Relazione sul sito web del comune di Lettomanoppello
La prima volta che visitai il sito web del comune di Lettomanoppello (www.comune.lettomanoppello.pe.it) fu, se ben ricordo, nei primi mesi del 2006.
Creato già nel 2005, fu senza dubbio un avvenimento importante per il Comune, ma, stranamente, non venne messo in risalto dall’amministrazione comunale. Perchè? Ormai i vantaggi che offrono i servizi on-line sono noti: riduzione dei costi, riduzione dei tempi della burocrazia, la comodità di fare tutto da casa, e si potrebbe continuare a lungo. Vidi subito che il nostro sito offriva la possibilità di iscrizione per i cittadini, in modo da permetter loro di usufruire di vari servizi, tra i quali il pagamento on-line delle imposte comunali. Vista la possibilità di mettermi in contatto via email con il Comune (info@comune.lettomanoppello.pe.it), non esitai a chiedere maggiori informazioni su questo servizio. Ad oggi, dopo più di due anni, non ho avuto ancora una risposta. Naturalmente però, provai ad iscrivermi sul sito web, vedendo a mio malgrado che questo, che poteva essere un servizio davvero utile al cittadino, non era attivo.
Notai anche sezioni valide, quali, ad esempio, il bilancio 2005, la modulistca on-line, lo statuto comunale, ed altre sezioni di carattere informativo.
Dal 2006 ad oggi sono tornato sul sito web in questione varie volte ma, con gran dispiacere, ho notato che è sempre rimasto fermo così come lo vidi la prima volta. Mi è venuto da pensare che una possibile spiegazione della mancata pubblicizzazione di questo mini portale, è dovuta al fatto che si fosse preventivato il suo abbandono dopo la creazione e la pubbicazione sul web.
Vorrei fare inoltre un accenno a dettagli un pò più tecnici, e che riguardano i servizi informatici e l’accessibilà dei siti web nella Pubblica Amministrazione.
Cito allora parti della legge Stanca del 2004 e del decreto legislativo 7/03 2005, n. 82.
legge Stanca 4/2004
“Tutti i siti realizzati, o rinnovati, dalle pubbliche amministrazioni dovranno rispettare i requisiti di accessibilità. Per i privati il provvedimento non genera un obbligo di accessibilità per i siti internet, ma vuole proporsi come fattore di stimolo a promuovere l’accessibilità dei loro siti.”
Codice dell’Amministrazione Digitale (decreto legislativo 7/03 2005, n. 82)
“Di fatto, esso rende obbligatoria l’innovazione nella Pubblica Amministrazione enunciando due principi: il diritto per i cittadini di interagire sempre, dovunque e verso qualsiasi amministrazione attraverso Internet e la posta elettronica; l’obbligo per tutte le amministrazioni di organizzarsi in modo da rendere sempre e comunque disponibili tutte le informazioni in modalità digitale.”
Per ciò che riguarda il Codice dell’Amministrazione Digitale, mi sembra ci sia poco da dire, ovvero che, oltre a rendere disponibili dei documenti scaricabili, il nostro Comune non abbia fatto molto di più.
Per cioè che concerne invece la legge Stanca, c’è da dire che i criteri di accessibilità per siti web delle PA erano già stati fissati nel lontano 2001. Non sto qui ad elencarvi questi criteri, e neppure ad elencare dettagli tecnici (visibili su http://www.governo.it/Presidenza/Web/circ6set2001_AIPA.html), ma dico che il nostro sito web probabilmente non rispetta neppure il 10% di queste indicazioni.
Di punto a favore ho potuto notare soltanto la buona visualizzazione su browser testuali (Links) e niente più.
Concludo fornendo al nostro Comune un’attenuante a questo che sembra soltanto uno spreco di risorse. In Italia si sa, la Pubblica Amministrazione pecca in efficienza, e, nel web, l’esempio lampante è forntito da quello che sarebbe dovuto diventare il sito di promozione turistica più importante d’Italia, ovvero il tanto criticato italia.it. Il sito è costato 45 milioni di euro, e adesso, ad un anno circa dalla sua inaugurazione, è stato chiuso, e si sta riprogettando a causa di gravi mancanze, dal lato dell’accessibilità web, dell’usabilità, della maniera in cui è stato scritto il codice HTML, ecc. Un’attenuante più forte di questa mi riesce difficile da trovare, ma le mie critiche restano invariate.
Spero soltanto che prima possibile questi servizi, utili sia al cittadino lettese, sia al turista, o comunque a chi necessiti di informazioni su Lettomanoppello, siano al più presto disponibili e realmente funzionali. Sicuramente se questa sarà la volontà, il sito avrà bisogno, come per italia.it, di una riprogettazione. Io mi chiedo il senso di fare un lavoro con i soldi pubblici, il quale si sa, in questo caso, avrà sempre più importanza, sapendo sia di non rispettare le leggi (o comunque le sue indicazioni), sia sapendo che per un futuro utilizzo reale il sistema debba essere riprogettato.
Penso anche che le amministrazioni percedenti non abbiano avuto le conoscenze necessarie per affrontare questi temi. Putroppo quello che si realizza nel mondo virtuale, lo si vede anche su quello reale. Mi riferisco ad esempio alla costruzione in Largo Assunta della sala consigliare, e di tutto quell’edificio, che a modo di vedere di molti, pecca di un buono studio geologico antecedente la sua costruzione. I fatti hanno dimostrato che i dubbi non sono infondati. Ma questo è un argomento che sarà sicuramente oggetto di trattazione nei prossimi post.
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29 Agosto 2008 alle 13:39
Un sito web è una vetrina sul mondo, un buon sito interattivo e graficamente bello attirerebbe il cittadino ad informarsi sulle attività comunali, e non solo attirerebbe anche il turista interessato a visitare le nostre montagne ed il nostro paese. Io non capisco perchè tutto deve essere lasciato all’abbandono, soldi pubblici buttati per progettare un sito dove dinamicità e interattività sono inesistenti, vi parlo da progettista di siti web e grafico! Internet ci da la possibilità di essere conosciuti in tutto il mondo, dà la possibilità di pubblicizzare e diffondere le proprie iniziative. Credo che tra i primi punti della lista civica “LIBERA SCELTA” compaia anche l’ammodernimento del sito internet http://www.comune.lettomanoppello.pe.it/ cosi da creare un contatto diretto con il cittadino. Sono entusiasta del progetto ed aiuterò i fondatori di “LIBERA SCELTA” nel loro cammino. “_MatteoFerrante_”
15 Settembre 2008 alle 19:02
http://www.leggestanca.it
per chiarimenti visitate questo sito.
15 Settembre 2008 alle 21:47
Certo che il sito web del comune non è mica importante solo per una questione di trasparenza, deve divenire il primo mezzo di promozione del nostro centro.
Sta volta Metello
6 Luglio 2009 alle 20:54
Sta nascendo il nuovo portale del sito di Lettomanoppello!!!
http://www.comune.lettomanoppello.pe.it/
Naturalmente l’indirizzo è sempre identico, sta cambiando per ora solamente la grafica, e vedremo con il tempo se venga reso efficace questo utile servizio in più alla cittadinanza.
Da “quasi-esperto” in materia starei attento alle questioni di accessibilità che già questo articolo aveva incitato a portare avanti; non farò (per ora) nessun tipo di osservazione tecnica ma auguro un buon lavoro auspicando una buona riuscita!
Giovanni
1 Aprile 2010 alle 00:26
[...] lungamente su questo aspetto. E’ stato uno dei primi articoli scritti su questo blog ( articolo del Luglio 2008 [...]