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Mercoledì, 3 Settembre 2008, alle 11:33 ed inserito sotto la categoria Libera Scelta.
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120 Risposte a “Commenta sul punto 3: Economia e turismo”
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Lettomanopplo è favorito dalla strada per Passolanciano. Già Fabrizio ha proposto di far passare “per forza” -chi scende dalla montagna- nel centro del paese variando il piano traffico. La cosa mi vede daccordo.
Però è mancata in questi anni una progettualità tra comune, provincia e parco in modo da potenziare la zona: Un cosa che mi viene in mente è questa: vicino alla madonna della neve, ci sono immensi prati ed è una zona aperta. Non so voi, ma io la reputo adatta per il volo libero e con il parapendio. Potrebbe essere un’idea che trova una conferma con Tocco, dove già esiste una realtà del genere che negli anni si è incrementata.
Farei un elenco delle attività che producono qualcosa di particolare, o che offrono servizi particolari, in modo da poterli promuovere e differenziare sul mercato.
Non voglio riferirmi quindi a bar o negozi “generici”, i quali, tra l’altro dovrebbero essere incentivati a personalizzare la propria attività.
Penso ad esempio a:
- caseifici: e noi produciamo ottimi formaggi, quindi penso anche latte in genere, prevalentemente ovino;
- vino: non conosco bene questo aspetto, ma esiste un vino di Lettomanoppello, e non ne conosco le possibilità di espansione, ma credo non molte in quanto a quantità prodotto. Puntare quindi sulla qualità;
- cucina tipica: e mi viene in mente il buonissimo ‘turciunell’;
- pietra: abbiamo una grandissima tradizione di scalpellini. Si potrebbe iniziare a promuovere e rendere i prodotti della scultura (e dell’arte in genere) più appetibili al mercato. Questo per la parte di distribuzione su scala medio-grande, mentre si dovrebbe creare un sistema che permetta ai nostri artisti di essere conosciuti a livello internazionale, o almeno nazionale, in modo da avere un’ala di alta qualità.
- equitazione: non esiste ancora nessuna attività in forma di persona giuridica, ma molti abitanti di Lettomanoppello usano il cavallo, e ne sono appassionati, quindi perchè non creare una scuola di equitazione?
- impianti sportivi: mi è difficile trovare impianti sportivi più grandi di quelli che abbiamo noi, in tutta la Val Pescara. Qui va fatta una valorizzazione efficace.
Vi invito a segnalare altre attività che potrebbero avere un forte riscontro sul mercato.
L’idea del parapendio mi sembra ottima! Si dovrebbe chiedere a qualche praticante se il luogo citato da Metello è adatto! noi pensiamo anche a percorsi da fare in bici o facendo corsa a piedi. Insomma, sfruttare la montagna per fare qualsiasi tipo di attività sportiva….organizzata!
Sull’economia si potrebbe pensare ad un supporto pubblicitario da realizzare con tutte le caratteristiche delle attività coomerciali ed artigianali presenti sul territorio. Ad esempio in un unico volumetto si potrebbero elencare le caratteristiche culinarie dei nostri ristoranti e distribuirli nei paesi della vallata, magari parlando anche delle nostre offerte turistiche. Questo vale chiaramente per ogni attività commerciale.
Avere un Parco naturalistico attivo non vuol dire fare uno scempio della montagna, nel nord italia i parchi nazionali hanno centinaia e centinaia di visite turistiche annue, accogliendo il turista con agriturismi, b&b, maneggi, etc. Il parco nazionale della maiella dev’essere riqualificato, se gli enti non danno l’autorizzazione si deve un po’ combattere, questo è un parco nazionale non una riserva naturalistica. Cmq l’importante è tutelare il parco difenderlo e magari per adesso valorizzare la strada che sale a “Passolanciano”, la strada che ci puo’ portare un guadagno economico sia come comune che come cittadino.
che ne dite???
Io avevo in mente di fare un sito “meteo”, che puo’ sembrare una …..zzata ma con 500-600 Euro si può comprare Una ottima Stazione meteo Wireless, posizionarla in un ottimo punto Caratteristico , magari in altura.
Abbiamo la fortuna di aver un’ottima posizione dal punto di vista Climatico, che moltissimi appassionati meteo ( parlo di milioni di persone in Italia) ci invidiano.
IL Turismo del Web-Cam nevose, magari facendo un portale che pubblicizzi i Ristoranti i BeB, l’artigianato Locale.
Sò che a molti puo’ sembrare una Sciocchezza assurda. Entro Novembre se Zi-Juà m’aiuta, potremmo realizzare noi codesta cosa, e se
L’invernata sarà Cazzuta , sono sicuro di Ottenere come minimo 10.000 visite in 6 mesi, ma minimo.
Ovviamente bisognerebbe farsi autorizzare per la Web Cam , Spero che visto il Costo irrisorio dell’ operazione sia la Giunta Attuale a realizzarla.
Sennò provvederemo noi, secondo me si possono ottenere ottimi risultati, Nik che ne pensi? e gli altri?
Si, toglieranno l’ICI Ma a causa del Federelismo Fiscale introdurranno un’Imposta sulgli Immobili. :O Non ne avevamo dubbi, guardate qua http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=628806. Vedremo come andrà a finire, non facciamoci prendere dalla media-mania. Che molte volte già è faziosa di suo, poi quando c’è zio zilvio lo diventa ancora ancora di più. Ma quest’argomento è più da politiche fiscali che da turismo.
Ritorniamo a noi: come attirare i turisti? Fabrì alla fine il territorio c’è, come le iniziative. E’ la diffusione che è necessaria. Abbiamo le piste da sci a 10 km, certo, sono quello che sono, ma la gente ci va. Per non parlare della nostra bellissima montagna. Secondo me fabrì bisognerebbe dare un motivo in più ai (quei pochi) turisti che vanno a passolanciano per passare da lettomanoppello, che sia per pranzo, cena, servizi di navetta o di eventuali servizi alberghieri (mica li devi fare per forza nel parco). E poi le iniziative! Si parlava del Sant’antonio da qualche parte, delle giornate in pietra o qualnt’altro che, opportunamente pubblicizzato e diffuso, sarebbe secondo me di potenziamento per il turismo. Tu fab per esempio cosa avresti in mente? Un salutoooo
certo il paese non è granchè…soprattutto dopo gli ultimi lavori…però nel territorio ci sono posti che valgono la pena:
- avete pensato a rimettere in sesto l’”area 51″ con annesso Fosso Sant’Angelo? Perchè attualmente, come sapete, non ci si può proprio avvicinare lì, per colpa di cani selvatici, del degrado eccetera. Pensavo ad un’iniziativa a cui potrebbero partecipare anche i ragazzi dalle elementari alle superiori, con la guida di più adulti: un campo di volontariato di qualche giorno, in cui i ragazzi potrebbero effettuare in alcune ore i lavori di ripulitura (vi ricordate l’”Operazione Bosco Pulito” quando eravamo bambini? Ci divertimmo tanto) e rimessa in sesto degli spazi, mentre in altre ore potrebbero fare escursioni, giochi, imparare qualcosa sulla storia del Fosso e della statua di S. Michele Arcangelo…sarebbe un modo per prendere due piccioni con una fava: riqualificare l’area ed educare i più piccoli a difenderla e apprezzarla.
(Se è troppo assurdo ditemelo…)
ciao Anna, non è troppo assurdo anzi è ottimo.
Solo che forse ti sfugge il fatto che posti come l’area 51 (era già stato scritto in qualche post precedente) purtroppo hanno subito il grave incendio dell’anno scorso……
e come detto un pò di tempo fa, il parco e gli enti regionali hanno posto il veto sulla zona perchè grazie ad una STUPIDISSIMA LEGGE, le zone che hanno subito incendi…non sò per quale motivo non possono essere nemmeno sfiorate per alcuni anni (per sfiorate si intende riqualificate, ripristinare aree pic - nic);
infatti due anni fa il sentiero S. Michele Arcangelo era stato ripristinato con sentieristica, messa a sicurezza etc…; e come spero ti ricordi si è svolta anche la tradizionale festa di S. Michele Arcangelo (le foto sono sul sito http://www.maja-lecto.it)! purtroppo anche questa zona, causa incendi, è andata completamente bruciata e con esso l’intero lavoro di ripristino.
Mentre per l’iniziativa con i bambini è veramente bella; non bisogna altro che migliorare la giornata dell’albero che da due anni a questa parte viene fatta in collaboraizone con la scuola!
in due anni sono stati ripiantati quasi una trentina di alberi…..
l’anno scorso al parco giochi Santa Liberata, mentre quest’anno in località Madonna della Neve.
Ciao
E’ vero sulla Luca che la legge non permette di “toccare” le zone incendiate però la legge non l’ha fatta ne il parco ne la regione, è una legge dello Stato, che non pregiudica la riqualificazione, ma tutela da eventuali abusi o speculazioni che i terreni bruciati spesso in passato hanno subito.
Per quanto riguarda le iniziative non posso che essere daccordo.La montagna ci offre un’opportunità unica. Ho già detto molte volte che siamo fortunati perchè la strada provinciale per Passolanciano ci favorisce. Inoltre i “giovanissimi” non ll ricordano ma non distante la madonna della neve c’era una discarica comunale, anche quella chiusa, e oggi grazie proprio al parco nessuno ve ne potrà aprire un’altra.
Io ho proposto il parapendio, ma ci sono pareti per i rocciatori ecc….
Giuseppe
Più che a “giornate dell’albero”, pensavo di prendere esempio dalle iniziative di Legambiente, che a Parco Lavino ha organizzato dei veri e propri campi di lavoro per ragazzi fino a 18-20 anni …ovviamente qui non si tratterebbe di scambi internazionali come per Legambiente ma di coinvolgere i “nostri” ragazzi. Avrebbero una durata di almeno una settimana-10 giorni ad estate, la spesa per il comune sarebbe minima (pranzo al sacco!) e l’effetto collaterale sarebbe trasmettere la passione per la montagna, l’unità che deriva dal lavorare insieme per ottenere qualcosa di positivo…in definitiva, su questo blog si è parlato anche di giovani che passano il loro tempo in attività non proprio costruttive, questo sarebbe un modo per creare degli interessi, per distogliere da comportamenti negativi e tante altre cose.
Io non so se la legge paralizzi qualsiasi tipo di iniziativa sui terreni incendiati, ma anche se fosse, si potrebbe pensare ad altri posti.
ciao ragazzi complimenti per il sito. vorrei rispondere a luca sulla legge per lui stupidissima; vorrei ricordarti che la legge è stata pensata e fatta, per ostacolare, in qualche modo, tutti i mal-intenzionati che lucrano su dei terreni che non potrebbero mai essere utilizzati, perchè protetti o non inseriti nei piani regolatori. Una volta bruciati i terreni, prima della legge, venivano meno quei parametri che ostacolavano la costruzione, tipo boschi protetti, e quindi i proprietari chiedevano il cambio di destinazione d’uso e con qualche politico amico si facevano approvare l’edificabilità del sito… Quindi, penso che per il rispetto dell’ambiente sia una delle poche leggi più azzeccate, anche se alcuni comuni sono molto indietro con l’istituzione del catasto degli incendi, un pò per volontà e un pò per la complessità della legge. Comunque per quanto riguarda l’economia, questa deve andare di pari passo con l’ambiente altrimenti finiremo con lo spopolamento di Lettomanoppello e dunque con l’impoverimento dei cittadini, delle imprese e di tutte le attività commerciali presenti, che già sono state ridimensionate dalla crisi globale che sta investendo tutto il mondo.
ciao a presto e dinuovo complimenti per l’iniziativa lodevole. Un solo consiglio da ex militante politico: se volete davvero farvi stimare e votare, non cedete a nessun ricatto politico o personale e cercate di vivere di più la vita sociale del paese, è importantissimo…
ciao ragazzi! La cosa che non vedo nel programma elettorale per l’economia, è come far riprendere le attività commerciali (non esistono solo i ristoratori) che risentono dello spostamento dei cittadini verso i grandi centri commerciali dove fanno la spesa, mangiano, trovano svago spendendo ed indebbitandosi con le rate per la TV, per il PC, per i TELEFONINI nuovi ecc…
Io penso che, se fin’ora i commercianti(in genere) hanno potuto contare sull’economia interna, cioè sullle famiglie del paese che spendevano in loco, ora è arrivato il momento di allargare gli orizonti e far si che il famoso turismo dia i suoi frutti facendo si che la gente quando arriva a Lettomanoppello riesca a trovare un servizio di negozi, bar e strutture ricettive collegate in rete tra loro,in grado di collaborare ed offrire un’accoglienza adeguata.
Per fare questo però ci vuole, secondo il mio modestissimo parere, innazitutto una cultura generale sul turismo, tra i cittadini ed i commercianti, i quali però, dovrebbero essere partecipi alle attività ricreative che si svolgono in paese e a loro volta essere “aiutati” con dei fondi comunali rivolti alla promozione dei prodotti tipici, dei servizi, della ricettività e dell’accoglienza.
I ristoratori sono gli unici che non risentono della crisi perchè i turisti passando si fermano sempre a mangiare, ma siccome in paese ci sono anche MACELLERIE, BOUTIQUE,FIORISTI,BAR,ALIMENTARI,SCALPELLINI, IMPRESE EDILI,FALEGNAMI,FABBRI,PIZZERIE, TABACCHERIE,EDICOLE… se non li aiutiamo in qualche modo tutte queste attività saranno destinate a scomparire.
VORREI SAPERE IN CHE MODO VI PONETE SU QUESTO PUNTO GRAZIE E A PRESTO.
Ciao Daniele! Per iniziare vorrei ringraziarti per i complimenti all’iniziativa.
La tua, secondo me, è un’ottima riflessione. Il turismo è uno, se non l’unico, dei punti da sviluppare per accrescere le potenzialità economiche e non di Lettomanoppello; ma, come giustamente dici, per far si che questo sia possibile, occorre :
1) Promuovere azioni che rivalutino il nostro territorio, lo tutelino e lo pubblicizzino;
2) Promuovre azioni che possano spingere il più alto numero di persone a visitare i nostri territori.
Tutto questo dovrà essere accompagnato dalla creazione di strutture ricettive e, ovviamente, dall’incentivazione a tutte le attività commerciali già presenti. Credo ci vorrà impegno, ma è tutto fattibile.
Premetto che anch’io non sono più impegnato con un partito politico e guardo con interesse all’iniziativa di Libera Scelta (della quale non faccio parte attivamente), coraggiosa nel voler proporre un modello all’avanguardia per la gestione della cosa pubblica, e al di fuori della logica dei partiti.
L’unico sostentamento per il commercio locale è il turismo. Oggi in paese le possibilità commerciali sono ancora molto scarse, ma il tempo perso può essere recuperato.Va creata un’offerta turistica che guardi fuori dai confini comunali. Prendiamo a riferimento la festa sull’ambiente: credo che il clima respirato in quei 3 giorni, con molte “facce nuove” in giro sia quello giusto per rinvigorire l’economia locale. Quella manifestazione è stata pubblicizzata benissimo e la riuscita è stata positiva ed è ormai un appuntamento fisso nel calendario delle manifestazioni, che con le 10 giornate in pietra può dare un grande contributo.
A proposito bisogna insistere per istituire il museo della pietra, una struttura permanente in grado di attirare tutto l’anno turisti, e capace di mantenere viva la nostra tradizione. Bene, qualcuno mi ha detto “basta con sti cazzo di scalpellini”. Io dico invece che quello che per noi potrebbe essere una noia o una consuetudine, non lo è per i non lettesi, magari curiosi e interessati, e a noi più di fargli vedere “pietre e scalpelli” dovrebbe interessare che vengano e lascino qualche soldino sul territorio.
Altro punto è la montagna. Quante se ne possono fare di cose:sentieri per bici e passeggiate a piedi, maneggio, parapendio, ricciatori, in inverno sci e sci di fondo nella vicina Passolanciano.Siamo fortunati che la strada per la montagna ci favorisce, facciamola diventare la locomotiva della nostra crescita economica.
E’ chiaro che se l’offerta turistica è scarsa, sono scarse le presenze e le attività commerciali fanno fatica.
Inoltre si potrebbero creare nuove opportunità per tutti. Ad esempio in ipotetico museo della pietra si potrebbe far lavorare i giovani compresi in una età che va dai 18 ai 25 anni, ma per un solo anno, in modo da avere una giusta rotazione che permetta a quanti più ragazzi possibili, “senza fare ingiustizie”, di avere almeno un anno di lavoro assicurato sul proprio territorio.
Quello che dice Daniele in parte è vero;
quello che voglio dire io è che è giusto che questa legge venga fatta ” per ostacolare, in qualche modo, tutti i mal-intenzionati che lucrano su dei terreni che non potrebbero mai essere utilizzati, perchè protetti o non inseriti nei piani regolatori”, però non si può impedire alle amministrazioni comunali di aspettare 5 anni per ripristinare zone di importanza turistica come è per noi per esempio su a Fonte Pirella, area 51 e altro;
penso che come ogni cosa bisognerebbe trovare un compromesso che permetta alle amministrazioni comunali, caso mai sotto lo stretto controllo di regione e ministero dell’ambiente, di ripristinare subito le aree colpite dagli incendi, altrimenti come si direbbe oltre al danno pure la beffa?
Mi piace aggiungere, in riferimento alla giustissima riflessione di Daniele “molti comuni sono molto indietro con l’istituzione del catasto degli incendi, un pò per volontà e un pò per la complessità della legge”,
che nel centro di qualche mese fa è stato pubblicato l’elenco di questi comuni inandempienti, e Lettomanoppello è perfettamente in regola con questo catasto al contrario di paesi importanti come Manoppello.
Caro Luca, e cari tutti voi…ma ancora con sto museo della pietra, Lettomanoppello città della pietra??? Ma quando??? e soprattutto, dove avete sentito queste cose se non in riunioni trite e ri-trite e con sempre gli stessi argomenti… ma come, si parla di rivoluzionare il tessuto politico-sociale di Lettomanoppello, di respirare aria nuova, ecc e stiamo ancora la museo della pietra??? Io un pò in giro ci sono stato, ho conosciuto gente di qualsiasi età, sia in Abruzzo che fuori. Quando parlo di Lettomanoppello e dico “Sono di Lettomanoppello, la città della pietra…” la risposta più comune è “Città della pietra??? Veramente??? e perchè città della pietra??”
A quel punto mi salgono i dubbi; in realtà la domanda è ben posta… a parte Gennarino e Sandro Aceto (che comunque non hanno lasciato il segno a Lettomanoppello tanto da attirare turisti) perchè Lettomanoppello è città della pietra??? Tengo a sottolineare… i marmisti non contano. Quella è produzione semi-industriale e non artigianale manifatturiero. Ah, adesso che mi viene in mente… c’è un altro scalpellino, un mio vicino di casa, Antonio (il padre di Steve, il figlio di Zi Dunate de Iddò, marito di Simona l’estetista). Per 3 nomi vogliamo fare di Lettomanoppello città della pietra??? Bè allora facciamo anche Lettomanoppello città della fisica… SIAMO ALMENO IN 3 LAUREATI IN FISICA! Perchè non chiediamo un finanziamento per aprire un accelleratore di particelle… per favore, siamo seri e io propongo di dire basta a questa storia di Lettomanoppello città della pietra! Lo so, sono in netta minoranza, ma io parlo di fatti. E non chiacchiere da bar.
Luca nei commenti sull’ambiente è stata riportata la legge di riferimento per gli incendi (353, 2000):leggi e rifletti sul fatto che noi potremmo agire per ripristinare i luoghi danneggiati, magari guadagnandoci. Le capanne di pietra a secco e i muretti dei pastori rappresentano una caratterizzazione del paesaggio. Se battiamo su questo credo che la legge ci permette di intervenire, magari pensando in corso d’opera all’istituzione di un parco dei tholos.
X Fabrizio: come ben sai trascorro le domeniche in giro per l’Abruzzo, alla riceca delle nostre bellezze. Spesso mi capita di visitare sperduti paesi di montagna, che però puntualmente hanno il loro museo civico dove raccolgono la loro storia tradizionale. Sempre pieni. Ultimamente sono stato a Pettorano sul Gizio, piccolo paese, ma con un bel polo museale dove oltre alla storia locale, erano conservati i ritrovamenti archeologici della zona, il tutto sponsorizzato da un sito internet: certo altrimenti chi me lo diceva che a Pettorano c’era il museo.Ci sono andato e tra museo e bar ho lasciato le mie belle 10/15 euro, e come me molte altre persone.
Fabrì noi non siamo Firenze o Roma e dobbiamo arrangiarci con quello che abbiamo e farlo fruttare al massimo, ma dobbiamo iniziare a farlo tutti insieme.
Io ci credo e ho fiducia, certo se si continua a ragionare in termini politici allora è meglio mollare.Speriamo che Libera Scelta riesca ad incentivare lo sviluppo del nostro paese con proposte originali e innovative.
Andrea, quello che dici non mi sembra giusto. A Lettomanoppello ci sono diverse attività di scalpellini che purtroppo rischiano di finire, perche? Sono sempre di meno le persone, e i giovani in particolare, che conoscono queste attività e la cultura che vi si lega. Io credo che bisogna incentivare le attività già esistenti e cercarev di far nascere delle nuove in modo da conservare questa “storia” che ci appartiene. Abbiamo una fortuna grandissima che è quella di avere una pietra che, a detta degli esperti, si presta ottimamente alla lavorazione; quindi, quello che rischia di mancare, sono le persone che sono in grado di lavorarla.
Per questo credo,appunto, che sia indispensabile riscoprire questa nostra tradizione, valorizzarla al massimo e cercare di garantire una continuità negli anni a tutte le attività connesse. Il museo dlla pietra la considero una buona cosa anche se sarebbero da valutare il “modo” in cui verrebbe concepito.
ANDRE’ a decretare Lettomanoppello città della pietra è una legge regionale. Se fuori non ci conoscono come città della pietra la responsabilità non è degli scalpellini, che mi pare sono ottimi artisti, ti ricordo che Mastro Gennaro ha avuto committenze da stati esteri e dalla Città del Vaticano portando il nome di Lettomanoppello in giro per il mondo.Ti chiedo chi ha rappresentato all’aestero il paese meglio degli scalpellini e della pierta?
La tradizione della pierta non è solo legata alla presenza degli scalpellini, ma al fatto che è un patrimonio storico millenario: nel VII sec. d.c gli scalpellini di Lettomanoppello sono stati a lavorare alla S. Sofia di Costantinopoli in Turchia, una delle chiese più famose al mondo. Negli anni ‘70 del ‘900 le botteghe di Lettomanoppello sono state visitate dal Joseph Beujs famoso artista postmoder, conferendo ancora una dimensione internazionale.
Se oggi le cose non vanno bene per questo argomento significa che ci sono delle responsabilità, e tal proposito il farro di Abbateggio, fortemente promosso da Di Marco dovrebbe insegnarci qualcosa.
Poi altra cosa, si parla di montagna e si prende la scusa del parco, parli di pietra e la cosa non va bene. Ma allora anzichè criticare la volontà altrui non è meglio proporre qualcosa?
Ma, se queste attività stanno scomparendo (secondo me sono già scomparse, ma va bè, è una mia opinione) un motivo ci sarà. 60 anni fa secondo me a Lettomanoppello c’erano i sellai…che fine hanno fatto??? Ovvio Marco, con il passare del tempo, con l’evoluzione della cultura, delle mode, ecc i mestieri si creano e scompaiono di conseguenza; piuttosto, non ho letto da nessuna parte una qualche proposta circa la zona industriale di Lettomanoppello. Perchè non si propone di incentivare l’installazione di piccoli-medi impianti industriali nel nostro comune? Cos’è, vi fa schifo qualche fabbrica per aumentare i posti di lavoro?
ecco fatta la mia proposta…ma ti devo elencare le proposte che finora ho messo in campo?? L’unica differenza è che le mie sono cose pratiche, cose fattibili anche adesso, quello che leggo in giro sono cose del genere “attività” (cosa intendi per attività…) “incentivare” (come? in che modo?) “rivalutare” (ma in che senso rivalutare??) per me, con tutto il rispetto questo tipo di proposte rientrano nella categoria “chiacchiere”. Nella categoria fatti metterei:
-Piedibus.
-Tagliare le tasse per l’intsallazione di impianti industriali medio-piccoli nel nostro comune.
-Realizzazione, secondo legge regionale o no, delle vie taglia-fuoco nei nostri boschi.
-Apertura immediata di un centro sociale.
-Sistemazione definitiva del cimitero.
-Realizzazione dei parcheggi a pagamento…
Queste sono proposte… secondo il mio punto di vista.
Incentivare la sopravvivenza degli scalpellini non vuol dire fermare il progresso di Lettomanoppello e non favorire insediamenti industriali. Sono due cose diverse; la prima rigurda più la cultura, la seconda e più puramente economica…e si potrebbero fare entrambe senza che una ostacoli l’altra. Ti assicuro che l’attività scalpellina non è morta a Lettomanoppello (x es.chiedi a Antonio “la bobba”cosa ne pensa…)
Il discorso comunque è semplice: esiste questa attività da decenni, quindi è diventata un’arte; ora sta scomparendo;
vogliamo capire perchè, in modo da preservarla, dato che ne gioverebbe l’economia, il turismo ed anche un valore culturale aggiunto? Queste sono le domande, secondo me, da porsi a cui si dovrebbe dare una risposta e io spero di esserci riuscito…
Le preposte chiare di realizazione di infrastrutture o altro le puoi fare fino a un certo punto se non si conosce il bilancio comunale, i soldi in poche parole..quello che si può fare è far capire l’idea fondante che si ha nella mente; poi i modi e i costi rientra nel discorso più tecnico che, a mi parere, si può affrontare solo con carte alla mano…
Bravo sono proposte condivisibili, ma io non ti dico non serve a niente, non le scredito.
In un momento in cui tutte le piccole realtà stanno rivalutando il proprio bagaglio culturale, Lettomanoppello non può e non deve rimanere indietro. Le scommesse non devono farci paura, e sul piano culturale e tradizionale le cose che abbiamo sono queste:belle o brutte dobbiamo lavorarci perchè non si può fare altrimenti.
Ribadisco che l’obiettivo è attirare turisti; a noi può pure non importare niente, ma come dice Daniele Missiè i commercianti non possono contare solo sui lettesi, spesso risucchiati dai centri commerciali, ma bisogna trovare una strada per fare diversamente. Tutto ciò che fa turismo deve essere preso in considerazione, poi la differenza nel successo la fa la capacità che abbiamo di presentare il nostro prodotto, e ancora una volta il sindaco Di Marco di Abbateggio con il suo farro ci insegna qualcosa, che credo siamo in grado di fare anche noi.
giuse’ ma ti sei chiesto perche’ gli stranieri vanno a vivere in provincia dell’aquila o a caramanico ma non a lettomanoppello
ti rendi conto che il paese e’ squallido e fa schifo?
ma come fai a far venire turisti stranieri (sono loro che portano i soldi veri e non le 10 euro che spendi al bar) con il museo della pietra quando l’ingresso del paese fa vomitare l’anima
mancava giusto il palo della luce gigante all’ingresso per dare l’impressione di trovarsi in una periferia americana abbandonata anziche in zona comunita’ montana
chi viene da fuori cerca natura, bellezza, servizi e qualita’
frequento la zona della provincia dell’aquila e la i centri storici sono carini e fanno impazzire gli stranieri (stanno tutti comprando casa portando tanti soldi a quelle zone) non sono stati resi schifosi come il nostro (ma ti rendi conto della pavimentazione che sta dalla farmacia a piazza umberto? non si potevano mettre i sanpietrini?)
io torno un 2 volte l’anno giu per forza di cose e ti diro’ che passo pochissimo tempo in paese per un motivo solo, il paese fa schifo a guardarlo e non lo salvi certo con un museo della pietra…allora concordo con andrea, chiamate pure mario di mascio e chiedete i fondi per un acceleratore a lettomanoppello
salutatemi il gioco dei 9 ed il palo gigante all’ingresso del paese e se volete sfruttare la pecularieta’ del posto c’e’ solo la montagna (la cava va bene?), pero’ l’inversione di marcia non la volete fare, per fare qualcosa su ci vogliono 10 milioni di carte anche per tagliare un ramo perche’ e’ zona comunita’ montana e per concludere rovinate quel poco che c’e’ nel paesello
e cmq le elezioni sono andate ormai visto che sul blog scrivete solo voi del gruppo ed ha gia finito la spinta propulsiva iniziale (qui ci vorrebbe l’acceleratore di particelle di ginevra per dare una smossa)
saluti, e sia chiaro che non voglio essere polemico ma solo metterti di fronte alla bruta (o brutta) realta’
Entro a volo nella conversazione, che stamattina mi stanno facendo penare qui a lavoro. Vorrei solamente dire che secondo me hanno importanza sia le proposte più generiche (che comunque indirizzano la discussione verso temi più precisi) che le proposte più concrete (cioè quelle che poi, andrè, sono effettivamente le cose che si andranno a vagliare e di cui si valuta la fattibilità anche con bilancio alla mano). Il tutto in piena sinergia.
Forse qui si è perso lo spirito democratico….le proposte che io cittadino di Lettomanoppello faccio non è detto che debbano essere prese in considerazione da Libera Scelta.
Gli altri lettori che vogliono commentare, perchè devono sgreditare ciò che viene detto. Qui si parla per proporre e non per dire tu si e tu no!!!
Io credo di aver detto cose giuste. In caso contrario quando vengono organizzati convegni in pompa magna sul tema della pietra a Lettomanoppello alla quale partecipano politici di rilievo, amministratori, associazioni, isituzioni, presidenti e compagnia dicendo vuol dire che ci stanno prendendo in giro, visto che nemmeno noi ci crediamo.
Quelle si che sono chiacchiere!!!!!!
La mia proposta è quella di pacchetti promozionali turistici, dove non vedo perchè la pietra non ci stà bene.
beh caro fabrizio su una cosa ti sbagli!
a lettomanoppello c’è tanto da fare;
ma non penso che no venga nessuno!
(parecchie case sono state vendute o affittate a inglesi a Lettomanoppello); forse tu non lo sai perchè non standoci no lo vedi…
poi perchè sarebbero nati due bad & breckfast? che hanno molte richieste di alloggio tra l’altro…..
poi ci sono persone che hanno case sfitte che le hanno messe a disposizione per i turisti!
e anche qui richieste ce ne sono!
quindi…..
concordo con il gioco dei 9…..
infatti vorrei proprio saper da chi è stato ideato quel bel monumento…. UNO SCANDALO
ci sono 3 grandi manifestazioni che potranno essere portate a livello internazionale a lettomanoppello (chiaramente più cose nascono è meglio è! d’altronde se si fanno tante cose ne beneficia Lettomanoppello)
1 10 Giornate in pietra
2 Concorso di poesia dialettale Gustavo de Rentiis
3 Festa dell’ambiente
ogni paese ha delle caratteristiche che mettendole in risalto ne fanno il fiore all’occhiello del proprio paese!
Sul concorso di poesia dialettale, si potrebbe pensare anche ad un premio letterario da conferire a scrittori, letterati e giornalisti con 2,3 giorni di manifestazione. Ad esempio a Casaleincontrada si fa una cosa simile, e quest’anno è stato premiato Marco Travaglio: c’era un casino di gente. Ora non dico di premiare Travaglio, ma il modellolo potremmo adottare anche noi, e poi tanti piccoli paesi lo fanno. Una manifestazione del genere non costa niente poi: basta ssicurare vitto e alloggio agli ospiti e altre piccole spese organizzative, ma penso che sia fattibile. Anzi il premio potrebbe essere un oggetto che richiami il tema letterario e fatto in pietra chiaramente.
Rispondo a Luca sulla creazione dei b&b.
Sicuramente è una cosa positiva, ma, in sintonia con Fabrizio ti dico che l’offerta di servizi e di attività che Lettomanoppello offre è veramente scarna, se non inesistente.
Oltre a mangiare e dormire, cosa può fare il turista? Praticamente nulla, e non sto considerando neppure la nuova bellezza paesana.
Per risolvere ciò bisogna creare una sinergia tra imprenditori, montagna, popolazione, in modo che ci si attivi per creare un sistema di servizi appetibili al turista, e che ci permettano di farlo rimanere del nostro Comune e, soprattutto, far girare l’economia, portando nuova ricchezza e posti di lavoro.
Avendo un’ottima posizione per ciò che concerne gli spostamenti (questo l’avevo già scritto) perchè non pensare a pacchetti turistici, che portino il turista al mare, in montagna, alle terme di Caramanico (ad es.)? Certo…con i turisti di due b&b sarà difficile riempire un pullman, ma anche farne viaggiare uno da una quindicina di posti sarebbe meglio di niente.
Sono in pieno accordo con quanto detto in precedenza sia da Andrea che da Marco. Attività industriali e artigianato possono convivere!
Sono inoltre d’accordo con Andrea sui parcheggi a pagamento. So però che la popolazione è ormai abituata a prendere la propria auto, anche per fare 500m. Questo creerebbe scontento. Una soluzione potrebbe essere quella scritta nel punto “trasporti”, ovvero l’acquisto di un bus elettrico (da preferire nettamente ad uno a benzina), che vada, su richiesta,dal chiamante e lo porti al centro del paese. Per il mantenimento dello stesso (se elettrico escluse spese di benzina) si potrebbe pensare o un contributo minimale per chi richieda il servizio, ma che non superi i 50 centesimi, oppure una mini-tassa comunale da pagare una volta al mese. Questo comunque sarebbe un discorso da affrontare meglio in seguito.
Fabrì primo non è un monumento ma un intervento di riqualificazione urbana voluta dall’Amministrazione Comunale di Letomanoppello.
Se non mi sbaglio è stao progettatto da Enrico Di Paolo e accontenterà tutti i lettesi che vogliono per il paese un volto moderno, cittadino e al passo coi tempi.
Per ritornare alle proposte credo che Luca ha centrto in pieno il nocciolo della questione: 3,4 appuntamenti fissi intorno ai quali far ruotare tutto il resto è già un ottimo proposito organizzativo.
qualcosa veramente interessante (magari in linea con il territorio) e’ quello che propone maja lecto
che, mi sembra, si occupa di promozione turistica
quando hanno fatto lo spettacolo dei falconieri (di siena?) c’era tantissima gente e tra l’altro era un bello spettacolo
ma questo e’ una cosa temporanea non certo come un museo od un teatro che prevede dei costi fissi di gestione e non ha un ritorno sicuro di immagine e DANARO
avete contattato loro per sapere se si puo’ fare uno studio di fattibilita su sto museo della pietra?
poi lapo parli di pacchetti turistici (in abruzzo?), ma lo sai che sono stato alla rappresentanza abruzzese a bruxelles?
a me sembra una scatola vuota per spendere soldi (leggi su primadanoi)
e poi i paesi che campano di turismo (tipo la organizzata spagna) la promozione turistica viene gestita a livello nazionale e non a livello regionale come in italia (piu’ soggetta a clientelismi e ruberie varie) come pensate di combattere con questo gap?
avete mai lavorato in una agenzia che propone pacchetti turistici per l’abruzzo all’estero?
Hai ragione giovà (rispondo cosi perchè non so scrive quel nome…..scherzo!!!!)
però devi saper che dei pacchetti cosi sono già presenti a Lettomanoppello!
Anche se ammetto MAL PUBBLICIZZATI!!!!
Per esempio il residance da Vittorio offre agli alloggiatori un pacchetto che prevede le escursioni nei sentieri di lettomanoppello (2 sono stati ripristinati durante la festa dell’ambiente grazie alla collaborazione dell’assessorato all’ecologia del comune di Lettomanoppello, la coop - Maja Lecto e l’associazione lenza lettese)
i sentieri sono
1 sentiero pilone ( si passa da Via Gesseto)
2 Santa Liberata - Grotta delle Praje e dove alla grotta delle praje grazie all’accordo fatto dal comune con il c.a.i., è possibile ogni qual volta si organizzano escursioni guidate avere dei speleologi che ti accompagnano nella grotta;
a dicembre partiranno anche delle convenzioni per coloro che vorranno andare a sciare organizzando anche delle navette in modo da costringere la gente a fermarsi a Lettomanoppello!
Il pacchetto prevederebbe quindi alloggio, possibilità di escrsioni, di usufruire degli impianti sciistici più chiaramente verranno organizzate attività durante la sera in paese per allietare gli ospiti;
tutto questo era da fare già da l’anno scorso, ma purtoppo la chiusura della strada per passolanciano ha bloccato questa iniziativa!
Sono daccordo Fab ma se le cose non vanno bene, non facciamole fare agli altri, facciamole noi.Qua si parla di far venire il turista prima ancora di proporgli l’offerta. Ma è logico ragionare così?
Partiamo dalle certezze che abbiamo, che come ha detto Luca sono festa dell’ambiente, 10 giornate in pietra, poesia dialettale, montagna, e poi allarghiamo l’offerta.
Fab ti ricordo che chi parte a razz…finisce a c…z
caro marco ferrante se avessimo avuto amministratori che non pensavano a coltivare il proprio orticello avremmo sicuramente un gran numero di giovani scalpellini. bastava trovare una piccola formuletta per incentivare l’apprendistato e sicuramente oggi saremmo il paese della pietra per davvero. non è terdi, possiamo e dobbiamo far risorgere questo settore perchè l’arte è nel nostro dna.
Mefisto, è così.Poi qualche giovane c’è ancora, alle passate feste di ottobre alcune esposizioni erano di Francesco Di Matteo, ottimi esempi di arredo urbano realizzati a mano: fonate, vasi e davanzali, tutto rigorosamente “bulinato” e rifinato a mano.
Rispondo a Luca…si, eventi iternazionali…perchè no! La prossima volta al premio Gustavo de Rentiis premierà Dario Fò con la partecipazione straordinaria di Barack Obama e… ATTENZIONE… l’apparizione sui tetti di Lettomanoppello dello spirito di DANTE ALIGHIERI!!!
Scherzi a parte. Come diceva qualcuno (sono quasi sicuro che fosse Fabrizio) un ipotetico turista va in un posto perchè è bello. Esempio pratico: quando vai in Calabria non vai a Lamezia Terme ma ti fermi a Tropea. Perchè? Perchè Tropea è bella. Lettomanoppello ha la fortuna di essere bello in quanto tale MA è stato rovinato. Se nel centro storico NON ESISTE colore di una casa uguale ad un altro, non c’è traccia di pianificazione estetica, poi questi sono i risultati. Ci potete far nascere pure l’Hilton, ma se è brutto è brutto. E non ci verrà nessuno. Detto ciò, si potrebbe ovviare all’anti-estetica con le attività. A parte quei 10 giorni ad agosto cosa c’è a Lettomanoppello per cui valga la pena fermarsi??? La domanda, cari ragazzi, la dovete rivolgere a voi stessi: se steste tornando dopo una sciata a Passolanciano e mettiamo foste di Pescara, ma vi fermereste mai??? E ribadisco che non è questione di museo della pietra, anche perchè… che ci metteresti dentro??? Mettiamo Gennarino dentro una teca di vetro con lo scalpellino??? Pertanto, prima di pensare a “manifestazioni internazionali” pensate che a Lettomanoppello, ci sono lettesi che non se la sentono nemmeno loro di uscire quando ci sono delle attività (Fabrizio è uno di questi e spesso anche io). Ma vi siete mai chiesti perchè la sera si va a San Valentino e la domenica a Pescara??? Poi, Luca, sono proprio curioso di conoscere questi inglesi che hanno casa a Lettomanoppello, quando torno me li presenti???
Un abbraccio.
Andrè non conosci le leggi…le case colorate rispondono ad una direttiva della comunità montana:si può scegliere tra una gamma di colori che ti propongono loro, per avere un’incentivo economico alla ristrutturazione dell’abitazione.Non so se ancora così, ma fino a poco tempo valeva questa regola.
ah, quindi la comunità montana autorizza a fare tutte le case di un colore diverso??? (da questo nasceva la mia polemica…) Non penso…caso mai c’è un’incentivazione nel caso di uniformità…
E quindi la scelta sarebbe ricaduta sul rosa….chiesa rosa, teatro rosa, scuola rosa, silos rosa. Qui gli studiosi del settore avrebbero sicuramente scelto un altra strada. Comunque vi invito e mi invito a scrivere questi temi nella sezione di urbanistica.
andrè non credo che mi sbaglio ma davvero io sapevo, (non so se è ancora così) che la comunità montana dava disposizioni in merito agli interventi di pittura delle case per il centro storico.I colori essendo a scelta, ognuno lo sceglie come gli piace e il risultato è questo.
Comunque non sono troppo ben informato su questo aspetto.Addirittura adesso che ci penso non so nemmeno se l’incentivo c’è.
La questione turismo a Lettomanoppello.
Premetto che il mio intervento è solo una riflessione. Non voglio criticare quello che è stato fatto, gli amministratori, gli organizzatori, non punto il dito contro qualcuno e non voglio fare polemica. E’ solo una riflessione.
Ho sotto mano il programma del ferragosto lettese 2008, e noto che a parte qualche eccezione, le manifestazioni organizzate sono rivolte a noi lettesi e non ad un potenziale pubblico esterno. Non credo che la giornata giallorossa, le contrade in festa, il torneo del tifoso, possano attirare gente di fuori. Tuttavia queste manifestazioni organizzate dalle varie associazioni mettono in chiaro la positiva presenza di un tessuto vitale sul nostro territorio. Ma come ho già detto è troppo poco per attirare pubblico da fuori. Nelle varie discussioni con gli amici Andrea, Fabrizio, Luca e altri è venuto fuori che qualcosa manca, ma anche che siamo in grado di sanare questo vuoto. Luca secondo me ha centrato l’obiettivo: bisogna puntare tutto su 3 o 4 manifestazioni, specializzarsi, concentrarsi e “contornarle” con altre piccole iniziative, dove, perchè no, si potrebbe lasciare spazio alle associazioni e alle proposte ragionevoli e fattibili di semplici cittadini.
In particolare Luca ha citato le 10 giornate in pietra, la festa dell’mbiente e il premio De Rentiis. Daccordissimo, specializziamoci su poche cose ma fatte come si deve.
Quest’anno la festa dell’ambiente ha creato un clima che in paese non ho mai respirato, c’erano molte persone di fuori, non lettesi che sono venuti: perchè? Sappiamo lo sforzo organizzativo che c’è stato dietro, la grande pubblicità che accompagnato l’evento, la validità degli spettacoli, aggiungo soprattutto la volontà di fare una cosa a regola d’arte.
Allora la domanda è perchè questo si può fare solo per 3 giorni? Perchè lo stesso impegno non può essere profuso sulle 10 giornate in pietra? Oppure il premio De Rentiis perchè non può trovare un accoglimento diverso? Sul premio De Rentiis la mia proposta è quella di “allargare” la participazione agli scrittori di professione, convocandoli con invito individuale, istituendo premi per categorie e dando vita a 3 o 4 giorni di manifestazione.
So già che molte persone leggendo quello che scrivo mi prendono per sognatore o peggio per pazzo, ma credo che stà a noi compiere il salto di qualità, accettare la scommessa, superare i contrasti e le difficoltà. Inoltre se altri ci riescono perchè noi non dovremmo farcela?
L’economia locale non è solo quella delle “tasche” dei cittadini, ma è soprattutto vedere come sono gestiti i soldi dal comune. Secondo voi quello che è successo a Sulmona è proponibile anche a Lettomanoppello…?
Bilancio partecipato, positiva prima giornata di incontri
Inviato da Redazione (79 letture)
SULMONA. Prima giornata di incontri con istituzioni, associazioni e cittadini in vista della redazione del documento contabile 2009. E’ entrato nel vivo il primo esperimento di Bilancio partecipato di Palazzo San Francesco.
«Sono rimasto positivamente colpito dalla partecipazione delle associazioni sportive, culturali, ambientaliste e di volontariato al primo degli incontri organizzati dall’amministrazione comunale nell’ambito del Bilancio Partecipato 2009», ha detto l’assessore al Bilancio,Giuseppe Schiavo, a conclusione della giornata che ha visto il confronto con la quasi totalità delle associazioni presenti e operanti a Sulmona.
«Francamente non mi aspettavo una presenza così elevata –ha aggiunto- ma proprio il forte coinvolgimento registrato alla prima giornata di incontri ha dimostrato che l’idea di voler coinvolgere, in un confronto franco e diretto, quanti operano con sacrificio e dedizione nei vari settori dell’associazionismo, è risultata assolutamente vincente».
Schiavo ha poi assicurato che «questo metodo della collaborazione e dell’ascolto andrà naturalmente avanti con gli incontri già programmati in questa sessione, e diventerà, per gli anni a venire, lo strumento principale per ascoltare e, nei limiti del possibile recepire nei Bilanci di previsione, suggerimenti, proposte e indicazioni che verranno dai soggetti invitati».
Anche il sindaco, Fabio Federico, si è espresso positivamente sull’iniziativa.
«La nostra amministrazione –ha spiegato il sindaco – è stata eletta con un largo consenso da parte dei sulmonesi, e ci è parso giusto aprirci al dialogo con i cittadini, le organizzazioni e le associazioni, per arrivare alla redazione di un Bilancio 2009 in grado di rispondere alle varie esigenze e necessità, sia pure a fronte della conclamata limitatezza di risorse disponibili».
(fonte PrimaDaNoi.it)
Io ci sono stato a Roccacasale, il paesino è stupendo, e di notte da lontano la sua forma e le luci lo fanno sembrare un presepe. Poi sulla sommità c’è la rocca se non sbaflio di epoca meidevale. Carino davvero, poi Sulmona, altra stupenda cittadina è 2 Km.
Infatti ma non è che c’è l’avranno messe quelle ossa? hahahaha i
Nik io l’idea di fare un filmato farlocco sui “MAZZAMARIOLL” farlo girare su internet e ricreare il turismo dei Boccaloni del fantascientifico, l’ho avuta decenni fà,……..
Come la mitica serpe a tre teste del lavinoo…………
Dovremmo aprire la sezione Storie Assurde su sto Blog che si sta appesantendo di Guerre tra Guelfi e “Gubellini”.
Gli appassionati di Pippo avranno gradito l’ultima citazione.
Che bella la Sezione Minacce e imprecazioni in Dialetto del sito di Roccacasale, ( c’è anche mo te Sgraine….) Stupendo.
Fabri lavorare sulle leggende “metropolitane” del paese non sarebbe male….
Intanto alla festa viene Grignani per la felicità di Giuseppe Serpente che sarà emozionato, fan di Grignani accanito.
Parlando di Turismo mi sà che stanno togliendo gli Eurostar da Pescara, saremmo costretti a viaggiare col trenino di megalò per andare ovunque, praticamente siamo tagliati fuori dall’Italia….
Se il turista medio non decide di fermarsi a lettomanoppello,dopo una sciata o solo x visitarlo, è xchè non vede il motivo di farlo…come già detto da molti, limpegno deve essere improntato sulla rivalutazione di alcune aree (aree naturali,ma anche aree di ritrovo x i più giovani)
Cmq la cosa più importante da sfruttare sono le piste da sci e gli ancora pochi sciatori della domenica…xchè una cosa molto rilevante sarebbe l’accordo tra i vari paesi che si contendono passolanciano/maielletta…adesso le strutture,nonchè le iniziative sono a dir poco scarse…proprio xchè secondo mè manca collaborazione tra i vari comuni…l’annoso problema del pass unico tra passolanciano e mamma rosa è un esempio lampante(che sicuramente non potrà essere risolto solo dal comune di lettomanoppello,ma potrebbe essere promotore,grazie a soggetti nuovi,tra cui sicuramente anche questa lista,di iniziative di senzibilizzazione degli amministratori degli altri paesi e xchè no,di provincia e regione)…potenziando e arricchendo l’offerta turistica…porterà sicuramente a un maggior afflusso di turisti,anche quelli mordi e fuggi,che nell’ultimo periodo si sono visti camminare x le vie del paese…
Rendere più accogliente il centro storico sarà sicuramente un impegno della nuova amministrazione…facendo rispettare adesempio il piano colore esistente(non mi firmo e quindi non dovrei fare nomi,ma fulvio,il colore fluorecsente della tua casa dubito sia presente in tale piano)
sicuramente sono altri i problemi,ma come abbiamo aimè capito in un era di globalizzazione che anche e soprattutto l’apparenza conta !!!
NON SE NE PUO’ PIU’ DELLA TUA VENA DISFATTISTA ,MA SE TU,HAI PREFERITO ANDARE ALL’ESTERO E NON SOLO PER QUESTIONI LAVORATIVE…IMPICCIATI DELLE PROBLEMATICHE DELLA TUA OLANDA E
PER CORTESIA ,SMETTILA DI CRITICARE,SPARLARE,OFFENDERE
NOI LETTESI CHE CON MOLTI SACRICIFI ABBIAMO DECISO DI RIMANERE “NEL NATIO BORGO SELVAGGIO” ANCHE PER MUTARE E MIGLIORARE LO STATO DELLE COSE .
SE HAI FATTO UNA SCELTA DI VITA PORTA AVANTI QUELLA SCELTA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E VEDI COSA PUOI FARE PER MIGLIORARE L’OLANDA E GLI OLADENSI PERCHE’ DI LETTOAMOPPELLO,LAPIDE FUNERARIA COMPRESA,CE NE OCCUPIAMO NOI.
I MI RIVOLGO AI COMMENTATORI DI QUESTO BLOG…..FACCIAMO UNA PETIZIONE CONTRO FABRIZIO ,CONDANNIAMOLO ALL’ESILIO VITA NATURAL DURANTE…..BARRIAMO L’INGRESSO DI LETTO PER LE DUE VOLTE L’ANNO CHE DECIDERA’ DI REGALARCI LA SUA PRESENZA…
LETTOMANOPPELLO SI VIVE A 360 GRADI STANDOCI…E NON COMMENTANDO DALL’ALTO DEI CIELI.
luciana
Più volte mi è capitato di parlare dello sviluppo che potrebbe coinvolgere la nostra montagna e l’arteria provinciale nel tratto stradale Lettomanoppello-Passolanciano. I più disfattisti hanno sempre detto “ma c’è il parco”, “non ti fanno fare niente” e cose di questo tipo. Bene allora pensa e ripensa per come superare questo ostacolo, che poi non è insormonatbile, ed ecco la proposta.
Vicino la madonna della neve c’è uno spazio importante con una struttura che è la stalla comunale per il ricovero del bestiame durante il pascolo estivo. Si potrebbe realizzare un’altra stalla, sempre in montagna ma fuori dai confini del parco, dove costruire non è un problema. In questo modo, la stalla attuale, potrebbe essere modificata e diventare una struttura, -che in corso d’opera può essere gestita come si vuole-, dove realizzare ostelli per pernottare, un ristoro, locali dove magari allestire un museo, un centro visite e punto informazioni, e tanto altro. In tal modo questa struttura diverrebbe anche il fulcro della rete sentieristica. Inoltre lo stesso Parco Nazionale della Majella non potrebbe che iniziare a “partecipare attivamente” sul nostro territorio, anche in termini di promozione turistica, oltrechè alla già attuale tutela naturalistica.
Inutile dire quali potrebbero essere i vantaggi per tutti noi.
nel nostro paese non vi sono eremi o cattedrali, la cosa che potrebbe aiutarci ad avere veramente uno sbocco turistico è la strada per passolanciano , ma c’è bisogno di una politica diversa per far sì che lettomanoppello diventi luogo di passeggio per i tanti turisti che frequentano passolanciano e questo sarebbe un bene per noi e farebbe sicuramente decollare il turismo a passolanciano.noi non abbiamo alberghi e questo lo dobbiamo alla miopia di amministratori incapaci di vedere oltre il proprio naso. abbiamo la fonte del papa che è un luogo meraviglioso e potrebbe essere veramente luogo di grande attrattiva per la sua storia. abbiamo un percorso naturalistico scendendo o risalendo il lavino che è di una bellezza immensa ma non si è mai fatto nulla per valorizzarlo. mi fermo quì perchè se penso a tutte le altre cose mi viene una forte rabbia .
alberghi dove se abbiamo 2 bed & breakfast a letto?
l’unica cosa da fare e migliorare la percezione di letto come posto turistico rendendolo piu’ bello ed attraente ma visti i lavori fatti sara’ difficile
magari cominciate a rifare l’ingresso del paese ed abbattete il palo all’ingresso con una molotov e tutti i monumenti inutili che ci sono (tra un po’ ci saranno piu’ monumenti che persone)
rifare la pavimentazione e dare connotazione di antico centro strorico
davanti a casa mia c’e’ una opera di quel giapponese che sembra un vaffanculo con il dito medio
ma quella bruttura nn si puo’ togliere? ma che me rappresenta in un paesello montano una simile schifezza?
Si mefisto, tutta l’archeologia industriale della vallata del Lavino, il luogo di culto rupestre di San Michele Arcangelo di epoca altomedievale, i caratteristici “tolos”, la baracca di Cerrone che ha una storia che pochi conoscono, la fonte di papa e anche qui la storia è un’altra, ma pochi la sanno, oltre alla natura, al paesaggio e alle tradizioni.
Sono convinto che non occorrono cattedrali gotiche per fare turismo, ma organizzazione, volontà, fiducia e soprattutto consapevolezza e valorizzazione di ciò che abbiamo.
caro cardinale gli alberghi di passolanciano non decolleranno mai perchè i turisti vogliono un paese dove poter passeggiare e passolanciano non essendo un paese ha questa pecca gravissima e non decollerà mai .per la nostra posizione noi siamo la sola roccaraso possibile.
roccaraso e’ organizzata in un certo modo e se nn sbaglio ci fu un bel giro di tangenti per fare tutte quelle strutture (il sindaco o il vicesindaco nn ricordo sotto inchiesta si suicido’)
li fanno le conventions di forza italia nazionali, le gare di sci (spazio ampio per sciare e nn le 3 piste che ci sono su da noi), servizi turistici, c’e’ anche la pista di pattinaggio su ghiaccio (che sta pure nella citta’ dove vivo io ma non c’e’ in una citta’ come pescara), alberghi
e poi roccaraso richiama (per motivi geografici) gente dalla campania e dal lazio, da noi chi viene?
il paragone e’ troppo ardito caro ferrante…ah no giuseppe
cominciamo a demolire le schifezze e le brutture che ci sono in paese (o almeno evitiamo di costruirne altre e che diamine!) tipo la struttura del vaffanculo vicino al bar mario e poi andiamo avanti
a caramanico vi è una frequentazione massiccia di laziali ,umbri,pugliesi perchè oltre al fatto che hanno le terme hanno studiato bene la politica dell’accoglienza.cosa significa a roccaraso ci fanno i convegni quelli di forza italia?noi abbiamo avuto ed abbiamo politici ai posti di potere e non hanno fatto niente per la nostra comunità,non hanno speso un grammo delle loro energie per il nostro paese.vedi fabrizio,io penso seriamente al fatto che i vecchi amministratori passino la mano a voi ragazzi.ciao.
perche’ nn chiediamo ai genitori di questi ragazzi per chi hanno votato in passato e perche’?
faccio presente che a caramanico c’e’ anche una massiccia presenza di stranieri che comprano casa e sinceramente caramanico e’ abbastanza carina (ci sono stato anche questa estate)
Roccaraso e Passolanciano non possono essere paragonate. Per prima cosa Roccaraso è un comune, invece Passolanciano-Majelletta è divisa tra Lettomanoppello, Pretoro, Rapino, Pennapiedimonte, e meno male che da Manoppello e Serramonacesca non sale alcuna strada. Meno male soprattutto per noi lettesi, visto che dal versante pescarese la nostra stada è la migliore, mentre quella di Roccamorice è meno confortevole della nostra.
In secondo luogo Roccaraso è specializzata per soggiorni medio-lunghi, mentre a Passolanciano c’è il cosiddetto “mordi e fuggi”, e solo in inverno, solo per sciare.
Oltre alle strutture alberghiere, altra differenza e nell’offerta: a Roccaraso non solo sci o natura d’estate, ma anche piscina, palazzetto dello sport, campi da calcio, e altre strutture di natura culturale, garantiscono un ambiente turistico confortevole e conosciuto.
Però Mefisto una precisazione: i politici “nostrani” qualcosina hanno fatto, ti ricordo che la discarica comunale vicino la “cava tinuccio” è scomparsa, e la strada è stata allargata e resa più veloce fino a Passolanciano. Credo che queste 2 cose sono importanti, ma chiaramente bisognava continuare, cosa che non è stato fatto.
Sono daccordo con te, ma bisogna crederci. Ho parlato di un meseo della pietra e gente che scrive in “maniera propositiva” su questo blog “mo mi mangiava”. Con questo voglio dire che quello che abbiamo è definito e non si può cambiare, certo si può aggiungere altro lavorando di fantasia, ma se non ci crediamo tutti insieme francamente non vedo come si possa fare..! inoltre se dobbiamo partire, dobbiamo farlo dal basso rivalutando e potenziando ciò che già abbiamo, e poi passare alle novità.
sai io nella “svolta” a letto sinceramente nn credo….magari in un aggiustamento di rotta e nulla piu’, ma manco quella
e’ un dato di fatto che da 30 anni girano sempre gli stessi amministratori (in abruzzo e nn solo a letto) e nn vedo cambi di direzione neanche questa volta all’orizzonte anzi…
la svolta si voleva fare anche quando si e’ aperta forza italia e si sa poi come e’ finita (gia come e’ finita?)
per il resto conosco alcuni di voi e vedo ragazzi con tanta voglia di fare ma giovani, tanto giovani….e con tanta strada da fare
nn vorrei che con tanta aspirazione di fare cosi tanta strada poi il massimo a cui arrivate e’ l’ufficio di colllocamento a via pietrara….
Fabrizio, capisco che spostarsi per lavorare è cosa triste e spiacevole quando si è costretti. Ma proviamo a essere più ottimisti, non ricacciamo fuori la solita raccomandazione. Secondo me parlare di clientelismo, all’uomo di partito fa piacere perchè lo fa sentire grande, un dio, un ricercato dai poveri disperati pronti ad inginocchiarsi. Se proprio dobbiamo parlare di questo argomento usiamo il termine meritocrazia, che fa tutto un altro effetto.
Inoltre siamo realisti, chi di noi non conosce qualcuno, qualche amico che la raccomandazione l’ha chietsa ma è rimasto deluso, pur facendo “il suo dovere”? Penso minimo 10 persone in questo stato li conosciamo tutti.
Cerchiamo non “cascare” nelle false illusioni e nei falsi miti. La raccomandazione -a meno che non si tratti di parenti e amici intimi- è una scusa è per relegarci nell’anonimato….non caschiamoci altrimenti il monumento è sempre li che ci aspetta.
Era per dire… e non riferito ai risvolti della pubblicità!
Comunque, senza offesa, sei sempre demoralizzante… “le cose stanno così da sempre… sempre le stesse facce… tanto non cambierà nulla” …
Allora cosa dovremmo fare?
1. Abbandonare tutto ed emigrare all’estero.
2. Abbandonare tutto e lamentarci che ipotetici politici ci hanno messo i bastoni tra le ruote.
3. Abbandonare tutto e continuare a lamentarci per lo stato di cose esistenti, dicendo al bar: “ma chi gli ha votati questi?!”
4. Continuare e arrivare dove arriviamo con le nostre sole forze (guarda che non ci illudiamo di fare tantissima strada, ma se accade saremmo felici e pronti di raccogliere questa opportunità) .
Che opzione dovremmo scegliere?
non è realizzando un senso unico che si costringe la gente a restare nel nostro paese .noi non abbiamo mai sviluppato una politica di accoglienza.dobbiamo studiare ed imparare,vi sono innumerevoli esempi e roccaraso o caramanico,o ,per dirla terra terra la stessa roccamorice hanno seguito una politica di sviluppo diversa dalla nostra. roccamorice sta ristrutturando le case vecchie per accogliervi poi i turisti ed è un progetto ambizioso per il turismo: quale politica i nostri amministratori?
Ma soprattutto qual’è il motivo che ha “fatto nascere” libera scelta…..?
Credo che davanti all’intraprendenza dei giovani nessuno si può più nascondere:deve uscire allo scoperto. Adesso vedremo chi sui giovani è pronto a scommetterci e chi invece li distoglierà, magari costruendo un altro monumento….!
le mie parole sono realiste basate su fatti passati e nn ho capito che c’entra il fatto che sto all’estero?
che mi sono lamentato?
ne’ ottimismo ne’ pessimismo ma esperienza di cose gia accadute, nn ti dice niente che da 30 anni avete gli stessi amministratori?
una esperienza come la vostra era stata fatta da un manipolo di persone che voleva andare contro il sistema, fonda un locale sede di partito e poi…dai!
giuse’ siamo concrerti su, chi e’ l’elemento piu’ anziano del gruppo, quanti anni ha?
il blog e’ divertente, fa discutere, fa confrontare e poi?
ma veramente pensi che in un paese piccolo come letto la gente voti una lista civica perche’ propone una alternativa?
ma state scherzando?
in un paese dove tutti conoscono tutti e si sa mesi prima delle elezioni chi vota chi e quali incarichi prende
ragazzi nn scherziamo vabbe’ che e’ venerdi e l’ottimismo vola ma nn esagerate su
esiste un maneggio a letto per gite a cavallo o cose simili?
vicino sulmona esiste asinomania per gite sulla montagna in groppa all’asino (tra l’altro coi finanziamente della eu perche’ l’asino e’ in via di estinzione) ed e’ abbastanza rinomato
Caro fabrizio, sicuramente vincere le elezioni non sarà facile, anzi in un paese di pietra……
Mancano tante cose,sta a noi agire, sta a te tornare sfruttare i finanziamenti europei ( P.s. ma sarà vero che la regione Abruzzo manda indietro i soldi perchè non ci sono progetti?) e aprire un attività turistico-ricreativa…..
MA si parla tanto di questi fondi Europei e non si sà mai per cosa si prendono e come si fà a prenderli, un corso una convention su questo sarebbe importante sarebbe uno SKILL necessario…..
purtroppo è un’amara verità caro befo e questo da’ il giusto peso ai nostri amministratori e non è una questione di colore politico(sono degli incapaci).ad esempio, per dirne una,lunedì ventinove settembre è scaduto il termine per poter accedere a tantissimi soldi stanziati dalla comunità europea proprio per progetti culturali .ne hanno fatto richiesta i nostri amministratori? hanno perlomeno informato i ragazzi di questa possibilità? ciao befo.
Piu’ rispetto per i morti lo so che anke Concita nonsokì la direttrice dell’ unità si è detta quasi soddisfatta della morte di Haider….. Questo secondo me è Vergognoso, come si puo’ essere soddisfati per la morte di qualcuno? Haider e la destra Austriaca avevano da poco ottenuto il 30% dei voti in un paese Democratico e amico Quale L’Austria.. Anche i 16 enni anno votato per la prima volta in Austria votando in massa alla destra Estrema di Haider e di Strache……
Haider non era un nazista….. si è battuto per l’integrazione degli immigrati regolari e si è battuto per l’espulsione dei Clandestini. Governatore della Carinzia ha imposto leggi severe….
Si aveva lodato la politica economica di Hitler ma economicamente la politica del Fuhrer non m’è sembrata tanto pessima….o affermare ciò è sinonimo di nazismo? se è cosi affermo ke era una pessima politica economica…..
Ci vorrebbe un Haider pure in Italia, qui la destra s’è spenta dietro a Silvio……….
haider proponeva come risoluzione al problema immigrazione i campi di concentramento e tutta la comunità europea ( tranne la lega nord) si ribellò in modo energico a questa eventualità.sappiamo cosa sono i campi di concentramento? io non brindo ma nemmeno piango la morte di un vigliacco,mi è del tutto indifferente.
Intanto gli altri si danno da fare…e noi…? mi sa che nella classifica dei paesi della val pescara stiamo scendendo alle ultime posizioni. Ad oggi non mi risulta che ci sia stato l’impegno a far arrivare cosi tanti soldi a Lettomanoppello.
Ciao!!!
Leggete questo articolo che parla di come la Shell, nota compagnia petrolifera, sia interessata alle nostre risorse di bitume. Si dice che abbia già studiato ed individuato i luoghi da sfruttare.
Ricaveremmo soldi e lavoro da questo!!! Bello!!! Alllora diamo anche alla Shell il suo pezzo di montagna e anzi, vendiamola a chiunque voglia ricavarne qualcosa!
sono perfettamente in sintonia con giovanni…
il centro oli è un disastro….
la possibilità di estrarre petrolio è un doppio disastro….
in questi periodi storici di crisi c’è chi si arricchisce e chi muore di fame…
quello che si arricchisce però, vuol far credere al povero morto di fame, che ad esempio, estrarre materiale dalla montagna o petrolio dal sottosuolo, possa alleviare le sofferenze della crisi…
non facciamoci fregare la vita è una sola e non si può vendere per un misero posto di lavoro…
L’AMBIENTE VA PRESERVATO ALTRIMENTI LEI NON RISPARMIERA’ NOI DALLA CATASTROFE…
faccio presente che l’economia e’ fondamentale per mantenere buoni i rapporti civili
faccio presente (come feci a mario di mascio con molto anticipo) che la gravissima crisi economica in atto portera’ ad un acuirsi della violenza anche nel tranquillo abruzzo
da qualche giorno leggo sempre piu’ notizie su risse violente a corso mantone ed in pochi giorni abbiamo avuto 2 omicidi ad atessa e rosciano
tutti segnali di allarme da non sottovalutare ma forse siamo piu’ impegnati a guardare la tettona del grande fratello piu’ che a chiederci che cosa cavolo sta succedendo
i delinquenti aumentano con le crisi economiche e l’allentamento delle forze dell’ordine
mi sembra che per il seconso punto il governo si dia dato da fare
per il primo punto sta arrivando la crisi profonda mentre berlusuconi gioca ancora a farsi fare i lavoretti per nominare certe ministre e sottosegretarie
Segnalo l’istituzione del “Parco Archeologico Storico Didattico”, del quale faranno parte Serramonacesca, Manoppello, Lettomanoppello, Roccamorice, Roccamontepiano e Pretoro. L’accordo è stato preso il 6 febbraio.
L’accordo prevede la valorizzazione e la promozione del patrimonio storico e culturale di tutta l’area comprendente questi comuni.
Non credevo che la tecnologia potesse arrivare a tanto , cioè inquinare un blog pulito e dinamico come il vostro , io non conosco l’inglese , quindi fidandomi del sito in cui mi trovo sono andato a clicccare sul link del post precedente e la sorpresa e stata in negativo , essendo ignorante nell’ uso del computer evito accuratamente di visitare siti che non conosco o di dubbia appartenenza , quindi fidandomi del vs e ritrovarmi con immagini porno mi sorge spontanea una richiesta , è possibile evitarlo , visto i tanti ragazzi minorenni che visitano il vs bolg? Ripeto lo dico per continuare a credere che il vostro Blog è pulito e non un mezzo anonimo per farci visitare siti che al contrario non visiteremmo mai, tutelando anche i nostri figli .
Prima che altri incuriositi dal mio Post vadano a cliccare bloccate quel post e la sua connessione. Grazie . Conte Nando.
Si avvicinano le feste di Natale e come sempre si addobbano le vetrine , i viali , anche il vostro blog è natalizio , l’immagine che avete creato virtualmente mi ha suggerito una proposta da fare alla nuova amministrazione , mi spiace non averci pensato prima , quando ero amministratore .
L’idea è far preventivare il costo per l’ installazione a monte del Paese ,
( in corrispondenza dei depositi dell’acqua ) due cannoni sparaneve per uso nevicata , da utilizzare nelle ore serali per rendere il Paese accogliente ed incentivante per lo schopping natalizio, ad esempio dalle ore 18 alle ore 21 . Non mi rendo conto del costo , ma credo non impossibile , di certo è che saremmo unici , sicuramente in Abruzzo , chi non verrebbe la sera a Lettomanoppello per godersi una passeggiata sotto una nevicata ? Le temperature di questi giorni sono ideali per far nevicare grazie cannoni , anche a Lettomanoppello, chiaramante parlo di nevicare e non di creare piste da sci . Che ne pensate ?
E’ strano , ma sul vostro blog non nevica più , mi sono appena girato ad accendere una sigaretta e non mi compare più l’immagine virtuale. Avete spento i cannoni ?
Ho notato come le famose bacheche turistiche in legno che dovrebbero servire ad attrarre turisti sono ancora buttate di fianco ad arredocasa. E’ parecchio tempo che sono lì, almeno un mese, perchè non provvedono al montaggio? Così intanto è facile che si rovinino, e poi siamo in piena stagione invernale. Dovrebbero montarle subito con dei manifesti pubblicitari graficamente di medio-alto livello!
3 Settembre 2008 alle 11:38
Si invita i visitatori a commentare esclusivamente nell’ambito del tema proposto dal titolo dell’articolo. I commenti NON INERENTI al tema saranno considerati SPAM e quindi non visualizzati. Per chi volesse invece commentare in una discussione aperta, potrà commentare sull’articolo “Proposte al programma elettorale”
3 Settembre 2008 alle 12:27
Lettomanopplo è favorito dalla strada per Passolanciano. Già Fabrizio ha proposto di far passare “per forza” -chi scende dalla montagna- nel centro del paese variando il piano traffico. La cosa mi vede daccordo.
Però è mancata in questi anni una progettualità tra comune, provincia e parco in modo da potenziare la zona: Un cosa che mi viene in mente è questa: vicino alla madonna della neve, ci sono immensi prati ed è una zona aperta. Non so voi, ma io la reputo adatta per il volo libero e con il parapendio. Potrebbe essere un’idea che trova una conferma con Tocco, dove già esiste una realtà del genere che negli anni si è incrementata.
3 Settembre 2008 alle 13:17
Farei un elenco delle attività che producono qualcosa di particolare, o che offrono servizi particolari, in modo da poterli promuovere e differenziare sul mercato.
Non voglio riferirmi quindi a bar o negozi “generici”, i quali, tra l’altro dovrebbero essere incentivati a personalizzare la propria attività.
Penso ad esempio a:
- caseifici: e noi produciamo ottimi formaggi, quindi penso anche latte in genere, prevalentemente ovino;
- vino: non conosco bene questo aspetto, ma esiste un vino di Lettomanoppello, e non ne conosco le possibilità di espansione, ma credo non molte in quanto a quantità prodotto. Puntare quindi sulla qualità;
- cucina tipica: e mi viene in mente il buonissimo ‘turciunell’;
- pietra: abbiamo una grandissima tradizione di scalpellini. Si potrebbe iniziare a promuovere e rendere i prodotti della scultura (e dell’arte in genere) più appetibili al mercato. Questo per la parte di distribuzione su scala medio-grande, mentre si dovrebbe creare un sistema che permetta ai nostri artisti di essere conosciuti a livello internazionale, o almeno nazionale, in modo da avere un’ala di alta qualità.
- equitazione: non esiste ancora nessuna attività in forma di persona giuridica, ma molti abitanti di Lettomanoppello usano il cavallo, e ne sono appassionati, quindi perchè non creare una scuola di equitazione?
- impianti sportivi: mi è difficile trovare impianti sportivi più grandi di quelli che abbiamo noi, in tutta la Val Pescara. Qui va fatta una valorizzazione efficace.
Vi invito a segnalare altre attività che potrebbero avere un forte riscontro sul mercato.
3 Settembre 2008 alle 13:18
L’idea del parapendio mi sembra ottima! Si dovrebbe chiedere a qualche praticante se il luogo citato da Metello è adatto! noi pensiamo anche a percorsi da fare in bici o facendo corsa a piedi. Insomma, sfruttare la montagna per fare qualsiasi tipo di attività sportiva….organizzata!
3 Settembre 2008 alle 18:22
Sull’economia si potrebbe pensare ad un supporto pubblicitario da realizzare con tutte le caratteristiche delle attività coomerciali ed artigianali presenti sul territorio. Ad esempio in un unico volumetto si potrebbero elencare le caratteristiche culinarie dei nostri ristoranti e distribuirli nei paesi della vallata, magari parlando anche delle nostre offerte turistiche. Questo vale chiaramente per ogni attività commerciale.
3 Settembre 2008 alle 21:45
Avere un Parco naturalistico attivo non vuol dire fare uno scempio della montagna, nel nord italia i parchi nazionali hanno centinaia e centinaia di visite turistiche annue, accogliendo il turista con agriturismi, b&b, maneggi, etc. Il parco nazionale della maiella dev’essere riqualificato, se gli enti non danno l’autorizzazione si deve un po’ combattere, questo è un parco nazionale non una riserva naturalistica. Cmq l’importante è tutelare il parco difenderlo e magari per adesso valorizzare la strada che sale a “Passolanciano”, la strada che ci puo’ portare un guadagno economico sia come comune che come cittadino.
che ne dite???
6 Settembre 2008 alle 01:22
a proposito di economia…
ma come si fara’ ora senza le entrate dell’ici?
cosa avete previsto per rimpiaguare le casse da questo mancato introito?
6 Settembre 2008 alle 01:23
ma come li attirate i turisti?
il paese e’ diventato squallido e largo assunta e’ la carta di presentazione?
ma avete visto l’ingresso del paese con obiettivita’?
6 Settembre 2008 alle 14:19
Io avevo in mente di fare un sito “meteo”, che puo’ sembrare una …..zzata ma con 500-600 Euro si può comprare Una ottima Stazione meteo Wireless, posizionarla in un ottimo punto Caratteristico , magari in altura.
Abbiamo la fortuna di aver un’ottima posizione dal punto di vista Climatico, che moltissimi appassionati meteo ( parlo di milioni di persone in Italia) ci invidiano.
IL Turismo del Web-Cam nevose, magari facendo un portale che pubblicizzi i Ristoranti i BeB, l’artigianato Locale.
Sò che a molti puo’ sembrare una Sciocchezza assurda. Entro Novembre se Zi-Juà m’aiuta, potremmo realizzare noi codesta cosa, e se
L’invernata sarà Cazzuta , sono sicuro di Ottenere come minimo 10.000 visite in 6 mesi, ma minimo.
Ovviamente bisognerebbe farsi autorizzare per la Web Cam , Spero che visto il Costo irrisorio dell’ operazione sia la Giunta Attuale a realizzarla.
Sennò provvederemo noi, secondo me si possono ottenere ottimi risultati, Nik che ne pensi? e gli altri?
6 Settembre 2008 alle 14:33
Si, toglieranno l’ICI
Ma a causa del Federelismo Fiscale introdurranno un’Imposta sulgli Immobili. :O Non ne avevamo dubbi, guardate qua http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=628806. Vedremo come andrà a finire, non facciamoci prendere dalla media-mania. Che molte volte già è faziosa di suo, poi quando c’è zio zilvio lo diventa ancora ancora di più. Ma quest’argomento è più da politiche fiscali che da turismo.
Ritorniamo a noi: come attirare i turisti? Fabrì alla fine il territorio c’è, come le iniziative. E’ la diffusione che è necessaria. Abbiamo le piste da sci a 10 km, certo, sono quello che sono, ma la gente ci va. Per non parlare della nostra bellissima montagna. Secondo me fabrì bisognerebbe dare un motivo in più ai (quei pochi) turisti che vanno a passolanciano per passare da lettomanoppello, che sia per pranzo, cena, servizi di navetta o di eventuali servizi alberghieri (mica li devi fare per forza nel parco). E poi le iniziative! Si parlava del Sant’antonio da qualche parte, delle giornate in pietra o qualnt’altro che, opportunamente pubblicizzato e diffuso, sarebbe secondo me di potenziamento per il turismo. Tu fab per esempio cosa avresti in mente? Un salutoooo
6 Settembre 2008 alle 14:40
Si Bafo… è proprio il discorso che le risorse territoriali ci sono ma non vengono opportunamente diffuse/pubblicizzate . Sbaglio?
8 Settembre 2008 alle 16:15
certo il paese non è granchè…soprattutto dopo gli ultimi lavori…però nel territorio ci sono posti che valgono la pena:
- avete pensato a rimettere in sesto l’”area 51″ con annesso Fosso Sant’Angelo? Perchè attualmente, come sapete, non ci si può proprio avvicinare lì, per colpa di cani selvatici, del degrado eccetera. Pensavo ad un’iniziativa a cui potrebbero partecipare anche i ragazzi dalle elementari alle superiori, con la guida di più adulti: un campo di volontariato di qualche giorno, in cui i ragazzi potrebbero effettuare in alcune ore i lavori di ripulitura (vi ricordate l’”Operazione Bosco Pulito” quando eravamo bambini? Ci divertimmo tanto) e rimessa in sesto degli spazi, mentre in altre ore potrebbero fare escursioni, giochi, imparare qualcosa sulla storia del Fosso e della statua di S. Michele Arcangelo…sarebbe un modo per prendere due piccioni con una fava: riqualificare l’area ed educare i più piccoli a difenderla e apprezzarla.
(Se è troppo assurdo ditemelo…)
8 Settembre 2008 alle 16:18
Dimenticavo: sarebbe anche un modo per dimezzare i costi utilizzando lavoro volontario, e se la formula funziona si potrà ripetere in più zone.
8 Settembre 2008 alle 16:39
ciao Anna, non è troppo assurdo anzi è ottimo.
Solo che forse ti sfugge il fatto che posti come l’area 51 (era già stato scritto in qualche post precedente) purtroppo hanno subito il grave incendio dell’anno scorso……
e come detto un pò di tempo fa, il parco e gli enti regionali hanno posto il veto sulla zona perchè grazie ad una STUPIDISSIMA LEGGE, le zone che hanno subito incendi…non sò per quale motivo non possono essere nemmeno sfiorate per alcuni anni (per sfiorate si intende riqualificate, ripristinare aree pic - nic);
infatti due anni fa il sentiero S. Michele Arcangelo era stato ripristinato con sentieristica, messa a sicurezza etc…; e come spero ti ricordi si è svolta anche la tradizionale festa di S. Michele Arcangelo (le foto sono sul sito http://www.maja-lecto.it)! purtroppo anche questa zona, causa incendi, è andata completamente bruciata e con esso l’intero lavoro di ripristino.
Mentre per l’iniziativa con i bambini è veramente bella; non bisogna altro che migliorare la giornata dell’albero che da due anni a questa parte viene fatta in collaboraizone con la scuola!
in due anni sono stati ripiantati quasi una trentina di alberi…..
l’anno scorso al parco giochi Santa Liberata, mentre quest’anno in località Madonna della Neve.
Ciao
8 Settembre 2008 alle 17:38
E’ vero sulla Luca che la legge non permette di “toccare” le zone incendiate però la legge non l’ha fatta ne il parco ne la regione, è una legge dello Stato, che non pregiudica la riqualificazione, ma tutela da eventuali abusi o speculazioni che i terreni bruciati spesso in passato hanno subito.
Per quanto riguarda le iniziative non posso che essere daccordo.La montagna ci offre un’opportunità unica. Ho già detto molte volte che siamo fortunati perchè la strada provinciale per Passolanciano ci favorisce. Inoltre i “giovanissimi” non ll ricordano ma non distante la madonna della neve c’era una discarica comunale, anche quella chiusa, e oggi grazie proprio al parco nessuno ve ne potrà aprire un’altra.
Io ho proposto il parapendio, ma ci sono pareti per i rocciatori ecc….
Giuseppe
8 Settembre 2008 alle 20:29
Più che a “giornate dell’albero”, pensavo di prendere esempio dalle iniziative di Legambiente, che a Parco Lavino ha organizzato dei veri e propri campi di lavoro per ragazzi fino a 18-20 anni …ovviamente qui non si tratterebbe di scambi internazionali come per Legambiente ma di coinvolgere i “nostri” ragazzi. Avrebbero una durata di almeno una settimana-10 giorni ad estate, la spesa per il comune sarebbe minima (pranzo al sacco!) e l’effetto collaterale sarebbe trasmettere la passione per la montagna, l’unità che deriva dal lavorare insieme per ottenere qualcosa di positivo…in definitiva, su questo blog si è parlato anche di giovani che passano il loro tempo in attività non proprio costruttive, questo sarebbe un modo per creare degli interessi, per distogliere da comportamenti negativi e tante altre cose.
Io non so se la legge paralizzi qualsiasi tipo di iniziativa sui terreni incendiati, ma anche se fosse, si potrebbe pensare ad altri posti.
9 Settembre 2008 alle 21:14
ciao ragazzi complimenti per il sito. vorrei rispondere a luca sulla legge per lui stupidissima; vorrei ricordarti che la legge è stata pensata e fatta, per ostacolare, in qualche modo, tutti i mal-intenzionati che lucrano su dei terreni che non potrebbero mai essere utilizzati, perchè protetti o non inseriti nei piani regolatori. Una volta bruciati i terreni, prima della legge, venivano meno quei parametri che ostacolavano la costruzione, tipo boschi protetti, e quindi i proprietari chiedevano il cambio di destinazione d’uso e con qualche politico amico si facevano approvare l’edificabilità del sito… Quindi, penso che per il rispetto dell’ambiente sia una delle poche leggi più azzeccate, anche se alcuni comuni sono molto indietro con l’istituzione del catasto degli incendi, un pò per volontà e un pò per la complessità della legge. Comunque per quanto riguarda l’economia, questa deve andare di pari passo con l’ambiente altrimenti finiremo con lo spopolamento di Lettomanoppello e dunque con l’impoverimento dei cittadini, delle imprese e di tutte le attività commerciali presenti, che già sono state ridimensionate dalla crisi globale che sta investendo tutto il mondo.
ciao a presto e dinuovo complimenti per l’iniziativa lodevole. Un solo consiglio da ex militante politico: se volete davvero farvi stimare e votare, non cedete a nessun ricatto politico o personale e cercate di vivere di più la vita sociale del paese, è importantissimo…
10 Settembre 2008 alle 21:39
ciao ragazzi! La cosa che non vedo nel programma elettorale per l’economia, è come far riprendere le attività commerciali (non esistono solo i ristoratori) che risentono dello spostamento dei cittadini verso i grandi centri commerciali dove fanno la spesa, mangiano, trovano svago spendendo ed indebbitandosi con le rate per la TV, per il PC, per i TELEFONINI nuovi ecc…
Io penso che, se fin’ora i commercianti(in genere) hanno potuto contare sull’economia interna, cioè sullle famiglie del paese che spendevano in loco, ora è arrivato il momento di allargare gli orizonti e far si che il famoso turismo dia i suoi frutti facendo si che la gente quando arriva a Lettomanoppello riesca a trovare un servizio di negozi, bar e strutture ricettive collegate in rete tra loro,in grado di collaborare ed offrire un’accoglienza adeguata.
Per fare questo però ci vuole, secondo il mio modestissimo parere, innazitutto una cultura generale sul turismo, tra i cittadini ed i commercianti, i quali però, dovrebbero essere partecipi alle attività ricreative che si svolgono in paese e a loro volta essere “aiutati” con dei fondi comunali rivolti alla promozione dei prodotti tipici, dei servizi, della ricettività e dell’accoglienza.
I ristoratori sono gli unici che non risentono della crisi perchè i turisti passando si fermano sempre a mangiare, ma siccome in paese ci sono anche MACELLERIE, BOUTIQUE,FIORISTI,BAR,ALIMENTARI,SCALPELLINI, IMPRESE EDILI,FALEGNAMI,FABBRI,PIZZERIE, TABACCHERIE,EDICOLE… se non li aiutiamo in qualche modo tutte queste attività saranno destinate a scomparire.
VORREI SAPERE IN CHE MODO VI PONETE SU QUESTO PUNTO GRAZIE E A PRESTO.
11 Settembre 2008 alle 08:31
Ciao Daniele! Per iniziare vorrei ringraziarti per i complimenti all’iniziativa.
La tua, secondo me, è un’ottima riflessione. Il turismo è uno, se non l’unico, dei punti da sviluppare per accrescere le potenzialità economiche e non di Lettomanoppello; ma, come giustamente dici, per far si che questo sia possibile, occorre :
1) Promuovere azioni che rivalutino il nostro territorio, lo tutelino e lo pubblicizzino;
2) Promuovre azioni che possano spingere il più alto numero di persone a visitare i nostri territori.
Tutto questo dovrà essere accompagnato dalla creazione di strutture ricettive e, ovviamente, dall’incentivazione a tutte le attività commerciali già presenti. Credo ci vorrà impegno, ma è tutto fattibile.
11 Settembre 2008 alle 08:34
Premetto che anch’io non sono più impegnato con un partito politico e guardo con interesse all’iniziativa di Libera Scelta (della quale non faccio parte attivamente), coraggiosa nel voler proporre un modello all’avanguardia per la gestione della cosa pubblica, e al di fuori della logica dei partiti.
L’unico sostentamento per il commercio locale è il turismo. Oggi in paese le possibilità commerciali sono ancora molto scarse, ma il tempo perso può essere recuperato.Va creata un’offerta turistica che guardi fuori dai confini comunali. Prendiamo a riferimento la festa sull’ambiente: credo che il clima respirato in quei 3 giorni, con molte “facce nuove” in giro sia quello giusto per rinvigorire l’economia locale. Quella manifestazione è stata pubblicizzata benissimo e la riuscita è stata positiva ed è ormai un appuntamento fisso nel calendario delle manifestazioni, che con le 10 giornate in pietra può dare un grande contributo.
A proposito bisogna insistere per istituire il museo della pietra, una struttura permanente in grado di attirare tutto l’anno turisti, e capace di mantenere viva la nostra tradizione. Bene, qualcuno mi ha detto “basta con sti cazzo di scalpellini”. Io dico invece che quello che per noi potrebbe essere una noia o una consuetudine, non lo è per i non lettesi, magari curiosi e interessati, e a noi più di fargli vedere “pietre e scalpelli” dovrebbe interessare che vengano e lascino qualche soldino sul territorio.
Altro punto è la montagna. Quante se ne possono fare di cose:sentieri per bici e passeggiate a piedi, maneggio, parapendio, ricciatori, in inverno sci e sci di fondo nella vicina Passolanciano.Siamo fortunati che la strada per la montagna ci favorisce, facciamola diventare la locomotiva della nostra crescita economica.
E’ chiaro che se l’offerta turistica è scarsa, sono scarse le presenze e le attività commerciali fanno fatica.
Inoltre si potrebbero creare nuove opportunità per tutti. Ad esempio in ipotetico museo della pietra si potrebbe far lavorare i giovani compresi in una età che va dai 18 ai 25 anni, ma per un solo anno, in modo da avere una giusta rotazione che permetta a quanti più ragazzi possibili, “senza fare ingiustizie”, di avere almeno un anno di lavoro assicurato sul proprio territorio.
Giuseppe Ferrante
11 Settembre 2008 alle 09:01
giuse’ il museo della pietra non attira nessuno se non denaro pubblico che finiranno nelle tasche dei soliti noti
ma quale turista viene a vedere il museo della pietra?
siamo a lettomanoppello mica a carrara
ciao
fab
11 Settembre 2008 alle 10:27
Quello che dice Daniele in parte è vero;
quello che voglio dire io è che è giusto che questa legge venga fatta ” per ostacolare, in qualche modo, tutti i mal-intenzionati che lucrano su dei terreni che non potrebbero mai essere utilizzati, perchè protetti o non inseriti nei piani regolatori”, però non si può impedire alle amministrazioni comunali di aspettare 5 anni per ripristinare zone di importanza turistica come è per noi per esempio su a Fonte Pirella, area 51 e altro;
penso che come ogni cosa bisognerebbe trovare un compromesso che permetta alle amministrazioni comunali, caso mai sotto lo stretto controllo di regione e ministero dell’ambiente, di ripristinare subito le aree colpite dagli incendi, altrimenti come si direbbe oltre al danno pure la beffa?
Mi piace aggiungere, in riferimento alla giustissima riflessione di Daniele “molti comuni sono molto indietro con l’istituzione del catasto degli incendi, un pò per volontà e un pò per la complessità della legge”,
che nel centro di qualche mese fa è stato pubblicato l’elenco di questi comuni inandempienti, e Lettomanoppello è perfettamente in regola con questo catasto al contrario di paesi importanti come Manoppello.
Ciao
11 Settembre 2008 alle 11:41
Caro Luca, e cari tutti voi…ma ancora con sto museo della pietra, Lettomanoppello città della pietra??? Ma quando??? e soprattutto, dove avete sentito queste cose se non in riunioni trite e ri-trite e con sempre gli stessi argomenti… ma come, si parla di rivoluzionare il tessuto politico-sociale di Lettomanoppello, di respirare aria nuova, ecc e stiamo ancora la museo della pietra??? Io un pò in giro ci sono stato, ho conosciuto gente di qualsiasi età, sia in Abruzzo che fuori. Quando parlo di Lettomanoppello e dico “Sono di Lettomanoppello, la città della pietra…” la risposta più comune è “Città della pietra??? Veramente??? e perchè città della pietra??”
A quel punto mi salgono i dubbi; in realtà la domanda è ben posta… a parte Gennarino e Sandro Aceto (che comunque non hanno lasciato il segno a Lettomanoppello tanto da attirare turisti) perchè Lettomanoppello è città della pietra??? Tengo a sottolineare… i marmisti non contano. Quella è produzione semi-industriale e non artigianale manifatturiero. Ah, adesso che mi viene in mente… c’è un altro scalpellino, un mio vicino di casa, Antonio (il padre di Steve, il figlio di Zi Dunate de Iddò, marito di Simona l’estetista). Per 3 nomi vogliamo fare di Lettomanoppello città della pietra??? Bè allora facciamo anche Lettomanoppello città della fisica… SIAMO ALMENO IN 3 LAUREATI IN FISICA! Perchè non chiediamo un finanziamento per aprire un accelleratore di particelle… per favore, siamo seri e io propongo di dire basta a questa storia di Lettomanoppello città della pietra! Lo so, sono in netta minoranza, ma io parlo di fatti. E non chiacchiere da bar.
11 Settembre 2008 alle 11:49
RISPONDO a Luca e Frabizio.
Luca nei commenti sull’ambiente è stata riportata la legge di riferimento per gli incendi (353, 2000):leggi e rifletti sul fatto che noi potremmo agire per ripristinare i luoghi danneggiati, magari guadagnandoci. Le capanne di pietra a secco e i muretti dei pastori rappresentano una caratterizzazione del paesaggio. Se battiamo su questo credo che la legge ci permette di intervenire, magari pensando in corso d’opera all’istituzione di un parco dei tholos.
X Fabrizio: come ben sai trascorro le domeniche in giro per l’Abruzzo, alla riceca delle nostre bellezze. Spesso mi capita di visitare sperduti paesi di montagna, che però puntualmente hanno il loro museo civico dove raccolgono la loro storia tradizionale. Sempre pieni. Ultimamente sono stato a Pettorano sul Gizio, piccolo paese, ma con un bel polo museale dove oltre alla storia locale, erano conservati i ritrovamenti archeologici della zona, il tutto sponsorizzato da un sito internet: certo altrimenti chi me lo diceva che a Pettorano c’era il museo.Ci sono andato e tra museo e bar ho lasciato le mie belle 10/15 euro, e come me molte altre persone.
Fabrì noi non siamo Firenze o Roma e dobbiamo arrangiarci con quello che abbiamo e farlo fruttare al massimo, ma dobbiamo iniziare a farlo tutti insieme.
Io ci credo e ho fiducia, certo se si continua a ragionare in termini politici allora è meglio mollare.Speriamo che Libera Scelta riesca ad incentivare lo sviluppo del nostro paese con proposte originali e innovative.
CIAO, Giuseppe Ferrante.
11 Settembre 2008 alle 12:01
Andrea, quello che dici non mi sembra giusto. A Lettomanoppello ci sono diverse attività di scalpellini che purtroppo rischiano di finire, perche? Sono sempre di meno le persone, e i giovani in particolare, che conoscono queste attività e la cultura che vi si lega. Io credo che bisogna incentivare le attività già esistenti e cercarev di far nascere delle nuove in modo da conservare questa “storia” che ci appartiene. Abbiamo una fortuna grandissima che è quella di avere una pietra che, a detta degli esperti, si presta ottimamente alla lavorazione; quindi, quello che rischia di mancare, sono le persone che sono in grado di lavorarla.
Per questo credo,appunto, che sia indispensabile riscoprire questa nostra tradizione, valorizzarla al massimo e cercare di garantire una continuità negli anni a tutte le attività connesse. Il museo dlla pietra la considero una buona cosa anche se sarebbero da valutare il “modo” in cui verrebbe concepito.
11 Settembre 2008 alle 12:04
ANDRE’ a decretare Lettomanoppello città della pietra è una legge regionale. Se fuori non ci conoscono come città della pietra la responsabilità non è degli scalpellini, che mi pare sono ottimi artisti, ti ricordo che Mastro Gennaro ha avuto committenze da stati esteri e dalla Città del Vaticano portando il nome di Lettomanoppello in giro per il mondo.Ti chiedo chi ha rappresentato all’aestero il paese meglio degli scalpellini e della pierta?
La tradizione della pierta non è solo legata alla presenza degli scalpellini, ma al fatto che è un patrimonio storico millenario: nel VII sec. d.c gli scalpellini di Lettomanoppello sono stati a lavorare alla S. Sofia di Costantinopoli in Turchia, una delle chiese più famose al mondo. Negli anni ‘70 del ‘900 le botteghe di Lettomanoppello sono state visitate dal Joseph Beujs famoso artista postmoder, conferendo ancora una dimensione internazionale.
Se oggi le cose non vanno bene per questo argomento significa che ci sono delle responsabilità, e tal proposito il farro di Abbateggio, fortemente promosso da Di Marco dovrebbe insegnarci qualcosa.
Poi altra cosa, si parla di montagna e si prende la scusa del parco, parli di pietra e la cosa non va bene. Ma allora anzichè criticare la volontà altrui non è meglio proporre qualcosa?
Giuseppe ferrante
11 Settembre 2008 alle 12:07
Ma, se queste attività stanno scomparendo (secondo me sono già scomparse, ma va bè, è una mia opinione) un motivo ci sarà. 60 anni fa secondo me a Lettomanoppello c’erano i sellai…che fine hanno fatto??? Ovvio Marco, con il passare del tempo, con l’evoluzione della cultura, delle mode, ecc i mestieri si creano e scompaiono di conseguenza; piuttosto, non ho letto da nessuna parte una qualche proposta circa la zona industriale di Lettomanoppello. Perchè non si propone di incentivare l’installazione di piccoli-medi impianti industriali nel nostro comune? Cos’è, vi fa schifo qualche fabbrica per aumentare i posti di lavoro?
11 Settembre 2008 alle 12:14
ecco fatta la mia proposta…ma ti devo elencare le proposte che finora ho messo in campo?? L’unica differenza è che le mie sono cose pratiche, cose fattibili anche adesso, quello che leggo in giro sono cose del genere “attività” (cosa intendi per attività…) “incentivare” (come? in che modo?) “rivalutare” (ma in che senso rivalutare??) per me, con tutto il rispetto questo tipo di proposte rientrano nella categoria “chiacchiere”. Nella categoria fatti metterei:
-Piedibus.
-Tagliare le tasse per l’intsallazione di impianti industriali medio-piccoli nel nostro comune.
-Realizzazione, secondo legge regionale o no, delle vie taglia-fuoco nei nostri boschi.
-Apertura immediata di un centro sociale.
-Sistemazione definitiva del cimitero.
-Realizzazione dei parcheggi a pagamento…
Queste sono proposte… secondo il mio punto di vista.
11 Settembre 2008 alle 12:16
Incentivare la sopravvivenza degli scalpellini non vuol dire fermare il progresso di Lettomanoppello e non favorire insediamenti industriali. Sono due cose diverse; la prima rigurda più la cultura, la seconda e più puramente economica…e si potrebbero fare entrambe senza che una ostacoli l’altra. Ti assicuro che l’attività scalpellina non è morta a Lettomanoppello (x es.chiedi a Antonio “la bobba”cosa ne pensa…)
Il discorso comunque è semplice: esiste questa attività da decenni, quindi è diventata un’arte; ora sta scomparendo;
vogliamo capire perchè, in modo da preservarla, dato che ne gioverebbe l’economia, il turismo ed anche un valore culturale aggiunto? Queste sono le domande, secondo me, da porsi a cui si dovrebbe dare una risposta e io spero di esserci riuscito…
11 Settembre 2008 alle 12:18
Le preposte chiare di realizazione di infrastrutture o altro le puoi fare fino a un certo punto se non si conosce il bilancio comunale, i soldi in poche parole..quello che si può fare è far capire l’idea fondante che si ha nella mente; poi i modi e i costi rientra nel discorso più tecnico che, a mi parere, si può affrontare solo con carte alla mano…
11 Settembre 2008 alle 12:30
Bravo sono proposte condivisibili, ma io non ti dico non serve a niente, non le scredito.
In un momento in cui tutte le piccole realtà stanno rivalutando il proprio bagaglio culturale, Lettomanoppello non può e non deve rimanere indietro. Le scommesse non devono farci paura, e sul piano culturale e tradizionale le cose che abbiamo sono queste:belle o brutte dobbiamo lavorarci perchè non si può fare altrimenti.
Ribadisco che l’obiettivo è attirare turisti; a noi può pure non importare niente, ma come dice Daniele Missiè i commercianti non possono contare solo sui lettesi, spesso risucchiati dai centri commerciali, ma bisogna trovare una strada per fare diversamente. Tutto ciò che fa turismo deve essere preso in considerazione, poi la differenza nel successo la fa la capacità che abbiamo di presentare il nostro prodotto, e ancora una volta il sindaco Di Marco di Abbateggio con il suo farro ci insegna qualcosa, che credo siamo in grado di fare anche noi.
Giuseppe ferrante
11 Settembre 2008 alle 12:32
andrea e’ una guerra persa
vattene all’estero
giuse’ ma ti sei chiesto perche’ gli stranieri vanno a vivere in provincia dell’aquila o a caramanico ma non a lettomanoppello
ti rendi conto che il paese e’ squallido e fa schifo?
ma come fai a far venire turisti stranieri (sono loro che portano i soldi veri e non le 10 euro che spendi al bar) con il museo della pietra quando l’ingresso del paese fa vomitare l’anima
mancava giusto il palo della luce gigante all’ingresso per dare l’impressione di trovarsi in una periferia americana abbandonata anziche in zona comunita’ montana
chi viene da fuori cerca natura, bellezza, servizi e qualita’
frequento la zona della provincia dell’aquila e la i centri storici sono carini e fanno impazzire gli stranieri (stanno tutti comprando casa portando tanti soldi a quelle zone) non sono stati resi schifosi come il nostro (ma ti rendi conto della pavimentazione che sta dalla farmacia a piazza umberto? non si potevano mettre i sanpietrini?)
io torno un 2 volte l’anno giu per forza di cose e ti diro’ che passo pochissimo tempo in paese per un motivo solo, il paese fa schifo a guardarlo e non lo salvi certo con un museo della pietra…allora concordo con andrea, chiamate pure mario di mascio e chiedete i fondi per un acceleratore a lettomanoppello
salutatemi il gioco dei 9 ed il palo gigante all’ingresso del paese e se volete sfruttare la pecularieta’ del posto c’e’ solo la montagna (la cava va bene?), pero’ l’inversione di marcia non la volete fare, per fare qualcosa su ci vogliono 10 milioni di carte anche per tagliare un ramo perche’ e’ zona comunita’ montana e per concludere rovinate quel poco che c’e’ nel paesello
e cmq le elezioni sono andate ormai visto che sul blog scrivete solo voi del gruppo ed ha gia finito la spinta propulsiva iniziale (qui ci vorrebbe l’acceleratore di particelle di ginevra per dare una smossa)
saluti, e sia chiaro che non voglio essere polemico ma solo metterti di fronte alla bruta (o brutta) realta’
ciao
fab
11 Settembre 2008 alle 12:34
Entro a volo nella conversazione, che stamattina mi stanno facendo penare qui a lavoro. Vorrei solamente dire che secondo me hanno importanza sia le proposte più generiche (che comunque indirizzano la discussione verso temi più precisi) che le proposte più concrete (cioè quelle che poi, andrè, sono effettivamente le cose che si andranno a vagliare e di cui si valuta la fattibilità anche con bilancio alla mano). Il tutto in piena sinergia.
11 Settembre 2008 alle 12:44
Forse qui si è perso lo spirito democratico….le proposte che io cittadino di Lettomanoppello faccio non è detto che debbano essere prese in considerazione da Libera Scelta.
Gli altri lettori che vogliono commentare, perchè devono sgreditare ciò che viene detto. Qui si parla per proporre e non per dire tu si e tu no!!!
Io credo di aver detto cose giuste. In caso contrario quando vengono organizzati convegni in pompa magna sul tema della pietra a Lettomanoppello alla quale partecipano politici di rilievo, amministratori, associazioni, isituzioni, presidenti e compagnia dicendo vuol dire che ci stanno prendendo in giro, visto che nemmeno noi ci crediamo.
Quelle si che sono chiacchiere!!!!!!
La mia proposta è quella di pacchetti promozionali turistici, dove non vedo perchè la pietra non ci stà bene.
11 Settembre 2008 alle 12:44
beh caro fabrizio su una cosa ti sbagli!
a lettomanoppello c’è tanto da fare;
ma non penso che no venga nessuno!
(parecchie case sono state vendute o affittate a inglesi a Lettomanoppello); forse tu non lo sai perchè non standoci no lo vedi…
poi perchè sarebbero nati due bad & breckfast? che hanno molte richieste di alloggio tra l’altro…..
poi ci sono persone che hanno case sfitte che le hanno messe a disposizione per i turisti!
e anche qui richieste ce ne sono!
quindi…..
concordo con il gioco dei 9…..
infatti vorrei proprio saper da chi è stato ideato quel bel monumento…. UNO SCANDALO
CIAO
11 Settembre 2008 alle 12:51
ci sono 3 grandi manifestazioni che potranno essere portate a livello internazionale a lettomanoppello (chiaramente più cose nascono è meglio è! d’altronde se si fanno tante cose ne beneficia Lettomanoppello)
1 10 Giornate in pietra
2 Concorso di poesia dialettale Gustavo de Rentiis
3 Festa dell’ambiente
ogni paese ha delle caratteristiche che mettendole in risalto ne fanno il fiore all’occhiello del proprio paese!
penso che siete d’accordo con me
11 Settembre 2008 alle 12:57
FINALMENTE..bravo Luca.
Sul concorso di poesia dialettale, si potrebbe pensare anche ad un premio letterario da conferire a scrittori, letterati e giornalisti con 2,3 giorni di manifestazione. Ad esempio a Casaleincontrada si fa una cosa simile, e quest’anno è stato premiato Marco Travaglio: c’era un casino di gente. Ora non dico di premiare Travaglio, ma il modellolo potremmo adottare anche noi, e poi tanti piccoli paesi lo fanno. Una manifestazione del genere non costa niente poi: basta ssicurare vitto e alloggio agli ospiti e altre piccole spese organizzative, ma penso che sia fattibile. Anzi il premio potrebbe essere un oggetto che richiami il tema letterario e fatto in pietra chiaramente.
Giuseppe Ferrante.
11 Settembre 2008 alle 12:58
“infatti vorrei proprio saper da chi è stato ideato quel bel monumento…. UNO SCANDALO”
enrico di paolo?
11 Settembre 2008 alle 13:12
Rispondo a Luca sulla creazione dei b&b.
Sicuramente è una cosa positiva, ma, in sintonia con Fabrizio ti dico che l’offerta di servizi e di attività che Lettomanoppello offre è veramente scarna, se non inesistente.
Oltre a mangiare e dormire, cosa può fare il turista? Praticamente nulla, e non sto considerando neppure la nuova bellezza paesana.
Per risolvere ciò bisogna creare una sinergia tra imprenditori, montagna, popolazione, in modo che ci si attivi per creare un sistema di servizi appetibili al turista, e che ci permettano di farlo rimanere del nostro Comune e, soprattutto, far girare l’economia, portando nuova ricchezza e posti di lavoro.
Avendo un’ottima posizione per ciò che concerne gli spostamenti (questo l’avevo già scritto) perchè non pensare a pacchetti turistici, che portino il turista al mare, in montagna, alle terme di Caramanico (ad es.)? Certo…con i turisti di due b&b sarà difficile riempire un pullman, ma anche farne viaggiare uno da una quindicina di posti sarebbe meglio di niente.
Sono in pieno accordo con quanto detto in precedenza sia da Andrea che da Marco. Attività industriali e artigianato possono convivere!
Sono inoltre d’accordo con Andrea sui parcheggi a pagamento. So però che la popolazione è ormai abituata a prendere la propria auto, anche per fare 500m. Questo creerebbe scontento. Una soluzione potrebbe essere quella scritta nel punto “trasporti”, ovvero l’acquisto di un bus elettrico (da preferire nettamente ad uno a benzina), che vada, su richiesta,dal chiamante e lo porti al centro del paese. Per il mantenimento dello stesso (se elettrico escluse spese di benzina) si potrebbe pensare o un contributo minimale per chi richieda il servizio, ma che non superi i 50 centesimi, oppure una mini-tassa comunale da pagare una volta al mese. Questo comunque sarebbe un discorso da affrontare meglio in seguito.
11 Settembre 2008 alle 13:16
Fabrì primo non è un monumento ma un intervento di riqualificazione urbana voluta dall’Amministrazione Comunale di Letomanoppello.
Se non mi sbaglio è stao progettatto da Enrico Di Paolo e accontenterà tutti i lettesi che vogliono per il paese un volto moderno, cittadino e al passo coi tempi.
Per ritornare alle proposte credo che Luca ha centrto in pieno il nocciolo della questione: 3,4 appuntamenti fissi intorno ai quali far ruotare tutto il resto è già un ottimo proposito organizzativo.
11 Settembre 2008 alle 13:18
cmq museo della pietra a parte
qualcosa veramente interessante (magari in linea con il territorio) e’ quello che propone maja lecto
che, mi sembra, si occupa di promozione turistica
quando hanno fatto lo spettacolo dei falconieri (di siena?) c’era tantissima gente e tra l’altro era un bello spettacolo
ma questo e’ una cosa temporanea non certo come un museo od un teatro che prevede dei costi fissi di gestione e non ha un ritorno sicuro di immagine e DANARO
avete contattato loro per sapere se si puo’ fare uno studio di fattibilita su sto museo della pietra?
poi lapo parli di pacchetti turistici (in abruzzo?), ma lo sai che sono stato alla rappresentanza abruzzese a bruxelles?
a me sembra una scatola vuota per spendere soldi (leggi su primadanoi)
e poi i paesi che campano di turismo (tipo la organizzata spagna) la promozione turistica viene gestita a livello nazionale e non a livello regionale come in italia (piu’ soggetta a clientelismi e ruberie varie) come pensate di combattere con questo gap?
avete mai lavorato in una agenzia che propone pacchetti turistici per l’abruzzo all’estero?
ciao
fab
11 Settembre 2008 alle 13:22
Hai ragione giovà (rispondo cosi perchè non so scrive quel nome…..scherzo!!!!)
però devi saper che dei pacchetti cosi sono già presenti a Lettomanoppello!
Anche se ammetto MAL PUBBLICIZZATI!!!!
Per esempio il residance da Vittorio offre agli alloggiatori un pacchetto che prevede le escursioni nei sentieri di lettomanoppello (2 sono stati ripristinati durante la festa dell’ambiente grazie alla collaborazione dell’assessorato all’ecologia del comune di Lettomanoppello, la coop - Maja Lecto e l’associazione lenza lettese)
i sentieri sono
1 sentiero pilone ( si passa da Via Gesseto)
2 Santa Liberata - Grotta delle Praje e dove alla grotta delle praje grazie all’accordo fatto dal comune con il c.a.i., è possibile ogni qual volta si organizzano escursioni guidate avere dei speleologi che ti accompagnano nella grotta;
a dicembre partiranno anche delle convenzioni per coloro che vorranno andare a sciare organizzando anche delle navette in modo da costringere la gente a fermarsi a Lettomanoppello!
Il pacchetto prevederebbe quindi alloggio, possibilità di escrsioni, di usufruire degli impianti sciistici più chiaramente verranno organizzate attività durante la sera in paese per allietare gli ospiti;
tutto questo era da fare già da l’anno scorso, ma purtoppo la chiusura della strada per passolanciano ha bloccato questa iniziativa!
11 Settembre 2008 alle 13:24
Sono daccordo Fab ma se le cose non vanno bene, non facciamole fare agli altri, facciamole noi.Qua si parla di far venire il turista prima ancora di proporgli l’offerta. Ma è logico ragionare così?
Partiamo dalle certezze che abbiamo, che come ha detto Luca sono festa dell’ambiente, 10 giornate in pietra, poesia dialettale, montagna, e poi allarghiamo l’offerta.
Fab ti ricordo che chi parte a razz…finisce a c…z
ciao.
11 Settembre 2008 alle 13:27
caro marco ferrante se avessimo avuto amministratori che non pensavano a coltivare il proprio orticello avremmo sicuramente un gran numero di giovani scalpellini. bastava trovare una piccola formuletta per incentivare l’apprendistato e sicuramente oggi saremmo il paese della pietra per davvero. non è terdi, possiamo e dobbiamo far risorgere questo settore perchè l’arte è nel nostro dna.
11 Settembre 2008 alle 13:32
Mefisto, è così.Poi qualche giovane c’è ancora, alle passate feste di ottobre alcune esposizioni erano di Francesco Di Matteo, ottimi esempi di arredo urbano realizzati a mano: fonate, vasi e davanzali, tutto rigorosamente “bulinato” e rifinato a mano.
11 Settembre 2008 alle 14:31
Rispondo a Luca…si, eventi iternazionali…perchè no! La prossima volta al premio Gustavo de Rentiis premierà Dario Fò con la partecipazione straordinaria di Barack Obama e… ATTENZIONE… l’apparizione sui tetti di Lettomanoppello dello spirito di DANTE ALIGHIERI!!!
Scherzi a parte. Come diceva qualcuno (sono quasi sicuro che fosse Fabrizio) un ipotetico turista va in un posto perchè è bello. Esempio pratico: quando vai in Calabria non vai a Lamezia Terme ma ti fermi a Tropea. Perchè? Perchè Tropea è bella. Lettomanoppello ha la fortuna di essere bello in quanto tale MA è stato rovinato. Se nel centro storico NON ESISTE colore di una casa uguale ad un altro, non c’è traccia di pianificazione estetica, poi questi sono i risultati. Ci potete far nascere pure l’Hilton, ma se è brutto è brutto. E non ci verrà nessuno. Detto ciò, si potrebbe ovviare all’anti-estetica con le attività. A parte quei 10 giorni ad agosto cosa c’è a Lettomanoppello per cui valga la pena fermarsi??? La domanda, cari ragazzi, la dovete rivolgere a voi stessi: se steste tornando dopo una sciata a Passolanciano e mettiamo foste di Pescara, ma vi fermereste mai??? E ribadisco che non è questione di museo della pietra, anche perchè… che ci metteresti dentro??? Mettiamo Gennarino dentro una teca di vetro con lo scalpellino??? Pertanto, prima di pensare a “manifestazioni internazionali” pensate che a Lettomanoppello, ci sono lettesi che non se la sentono nemmeno loro di uscire quando ci sono delle attività (Fabrizio è uno di questi e spesso anche io). Ma vi siete mai chiesti perchè la sera si va a San Valentino e la domenica a Pescara??? Poi, Luca, sono proprio curioso di conoscere questi inglesi che hanno casa a Lettomanoppello, quando torno me li presenti???
Un abbraccio.
11 Settembre 2008 alle 14:34
ah…sottoscrivo l’idea di Giovanni di istiture un designer comunale. RIGOROSAMENTE under 35 anche solo per attività di consulenza.
11 Settembre 2008 alle 15:41
Andrè non conosci le leggi…le case colorate rispondono ad una direttiva della comunità montana:si può scegliere tra una gamma di colori che ti propongono loro, per avere un’incentivo economico alla ristrutturazione dell’abitazione.Non so se ancora così, ma fino a poco tempo valeva questa regola.
11 Settembre 2008 alle 15:46
ah, quindi la comunità montana autorizza a fare tutte le case di un colore diverso??? (da questo nasceva la mia polemica…) Non penso…caso mai c’è un’incentivazione nel caso di uniformità…
11 Settembre 2008 alle 15:50
E quindi la scelta sarebbe ricaduta sul rosa….chiesa rosa, teatro rosa, scuola rosa, silos rosa. Qui gli studiosi del settore avrebbero sicuramente scelto un altra strada. Comunque vi invito e mi invito a scrivere questi temi nella sezione di urbanistica.
11 Settembre 2008 alle 15:54
andrè non credo che mi sbaglio ma davvero io sapevo, (non so se è ancora così) che la comunità montana dava disposizioni in merito agli interventi di pittura delle case per il centro storico.I colori essendo a scelta, ognuno lo sceglie come gli piace e il risultato è questo.
Comunque non sono troppo ben informato su questo aspetto.Addirittura adesso che ci penso non so nemmeno se l’incentivo c’è.
Caio Ciao.
12 Settembre 2008 alle 18:52
La questione turismo a Lettomanoppello.
Premetto che il mio intervento è solo una riflessione. Non voglio criticare quello che è stato fatto, gli amministratori, gli organizzatori, non punto il dito contro qualcuno e non voglio fare polemica. E’ solo una riflessione.
Ho sotto mano il programma del ferragosto lettese 2008, e noto che a parte qualche eccezione, le manifestazioni organizzate sono rivolte a noi lettesi e non ad un potenziale pubblico esterno. Non credo che la giornata giallorossa, le contrade in festa, il torneo del tifoso, possano attirare gente di fuori. Tuttavia queste manifestazioni organizzate dalle varie associazioni mettono in chiaro la positiva presenza di un tessuto vitale sul nostro territorio. Ma come ho già detto è troppo poco per attirare pubblico da fuori. Nelle varie discussioni con gli amici Andrea, Fabrizio, Luca e altri è venuto fuori che qualcosa manca, ma anche che siamo in grado di sanare questo vuoto. Luca secondo me ha centrato l’obiettivo: bisogna puntare tutto su 3 o 4 manifestazioni, specializzarsi, concentrarsi e “contornarle” con altre piccole iniziative, dove, perchè no, si potrebbe lasciare spazio alle associazioni e alle proposte ragionevoli e fattibili di semplici cittadini.
In particolare Luca ha citato le 10 giornate in pietra, la festa dell’mbiente e il premio De Rentiis. Daccordissimo, specializziamoci su poche cose ma fatte come si deve.
Quest’anno la festa dell’ambiente ha creato un clima che in paese non ho mai respirato, c’erano molte persone di fuori, non lettesi che sono venuti: perchè? Sappiamo lo sforzo organizzativo che c’è stato dietro, la grande pubblicità che accompagnato l’evento, la validità degli spettacoli, aggiungo soprattutto la volontà di fare una cosa a regola d’arte.
Allora la domanda è perchè questo si può fare solo per 3 giorni? Perchè lo stesso impegno non può essere profuso sulle 10 giornate in pietra? Oppure il premio De Rentiis perchè non può trovare un accoglimento diverso? Sul premio De Rentiis la mia proposta è quella di “allargare” la participazione agli scrittori di professione, convocandoli con invito individuale, istituendo premi per categorie e dando vita a 3 o 4 giorni di manifestazione.
So già che molte persone leggendo quello che scrivo mi prendono per sognatore o peggio per pazzo, ma credo che stà a noi compiere il salto di qualità, accettare la scommessa, superare i contrasti e le difficoltà. Inoltre se altri ci riescono perchè noi non dovremmo farcela?
Giuseppe Ferrante
12 Settembre 2008 alle 22:46
L’economia locale non è solo quella delle “tasche” dei cittadini, ma è soprattutto vedere come sono gestiti i soldi dal comune. Secondo voi quello che è successo a Sulmona è proponibile anche a Lettomanoppello…?
Bilancio partecipato, positiva prima giornata di incontri
Inviato da Redazione (79 letture)
SULMONA. Prima giornata di incontri con istituzioni, associazioni e cittadini in vista della redazione del documento contabile 2009. E’ entrato nel vivo il primo esperimento di Bilancio partecipato di Palazzo San Francesco.
«Sono rimasto positivamente colpito dalla partecipazione delle associazioni sportive, culturali, ambientaliste e di volontariato al primo degli incontri organizzati dall’amministrazione comunale nell’ambito del Bilancio Partecipato 2009», ha detto l’assessore al Bilancio,Giuseppe Schiavo, a conclusione della giornata che ha visto il confronto con la quasi totalità delle associazioni presenti e operanti a Sulmona.
«Francamente non mi aspettavo una presenza così elevata –ha aggiunto- ma proprio il forte coinvolgimento registrato alla prima giornata di incontri ha dimostrato che l’idea di voler coinvolgere, in un confronto franco e diretto, quanti operano con sacrificio e dedizione nei vari settori dell’associazionismo, è risultata assolutamente vincente».
Schiavo ha poi assicurato che «questo metodo della collaborazione e dell’ascolto andrà naturalmente avanti con gli incontri già programmati in questa sessione, e diventerà, per gli anni a venire, lo strumento principale per ascoltare e, nei limiti del possibile recepire nei Bilanci di previsione, suggerimenti, proposte e indicazioni che verranno dai soggetti invitati».
Anche il sindaco, Fabio Federico, si è espresso positivamente sull’iniziativa.
«La nostra amministrazione –ha spiegato il sindaco – è stata eletta con un largo consenso da parte dei sulmonesi, e ci è parso giusto aprirci al dialogo con i cittadini, le organizzazioni e le associazioni, per arrivare alla redazione di un Bilancio 2009 in grado di rispondere alle varie esigenze e necessità, sia pure a fronte della conclamata limitatezza di risorse disponibili».
(fonte PrimaDaNoi.it)
Giuseppe Ferrante
15 Settembre 2008 alle 14:51
Avete visto che scoperta a San Valentino?
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=16777
Bellissimo è assurdo.
15 Settembre 2008 alle 21:01
è assurda anche la datazione che oscilla tra l’età del rame…e il periodo romano?!?!!
Tanto, millennio più millennio meno…
16 Settembre 2008 alle 07:12
oggi sul centro c’è un articolo interessante del perche’ gli inglesi comprano casa a roccacasale
dategli una letta e rendetevi contro perche’ a letto gli stranieri (quelli senza parenti) nn comprano casa e non portano soldi all’economia locale
ciao
16 Settembre 2008 alle 10:14
Io ci sono stato a Roccacasale, il paesino è stupendo, e di notte da lontano la sua forma e le luci lo fanno sembrare un presepe. Poi sulla sommità c’è la rocca se non sbaflio di epoca meidevale. Carino davvero, poi Sulmona, altra stupenda cittadina è 2 Km.
16 Settembre 2008 alle 15:11
Infatti ma non è che c’è l’avranno messe quelle ossa? hahahaha i
Nik io l’idea di fare un filmato farlocco sui “MAZZAMARIOLL” farlo girare su internet e ricreare il turismo dei Boccaloni del fantascientifico, l’ho avuta decenni fà,……..
Come la mitica serpe a tre teste del lavinoo…………
Dovremmo aprire la sezione Storie Assurde su sto Blog che si sta appesantendo di Guerre tra Guelfi e “Gubellini”.
Gli appassionati di Pippo avranno gradito l’ultima citazione.
MA ogni tanto si puo’ ancora scherzare? …..
17 Settembre 2008 alle 10:27
da una soffiata di nicola
il sito di roccacasale
http://www.roccacasale.it
anche con versione in inglese e numerosissime foto
ciao
fab
17 Settembre 2008 alle 14:23
Che bella la Sezione Minacce e imprecazioni in Dialetto del sito di Roccacasale, ( c’è anche mo te Sgraine….) Stupendo.
Fabri lavorare sulle leggende “metropolitane” del paese non sarebbe male….
Intanto alla festa viene Grignani per la felicità di Giuseppe Serpente che sarà emozionato, fan di Grignani accanito.
Parlando di Turismo mi sà che stanno togliendo gli Eurostar da Pescara, saremmo costretti a viaggiare col trenino di megalò per andare ovunque, praticamente siamo tagliati fuori dall’Italia….
Menomale che abbiamo l’aeroporto….
17 Settembre 2008 alle 14:49
gli eurostar li hanno gia tolti in tutta la linea adriatica
sostituiti da eurostar city che osno il peggio del peggio e sporchi come non mai
ciao salutami quel tossico di grignani (da al bagno a grignani?)
a fate venire cordova della laad cosa fate recuperare grignani
ciao
fab
17 Settembre 2008 alle 22:30
Se il turista medio non decide di fermarsi a lettomanoppello,dopo una sciata o solo x visitarlo, è xchè non vede il motivo di farlo…come già detto da molti, limpegno deve essere improntato sulla rivalutazione di alcune aree (aree naturali,ma anche aree di ritrovo x i più giovani)
Cmq la cosa più importante da sfruttare sono le piste da sci e gli ancora pochi sciatori della domenica…xchè una cosa molto rilevante sarebbe l’accordo tra i vari paesi che si contendono passolanciano/maielletta…adesso le strutture,nonchè le iniziative sono a dir poco scarse…proprio xchè secondo mè manca collaborazione tra i vari comuni…l’annoso problema del pass unico tra passolanciano e mamma rosa è un esempio lampante(che sicuramente non potrà essere risolto solo dal comune di lettomanoppello,ma potrebbe essere promotore,grazie a soggetti nuovi,tra cui sicuramente anche questa lista,di iniziative di senzibilizzazione degli amministratori degli altri paesi e xchè no,di provincia e regione)…potenziando e arricchendo l’offerta turistica…porterà sicuramente a un maggior afflusso di turisti,anche quelli mordi e fuggi,che nell’ultimo periodo si sono visti camminare x le vie del paese…
Rendere più accogliente il centro storico sarà sicuramente un impegno della nuova amministrazione…facendo rispettare adesempio il piano colore esistente(non mi firmo e quindi non dovrei fare nomi,ma fulvio,il colore fluorecsente della tua casa dubito sia presente in tale piano)
sicuramente sono altri i problemi,ma come abbiamo aimè capito in un era di globalizzazione che anche e soprattutto l’apparenza conta !!!
18 Settembre 2008 alle 17:07
FABRIZIO
NON SE NE PUO’ PIU’ DELLA TUA VENA DISFATTISTA ,MA SE TU,HAI PREFERITO ANDARE ALL’ESTERO E NON SOLO PER QUESTIONI LAVORATIVE…IMPICCIATI DELLE PROBLEMATICHE DELLA TUA OLANDA E
PER CORTESIA ,SMETTILA DI CRITICARE,SPARLARE,OFFENDERE
NOI LETTESI CHE CON MOLTI SACRICIFI ABBIAMO DECISO DI RIMANERE “NEL NATIO BORGO SELVAGGIO” ANCHE PER MUTARE E MIGLIORARE LO STATO DELLE COSE .
SE HAI FATTO UNA SCELTA DI VITA PORTA AVANTI QUELLA SCELTA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E VEDI COSA PUOI FARE PER MIGLIORARE L’OLANDA E GLI OLADENSI PERCHE’ DI LETTOAMOPPELLO,LAPIDE FUNERARIA COMPRESA,CE NE OCCUPIAMO NOI.
I MI RIVOLGO AI COMMENTATORI DI QUESTO BLOG…..FACCIAMO UNA PETIZIONE CONTRO FABRIZIO ,CONDANNIAMOLO ALL’ESILIO VITA NATURAL DURANTE…..BARRIAMO L’INGRESSO DI LETTO PER LE DUE VOLTE L’ANNO CHE DECIDERA’ DI REGALARCI LA SUA PRESENZA…
LETTOMANOPPELLO SI VIVE A 360 GRADI STANDOCI…E NON COMMENTANDO DALL’ALTO DEI CIELI.
luciana
18 Settembre 2008 alle 19:46
dai lucia’ fatti 2 risate su
19 Settembre 2008 alle 10:09
e poi sinceramente
avete fatto tutto ’sto casino del problema della droga a letto, della prevenzione a scuola, dell’ambulanza, di cordova, della laad
e poi chiamate un cantante che ha avuto ed ha ancora notevoli problemi con la droga (cocaina tra l’altro….mica uno spinello)
non e’ un messaggio un po’ equivoco?
boh!
19 Settembre 2008 alle 11:45
Più volte mi è capitato di parlare dello sviluppo che potrebbe coinvolgere la nostra montagna e l’arteria provinciale nel tratto stradale Lettomanoppello-Passolanciano. I più disfattisti hanno sempre detto “ma c’è il parco”, “non ti fanno fare niente” e cose di questo tipo. Bene allora pensa e ripensa per come superare questo ostacolo, che poi non è insormonatbile, ed ecco la proposta.
Vicino la madonna della neve c’è uno spazio importante con una struttura che è la stalla comunale per il ricovero del bestiame durante il pascolo estivo. Si potrebbe realizzare un’altra stalla, sempre in montagna ma fuori dai confini del parco, dove costruire non è un problema. In questo modo, la stalla attuale, potrebbe essere modificata e diventare una struttura, -che in corso d’opera può essere gestita come si vuole-, dove realizzare ostelli per pernottare, un ristoro, locali dove magari allestire un museo, un centro visite e punto informazioni, e tanto altro. In tal modo questa struttura diverrebbe anche il fulcro della rete sentieristica. Inoltre lo stesso Parco Nazionale della Majella non potrebbe che iniziare a “partecipare attivamente” sul nostro territorio, anche in termini di promozione turistica, oltrechè alla già attuale tutela naturalistica.
Inutile dire quali potrebbero essere i vantaggi per tutti noi.
Giuseppe Ferrante.
22 Settembre 2008 alle 14:43
http://www.06blog.it/post/3419/fatti-mandare-dalla-mamma-a-prendere-il-lattecrudo
E’ un’idea carina e alternativa…
Potrebbe aiutare economicamente gli allevatori del paese!
E i turisti potrebbero apprezzare…
22 Settembre 2008 alle 16:43
magari si potrebbe applicare al latte di capra, visto che l’allevamento più presente e tipico delle nostre parti è quello di ovicaprini.
22 Settembre 2008 alle 21:42
IL latte crudo lo fanno a loreto aprutino e lo vendono nei distributori automatici a AUCHAN a Villanova…..Ottimo……
Magari averlo di capra, sarebbe uno spettacolo….
26 Settembre 2008 alle 10:26
nel nostro paese non vi sono eremi o cattedrali, la cosa che potrebbe aiutarci ad avere veramente uno sbocco turistico è la strada per passolanciano , ma c’è bisogno di una politica diversa per far sì che lettomanoppello diventi luogo di passeggio per i tanti turisti che frequentano passolanciano e questo sarebbe un bene per noi e farebbe sicuramente decollare il turismo a passolanciano.noi non abbiamo alberghi e questo lo dobbiamo alla miopia di amministratori incapaci di vedere oltre il proprio naso. abbiamo la fonte del papa che è un luogo meraviglioso e potrebbe essere veramente luogo di grande attrattiva per la sua storia. abbiamo un percorso naturalistico scendendo o risalendo il lavino che è di una bellezza immensa ma non si è mai fatto nulla per valorizzarlo. mi fermo quì perchè se penso a tutte le altre cose mi viene una forte rabbia .
26 Settembre 2008 alle 11:11
scusa e gli alberghi che ci sono su cosa sono?
alberghi dove se abbiamo 2 bed & breakfast a letto?
l’unica cosa da fare e migliorare la percezione di letto come posto turistico rendendolo piu’ bello ed attraente ma visti i lavori fatti sara’ difficile
magari cominciate a rifare l’ingresso del paese ed abbattete il palo all’ingresso con una molotov e tutti i monumenti inutili che ci sono (tra un po’ ci saranno piu’ monumenti che persone)
rifare la pavimentazione e dare connotazione di antico centro strorico
davanti a casa mia c’e’ una opera di quel giapponese che sembra un vaffanculo con il dito medio
ma quella bruttura nn si puo’ togliere? ma che me rappresenta in un paesello montano una simile schifezza?
se po’ fa’ o no?
boh!
ciao
fab
26 Settembre 2008 alle 11:16
Si mefisto, tutta l’archeologia industriale della vallata del Lavino, il luogo di culto rupestre di San Michele Arcangelo di epoca altomedievale, i caratteristici “tolos”, la baracca di Cerrone che ha una storia che pochi conoscono, la fonte di papa e anche qui la storia è un’altra, ma pochi la sanno, oltre alla natura, al paesaggio e alle tradizioni.
Sono convinto che non occorrono cattedrali gotiche per fare turismo, ma organizzazione, volontà, fiducia e soprattutto consapevolezza e valorizzazione di ciò che abbiamo.
Giuseppe ferrante
26 Settembre 2008 alle 11:31
caro cardinale gli alberghi di passolanciano non decolleranno mai perchè i turisti vogliono un paese dove poter passeggiare e passolanciano non essendo un paese ha questa pecca gravissima e non decollerà mai .per la nostra posizione noi siamo la sola roccaraso possibile.
26 Settembre 2008 alle 11:40
cardinale e’ il cognome
roccaraso e’ organizzata in un certo modo e se nn sbaglio ci fu un bel giro di tangenti per fare tutte quelle strutture (il sindaco o il vicesindaco nn ricordo sotto inchiesta si suicido’)
li fanno le conventions di forza italia nazionali, le gare di sci (spazio ampio per sciare e nn le 3 piste che ci sono su da noi), servizi turistici, c’e’ anche la pista di pattinaggio su ghiaccio (che sta pure nella citta’ dove vivo io ma non c’e’ in una citta’ come pescara), alberghi
e poi roccaraso richiama (per motivi geografici) gente dalla campania e dal lazio, da noi chi viene?
il paragone e’ troppo ardito caro ferrante…ah no giuseppe
cominciamo a demolire le schifezze e le brutture che ci sono in paese (o almeno evitiamo di costruirne altre e che diamine!) tipo la struttura del vaffanculo vicino al bar mario e poi andiamo avanti
saluti
fab
26 Settembre 2008 alle 12:02
a caramanico vi è una frequentazione massiccia di laziali ,umbri,pugliesi perchè oltre al fatto che hanno le terme hanno studiato bene la politica dell’accoglienza.cosa significa a roccaraso ci fanno i convegni quelli di forza italia?noi abbiamo avuto ed abbiamo politici ai posti di potere e non hanno fatto niente per la nostra comunità,non hanno speso un grammo delle loro energie per il nostro paese.vedi fabrizio,io penso seriamente al fatto che i vecchi amministratori passino la mano a voi ragazzi.ciao.
26 Settembre 2008 alle 12:18
si ma i vecchi amministratori chi li ha votati?
nn sono state messe dalle persone di letto?
nn facciamo il cane che si morde la coda dai
perche’ nn chiediamo ai genitori di questi ragazzi per chi hanno votato in passato e perche’?
faccio presente che a caramanico c’e’ anche una massiccia presenza di stranieri che comprano casa e sinceramente caramanico e’ abbastanza carina (ci sono stato anche questa estate)
perche’ nn accade anche da noi?
cosa manca?
la pubblicita’ , la bellezza?
cosa?
ciao
fab
26 Settembre 2008 alle 12:22
Roccaraso e Passolanciano non possono essere paragonate. Per prima cosa Roccaraso è un comune, invece Passolanciano-Majelletta è divisa tra Lettomanoppello, Pretoro, Rapino, Pennapiedimonte, e meno male che da Manoppello e Serramonacesca non sale alcuna strada. Meno male soprattutto per noi lettesi, visto che dal versante pescarese la nostra stada è la migliore, mentre quella di Roccamorice è meno confortevole della nostra.
In secondo luogo Roccaraso è specializzata per soggiorni medio-lunghi, mentre a Passolanciano c’è il cosiddetto “mordi e fuggi”, e solo in inverno, solo per sciare.
Oltre alle strutture alberghiere, altra differenza e nell’offerta: a Roccaraso non solo sci o natura d’estate, ma anche piscina, palazzetto dello sport, campi da calcio, e altre strutture di natura culturale, garantiscono un ambiente turistico confortevole e conosciuto.
Però Mefisto una precisazione: i politici “nostrani” qualcosina hanno fatto, ti ricordo che la discarica comunale vicino la “cava tinuccio” è scomparsa, e la strada è stata allargata e resa più veloce fino a Passolanciano. Credo che queste 2 cose sono importanti, ma chiaramente bisognava continuare, cosa che non è stato fatto.
Giuseppe Ferrante
26 Settembre 2008 alle 12:28
caro fab. proprio perchè sono figli in libera scelta vedo la svolta.
26 Settembre 2008 alle 12:35
giusè,a passolanciano c’è il mordi e fuggi perchè non è strutturato a mò di paese ed è per questo motivo che lettomanoppello è fondamentale.
26 Settembre 2008 alle 12:40
Sono daccordo con te, ma bisogna crederci. Ho parlato di un meseo della pietra e gente che scrive in “maniera propositiva” su questo blog “mo mi mangiava”. Con questo voglio dire che quello che abbiamo è definito e non si può cambiare, certo si può aggiungere altro lavorando di fantasia, ma se non ci crediamo tutti insieme francamente non vedo come si possa fare..! inoltre se dobbiamo partire, dobbiamo farlo dal basso rivalutando e potenziando ciò che già abbiamo, e poi passare alle novità.
Ciao, Giuseppe
26 Settembre 2008 alle 12:42
Cioè se faccio l’albergo ancor prima di aver realizzato il “prodotto” turistico non ha senso.
26 Settembre 2008 alle 12:45
@mefisto
sai io nella “svolta” a letto sinceramente nn credo….magari in un aggiustamento di rotta e nulla piu’, ma manco quella
e’ un dato di fatto che da 30 anni girano sempre gli stessi amministratori (in abruzzo e nn solo a letto) e nn vedo cambi di direzione neanche questa volta all’orizzonte anzi…
la svolta si voleva fare anche quando si e’ aperta forza italia e si sa poi come e’ finita (gia come e’ finita?)
per il resto conosco alcuni di voi e vedo ragazzi con tanta voglia di fare ma giovani, tanto giovani….e con tanta strada da fare
nn vorrei che con tanta aspirazione di fare cosi tanta strada poi il massimo a cui arrivate e’ l’ufficio di colllocamento a via pietrara….
a buon intenditore….
ciao
fab
26 Settembre 2008 alle 13:18
Fabrizio, capisco che spostarsi per lavorare è cosa triste e spiacevole quando si è costretti. Ma proviamo a essere più ottimisti, non ricacciamo fuori la solita raccomandazione. Secondo me parlare di clientelismo, all’uomo di partito fa piacere perchè lo fa sentire grande, un dio, un ricercato dai poveri disperati pronti ad inginocchiarsi. Se proprio dobbiamo parlare di questo argomento usiamo il termine meritocrazia, che fa tutto un altro effetto.
Inoltre siamo realisti, chi di noi non conosce qualcuno, qualche amico che la raccomandazione l’ha chietsa ma è rimasto deluso, pur facendo “il suo dovere”? Penso minimo 10 persone in questo stato li conosciamo tutti.
Cerchiamo non “cascare” nelle false illusioni e nei falsi miti. La raccomandazione -a meno che non si tratti di parenti e amici intimi- è una scusa è per relegarci nell’anonimato….non caschiamoci altrimenti il monumento è sempre li che ci aspetta.
Ciao, Giuseppe Ferrante
26 Settembre 2008 alle 13:21
Era per dire… e non riferito ai risvolti della pubblicità!
Comunque, senza offesa, sei sempre demoralizzante… “le cose stanno così da sempre… sempre le stesse facce… tanto non cambierà nulla” …
Allora cosa dovremmo fare?
1. Abbandonare tutto ed emigrare all’estero.
2. Abbandonare tutto e lamentarci che ipotetici politici ci hanno messo i bastoni tra le ruote.
3. Abbandonare tutto e continuare a lamentarci per lo stato di cose esistenti, dicendo al bar: “ma chi gli ha votati questi?!”
4. Continuare e arrivare dove arriviamo con le nostre sole forze (guarda che non ci illudiamo di fare tantissima strada, ma se accade saremmo felici e pronti di raccogliere questa opportunità) .
Che opzione dovremmo scegliere?
26 Settembre 2008 alle 13:26
non è realizzando un senso unico che si costringe la gente a restare nel nostro paese .noi non abbiamo mai sviluppato una politica di accoglienza.dobbiamo studiare ed imparare,vi sono innumerevoli esempi e roccaraso o caramanico,o ,per dirla terra terra la stessa roccamorice hanno seguito una politica di sviluppo diversa dalla nostra. roccamorice sta ristrutturando le case vecchie per accogliervi poi i turisti ed è un progetto ambizioso per il turismo: quale politica i nostri amministratori?
26 Settembre 2008 alle 13:27
Ma soprattutto qual’è il motivo che ha “fatto nascere” libera scelta…..?
Credo che davanti all’intraprendenza dei giovani nessuno si può più nascondere:deve uscire allo scoperto. Adesso vedremo chi sui giovani è pronto a scommetterci e chi invece li distoglierà, magari costruendo un altro monumento….!
26 Settembre 2008 alle 13:28
@giuseppe
le mie parole sono realiste basate su fatti passati e nn ho capito che c’entra il fatto che sto all’estero?
che mi sono lamentato?
ne’ ottimismo ne’ pessimismo ma esperienza di cose gia accadute, nn ti dice niente che da 30 anni avete gli stessi amministratori?
una esperienza come la vostra era stata fatta da un manipolo di persone che voleva andare contro il sistema, fonda un locale sede di partito e poi…dai!
giuse’ siamo concrerti su, chi e’ l’elemento piu’ anziano del gruppo, quanti anni ha?
il blog e’ divertente, fa discutere, fa confrontare e poi?
ma veramente pensi che in un paese piccolo come letto la gente voti una lista civica perche’ propone una alternativa?
ma state scherzando?
in un paese dove tutti conoscono tutti e si sa mesi prima delle elezioni chi vota chi e quali incarichi prende
ragazzi nn scherziamo vabbe’ che e’ venerdi e l’ottimismo vola ma nn esagerate su
ciao
fab
26 Settembre 2008 alle 14:49
@giuse
ma come proponi un museo della pietra se nn esiste un centro storico?
che proponi ai potenziali turisti?
la gente vuole farsi la passeggiata in un luogo piacevole e nn solo rinchiudersi in una altra stanza (sic!)
boh
26 Settembre 2008 alle 14:55
a propostito di turismo
visto che madre natura ci ha dato bei posti
esiste un maneggio a letto per gite a cavallo o cose simili?
vicino sulmona esiste asinomania per gite sulla montagna in groppa all’asino (tra l’altro coi finanziamente della eu perche’ l’asino e’ in via di estinzione) ed e’ abbastanza rinomato
una cosa simile perche’ da noi non c’e'?
boh!
26 Settembre 2008 alle 15:41
iniziativa interessante sul nostro territorio
http://www.primadanoi.it/modules/news/article.php?storyid=2680
26 Settembre 2008 alle 15:42
Caro fabrizio, sicuramente vincere le elezioni non sarà facile, anzi in un paese di pietra……
Mancano tante cose,sta a noi agire, sta a te tornare sfruttare i finanziamenti europei ( P.s. ma sarà vero che la regione Abruzzo manda indietro i soldi perchè non ci sono progetti?) e aprire un attività turistico-ricreativa…..
MA si parla tanto di questi fondi Europei e non si sà mai per cosa si prendono e come si fà a prenderli, un corso una convention su questo sarebbe importante sarebbe uno SKILL necessario…..
o no?
30 Settembre 2008 alle 10:12
purtroppo è un’amara verità caro befo e questo da’ il giusto peso ai nostri amministratori e non è una questione di colore politico(sono degli incapaci).ad esempio, per dirne una,lunedì ventinove settembre è scaduto il termine per poter accedere a tantissimi soldi stanziati dalla comunità europea proprio per progetti culturali .ne hanno fatto richiesta i nostri amministratori? hanno perlomeno informato i ragazzi di questa possibilità? ciao befo.
14 Ottobre 2008 alle 21:12
dato il numero di abitanti, abbiamo la possibilità di avere due farmacie.è possibile pensare ad una farmacia comunale in contrada pietrara?
17 Ottobre 2008 alle 11:53
Piu’ rispetto per i morti lo so che anke Concita nonsokì la direttrice dell’ unità si è detta quasi soddisfatta della morte di Haider….. Questo secondo me è Vergognoso, come si puo’ essere soddisfati per la morte di qualcuno? Haider e la destra Austriaca avevano da poco ottenuto il 30% dei voti in un paese Democratico e amico Quale L’Austria.. Anche i 16 enni anno votato per la prima volta in Austria votando in massa alla destra Estrema di Haider e di Strache……
Haider non era un nazista….. si è battuto per l’integrazione degli immigrati regolari e si è battuto per l’espulsione dei Clandestini. Governatore della Carinzia ha imposto leggi severe….
Si aveva lodato la politica economica di Hitler ma economicamente la politica del Fuhrer non m’è sembrata tanto pessima….o affermare ciò è sinonimo di nazismo? se è cosi affermo ke era una pessima politica economica…..
Ci vorrebbe un Haider pure in Italia, qui la destra s’è spenta dietro a Silvio……….
17 Ottobre 2008 alle 13:23
baffo
ti segnalo un link su haider
http://www.danielemartinelli.it/2008/09/29/destra-e-liberismo-occhielli-di-regime/
purtroppo ti do ragione e in italia la destra nn esiste più, tutta vendutasi gli ideali al padrone di mediaset
ciao
fab
18 Ottobre 2008 alle 11:35
vi invito a leggere questo articolo sui danni dei derivati
http://www.spreconi.it/2008/10/finanza-alla-mi.html
che voi sappiate ci sono contratti di derivati a letto?
ciao
fab
18 Ottobre 2008 alle 14:50
http://it.youtube.com/watch?v=tXNGBmVWVYw
18 Ottobre 2008 alle 17:23
haider proponeva come risoluzione al problema immigrazione i campi di concentramento e tutta la comunità europea ( tranne la lega nord) si ribellò in modo energico a questa eventualità.sappiamo cosa sono i campi di concentramento? io non brindo ma nemmeno piango la morte di un vigliacco,mi è del tutto indifferente.
18 Ottobre 2008 alle 18:16
nn scanniamoci con quello che succede in austria ma pensaimo a quello che succede vicino a letto
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=17373&page=1
13 Gennaio 2009 alle 10:08
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=18534
Intanto gli altri si danno da fare…e noi…? mi sa che nella classifica dei paesi della val pescara stiamo scendendo alle ultime posizioni. Ad oggi non mi risulta che ci sia stato l’impegno a far arrivare cosi tanti soldi a Lettomanoppello.
13 Gennaio 2009 alle 13:48
Ciao!!!
Leggete questo articolo che parla di come la Shell, nota compagnia petrolifera, sia interessata alle nostre risorse di bitume. Si dice che abbia già studiato ed individuato i luoghi da sfruttare.
Ricaveremmo soldi e lavoro da questo!!! Bello!!! Alllora diamo anche alla Shell il suo pezzo di montagna e anzi, vendiamola a chiunque voglia ricavarne qualcosa!
Dopo questa bella notizia, vi saluto!
14 Gennaio 2009 alle 14:39
sono perfettamente in sintonia con giovanni…
il centro oli è un disastro….
la possibilità di estrarre petrolio è un doppio disastro….
in questi periodi storici di crisi c’è chi si arricchisce e chi muore di fame…
quello che si arricchisce però, vuol far credere al povero morto di fame, che ad esempio, estrarre materiale dalla montagna o petrolio dal sottosuolo, possa alleviare le sofferenze della crisi…
non facciamoci fregare la vita è una sola e non si può vendere per un misero posto di lavoro…
L’AMBIENTE VA PRESERVATO ALTRIMENTI LEI NON RISPARMIERA’ NOI DALLA CATASTROFE…
15 Gennaio 2009 alle 12:00
faccio presente che l’economia e’ fondamentale per mantenere buoni i rapporti civili
faccio presente (come feci a mario di mascio con molto anticipo) che la gravissima crisi economica in atto portera’ ad un acuirsi della violenza anche nel tranquillo abruzzo
da qualche giorno leggo sempre piu’ notizie su risse violente a corso mantone ed in pochi giorni abbiamo avuto 2 omicidi ad atessa e rosciano
tutti segnali di allarme da non sottovalutare ma forse siamo piu’ impegnati a guardare la tettona del grande fratello piu’ che a chiederci che cosa cavolo sta succedendo
finche’!
15 Gennaio 2009 alle 12:07
poi se ci si mette il governo a prendere per il culo i bassi strati sociali
beh l’odio strisciante aumenta tra la gente
http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/cronaca/social-card/social-card/social-card.html
finche’…
15 Gennaio 2009 alle 17:37
non confondiamo le questioni delinquenziali con i moti.
16 Gennaio 2009 alle 08:09
i delinquenti aumentano con le crisi economiche e l’allentamento delle forze dell’ordine
mi sembra che per il seconso punto il governo si dia dato da fare
per il primo punto sta arrivando la crisi profonda mentre berlusuconi gioca ancora a farsi fare i lavoretti per nominare certe ministre e sottosegretarie
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/01/pil-2009-bankitalia.shtml?uuid=3b483cf8-e316-11dd-acbd-857b7cd398b0&DocRulesView=Libero
organizzate un incontro con la pelino
ah ah ah
cia’
16 Gennaio 2009 alle 15:52
ma la cosa della Shell mi fà paura…..spero sia una LEggenda….
16 Gennaio 2009 alle 16:40
con le crisi economiche non aumentano il numero di delinquenti,bensì l’ansia e questo è gravissimo.
18 Gennaio 2009 alle 14:20
Non lo so si potrebbe aprire un bel dibattito infuocato sul conflitto tra Israele e PAlestina?
O almeno aprire un post, a riguardo, sarebbe molto interessante, anche se si esce di moolto dal locale…..
18 Gennaio 2009 alle 14:22
Sgarbi è sotto di 2 mln di Euro e pur essendo Sindaco vuole andare alla Fattoria noto Reality Show……….. Che bella L’italia
21 Gennaio 2009 alle 14:46
Salve. Volevo segnalare a tutti questo link
http://www.lettomanoppellocambia.blogspot.it
GRAZIE e buon lavoro a tutti!
21 Gennaio 2009 alle 15:04
volevo soltanto dire che il link di prima è “punto com” e non “punto it”. grazie
10 Febbraio 2009 alle 09:51
Segnalo l’istituzione del “Parco Archeologico Storico Didattico”, del quale faranno parte Serramonacesca, Manoppello, Lettomanoppello, Roccamorice, Roccamontepiano e Pretoro. L’accordo è stato preso il 6 febbraio.
L’accordo prevede la valorizzazione e la promozione del patrimonio storico e culturale di tutta l’area comprendente questi comuni.
10 Febbraio 2009 alle 14:00
Economia e turismo??
TEMPO PERSO
http://sfoglia.ilmessaggero.it/view.php?data=20090207&ediz=08_ABRUZZO&npag=42&file=XX_3431.xml&type=STANDARD
25 Luglio 2009 alle 09:34
Non credevo che la tecnologia potesse arrivare a tanto , cioè inquinare un blog pulito e dinamico come il vostro , io non conosco l’inglese , quindi fidandomi del sito in cui mi trovo sono andato a clicccare sul link del post precedente e la sorpresa e stata in negativo , essendo ignorante nell’ uso del computer evito accuratamente di visitare siti che non conosco o di dubbia appartenenza , quindi fidandomi del vs e ritrovarmi con immagini porno mi sorge spontanea una richiesta , è possibile evitarlo , visto i tanti ragazzi minorenni che visitano il vs bolg? Ripeto lo dico per continuare a credere che il vostro Blog è pulito e non un mezzo anonimo per farci visitare siti che al contrario non visiteremmo mai, tutelando anche i nostri figli .
Prima che altri incuriositi dal mio Post vadano a cliccare bloccate quel post e la sua connessione. Grazie . Conte Nando.
27 Luglio 2009 alle 08:06
Ringrazio i tecnici che hanno rimosso il post a cui facevo riferimento .
Conte Nando.
27 Luglio 2009 alle 08:59
@ Nando
Grazie per la tua “segnalazione”, purtroppo in rete ci sono tanti imbecilli che non hanno di meglio da fare (nella migliore delle ipotesi!).
Ma come vedi i nostri web masters sanno essere tempestivi…
10 Dicembre 2009 alle 19:29
Si avvicinano le feste di Natale e come sempre si addobbano le vetrine , i viali , anche il vostro blog è natalizio , l’immagine che avete creato virtualmente mi ha suggerito una proposta da fare alla nuova amministrazione , mi spiace non averci pensato prima , quando ero amministratore .
L’idea è far preventivare il costo per l’ installazione a monte del Paese ,
( in corrispondenza dei depositi dell’acqua ) due cannoni sparaneve per uso nevicata , da utilizzare nelle ore serali per rendere il Paese accogliente ed incentivante per lo schopping natalizio, ad esempio dalle ore 18 alle ore 21 . Non mi rendo conto del costo , ma credo non impossibile , di certo è che saremmo unici , sicuramente in Abruzzo , chi non verrebbe la sera a Lettomanoppello per godersi una passeggiata sotto una nevicata ? Le temperature di questi giorni sono ideali per far nevicare grazie cannoni , anche a Lettomanoppello, chiaramante parlo di nevicare e non di creare piste da sci . Che ne pensate ?
E’ strano , ma sul vostro blog non nevica più , mi sono appena girato ad accendere una sigaretta e non mi compare più l’immagine virtuale. Avete spento i cannoni ?
Nando Conte .
10 Dicembre 2009 alle 19:32
Finalmente , appena inviato il precedente post e ripreso a nevicare.
Ho avuto paura di un boicottaggio, o semplicemnete sto scrivendo troppo.
Nando Conte.
30 Gennaio 2010 alle 16:58
Ho notato come le famose bacheche turistiche in legno che dovrebbero servire ad attrarre turisti sono ancora buttate di fianco ad arredocasa. E’ parecchio tempo che sono lì, almeno un mese, perchè non provvedono al montaggio? Così intanto è facile che si rovinino, e poi siamo in piena stagione invernale. Dovrebbero montarle subito con dei manifesti pubblicitari graficamente di medio-alto livello!