanno sempre detto “ma c’è il parco”, “non ti fanno fare niente” e cose di questo tipo. Bene allora pensa e ripensa per come superare questo ostacolo, che poi non è insormonatbile, ed ecco la proposta.
Vicino la madonna della neve c’è uno spazio importante con una struttura che è la stalla comunale per il ricovero del bestiame durante il pascolo estivo. Si potrebbe realizzare un’altra stalla, sempre in montagna ma fuori dai confini del parco, dove costruire non è un problema. In questo modo, la stalla attuale, potrebbe essere modificata e diventare una struttura, -che in corso d’opera può essere gestita come si vuole-, dove realizzare ostelli per pernottare, un ristoro, locali dove magari allestire un museo, un centro visite e punto informazioni, e tanto altro. In tal modo questa struttura diverrebbe anche il fulcro della rete sentieristica. Inoltre lo stesso Parco Nazionale della Majella non potrebbe che iniziare a “partecipare attivamente” sul nostro territorio, anche in termini di promozione turistica, oltrechè alla già attuale tutela naturalistica.
Inutile dire quali potrebbero essere i vantaggi per tutti noi.
Salve a tutti!
So che la mia proposta potrebbe destare qualche perplessità, tuttavia non credo sia così folle…
Come tutti sanno lo zio di Christian(Ciccone) possiede una quantità notevole, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, di materiale riguardante il periodo fascista.
Tenendo presente che il museo è il luogo dove vengono raccolte collezioni di opere d’arte, documenti, oggetti di storia naturale o storia tecnica, si potrebbe finanziare la nascita di un museo riguardante tale periodo della storia del nostro Paese.
Costruire un museo dall’inizio vuol dire affrontare numerose spese, cominciando dal reperimento di materiale e documenti; nel nostro caso si dovrebbe solo fare una proposta al collezionista privato.
Si potrebbero organizzare così visite d’istruzione per scuole,
progetti di collaborazione con studiosi del periodo fascista, insomma a qualcosa potrebbe servire!
Voi che ne pensate?
come non detto… mica dobbiamo fare l’elogio al fascismo!
Si potrebbe raccogliere materiale anche sulla Resistenza… ce li ricordiamo gli alpini per qualcosa che va oltre le feste a tutto vino?
E poi, mostre accessibili al pubblico nella stanzetta davanti il bar di Mario ce ne sono state… mi sembra di non aver visto nessuna testa mozzata o cose del genere!
Ricordo che era solo un’idea…
queste cose le puoi fare in germania dove la gente e’ piu’ acculturata e ci sono leggi specifiche e restrittive contro il richiamo al nazismo (la se parli bene del nazismo ti sbattono in galera!!!)
inoltre il gran capo veniva raffigurato nel momento della sconfitta e della solitudine e non nella esaltazione e dell’elogio come fa il padrone del “museo” che sta vicino a casa mia, e’ una bella differenza non trovi?
ti faccio presente che poco tempo fa si faceva l’elogio dei repubblichini di salo da parte di ministri della repubblica ed alemanno, roba sconvolgente!!!
quindi capisci la GROSSA differenza tra i 2 stati allora?
il fascismo e’ stato un periodo sbagliato del nostro Paese ed in questo momento particolare di contestazione della costituzione e della democrazia non sembra il caso di mandare avanti uno sforzo simile
il fascismo è il male. una volta precisato questo mi chiedo perchè avere paura di un periodo storico? se qualcuno ha del materiale da esporre lo faccia liberamente. non bisogna avere paura della storia.
Ma perchè il fascimo è male? Dai, Mussolini ha fatto le strade, Pescara, i pini lungo la nazionale, per non parlare dell’agro pontino, le campagne di colonizzazione…
lo sappiamo che mussolini ha fatto anche cose buone come l’inps ad esempio
ma il bilancio e’ negatico ed in questo periodo che stiamo vivendo in italia dove il razzismo prende mano mano fare una esposizione di quel periodo senza spiegare bene cosa ha comportato in seguito potrebbe “creare problemi”
andrea ti faccio presente che la casa di produzione di berlusconi sta facendo una libreria multimediale su nazismo e fascismo con la collaborazione di andrea pezzi ed altri dirigenti di milano per riscrivere quegli anni in modo diverso…ci siamo capiti
inoltre si fa sempre piu’ pressione per riscrivere i libri di storia della scuola e la resistenza in modo diverso
cerchiamo di non generare ulteriore confusione che gia forza nuova e’ abbastanza diffusa sul territorio, non diamogli ulteriore spinta propulsiva sul territorio
cmq se un tipo di museo venisse fatto in buon modo con descrizione dettagliata di quello successo dopo (tipo guerra, leggi razziaali, abolizioni delle liberta, dittatura) allora potrebbe essere una buona idea…
…ma la sola apologia che ne fa il proprietario del museo nn e’ che mi esalta granche
cmq sicuramente verra’ fatto con la ormai prossima apertura della sede della pdl a lettomanoppello di cui ciccone sara’ sicuramente uno dei membri
Fabrì, il mio post era ironico… mi riferivo ancora a quelli che quando si parla di fascismo se ne escono con frasi tipo “Eh, ma Mussolini ha fatto le strade e i ponti”. Le strade e i ponti. Mah.
Fabry l’olio di ricino T’aspetta….. Gli italiani che bruciano i campi Rom e ammazzano i negri manco 70 anni fà succedeva e non succede manco adesso. Anzi noi siamo gli Italiani che facciamo le villette a Schiera ai Sinti che costruiamo i palazzoni per i Rom, che lasciamo i bambini sporchi al semaforo per sfamare i Ricchi genitori che tornano a prenderli in Mercedes…
L’Italia è il paese dei Balocchi dove puoi delinquere e te la passi liscia,Dove il politico Divorziato è l’icona del Family Day, dove Mele và a Prostitute Sircana si ferma coi Trans, Dove la Cocaina ci sguazza a Palazzo, dove il Sindacato fa fallire Alitalia e i Lavoratori Festeggiano dove i Cinesi Multati fanno la rivoluzione e assaltano i “PIZZARDONI”, dove lavori interinale un mese si due no, e se vuoi lavorare devi Prostrarti al “Podestà”. Dove la monnezza fà paesaggio turistico e il colera è alle porte
.
L’italia attuale è la barzelletta D’Europa, allora un pò di vigore morale e disciplina del vecchio Benito non guasterebbe, (solo un pò)
Eppoi visto la reazione dei Giovani di An sulle parole di Fini (il sommozzatore). Effettivamente è un periodo dove la protesta si sposta verso l’estrema Destra, sono nati uno sbotto di gruppi musicali d’estrema destra, negli stadi tifoserie importanti (Lazio Inter Juve Roma ) spingono a destra.
Fabri io e Forconi ti aspetteremo all’aeroporto manganello-muniti……….
La storia ha un valore intrinseco, che va preso per quello che è. Il fascismo va ricordato per non commettere gli stessi errori, basta ricordare su tutto le leggi raziali.
Giuseppe Ferrante
@bafometto
guarda che il negro di milano e’ stato ammazzato a sprangate
a roma e napoli i campi rom vengono bruciati (youtube)
e se gli zingari vanno in mercedes e perche’ la legge e’ impotente grazie a chi sai tu (il nano pelato) e ti faccio presente che in abruzzo qualche giorno fa (!!!) sono stati sequestrati beni a una famigli amafiosa per 25 milioni (di euro!!!) quindi come vedi in abruzzo la criminalita’; sguazza di qualsiasi razza sia
credo che a questo esseri onesti sia da deficiente in italia
perr il museo sono d’accordo nel caso venga fatto bene e per la disciplina sono con te al 100% ma questo si deve insegnare nelle scuole e se bocciamo solo con il 5 in condatta mentre prima basta il 7 beh siamo messi male…….
Ma io mi trovo perfettamente a mio Agio nella seconda repubblica e ieri all’isola dei Famosi ho votato per la Donna col Pisello, quindi da me che volete?
Fabrizio mi fà ridere quando fà ste sparate Di-Pietriste. Abitateci voi democratici intellettuali vicino ad un campo Rom, sicuramente sareste dei vicini Ottimi e portereste ogni mattina caffè e cornetto ai poveri Rom sfruttati dalle Leggi Italiane.
Se il museo è stato allestito per l’apertura della sede della Pdl…. questo mi fà ridere sono 70 anni che mio zio colleziona oggetti del periodo “facista”.
Certo in un paese di Bandierine che sventolano a seconda del vento avere una Famiglia la cui bandiera non è mai stata ripudiata, da fastidio , e crea pruriti anali ai piu’.
Certo essere di Destra a Lettomanoppello è piu’ bello che altrove, ti fa sentire solo ma in un certo senso ci si sente Speciali, io la Biblioteca la intitolerei a ORIANA FALLACI, l’ultimo scudo intellettuale all’identità, e alle tradizioni italiane.
IO NON VOTO DONNE COL PISELLO
IO NON VOTO PRETI INTRAPRENDENTI
IO NON VOTO MASSONI
IO NON VOTO SOMMOZZATORI ABUSIVI
IO NON VOTO PER LE DISCARICHE IN CITTA’
i criminali in italia fanno quello che vogliono perche’ le leggi nn vanno
i rom danno piu’ fastidio eprche’ sono piu’ evidenti mo se vuoi capire e bene senno fa come te pare
ti informo cmq che l’italia si e’ pappata parecchi finanziamenti europei per sistemare i campi rom?
dove sono finiti? se li sono magnati italianissimi politici i soldi del tuo lavoro interinale e i rom che c’entrano?
boh!
mo non farmi fare la figura di quello comunista che difende che lo sai come la penso cmq qui nn e’ che andiamo contro la destra ho solo detto di non fare un museo con intenzione di fare apologia del fascismo
nn mi sembra di essere andato oltre o no?
cmq oriana fallaci era solo una merda che aveva le sue tessi razziste senza capo ne coda, eurabia, invasione programmata e cazzate varie
e’ facile sputare sui morti di fame che scappano dall’africa quando si vive in un lussuoso attico a new york..
se era contro la proliferazione dei musulmani perche’ non ha investito soldi per far educare le ragazze musulmane cosi fanno meno figli (questi sono dati scientifici reali, piu’ il livello di istruzione di una ragazza e’ elevato meno figli fa)
poi mettiamoci pure il finto attacco a new york (hai letto i docs degli ingegnere americani sull’implosione controllata? INGEGNERI AMERICANI BIANCHISSIMI, su youtube) dell’amministrazione bush per giustificare la guerra in iraq ed ecco che un libercolo del caXXo diventa un best seller
cmq quando vuoi parlare di ’ste cose mi puoi sempre chiamare, mezza ora per te la trovo sempre tra un televoto a un trans ed uno sguardo alle nuove veline
Ciao Cristian,
io per il museo di tuo zio ho già detto di essere favorevole ad una istituzione più allargata. Il problema è che bisogna dare la giusto nome e cognome alle cose: mettendo da parte l’ideologia, che come ben sai sta distruggendo il nostro paese con il teatrino dei partiti, è la storia a regolamentare la giusta dimensione delle cose. Purtroppo è così. Io per quanto mi riguarda apprezzo tutto ciò che ha una valenza culutrale, senza pregiudizio, tanto che adoro la pittura futurista di Giacomo Balla e di Boccioni, i manifesti di Marinetti, gli oggetti come quelli di tuo zio, ma per il carattere storico che essi racchiudono.
Secondo me Fabrizio sbaglia valutazione, perchè qui non si parla di apologia del fascismo, ma del valore storico, che ripeto negativo o positivo è un fatto della realtà.
il problema dell’islam e’ serio perche’ ci stanno cambiando i nostri modi di vita ma perche?
arrivano cosi tanti nn solo per l’africa che muore di fame ma anche perche’ in europa abbiamo biosgno di loro
fanno lavori di merda, lavorano come asini e pigliano 2 soldi (esperienza mia in inghilterra ed olanda) e poi fanno un sacco di figli
ma perche’ gli italiani fanno pochi figli?
in italia la media e’ 1.1 mentre per mantenere la stessa popolazione ci vuole una media di 1.6….la francia ha media di 2 (forte politica sulle famiglie) mentre in olanda…lasciamo perdere va
cosa fanno i governi italiani per incentivare i giovani a fare famiglia?
danno aiuti, case popolari, mutui agevolati, lavoro flessibile, flessibile non inter(a)nale come e’ adesso in italia provato sulla mia stessa pelle e sulla tua?
COSA COSA COSA???
Si ha paura dell’eurabia?
fortuna abbiamo bill gates dalla nostra parte che sta investendo soldi per educare questi selvaggi dell’africa, cosi diventeranno piu’ dotti, coscienti e faranno meno figli
fossi per me investirei solo sulle donne di tutta africa e medio oriente cosi vedi come si riduce la natalita e la pressione alle frontiere europee in futuro (ed anche la domanda di derrate alimentari)
qualcosa che dice la fallaci la condivido ma mentre lei spara solo sentenze razziste io amo le soluzioni (non quelle dello zio adolfo sia chiaro) che fanno crescere la loro qualita’ della vita e li fa procreare di meno mentre quella scema pensava solo ad offendere, accentuare lo scontro tra civilta’ e far soldi su soldi
Cmq chissà quanti clandestini sono morti lavorando in nero nelle campagne e nei cantieri italiani…..Poveri Cristi.
Qua non funziona niente ci servono e non sappiamo accoglierli dargli i Diritti e i Doveri.
Sicuramente fare Figli in Italia è quasi impossibile una casa ha dei costi stratosferici, e gli affitti sono alle stelle. LA famiglia tradizionale va a Pu…… LAvoro instabile+ costo dela casa alle stelle = Crescita demografica 0
Basterebbe copiare anke la Spagna per la politica sulla famiglia, detassazione sugli affitti per chi si sposa o convive……..
o addirittura incentivi? Cmq stanno avanti anni Luce quasi tutti i paesi d’europa….. Vero Fabri?
oramai si sente la necessità di cambiare lo stato di cose presenti. per poter fare una politica diversa c’è bisogno di portare ad amministrare il nostro paese ragazzi e ragazze che non abbiano a cuore una politica fatte di bustarelle e che sappiano in primo luogo rivolgersi al sociale. si sente spesso parlare della inpossibilità di fare questo o quell’altro per il sociale per mancanza di fondi,ma basterebbe rovesciare le priorità ed accorgersi quasi per magia che i soldi ci sono ed avanzano. buon lavoro a libera scelta.
…mentre noi vogliamo aprire un museo per il fascismo. Quello che manca è memoria storica. Ma adesso che ci penso, si insegna ancora la storia a scuola?
Tornando all’articolo sopra-postato, arriveremo mai in Italia a scrivere fuori dai bar “Non si servono caffè ai fascisti”???
INEDITO Un appunto ritrovato fra le carte del leader socialista rivela il suo tormento di padre quando, dopo la Liberazione, seppe della morte di Vittoria
«Sento che non mi libererò mai più da questo pensiero terribile: “Forse, o quasi certamente, avresti potuto salvare tua figlia dall’orrore di Auschwitz. Ed è l’orgoglio che te lo ha impedito”». Una mostra organizzata in occasione dei venticinque anni dalla morte di Pietro Nenni, che si aprirà a Faenza, sua città natale, il 25 febbraio, ci dà l’occasione, attraverso documenti inediti, di rileggere in chiave del tutto nuova due degli episodi cruciali nella biografia del leader socialista. Il primo appunto, appena citato, del 12 agosto 1945, che forse per un comprensibile riserbo, o per una dimenticanza, non compare nei minuziosi diari su cui Nenni annotava quasi tutto, riguarda la morte ad Auschwitz di Vittoria, detta «Vivà», terzogenita delle quattro figlie avute dall’amatissima moglie Carmen Emiliani.
Che cosa si rimproverava Nenni? Di non aver chiesto al suo ex amico e poi irriducibile avversario Benito Mussolini di intervenire presso i tedeschi per farsi consegnare la giovane donna italiana, sua figlia. Cosa non del tutto impossibile. «Il mio pensiero fisso in Germania», scriveva Nenni in quel foglietto inedito, «quando arrivo in Italia telegrafo a Mus(solini), che faccia di me quel che vuole ma salvi mia figlia. Sono arrivato al Brennero il 5 aprile (1943, ndr ). Vivà è caduta ammalata una settimana dopo. Se avessi telegrafato a Mussolini sono sicuro che l’avrei salvata».
Nenni si riferiva in quel foglietto ai mesi del suo arresto, alla deportazione in Germania e, infine, all’estradizione in Italia. Gli uomini della Gestapo lo catturarono l’8 febbraio 1943 a Saint Flour, nei Pirenei, e dopo una tappa nel carcere parigino di Fresnes lo trasferirono in Germania e, quindi, ai primi di aprile lo consegnarono alla polizia italiana al Brennero.
Vittoria fu arrestata dalla Gestapo a Parigi il 20 giugno 1942 assieme al marito Henri Daubeuf, poco dopo fucilato, e ad altre compagne francesi, per aver stampato e diffuso materiale antifascista. A Vittoria sarebbe bastato rivendicare la propria nazionalità e il diritto di essere giudicata in Italia per evitare la deportazione. Ma per stare vicina alle compagne affrontò l’internamento nel lager nazista con il numero di matricola 31635. Assegnata a lavori pesanti nelle paludi, morì di tifo nel luglio 1943.
Il padre apprese la notizia soltanto subito dopo la Liberazione da una lettera di un’altra figlia, Eva, «Vany», datata 5 maggio 1945. I particolari del calvario patito da Vittoria li conobbe invece l’11 agosto 1945 a Parigi, dove nella sede dell’ambasciata italiana, retta da Giuseppe Saragat, incontrò una delle compagne di prigionia di Vittoria, Charlotte Delbo Dudach.
«L’ultima notte che vide Vivà - annotò Nenni la sera dell’11 agosto - fu l’8 luglio. Delirava a tratti. Parlava di pranzi, di “crévettes alla crema” che gli passava la cucina, di sua sorella Vany che stava per arrivare… Vivà parlava sempre di me».
Né sulla pagina del diario di quel giorno né di quello successivo c’era un accenno al senso di colpa che invece è annotato in maniera inequivocabile in quel foglietto che porta la data del 12 agosto, ritrovato dalla studiosa Marica Salvitti, e che assieme ad altri inediti comparirà nella mostra faentina curata da Gianna Granati.
Perché, ripetiamo, quell’incancellabile rimorso? Per capire bisogna leggere un altro prezioso documento fornitoci da Giuseppe Tamburrano, presidente della Fondazione Nenni. Questa volta non si tratta di un appunto privato, ma di un promemoria della polizia politica italiana, datato 16 aprile 1943.
Vale la pena di leggerlo attentamente: «Allo scopo di toglierlo dalla circolazione all’estero, ove non cessava di seminare il suo inestinguibile livore contro il Regime, la Polizia germanica ha testé arrestato in Francia, a richiesta dei nostri speciali servizi colà operanti, il noto fuoruscito Nenni Pietro fu Giuseppe il quale, il 6 corrente, è stato consegnato all’ufficio di sicurezza del Brennero ove tuttora trovasi in stato di arresto. Poiché trattasi di un elemento di pericolo che non è opportuno sia lasciato in libertà, si propone per un provvedimento di polizia (confino). Si resta in attesa di superiori determinazioni».
Ma più che per il testo, nota Tamburrano, questo documento è importante per il timbro che porta in calce: «Presi gli ordini dal Duce».
«Un timbro - continua Tamburrano - che fa supporre una sola cosa: molto probabilmente Mussolini chiese personalmente l’estradizione in Italia di Nenni, l’ex compagno di tante battaglie con cui in anni lontani aveva anche condiviso il carcere per la comune opposizione alla guerra di Libia. E addirittura ne ordinò il confino all’isola di Ponza. Del resto questa ipotesi, l’intervento di Benito Mussolini per salvare la vita dell’avversario, fu avvalorata da una testimonianza della moglie del Duce, Rachele, oltre che dal suo biografo Duilio Susmel». Tamburrano più di una volta chiese a Pietro Nenni se avesse mai saputo qualcosa dell’intervento di Mussolini in suo favore, ma ottenne sempre risposte negative.
L’appunto privato del 12 agosto 1945 e il promemoria del ministero dell’Interno del 16 aprile 1943 oggi ci dicono una cosa: Nenni era quasi certo che, se richiesto, Mussolini sarebbe intervenuto in aiuto di sua figlia, come probabilmente intervenne in suo favore. Ecco il perché del rimorso e del «peccato d’orgoglio» che il leader non si perdonava.
L’ultima volta che Pietro Nenni vide, o meglio intravvide, Benito Mussolini fu in una giornata di fine luglio sull’isola di Ponza, dove il capo del fascismo era stato deportato dopo il golpe del 25 luglio: «Dalla finestra della mia stanza, col cannocchiale, ora vedo distintamente Mussolini - annotò Nenni nel suo diario -: è anch’egli alla finestra, in maniche di camicia e si passa nervosamente il fazzoletto sulla fronte. Scherzi del destino!».
La mostra dedicata a Pietro Nenni, che si aprirà venerdì 25 febbraio nella Galleria comunale d’arte di Faenza, è stata promossa dalla Fondazione Nenni, dal Comune di Faenza e dall’Archivio centrale dello Stato. La mostra chiuderà a Faenza il prossimo 25 marzo e sarà allestita in autunno a Roma
Fonte: Corriere della Sera
Si Andrea hai colto il punto: la memoria storica. Al di la della mera ideologia (che proprio per il fatto di essere un’ideologia può essere condivisa o non) bisogna avere considerazione del nostro passato e della nostra storia (che non è ideologia ma fatti realmente accaduti). Mi rammarico del fatto che una persona come Peppe, riconosciuto come uno dei maggiori collezionisti a livello nazionale, venga chiamato a fare mostre in molte localita italiane e non venga considerato dal nostro Comune. Personalemente credo che moltissimi cimeli nella sua bottega abbiano valore inestimabile. Non trovate che ci possa essere spazio per una valorizzazione e un riconoscimento?
Penso che la cultura sia un bene comune che debba essere condivisa e potenziata, poi apprezzarla o disprezzarla sta alla sinigola persona.
Riprendendo il discorso degli scalpellini, mi pongo sulla stessa linea, cioè Arte e Cultura vanno a braccetto perciò valgono le stesse considerazioni. D’altro canto è vero pure che non possiamo dimenticare la pittura! Ebbene, nella nostra realtà ci sono moltissimi artisti di questo genere.
E’ vero, mostre di questo tipo negli anni ci sono state, è vero anche che si possono contare sulla punta dell dita. Dal mio avviso eventi troppo eccezionali e/o occasionali, ma è un punto di vista.
Un saluto a tutti, il vostro nikdenik
Mettiamo caso IO mi definisca fascista e prendo un Cafè al bar voi che fate?
Non me lo fate bere? heheheheheheheheheh Voglio vedere come fate………manco con i Bazooka
MA pensate ai parassiti in doppio petto di oggi che mancano 2 miliardi di Euro nelle casse regional, pensate agli Adam Smith che butta il crocifisso dalle finestra, pensate alle Donne maltrattate dai Buoni Islamici, pensate a Hiltler e non nominate Ahmadinejad che Oggi dice che Israele non ha il diritto d’esistere.
Andate in Iran a Protestare o in Cina dove i monaci tibetani disarmati vengono uccisi.
Ci si vergogna per le leggi razziali e non si dice A su quello che succede Oggi in ITALIA su chi brucia la Bandiera D’Israele. Che io metterei in GALERA….
Per vostra fortuna ci sono molti totalitarismo oggi da combattere, totalitarismi in carne e Ossa, non cercate i fantasmi sbiaditi dei Fascisti.
Borghezio è un leghista represso, certo che con lo schifo che succede in Italia non mi sorprende che il numero dei nostalgici aumenti di giorno in giorno e questo fà capire che OGGI c’è qualcosa che non và!
Il fatto che molte Battaglie sociali tipo il Mutuo sociale la lotta al Signoraggio Bancario http://it.youtube.com/watch?v=6e2TFVKyvrQ sono affrontati solo dai partiti di Destra diciamo così estrema….
Vi invito a non soffermarvi sui vecchi stereotipi sulla Destra quali il Razzismo, non esiste in Italia nessuna forza razzista, forse l’unico partito che sfrutta l’intolleranza e la Lega che attualmente è in crescita Spaventosa 10 % per gli ultimi sondaggi…….
E soprattutto non mischiate il Nazismo e il Fascismo……….
ha ragione Andrea sulla memoria storica che abbiamo perso. Comunque provo a vedere la cosa sotto il profilo puramente normativo:
in Italia per legge, è vietato rifarsi al fascismo, è vietato rifare un partito fascista, incoraggiare il ritorno del fascismo;
Sempre in Italia ci sono leggi che tutelano gli oggetti cha hanno caratteristiche culturali, a prescindere dal loro significato ideologico, e che permettono di studiarli e analizzarli.
Con questo voglio dire che se il museo di Peppe trova una condivisione più estesa e fruibile a tutti, ciò non significa ripristinare il regime o fare un’apologia del regime, ma promuovere un dato culturale legato ad un particolare momento della storia.
Giuseppe Ferrante
Allora, forse non sono stato capito nel mio posto. “NON SI VENDONO CAFFE’ AI FASCISTI”. Questo dovremmo scrivere in tutti i bar della nostra penisola… chiedete ai vs. nonni com’era sotto il fascismo. E chiedete loro di aprire un museo che ricordi quegli anni. Il sig. Peppe, che non conosco di persona, quei cimeli del ventennio li deve esporre, si, ma in casa sua e non aprire un museo. Già immagino flotte di neo-fascisti a fare pellegrinaggio al museo. Oppure, come si dovrebbero sentire le famiglie immigrate, che a Lettomanoppello ci sono, passando di fronte al museo di quella cultura che accettò le leggi razziali??? O che invase l’Albania, la Grecia e via dicendo??? La cosa bella è che non è venuta ai ns nonni l’idea di aprire un museo sul fascismo, ma alle nuove generazioni. Vi siete chiesti perchè??? Abbiamo perso memoria storica. Non nn sappiamo niente del fascismo, non sappiamo cosa significava stare sotto i fascisti; per noi il fascismo non è altro che un capitolo di storia sul libro delle medie. Punto.
Andrea mi trovo daccordissimo con te, il tuo post non fa una piega. Certo che mantenere viva la memoria di un momento così drammatico, è più logico farlo con oggeti che facciano da monito di quanto di negativo c’è sul fascismo.
Quello che so sul fascismo, l’ho appreso dai libri, ma il sapere più puro e più appassionante è quello raccontato dagli anziani, da mio nonno che ha partecipato alla seconda guerra mondiale, alpino al confine con la Slovenia, una delle zone più pericolose durante il conflitto.
Se devo essere sincero mi trovo in difficotà su questo argomento, nel senso che la cultura è la cultura, dicendo ancora una volta che ha un carattere intrinseco che è nel suo rappresentare la storia. E’ vero anche che il confine per un’esaltazione ideologica è molto sottile e bisogna stare attenti ad evitarla.
Ciao Giuseppe Ferrante
scusate se intervengo ma le amministrazioni di (SINISTRA -CENTRO) nella nostra vallata cosa manca per definirle FASCISTE?????????????????????
ho vi inginocchiate oppure non lavorate allora questa la chiamate LIBERTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
per quanto riguarda la rsi bisogna valutare attentamente il periodo storico e chi erano que ragazzi figli del ventennio fascista per giudicarli lo stesso vale per i partigiani.
A scanso di equivoci, vorrei sottolineare che per 5 anni sono stato all’interno di un partito comunista. Poi ne sono uscito, perchè dopo una riflessione personale, mi sono accorto che sostenere un partito in un piccolo centro è deleterio, e anche perchè la politica fatta dai partiti e non dagli uomini ci sta conducendo al disastro.
Ciò premesso, la storia del fascosmo la conosciamo tutti. magari i cimeli di Peppe possono essere più diretti e produrre un effetto più intenso, ma credo che la questione sia molto più ampia, e di matrice essenzialmente culturale. Esiste in Italia una cultura che si è formata negli anni del fascismo e che oggi senza problemi viene studiata e analizzata.
Andiamo sul concreto, le poesie di D’Annunzio e tanta altra letteratura, i manifesti di Marinetti, la pittura futurista, il muralismo di Sironi, il novecento di Margherita Sarfatti, sono tutte esperienze di un periodo, quello fascista, che oggi vengono studiate e analizzate per capire il loro aspetto culturale.
Ma questo è tipico della cultura in generale. La polemica tra il comunista Togliatti e lo scrittore neorealista Vittorini nasce proprio da questo:Togliatti pretendeva di giudicare la cultura attraverso l’occhio del politco, quindi ciò significava scartare tutto ciò avesse contenuti reazionari. Vittorini si opponeva, e nonostante la sua tendenza progressista, non era daccordo in quanto la cultura ha un’autodeterminazione intrinseca che si fa in positivo o in negativo nella storia, poi sta a noi saper cogliere il giusto significato e il giusto insegnamento.
Sei immigrati sono stati assassinati in un solo giorno dalla camorra a Castelvolturno. Un italiano di origine africana è stato bastonato a morte a Milano al grido di: “Sporco negro” da padre e figlio per aver rubato dei biscotti. Due ucraine sono state massacrate da un pensionato italiano. Era geloso. Centinaia di extracomunitari muoiono sul lavoro in Italia inghiottiti da un tombino o inceneriti in una fornace. Minorenni extracomunitari, spesso bambini, sono stuprati in massa dagli “Italiani brava gente”. Prezzi modici: 20/30 euro. Stranieri scompaiono nei campi di raccolta dei pomodori in Puglia. Gente della quale non sono state trovate neppure le ossa.
L’Italia è la portaerei mondiale della cocaina. Passa tutta di qua, dal porto di Gioia Tauro. Una dose costa 5/10 euro, come un aperitivo. A Milano è così diffusa che si respira nell’aria, è gratis.
L’esercito fa la guardia alle discariche della Impregilo e ai cassonetti, mentre all’angolo della strada la camorra ammazza uno dopo l’altro i testimoni di giustizia.
Se un extracomunitario onesto incontra un italiano dovrebbe darsi alla fuga. L’italiano è lo squalo bianco d’Europa. In quale Paese ci sono più squali in Parlamento? Dell’Utri e Cuffaro hanno denti affilatissimi. Lo psiconano in bocca ha solo canini, mentre Topo Gigio Veltroni ha la dentiera (è uno squalo di seconda classe). Dove si può trovare una criminalità organizzata del livello di Mafia, Ndrangheta e Camorra? Nessun Paese al mondo ha squali tigre come i nostri.
Dal crollo delle Torri il pericolo è il musulmano. Ma dal 2001 non un solo italiano, non UNO, è stato ucciso in Italia da un musulmano per motivi religiosi. La Lega vieta le moschee, luoghi di preghiera, ma non si preoccupa del dilagare della mafia e della droga al Nord.
Squalo non mangia squalo…
In Italia sopravvivere e già difficile per un italiano, l’extracomunitario rischia la vita. Arriva e finisce in un Cpt o in galera. Se non paga il pizzo è ammazzato, deve lavorare in nero, se è una donna o un minore è a rischio stupro.
Solo se è un delinquente si sente a suo agio. Qui non corre nessun rischio. Si trova meglio che a casa sua. E’ nella patria degli squali.
intervengo per sottolineare che la mia era solo un’idea…
Inoltre avevo proposto un museo sul periodo fascista non sul fascismo… quindi penso che il museo in questione non avrebbe elogiato il fascismo, anzi avrebbe dovuto, nelle mie intenzioni, dimostrare a cosa ha portato il fascismo… nella speranza che ciò non accada più!
IO NON SONO FASCISTA!
A differenza di molti di voi, abito a Roma e so cosa vuol dire avere a che fare con un certo tipo di amministrazione!
Quindi adesso che abbiamo capito cosa ne pensate penso sia inutile tornare sulla questione.
Tornate a fare delle proposte.
Grazie!
Non ho parole per quello che ho visto scritto su questo blog….
addirittura si è arrivati ad eloggiare il fascismo….(bafometto….)
certo, altrimenti chi avrebbe messo al governo un presidente della camera che non festeggia il 25 Aprile?
chi avrebbe messo al governo dei ministri (LA LEGA), che non cantano l’inno nazionale, non riconoscono la bandiera italiana ma quella PADANA……….
ministri che cantano Roma Roma vaffanc…..Visto che si parla anche di sport, sapete che la padania ha fatto una sua nazionale di calcio?
ed ha partecipato al mondiale di calcio per nazioni non riconosciute…..
il presidente della nazionale padana è il figlio di bossi…..
il capitano è un altro figlio di bossi…..
è per la cronaca, la nzionale padana ha vinto, e in finale erano presenti ad assistere alla partita i ministri CALDEROLI, BOSSI, MARONI che ( riposrtato e scritto anche dalla gazzetta dello sport) intovano canti che dicevano chi non salta italiano è…..e hanno bruciato nel primo tempo la bandiera italiana…..
bella la destra e il fascismo…..
http://www.musicplus.it/cmusica/cm.html
Che ne pensate?
In paese sono molti i giovani che suonano uno strumento musicale e tanti altri potrebbero farlo…
Magari si può pensare ad un progetto un po’diverso…
Un centro musica finanziato dal comune… con una piccola spesa per i ragazzi… si darebbe l’opportunità di avvicinarsi alla musica a chi non si può permettersi un corso privato o uno strumento proprio… ci sarebbe qualche posto di lavoro per chi vuole insegnare… si impegnerebbe il tempo dei nostri ragazzi in modo piacevole!
Ciao ragazzi.
Arrivo a discorso bello che inoltrato,quindi mi guardo bene dall’entrare nel merito della conversazione.Mi limito ad esporvi il mio parere.
Ora,non so quali oggetti comprenda la collezione di Peppe,non li ho mi visti se non dando una veloce sbirciata dalla vetrina.
Credo si tratti di oggettistica della più varia natura,i cui elementi unificanti sono il periodo storico ed il regime che allora vigeva.
Detto questo,sono convinto che sia possibile raccoglierli in una mostra che li raccolga tutti in una maniera che non ne esalti l’ideologia (sbagliata o giusta che sia,questa è opinione libera di ognuno) ma che sia testimonianza di quella che è una parte della nostra storia e che per forza di cose ci portiamo dietro TUTTI (non solo i nostri nonni).
E’ sbagliato - a mio avviso - pensare che un museo sul periodo fascista possa riscattarne gli ideali,cio che è successo è STORIA e in quanto tale va ricordata,SOPRATTUTTO con qualcosa di materiale,di inconfondibile.
Non avrebbe senso altrimenti tornare ogni anno a vivere il giorno della memoria,ogni dramma ha un senso solo se ne trae un insegnamento.
Solo ricordando si evita di ricadere negli stessi errori,non è possibile pensare di comportarsi come nella famosa immagine delle tre scimiette (”non vedo,non sento,non parlo”).
Sono i nostri stessi nonni (quelli che il periodo fascista l’hanno vissuto davvero) che dicono con forza RICORDATE,RICORDATE,RICORDATE.
Anche in Germania i vecchi lager nazisti sono aperti al pubblico,e di sicuro non per farne un’apologia del nazismo.
Spero di non venire frainteso,ciò che voglio dire è che questa cosa,SE FATTA NEL MODO GIUSTO,è essa stessa un monumento alla memoria.
Sta a noi fare in modo che sia qualcosa di costruttivo.
Diamo un senso a ciò che è stato.
La paura genera paura ed a sua volta intolleranza,e nel 2008 (e soprattutto con i tempi che corrono) non è possibile cadere di nuovo in un errore tanto madornale.
Appoggio in pieno l’opinione di Balzak, ma allora non è pensabile che questo “museo” resti com’è ora. Deve essere non solo ampliato ma riallestito radicalmente. Sarebbe bello dedicare una cospicua parte del museo alle testimonianze dell’antifascismo, che anche in un piccolo paese come questo ha avuto i suoi esponenti… mia nonna raccontava di un suo zio (Profenna Guido, credo si chiamasse), che per la sua attività di fronda contro il regime rischiò la vita; fu salvato perchè cognato dell’allora podestà, ma trovò sul muro di casa un gigantesco ritratto di Mussolini con la scritta “chi non è con me, è contro di me”…
A parte l’aneddotica molto ricca che si può trarre da uno studio di quel periodo, sarebbe interessante approfondire tutti gli aspetti dal punto di vista storiografico. Tuttavia, ribadisco che tale ricostruzione deve avere l’intento ben chiaro di ammonire (sprattutto ora che è diventato quasi scomodo, o difficile, perchè vi sono preoccupanti segnali di permissivismo o nostalgie rivolte al fascismo) a non ripetere gli errori del passato.
di cui si fa portatrice.
da quello che leggo si sta facendo una discussione, anche sostenuta ed animata, sull’eventuale istituzione di un museo sul Ventennio, anche con ausilio del materiale (numeroso e molto, molto, molto interessante) di cui è in possesso Ciccone.
E’ certo che anche a livello nazionale è in atto un processo di revisionismo del periodo fascista; e questo da parte mia è anche accettabile e necessario.
Ma siamo proprio sicuri di volere un vero e proprio museo? Si potrebbe parlare di una mostra. Di un evento a cadenza annuale, con il coinvolgimento di collezzionisti e quant’altro. Si potrebbe parlare di un centro studi; di un apposito gruppo di ricerca, con il coinvolgimento di Università e Scuole per analizzare quello che il fascismo è stato a livello locale. Ma un museo mi sembrerebbe uno spreco.
Perchè non parlare invece di un museo/percorso educativo sull’emigrazione? Alzi la mano chi non ha almeno un parente sparso sul pianeta. Ed è li che le varie associazioni di Italiani all’estero ci sobbisserebbero di aiuti, materiale e quant’altro.
Signori miei, il Patriottismo è questo. E’ l’Italia di oggi. Con solide radici, ma di oggi.
Coraggio abbi Paura…. Beh i padani ci sopportano da Tempo pagano le tasse e i loro soldi vanno in Tasca a? ……….. a chi si ritrova con 50.000 euro dietro una Porsche Cayenne, Pagano le tasse e 1000 (Spazzini ) operatori ecologici che vengono pagati a Napoli per giocare a Scopa e Tresette.
Io la penso come Fiore bisognerebbe commissariare alcune regioni vedi Calabria Campania Abruzzo Sicilia, regioni in cui il voto viene condizionato da fattori esterni……
Se ci fosse un sano federalismo fiscale noi in Abruzzo ci troveremmo nella fanghiglia, con 2000 euro di Debito a testa…
Grazie ai tuoi grandi amministratori della sinistra progressista, i tuoi grandi paladini della giustizia al mitico ex ministro della giustizia MASTELLA…..
LA lega è un partito FANTASTICO con una base col CUORE, con un LEADER Bossi che se ne Frega di 4 ridolini, che inneggiano al fumo esistenziale……
Che belle le Ronde, le manifestazioni per fermare i villini a schiera dei Rom Sinti a Venezia, andà a lauràà. La Lega è la linea maginot per la sinistra i sondaggi la danno in perenne Ascesa, ora i sondaggi danno la lega al 10% NAZIONALE il 20- 25% al nord……
In Emilia la lega s’è rosicchiata mezzo partito Comunista, eppure c’è chi continua a non capirla……
Se non cambiamo le Cose QUI, se la gente invece di pensare ai REGIMI DI 80 anni fà pensasse ai guai odierni, forse qualcosa cambierebbe….
Onore alle camice verdi, Onore alle Ronde pagane, certo un partito così organizzato a livello nazionale un partito del Fare che fà politica con lo stomaco e se ne frega dei politici aristocratici che con la laurea in FIction e la pensione a 50 anni, è un grande partito che merita rispetto….
Certo il sogno sarebbe una coalizione con lega An ( senza Fini) e IDV, FN LA DESTRA, la grande coalizione giustizialista………………
Rimarrà un sogno….
Coraggio abbi te stesso e combatti con noi il Regime Attuale, questo è piu’ radicato, spietato, malato, corrotto,povero d’idee, di quello Fascista….
DA che parte Stai? O Con l’oro… o con noi…..
( L’ala destra la fate fare sempre a me… vabò la teoria dell’ accerchiamento politico, la famosa tecnica a tenaglia……peròòòòòò)
MA il post su Funari? mica me l’avete Castrato allora ha ragione G.D.P.
Opinioni personali, fascismo, non fascismo, destra, sinistra, feredalismo, di sicuro non porteranno la crescita del nostro piccolo Comune.
E’ sicuramente bello scambiarsi delle opinioni. La mia proposta è allora quella di creare un forum, dove potrete scrivere ciò che volete (sempre rispettando le regole della netiquette e del dialogo civile). Un posto dove scrivere, sfogarvi!
Queste sezioni sono nate, ricordo ancora, per fare proposte, con lo scopo di creare un programma che raccolga le idee dei compaesani e non.
Proposta: creazione di un evento, anche per una volta sola, che faccia intervenire gli stranieri presenti nel nostro Comune e faccia raccontar loro l’esperienza che li ha portati a venire da noi. Le loro storie saranno sicuramente utili a capire certi aspetti, certe circostanze, che noi magari non riusciamo neppure ad immaginare. Il tutto, come sempre, adeguatamente pubblicizzato, perlomeno all’interno del Comune (questo è un requisito fondamentale). Lo scopo primario è la crescita culturale degli abitanti di Lettomanoppello, ma si potrebbe creare qualcosa di più, riuscendo a far nascere una manifestazione più grande.
Sicuramente dovranno essere presenti i ragazzi delle elementari e delle medie, provenienti da più comuni, e questo facendo accordi con le scuole, mentre per gli adulti la spinta la darebbe la pubblicità.
Visto poi che, come si sa, non c’è festa dove non si mangi e si beva, perchè non pensare a stand di gastronomia etnica? Impareremmo così nuove ricette, anche se le nostre sono ottime!!!
Rispondo alla proposta di un festival jazz.
Penso che non ci siano ancora le basi per la creazione di questo festival. E’ un pò come la creazione del teatro comunale. Ci sono dei progetti in atto per creare un gruppo teatrale di Lettomanoppello? Come ci si sta interfacciando con le scuole?
Bisogna prima creare una cultura dietro queste cose. Allora organizzare dei corsi, organizzare ascolti, piccoli concerti, che introducano a questo mondo, ed in generale al mondo della cultura. Lo stesso discorso lo farei per la biblioteca.
Prendo ad esempio la mediateca, per farvi capire alcune cose, che spero non accadano quando verrà aperta la biblioteca, o quando e se si inizierà ad usare il teatro. Qui non voglio assolutamente entrare in polemica, ma voglio essere obiettivo. Ho notato che la preparazione informatica delle persone addette alla mediateca è assolutamente insufficiente. Cosa comporta questo? Un ragazzo che ha un qualsiasi dubbio non potrà mai chiedere consiglio all’addetto (andrà su google). Mi immagino allora una biblioteca dove il bibliotecario, o un addetto qualsiasi, non sia preparato nel suo posto di lavoro (magari qui verrà messo un informatico), creando scarsa qualità del servizio, inefficienze. Le soluzioni possibili mi sembrano due. O fare a rotazione tra i cittadini, in modo che, pur non preparati, si dia modo a tutti di dare il suo contributo, rimanendo con un servizio al più scadente, oppure cercare tra i cittadini le persone più adatte a ricoprire determinati ruoli.
Credo che ci sia un po’ di confusione: pur non essendo tra i “protagonisti diretti” di Libera Scelta, sento di richiamare alcuni punti che sono la sua base (vedi i proclami di questo blog).
Questa iniziativa parte dalla volontà di proporre, la parola d’ordine di libera scelta è proporre: proporre un modello amministrativo nuovo diverso dalla gestione partitica, proporre ai cittadini di proporre a loro volta i punti del programma, e così via. Ora se vogliamo ritornare ognuno alla propria “casa madre”, non ha più senso andare avanti.
Personalmente ho abbracciato il pogetto libera scelta -e come me tanti altri come sapete benissimo-, non solo per questioni anagrafiche, ma anche perchè pensare di amministrare smarcandosi dal modello tradizionale potrebbe essere la chiave di volta per avere il cambiamento tanto desiderato in questo paese, e finalmente migliorare.
Chiedo a tutti di fare una riflessione: le cose vanno bene o vanno male? da cosa dipende? SOPRATTUTTO PERCHE’ ESISTE QUESTO BLOG?
Anzichè alzare la voce in virtù di questioni distanti anni luce dal progetto, iniziatevi a chiedere come sarà percepita l’iniziativa libera scelta, dove andrà a finire, che contributo darà in positivo o in negativo.
Credo che bisogna rimanere uniti, visto che è palese che tra alcuni amministratori ci sia stato un fastidio espresso abbastanza chiaramente alla notizia della nascita di libera scelta.
Litigare non può che essere gioco forza di quanti non ci sopportano, e va fatta attenzione, altrimenti ritorneremo di nuovo a fare i “passivi” sopra il monumento…sta a noi decidere.
Spero nella biblioteca ci sia spazio per Sven Hassel Bukowsky John Fante chuck palahniuk Clyv Barker e non solo per Italo Calvino Giorgio Bocca e Fabio Volo………. o magari MElissa C.
Non facciamo le solite cose per i Bambini delle medie inferiori…………….
Lasciamo perdere i concetti ideologici, che non sò chi è che ha iniziato questo dibattito, quello che dico io è di pensare agli enormi problemi che abbiamo, e che soprattutto la nostra generazione si troverà ad affrontare,Noi saremo quelli che andremo in pensione a 80 anni ( se c’andremo) noi siamo quelli che se non hai un mutuo alle spalle, rimani adolescente a vita, e una casa per conto tuo te la sogni, noi siamo quelli col lavoro Flessibile, noi siamo quelli che per sposarsi devono lavorare in 2 sennò vivi di sacrifici e rinunce…..
Ecco Perchè la mia nuova ideologia, è Atta a portare allo scontro generazionale, I nostri genitori c’ hanno lasciato un mondo PEGGIORE, sti vecchiacci che a 90 anni s’ostinano a sedersi in senato, e fanno i saputoni del PIFFERO dovremmo mandarli aff…..
Poi ci si lamenta se un giovane stà al monumento fino a 40 anni, molte volte non ha la possibilità di fare altro……
Sti aristogatti che con la terza media vanno in giro con l’auto BLU, ste auto Blu, ( sti politici prendono 200 300.000 euro all’anno) non se la possono comprare lora una MACCHINA, una panda na smart?
Io propongo un nuovo Sondaggio se le condizione dei giovani attuali è migliorata o peggiorata rispetto ai “giovani” di 20 30 anni fà ? ………..
Sarebbe interessante sapere se è solo una mia sensazione o se è una sensazione condivisa da qualcun ‘altro.
Bè Bafometto, la situazione è nettamente peggiorata rispetto a 15-20 anni fa. E non sono l’unico a dirlo: I miei colleghi, tutti ultra-trentenni la pensano allo stesso modo. E questo è per colpa della generazione dei nostro genitori: c’è poco da dire. Spesso litigo con mio nonno a riguardo; quando lui dice che adesso va tutto male, si lamenta dei giovani, ecc (sapete come sono gli anziani, il conflitto generazionale, ecc) io rispondo semplicemente, con ironia: “Bè grazie per il mondo che c’avete lasciato”. La generazione precedente alla nostra aveva le possibilità (mi riferisco alle persone dai 55 in su)… il boom economico, relativa stabilità politica, favorevole situazione internazionale, e invece cos’hanno fatto? Ci ritroviamo ancora al punto che se un neo-laureato vuole lavorare o va a chiedere in ginocchio o deve emigrare. Emigrare. Ma vi rendete conto? Vedremo cosa saremo capaci di fare noi, vedremo quale mondo lasceremo ai nostri figli.
Andrè allora non sono il solo a pensarla così….. Menomale anch’io ne discutevo con mio padre, e c’uscivano dei bei match…
Con mio Nonno m’è difficile discutere, perchè per principio ha sempre ragione…. e secondo me ha sempre ragione veramente………..hahahahhah
Certo vedere come va l’Italia fa rabbia. Andrea e Fabrizio 2 giovani, preparati, laureati e pure costretti ad andarsene dal proprio paese per lavorare, e come loro tanti altri. Credo che rispetto al passato non sia cambiato niente di niente, mio nonno è emigrato in Belgio, altri altrove…..e a noi nipoti cosa tocca? la stessa sorte!!!
non puntate il dito contro. i nostri nonni fecero una battaglia straordinaria per il salario e i nostri padri parteciparono con orgoglio alla loro battaglia chiedendo di più: volevano un mondo migliore. i nostri padri erano studenti e appoggiarono con impeto la lotta operaia e riuscirono per dirne una ad abbattere le gabbie salariali. non dite fesserie, esiate più umili con i vostri genitori.
Ma certo mefisto, ci mancherebbe. Penso che la polemica sia partita da chi dice che “noi giovani abbiamo tutto e siamo pappamolli” me è il sistema che ci ha cotto a fuoco lento, tenendoci nella bambagia per non spingerci a rivoluzioni simili a quella del ‘68. Alla fin fine abbiamo la stessa idea. Torniamo a proporre.
Ho sempre sognato per il nostro paese una bella associazione culturale. Dibattiti, letture, film, musica e perché no giochi di società. Perché andare per forza al bar il pomeriggio (o la sera)?
mi avete censurato forse le mie affermazioni creano problemi?
Bravi ragazzi avete appreso al meglio la politica fatta da i vecchi DEMOCRISTIANI …
Libera scelta di censurare chi volete ma così non credo che si cresce…
mmà!!!!!!!!!!!!!
Il suo messaggio è stato spostato sull’articolo Nasce la lista civica “LIBERA SCELTA” poiché non inerente al tema proposto da questo articolo. Alcuni utenti le hanno anche risposto.
Abbiamo provato a contattarla via email ma il suo mailBox non è raggiungibile poiché pieno.
RICORDIAMO che la censura non esiste ma si chiama MODERAZIONE. Scrivere un commento non inerente al tema proposto è considerato SPAM.
Rimandiamo ancora la lettura della netiquette di buona condotta.
Ci scusiamo per gli eventuali disagi.
scrivere un commento non inerente al tema è considerato spam.caro daniele non cercare peli dove non puoi trovarli e sii costruttivo.il p.c.i vedeva sempre gli scheletri nell’armadio e tu ne sei un buon esempio.
ragazzi fate funzionare il teatro de rentiis magari organizzandoci un concero jazz o altro perchè lo si adopera solo come sala convegni zanzibar.forza ragazzi.
Sono un po’ di giorni che non leggo il vostro blog ma mi tengo sempre informato. Voglio intervenire a proprosito del teatro di cui mefisto faceva riferimento. Quella struttura, che a molti potrà sembrare inutile, secondo me è molto importante in quanto sarà a breve centro dell’attività culturale di Letto e non solo; infatti proprio martedì mi sono iscritto insieme a tanti altri ( una ventina di persone) ad un corso “gratuito” di attori, ideato dall’amministrazione (dall’ Ass. Giuseppe Esposito) dove c’è come “insegnante” il famoso attore teatrale Giampiero Mancini. Per chi non lo conoscesse è uno degli attori moderni più amati e più bravi in Abruzzo, nonchè un ottimo regista. Questo progetto è stato avviato proprio con l’apertura del teatro permettendo ai residenti di Letto di iscriversi gratuitamente. Il corso non è finalizzato nel formare attori professionisti, ma a far apprendere agli iscritti delle tecniche che potranno utilizzare nella vita quotidiana. Ci sarà anche un corso di dizione che per molti potrà sembrare superfluo, ma invece secondo me è importantissimo per la crescita culturale di un paesino dove si parla ancora un dialetto molto chiuso.
Quindi il teatro non sarà solo un luogo per convegni ma servirà per la sua effettiva natura; con questo non voglio certo far publicità all’amministrazione, ma volevo solo sottolineare che le cose non sempre sono come uno le vuole descrivere, non demonizziamo tutto e tutti…
Ciao Ragazzi e a presto.
tutte le iniziative culturali sono buone,caro daniele. in attesa della iniziativa lodevole del maestro mancini si possono organizzare tante cose in un teatro ( anche una serata jazz).
allora organizzala tu una bella iniziativa visto che ti firmi solo con il “nome d’arte”.
Serata jazz, serata di musica classica, serata e basta fai tu…
resteremo in attesa che il nostro paesino ha bisogno di artisti…
Ciao e non prendertela a male io scherzo ma non mi fare certe insinuazioni che penso che non mi conosci abbastanza…Sig. Mefisto…
potrei sicuramente organizzare qualsiasi evento culturale ,ma avendo già realizzato alcuni eventi culturali mi sono ripromesso di stare a guardare ,non ho voglia di entrare nel merito.forza giovani.
Il teatro è ottimo. Oltre alle iniziative di gruppi di cittadini, associazioni e altro, occorre anche il sostegno dell’amministrazione, specie per organizzare eventi di spessore. Siamo agli inizi, e cerchiamo di avere fiducia. Penso che questa struttura sia anche un polo che restituisce al “bivio” quella centralità che negli ultimi anni ha perso a favore del centro storco, e sicuramente sarà un’arricchimento per noi tutti.
abbiamo un grande critico d’arte(giacinto di pietrantonio) nostro concittadino meritorio,mi chiedo come mai nessuno pensi di contattarlo per fargli preparare grandi mostre d’arte.pensate che lustro per la nostra comunità! ! !
voglio ringraziare anzitempo gli amministratori di lettomanoppello che anche se con notevole ritardo consegneranno le chiavi del nostro paese al critico d’arte giacino di pietrantonio,nostro concittadino lustre.vorrei fare una sorte di appello ai ragazzi di libera scelta e a tutti i ragazzi che hanno tempo e voglia da dedicare ai ragazzi delle scuole del nostro paese facendo loro ripetizioni così da migliorare il loro escursus scolastico.agli amministratori chiedo che si possa finalmente giungere a dare borse di studio ai più meritevoli,magari coinvolgendo le imprese locali (potrebbe essere un modo sano per un progetto di acculturazione).
Ricordo anche MANCINI SANTINO , campione Italiano di marcia .
Premiare quelli che nel loro ” lavoro” si sono contraddististi a livello Nazionale , facendolo diventare un appuntamento annuale può scatenare la voglia di emulazione , sarebbe l’occasione per sentire la loro esperienza e come sono riusciti a raggiungere il loro scopo. Ogni categoria può essere presa in considerazione , mi auguro che questo sia l’inizio di un lungo corso.
l’amministrazione comunale decide di premiare un nostro paesano e le minoranze latitano: MA VI SEMBRA UN BEL MODO DI FARE? guardate che la bruttissima figura l’avete fatta voi e me ne duole.
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14 Settembre 2008 alle 14:17
Si invita i visitatori a commentare esclusivamente nell’ambito del tema proposto dal titolo dell’articolo. I commenti NON INERENTI al tema saranno considerati SPAM e quindi non visualizzati.
14 Settembre 2008 alle 15:29
Il tema dell’associazionismo è un altro dei temi importanti per Lettomanoppello. Attualmente ci sono deiverse associazioni di ogni tipo e operanti su diversi settori (AVIS,PRO-LOCO,GIACCHE VERDI, DE LECTO IN PIETRA, MISERICORDIA, SCUOLA CALCIO ETC..) sono ecluse da queste elenco la PROTEZIONE CIVILE, MAJA LECTO: la prima è un gruppo comunale e la seconda è una cooperativa; alla luce di questo trovo assolutamente INGIUSTO che sono proprie queste ultime a trovarsi in situzione favorita rispetto alle alle altre associazioni; per favorite intendo disposizione di una sede associativa e fondi per operare che sono i due elementi essenziali di vita per un’associazione. Le associazioni “pure” di Lettomanoppello sono state colpevolmente abbandonate da sempre. L’AVIS da 10 anni presente sul territorio non ha mai ottenuto una sede nonostante le mille richieste; è superfluo ricordare l’importanza di questa associazione; solo da poco tempo ha ottenuto una sede in maniera “abusiva” e senza agibilità; DE LECTO IN PIETRA: altra associazione importantissima sta lottando per avere anch’essa una sede e sembra che dopo una lunga battaglia l’abbia ottenuta ma dalla provincia..per non parlare dei fondi destinati a queste associazioni..alquanto miseri..Insomma, a parte MAJA-LECTO e la PROTEZ. CIVILE (che non sono associazioni) la realtà associativa di Lettomanoppello è assolutamente lasciata all’ambandono e si reggono solo grazie all’impegno dei volontari e componenti dei vari gruppi che meritano il riconoscimento di questo da parte di tutti.
Occorre porre rimedio a tutto questo in modo da ridare salute alle nostre associazioni aiutando così le varie attività in cui sono coinvolte per creare la possibilità di attirare sempre un numero maggiore di persone; anche così si potrebbe porre rimedio ad altri problemi come la devianza che colpisce la nostra realtà. Il tutto, come ho sempre detto, in maniera assolutamente incondizionata da appertenenze o ideali politici; cosa che attualmente non avviene, il tutto deve essere marchiato politicamente per funzionare e non è assolutamente GIUSTO.
14 Settembre 2008 alle 18:05
Caro Marco, so che la tua giovane età può farti incorrere in qualche affermazione priva di fondamento o dovuta ad una male informazione.
Dunque: premetto che faccio parte attivamente, avendo anche ricoperto cariche importanti, sia nel Gruppo Comunale di PROTEZIONE CIVILE, sia nell’A.V.I.S. e anche nella Scuola Calcio prima;
1- la Prot. Civil. non è un’associazione ma un’istituzione obligatoria che ogni comune deve avere per legge. Il responsabile Legale di questo gruppo è il SINDACO.
2- la Prot. Civil. non prende soldi pubblici se non dopo aver espletato dei servizi ben precisi regolati da convenzioni, vedi Convenzione con Regione Abruzzo per Avvistamento e Spegnimento incendi.
3- per far parte del gruppo bisogna effettuare dei corsi specifici istituiti dalla regione Stessa.
4- la Prot. Civil. ha una pubblica utilità E NON UN UTILITA’ RICREATIVA.
5- il nostro gruppo NON HA MARCHI POLITICI infatti puoi chiedere a chiunque, se oggi come in passato, ci sono state delle discriminazioni in merito.
6- assolutamente errato: LA SEDE LO AVEVAMO PRIMA, PROPRIO COME LE ALTRE ASSOCIAZIONI (Vecchia Scuola Elementare Pietrara) e lo abbiamo oggi, come l’A.V.I.S.; il motivo è facilissimo intuirlo, abbiamo 2 Mezzi antincendio da parchegiare internamente(sempre per il fatto dell’utilità pubblica) e una stanza per riunirci visto che ne siamo un gran numero di volontari.
Per quanto riguarda MAYA LECTO non sono colui che posso rispondere, ma una cosa è certa non è una associazione ma una coop. di servizi, non sò se hanno una sede comunale ma mi sembra molto improbabile, comunque le associazioni non si mantengono solo con le forze dei propri volontari perche ci sono fondi specifici anche per loro INFORMATI meglio…
14 Settembre 2008 alle 18:38
mi piace questo punto! Per quanto riguarda “arte e cultura”, non escluderei (come qualcuno ha già proposto in altra sede) ricerche e divulgazione sulla lingua lettese…argomento su cui noi pochissimi “profani” vorremmo sapere di più… (o meglio, parlo per me stessa, ma credo che uno studio scientifico e condotto con un criterio rigoroso darebbe risultati interessanti anche a livello storico).
Per quanto riguarda gli obiettivi più stringenti, però, non sarebbe utile fornire ai bambini delle scuole elementari e medie un modo per recuperare le lacune scolastiche (che sono tante, credetemi…) senza essere costretti alle ripetizioni? Se non sbaglio nella “ludoteca” era compreso un servizio simile, perchè non riprenderlo e potenziarlo?
14 Settembre 2008 alle 19:24
costretto ed obbligato a reintervenire. quando si utilizza la disinformazione per suscitare e plasmare un opinione pubblica ke purtroppo nn deve essere obbligatoriamente informata e preparata su tutto, unico rimedio
14 Settembre 2008 alle 19:34
A Lettomanoppello per fortuna il tessuto associativo è corposo e questo dimostra da parte dei cittadini la volontà di condivisione di vari interessi, tanto che dal volontariato alla natura, dalle tradizioni alla cultura, dall’attenzione alla persona fino allo sport, tutti i settori sono rappresentati da una o più associazioni.
Sulla protezione civile ha chiarito Daniele.
La cooperativa “maya lecto”, -unica coop. lettese- ha un merito molto importante, cioè quello di aver aperto la strada verso un modello di offerta turistica organizzata, che in paese non abbiamo mai avuto. Inoltre, l’ormai appuntamento fisso sulla festa dell’ambiente è diventato un momento fondamentale, di crescita, di incentivo turistico e di diffusione di una sensibilità al rispetto e alla tutela dell’ambiente.
Ma accanto a queste note positive, fa far riflettere il fatto che in paese purtroppo non tutte le associazioni possono contare sullo stesso sostegno istituzuinale.
Oltre al problema delle sedi, -molte associazioni hanno sedi private e pagano l’affitto, mentre molti edifici comunali sono chiusi ed inutilizzati- è importante dare contributi economici, prestando attenzione alle varie richieste, e il bilancio partecipato, potrebbe essere un ottimo strumento di armonizzazione per la distribuzione di soldi alle attività associative.
Giuseppe Ferrante
14 Settembre 2008 alle 19:41
Senza polemizzare, aggiungo che da ex calciatore, sottolineo ex, so che i comuni danno alle squadre di calcio dei propri paesi qualche soldino, ed è giusto, niente da dire. Però magari qualche associazioni non prende niente. Allora ecco che in base alle diverse attività le risorse potrebbero essere date in proporzione, e sarebbe già un bel passo avanti.
PS. Ciao Fabio.
14 Settembre 2008 alle 19:49
riprendo il mio commento che purtroppo per problemi di tecnologia mobile non e’ stato pubblicato interamente.
costretto ed obbligato a reintervenire. quando si utilizza la disinformazione per suscitare e plasmare un opinione pubblica ke purtroppo nn deve essere obbligatoriamente informata e preparata su tutto, unico rimedio
e’ la querela. il chiarimento di daniele non e’ sufficiente a ripagare il sacrificio, l’impegno, la dedizione , la volonta’ che 40 persone, di ogni eta’, di ogni sesso, di ogni colore politico, che determinate considerazioni mettono in cattiva luce. in democrazia si e’ liberi di esprimersi cosi come si e’ liberi di prendersi le responsabilita’ per quello che si e’ detto… disciminante, offensivo e privo di fondamento. nn rispondero’ ad ulteriori precisazioni in merito ed invito a fare attenzione a discutere determinati argomenti con toni che ledono l’immagine di persone che ogni giorno dedicano del tempo alla nostra comunita’. per chi vuole informazioni vere sulla protezione civile vi invito a visitare il blog http://protcivile.blogspot.com.
14 Settembre 2008 alle 20:17
Caro Daniele, caro Fabio.
Nel mio commento precedente non mi sembra di non aver avuto rispetto per il lavoro che svolgete. Ho semplicemente detto che a Lettoamnoppello ,oltre alle numerose associazioni di varia tipologia (banda, de lecto in pietra, ghiandaia, avis etc) ci sono altri 2 “gruppi”: maja-lecto e protez.civile. La prima è una cooperativa, la seconda è un gruppo comunale. Quello che voglio dire è che a parte queste 2, (che ripeto non sono associazioni) le altre realtà associative non vivono una bella situazione. E’ risaputo (basta leggere la previsione pluriennale del bilancio) che il nostro comune ha stanziato soldi (pubblici) per l’acquisto del mezzo comunale, in forza alla protezione civile e per la promozione e realizzazione di feste e attività organizzate dalla coop. maja lecto. Senza dire se questo sia giusto o sbagliato, dico , invece, che non mi sembra giusto che le altre associazioni non possano godere degli stessi aiuti..domanda: perchè alla coop si, al gruppo comunale si e alle altre associazioni no? questa è la semplice domanda di fondo…
P.S. ricordo che anch’io faccio parte di una istituenda associazione e fin’ora, forse è solo questione di tempo, ma ad oggi non ho ne una sede , essenziale per completare la costituzione della associazione, ne ho ricevuto fondi.. credo che per questa mia situazione possa aver inciso il non aver appartenza di partito….. speriamo non sia così……….
14 Settembre 2008 alle 20:45
voglio rispondere al commento di marco ferrante.
caro Marco nn posso dire molto riguardo la prot civile xke sono solamente 2 anni ke ne faccio parte.
xò nn puoi permetterti di dire qst cose se nn sai nulla.
allora noi siamo un gruppo formato soprattutto da ragazzi dai 16 ai 18 anni ke crediamo molto nel nostro ruolo.
noi sudiamo e ci sacrifichiamo x rendere questo servizio nel paese efficente, e posso dirti con certezza ke tt questo lo facciamo gratis!!nessuno ci paga e un normalissimo volontariato!!noi riceviamo ogni anno un piccolo contributo dalla regione x la convenzione ke abbiamo con loro, cioè l’attività di avvistamento!!ma cn quei soldi noi riusciamo a malapena a comprarci 2 tute , e il gruppo e formato da 32 volontari!!
sono 14 anni ke esiste questo gruppo,ma mai nessuno ha creduto in noi!!tutto quello ke abbiamo adesso nn ce l’ha dato nessuno, sono frutto del nostro impegno e sacrificio!!tt l’attrezzatura e robba variake abbiamo, li abbiamo presi con soldi ke provengono dalle nostre tasce!!e sai xke, a differenza di altre associzione, noi cacciamo soldi di nostra tasca?xke siamo convinti ke arriverà un giorno in cui il paese si accorgerà di noi e dei sacrifici ke facciamo x rendere un servizio al paese ke ha molta importanza!!
x quanto riguarda la sede nn so se prima l’avevano ma adesso, avendo 2 mezzi antincedio (dopo 14 anni di domanda fatte x averne uno dalla regione) mi sembra il caso ke fosse l’ora di averla sia x l’elevato numero di volontari e sia x avere un posto dove parcheggiare il mezzo tanto atteso!!
in poche parole voglio dirti ke qst attività nn e retribuita e noi sudiamo solo x rendere al paese un servizio efficente e anche perche ci piace fare questi tipo di attività!!
tu puoi pensare quello ke vuoi, ma nn aprire quella bocca se nn hai la certezza di quello ke pensi, xke potrebbe arrivare un giorno ke te ne pentirai di quello ke dici!! attendo risposte.
andrea mancini
14 Settembre 2008 alle 20:56
Devo purtoppo riintervenire perchè qualcuno parla ancora senza sapere.
Il mezzo Tata acquistato dal Comune di Lettomanoppello è frutto di fondi della Regione Abruzzo spettanti al Gruppo Comunale di Protezione Civile per il servizio di avvistamento e spegnimento incendi effettuato nell’anno 2007(il più tragico per la nostra montagna e non solo); fondi che l’Ente Regione trasferisce al Comune il quale provvede a trasferirli sotto forma di attrezzature, indumenti per la protezione personale ecc…
Voglio ricordare non solo a Marco, troppo precipitoso nelle esternazioni, che noi volontri da quando ci siamo organizzati ad oggi abbiamo sempre contribuito PERSONALMENTE all’acquisto di divise e non solo.
Per rispetto di coloro che tutti i giorni (per chi non lo sa una squadra ha prestato servizio fino alle 4 di questa mattina) si fanno UN MAZZO COSI’ spinti solo dalla volontà di preservare l’ambiente e proteggere i propri concittadini abbiate un pò di RISPETTO.
Se volete polemizzare fatelo pure, prendandovi, come dice Fabio le vostre responsabilità, ma non toccate la dignità dei volontari che non accetteranno ne da voi ne da nessun altro lezioni di associazionismo.
Per parlare di associazioni bisogna almeno esserci stati dentro le stesse aver portato qualcosa di costruttivo al paese e non solo polemiche.
Purtroppo so che il povero Marco non parla solo per se stesso, ma ha anche delle pressioni esterne e gli consiglio di non farsi strumentalizzare per il suo bene anche perchè essendo ancora giovane, è facile cadere in trappole…
sono un pò deluso, ma anche molto incazzato.
14 Settembre 2008 alle 21:12
caro Marco, sinceramente non avrei voluto rispondere alla tua ennesima prova per far capire ai ragazzi di Lettomanoppello quanto puoi essere maturo politicamente e informato su tutto quello che accade nel nostro paese. Ma rimango delusa quando vedo che un ragazzo della mia età dica fesserie che in fondo sa che non sono vere solo per attaccare Qualcuno o qualcosa, o anche perchè no, solo per invidia nei confronti di altri gruppi che invece vanno avanti senza attaccare gli altri. Non credo che si faccia così la propaganda politica, non credo che scrivere determinate falsità facciamo percepire un’immagine positiva e seria di te, anzi credo che così stia solo facendo della pubblicità negativa alla tua liberascelta,dandoti la zappa sui piedi.
Per quanto riguarda l’argomento associazionismo, ciò che Andrea e Daniele hanno detto è condiviso da me al 100%.
Spero, visto che sembra che tu conosca così bene il mondo dell’associazonismo lettese, che vada a confrontarti di persona con la Protezione Civile e la coop.Maja Lecto per conoscere più a fondo la realtà di questi due gruppi,associazioni, cooperative, nemici chiamali come vuoi.
14 Settembre 2008 alle 21:32
Sinceramente imbarazzante quando si cerca di arrampicarsi sugli specchi sparlando e affermando cose che non esistono ne in cielo ne in terra. Marco Ferrante… ma esisti? Sei vero? Ti riendi conto delle caz… che dici? Sai che la Prot.Civile non è un’associazione e poi non sai che essendo stata istituita con Delibera Consigliare è un organo del Comune è normale che nel bilancio ci siano poste in uscita (capitoli) che la riguardano?
E’ proprio perchè il questo Comune non aveva acquistato negli anni passati un mezzo che è successo quello che è successo… Sai che anche quest’anno hanno riprovato a bruciare la nostra montagna? Sai che è stato solo e grazie all’intervento della nostra Protezione Civile che è stato evitato il peggio? Chiedi alla forestale del luogo, informati prima di sparare cazzate… e non parlare più di protezione civile che la sporchi questa parola… Cara libera scelta credo che ormai avete capito chi è il vostro anello debole… perchè c’è poco della vostra “filosofia” in quest’anello…
14 Settembre 2008 alle 21:38
Dico solo questo: non sto assolutamente attaccando la protez civile!sto cercando solo di far capire che forse sarebbe il caso di “aiutare”, a chi spetta,le associazioni di Lettomanoppello;scusate se vi siete sentiti offesi..non era mia intenzione farlo..e scusatemi se ho preso la protez civile come riferimento..
14 Settembre 2008 alle 21:38
L’ignoranza non ha limiti… fanno bene se ti querelano… quindi a Lettomanoppello la Prot.Civile funziona solo perchè è agganciata alla politica? Ma sai cos’è la protezione Civile? Sai chi c’è dentro? Sai la sua storia? Sai la sua situazione patrimoniale/economica? Taci e vergognati… sei frustrato e credo che Fabio ha ragione… troppi rancori ragazzetto… vergonati…
14 Settembre 2008 alle 22:42
il comune nn ha comprato il mezzo completo!!il pik-up lo abbiamo comprato noi, il comune ci ha pagato solo il modulo x darci fiducia, nient’altro, il resto sn tt soldi cacciati da noi!!!puoi chidere testimoni tt i volontari entrati qst’anno ke hanno dovutosborsare 187 euro x la tuta!!!
quindi nn dire ke siamo aiutati dal comune xke nn e vero un ca***!!!
PS:x liberascelta credo ke avete trovato uil vostro punto debole ke vi porterà ad una brutta reputazione!!spero ke prenderete provvedimenti xke nn si puo andare avanti cs!!
14 Settembre 2008 alle 22:56
E’ inutile che cerchi di riprenderti, caro Marco Ferrante… quello che hai scritto , anche sottotitolato, è molto chiaro. Tutti i commenti, più o meno caldi, evidenziano quanto queste persone ci tengono veramente a quello che fanno, senza se e senza ma… e soprattutto senza che nessuno voglia far credere all’opinione pubblica qualcosa che non è ne in cielo ne in terra. Dovresti specchiarti in loro, in tutti loro, e prendere esempio dalla loro volontà e dal loro spirito. E’ gente come te che ha messo in ginocchio questo paese… coloro che nutrono e vedono in ogni cosa il buco nero… persone che criticano e blaterano e che non fanno effettivamente niente per questo paese… Vai a chiedere ai ragazzi della protezione civile cosa pensano di questa amministrazion, del sindaco, del sistema… non ti risponderanno perchè loro credono che devono solo operare per questo paese, indipendentemente da chi governa e da come si governa… Chiedere scusa è poco… la querela…possibile… Domani sera la Prot.Civile, come sempre si riunisce, nella sede data per fortune politiche, fatti vedere li… cosi ti chiariranno le idee i 40 volontari che saranno presenti….
14 Settembre 2008 alle 22:56
caro marco tu che critichi sempre proponi qualcosa x la gioventù lettese mi sono trovato l’altro giorno a largo assunta quando è successo quello che tu sai con i carabinieri e quei ragazzi che nn volevano dare i documenti agli stessi tu se nn sbaglio eri quello che tifava contro i tutori della legge quindi tu conosci bene le leggi e ti devo dare ragione su quello che ai detto sulla protezione civile e sulla coop maja -lecto ti credo
speriamo che la protezione civile fallisca cosi tu con i tuoi super poteri spegnerai tutti gli incendi organizzerai manifestazioni x impegnare i ragazzi di lettomanoppello cosi nn avranno motivo di annoiarsi e prendere strade sbagliate hai ragione queste associazioni o coop nn organizzano cose che tengono impegnati i ragazzi di lettomanoppello nn sono programmi come quelli che proponi tu e che tutto il popolo lettese conosce mi dispiace solo che i tuoi programmi nn vengono ascoltati e ti consiglio x farli attuare ti conviene proporli in incognita a quelle associazioni che il comune finanzia .te l ho dettoo tutto di un fiato ho dimenticato qualche punto scusami nn criticarmi se sono ignorante io nn sono stato finanziato da nessuno
14 Settembre 2008 alle 22:56
odio quando una persona prima parla a sproposito e poi cerca di difendersi. tu hai volontariamente tirato in ballo protezione civile e maja lecto ora non cercare di far credere che avevi altre intenzioni. fai la persona seria.
14 Settembre 2008 alle 23:04
mi ero dimenticato di dire una cs!!
il nostro gruppo di protezione civile nn è agevolato da politica!!!
poi voglio invitare marco ferrante e chi la pensa come lui alla riunione dell prot.civile ke si terrà alle ore 21.00 nella propria sede, sotto sala consigliare!!spero ke verrai marco cs mettiamo tt le carte in gioco e vedremo ki ha ragione!!
14 Settembre 2008 alle 23:16
Ragazzi, lasciamo stare… comprendo la rabbia di chi conosce la realtà della Protezione Civile di Lettomanoppello e non accetta che qualcuno getta discredito su questo gruppo, ma fa parte del fare… nel bene o nel male purchè se ne parli…Le nostre famiglie, le persone vicine a noi, sanno qual’è l’impegno che quotidianamente ed ininterrottamente mettiamo in questa realtà… accontentiamoci della stima che godiamo altrove… sapete di cosa parlo, lasciamo queste affermazioni a questo blog e a chi le fà… vi invito veramente a non voler più toccare l’argomento, anche perchè sarà oggetto di verifica… Approfitto per ringraziarvi per quello che fate… soprattutto perchè mi sopportate… grazie ragazzi e ragazze….
14 Settembre 2008 alle 23:55
Se posso, permettete che esprima anche io il mio apprezzamento nei riguardi dell’attività di Associazioni serie come la Protezione Civile; durante la mia passata sperienza amministrativa ho potuto apprezzare la dedizione e l’entusiasmo dei ragazzi della Protezione Civile, come quelli dell’AVIS, la pro-loco, ecc… ed io sono stato quello che nell’ambito dell’Amministrazione, con la Commissione Affari Sociali, ha premuto per far realizzare ed approvare un regolamento Comunale per un corretto rapporto tra Ente Pubblico ed associazioni locali e rendere trasparente l’aiuto, anche economico, da parte del Comune; è stato in quell’occasione che fu anche deciso di dare una sede, anche se non soddisfacente, alle associazioni individuandola nei locali di via Pietrara.
A seguito dei soliti (purtroppo) incendi estivi in cui le nostre associazioni si erano veramente impegnate (comprese le Giacche Verdi), avevo proposto di istituire una “festa delle Associazioni” da svolgere in autunno ipotizzando una loro sfilata in “divisa” (chi ne era provvista) come sorta di ringraziamento collettivo dopo un’estate passata tra avvistamenti e spegnimenti di incendi, tutela dell’ambiente,organizzazioni di manifestazioni folkloristiche, ecc.., eventualmente prevedendo anche dei riconoscimenti comunali (ad esempio medaglie) con cui decorare le Associazioni che avevano operato per il bene comune.
Questa è una proposta che oggi pongo alla discussione di liberascelta.
E poi, su non prendiamocela così nei confronti di Marco Ferrante (che non conosco personalmente), dopotutto il punto di programma che pone alla discussione non mi pare anti-associazioni e nè mi pare offensiva la sua recensione; sono convinto che sia stato compreso male!
15 Settembre 2008 alle 00:05
Eh, che sopportare Fabio non è cosa facile… io ri-chiamerei la Protezione Civile così: Protezione Civile da Fabio nel senso di proteggere i cittadini da uno come Fabio. Scherzo ovviamente, era per sdrammatizzare. Onore alla Protezione Civile e a tutti i suoi membri.
P.S. Non avete bisogno di difendervi.
P.P.S. Fabio, adesso che mi ricordo… una volta parlavamo del numero spropositato di associazioni nel comune di Lettomanoppello. Puoi riportare gentilmente il numero di associazioni presenti nel nostro comune, magari in relazioni al numero di associazioni di Pescara. Io non vorrei sparare dati di cui non sono sicuro… tu sarai sicuramente più aggiornato. Un abbraccio!
15 Settembre 2008 alle 00:17
Caro Fabio ti chiedo scusa se non raccolgo il tuo invito, inviato anche per sms, di non polemizzare sull’argomento, ma non riesco a non lasciare un piccolo commento in merito a quanto impropriamente e lucidamente detto da Marco Ferrante. Sig. Mario Di Mascio, non la conosco personalmente ma mi è stato riferito in passato del suo rispetto verso questo settore e del suo operato in merito ma credo che ,forse proprio perchè non conosce Marco Ferrante, non riesca a leggere bene quanto da lui dichiarato. Se diversi commenti hanno tradotto in un “j’accuse” nei confronti della Prot.Civile credo che Marco F. si sia fatto comprendere molto bene. Questo suo continuo polemizzare è ormai retrodatato e credo che sia colpa di una frustrazione che nutre nei confronti della PC ed in particolare di Fabio. Ma è arrivato il momento di smetterla e di farlo smettere… Marco F. sono volontario di protez.civile da circa 7 anni, ho dedicato centinai e centinai di ore in quest’attività, in questo credo, trascurando a volte famiglia, amici, sentimenti. Affianco a me ho avuto sempre amici, persone , diverse… Diverse da te… sicuramente… Persone che non parlano, operano, persone che non criticano fanno… persone speciali. Prima che, con grande ritardo, si aveva la disponibilità di un mezzo antincendio, molti di noi mettevano a disposizione la loro macchina, i loro beni, spesso danneggiandoli , sporcandoli, rovinandoli, senza che nessuno pagasse… Questo perchè non era un’associazione che doveva organizzare la sagra, ma un gruppo che doveva intervenire con professionalità nei casi di emergenza che hanno interessato il nostro paese… Ora dopo anni, dopo un fortunato restayling di cui dobbiamo ringraziare Fabio, abbiamo mezzi, attrezzature sede e nuove persone che hanno concesso il loro tempo a questa nobile causa. Abbiamo acquisito una fiducia enorme da parte della Prot.Civile Regionale, dei VV.FF, del C.F.S., sempre perchè si è operato con tanta passione, umiltà e professionalità. Non ti permetto di dire che siamo favoriti, politicizzati o non so cosa… Non mi firmo, nn ne ho bisogno, se vuoi conoscermi vieni alla riunione della P.C. vedrai avremo molto da discutere…
15 Settembre 2008 alle 00:25
P.S. spero che tutta l’acqua che sta scendendo non crei problemi di allagamento o smontamenti… altrimenti la protezione civile politicizzata interverrà solo a chi la vota… p.s. le idrovore sappiamo dove posizionarle e in che verso…
15 Settembre 2008 alle 00:53
Vedo che si scatena un putiferio.
Mi fa immensamente piacere che la protezione civile funziona bene, e che dopo 14 anni abbia ricevuo anche i mezzi. Non importa che ci siano voluti 14 anni, adesso sono una realtà.
A riprova che il blog funziona, voglio fare una riflessione, pregandovi di mettere da parte che sono il fratello di Marco ferrante.
Penso che ormai è noto che in questo paese è arrivata un’ambulanza, fortemente voluta da un’associazione che era Lettomanoppello soccorso. Anche qui dopo anni di pressioni, finalmente il mezzo è arrivato, e il comune decide di convocare i cittadini per creare un’associazione nuova. Ci sono diverse riunioni e all’ultima è formato un nuovo direttivo che elegge per voto segreto un nuovo presidente che è Marco Ferrante; sono presenti il vicesindaco Antonio Conte e i consiglieri Nando Conte e Fabio Ferrante. Quindi una cosa in regola.
Be la storia sull’ambulanza la sapete tutti, tante promesse come quella di una sede che non è mai arrivata, nonostante un protocollo d’intesa tra LADD (proprietaria del mezzo), comune (se non sbaglio firma di Fabio Ferrante) e istituenda Associazione che era la Misericordia, per portare alla nascita di un gruppo operativo sooto l’associazione Misericordia in collaborazione con la protezione civile.
Tutto bene e invece no! hanno iniziato a prendere per i fondelli qualcuno, dicendogli di essere presidente illegittimo, però allo stesso tempo consegnandogli tutto il materiale e gli incartamenti che avevano portato in paese l’ambulanza, perfino il preventivo dell’acquisto.
La sede ancora non è disponibile nonostante le promesse e ciò di fatto ha bloccato l’iter. Da volontari sapete che per attivare un’ambulanza si deve superare un’ispezione del box, della sede, degli ambienti e delle attrezzature. Cosa impossibile dunque alla istituenda Misericordia.
Inoltre tutta la documentazione come mai è in mano a Marco Ferrante se gli dicono che è illegittimo…l’ha rubata in comune? Denuciatelo per furto…..!
Vi chiedo questa sensibilità per la protezione civile, come mai non l’avete tirata fuori per la storia dell’ambulanza, portando solidarietà in un campo che alla fine è anche il vostro cioè il volontariato?
Da volontari perchè parlate solo della protezione civile, quando magari l’ambulanza è cosa più urgente?
Da volontari come avete sostenuto altri volontari?
Andrè (Mancini) da giovane lettese come hai sostenuto altri giovani volenterosi come te?(attendo risposte)
Non esiste volontariato di serie A e volontariato di serie B, e chi fa il volontario lo deve fare fino in fondo e non solo per il proprio orticello.
Rimango del parere che lo schifo che è successo con l’ambulanza è il manifesto più orrendo di Lettomanoppello, e l’atto di sfiducia più vistoso nei confronti di un giovane cittadino.
Già so che qualcuno mi risponderà che l’ambulanza sarà presto operativa sotto la protezione civile, va bene lo stesso, ma ciò che non convince è che la fiducia degli amministratori lettesi non è data a tutti, e non allo stesso modo. Inoltre, come è evidente è mancato lo spirito di soliderietà tra volontari affermati e aspirnati volontari.
PS.
Faccio i miei auguri all’attività svolta da tutti i volontari presenti a Lettomanoppello, della protezione civile, dell’avis e purtroppo qui mi devo fermare….!
Giuseppe Ferrante
15 Settembre 2008 alle 00:57
Bravo Fabio questo non me l’aspettavo per sms hai avvisato tutti per intervenire….come lascia intendere “Volontario protezione civile”.
15 Settembre 2008 alle 09:09
Caro GIUSEPPE FERRANTE,
continuo a vedere che non riuscite ad avere una certa fluidità nel riuscire a leggere i post che qui scrivono.
HO AVVISATO e PREGATO PER SMS TUTTI VOLONTARI DI “NON SCRIVERE” E RISPONDERE E SOPRATTUTTO DI NON FARE POLEMICA.
SE LEGGI QUELLO CHE HA SCRITTO UN CERTO VOLONTARIO C’E’ SCRITTO “CHIEDO SCUSA SE NON RACCOLGO IL TUO INVITO” - Italiano credo che significa che “VA CONTRO QUELLE CHE AVEVO CONSIGLIATO”. Se vuoi ti invio copia dei 43 sms inviati dove c’è scritto (vedi il cell. di qualcuno che l’ha ricevuto) :”A TUTTI I VOLONTARI . COMPRENDO IL VOSTRO STATO MA VI INVITO, X KI HA LA POSSIBILITA’, A NON RISPONDERE ALLE PROVOCAZIONI LANCIATE NEL WEB DA TALUNE PERSONE”. Caro Giuseppe due sono le cose… Ho era troppo tardi e la mente tiha ingannato o anche tu fai parte di quella tipologia di persona che legge i POST già condizionato, comprendendo fiskio per fiasko.
Bella la storia dell’ambulanza come l’hai raccontata tu.. peccato che manca di alcuni importanti e significativi approfondimenti che non farò io… già è troppo che sono tornato a scrivere, solo per amore della Protezione Civile. Poi se volete continuare la polemica fate pure, rinnovo l’invito a tutti i volontari e simpatizzanti della Prot.Civile, come ha detto bene Andrea d’Angelo “Non avete bisogno di difendervi”.
VI PREGO DI LEGGERE A CUOR SERENO I POST E NON SEMPRE CON PRECONDIZIONAMENTO CHE POI ALIMENTA LE POLEMICHE.
15 Settembre 2008 alle 09:27
P.S.: Come ha detto bene MARCO, la Protezione Civile non è un’associazione, il punto in argomento riguarda arte, cultura e associazionismo. Commentante quest’argomento, semmai partendo proprio dall’ottima idea data da Mario Di Mascio. Chiudo il mio ultimo intervento con il rispondere ad Andrea.
Andrè, come ha detto prima Mario Di Mascio c’era un regolamento comuale per le associazioni, gruppi, fondazioni che “disciplinava” il rapporto comune/assoc.
Lo stesso regolamento prevedeva l’istituzione di un AlBo Comunale, forse, e dico forse, mai istituito, sicuramente non aggiornato.
E’ difficile risalire a quante Ass. ci sono a Lettomanoppello, nascono di continuo, credo che siamo intorno alle 21/22 Ass. per Tremila Abitanti. Media altissima rispetto anche alle grandi città…
Spero di non dimenticare nessuno le Ass. dovrebbereo essere:
- PRO-LOCO Tholos; AVIS; Complesso Bandistico (che adesso si chiama in un altro modo); S.C. Lettese; LENZA Lettese; Inter Club; Milan Club; Juve Club; Vittime di Marcinelle; Giacche Verdi; Fondazione Lett. in Pietra, De Lecto in Pietra, Ass. Famiglie Lettesi; Ars Maja; Top Master; Fond. Europa Prossima, Ass.Pensionati, La Ghiandaia, Lettomanoppello Soccorso, Misericordia di Lettomanoppello, Ass. Casalinghe.
A parte la Prot.Civile che non è un’associazione.
CHIEDO SCUSA SE INVOLONTARIAMENTE HO DIMENTICATO QUALCHE ASSOCIAZIONE… CHE SICURAMENTE MI SFUGGE, dovrebbe esserci qualche ALTRA associazione sull’ARTE che non ricordo bene il nome e poi non dimentichiamo l’impegno associativo della Chiesa.
15 Settembre 2008 alle 09:30
P.S.: molte altre persone sono iscritte ad associazioni non presenti sul territorio comunale : (scout, soccorso, arte, ambiente,letteratura e filosofia, Ass. Nazionali).
15 Settembre 2008 alle 09:44
Spero che questo messaggio non sia censurato;
Per l’ennesima volta ho visto un msg di un componente di libera scelta( Marco Ferrante… sempre lui….) inutile, provocatoria e INSENSATA;
Annuncio che questo sarà il mio ultimo msg su libera scelta, poichè è inutile stare qui a commentare solo diffamazioni senza che ci siano proposte concrete ( a proposito caro marco, come hai affermato tu stesso nell’incontro di sabato mattina queste pagine non dovrebbero essere solo per commentare i vari punti elettorali che voi di libera scelta avete scritto? avete chiuso la paggine su proposte elettorali perchè che era diventata illegibile, ed invece sei ancora tu che ti scagli sensa senzo contro tutto e tutti….. mi dispiace solo per gli altri ragazzi di libera scelta che non hanno capito che tu con loro non c’entri niente! stai solo cercando di cavalcare questa iniziativa a livello personale, ma penso che ti è andata male, a te e a chi ti sta consigliando…..)
Ho letto il tuo msg 3 0 4 volte perchè non ci credevo caro Marco…. ho detto dai come si fa a scrivere cavolate del genere? nemmeno un bambino può scrivere certe scemenze;
Ti sei permesso di giudicare la protezione civile?
Penso che le risposte che hai avuto da tutti i volontari si commentino da soli……
Hai avuto il coraggio di attaccare un gruppo che ogni giorno grazie alla dedizione, alla buona volontà, allo spirito di sacrificio opera nel nostro territorio e non solo avendo tutti i riconoscimenti del caso!
Un gruppo di 40 persone (CON UNA RAPPRESENTANZA POLTICA DI TUTTI I TIPI) che ha sempre lasciato al di fuori inutili discussioni sui propri ideali; questo ne fa il fiore all’occhiello di questa associazione;
poi su questo non voglio aggiungere altro sia perchè hanno ben risposto quelli che hanno scritto prima di me….. sia perchè in fondo ti capisco….. non sai come funzionano certe cose, visto che non hai mai fatto parte di queste associazioni….ed è normale che quando parli sbagli…..
Ora vorrei chiarire qualcosa sulla Maja - lecto e spiegarti come funzionano i contributi che in generale l’amministrazione dà alle associazioni
Maja Lecto è una cooperativa che ha una propria sede dove paga un affitto!
Poi, se tu hai visto qualche voce sul bilancio comunale che riguarda la cooperativa, beh…. calma i tuoi bollenti spiriti;
Vedete, non basta avere un diploma di ragioniere per poter leggere un bilancio comunale….. ( Ve l’ho già detto sabato mattina; anzi a proposito perchè queste cose da te scritte non me l’hai dette a voce a me o a Giuliano L’assessore quando abbiamo parlato pe rpiù di un ora prorpio sabato mattina? forse è difficile parlare davanti? più semplice nascondersi dietro un blog?)
Se il comune ha dato dei soldi alla cooperativa, non sono dei finanziamenti ma DEI CORRISPETTIVI IN CAMBIO DI LAVORI O PRESTAZIONI CHE LA COOPERATIVA HA FATTO AL COMUNE! cerco di spiegarmi meglio una ditta fa dei lavori come il rifacimento di asfalto, costruzione di edifici o altro x il comune? beh ha lettomanoppello c’è un difetto marco che mi auguro tu riesca a cambiare il comune in cambio di questi lavori PAGA LE DITTE! Uno scandalo vero?
Beh la stessa cosa è successa con la Maya lecto;
e aggiungo anche qualcosa: quando il comune deve far fare dei lavori sai come funziona? BISOGNA MANDARE DEI PREVENTIVI IN COMUNE, CHE SE SONO ACCETTATI DAI RESPONSABILI DI SERVIZIO E DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE VENGONO FATTI!!!!!!!!!
Quindi anche nel caso della coop hai toppato…. forse invece di scrivere quel commento ti conveniva, che ne sò andare al cinema o altro……
ora ti vorrei far notare una piccola cosa rispondendo al mitico andrea d’angelo (a proposito come è andata in Germany?)
A Lettomanoppello ci sono 19 ASSOCIAZIONI!!!!! per 3000 e rotti abbitanti!
Pescara ne ha scarse a 100…… Rispetto ai numeri degli abitanti è ASSURDO.
Provo ad elencare queste associazioni:
1 Pro Loco; 2 A.V.I.S.; 3 Pensionati Lettesi; 4 Prot. Civile; 5 S.C. Lettese; 6 Complesso bandistico; 7 Lenza Lettese; 8 Minatori Marcinelle; 9 Milan Club; 10 Inter Club;11 Juventus Clubs; 12 Gruppo Alpini; 13 Top Master; 14 Associazione Parrocchiale; 15 Associazione Genitori; 16 Assoc. XX Secolo;17 De Lecto in Pietra; 18 La Ghiandaia;19 Misericordia o Lettomanoppello soccorso;
anzi forse mi accorgo che ce ne sono di più…. mi sfugge qualcosa…
Comunque, come vedi ci sono 19 Associzioni;
penso che sia ridicolo no?
ora tu con chi di queste associazioni hai parlato per dire che il comune non aiuta?
sai come avvengono gli aiuti economici alle associazioni dal comune?
se tu associazione, durante l’anno fai delle maniofestazioni o iniziative per il paese il comune a fine anno da dei piccoli contributi alle associazioni;
dei piccoli perchè non può sostenere interamente i costi di ogni singola associazione……. ma può incentivare o contribuire appunto;
però se un associazione è stata costituita ma non fa attività sul territorio ed non fa niente è normale che il comune non contribuisce, perchè non c’è ne sarebbe il senso!!!!
Quindi ogni anno le associzioni che si impegnano vengono aiutate!!!
e a livello di sede anche!!! infatti se andrai a chiedere a alcune associazioni lettesi (i clubs sportivi esclusi) in questi giorni gli sono state assegnate le rispettive sedi!
vedi marco tu hai un piccolo difetto rispetto a tuo fratello: lui anche nei post precedenti ha sempre scritto che per 7 anni non è stato a Lettomanoppello e che alcune cose non le sapeva; presumo che anche tu nn ci sia stato ma perchè ti ostini a dare lezioni di vita a tutti? c’è una parola nel vocabolario italinao che si chiama UMILTA’!
ti farà capire che prima di giudicare o dare giudizi bisogna Informarsi e almeno far vedere che in quel campo qualcosa si è fatto!!!!!
Leggila e apprendine il significato!
Concludo rinnovando la speranza di non essere censurato, visto che questo è anche il mi ultimo msg che lascio su Libera scelta ( che io penso sia diventata Libera scelta da parte di Marco Ferrante di dire na freca di stronz….)
Luca
15 Settembre 2008 alle 09:47
fa, ho lasciato un msg ma è sotto moderazione, mi vogliono censurare…. tanto l’ho incolatto su word quello che ho scritto…..
15 Settembre 2008 alle 10:00
Apprendo da Luca tre associazioni che avevo dimenticato portanto il numero a 24, Ass. XX Secolo, Ass.Alpini, Ass.Parrocchiale. Siamo a 24, ma sono convinto che manca ancora qualche altra associazione, mi scuso se non le ricordo…
15 Settembre 2008 alle 10:07
Ciao Fabio, Andrea, Daniele, Nicola e volontari.
Mi dispiace che vi siate dovuti discolpare di un qualcosa che fa onore alla vostra buonavolontà e senso civico.
Io personalmente sono d’acordo con Andrea d’Angelo, non avete bisogno di difendervi.
Voi (noi) siete giovani e sapete che mettere il proprio tempo ed energie al servizio della comunità comporta sacrifici.
Per questo apprezzo molto il vostro lavoro e senso civico.
L’obiettivo dell’articolo non era, haimé, quello di criticare qualcuno.
L’obiettivo era ed è, invece, studiare la situazione attuale, discuterne, e cercare di trovare dei punti di miglioramento o potenziamento.
Libera Scelta vuole che il programma elettorale sia frutto di integrazione delle proposte fatte appunto da voi: i cittadini.
Invito tutti perciò a riprendere una conversazione costruttiva senza polemizzare invitando chi ha aperto la polemica a non polemizzare ulteriormente.
Come dice Luca, l’umiltà dev’essere la prima cosa e scendendo a certi termini si rischia di mettersi sullo stesso piano.
Grazie ragazzi e per favore, continuate a commentare il Punto del Programma.
15 Settembre 2008 alle 10:08
Luca non ti hanno censurato.. non preoccuparti… ma come detto e ripetuto la miglior difesa è il silenzio… Anche se giustamente dovevi rispondere per la Cooperativa Maja-Lecto. PEr quanto riguarda la Protezione Civile credo che sia stato tutto detto ed è inutile continuare.
Dopo qualche settimana di sola consultazione ho dovuto per forza intervenire, sai quant’è importnate per me la Prot.Civile. Cmq per me finisce tutto qui, sia per i post che per la polemica. La riunione di questa sera della Prot.Civile deciderà eventuali iniziative da intraprendere in merito. Torno in versione consultatore… vi prego parlate di associazionismo senza creare inutili polemiche, dovremmo ringraziare ogni giorno tutti coloro che si impegnano delle diverse associazioni di Lettomanoppello per qualsiasi scopo o fine. Da parte mia, ma credo da parte di tutti, grazie a tutti e a tutte le Associazioni di Lettomanoppello… Buon lavoro Libera Scelta … buon lavoro blog…
15 Settembre 2008 alle 10:37
Rinnovo le mie scuse a quanti si siano sentiti offesi dai miei post..e chiedo scusa anche a tutti i volontari della protez. civile. Tengo a ribadire che non era mia intenzione attaccare ne l’associazione ne i volontari; la mia voleva essere uno sprono a considerare tutte le associazioni di Lettomanopello, a chi spetta di farlo. Ammetto che posso essermi espresso male..ma vi assicuro che non ho mai voluto offendere la PROTEZIONE CIVILE e il suo operato..di nuovo..chiedo scusa..
15 Settembre 2008 alle 10:38
Dopo tre giorni di problemi con internet, posso tornare a vedere questo blog, e noto (già mi era stato accennato ieri) che c’è stata questa importante polemica.
Il commentare sugli articoli vuole essere un modo per scambiarsi opinioni e proporre nuove idee. Come nikdenik, invito a fare proposte, a continuare (cominciare a questo punto) la discussione portandola sul piano costruttivo. Mi sembra inutile continuare a polemizzare, ed invito le persone coinvolte a continuare la diatriba in un altro luogo, grazie!
E’ necessario il rispetto per chi si impegna per il bene della collettività!
Se non ricordo male, ad esempio, il complesso bandistico di Lettomanoppello non ha una sede, ma so che questi problemi devono essere affrontati in modo diverso, sicuramente non facendo un confronto con le altre associazioni, cooperative, ecc. Già chiedere, “come mai il complesso bandistico non ha una sede?”, “quali sono le possibili soluzioni?”, sarebbe più costuttivo. Comunque sia, invito nuovamente a riportare la discussione su un altro binario!
15 Settembre 2008 alle 10:45
Punto primo, dal post di marco ferrante, non è stato attacato nessuno ne l’attività svolta: rileggete.
Punto secondo non è vero che tutte le associazioni sono sovvenzionate dal comune, ad esempio l’ssociazione ambientalista “La Ghiandaia” non prende un soldo ed è semplice sapere perchè…..anzi perchè fabio?
Punto terzo, ritornando al volontariato, ci state in mezzo, quindi sapete che esiste una sensibilità e una solidarietà in questo campo che va oltre la tipologia del lavoro svolto. Tra volontari ci si aiuta, ci sostiene.
E’ capitato che appena è stata nominata maldestramente la protezione civile, giustamente i volontari si sono risentiti. Ho chiesto perchè quello spirito di volontà non è stato tirato fuori per aiutare altri aspiranti volontari? L’avis più volte ha sostenuto la nascente misericordia:la protezione civile può dire lo stesso? chi di voi ha fatto “casino” per sostenere quel nuovo gruppo di volontari che stava nascendo.
Ancora parlate di offese e di querele. Vi ricordo che a Lettomanoppello è stato istituito un centro di ascolto LADD, dove esperti ma ache molti volontari, aiutano chi purtroppo è incappato nel brutto affare della droga, facendo soprattutto prevenzione. Bene, quel centro è stato istituito, ma mai aperto: di chi è la responsabilità? Voi volontari della protezione civile, sensibili e solidali avete fatto casino per farlo apripre? secondo voi istituire un centro così importante e non farlo funzionare non è una mancanza di rispetto veso chi deve affrontare il suo problema personale?
Chiudo dicendo che lo spirito del volontario non è a intermittenza, è continuo. Io non conosco tutti quelli della protezione civile o dell’avis, ma li rispetto a priori, mi basta sapere che sono volontari e ciò basta a giudicarli come cittadini modello. Purtroppo però questo rispetto non mi pare sia stato reciproco nei confronti di un nuovo gruppo che andava aiutato a crescere e ad inserirsi nel territorio.
RISPONDETE A QUESTO. Giuseppe Ferrante
PS. Fabio scusa hai ragione ho letto male per l’sms
15 Settembre 2008 alle 10:51
Luca informati. All’inizio dell’estate tutt le associazioni sono convocate dal comune per vedere se vogliono organizzare qualche manifestazione. Mi sai dire se La Ghiandaia è stata invitata?
Ciao Giuseppe Ferrante
15 Settembre 2008 alle 10:53
Comunque per scusarimi di persona con tutti ,se volete, posso passare stasera e chiariremo tutto..
15 Settembre 2008 alle 11:15
L’economia locale non è solo quella delle “tasche” dei cittadini, ma è soprattutto vedere come sono gestiti i soldi dal comune. Secondo voi quello che è successo a Sulmona è proponibile anche a Lettomanoppello…?
Non crdete che il bilancio partecipato possa accontentare tutti e dare più trasparenza?
SULMONA. Prima giornata di incontri con istituzioni, associazioni e cittadini in vista della redazione del documento contabile 2009. E’ entrato nel vivo il primo esperimento di Bilancio partecipato di Palazzo San Francesco.
«Sono rimasto positivamente colpito dalla partecipazione delle associazioni sportive, culturali, ambientaliste e di volontariato al primo degli incontri organizzati dall’amministrazione comunale nell’ambito del Bilancio Partecipato 2009», ha detto l’assessore al Bilancio,Giuseppe Schiavo, a conclusione della giornata che ha visto il confronto con la quasi totalità delle associazioni presenti e operanti a Sulmona.
«Francamente non mi aspettavo una presenza così elevata –ha aggiunto- ma proprio il forte coinvolgimento registrato alla prima giornata di incontri ha dimostrato che l’idea di voler coinvolgere, in un confronto franco e diretto, quanti operano con sacrificio e dedizione nei vari settori dell’associazionismo, è risultata assolutamente vincente».
Schiavo ha poi assicurato che «questo metodo della collaborazione e dell’ascolto andrà naturalmente avanti con gli incontri già programmati in questa sessione, e diventerà, per gli anni a venire, lo strumento principale per ascoltare e, nei limiti del possibile recepire nei Bilanci di previsione, suggerimenti, proposte e indicazioni che verranno dai soggetti invitati».
Anche il sindaco, Fabio Federico, si è espresso positivamente sull’iniziativa.
«La nostra amministrazione –ha spiegato il sindaco – è stata eletta con un largo consenso da parte dei sulmonesi, e ci è parso giusto aprirci al dialogo con i cittadini, le organizzazioni e le associazioni, per arrivare alla redazione di un Bilancio 2009 in grado di rispondere alle varie esigenze e necessità, sia pure a fronte della conclamata limitatezza di risorse disponibili».
(fonte PrimaDaNoi.it)
Giuseppe Ferrante
15 Settembre 2008 alle 11:20
Sul centro LADD, propongo di affidarlo, con le dovute autorizzazioni all’associazione parrochiale, della quale faccio parte, che esprime un volontariato meno evidente ma comunque molto importante: raccolta viveri per i bisognosi, soldi per associazioni che operano per aiutare bambini,senza tetto ed ammalati e molto altro.
15 Settembre 2008 alle 11:21
Perdonatemi.. noi posso resitere… devo re-intervenire.. mi dispiace per chi tifava diversamente…
) anzichè quello virtuale, posso risponderti puntualmente e con precisione. Come ben sai non rispondo qui per evitare che altri possano interpretare il tutto come propaganda o esaltazione del proprio “io”. Quando voui sono a tua disposizione e posso risponderti chiarmaente su cosa ha fatto la Protezione Civile in merito…
Concordo con Nik e Giovanni, le scuse di Marco non servono, non preoccuparti Marco, io ho il tuo nome iscritto tra le persone che hanno fatto richiesta per entrare nella Protezione Civile e quindi reputo che non hai nulla contro di noi, anzi lo sai, quando vuoi il volontariato è aperto… La polemica, il ciclone è passato, forse si è andati un pò oltre la lettura ma mi fà piacere che i ragazzi sentano questo Gruppo come qualcosa di loro, è questo che l’ha fatto grande.
Grazie Giuseppe di aver riletto i post.. ti giuro che avevo invitato chiaramente a non polemizzare…
In mertio alle tue domande (la parte che riguarda la Prot.Civile), quando vuoi, proprio perchè non intendo polemizzare e preferisco l’incontro “fisico” (
Buon Lavoro e scusatemi di nuovo se sono caduto in tentazione…
Ora torno veramente nella versione consultarore..
15 Settembre 2008 alle 11:27
Fabio, vedrò di incontrarti. Fammi sapere cosa ne pensi di affidare la Ladd al centro parrochiale: chiaramente vanno ascoltati il Parroco, il Dott. Cordova,il Comune e va cercato qualche esperto da affiancare ai volontari…rispondimi adesso se puoi. Io tra gli esperti l’unico che conosco è Luciana Conte che lavora in questo campo e già ha fatto diversi incontri in oratorio su questo tema riscontrando un ottimo seguito.
Ciao ciao
15 Settembre 2008 alle 11:31
a me sembra che l’errore di Marco sia stato solo quello di aver parlato in modo avventato, e forse non informato. Non credo avesse intenzione, come dite voi, di offendere.
Io penso che, anche se ha parlato in modo imprudente, non si può dubitare della sua buona fede, è inutile minacciare e scagliarsi contro una persona con questa violenza, si è già scusato venti volte, parlate di altro!
Onore a tutti i ragazzi della Protezione Civile, ma anche a tutti quelli che, in un modo o nell’altro, si impegnano per il bene di questo paese in modo gratuito e talvolta rimettendoci tempo, sonno, denaro e fatica, e spesso passando inosservati.
15 Settembre 2008 alle 11:34
Ultimo mio intervento su libera scelta!
caro metello, quel gruppo poteva e doveva essere aiutato, però si è verificato un problema: non volevano essere aiutati! loro sapevano che vosa dovevano fare e come lo dovevano fare….e non voglio aggiungere altro perchè sulla questione misericordia e ambulanza già se ne parlato troppo e ognuno sa come è andata veramente;
per la banda giovà, se chiedi al presidente angelo toppi ti dirà che il comune gli ha assegnato una sede dove possono pure provare;
buon lavoro a tutti e buona polemica a uno….
15 Settembre 2008 alle 11:40
L’aiuto era la sede promessa e non data. L’asoetto burocratico e l’eperienza necessaria erano state garantite dalla Misericoedia di Scafa che opera da 20 anni nel volontariato.
Mi complimento con te Luca che sei sempre composto, preciso, non dici mai una parola fuori posto. Forse è per questo che appena qualcuno in buona fede sbaglia lo richiami a dovere.
Lo spiruito del volonatio si vede anche in questi momenti, cioè il giovane che viene corretto dall’anziano e non minacciato di querela. Crescere non significa dire subito ti querelo ma far capire gli sbagli…. mi sembrate Marco Travaglio….tutti colpevoli di tutto….
Ciao.
15 Settembre 2008 alle 12:47
A mente fredda e rileggendo i post si aprono venate di proposte…eccone 1 che secondo me è fattibilissima e la proporrò pubblicamente agli amministratori e ai diretti interessati.
Ormai da qualche anno viene organizzata una bella menifestazione che è la festa dell’ambiente. Ho già detto quanto sia carina quest’iniziativa, qunato impegno c’è dietro e come sia molto valida, tanto che in 3 giorni quest’anno ci siamo divertiti tutti (anzi personalmente ne sono uscito davvero arricchito visto che ho iniziato a documentarmi sulla falconeria, che conoscevo poco e adesso sta diventando una passione).
La mia proposta è quella di non lasciare l’organizzazione solo a “maya lecto”, ma di coinvolgere tutte le associazioni che hanno per oggetto l’ambiente. Questo potrebbe garantire magari più giorni di manifestazione, più eventi, più confronti e accendere i riflettori su più problemi ambientale che dobbiamo affronare in generale, non solo a Lettomanoppello.
Le associazioni che conosco che hanno per oggetto l’ambiente sono oltre alla coop.”maya lecto” le associazioni “ghiandaia”, “lenza lettese” “giacche verdi” perchè no “protezione civile” e “associazione alpini”.
In questo modo anche le “male lingue” di chi magari può impunemente dire che rispetto ad un argomento, ad esempio l’ambiente, solo una associazione è favorita rispetto alle altre che hanno per tema lo stesso argomento.
Mi pare che in questa proposta non ci sia niente di impossibile, al contrario tutto da guadagnare per l’immagine di un paese unito ed attento a tematiche così attuali.
Ciao Giuseppe Ferrante.
15 Settembre 2008 alle 12:52
caro giuseppe, anche se ha detto di nn rispondervi, volevo dirti ke io ho sostenuto altri volontari. per quanto riguarda l’ambulanza, siccome una certa persona ke conosci bene nn e riuscita a prendersela in gestione e farla funzionare, voglio avvisarti ke noi della prot.civile ci stiamo organizzando x svolgere i vari corsi sanitari ke inizieranno a fine settembre!!
e da quest’estate ke stiamo lavorando sull’ambulanza, infatti se sei aggiornato, l’ambulanza l’hanno consegnata senza attrezzature e apparecchi x il soccorso, mentre adesso e ben fornita di tutto, e questo e perche noi della prot.civile ci siamo e ci stiamo impegnando x questo servizio!!
quindi nn puoi dire ke nn ce ne importa nulla!!!rispondi
15 Settembre 2008 alle 13:23
Ciao Andrea, calma calma mica c’è da scagliarsi così…non ho detto che non vi importa nulla. La persona che tu dici è mio fratello, la puoi nominare, siamo amici mica ti mangia!!!
Allora, io sull’ambulanza ho sempre taciuto, anche quando facevo parte di rifondazione comunista. Da dentro il partito potevo fare volantini di protesta ed altro, ma non l’ho fatto proprio perchè il diretto interessato era mio fratello.
Tu dici che Marco non è riuscito prendersela in gestione e a farla funzionare.Ti sembra corretto parlare così: che significa prendersela e farla funzionare? Mica c’era solo mio fratello? Il gruppo che si stava formando ha creato un direttivo che ha votato un presidente alla presenza del vicesindaco Antonio Conte, Fabio Ferrante e Nando Conte.Quel presidente come sai è mio fratello.
Quando marco fu eletto presidente, i 3 amministatori presenti (Antonio, Fabio, Nado) e altri dissero che alla guida di questa associazione doveva esserci un giovane. Tra i pochi presenti risultò presidente Marco, che ha iniziato tutto l’iter:
-richiesta ed ottenimento documentazione formale dalla parrocchia di Lettomanoppello e dalla diocesi di Chieti-Vasto per il curatore spirituale.
-organizzazione corsi di primo soccorso.
-accordo con la Misericordia di Scafa per un supporto burocratico e di collaborazione visto che loro erano molto esperti.
Andrea, rimane il ruolo del comune, in primis una sede promessa e non data e ciò ha bloccato l’iter per formare la Misericodia.
Ora che farete funzionare l’ambulanza, ci sarà un’ispezione del box, delle attrezzature, della sede. Basta che manchi una sola di queste cose oppure qualcosa non va e l’ambulanza non può operare. Chiedi a Fabio.
A ogni modo quello che voglio dire io è la misericordia a Lettomanoppello può nascere anche senza l’ambulanza, perchè Scafa la metterebbe a disposizione, ma occorre una sede e un parcheggio riservato al mezzo quando è operativo dal nostro paese. In patrica si darebbe vita a una Misericordia fatta da 2 paesei Lettomanoppello e Scafa, dove il box è a Scafa ed ok, già collaudato, ma una seconda sede dovrebbe essere a Lettomanoppello, che però manca e allora la Misericordia Lettese per il momento non può essere fatta nemmeno associandosi con un paese di fuori.
Allora tu che sei volontario e che per certi temi hai una certa sensibilità non ti fa rabbia vedere che persone come te, nel volere entrare nel volontariato non sono aiutate ad iserirsi nel territorio e nell’attività sociale?Come gli dimostri solidarietà, minacciandolo di querela o facendogli capire dove sbaglia? Secondo te una sede per la misericordia è una cosa buona o è una cosa cattiva?
Oppure la LADD istituita e mai aperta, si occupa di volontariato per salvare la gente dalla droga: non ti fa rabbia che è chiusa. Pure quello è volontariato e allora perchè tu che sei della categoria non cacci fuori la voce per risolvere la quastione? secondo te istituire un’associazione di volontariato e non farla funzionare non è una mancanza di rispetto? lo sai quante persone muoiono in Italia per la droga?
Io so solo che a Lettomanoppello esiste un bel gruppo di protezione civile, che con l’avis sono le rime iniziative da rispettare e condividere. Se però nasce qualche altre associazione o gruppo di volontariato dobbiamo essere felici e non diffidenti.
Un saluto Andrea Mancini e bravo continua così, dedica al volontariato tutto quello che puoi perchè ti renderà una persona sempre più in gamba ed intelligente, capace e sensibile.
Ciao Giuseppe Ferrante
15 Settembre 2008 alle 13:30
questo post sembra una guerra….
cmq l’associazionismo e’ la cosa che va meglio a letto e luca ha fatto l’elenco completo ed e’ difficile fare ulteriore migliorie
cmq spero che non si vada avanti a polemiche e si riconosca solo l’impegno delle persona che operano volontariamente e con spirito di sacrificio (come anche detto dal mio rappresentante preferito il missie!!!) come con la protezione civile
concordo con la proposta di mario di mascio, ripresa anche da fabio ferrante, della sfilata di tutte le associazioni con le loro divise e riconoscimenti da parte del comune
dopotutto si impegnano per i cittadini e la giunta comunale cosa non e’ se non l’espressione del voto dei cittadini?
saluti
fab
ps
luca ho visto il sito di maja lecto pero non sono riuscito a vedere le foto a parte quelle della maestra Anna mentre “ammassava” la pupa
15 Settembre 2008 alle 14:04
CARO GIUSEPPE, hai ragione sul fatto ke nn esista una sede per la LADD xke sarebbe veramente utile nel nostro paese.
non volevo attaccare molto tuo fratello, volevo mettere solo a punto, che noi ragazzi della prot.civile dell’eta di 16-18 anni, avendo visto ke l’ambulanza nn sta funzionando, abbiamo deciso se potevamo prenderla noi!!nient’altro.
so ke avere un’ambulanza in gestione e molto difficile, ma metti anche a conto ke noi siamo ragazzi e abbiamo bisogno anche di tempo!!
io sarei molto contento se altre persone ci aiuterebberò a farla funzionare!!
xò mi chiedo, “dov’erano le persone e quelle dell’avis quando si stavano svolgendo dei corsi di primo soccorso nella sala consigliare?”
sn intervenute pochissime persone e per questo nn si e piu fatto nulla!!
adesso nn posso dire altro xke nn so cm funzionerà il servizio!!so solo ke noi ragazzi a fine settembre incominceremo i corsi sanitari x far funzionare quest’ambulanza anche se sarà difficile, ma siccome crediamo in quello ke facciamo, riusciremo a farla funzionare!!
ripeto nn posso dire altro su qst’argomento!!se vuoi altre spiegazione chiarisci cn fabio ferrante!!ciaoo
15 Settembre 2008 alle 14:21
Riciao Andrea.
Non preoccuparti tutto ok, la polemica può aiutare le offese no, e tu non hai attaccato nessuno.
La LADD la sede c’è l’ha (sala consiliare) solo che non è operativa. Ho proposto su questo blog se è possibile affidarla all’associazione parrochiale. Ma bisogna senitire chi di dovere se si può fare.
L’avis davvero è presente, anche loro organizzano incontri dove purtroppo partecipano in pochi. Una volta sola ho avuto a che fare con loro, si trattava di reperire sangue per un bambino di Torino, lo dissi al loro presidente e misero in moto un “casino” per dare a tutti i costi un aiuto.
Sul fatto che l’ambulanza sarà in dotazione alla protezione civile, tutto ok, per me va benissimo, non importa chi è a gestirla, perchè in teoria tutti possiamo fare volontariato e tutti possiamo prestare servizio. Io con sincerità sono contento che che funzionerà e sono sicuro che andrà tutto bene. Sarà una bella cosa al servizio di tutti.
La cosa che però non va bene è fare 2 pesi e 2 misure.
La proposta se non si è capito è quella di cercare di istituire anche la Misericordia, che può contare su mezzi esterni dei paesi vicini, e un servizio interno, ma occorre la sede. Speriamo che questa iniziativa venga supportata.
Concludo dicendo che anch’io so che la protezione civile non è politicizzata, però non usate certi termini come “querela”, perchè fa parte proprio del vocabolario di quel “politihese” che voi non parlate.
Ciao e ancora auguri.
15 Settembre 2008 alle 14:49
giuse’
qui piu’ per la querela c’e’ una altra paura
alla protezione civile sono una cinquantina
se a fratt’ gl’ dann’ nu’ schiaffaton’ apdun’ l’ sa purta’ alluspudale staser’…
magari si usa sta cacchio di ambulanza che viene fuori ad ogni post come la polvere da sotto il tappeto
saluti
fab
ps
Andrea allora come e’ andato sto colloquio in Germania?
qui siamo tutti con il fiato sospeso!!!
FACCE SAPE, INFORMACE !!!
nun te sta zitto, qui siamo tutti una famigghia virtuale
15 Settembre 2008 alle 14:58
1) Si scrive L.A.A.D. e non LADD… Lega Abruzzese Anti Droga;
2) Il termine querela è solo un risultato di un comportamento ingiusto che alcune persone assumono sfruttando l’ignoranza (intesa come non sapere) delle persone che leggono il Blog. E’ l’unico stumento diretto e legale per rispondere ad accuse e diffamazioni qualora ci fossero state;
3) Lettomanoppello Soccorso che fine ha fatto?
4) Perchè anche la Misericordia, non bastava solo Lettomanoppello Soccorso? O era anche questa associazione politicizzata? L’Ambulanza a Scafa?
5) Perchè qualcuno non dice , al di là dell’aspetto politico, cosa ha fatto la Prot.Civile per coinvolgere questa Misericordia nel progetto Ambulanza?
6) Vi siete accordi che i commenti lievitano solo se parte la polemica? E’ normale?
Propongo a Fabio di invitare Marco alla riunione della P.C. , semmai anche il fratello, dato che ricaccia sempre l’ambulanza, in quell’occasione ci conosceremo…
P.S. per Fabio: Ma come fai a continuare a non incazzarti.. quasta sera me lo spieghi…
15 Settembre 2008 alle 15:41
ciao Bene Comune.
Guarda che Lettomanoppello Sccocrso si è sciolta, perchè un ‘associazione regolarmente registrata, se non si riunisce almeno una volta in 2 o 3 anni decade, e questo è quello che è successo a Lettomanoppello Soccorso. Hai ragione sull’ignoranza del non sapere. Allora visto che c’era questa situazione, si è optato per una nuova associazione decisa in modo collegiale: cioè sono state invitate A.N.P.A.S., Misericordia e Croce Rossa, e il direttivo ha deciso per alzata di mano con chi stare. Hanno deciso per la Misericordia perchè dava più garanzie ed era la più vicina perchè una sede sta anche a Scafa. Inoltre il primo soccorso per legge in Italia lo può fare solo Misericordia, A.N.P.A.S. e Croce Rossa con convenzione al 118. La protezione civile potrà fare i trasporti, ma se qualcuno si sente male il mezzo per il soccorso deve arrivare da fuori.
Sul fatto che la protezione civile prenda in gestione l’ambulanza ho già detto che è tutto ok. Ma solo dopo che si è formata la Misericordia si è iniziato a parlare della protezione civile che poteva gestire anche l’ambulanza, e non prima. La cosa scusa ma è molto strana: Ti ricordo che alla formazione del diettivo della nuova associazione c’erano Il vivesindaco e 2 consiglieri comunali, Fabio Ferrante e Nando Conte e nessuno dei 3 aveva detto dell’iniziativa della protezione civile che è venuta solo dopo, parlo di 4 o 5 mesi.Quell’incontro era stato organizzato dal Comune di Lettomanoppello. Se era la protezione civile che dove occuparsi dal principio del mezzo che senso aveva indire una riunione per costituire un nuovo gruppo?
Sulla polemica, io ho sempre detto che va bene polemizzare qunado la cosa può essere costruttiva. Diversa è l’offesa personale, quella non va bene.
BeneComune tu che sei nel volontariato e sei sensibile a certi temi non ti sembra esagerato isituire un’associazione come la L.A.A.D. e dopo più di un’anno ancora non farla funzionare. Da volontario giustamente ti sei sentito/a offeso/a quando ti hanno parlato maldestramente della protezione civile, ma che la L.A.A.D. non viene considerata non offende la tua sensibilità di volotario? come mai su questo argomento taci? di chi sono le colpe? Eppure anche quella associazione fa del volontariato? Sei del campo sai che nelle attività sociali non esistono volontari di serie A e volontari di serie B, allora come mai questa disparità di trattamento? Che proponi per migliorare la situazione?
Anche te faccio i miei auguri per l’attività che svolgi con la protezione civile.
Ciao, Giuseppe Ferrante.
PS chiarisco che non vado sul personale, a volte i toni sono accesi, ma massimo rispetto per tutti.
15 Settembre 2008 alle 15:56
Posso farti una domanda? Sai per caso chi c’è al direttivo della Misericordia? tutti i nomi?
15 Settembre 2008 alle 16:02
Guarda non li so tutti. Qualcuno già impegnato nel volontariato, mi pare anche qualcuno impegnato nell’avis, ma non vorrei dirti una cosa per un’altra. Gli altri non li so. Io sul fatto ambulanza, visto che c’era mio fratello in mezzo, non ho mai parlato per una questione di correttezza.
Comunque non hai risposto sulla LAAD. Ti rifaccio le stesse domande….!
Io proposto di affidarla all’associazone parrocchiale, ma bisogna prima vedere se si può fare.
Ciao.
15 Settembre 2008 alle 16:13
visto che parlate di droga (tema mooolto importante) e di LAAD
ma lo sapete gli effetti criminogeni che avra la nuova legge sulle intercettazioni?
lo sapete che para il culo (scusate il francese) agli spacciatori di droga e di morte?
che ne pensate?
ciao
fab
15 Settembre 2008 alle 16:15
Ho rivisto un po’ di post e siamo finiti parecchio fuori tema. Certo che bsta una piccola scintilla e si appiccia un fuoco. Chiarimento su chiarmento mi sa che le questioni sono più pache di prima.
Invito a commenti/proposta, e di chiudere il teatrino dei burattini.
Abbiamo capito che l’associazionismo è importante e abbiamo visto come a Lettomanoppello il tessuto è vitale. Abbiamo visto come sede, soldi sono fondamentali, ma in realtà ci sono tante altre cose da dire.
Una proposta che mi viene in mente, e’ la fomazione di un sito o un blog gestito da tutte le associazioni lettesi, presenti sul sito con un proprio link. Potrebbe essere la bacheca virtuale di ogni associazione dove spiegare le finalità, dare informazioni e rendere note le proprie iniziative.
Che ne pensate?
Ciao Giuseppe Ferrante
15 Settembre 2008 alle 18:11
Ciao BENE COMUNE. Ti comunico che questa sera alle 21.00 verrò al vostro incontro per diversi motivi:
1) chiarire con “carte” alle mano le mie affermazioni e i miei post;, quindi scusarmi se eventualmente qualcuno si è sentito offeso;
2) Chiarire la mia posizione in merito all’impegno della PROTEZIONE CIVILE;
3) ribadire le mie idee libere e da libero cittadino senza offendere nessuno come ho sempre fatto.
Se volete che non venga potete dirmelo tranquillamente anche se penso che la cosa migliore sia chiarirsi di persona di quanto è stato detto e scritto fino ad ora. Grazie e a stasera.
15 Settembre 2008 alle 20:23
marco
quella delle sberle era solo una battuta
giusto per sdrammatizzare
ciao
fab
15 Settembre 2008 alle 20:53
Cerco di riportare i temi della discussione sul piano propositivo. Mi sembra interessante quanto propone Metello sull’istituzione di un sito internet che raccolga le varie associazioni lettesi.
Per un risparmio monetario, fare un solo sito che le raccolga tutte (associazioni, cooperative, ecc) anzichè farne uno per ogni associazione. Ad esempio un dominio nomeassociazione.associazioni.lettomanoppello.it, o cose del genere, sarebbe ottimo.
Vorrei parlare un pò di un argomento che reputo di grande importanza, ed è un museo che è presente nel nostro comune, e qui vorrei da voi il massimo della oggettività nelle vostre parole, senza scendere in ideologismi che in questo caso risulterebbero inutili.
Sto parlando del museo che raccoglie i cimeli storici del fascimo. Il valore delle cose che sono al suo interno è sicuramente molto alto, sia dal punto di vista storico che dal punto di vista economico.
A me piacerebbe veder crescere questo museo, anche perchè contiene molti libri, e so di molte persone che sono arrivate dalle più svariate parti per poter fare delle ricerche, degli esami universitari, per ampliare le proprie conoscenze.
Ora, come già detto, tenendo da parte i credi politici, non sarebbe costruttivo per tutti cercare di riconoscerne il valore e valorizzare questo luogo? Per me la conoscenza deve essere globale, e ben venga questo museo, che è assolutamente da pubblicizzare.
Si potrebbero aprire così dibattiti e confronti, e, magari, aprire un museo storico, dove raccogliere i cimeli più svariati.
Che ne pesate? Mi raccomando, è una proposta e vorrei oggettività nelle risposte!!! ;-P
15 Settembre 2008 alle 21:05
Ultimi post prima della nanna.
Se non ho capito il museo di cui si parla è nato per la passione di un nostro concittadino, che ha saputo raccogliere con dedizioni oggetti molto interessanti. Questi oggetti son un pezzo di storia, hanno un valore legata all’esperienza dell’uomo, solo che andrebbero collocati secondo le norme della musotecnica, per favorire la fruibilità in modo razionale e rendere fluida l’osservazione. Sicuramente un progetto da tenere in considerazione.
Per il sito delle associazioni, non solo tutte le associazioni possono contare su uno spazio nella rete, ma è un ottimo mezzo di pubblicità di tutto il paese, quindi ci si può lavorare con fantasia. Basta sposorizzare e fare pubblicità ad una piccola scritta, ad esempio come diceva Giovanni nomeassociazione.associazioni.lettomanoppello.it, per pubbblicizzare Lettomanoppello e tutte le sue attività.
A giovanni, magari le associazioni che il sito c’è l’hanno possono essere ospitate con un link, ma se la cosa si può fare le strade sono molte.
Ciao Giuseppe Ferrante.
16 Settembre 2008 alle 21:36
realizzazione di un concorso internazionale di pittura,valorizzazione delle 10 giornate in pietra,realizzazione di un festival jazz,valorizzazione della banda musicale di lettomanoppello cercando di verificare se vi sia la possibilità di creare una banda comunale,valorizzazione del teatro comunale.questi sono alcuni punti su cui possiamo iniziare a discutere. buon lavoro ragazzi.
17 Settembre 2008 alle 11:33
Ok Mefisto sono daccordo, ma oltre ad elencare le cose che si possono fare, bisgna dire come farle e su chi contare per poter realizzare il progetto.
Per il concorso di poesia dialettale Gustavo De Rentiis, ho proposto una manifestazione che “allarghi” agli scrittori profesionisti, mantenendo le categorie dilettantistiche. Inoltre chiamare non solo poeti ma anche romanzieri e giornalisti per fare del premio De Rentiis un vero premio letterario. Inotrno poi si possono organizzare, convegni, discussioni, e il premio potrebbe essere un oggetto sul tema della letteratura fatto dagli scalpellini lettesi. Chiaramento il concoro dovrebbe prevedere un premio per ogni categoria e per ogni sessione: ad esempio un premio per il poeta professionista e un premio per il poeta dilettante e così. Per l’organizzazione sono sicuro che i ragazzi e gli amanti della cultuura sono pronti, ma da soli non bastano…!
Secondo te se propongo qualcosa del genere mi prendono o no per pazzo?
17 Settembre 2008 alle 12:37
non si può concepire un premio per la poesia scindendo il poeta professionista dal poeta dilettante……cosa significa? io amo,detto da me,ha lo stesso significato dell’io amo detto da neruda. oltre a proporre qualche idea ( per avere una qualche discussione) per il momento non voglio andare perchè mi sembra più corretto ascoltare .non avere paura del giudizio degli altri giuseppe.
17 Settembre 2008 alle 13:11
Mefisto non è che ho paura del giudizio degli altri, è solo che in questo blog utilissimo ci si ferma alla proposta, e il salto di qualità va fatto nella direzione della progettualità e dell’organizzazione. Comunque ognuno dice la sua, la mia riflessione è generale non va contro qualcuno e poi fa osservazioni interessanti.
La questione del premio De Rentiis per scrittori professionisti, è solo una strategia turistica. Mi spiego meglio. La presenza in paese di scrittori affermati, favorisce un livello culturale alto che attira gente di fuori. Il nostro obiettivo in quanto paese è quello di realizzare “prodotti” per un mercato che ha iniziato a guardare al potenziale dei piccoli centri. Molte cose le dobbiamo produrre, ma occorre capacità, competenza dei ruoli, sostegno, professionalità, e perchè no fantasia. Molte cose invece vanno solo potenziate. Io ho proposto di “allargare” il premio De Rentiis non per fare discriminazione tra scrittori professionisti e scrittori dilettanti, ma dare uno spessore diverso all’immagine del paese sviluppando una manifestazione culturale, ormai appuntamento fisso dell’estate da molti anni. la cosa non è impossibile. Io guardo da un qualche anno con molta attenzione alle proposte del sindaco Antonio Di Marco di Abbateggio, e rimango sbalordito per l’impegno e il successo che ottengono. Da queste componenti ecco il premio letterario internazionale maiella. Non dico di avere una risonanza internazionale, ma sono fortemente convinto che il potenziale di Lettomanoppello è in grado di fare ottime cose, ma oltre all’impegno, alla volomtà, occore l’unità e oggi purtroppo il nostro paese non è troppo unito.
Giuseppe Ferrante.
17 Settembre 2008 alle 13:33
scusate ma mi spiegate chi e’ sto de rentis che esce fuori ad ogni occasione?
17 Settembre 2008 alle 14:11
Ma soprattutto… questa idea della letteratura fatta dagli scalpellini? Allora perchè non fare anche un concorso per le sinfonie create dai falegnami? Per non parlare poi dei trittici (ovviamente non il gelato di Ciamponi…) realizzati dai fabbri!!! Dai…
17 Settembre 2008 alle 18:15
il prof. de rentis è stato sindaco e preside della scuola media di lettomanoppello.un grande letterato e magnifico poeta.peccato che i nostri amministratori non abbiano saputo valorizzarlo,ma io personalmente lo ricordo sempre con grande piacere.
17 Settembre 2008 alle 18:57
mefisto grazie della risposat
ma ha avuto qualche riconoscimento epr la sua attivita di poeta e letterato?
ciao e garzie
fab
17 Settembre 2008 alle 19:34
Ciao Fab. il prof De Rentiis ha pubblicato le sue opere, quindi è uno scrittore che ha dato un contributo culturale, morale, civile al nostro paese e merita di essere ricordato, e il concorso dialettale serve proprio a questo. Nulla toglie di creare una condizione diversa, che possa dare al paese un contributo per diventare un centro culturalmente valido.
da qualche parte bisogna pure iniziare no?
Ciao GIuseppe.
17 Settembre 2008 alle 20:49
Tra l’altro il prof. Gustavo De Rentis è stato x molti anni sindaco di lettomanoppello e a lui si deve il rimboschimento intorno al paese fino alla madonna della neve e anche la “canzone d lu let” è stata composta da lui…
17 Settembre 2008 alle 23:20
Anche la rappresentazione de ‘Lu Sant’ Antonie’ si deve al prof. G.De Rentiis..non ricordo bene pero’ di chi siano le musiche. In tutti i modi una persona coltissima:un grande personaggio.
18 Settembre 2008 alle 10:48
Bene, quindi convenite sul fatto che si tratta di un personaggio notevole della nostra storia. Ricordarlo con rispeto è un nostro devere. Sarebbe bello intitolargli e dedicargli la biblioteca in costruzione.
Giuseppe Ferrante
18 Settembre 2008 alle 12:25
ottimo suggerimento quello della biblioteca!bisogna valorizzare quello che offre la nostra comunità e il prof. De Rentiis ha segnato un pezzo della nostra storia lettese.
18 Settembre 2008 alle 14:46
Qualcuno sa come si chiama il Teatro in Via Pietrara? Ma siete di Lettomanoppello ??? Mo intestiamo tutto a De Rentiis…
18 Settembre 2008 alle 16:57
Non sapevo della cosa che comunque può fare solo piacere. Almeno qualcuno ci ha pensato.
18 Settembre 2008 alle 17:57
Più volte mi è capitato di parlare dello sviluppo che potrebbe coinvolgere la nostra montagna e l’arteria provinciale nel tratto stradale Lettomanoppello-Passolanciano. I più disfattisti hanno sempre detto “ma c’è il parco”, “non ti fanno fare niente” e cose di questo tipo. Bene allora pensa e ripensa per come superare questo ostacolo, che poi non è insormonatbile, ed ecco la proposta.
Vicino la madonna della neve c’è uno spazio importante con una struttura che è la stalla comunale per il ricovero del bestiame durante il pascolo estivo. Si potrebbe realizzare un’altra stalla, sempre in montagna ma fuori dai confini del parco, dove costruire non è un problema. In questo modo, la stalla attuale, potrebbe essere modificata e diventare una struttura, -che in corso d’opera può essere gestita come si vuole-, dove realizzare ostelli per pernottare, un ristoro, locali dove magari allestire un museo, un centro visite e punto informazioni, e tanto altro. In tal modo questa struttura diverrebbe anche il fulcro della rete sentieristica. Inoltre lo stesso Parco Nazionale della Majella non potrebbe che iniziare a “partecipare attivamente” sul nostro territorio, anche in termini di promozione turistica, oltrechè alla già attuale tutela naturalistica.
Inutile dire quali potrebbero essere i vantaggi per tutti noi.
Giuseppe Ferrante.
19 Settembre 2008 alle 09:10
Salve a tutti!
So che la mia proposta potrebbe destare qualche perplessità, tuttavia non credo sia così folle…
Come tutti sanno lo zio di Christian(Ciccone) possiede una quantità notevole, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, di materiale riguardante il periodo fascista.
Tenendo presente che il museo è il luogo dove vengono raccolte collezioni di opere d’arte, documenti, oggetti di storia naturale o storia tecnica, si potrebbe finanziare la nascita di un museo riguardante tale periodo della storia del nostro Paese.
Costruire un museo dall’inizio vuol dire affrontare numerose spese, cominciando dal reperimento di materiale e documenti; nel nostro caso si dovrebbe solo fare una proposta al collezionista privato.
Si potrebbero organizzare così visite d’istruzione per scuole,
progetti di collaborazione con studiosi del periodo fascista, insomma a qualcosa potrebbe servire!
Voi che ne pensate?
19 Settembre 2008 alle 10:12
in germania hanno fatto la statua di cera ad hitler ed e’ successo un putiferio…
poi alla prima visita la testa e’ stata mozzata da un visitatore e lo hanno rimosso
e noi vogliamo fare un museo dell’apologioa del fascismo?
ma stiamo scherzando?
gia abbiamo italiani che ammazzano negri per 2 biscotti e bruciano campi rom vogliamo andare oltre?
meglio il museo della pietra va!
ciao
fab
19 Settembre 2008 alle 10:30
come non detto… mica dobbiamo fare l’elogio al fascismo!
Si potrebbe raccogliere materiale anche sulla Resistenza… ce li ricordiamo gli alpini per qualcosa che va oltre le feste a tutto vino?
E poi, mostre accessibili al pubblico nella stanzetta davanti il bar di Mario ce ne sono state… mi sembra di non aver visto nessuna testa mozzata o cose del genere!
Ricordo che era solo un’idea…
19 Settembre 2008 alle 10:33
p.s. Ecco cosa è accaduto dopo la famosa decapitazione in germania
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2008-09-13_113280667.html
19 Settembre 2008 alle 10:44
veronica
queste cose le puoi fare in germania dove la gente e’ piu’ acculturata e ci sono leggi specifiche e restrittive contro il richiamo al nazismo (la se parli bene del nazismo ti sbattono in galera!!!)
inoltre il gran capo veniva raffigurato nel momento della sconfitta e della solitudine e non nella esaltazione e dell’elogio come fa il padrone del “museo” che sta vicino a casa mia, e’ una bella differenza non trovi?
ti faccio presente che poco tempo fa si faceva l’elogio dei repubblichini di salo da parte di ministri della repubblica ed alemanno, roba sconvolgente!!!
quindi capisci la GROSSA differenza tra i 2 stati allora?
il fascismo e’ stato un periodo sbagliato del nostro Paese ed in questo momento particolare di contestazione della costituzione e della democrazia non sembra il caso di mandare avanti uno sforzo simile
aspetterei tempi piu’ maturi, semmai arriveranno…
ciao
fab
19 Settembre 2008 alle 11:03
il fascismo è il male. una volta precisato questo mi chiedo perchè avere paura di un periodo storico? se qualcuno ha del materiale da esporre lo faccia liberamente. non bisogna avere paura della storia.
19 Settembre 2008 alle 11:07
Ma perchè il fascimo è male? Dai, Mussolini ha fatto le strade, Pescara, i pini lungo la nazionale, per non parlare dell’agro pontino, le campagne di colonizzazione…
19 Settembre 2008 alle 11:19
non e’ che il fascimo e’ male
i regimi sono “male” di qualsiasi colore siano
lo sappiamo che mussolini ha fatto anche cose buone come l’inps ad esempio
ma il bilancio e’ negatico ed in questo periodo che stiamo vivendo in italia dove il razzismo prende mano mano fare una esposizione di quel periodo senza spiegare bene cosa ha comportato in seguito potrebbe “creare problemi”
andrea ti faccio presente che la casa di produzione di berlusconi sta facendo una libreria multimediale su nazismo e fascismo con la collaborazione di andrea pezzi ed altri dirigenti di milano per riscrivere quegli anni in modo diverso…ci siamo capiti
inoltre si fa sempre piu’ pressione per riscrivere i libri di storia della scuola e la resistenza in modo diverso
cerchiamo di non generare ulteriore confusione che gia forza nuova e’ abbastanza diffusa sul territorio, non diamogli ulteriore spinta propulsiva sul territorio
cmq se un tipo di museo venisse fatto in buon modo con descrizione dettagliata di quello successo dopo (tipo guerra, leggi razziaali, abolizioni delle liberta, dittatura) allora potrebbe essere una buona idea…
…ma la sola apologia che ne fa il proprietario del museo nn e’ che mi esalta granche
cmq sicuramente verra’ fatto con la ormai prossima apertura della sede della pdl a lettomanoppello di cui ciccone sara’ sicuramente uno dei membri
ciao
fab
19 Settembre 2008 alle 11:29
Fabrì, il mio post era ironico… mi riferivo ancora a quelli che quando si parla di fascismo se ne escono con frasi tipo “Eh, ma Mussolini ha fatto le strade e i ponti”. Le strade e i ponti. Mah.
19 Settembre 2008 alle 11:30
Fabry l’olio di ricino T’aspetta….. Gli italiani che bruciano i campi Rom e ammazzano i negri manco 70 anni fà succedeva e non succede manco adesso. Anzi noi siamo gli Italiani che facciamo le villette a Schiera ai Sinti che costruiamo i palazzoni per i Rom, che lasciamo i bambini sporchi al semaforo per sfamare i Ricchi genitori che tornano a prenderli in Mercedes…
L’Italia è il paese dei Balocchi dove puoi delinquere e te la passi liscia,Dove il politico Divorziato è l’icona del Family Day, dove Mele và a Prostitute Sircana si ferma coi Trans, Dove la Cocaina ci sguazza a Palazzo, dove il Sindacato fa fallire Alitalia e i Lavoratori Festeggiano dove i Cinesi Multati fanno la rivoluzione e assaltano i “PIZZARDONI”, dove lavori interinale un mese si due no, e se vuoi lavorare devi Prostrarti al “Podestà”. Dove la monnezza fà paesaggio turistico e il colera è alle porte
.
L’italia attuale è la barzelletta D’Europa, allora un pò di vigore morale e disciplina del vecchio Benito non guasterebbe, (solo un pò)
Eppoi visto la reazione dei Giovani di An sulle parole di Fini (il sommozzatore). Effettivamente è un periodo dove la protesta si sposta verso l’estrema Destra, sono nati uno sbotto di gruppi musicali d’estrema destra, negli stadi tifoserie importanti (Lazio Inter Juve Roma ) spingono a destra.
Fabri io e Forconi ti aspetteremo all’aeroporto manganello-muniti……….
19 Settembre 2008 alle 11:35
La storia ha un valore intrinseco, che va preso per quello che è. Il fascismo va ricordato per non commettere gli stessi errori, basta ricordare su tutto le leggi raziali.
Giuseppe Ferrante
19 Settembre 2008 alle 11:46
Ecco toglietevi la Keffiah
19 Settembre 2008 alle 11:48
Parafrasando Silvio Guardiamo Avanti…..
19 Settembre 2008 alle 12:02
@andrea
hai ragione
@bafometto
guarda che il negro di milano e’ stato ammazzato a sprangate
a roma e napoli i campi rom vengono bruciati (youtube)
e se gli zingari vanno in mercedes e perche’ la legge e’ impotente grazie a chi sai tu (il nano pelato) e ti faccio presente che in abruzzo qualche giorno fa (!!!) sono stati sequestrati beni a una famigli amafiosa per 25 milioni (di euro!!!) quindi come vedi in abruzzo la criminalita’; sguazza di qualsiasi razza sia
credo che a questo esseri onesti sia da deficiente in italia
perr il museo sono d’accordo nel caso venga fatto bene e per la disciplina sono con te al 100% ma questo si deve insegnare nelle scuole e se bocciamo solo con il 5 in condatta mentre prima basta il 7 beh siamo messi male…….
A NOI! A VOI! A LORO!
saluti
fab
19 Settembre 2008 alle 13:03
Ma io mi trovo perfettamente a mio Agio nella seconda repubblica e ieri all’isola dei Famosi ho votato per la Donna col Pisello, quindi da me che volete?
Fabrizio mi fà ridere quando fà ste sparate Di-Pietriste. Abitateci voi democratici intellettuali vicino ad un campo Rom, sicuramente sareste dei vicini Ottimi e portereste ogni mattina caffè e cornetto ai poveri Rom sfruttati dalle Leggi Italiane.
Se il museo è stato allestito per l’apertura della sede della Pdl…. questo mi fà ridere sono 70 anni che mio zio colleziona oggetti del periodo “facista”.
Certo in un paese di Bandierine che sventolano a seconda del vento avere una Famiglia la cui bandiera non è mai stata ripudiata, da fastidio , e crea pruriti anali ai piu’.
Certo essere di Destra a Lettomanoppello è piu’ bello che altrove, ti fa sentire solo ma in un certo senso ci si sente Speciali, io la Biblioteca la intitolerei a ORIANA FALLACI, l’ultimo scudo intellettuale all’identità, e alle tradizioni italiane.
http://it.youtube.com/watch?v=HGO3mvj0a-I&feature=related
IO NON VOTO DONNE COL PISELLO
IO NON VOTO PRETI INTRAPRENDENTI
IO NON VOTO MASSONI
IO NON VOTO SOMMOZZATORI ABUSIVI
IO NON VOTO PER LE DISCARICHE IN CITTA’
TU PER CHI VOTI?
19 Settembre 2008 alle 13:16
i criminali in italia fanno quello che vogliono perche’ le leggi nn vanno
i rom danno piu’ fastidio eprche’ sono piu’ evidenti mo se vuoi capire e bene senno fa come te pare
ti informo cmq che l’italia si e’ pappata parecchi finanziamenti europei per sistemare i campi rom?
dove sono finiti? se li sono magnati italianissimi politici i soldi del tuo lavoro interinale e i rom che c’entrano?
boh!
mo non farmi fare la figura di quello comunista che difende che lo sai come la penso cmq qui nn e’ che andiamo contro la destra ho solo detto di non fare un museo con intenzione di fare apologia del fascismo
nn mi sembra di essere andato oltre o no?
cmq oriana fallaci era solo una merda che aveva le sue tessi razziste senza capo ne coda, eurabia, invasione programmata e cazzate varie
e’ facile sputare sui morti di fame che scappano dall’africa quando si vive in un lussuoso attico a new york..
se era contro la proliferazione dei musulmani perche’ non ha investito soldi per far educare le ragazze musulmane cosi fanno meno figli (questi sono dati scientifici reali, piu’ il livello di istruzione di una ragazza e’ elevato meno figli fa)
poi mettiamoci pure il finto attacco a new york (hai letto i docs degli ingegnere americani sull’implosione controllata? INGEGNERI AMERICANI BIANCHISSIMI, su youtube) dell’amministrazione bush per giustificare la guerra in iraq ed ecco che un libercolo del caXXo diventa un best seller
cmq quando vuoi parlare di ’ste cose mi puoi sempre chiamare, mezza ora per te la trovo sempre tra un televoto a un trans ed uno sguardo alle nuove veline
ciao
fab
19 Settembre 2008 alle 13:17
Io sono per di pietro e te lo sai
l’ultimo uomo di destra
cia’
fab
19 Settembre 2008 alle 13:21
Ciao Cristian,
io per il museo di tuo zio ho già detto di essere favorevole ad una istituzione più allargata. Il problema è che bisogna dare la giusto nome e cognome alle cose: mettendo da parte l’ideologia, che come ben sai sta distruggendo il nostro paese con il teatrino dei partiti, è la storia a regolamentare la giusta dimensione delle cose. Purtroppo è così. Io per quanto mi riguarda apprezzo tutto ciò che ha una valenza culutrale, senza pregiudizio, tanto che adoro la pittura futurista di Giacomo Balla e di Boccioni, i manifesti di Marinetti, gli oggetti come quelli di tuo zio, ma per il carattere storico che essi racchiudono.
Secondo me Fabrizio sbaglia valutazione, perchè qui non si parla di apologia del fascismo, ma del valore storico, che ripeto negativo o positivo è un fatto della realtà.
Ciao Giuseppe Ferrante
19 Settembre 2008 alle 13:29
Fabri, vabè tu sei un giustizialista………. altro che Adolfo…. con te nsi Sgarra… Saluti a tutti ci vediamo stasera……
Fabri però su Oriana Sbagli e di Grosso ma da che parte Stai?
Tra poco ti vedrò iscritto ad AL Qaeda…. la faccia c’è l’hai……
Ovviamente Scherzo Fabri è un amico, così come tutti gli altr.
Ci si vede stasera, e lasciate stare la facezie e pensate alle cose serie…. sapete a cosa….. Spero ( magari pensate ai manganelli) ……
CIA CIA CIA CIA CIA CIAO
19 Settembre 2008 alle 14:16
@baffo
il problema dell’islam e’ serio perche’ ci stanno cambiando i nostri modi di vita ma perche?
arrivano cosi tanti nn solo per l’africa che muore di fame ma anche perche’ in europa abbiamo biosgno di loro
fanno lavori di merda, lavorano come asini e pigliano 2 soldi (esperienza mia in inghilterra ed olanda) e poi fanno un sacco di figli
ma perche’ gli italiani fanno pochi figli?
in italia la media e’ 1.1 mentre per mantenere la stessa popolazione ci vuole una media di 1.6….la francia ha media di 2 (forte politica sulle famiglie) mentre in olanda…lasciamo perdere va
cosa fanno i governi italiani per incentivare i giovani a fare famiglia?
danno aiuti, case popolari, mutui agevolati, lavoro flessibile, flessibile non inter(a)nale come e’ adesso in italia provato sulla mia stessa pelle e sulla tua?
COSA COSA COSA???
Si ha paura dell’eurabia?
fortuna abbiamo bill gates dalla nostra parte che sta investendo soldi per educare questi selvaggi dell’africa, cosi diventeranno piu’ dotti, coscienti e faranno meno figli
fossi per me investirei solo sulle donne di tutta africa e medio oriente cosi vedi come si riduce la natalita e la pressione alle frontiere europee in futuro (ed anche la domanda di derrate alimentari)
qualcosa che dice la fallaci la condivido ma mentre lei spara solo sentenze razziste io amo le soluzioni (non quelle dello zio adolfo sia chiaro) che fanno crescere la loro qualita’ della vita e li fa procreare di meno mentre quella scema pensava solo ad offendere, accentuare lo scontro tra civilta’ e far soldi su soldi
ciao
fab
19 Settembre 2008 alle 23:19
Cmq chissà quanti clandestini sono morti lavorando in nero nelle campagne e nei cantieri italiani…..Poveri Cristi.
Qua non funziona niente ci servono e non sappiamo accoglierli dargli i Diritti e i Doveri.
Sicuramente fare Figli in Italia è quasi impossibile una casa ha dei costi stratosferici, e gli affitti sono alle stelle. LA famiglia tradizionale va a Pu…… LAvoro instabile+ costo dela casa alle stelle = Crescita demografica 0
Basterebbe copiare anke la Spagna per la politica sulla famiglia, detassazione sugli affitti per chi si sposa o convive……..
o addirittura incentivi? Cmq stanno avanti anni Luce quasi tutti i paesi d’europa….. Vero Fabri?
20 Settembre 2008 alle 07:08
purtoppo e’ cosi baffo
ed e’ incazzante vedere come stiamo affondando nel bel paese….
pero silvio ha una 50 di case
potremmo chiedere a lui una in comodato gratuito….
ho visto una delle sue 2 a portocervo ed e’ grossa dalla farmacia a piazza umberto
li mortacci sua
ciao
fab
20 Settembre 2008 alle 12:39
oramai si sente la necessità di cambiare lo stato di cose presenti. per poter fare una politica diversa c’è bisogno di portare ad amministrare il nostro paese ragazzi e ragazze che non abbiano a cuore una politica fatte di bustarelle e che sappiano in primo luogo rivolgersi al sociale. si sente spesso parlare della inpossibilità di fare questo o quell’altro per il sociale per mancanza di fondi,ma basterebbe rovesciare le priorità ed accorgersi quasi per magia che i soldi ci sono ed avanzano. buon lavoro a libera scelta.
20 Settembre 2008 alle 15:25
Lo so, forse vado un pò off-topic … ma si parla pur sempre di cultura!
http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/esteri/colonia-moschea/colonia-manifestazione/colonia-manifestazione.html
20 Settembre 2008 alle 15:32
…mentre noi vogliamo aprire un museo per il fascismo. Quello che manca è memoria storica. Ma adesso che ci penso, si insegna ancora la storia a scuola?
Tornando all’articolo sopra-postato, arriveremo mai in Italia a scrivere fuori dai bar “Non si servono caffè ai fascisti”???
20 Settembre 2008 alle 16:12
MA in un paese dove nessuno sa che cosa sono le Foibe…..
Sicure che vi conviene approfondire la Storia?
IL Duce fece le Strade Prodi Bassolino e Rosa Russo Jervolino ci misero la Monnezza tant’è la storia ……….
20 Settembre 2008 alle 16:17
Andrè leggiti il sangue dei Vinti….
Nenni ’45: potevo salvare mia figlia da Auschwitz
INEDITO Un appunto ritrovato fra le carte del leader socialista rivela il suo tormento di padre quando, dopo la Liberazione, seppe della morte di Vittoria
«Sento che non mi libererò mai più da questo pensiero terribile: “Forse, o quasi certamente, avresti potuto salvare tua figlia dall’orrore di Auschwitz. Ed è l’orgoglio che te lo ha impedito”». Una mostra organizzata in occasione dei venticinque anni dalla morte di Pietro Nenni, che si aprirà a Faenza, sua città natale, il 25 febbraio, ci dà l’occasione, attraverso documenti inediti, di rileggere in chiave del tutto nuova due degli episodi cruciali nella biografia del leader socialista. Il primo appunto, appena citato, del 12 agosto 1945, che forse per un comprensibile riserbo, o per una dimenticanza, non compare nei minuziosi diari su cui Nenni annotava quasi tutto, riguarda la morte ad Auschwitz di Vittoria, detta «Vivà», terzogenita delle quattro figlie avute dall’amatissima moglie Carmen Emiliani.
Che cosa si rimproverava Nenni? Di non aver chiesto al suo ex amico e poi irriducibile avversario Benito Mussolini di intervenire presso i tedeschi per farsi consegnare la giovane donna italiana, sua figlia. Cosa non del tutto impossibile. «Il mio pensiero fisso in Germania», scriveva Nenni in quel foglietto inedito, «quando arrivo in Italia telegrafo a Mus(solini), che faccia di me quel che vuole ma salvi mia figlia. Sono arrivato al Brennero il 5 aprile (1943, ndr ). Vivà è caduta ammalata una settimana dopo. Se avessi telegrafato a Mussolini sono sicuro che l’avrei salvata».
Nenni si riferiva in quel foglietto ai mesi del suo arresto, alla deportazione in Germania e, infine, all’estradizione in Italia. Gli uomini della Gestapo lo catturarono l’8 febbraio 1943 a Saint Flour, nei Pirenei, e dopo una tappa nel carcere parigino di Fresnes lo trasferirono in Germania e, quindi, ai primi di aprile lo consegnarono alla polizia italiana al Brennero.
Vittoria fu arrestata dalla Gestapo a Parigi il 20 giugno 1942 assieme al marito Henri Daubeuf, poco dopo fucilato, e ad altre compagne francesi, per aver stampato e diffuso materiale antifascista. A Vittoria sarebbe bastato rivendicare la propria nazionalità e il diritto di essere giudicata in Italia per evitare la deportazione. Ma per stare vicina alle compagne affrontò l’internamento nel lager nazista con il numero di matricola 31635. Assegnata a lavori pesanti nelle paludi, morì di tifo nel luglio 1943.
Il padre apprese la notizia soltanto subito dopo la Liberazione da una lettera di un’altra figlia, Eva, «Vany», datata 5 maggio 1945. I particolari del calvario patito da Vittoria li conobbe invece l’11 agosto 1945 a Parigi, dove nella sede dell’ambasciata italiana, retta da Giuseppe Saragat, incontrò una delle compagne di prigionia di Vittoria, Charlotte Delbo Dudach.
«L’ultima notte che vide Vivà - annotò Nenni la sera dell’11 agosto - fu l’8 luglio. Delirava a tratti. Parlava di pranzi, di “crévettes alla crema” che gli passava la cucina, di sua sorella Vany che stava per arrivare… Vivà parlava sempre di me».
Né sulla pagina del diario di quel giorno né di quello successivo c’era un accenno al senso di colpa che invece è annotato in maniera inequivocabile in quel foglietto che porta la data del 12 agosto, ritrovato dalla studiosa Marica Salvitti, e che assieme ad altri inediti comparirà nella mostra faentina curata da Gianna Granati.
Perché, ripetiamo, quell’incancellabile rimorso? Per capire bisogna leggere un altro prezioso documento fornitoci da Giuseppe Tamburrano, presidente della Fondazione Nenni. Questa volta non si tratta di un appunto privato, ma di un promemoria della polizia politica italiana, datato 16 aprile 1943.
Vale la pena di leggerlo attentamente: «Allo scopo di toglierlo dalla circolazione all’estero, ove non cessava di seminare il suo inestinguibile livore contro il Regime, la Polizia germanica ha testé arrestato in Francia, a richiesta dei nostri speciali servizi colà operanti, il noto fuoruscito Nenni Pietro fu Giuseppe il quale, il 6 corrente, è stato consegnato all’ufficio di sicurezza del Brennero ove tuttora trovasi in stato di arresto. Poiché trattasi di un elemento di pericolo che non è opportuno sia lasciato in libertà, si propone per un provvedimento di polizia (confino). Si resta in attesa di superiori determinazioni».
Ma più che per il testo, nota Tamburrano, questo documento è importante per il timbro che porta in calce: «Presi gli ordini dal Duce».
«Un timbro - continua Tamburrano - che fa supporre una sola cosa: molto probabilmente Mussolini chiese personalmente l’estradizione in Italia di Nenni, l’ex compagno di tante battaglie con cui in anni lontani aveva anche condiviso il carcere per la comune opposizione alla guerra di Libia. E addirittura ne ordinò il confino all’isola di Ponza. Del resto questa ipotesi, l’intervento di Benito Mussolini per salvare la vita dell’avversario, fu avvalorata da una testimonianza della moglie del Duce, Rachele, oltre che dal suo biografo Duilio Susmel». Tamburrano più di una volta chiese a Pietro Nenni se avesse mai saputo qualcosa dell’intervento di Mussolini in suo favore, ma ottenne sempre risposte negative.
L’appunto privato del 12 agosto 1945 e il promemoria del ministero dell’Interno del 16 aprile 1943 oggi ci dicono una cosa: Nenni era quasi certo che, se richiesto, Mussolini sarebbe intervenuto in aiuto di sua figlia, come probabilmente intervenne in suo favore. Ecco il perché del rimorso e del «peccato d’orgoglio» che il leader non si perdonava.
L’ultima volta che Pietro Nenni vide, o meglio intravvide, Benito Mussolini fu in una giornata di fine luglio sull’isola di Ponza, dove il capo del fascismo era stato deportato dopo il golpe del 25 luglio: «Dalla finestra della mia stanza, col cannocchiale, ora vedo distintamente Mussolini - annotò Nenni nel suo diario -: è anch’egli alla finestra, in maniche di camicia e si passa nervosamente il fazzoletto sulla fronte. Scherzi del destino!».
La mostra dedicata a Pietro Nenni, che si aprirà venerdì 25 febbraio nella Galleria comunale d’arte di Faenza, è stata promossa dalla Fondazione Nenni, dal Comune di Faenza e dall’Archivio centrale dello Stato. La mostra chiuderà a Faenza il prossimo 25 marzo e sarà allestita in autunno a Roma
Fonte: Corriere della Sera
20 Settembre 2008 alle 16:29
Si Andrea hai colto il punto: la memoria storica. Al di la della mera ideologia (che proprio per il fatto di essere un’ideologia può essere condivisa o non) bisogna avere considerazione del nostro passato e della nostra storia (che non è ideologia ma fatti realmente accaduti). Mi rammarico del fatto che una persona come Peppe, riconosciuto come uno dei maggiori collezionisti a livello nazionale, venga chiamato a fare mostre in molte localita italiane e non venga considerato dal nostro Comune. Personalemente credo che moltissimi cimeli nella sua bottega abbiano valore inestimabile. Non trovate che ci possa essere spazio per una valorizzazione e un riconoscimento?
Penso che la cultura sia un bene comune che debba essere condivisa e potenziata, poi apprezzarla o disprezzarla sta alla sinigola persona.
Riprendendo il discorso degli scalpellini, mi pongo sulla stessa linea, cioè Arte e Cultura vanno a braccetto perciò valgono le stesse considerazioni. D’altro canto è vero pure che non possiamo dimenticare la pittura! Ebbene, nella nostra realtà ci sono moltissimi artisti di questo genere.
E’ vero, mostre di questo tipo negli anni ci sono state, è vero anche che si possono contare sulla punta dell dita. Dal mio avviso eventi troppo eccezionali e/o occasionali, ma è un punto di vista.
Un saluto a tutti, il vostro nikdenik
20 Settembre 2008 alle 16:55
Mettiamo caso IO mi definisca fascista e prendo un Cafè al bar voi che fate?
Non me lo fate bere? heheheheheheheheheh Voglio vedere come fate………manco con i Bazooka
MA pensate ai parassiti in doppio petto di oggi che mancano 2 miliardi di Euro nelle casse regional, pensate agli Adam Smith che butta il crocifisso dalle finestra, pensate alle Donne maltrattate dai Buoni Islamici, pensate a Hiltler e non nominate Ahmadinejad che Oggi dice che Israele non ha il diritto d’esistere.
Andate in Iran a Protestare o in Cina dove i monaci tibetani disarmati vengono uccisi.
Ci si vergogna per le leggi razziali e non si dice A su quello che succede Oggi in ITALIA su chi brucia la Bandiera D’Israele. Che io metterei in GALERA….
http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_01/torino_proteste_fiera_4a1fff4e-1775-11dd-8da7-00144f02aabc.shtml
Per vostra fortuna ci sono molti totalitarismo oggi da combattere, totalitarismi in carne e Ossa, non cercate i fantasmi sbiaditi dei Fascisti.
Borghezio è un leghista represso, certo che con lo schifo che succede in Italia non mi sorprende che il numero dei nostalgici aumenti di giorno in giorno e questo fà capire che OGGI c’è qualcosa che non và!
http://www.repubblica.it/2007/02/rubriche/bussole/rimini/rimini.html
Il fatto che molte Battaglie sociali tipo il Mutuo sociale la lotta al Signoraggio Bancario http://it.youtube.com/watch?v=6e2TFVKyvrQ sono affrontati solo dai partiti di Destra diciamo così estrema….
Vi invito a non soffermarvi sui vecchi stereotipi sulla Destra quali il Razzismo, non esiste in Italia nessuna forza razzista, forse l’unico partito che sfrutta l’intolleranza e la Lega che attualmente è in crescita Spaventosa 10 % per gli ultimi sondaggi…….
E soprattutto non mischiate il Nazismo e il Fascismo……….
20 Settembre 2008 alle 17:36
sicuramente peppe ha cimeli che meriterebbero un riconoscimento
del resto e’ parte della nostra storia
pero’ sono d’accordo con andrea, gli italiani hanno memoria molto corta
salut’
fab
20 Settembre 2008 alle 19:11
ha ragione Andrea sulla memoria storica che abbiamo perso. Comunque provo a vedere la cosa sotto il profilo puramente normativo:
in Italia per legge, è vietato rifarsi al fascismo, è vietato rifare un partito fascista, incoraggiare il ritorno del fascismo;
Sempre in Italia ci sono leggi che tutelano gli oggetti cha hanno caratteristiche culturali, a prescindere dal loro significato ideologico, e che permettono di studiarli e analizzarli.
Con questo voglio dire che se il museo di Peppe trova una condivisione più estesa e fruibile a tutti, ciò non significa ripristinare il regime o fare un’apologia del regime, ma promuovere un dato culturale legato ad un particolare momento della storia.
Giuseppe Ferrante
20 Settembre 2008 alle 20:37
Allora, forse non sono stato capito nel mio posto. “NON SI VENDONO CAFFE’ AI FASCISTI”. Questo dovremmo scrivere in tutti i bar della nostra penisola… chiedete ai vs. nonni com’era sotto il fascismo. E chiedete loro di aprire un museo che ricordi quegli anni. Il sig. Peppe, che non conosco di persona, quei cimeli del ventennio li deve esporre, si, ma in casa sua e non aprire un museo. Già immagino flotte di neo-fascisti a fare pellegrinaggio al museo. Oppure, come si dovrebbero sentire le famiglie immigrate, che a Lettomanoppello ci sono, passando di fronte al museo di quella cultura che accettò le leggi razziali??? O che invase l’Albania, la Grecia e via dicendo??? La cosa bella è che non è venuta ai ns nonni l’idea di aprire un museo sul fascismo, ma alle nuove generazioni. Vi siete chiesti perchè??? Abbiamo perso memoria storica. Non nn sappiamo niente del fascismo, non sappiamo cosa significava stare sotto i fascisti; per noi il fascismo non è altro che un capitolo di storia sul libro delle medie. Punto.
21 Settembre 2008 alle 08:30
Andrea mi trovo daccordissimo con te, il tuo post non fa una piega. Certo che mantenere viva la memoria di un momento così drammatico, è più logico farlo con oggeti che facciano da monito di quanto di negativo c’è sul fascismo.
Quello che so sul fascismo, l’ho appreso dai libri, ma il sapere più puro e più appassionante è quello raccontato dagli anziani, da mio nonno che ha partecipato alla seconda guerra mondiale, alpino al confine con la Slovenia, una delle zone più pericolose durante il conflitto.
Se devo essere sincero mi trovo in difficotà su questo argomento, nel senso che la cultura è la cultura, dicendo ancora una volta che ha un carattere intrinseco che è nel suo rappresentare la storia. E’ vero anche che il confine per un’esaltazione ideologica è molto sottile e bisogna stare attenti ad evitarla.
Ciao Giuseppe Ferrante
21 Settembre 2008 alle 08:38
“La cosa bella è che non è venuta ai ns nonni l’idea di aprire un museo sul fascismo, ma alle nuove generazioni. Vi siete chiesti perchè??? ”
domanda interessante
perche’ alle nuove generazioni???
21 Settembre 2008 alle 11:50
scusate se intervengo ma le amministrazioni di (SINISTRA -CENTRO) nella nostra vallata cosa manca per definirle FASCISTE?????????????????????
ho vi inginocchiate oppure non lavorate allora questa la chiamate LIBERTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
per quanto riguarda la rsi bisogna valutare attentamente il periodo storico e chi erano que ragazzi figli del ventennio fascista per giudicarli lo stesso vale per i partigiani.
21 Settembre 2008 alle 11:53
leggete e guardate un po di danni dei fascisti
21 Settembre 2008 alle 12:09
A scanso di equivoci, vorrei sottolineare che per 5 anni sono stato all’interno di un partito comunista. Poi ne sono uscito, perchè dopo una riflessione personale, mi sono accorto che sostenere un partito in un piccolo centro è deleterio, e anche perchè la politica fatta dai partiti e non dagli uomini ci sta conducendo al disastro.
Ciò premesso, la storia del fascosmo la conosciamo tutti. magari i cimeli di Peppe possono essere più diretti e produrre un effetto più intenso, ma credo che la questione sia molto più ampia, e di matrice essenzialmente culturale. Esiste in Italia una cultura che si è formata negli anni del fascismo e che oggi senza problemi viene studiata e analizzata.
Andiamo sul concreto, le poesie di D’Annunzio e tanta altra letteratura, i manifesti di Marinetti, la pittura futurista, il muralismo di Sironi, il novecento di Margherita Sarfatti, sono tutte esperienze di un periodo, quello fascista, che oggi vengono studiate e analizzate per capire il loro aspetto culturale.
Ma questo è tipico della cultura in generale. La polemica tra il comunista Togliatti e lo scrittore neorealista Vittorini nasce proprio da questo:Togliatti pretendeva di giudicare la cultura attraverso l’occhio del politco, quindi ciò significava scartare tutto ciò avesse contenuti reazionari. Vittorini si opponeva, e nonostante la sua tendenza progressista, non era daccordo in quanto la cultura ha un’autodeterminazione intrinseca che si fa in positivo o in negativo nella storia, poi sta a noi saper cogliere il giusto significato e il giusto insegnamento.
Giuseppe Ferrante
21 Settembre 2008 alle 14:40
@kunta
nn facciamo polemiche inutili riesumando i morti e poi contestualizzando cosa?
irsi combattevano contro la democrazia quindi che si devono contestualizzare?
boh!
scusami ma quanti anni hai?
saluti
fab
21 Settembre 2008 alle 17:53
35
21 Settembre 2008 alle 19:19
Sei immigrati sono stati assassinati in un solo giorno dalla camorra a Castelvolturno. Un italiano di origine africana è stato bastonato a morte a Milano al grido di: “Sporco negro” da padre e figlio per aver rubato dei biscotti. Due ucraine sono state massacrate da un pensionato italiano. Era geloso. Centinaia di extracomunitari muoiono sul lavoro in Italia inghiottiti da un tombino o inceneriti in una fornace. Minorenni extracomunitari, spesso bambini, sono stuprati in massa dagli “Italiani brava gente”. Prezzi modici: 20/30 euro. Stranieri scompaiono nei campi di raccolta dei pomodori in Puglia. Gente della quale non sono state trovate neppure le ossa.
L’Italia è la portaerei mondiale della cocaina. Passa tutta di qua, dal porto di Gioia Tauro. Una dose costa 5/10 euro, come un aperitivo. A Milano è così diffusa che si respira nell’aria, è gratis.
L’esercito fa la guardia alle discariche della Impregilo e ai cassonetti, mentre all’angolo della strada la camorra ammazza uno dopo l’altro i testimoni di giustizia.
Se un extracomunitario onesto incontra un italiano dovrebbe darsi alla fuga. L’italiano è lo squalo bianco d’Europa. In quale Paese ci sono più squali in Parlamento? Dell’Utri e Cuffaro hanno denti affilatissimi. Lo psiconano in bocca ha solo canini, mentre Topo Gigio Veltroni ha la dentiera (è uno squalo di seconda classe). Dove si può trovare una criminalità organizzata del livello di Mafia, Ndrangheta e Camorra? Nessun Paese al mondo ha squali tigre come i nostri.
Dal crollo delle Torri il pericolo è il musulmano. Ma dal 2001 non un solo italiano, non UNO, è stato ucciso in Italia da un musulmano per motivi religiosi. La Lega vieta le moschee, luoghi di preghiera, ma non si preoccupa del dilagare della mafia e della droga al Nord.
Squalo non mangia squalo…
In Italia sopravvivere e già difficile per un italiano, l’extracomunitario rischia la vita. Arriva e finisce in un Cpt o in galera. Se non paga il pizzo è ammazzato, deve lavorare in nero, se è una donna o un minore è a rischio stupro.
Solo se è un delinquente si sente a suo agio. Qui non corre nessun rischio. Si trova meglio che a casa sua. E’ nella patria degli squali.
22 Settembre 2008 alle 10:14
intervengo per sottolineare che la mia era solo un’idea…
Inoltre avevo proposto un museo sul periodo fascista non sul fascismo… quindi penso che il museo in questione non avrebbe elogiato il fascismo, anzi avrebbe dovuto, nelle mie intenzioni, dimostrare a cosa ha portato il fascismo… nella speranza che ciò non accada più!
IO NON SONO FASCISTA!
A differenza di molti di voi, abito a Roma e so cosa vuol dire avere a che fare con un certo tipo di amministrazione!
Quindi adesso che abbiamo capito cosa ne pensate penso sia inutile tornare sulla questione.
Tornate a fare delle proposte.
Grazie!
22 Settembre 2008 alle 12:12
Non ho parole per quello che ho visto scritto su questo blog….
addirittura si è arrivati ad eloggiare il fascismo….(bafometto….)
certo, altrimenti chi avrebbe messo al governo un presidente della camera che non festeggia il 25 Aprile?
chi avrebbe messo al governo dei ministri (LA LEGA), che non cantano l’inno nazionale, non riconoscono la bandiera italiana ma quella PADANA……….
ministri che cantano Roma Roma vaffanc…..Visto che si parla anche di sport, sapete che la padania ha fatto una sua nazionale di calcio?
ed ha partecipato al mondiale di calcio per nazioni non riconosciute…..
il presidente della nazionale padana è il figlio di bossi…..
il capitano è un altro figlio di bossi…..
è per la cronaca, la nzionale padana ha vinto, e in finale erano presenti ad assistere alla partita i ministri CALDEROLI, BOSSI, MARONI che ( riposrtato e scritto anche dalla gazzetta dello sport) intovano canti che dicevano chi non salta italiano è…..e hanno bruciato nel primo tempo la bandiera italiana…..
bella la destra e il fascismo…..
22 Settembre 2008 alle 14:03
http://www.musicplus.it/cmusica/cm.html
Che ne pensate?
In paese sono molti i giovani che suonano uno strumento musicale e tanti altri potrebbero farlo…
Magari si può pensare ad un progetto un po’diverso…
Un centro musica finanziato dal comune… con una piccola spesa per i ragazzi… si darebbe l’opportunità di avvicinarsi alla musica a chi non si può permettersi un corso privato o uno strumento proprio… ci sarebbe qualche posto di lavoro per chi vuole insegnare… si impegnerebbe il tempo dei nostri ragazzi in modo piacevole!
22 Settembre 2008 alle 14:56
Ciao ragazzi.
Arrivo a discorso bello che inoltrato,quindi mi guardo bene dall’entrare nel merito della conversazione.Mi limito ad esporvi il mio parere.
Ora,non so quali oggetti comprenda la collezione di Peppe,non li ho mi visti se non dando una veloce sbirciata dalla vetrina.
Credo si tratti di oggettistica della più varia natura,i cui elementi unificanti sono il periodo storico ed il regime che allora vigeva.
Detto questo,sono convinto che sia possibile raccoglierli in una mostra che li raccolga tutti in una maniera che non ne esalti l’ideologia (sbagliata o giusta che sia,questa è opinione libera di ognuno) ma che sia testimonianza di quella che è una parte della nostra storia e che per forza di cose ci portiamo dietro TUTTI (non solo i nostri nonni).
E’ sbagliato - a mio avviso - pensare che un museo sul periodo fascista possa riscattarne gli ideali,cio che è successo è STORIA e in quanto tale va ricordata,SOPRATTUTTO con qualcosa di materiale,di inconfondibile.
Non avrebbe senso altrimenti tornare ogni anno a vivere il giorno della memoria,ogni dramma ha un senso solo se ne trae un insegnamento.
Solo ricordando si evita di ricadere negli stessi errori,non è possibile pensare di comportarsi come nella famosa immagine delle tre scimiette (”non vedo,non sento,non parlo”).
Sono i nostri stessi nonni (quelli che il periodo fascista l’hanno vissuto davvero) che dicono con forza RICORDATE,RICORDATE,RICORDATE.
Anche in Germania i vecchi lager nazisti sono aperti al pubblico,e di sicuro non per farne un’apologia del nazismo.
Spero di non venire frainteso,ciò che voglio dire è che questa cosa,SE FATTA NEL MODO GIUSTO,è essa stessa un monumento alla memoria.
Sta a noi fare in modo che sia qualcosa di costruttivo.
Diamo un senso a ciò che è stato.
La paura genera paura ed a sua volta intolleranza,e nel 2008 (e soprattutto con i tempi che corrono) non è possibile cadere di nuovo in un errore tanto madornale.
Ciao a tutti.
22 Settembre 2008 alle 16:39
Appoggio in pieno l’opinione di Balzak, ma allora non è pensabile che questo “museo” resti com’è ora. Deve essere non solo ampliato ma riallestito radicalmente. Sarebbe bello dedicare una cospicua parte del museo alle testimonianze dell’antifascismo, che anche in un piccolo paese come questo ha avuto i suoi esponenti… mia nonna raccontava di un suo zio (Profenna Guido, credo si chiamasse), che per la sua attività di fronda contro il regime rischiò la vita; fu salvato perchè cognato dell’allora podestà, ma trovò sul muro di casa un gigantesco ritratto di Mussolini con la scritta “chi non è con me, è contro di me”…
A parte l’aneddotica molto ricca che si può trarre da uno studio di quel periodo, sarebbe interessante approfondire tutti gli aspetti dal punto di vista storiografico. Tuttavia, ribadisco che tale ricostruzione deve avere l’intento ben chiaro di ammonire (sprattutto ora che è diventato quasi scomodo, o difficile, perchè vi sono preoccupanti segnali di permissivismo o nostalgie rivolte al fascismo) a non ripetere gli errori del passato.
P.S. Bella l’idea di Veronica!
22 Settembre 2008 alle 21:29
E’ tanto che manco dal blog per problemi tecnici, anche se sono rimasto in cottatto con liberascelta e con la PROPOSTA DI INNOVAZIONE
22 Settembre 2008 alle 21:36
di cui si fa portatrice.
da quello che leggo si sta facendo una discussione, anche sostenuta ed animata, sull’eventuale istituzione di un museo sul Ventennio, anche con ausilio del materiale (numeroso e molto, molto, molto interessante) di cui è in possesso Ciccone.
E’ certo che anche a livello nazionale è in atto un processo di revisionismo del periodo fascista; e questo da parte mia è anche accettabile e necessario.
Ma siamo proprio sicuri di volere un vero e proprio museo? Si potrebbe parlare di una mostra. Di un evento a cadenza annuale, con il coinvolgimento di collezzionisti e quant’altro. Si potrebbe parlare di un centro studi; di un apposito gruppo di ricerca, con il coinvolgimento di Università e Scuole per analizzare quello che il fascismo è stato a livello locale. Ma un museo mi sembrerebbe uno spreco.
Perchè non parlare invece di un museo/percorso educativo sull’emigrazione? Alzi la mano chi non ha almeno un parente sparso sul pianeta. Ed è li che le varie associazioni di Italiani all’estero ci sobbisserebbero di aiuti, materiale e quant’altro.
Signori miei, il Patriottismo è questo. E’ l’Italia di oggi. Con solide radici, ma di oggi.
22 Settembre 2008 alle 21:37
Coraggio abbi Paura…. Beh i padani ci sopportano da Tempo pagano le tasse e i loro soldi vanno in Tasca a? ……….. a chi si ritrova con 50.000 euro dietro una Porsche Cayenne, Pagano le tasse e 1000 (Spazzini ) operatori ecologici che vengono pagati a Napoli per giocare a Scopa e Tresette.
Io la penso come Fiore bisognerebbe commissariare alcune regioni vedi Calabria Campania Abruzzo Sicilia, regioni in cui il voto viene condizionato da fattori esterni……
Se ci fosse un sano federalismo fiscale noi in Abruzzo ci troveremmo nella fanghiglia, con 2000 euro di Debito a testa…
Grazie ai tuoi grandi amministratori della sinistra progressista, i tuoi grandi paladini della giustizia al mitico ex ministro della giustizia MASTELLA…..
LA lega è un partito FANTASTICO con una base col CUORE, con un LEADER Bossi che se ne Frega di 4 ridolini, che inneggiano al fumo esistenziale……
Che belle le Ronde, le manifestazioni per fermare i villini a schiera dei Rom Sinti a Venezia, andà a lauràà. La Lega è la linea maginot per la sinistra i sondaggi la danno in perenne Ascesa, ora i sondaggi danno la lega al 10% NAZIONALE il 20- 25% al nord……
In Emilia la lega s’è rosicchiata mezzo partito Comunista, eppure c’è chi continua a non capirla……
Se non cambiamo le Cose QUI, se la gente invece di pensare ai REGIMI DI 80 anni fà pensasse ai guai odierni, forse qualcosa cambierebbe….
Onore alle camice verdi, Onore alle Ronde pagane, certo un partito così organizzato a livello nazionale un partito del Fare che fà politica con lo stomaco e se ne frega dei politici aristocratici che con la laurea in FIction e la pensione a 50 anni, è un grande partito che merita rispetto….
Certo il sogno sarebbe una coalizione con lega An ( senza Fini) e IDV, FN LA DESTRA, la grande coalizione giustizialista………………
Rimarrà un sogno….
Coraggio abbi te stesso e combatti con noi il Regime Attuale, questo è piu’ radicato, spietato, malato, corrotto,povero d’idee, di quello Fascista….
DA che parte Stai? O Con l’oro… o con noi…..
( L’ala destra la fate fare sempre a me… vabò la teoria dell’ accerchiamento politico, la famosa tecnica a tenaglia……peròòòòòò)
MA il post su Funari? mica me l’avete Castrato allora ha ragione G.D.P.
23 Settembre 2008 alle 01:16
Opinioni personali, fascismo, non fascismo, destra, sinistra, feredalismo, di sicuro non porteranno la crescita del nostro piccolo Comune.
E’ sicuramente bello scambiarsi delle opinioni. La mia proposta è allora quella di creare un forum, dove potrete scrivere ciò che volete (sempre rispettando le regole della netiquette e del dialogo civile). Un posto dove scrivere, sfogarvi!
Queste sezioni sono nate, ricordo ancora, per fare proposte, con lo scopo di creare un programma che raccolga le idee dei compaesani e non.
Proposta: creazione di un evento, anche per una volta sola, che faccia intervenire gli stranieri presenti nel nostro Comune e faccia raccontar loro l’esperienza che li ha portati a venire da noi. Le loro storie saranno sicuramente utili a capire certi aspetti, certe circostanze, che noi magari non riusciamo neppure ad immaginare. Il tutto, come sempre, adeguatamente pubblicizzato, perlomeno all’interno del Comune (questo è un requisito fondamentale). Lo scopo primario è la crescita culturale degli abitanti di Lettomanoppello, ma si potrebbe creare qualcosa di più, riuscendo a far nascere una manifestazione più grande.
Sicuramente dovranno essere presenti i ragazzi delle elementari e delle medie, provenienti da più comuni, e questo facendo accordi con le scuole, mentre per gli adulti la spinta la darebbe la pubblicità.
Visto poi che, come si sa, non c’è festa dove non si mangi e si beva, perchè non pensare a stand di gastronomia etnica? Impareremmo così nuove ricette, anche se le nostre sono ottime!!!
Rispondo alla proposta di un festival jazz.
Penso che non ci siano ancora le basi per la creazione di questo festival. E’ un pò come la creazione del teatro comunale. Ci sono dei progetti in atto per creare un gruppo teatrale di Lettomanoppello? Come ci si sta interfacciando con le scuole?
Bisogna prima creare una cultura dietro queste cose. Allora organizzare dei corsi, organizzare ascolti, piccoli concerti, che introducano a questo mondo, ed in generale al mondo della cultura. Lo stesso discorso lo farei per la biblioteca.
Prendo ad esempio la mediateca, per farvi capire alcune cose, che spero non accadano quando verrà aperta la biblioteca, o quando e se si inizierà ad usare il teatro. Qui non voglio assolutamente entrare in polemica, ma voglio essere obiettivo. Ho notato che la preparazione informatica delle persone addette alla mediateca è assolutamente insufficiente. Cosa comporta questo? Un ragazzo che ha un qualsiasi dubbio non potrà mai chiedere consiglio all’addetto (andrà su google). Mi immagino allora una biblioteca dove il bibliotecario, o un addetto qualsiasi, non sia preparato nel suo posto di lavoro (magari qui verrà messo un informatico), creando scarsa qualità del servizio, inefficienze. Le soluzioni possibili mi sembrano due. O fare a rotazione tra i cittadini, in modo che, pur non preparati, si dia modo a tutti di dare il suo contributo, rimanendo con un servizio al più scadente, oppure cercare tra i cittadini le persone più adatte a ricoprire determinati ruoli.
23 Settembre 2008 alle 08:29
Credo che ci sia un po’ di confusione: pur non essendo tra i “protagonisti diretti” di Libera Scelta, sento di richiamare alcuni punti che sono la sua base (vedi i proclami di questo blog).
Questa iniziativa parte dalla volontà di proporre, la parola d’ordine di libera scelta è proporre: proporre un modello amministrativo nuovo diverso dalla gestione partitica, proporre ai cittadini di proporre a loro volta i punti del programma, e così via. Ora se vogliamo ritornare ognuno alla propria “casa madre”, non ha più senso andare avanti.
Personalmente ho abbracciato il pogetto libera scelta -e come me tanti altri come sapete benissimo-, non solo per questioni anagrafiche, ma anche perchè pensare di amministrare smarcandosi dal modello tradizionale potrebbe essere la chiave di volta per avere il cambiamento tanto desiderato in questo paese, e finalmente migliorare.
Chiedo a tutti di fare una riflessione: le cose vanno bene o vanno male? da cosa dipende? SOPRATTUTTO PERCHE’ ESISTE QUESTO BLOG?
Anzichè alzare la voce in virtù di questioni distanti anni luce dal progetto, iniziatevi a chiedere come sarà percepita l’iniziativa libera scelta, dove andrà a finire, che contributo darà in positivo o in negativo.
Credo che bisogna rimanere uniti, visto che è palese che tra alcuni amministratori ci sia stato un fastidio espresso abbastanza chiaramente alla notizia della nascita di libera scelta.
Litigare non può che essere gioco forza di quanti non ci sopportano, e va fatta attenzione, altrimenti ritorneremo di nuovo a fare i “passivi” sopra il monumento…sta a noi decidere.
Giuseppe Ferrante.
23 Settembre 2008 alle 14:22
Spero nella biblioteca ci sia spazio per Sven Hassel Bukowsky John Fante chuck palahniuk Clyv Barker e non solo per Italo Calvino Giorgio Bocca e Fabio Volo………. o magari MElissa C.
Non facciamo le solite cose per i Bambini delle medie inferiori…………….
Lasciamo perdere i concetti ideologici, che non sò chi è che ha iniziato questo dibattito, quello che dico io è di pensare agli enormi problemi che abbiamo, e che soprattutto la nostra generazione si troverà ad affrontare,Noi saremo quelli che andremo in pensione a 80 anni ( se c’andremo) noi siamo quelli che se non hai un mutuo alle spalle, rimani adolescente a vita, e una casa per conto tuo te la sogni, noi siamo quelli col lavoro Flessibile, noi siamo quelli che per sposarsi devono lavorare in 2 sennò vivi di sacrifici e rinunce…..
Ecco Perchè la mia nuova ideologia, è Atta a portare allo scontro generazionale, I nostri genitori c’ hanno lasciato un mondo PEGGIORE, sti vecchiacci che a 90 anni s’ostinano a sedersi in senato, e fanno i saputoni del PIFFERO dovremmo mandarli aff…..
Poi ci si lamenta se un giovane stà al monumento fino a 40 anni, molte volte non ha la possibilità di fare altro……
Sti aristogatti che con la terza media vanno in giro con l’auto BLU, ste auto Blu, ( sti politici prendono 200 300.000 euro all’anno) non se la possono comprare lora una MACCHINA, una panda na smart?
Io propongo un nuovo Sondaggio se le condizione dei giovani attuali è migliorata o peggiorata rispetto ai “giovani” di 20 30 anni fà ? ………..
Sarebbe interessante sapere se è solo una mia sensazione o se è una sensazione condivisa da qualcun ‘altro.
23 Settembre 2008 alle 14:44
Bè Bafometto, la situazione è nettamente peggiorata rispetto a 15-20 anni fa. E non sono l’unico a dirlo: I miei colleghi, tutti ultra-trentenni la pensano allo stesso modo. E questo è per colpa della generazione dei nostro genitori: c’è poco da dire. Spesso litigo con mio nonno a riguardo; quando lui dice che adesso va tutto male, si lamenta dei giovani, ecc (sapete come sono gli anziani, il conflitto generazionale, ecc) io rispondo semplicemente, con ironia: “Bè grazie per il mondo che c’avete lasciato”. La generazione precedente alla nostra aveva le possibilità (mi riferisco alle persone dai 55 in su)… il boom economico, relativa stabilità politica, favorevole situazione internazionale, e invece cos’hanno fatto? Ci ritroviamo ancora al punto che se un neo-laureato vuole lavorare o va a chiedere in ginocchio o deve emigrare. Emigrare. Ma vi rendete conto? Vedremo cosa saremo capaci di fare noi, vedremo quale mondo lasceremo ai nostri figli.
23 Settembre 2008 alle 15:48
Andrè allora non sono il solo a pensarla così….. Menomale anch’io ne discutevo con mio padre, e c’uscivano dei bei match…
Con mio Nonno m’è difficile discutere, perchè per principio ha sempre ragione…. e secondo me ha sempre ragione veramente………..hahahahhah
23 Settembre 2008 alle 17:41
Certo vedere come va l’Italia fa rabbia. Andrea e Fabrizio 2 giovani, preparati, laureati e pure costretti ad andarsene dal proprio paese per lavorare, e come loro tanti altri. Credo che rispetto al passato non sia cambiato niente di niente, mio nonno è emigrato in Belgio, altri altrove…..e a noi nipoti cosa tocca? la stessa sorte!!!
23 Settembre 2008 alle 19:31
non puntate il dito contro. i nostri nonni fecero una battaglia straordinaria per il salario e i nostri padri parteciparono con orgoglio alla loro battaglia chiedendo di più: volevano un mondo migliore. i nostri padri erano studenti e appoggiarono con impeto la lotta operaia e riuscirono per dirne una ad abbattere le gabbie salariali. non dite fesserie, esiate più umili con i vostri genitori.
23 Settembre 2008 alle 19:43
Ma certo mefisto, ci mancherebbe. Penso che la polemica sia partita da chi dice che “noi giovani abbiamo tutto e siamo pappamolli” me è il sistema che ci ha cotto a fuoco lento, tenendoci nella bambagia per non spingerci a rivoluzioni simili a quella del ‘68. Alla fin fine abbiamo la stessa idea. Torniamo a proporre.
Ho sempre sognato per il nostro paese una bella associazione culturale. Dibattiti, letture, film, musica e perché no giochi di società. Perché andare per forza al bar il pomeriggio (o la sera)?
24 Settembre 2008 alle 13:39
mi avete censurato forse le mie affermazioni creano problemi?
Bravi ragazzi avete appreso al meglio la politica fatta da i vecchi DEMOCRISTIANI …
Libera scelta di censurare chi volete ma così non credo che si cresce…
mmà!!!!!!!!!!!!!
24 Settembre 2008 alle 13:57
Il suo messaggio è stato spostato sull’articolo Nasce la lista civica “LIBERA SCELTA” poiché non inerente al tema proposto da questo articolo. Alcuni utenti le hanno anche risposto.
Abbiamo provato a contattarla via email ma il suo mailBox non è raggiungibile poiché pieno.
RICORDIAMO che la censura non esiste ma si chiama MODERAZIONE. Scrivere un commento non inerente al tema proposto è considerato SPAM.
Rimandiamo ancora la lettura della netiquette di buona condotta.
Ci scusiamo per gli eventuali disagi.
24 Settembre 2008 alle 14:20
Hanno spostato anke la mia risposta…. e nonostante sono un admin del sito mi sono fatto censurare diversi post non inerenti ai Temi……
24 Settembre 2008 alle 16:22
scrivere un commento non inerente al tema è considerato spam.caro daniele non cercare peli dove non puoi trovarli e sii costruttivo.il p.c.i vedeva sempre gli scheletri nell’armadio e tu ne sei un buon esempio.
10 Ottobre 2008 alle 15:59
ragazzi fate funzionare il teatro de rentiis magari organizzandoci un concero jazz o altro perchè lo si adopera solo come sala convegni zanzibar.forza ragazzi.
10 Ottobre 2008 alle 21:44
Sono un po’ di giorni che non leggo il vostro blog ma mi tengo sempre informato. Voglio intervenire a proprosito del teatro di cui mefisto faceva riferimento. Quella struttura, che a molti potrà sembrare inutile, secondo me è molto importante in quanto sarà a breve centro dell’attività culturale di Letto e non solo; infatti proprio martedì mi sono iscritto insieme a tanti altri ( una ventina di persone) ad un corso “gratuito” di attori, ideato dall’amministrazione (dall’ Ass. Giuseppe Esposito) dove c’è come “insegnante” il famoso attore teatrale Giampiero Mancini. Per chi non lo conoscesse è uno degli attori moderni più amati e più bravi in Abruzzo, nonchè un ottimo regista. Questo progetto è stato avviato proprio con l’apertura del teatro permettendo ai residenti di Letto di iscriversi gratuitamente. Il corso non è finalizzato nel formare attori professionisti, ma a far apprendere agli iscritti delle tecniche che potranno utilizzare nella vita quotidiana. Ci sarà anche un corso di dizione che per molti potrà sembrare superfluo, ma invece secondo me è importantissimo per la crescita culturale di un paesino dove si parla ancora un dialetto molto chiuso.
Quindi il teatro non sarà solo un luogo per convegni ma servirà per la sua effettiva natura; con questo non voglio certo far publicità all’amministrazione, ma volevo solo sottolineare che le cose non sempre sono come uno le vuole descrivere, non demonizziamo tutto e tutti…
Ciao Ragazzi e a presto.
11 Ottobre 2008 alle 19:45
tutte le iniziative culturali sono buone,caro daniele. in attesa della iniziativa lodevole del maestro mancini si possono organizzare tante cose in un teatro ( anche una serata jazz).
11 Ottobre 2008 alle 21:00
allora organizzala tu una bella iniziativa visto che ti firmi solo con il “nome d’arte”.
Serata jazz, serata di musica classica, serata e basta fai tu…
resteremo in attesa che il nostro paesino ha bisogno di artisti…
Ciao e non prendertela a male io scherzo ma non mi fare certe insinuazioni che penso che non mi conosci abbastanza…Sig. Mefisto…
11 Ottobre 2008 alle 22:25
potrei sicuramente organizzare qualsiasi evento culturale ,ma avendo già realizzato alcuni eventi culturali mi sono ripromesso di stare a guardare ,non ho voglia di entrare nel merito.forza giovani.
12 Ottobre 2008 alle 13:25
Il teatro è ottimo. Oltre alle iniziative di gruppi di cittadini, associazioni e altro, occorre anche il sostegno dell’amministrazione, specie per organizzare eventi di spessore. Siamo agli inizi, e cerchiamo di avere fiducia. Penso che questa struttura sia anche un polo che restituisce al “bivio” quella centralità che negli ultimi anni ha perso a favore del centro storco, e sicuramente sarà un’arricchimento per noi tutti.
14 Ottobre 2008 alle 21:27
abbiamo un grande critico d’arte(giacinto di pietrantonio) nostro concittadino meritorio,mi chiedo come mai nessuno pensi di contattarlo per fargli preparare grandi mostre d’arte.pensate che lustro per la nostra comunità! ! !
4 Dicembre 2009 alle 20:43
voglio ringraziare anzitempo gli amministratori di lettomanoppello che anche se con notevole ritardo consegneranno le chiavi del nostro paese al critico d’arte giacino di pietrantonio,nostro concittadino lustre.vorrei fare una sorte di appello ai ragazzi di libera scelta e a tutti i ragazzi che hanno tempo e voglia da dedicare ai ragazzi delle scuole del nostro paese facendo loro ripetizioni così da migliorare il loro escursus scolastico.agli amministratori chiedo che si possa finalmente giungere a dare borse di studio ai più meritevoli,magari coinvolgendo le imprese locali (potrebbe essere un modo sano per un progetto di acculturazione).
5 Dicembre 2009 alle 13:13
Ricordo anche MANCINI SANTINO , campione Italiano di marcia .
Premiare quelli che nel loro ” lavoro” si sono contraddististi a livello Nazionale , facendolo diventare un appuntamento annuale può scatenare la voglia di emulazione , sarebbe l’occasione per sentire la loro esperienza e come sono riusciti a raggiungere il loro scopo. Ogni categoria può essere presa in considerazione , mi auguro che questo sia l’inizio di un lungo corso.
Nando Conte.
9 Dicembre 2009 alle 16:47
l’amministrazione comunale decide di premiare un nostro paesano e le minoranze latitano: MA VI SEMBRA UN BEL MODO DI FARE? guardate che la bruttissima figura l’avete fatta voi e me ne duole.
29 Luglio 2010 alle 02:05
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30 Luglio 2010 alle 07:08
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